Riscaldamento con la pompa di calore: come funziona
Pubblicato da Marzia Diodati in #ENERGIAPRATICA · Martedì 30 Settembre 2025 · 4:30
Tags: pompadicalore
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Riscaldamento con la pompa di calore: come funziona
La pompa di calore è una delle migliori alternative sostenibili ai classici sistemi di riscaldamento. Vediamo come funziona
Il freddo si avvicina e, se stai valutando di sostituire il tuo attuale impianto di riscaldamento o stai affrontando una ristrutturazione, dovresti assolutamente valutare questa alternativa sostenibile: la pompa di calore.
Quando si parla di efficienza e sostenibilità domestica, infatti, la pompa di calore è la prima scelta da prendere in considerazione, anche per la sua versatilità.
Sostituendo la tradizionale caldaia a combustione, questo sistema ti permette di scaldare (e spesso anche raffrescare) la tua casa sfruttando una fonte pulita e rinnovabile: il calore presente nell'aria, nell'acqua o nel terreno. In questo articolo, esploreremo esattamente come funziona questa tecnologia, a quali impianti è più adatta e sfateremo i tre miti più comuni sul riscaldamento a pompa di calore.
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Cos’è e come funziona la pompa di calore
La pompa di calore è una macchina che trasferisce il calore da un luogo a temperatura più bassa (la fonte esterna) a un luogo a temperatura più alta (l'interno della tua casa). Sembra un'operazione che sfida le leggi della fisica; in realtà tanti altri elettrodomestici comuni utilizzano lo stesso meccanismo.
Il concetto, infatti, è identico a quello di un frigorifero, ma in senso inverso. Il funzionamento della pompa di calore si basa su un ciclo termodinamico che utilizza un fluido refrigerante (o gas) e quattro componenti principali:
- Evaporatore
- Compressore
- Condensatore
- Valvola di espansione
Se ti interessa l’argomento, qui trovi un approfondimento sul funzionamento della pompa di calore.
Il grande vantaggio è che la pompa di calore usa l'elettricità solo per muovere il compressore e le ventole, non per generare direttamente calore. Per questo, è molto più efficiente, dal punto di vista energetico, di qualsiasi altro sistema a gas.
A quali impianti si può collegare la pompa di calore
Se ti stai chiedendo se puoi utilizzarla collegandola anche con i classici termosifoni, senza dover sostituire tutto, la risposta è assolutamente sì. La pompa di calore, infatti, è molto versatile e si può collegare a diverse tipologie di impianti esistenti, ma la sua efficienza massima si raggiunge su impianti progettati ad doc e in abitazioni ben coibentate. Vediamo i principali impianti a cui si può collegare:
- Riscaldamento a pavimento – funzionando a bassa temperatura, la pompa di calore opera al massimo dell’efficienza energetica
- Termoconvettori – permette anche il raffrescamento (se la pompa di calore è idonea)
- Termosifoni – se la casa è ben coibentata, la pompa di calore offre un’ottima efficienza energetica
Ogni sistema richiede, tuttavia, una termoregolazione specifica per massimizzare comfort domestico ed efficienza. A seconda dell’impianto, infatti, cambiano le logiche di accensione, spegnimento e modulazione. Qui trovi un approfondimento su come regolare la temperatura della pompa di calore in base all’impianto.
Se desideri capire con precisione qual è la soluzione migliore per le tue esigenze, richiedi una consulenza gratuita.
Miti sul riscaldamento con pompa di calore
La pompa di calore è un prodotto straordinario per il riscaldamento domestico, e non lo diciamo noi ma i dati: questa arriva a consumare quasi il 50% in meno rispetto ai classici impianti tradizionali (come caldaie e stufe). Eppure, ci sono ancora tanti miti che aleggiano attorno a questo impianto per il riscaldamento, alcuni falsi, altri ormai superati grazie alle nuove tecnologie.
Non è sufficiente per riscaldare tutta la casa
Falso. Una pompa di calore correttamente dimensionata e installata da tecnici qualificati è in grado di coprire l'intero fabbisogno termico di una casa, anche in zone climatiche rigide. Il problema sorge solo se l'impianto è sottodimensionato rispetto alla grandezza dell'immobile o se l'abitazione è priva di un isolamento termico adeguato. Una casa efficiente richiede una pompa di calore, non il contrario.
In luoghi molto freddi non funziona
Falso. O meglio, era vero per i modelli più vecchi. Le pompe di calore moderne sono progettate per funzionare in modo affidabile ed efficiente fino a temperature esterne molto rigide. Sebbene l'efficienza possa leggermente diminuire con l'abbassarsi della temperatura, il riscaldamento è sempre garantito.
È molto rumorosa
Falso. Anche questo mito deriva dalle vecchie generazioni di pompe di calore. Esistono modelli di pompe di calore progettati proprio per gli appartamenti, quindi estremamente silenziosi e discreti. Una pompa di calore di ultima generazione emette un rumore percepibile a una distanza di 3 metri paragonabile a un sussurro.
Agevolazioni fiscali per l'installazione della pompa di calore
L'installazione di una pompa di calore è riconosciuta come intervento di riqualificazione energetica: i costi sono, dunque, detraibili a fini IRPEF.
La detrazione disponibile fino al 31 dicembre 2025 per la pompa di calore è pari al 50% in caso di interventi sull’abitazione principale e al 36% per le seconde case. È possibile portare in detrazione anche sistemi ibridi con caldaia a condensazione e pompa di calore: se vuoi sapere quali sono gli interventi che godono di agevolazioni, consulta anche la nostra Guida alle detrazioni fiscali 2025 per riqualificazione e risparmio energetico.
Per accedere a queste detrazioni è fondamentale rispettare i requisiti tecnici ENEA (come il Coefficiente di Prestazione Minimo) e inviare la documentazione richiesta.
