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Sconto in fattura per riscaldamento: è ancora applicabile nel 2026? E come funziona?
Desamo | Fotovoltaico e pompe di calore
Pubblicato da Marzia Diodati in #ENERGIAPRATICA · Lunedì 10 Agosto 2026 · Tempo di lettura 6 minuti
Tags: pompadicalore

Sconto in fattura per riscaldamento: è ancora applicabile nel 2026? E come funziona?

Fra i vari incentivi per l’efficientamento energetico, lo sconto in fattura ha occupato un posto speciale in questi anni. Ma esiste ancora?

Negli ultimi anni, la possibilità di ottenere uno sconto immediato in fattura ha rappresentato il principale motore per la riqualificazione energetica delle case. Sostituire una vecchia caldaia a gas con una moderna pompa di calore o un impianto ibrido senza dover anticipare l’intera cifra era diventata una consuetudine.
 In questa guida facciamo chiarezza sui decreti che ne hanno disposto lo stop, sulle alternative d’incentivo e su come ottenere comunque un taglio netto sulla spesa per la sostituzione del tuo impianto di riscaldamento.
Oggi, però, il quadro normativo è completamente cambiato e la confusione tra i proprietari di casa è altissima: lo sconto in fattura esiste ancora nel 2026 per gli impianti di riscaldamento?
La risposta breve è no, lo sconto in fattura “tradizionale” non esiste più. I decreti governativi hanno bloccato lo sconto in fattura per i bonus edilizi classici, tuttavia esistono ancora alcune aziende che riescono ad applicare questa possibilità o a offrire alternative valide (qualora il primo non fosse possibile).


Curiosità o confronto? 🤔

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Come funziona lo sconto in fattura per gli impianti di riscaldamento?

Originariamente introdotto dal Decreto Rilancio (D.L. 34/2020, Art. 121), lo sconto in fattura permetteva al cittadino di cedere il proprio credito d’imposta all’impresa installatrice, ottenendo una riduzione immediata sull’importo dei lavori (fino al 50% o al 65% per il cambio caldaia o pompa di calore). Il quadro legislativo è stato poi radicalmente modificato da 2 interventi normativi stringenti:
 
  • Decreto Cessioni (D.L. 11/2023): ha imposto il blocco quasi totale delle nuove opzioni di sconto in fattura e cessione del credito per la maggior parte dei bonus edilizi tradizionali
  • Decreto Agevolazioni Fiscali (D.L. 39/2024): ha eliminato anche le ultime deroghe rimaste (comprese quelle per gli enti del terzo settore e le aree terremotate), imponendo il ritorno esclusivo alle detrazioni IRPEF in dichiarazione dei redditi, recuperabili in 10 anni.


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Disclaimer: Video-sintesi creata con NotebookLM (Google AI) sulla base dei nostri contenuti tecnici e verificata dai nostri esperti Desamo

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Come funziona nel 2026?

Nel 2026, quindi, lo sconto in fattura “classico” non è più la norma. Tuttavia, la legge non vieta alle aziende private di strutturare formule commerciali di anticipo dell’incentivo, sfruttando canali normativi alternativi (come il Conto Termico) per erogare comunque uno sconto diretto sul preventivo del cliente.
 

Quali altri bonus esistono per ammortizzare i costi per il riscaldamento?

Se non si sfrutta l’anticipo diretto dell'azienda, le vie principali messe a disposizione dallo Stato per abbattere la spesa di sostituzione dell'impianto di riscaldamento sono 2:
  1. Conto Termico (gestito dal GSE): è un contributo a fondo perduto erogato direttamente sul conto corrente (spesso entro 2-5 mesi) per chi sostituisce un vecchio impianto con sistemi ad alta efficienza (es. pompe di calore). Non è una detrazione fiscale, ma un vero e proprio rimborso economico che copre fino al 65% della spesa
  2. Detrazioni fiscali: detrazioni IRPEF per l’installazione di fotovoltaico e impianti di climatizzazione invernale ad alta efficienza.

Se ti interessa saperne di più, ti lasciamo di seguito le nostre guide approfondite sul Conto termico 3.0: cos’è e come funziona e sulle Detrazioni fiscali 2026 per fotovoltaico e impianti di riscaldamento.
 

Quali impianti di riscaldamento rientrano negli incentivi?

Non tutte le tecnologie accedono alle stesse agevolazioni. Le direttive europee e la normativa italiana premiano l’uscita dai combustibili fossili. Fra i principali impianti ammessi troviamo:
 
  • Pompe di calore aria-acqua e aria-aria
  • Sistemi Ibridi
  • Scaldabagni a pompa di calore
     

Quali aziende offrono lo sconto in fattura?

Oggi pochissime realtà in Italia riescono ad applicare una formula di sconto in fattura per l’impianto di riscaldamento. Per farlo, l’azienda deve essere abilitata a gestire l’istruttoria GSE per conto del cliente. Desamo è tra le poche aziende specializzate che offre questa possibilità, anche se non sappiamo ancora per quanto tempo.
 
Attraverso un meccanismo trasparente legato al Conto Termico 3.0, anticipiamo la quota di incentivo spettante, abbattendo drasticamente l’importo da pagare fin da subito. Scegliendo Desamo ottieni il vantaggio economico dello sconto immediato e un servizio completo chiavi in mano:
 
  • Consulenza energetica personalizzata: analizziamo la tua casa per capire la soluzione più efficiente.
  • Progettazione su misura: valutiamo anche l'integrazione con il fotovoltaico e i sistemi di accumulo per azzerare del tutto la bolletta.
  • Gestione burocratica al 100%: ci occupiamo noi di tutte le pratiche GSE, permessi e comunicazioni senza che tu debba preoccuparti di nulla.


Scopri se puoi accedere allo sconto in fattura per il tuo impianto

Per capire se lo sconto in fattura è applicabile al tuo caso specifico, è fondamentale analizzare con attenzione la situazione di partenza e strutturare la soluzione ideale per la tua casa. I consulenti energetici Desamo sono a tua disposizione per una consulenza energetica personalizzata e gratuita: valuteremo i tuoi impianti attuali e pianificheremo il progetto per farti ottenere il massimo risparmio subito.

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FAQ sconto in fattura e Conto termico 3.0 per il riscaldamento

Il riscaldamento a pavimento beneficia del conto termico 3.0 e dello sconto in fattura?

Sì, le spese per l'installazione di impianti radianti a pavimento (o a parete) possono essere inserite nel progetto di efficientamento e beneficiare degli incentivi (o dello sconto correlato) se abbinate alla sostituzione del generatore principale con una pompa di calore ad alta efficienza.

Quali sono i requisiti per accedere allo sconto immediato sulla pompa di calore?

È necessario sostituire un impianto di riscaldamento preesistente (es. vecchia caldaia a gas o gasolio) con un sistema ad alta efficienza che rispetti i coefficienti minimi di prestazione energetica (COP/SCOP) previsti dal GSE e affidarsi a un'azienda abilitata alla gestione della pratica e all'anticipo dell'incentivo.

Quali aziende o installatori applicano l’opzione di sconto in fattura per l’impianto di riscaldamento?

Aziende specializzate come Desamo applicano formule di sconto in fattura, prendendosi in carico la gestione burocratica e l’anticipo della quota spettante tramite le procedure del GSE.


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