Produzione del fotovoltaico in inverno: le cose da sapere
Produzione del fotovoltaico in inverno: le cose da sapere
Il fotovoltaico è un ottimo investimento per risparmiare e raggiungere l’indipendenza energetica. Ma la produzione ha una buona resa anche in inverno?
Il fotovoltaico dà il meglio di sé nella stagione estiva. È semplice intuire il motivo: le ore di sole sono di più. La domanda viene spontanea: ma quindi, conviene installare un fotovoltaico considerata la resa invernale?
In realtà, in inverno la produzione è certamente inferiore rispetto all'estate (meno ore di luce) ma il sistema continua a generare energia e, contrariamente a quanto si pensa, il freddo non è un problema.
In questo articolo desideriamo fare una panoramica sulla produzione del fotovoltaico in inverno, analizzando i fattori che ne influenzano la resa e i miti comuni sull’argomento. Infine, troverai dei suggerimenti e accorgimenti che puoi mettere in atto per ovviare alla produzione inferiore, conseguenza delle minori ore di sole.
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Fattori che influenzano la resa invernale del fotovoltaico
Durante i mesi invernali, la produzione del fotovoltaico è minore principalmente a causa di 4 fattori, tutti legati alla quantità e alla qualità della luce solare disponibile.
- Ore di luce solare ridotte – questo è il fattore più ovvio e determinante. Con l'accorciarsi delle giornate, si riducono le ore totali di irraggiamento utile per la generazione di energia
- Angolo di incidenza del sole – in inverno, il sole è più basso sull'orizzonte. Questo significa che i raggi solari colpiscono i pannelli con un angolo più obliquo, riducendo l'energia assorbita per metro quadro rispetto all'estate
- Condizioni atmosferiche – sebbene non sia vero che nuvole o pioggia impediscano la produzione (come vedremo nei paragrafi successivi), condizioni persistenti di cielo coperto o nebbia riducono significativamente la quantità di radiazione solare che raggiunge i pannelli
- Ombre e ostruzioni – la bassa inclinazione del sole in inverno rende le ombre generate da camini, alberi o edifici vicini molto più lunghe, coprendo potenzialmente i pannelli per diverse ore al giorno e influenzando negativamente la produzione
La resa del fotovoltaico in inverno in numeri
In media, secondo i dati del Rapporto statistico 2023 del GSE, si stima che un impianto domestico produca tra il 15% e il 25% della sua energia totale annua durante i mesi invernali, contro il 35-40% prodotti nei mesi estivi.
Facciamo un esempio pratico: il tuo impianto produce mediamente 400 kWh al mese in estate; in inverno la produzione potrebbe scendere a circa 150-200 kWh al mese, a seconda della posizione geografica (Nord vs Sud) e delle condizioni meteo locali.
Miti sulla produzione del fotovoltaico in inverno
Noi di Desamo lavoriamo nel campo delle soluzioni di energia sostenibile da oltre 10 anni, e sono tanti i dubbi e le perplessità che ci sono stati espressi in sede di consulenza, soprattutto sul tema produzione fotovoltaica invernale. Siamo certi che alcuni di questi te li sei chiesti anche tu: in questo paragrafo, sfatiamo i miti più frequenti sulla resa energetica del fotovoltaico in inverno.
- La produzione è notevolmente inferiore perché il cielo è plumbeo e nuvoloso
Falso. I pannelli fotovoltaici non producono più elettricità a seconda della potenza del calore ma grazie alla presenza della luce solare. Difatti, il funzionamento di questo dispositivo si basa sull’effetto fotovoltaico.
Leggi anche il nostro approfondimento sul funzionamento dei pannelli fotovoltaici per saperne di più.
- Grandini e piogge possono danneggiare i pannelli fotovoltaici
Altro mito falso. I fotovoltaici sono molto resistenti agli eventi atmosferici e sono sottoposti a severi test di resistenza prima di essere immessi sul mercato. Un evento atmosferico molto forte che danneggia un impianto fotovoltaico probabilmente comprometterebbe anche l’intero edificio o abitazione.
- Il freddo influisce sulla produzione dell’impianto
Falso. Come abbiamo visto in precedenza, non è la temperatura a garantire una buona resa energetica ma la semplice presenza della luce solare. Anzi, paradossalmente, il freddo è amico dei pannelli fotovoltaici: il silicio, componente fondamentale dei moduli fotovoltaici, è meno efficiente a temperature sopra i 25°, per una naturale reazione del materiale.
Quindi, il fotovoltaico conviene anche in inverno? Assolutamente sì.
Sebbene la produzione totale sia inferiore (a causa delle minori ore di luce e dell'angolo del sole), il fotovoltaico conviene anche in inverno: i pannelli mantengono un'ottima efficienza e le giornate fredde sono ottime in termini di rendimento. Inoltre, esistono delle soluzioni e accorgimenti per migliorare la produzione ed evitare di rimanere senza energia (letteralmente) la sera. Andiamo a scoprirle.
Soluzioni per migliorare la produzione del fotovoltaico in inverno
Come abbiamo visto, il fotovoltaico continua a produrre energia anche in inverno, seppur la resa possa essere naturalmente inferiore. Per ovviare a questo problema (o comunque contenerlo) l’ENEA ci lascia alcuni preziosi consigli. Ecco i più importanti.
- Pulizia dei pannelli e rimozione della neve
I pannelli fotovoltaici non hanno bisogno di una particolare manutenzione o pulizia, poiché sono lavati periodicamente dalla pioggia. In alcuni casi, quando si forma un leggero strato di polvere o guano, è necessario pulirli per garantire la massima efficienza: è sufficiente utilizzare semplice acqua (meglio demineralizzata) e una spazzola dalle setole morbide. In inverno, nelle zone con frequenti nevicate, la rimozione tempestiva della neve (naturalmente in modo sicuro e senza danneggiare i moduli) è fondamentale per assicurare che la luce diffusa venga catturata.
Leggi anche il nostro approfondimento sulla manutenzione e pulizia di inverter, fotovoltaico e pompa di calore.
- Angolo di esposizione dei pannelli
L'inclinazione e l'orientamento dei pannelli fotovoltaici sono fattori determinanti. In fase di progettazione, si mira a un angolo ottimale per massimizzare la produzione annuale. Tuttavia, per chi vive in aree a basso irraggiamento o con forte necessità invernale, un angolo leggermente più inclinato può catturare meglio la luce quando il sole è basso sull'orizzonte (come accade in inverno), aiutando a ottimizzare la produzione stagionale. Per fare questa operazione, è fortemente sconsigliato il fai-da-te ed è necessario contattare un tecnico specializzato.
- Batteria per l’accumulo
L'integrazione di un sistema di accumulo fotovoltaico è la soluzione più efficace per garantire l'autosufficienza energetica durante i mesi freddi. Nelle giornate corte, la batteria ha il compito di immagazzinare l'energia pulita prodotta in eccesso durante le ore centrali, per poi renderla disponibile durante la sera e la notte, quando la produzione è nulla ma il fabbisogno domestico (illuminazione, riscaldamento, dispositivi) è al suo picco.
Anzi, la batteria per l’accumulo è un’ottima soluzione anche per i mesi estivi, poiché ti garantisce quasi il 100% dell’indipendenza energetica, soprattutto in ottica di una casa senza gas.
Non farti intimorire dal freddo
Noi di Desamo ci occupiamo di tutto l’iter per l’installazione, e anche delle richieste per le detrazioni. Se vuoi prendere parte al mondo delle energie green senza stress, parti da qui e contattaci per una consulenza gratuita.
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