Vai ai contenuti
Salta menù
Viale dell'Industria 23, 35129 - Padova - 049 8072236 - info@desamo.it
Link instagram desamo    Link Facebook Desamo    Link Youtube Desamo    Link Linkedin Desamo    Scrivi una mail a desamo
Accesso area privata

F o t o v o l t a i c o   |   P o m p e  d i  C a l o r e
Salta menù
Conto termico 3.0: cos’è e come funziona
Desamo | Fotovoltaico e pompe di calore
Pubblicato da Marzia Diodati in #ENERGIAPRATICA · Giovedì 29 Gennaio 2026 · Tempo di lettura 7:45
Tags: fotovoltaicogse

Conto termico 3.0: cos’è e come funziona

Dal 25 dicembre 2025 entra in vigore il Conto termico 3.0, con importanti novità per quanto riguarda la platea di beneficiari e il fotovoltaico.

Se hai intenzione di effettuare lavori di efficientamento energetico per la tua casa, attività o Comune nel corso del 2026, il Conto termico 3.0 potrebbe essere una delle soluzioni più rapide e concrete per contenere i costi degli interventi. Difatti, questo incentivo del GSE è ufficialmente in vigore dal 25 dicembre 2025, portando con sé grandi novità rispetto al Conto termico 2.0.
 
La novità più interessante riguarda l’inclusione, negli interventi incentivabili, del fotovoltaico con accumulo (in abbinamento alla pompa di calore), seppur con regole specifiche, che a breve vedremo.
 
In questa guida Desamo facciamo una panoramica di come funziona il Conto termico 3.0 del 2026, quali interventi rientrano e quali sono i requisiti, anche per i privati.


Curiosità o confronto? 🤔

Non sappiamo se sei qui per curiosità oppure stai cercando un’azienda specializzata in efficientamento. In entrambi i casi, la newsletter di Desamo fa al caso tuo: ogni mese ricevi in anteprima i nostri articoli, oltre a curiosità e aggiornamenti sul mondo delle detrazioni fiscali e sulle energie rinnovabili. 1 sola mail al mese, 0 spam, solo informazione.

[Iscriviti ora]



Cos’è il Conto termico 3.0

Il Conto termico 3.0 è un incentivo del GSE introdotto con il D.M. 7 agosto 2025, ufficialmente entrato in vigore il 25 dicembre 2025. A differenza delle detrazioni fiscali per fotovoltaico e ristrutturazione, si tratta di un contributo diretto a fondo perduto per gli interventi di efficientamento energetico di varia natura ed effettuati da diversi soggetti.
 
Questo vuol dire che dopo aver effettuato l’intervento, il contributo non è spalmato sotto forma di detrazione fiscale IRPEF: il rimborso avviene tramite bonifico bancario.
 
Per importi fino a 15.000 euro, il rimborso avviene in un’unica soluzione ed entro 2 mesi circa dall’approvazione: questo meccanismo rende l’incentivo più veloce da ottenere e con un impatto reale nell’ammortamento dell’investimento iniziale.


Non hai tempo per leggere? Guarda il nostro video-riassunto sul Conto termico 3.0 e scopri in 1 minuto le principali informazioni


Disclaimer:  Video-sintesi creata con NotebookLM (Google AI) sulla base dei nostri contenuti tecnici e verificata dai nostri esperti Desamo
Il video non carica? Clicca qui


Chi può accedere al Conto termico 3.0

Fino al 2025, il Conto termico 2.0 era un incentivo dedicato quasi esclusivamente ai privati. A oggi, con il Conto termico 3.0, la platea di beneficiari è stata estesa e attualmente include:
 
  • Persone fisiche
  • Condomini
  • Imprese e P.IVA
  • Pubbliche amministrazioni
  • Enti del terzo settore
  • Comunità energetiche rinnovabili (CER)
  • Società in-house
 
Una novità interessante riguarda i Comuni fino a 15.000 abitanti, che potranno usufruire di un rimborso del 100%  per interventi su strutture di proprietà comunale (anche se utilizzati da soggetti terzi, come le biblioteche).
 

Interventi ammessi al Conto termico 3.0

Gli interventi ammessi al Conto termico 3.0 sono suddivisi in categorie tecniche specifiche alle quali corrisponde un determinato importo rimborsabile. Vediamo le principali:
 
  • Pompe di calore elettriche o in sistemi ibridi
  • Caldaie a biomassa
  • Scaldacqua a pompa di calore
  • Pannelli fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo (incentivo trainato)
 

Beneficiari del Conto termico 3.0 per categorie

Come anticipato, il Conto termico 3.0, per il 2026, ha introdotto soggetti beneficiari per categorie di interventi. Quest’ultime si dividono in:

1. Interventi di incremento dell’efficienza energetica: •	•Pubbliche amministrazioni (PA) •Privati per edifici ricadenti in ambito terziario  •Enti del terzo settore (ETS) non a carattere economico •ETS a carattere economico 2.Interventi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili: •Pubbliche amministrazioni •Privati per edifici in sia ambito terziario sia residenziale •Enti del terzo settore (ETS) non a carattere economico •ETS a carattere economico

Cosa rientra negli interventi di incremento dell’efficienza energetica

 
Indicati nella documentazione del GSE come “Categoria titolo II”, ecco i principali interventi di incremento dell’efficienza energetica:
 
  • Isolamento termico di superfici opache
  • Trasformazione degli edifici esistenti in “edifici a energia quasi zero”
  • Building automation di impianti termici, elettrici e sistemi di termoregolazione
  • Colonnine di ricarica di veicoli elettrici
  • Impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo (intervento trainato a installazione di pompa di calore)
 

Cosa rientra negli interventi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili

 
Questi interventi sono indicati nello schema ufficiale del GSE come “Categoria titolo III”, vediamo i principali:
 
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernali, anche per la produzione di acqua calda sanitaria, sistemi in pompa di calore
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi factory made o bivalenti
  • Impianti solari termici
  • Sostituzione di scaldacqua elettrici e a gas con scaldacqua in pompa di calore
 
Per l’elenco completo ed esaustivo di entrambe le categorie, ti consigliamo di consultare la pagina ufficiale del GSE. Oppure richiedi direttamente la nostra consulenza energetica gratuita per verificare i requisiti e accedere ai benefici del Conto termico 3.0.
   

La grande novità del Conto termico 3.0: ammesso il fotovoltaico

Finalmente il Conto termico 3.0 ha incluso fra gli interventi incentivati anche l’installazione di impianti fotovoltaici con accumulo. Tuttavia, bisogna fare attenzione, poiché il beneficio è rivolto solo a determinati soggetti e con specifici requisiti:
 
  • Solo soggetti appartenenti alla categoria 1 (interventi di incremento dell’efficienza energetica) – PA, ETS e privati solo per edifici nell’ambito terziario
  • Solo se in concomitanza alla sostituzione di sistema di climatizzazione invernale – come pompa di calore elettrica anche in sistema ibrido
 
Per i privati che vogliono installare un impianto fotovoltaico a uso residenziale, con o senza accumulo, invece, rimane attivo anche per il 2026 la detrazione fiscale al 50% del Bonus ristrutturazione.
 
Se ti rispecchi in questa casistica, ti rimandiamo alla nostra Guida alle detrazioni fiscali per fotovoltaico e sistemi di riscaldamento, aggiornata al 2026. Oppure, richiedi la nostra consulenza energetica gratuita.
 

Conto termico 3.0 per privati: incentivi e interventi ammessi

Quindi, se il fotovoltaico è escluso dal Conto termico, quali sono gli interventi destinati ai soggetti privati per installazioni residenziali? In generale, sono ammessi quasi tutti gli interventi  per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

In parole semplici, quegli interventi di piccole dimensioni inerenti ai sistemi di riscaldamento e di produzione di acqua calda sanitaria, come:
 
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernali esistenti con sistemi in pompa di calore anche in combinazione con scaldacqua elettrici
  • Impianti solari termici, anche in solar cooling
  • Sostituzione di scaldacqua elettrici e a gas con scaldacqua a pompa di calore
 
È importante sapere che l’accesso al Conto termico 3.0 è destinato ai proprietari di edifici già esistenti, per la sostituzione di impianti poco efficienti. Inoltre, sono esclusi gli interventi sulle categorie catastali A/8, A/9 e A/10.
 
Chi non rientra in questa categoria, può comunque richiedere le detrazioni fiscali previste dall’Ecobonus. Se desideri verificare di quali incentivi puoi beneficiare per il 2026, ti invitiamo a richiedere la nostra consulenza energetica: è gratuita e senza impegno.

Il conto termico 3.0 offre un contributo economico diretto e rapido per chi sostituisce il vecchio impianto di riscaldamento con un sistema più efficiente, come una pompa di calore
 

Percentuali degli incentivi del Conto termico 3.0

Abbiamo visto cos’è il Conto termico 3.0, i vantaggi e le categorie di soggetti e di interventi. Adesso, rimane solo un aspetto da chiarire: a quanto ammonta il contributo a fondo perduto. La misura dell’incentivo varia dal 20% fino ad arrivare al 100% di rimborso, a seconda della categoria dell’intervento e dal soggetto beneficiario. Facciamo una panoramica generale degli incentivi a seconda del potenziale soggetto beneficiario.

Privati (edifici con categorie catastali dell’ambito terziario): dal 20% al 65% Pubbliche amministrazioni: Dal 40% al 65% Enti terzo settore economici e non: Dal 20% al 65% Comuni fino ai 15.000 abitanti e scuole e strutture ospedaliere: 100%

È importante controllare con attenzione le tipologie di intervento, poiché alcuni sono ammissibili e, quindi, incentivabili solo se combinati a interventi di sostituzione di impianti con pompe di calore elettriche.

Inoltre, per gli interventi di incremento dell’efficienza energetica (titolo II, art. 5, comma 1, lett. a-f), nei limiti massimi del 65% e 100%, è prevista un’ulteriore maggiorazione del 10% qualora vengano utilizzati componenti prodotti esclusivamente in UE.
 
Per la lista completa ti rimandiamo alla pagina ufficiale del GSE percentuali ed erogazione degli incentivi. Tuttavia, data complessità del Conto termico 3.0, ti consigliamo di affidarti a un esperto in efficienza energetica che si possa occupare di individuare le giuste categorie e la produzione della documentazione


Evita fastidiose complicazioni burocratiche

Noi di Desamo, oltre alla progettazione degli impianti, ci occupiamo anche del disbrigo delle pratiche per le detrazioni fiscali e la richiesta degli incentivi, come il Conto termico 3.0. Puoi richiedere la nostra consulenza energetica gratuita e senza impegno cliccando al link sottostante. Un nostro consulente specializzato ti contatta in massimo 48h per organizzare la consulenza personalizzata.




Domande frequenti brevi

Se ho iniziato i lavori prima del 25 dicembre 2025, posso accedere comunque al Conto termico 3.0?

Se gli interventi rientrano nelle casistiche ammesse, . Il Conto termico 3.0 può essere richiesto entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori.
 

Ho terminato i lavori prima del 25 dicembre 2025. Posso accedere al Conto termico?

, in questo caso però rientri nel Conto termico 2.0 (richiesta da effettuare entro 60 giorni dalla fine dei lavori).
 

Il Conto termico 3.0 copre anche i lavori per nuove installazioni?

No, questo incentivo è applicabile solo se si tratta di sostituzioni su edifici già esistenti. Per nuove installazioni, sia per il fotovoltaico sia per i sistemi di riscaldamento efficienti, gli incentivi ammessi sono Ecobonus e Bonus ristrutturazione.

Sono un privato, posso accedere al Conto termico 3.0 per l’installazione del fotovoltaico nella mia abitazione?

No, l’incentivo per il fotovoltaico del Conto termico 3.0 è dedicato solo ai privati che gestiscono un edificio appartenenti all’ambito terziario. Altro requisito per il riconoscimento dell’incentivo è la concomitanza dell’installazione (in sostituzione all’impianto esistente) della pompa di calore.
 
I privati posso accedere, invece, alle detrazioni fiscali IRPEF al 50% previste dal Bonus ristrutturazione.
 

Posso cumulare il Conto Termico 3.0 con il Bonus Casa?

No, non è possibile cumulare gli incentivi statali sulle stesse spese. Tuttavia, è possibile richiedere il Conto termico per la pompa di calore e il Bonus ristrutturazione per il fotovoltaico (se installato su un'abitazione residenziale).


C’è qualcosa di più fastidioso della burocrazia?

Crediamo di no, per questo noi di Desamo ci occupiamo di tutto l’iter di installazione e anche delle richieste per detrazioni e incentivi statali. Se vuoi prendere parte al mondo delle energie green senza stress, parti da qui e contattaci per una consulenza gratuita.
 [Inizia ora]



Torna ai contenuti