<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
	<channel>
		<atom:link href="https://www.desamo.it/blog/x5feed.php" rel="self" type="application/rss+xml" />
		<title><![CDATA[Blue Blog | Desamo]]></title>
		<link>https://www.desamo.it/blog/</link>
		<description><![CDATA[Notizie, aggiornamenti e curiosità sulle energie rinnovabili]]></description>
		<language>IT</language>
		<lastBuildDate>Fri, 09 Oct 2026 16:37:00 +0200</lastBuildDate>
		<generator>Incomedia WebSite X5 Pro</generator>
		<item>
			<title><![CDATA[Come impostare la temperatura del riscaldamento in base all’impianto]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000001A0"><h1 class="imHeading1 lh1-15">Come impostare la temperatura del riscaldamento in base all’impianto</h1><h2 class="imHeading2 lh1-15"><span class="cf1">Guida pratica per evitare gli sprechi, ottimizzare i consumi e mantenere il giusto comfort in casa</span></h2><div data-line-height="2" class="lh2">Con l’arrivo delle prime castagne e del fresco autunnale, 2 cose diventano fisse nella nostra testa: quando iniziare a comprare i regali di <b>Natale</b> e come impostare il <b>termostato</b> per non svenire davanti alla bolletta. Quest’anno poi, con i preannunciati <a href="https://www.desamo.it/blog/?aumenti-gas-luce-inverno-2026-come-prepararsi" class="imCssLink" target ="_blank">aumenti in bolletta in arrivo per l’inverno</a>, l’argomento è ancora più caldo.</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">La tentazione di alzare subito la temperatura o accendere e spegnere il riscaldamento “a sentimento” è forte, ma rischia di costare caro. Ogni abitazione ha, infatti, le sue caratteristiche e ogni tipologia di impianto necessita di una gestione ben precisa per offrire il massimo del comfort con il minimo della spesa.</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">In questa guida pratica vedremo insieme come variano le <b>logiche di funzionamento</b> in base alle <b>fonti</b> di <b>calore</b> e ai <b>sistemi di diffusione</b>, come regolare ogni singolo generatore e quali sono i trucchi specifici per far rendere al massimo una <b>pompa di calore.</b></div><div><b><br></b></div><div></div><hr><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">Curiosità o confronto? 🤔</h3><div data-line-height="2" class="lh2">Non sappiamo se sei qui per <b>curiosità</b> oppure stai &nbsp;&nbsp;cercando un’<b>azienda</b> <b>specializzata</b> in efficientamento. In &nbsp;&nbsp;entrambi i casi, la <b>newsletter di Desamo</b> fa al caso tuo: ogni mese &nbsp;&nbsp;ricevi in <b>anteprima</b> i nostri <b>articoli</b>, oltre a <b>curiosità</b> &nbsp;&nbsp;e <b>aggiornamenti</b> sul mondo delle <b>detrazioni</b> <b>fiscali</b> e &nbsp;&nbsp;sulle <b>energie</b> <b>rinnovabili</b>. <b>1</b> sola <b>mail</b> al mese, <b>0 &nbsp;&nbsp;spam</b>, solo <b>informazione</b>.</div><div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink"><span class="fs12lh1-5">📩 </span><b class="imTACenter fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">VOGLIO ISCRIVERMI</span></b></a></div></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><br></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><hr></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><h2 class="imHeading2 lh1-15">Le fonti di calore: gas, pellet ed energia elettrica</h2><div data-line-height="2" class="lh2">Prima di intervenire sul <b>termostato</b>, è importante comprendere quali sono le caratteristiche della fonte di energia che alimenta la tua casa. Trattare una stufa a pellet come una caldaia a gas naturale (o viceversa) porta spesso a inefficienze e sbalzi termici sgradevoli.</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><ul type="disc"><li><b>Gas naturale e GPL:</b> la maggior parte delle caldaie tradizionali o a &nbsp;condensazione brucia combustibile fossile per generare calore rapidamente e ad alte temperature. Questo sistema è storicamente abituato ad &nbsp;accensioni programmatiche e a cicli di lavoro "on/off", anche se le moderne caldaie a condensazione lavorano meglio a temperature più basse e costanti</li></ul><div><br></div><ul type="disc"><li><b>Pellet e biomasse:</b> il riscaldamento a pellet sfrutta la combustione della legna pressata. Ha tempi di accensione e messa a regime più lenti rispetto al gas, ma offre una resa termica molto elevata. Qui la regolazione richiede una programmazione anticipata per permettere alla stufa o termostufa di raggiungere la temperatura d'esercizio ideale senza sprechi d’innesco</li></ul><div><br></div><ul type="disc"><li><b class="fs12lh2">Energia elettrica (pompe di calore):</b><span class="fs12lh2"> è la scelta green per eccellenza, specie se abbinata a un impianto fotovoltaico con accumulo. L’energia elettrica alimenta un compressore che estrae calore dall’ambiente esterno per trasferirlo in casa. Funziona al massimo dell’efficienza quando lavora in modo continuo e progressivo, anziché con picchi improvvisi.</span></li></ul></div><div><br></div><div><hr></div><h4 class="imHeading4 lh1-15">Non hai tempo per leggere? Guarda il nostro video-riassunto e scopri in 1 minuto le principali informazioni</h4> &nbsp;<div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><iframe style="width: 100%; max-width: 315px; height: auto; aspect-ratio: 9 / 16;" src="https://www.youtube.com/embed/VP5ETS1p3MI" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div></div> &nbsp;&nbsp;<div> </div> &nbsp;&nbsp;<div><i>Disclaimer: &nbsp;&nbsp;Video-sintesi creata con NotebookLM (Google AI) sulla base dei nostri &nbsp;&nbsp;contenuti tecnici e verificata dai nostri esperti Desamo</i></div> &nbsp;&nbsp;<div><b>Il video non carica? <u><a href="https://youtube.com/shorts/VP5ETS1p3MI?feature=share" target="_blank" class="imCssLink">Clicca qui</a></u></b></div><hr><div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><h2 class="imHeading2 lh1-15">Come funziona la regolazione in base al sistema di diffusione</h2><div>Oltre al generatore, a fare la differenza sul rendimento è il <b>vettore </b>di<b> diffusione </b>del<b> calore</b> all'interno delle stanze:</div><div data-line-height="2" class="lh2"><ol start="1" type="1"> &nbsp;</ol><ol start="1" type="1"><li><b>Radiatori &nbsp;e termosifoni:</b> richiedono temperature di mandata medio-alte. Il consiglio è di abbinarvi sempre le valvole termostatiche su ogni radiatore, impostandole sulle posizioni 3 o 4 nelle stanze abitate e più &nbsp;&nbsp;basse nei locali meno usati per non sprecare calore.</li></ol><ol start="1" type="1"> &nbsp;</ol><ol start="1" type="1"><li><b>Riscaldamento a pavimento (pannelli radianti):</b> lavora ad altissima inerzia termica. Non deve mai essere spento durante l'inverno: la temperatura interna deve rimanere costante giorno e notte.</li></ol><ol start="1" type="1"> &nbsp;</ol><ol start="1" type="1"><li><b>Termoconvettori o split idronici:</b> scaldano gli ambienti molto rapidamente e sono ideali per chi cerca una risposta immediata, permettendo una gestione più dinamica e settoriale stanza per stanza.</li></ol> &nbsp;</div><div data-line-height="2" class="lh2">Questi sistemi di diffusione possono funzionare sia con gas sia con energia elettrica. Se stai cercando una soluzione green che non utilizzi combustibili fossili, ti invitiamo a consultare anche la nostra guida sulle <a href="https://www.desamo.it/blog/?alternative-ai-termosifoni--3-soluzioni-per-riscaldare-senza-gas" class="imCssLink" target ="_blank">Alternative ai termosifoni: 3 soluzioni per riscaldare senza gas</a>.</div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 lh1-15 imTALeft">Come impostare ogni tipo di impianto per risparmiare</h2><div data-line-height="2" class="lh2">Ogni fonte di calore ha le sue regole, così come le ha ogni sistema di diffusione. Ora che abbiamo visto come funziona il generatore della tua <b>casa</b>, passiamo al cuore dell’argomento: come regolarlo nel <b>concreto</b> per evitare sprechi in bolletta.</div> &nbsp;<h3 class="imHeading3 lh1-15">Come impostare la caldaia a gas per risparmiare</h3><div data-line-height="2" class="lh2">Nelle <a href="https://www.desamo.it/caldaia-chaffoteaux.php" target="_blank" class="imCssLink">moderne caldaie a condensazione</a>, il segreto per abbattere i consumi è impostare la temperatura dell’acqua di mandata dell’impianto attorno ai 50°-55°C, evitando di spingerla ai classici 70°C. Per quanto riguarda il <b>termostato</b>, la scelta migliore è mantenere la casa a una temperatura costante di 19°-20°C: spegnere del tutto la caldaia quando ci si allontana per poche ore costringerà l'impianto a bruciare grandi quantità di gas per recuperare il calore perso.</div> &nbsp;<h3 class="imHeading3 lh1-15">Come impostare la stufa a pellet per risparmiare</h3><div data-line-height="2" class="lh2">La stufa a pellet necessita di <b>tempo</b> per la fase di accensione, che richiede anche un primo picco di energia elettrica per l'innesco. Il consiglio è di programmare l’accensione con <b>circa</b> <b>un’ora</b> di anticipo rispetto alle proprie esigenze, evitando di impostare la potenza al massimo nella speranza di scaldare prima la stanza. Una volta raggiunta la temperatura desiderata, conviene far passare la stufa in modalità "Eco" o modulante, lasciandola lavorare a regimi bassi e continui.</div> &nbsp;<h3 class="imHeading3 lh1-15">Come impostare la pompa di calore per risparmiare</h3><div data-line-height="2" class="lh2">Per la <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?storia-riscaldamento-domestico" class="imCssLink" target ="_blank">pompa di calore</a></b> la parola d'ordine è <b>continuità</b>. A differenza della caldaia a gas che siamo abituati ad accendere e spegnere all'occorrenza, la pompa di calore dà il meglio di sé quando lavora h24 a regimi minimi e a basse temperature di mandata. Sfruttare le ore centrali della giornata per le <b>fasce</b> di lavoro principali permette inoltre di far coincidere i consumi con la <a href="https://www.desamo.it/blog/?pompa-di-calore--con-o-senza-fotovoltaico-" class="imCssLink" target ="_blank">produzione dell’impianto fotovoltaico che alimenterà la pompa di calore</a>, azzerando i costi in bolletta.</div><div data-line-height="2" class="lh2"><br></div><div data-line-height="2" data-text-align="center" class="lh2 imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/Guida_alla_regolazione_del_riscaldamento.webp" title="Come regolare il riscaldamento per risparmiare" width="887" height="495" /></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 lh1-15">Focus sulla pompa di calore: continuità e basse temperature</h2><div data-line-height="2" class="lh2">Se la tua abitazione si affida a una <b>pompa di calore</b>, le vecchie abitudini di gestione del riscaldamento vanno totalmente riscritte.</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Accendere la pompa di calore al massimo la sera quando si torna a casa e spegnerla durante la notte è l'errore più comune, che porta a un calo repentino delle prestazioni e a un <b>picco</b> indotto dei <b>consumi</b> <b>elettrici</b> proprio nelle ore in cui l’impianto fotovoltaico non sta producendo. </div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">A differenza della caldaia a gas, la <b>pompa di calore</b> deve lavorare a regimi bassi e continui per lungo tempo. Impostare curve climatiche corrette consente al macchinario di modulare la potenza in base alla temperatura esterna, mantenendo la casa calda senza sforzi continui. </div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Se vuoi approfondire nel dettaglio tutti i parametri tecnici su split, pannelli e tarature delle curve climatiche, puoi leggere la nostra guida su <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?come-regolare-la-temperatura-della-pompa-di-calore-in-base-all-impianto" class="imCssLink" target ="_blank">Come regolare la temperatura della pompa di calore in base all'impianto</a></b>.</div> &nbsp;<h3 class="imHeading3 lh1-5">FAQ sui sistemi di riscaldamento</h3><h4 class="imHeading4 lh1-15">A quanti gradi va impostato il termostato in casa per legge e per risparmiare?</h4><div data-line-height="2" class="lh2">La normativa italiana prevede una temperatura massima consigliata di <b>19°C (con 2°C di tolleranza)</b> per le abitazioni residenziali. Mantenere il termostato a 19°C-20°C garantisce un ambiente confortevole e salubre; ricordati che ogni grado in più oltre i 20°C fa aumentare i consumi in bolletta di circa il 7%.</div> &nbsp;<h4 class="imHeading4 lh1-15">Conviene spegnere il riscaldamento quando si esce da casa per qualche ora?</h4><div data-line-height="2" class="lh2">Dipende dal tipo di impianto. Se hai un <b>riscaldamento a pavimento</b> o una <b>pompa di calore</b>, spegnere il sistema è fortemente sconsigliato perché ripartire da zero richiede un consumo enorme di energia. Con una <b>caldaia a gas e termosifoni</b>, per assenze brevi (2-4 ore) conviene abbassare la temperatura di 1-2 gradi anziché spegnere del tutto.</div> &nbsp;<h4 class="imHeading4 lh1-15">A che temperatura impostare le valvole termostatiche dei termosifoni?</h4><div data-line-height="2" class="lh2">Sulla maggior parte delle valvole termostatiche graduate da 1 a 5, l’impostazione ideale per le zone giorno è la <b>posizione 3</b> (che corrisponde a circa 20°C). Nelle camere da letto puoi impostarle sulla posizione <b>2 o 2,5</b> (circa 17°-18°C), mentre nei locali poco usati puoi mantenerle sulla posizione <b>1 o sul simbolo antigelo</b>.</div> &nbsp;<h4 class="imHeading4 lh1-15">Quanto si risparmia lasciando la pompa di calore sempre accesa?</h4><div data-line-height="2" class="lh2">Mantenere la pompa di calore sempre attiva a basse temperature e regimi minimi può ridurre i consumi elettrici fino al <b>20-30%</b> rispetto a una gestione intermittente con frequenti accensioni e spegnimenti ad alta potenza.</div><div><br></div><div></div><br><hr><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">Vuoi passare alla pompa di calore o al fotovoltaico e ottimizzare i consumi?</h3><div style="text-align: start;" data-text-align="start" data-line-height="2" class="lh2">I nostri <b>consulenti</b> &nbsp;&nbsp;<b>energetici</b> sono a disposizione per un’analisi gratuita della tua <b>abitazione</b>: valuteremo la fattibilità dell’impianto, i consumi stimati e le migliori soluzioni di integrazione per efficientare la tua casa con le tecnologie green.</div><div class="imTACenter"><b><a href="https://www.desamo.it/consulenza-energetica-online.php" target="_blank" class="imCssLink"><span style="text-align: start;" class="fs12lh1-5">👉 </span><u>Sì, voglio &nbsp;&nbsp;richiedere la consulenza</u></a></b></div><div class="imTACenter"><u><br></u></div><div class="imTACenter"><div><!-- TrustBox widget - Micro Star --> <div class="trustpilot-widget" data-locale="it-IT" data-template-id="5419b732fbfb950b10de65e5" data-businessunit-id="65b265280feb96173977d852" data-style-height="24px" data-style-width="100%" data-token="8e645ab4-3ca7-4c8d-b9b3-71cccc84a637"> &nbsp;&nbsp;<a href="https://it.trustpilot.com/review/desamo.it" target="_blank" rel="noopener">Trustpilot</a> </div> <!-- End TrustBox widget --></div><div><hr></div></div><div> &nbsp;<!--[if !supportAnnotations]--></div><div> &nbsp;<!--[endif]--></div><div> &nbsp;</div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 14:37:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/come-regolare-riscaldamento_thumb.webp" length="45890" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?come-impostare-temperature-riscaldamento-impianto-risparmio</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/0000001A0</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Ancora aumenti in bolletta nell'inverno 2026: cosa aspettarsi e come prepararsi]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000019F"><h1 class="imHeading1 lh1-15">Ancora aumenti in bolletta nell'inverno 2026: cosa aspettarsi e come prepararsi</h1><h2 class="imHeading2 lh1-15"><span class="cf1">Ebbene sì, anche questo inverno siamo alle prese con il caro bollette. Vediamo cosa sta succedendo e come tutelarsi</span></h2><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Con l’arrivo dei mesi freddi torna ad accendersi il dibattito sui <b>costi</b> <b>energetici</b>. Dopo un periodo di relativa stabilità sui mercati, le recenti analisi tracciano un quadro che invita alla prudenza: l’inverno 2026 si preannuncia complesso sul fronte delle bollette di luce e gas.</div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Tra </span><b><span class="fs12lh2">tensioni</span></b><span class="fs12lh2"> </span><b><span class="fs12lh2">geopolitiche</span></b><span class="fs12lh2">, </span><b><span class="fs12lh2">stagionalità</span></b><span class="fs12lh2"> e </span><b><span class="fs12lh2">dinamiche</span></b><span class="fs12lh2"> di mercato, l’andamento dei prezzi all'ingrosso sta spingendo verso l’alto le stime per la stagione fredda. Ma cosa sta succedendo esattamente e come impatterà concretamente sui bilanci familiari? Facciamo chiarezza sui </span><b><span class="fs12lh2">dati</span></b><span class="fs12lh2"> e vediamo quali sono le </span><b><span class="fs12lh2">strategie</span></b><span class="fs12lh2"> migliori per tutelarsi.</span></div><div><br></div><div><hr><div><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">Curiosità o confronto? 🤔</h3><div data-line-height="2" class="lh2">Non sappiamo se sei qui per <b>curiosità</b> oppure stai cercando un’<b>azienda</b> <b>specializzata</b> in efficientamento. In entrambi i casi, la <b>newsletter di Desamo</b> fa al caso tuo: ogni mese ricevi in <b>anteprima</b> i nostri <b>articoli</b>, oltre a <b>curiosità</b> e <b>aggiornamenti</b> sul mondo delle <b>detrazioni</b> <b>fiscali</b> e sulle <b>energie</b> <b>rinnovabili</b>. <b>1</b> sola <b>mail</b> al mese, <b>0 spam</b>, solo <b>informazione</b>. </div></div><div><br></div><div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink"><span class="fs12lh1-5">📩 </span><b class="imTACenter fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">VOGLIO ISCRIVERMI</span></b></a></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><br></div><hr><br></div><div data-line-height="2" class="lh2"><h2 class="imHeading2 lh1-15">Previsioni rincari gas e luce: cosa dicono i dati di PUN e PSV</h2><div data-line-height="2" class="lh2">Per comprendere la direzione del mercato occorre guardare agli <a href="https://www.desamo.it/blog/?sistema-di-prezzo-marginale--come-il-costo-del-gas-influisce-su-quello-dell-energia" class="imCssLink" target ="_blank">indici di riferimento all’ingrosso</a>: il <b>PUN</b> (Prezzo Unico Nazionale per l’energia elettrica) e il <b>PSV</b> (Punto di Scambio Virtuale per il gas naturale).</div><br><div data-line-height="2" class="lh2">Le proiezioni per l’autunno-inverno evidenziano una spinta verso l'alto determinata principalmente dalla crescita della domanda globale con l’accensione dei riscaldamenti. Le stime analizzate indicano un rischio di rincari complessivi fino al <b>40% sulle bollette complessive di luce e gas</b>.</div><br><div data-line-height="2" class="lh2">Nel dettaglio dei prezzi all'ingrosso:</div><ul type="disc"><br><li><b>Energia elettrica (PUN):</b> le stime vedono possibili rialzi fino al <b>65%</b> rispetto ai valori dello scorso anno.</li><li><b>Gas naturale (PSV):</b> le quotazioni all'ingrosso mostrano picchi in crescita fino al <b>113%</b>.</li> </ul> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Questa ripresa dei costi all'ingrosso si riflette inevitabilmente sulle offerte del mercato libero e sulle condizioni di aggiornamento delle tariffe per chi non ha un <b>prezzo fisso </b>e<b> bloccato</b>.</div></div><div><br></div><div><hr></div><div><h4 class="imHeading4 lh1-15">Non hai tempo per leggere? Guarda il nostro video-riassunto e scopri in 1 minuto le principali informazioni</h4> &nbsp;<div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><iframe style="width: 100%; max-width: 315px; height: auto; aspect-ratio: 9 / 16;" src="https://www.youtube.com/embed/pU9lZQeY7aQ" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div></div> &nbsp;<div> </div> &nbsp;<div><i>Disclaimer: Video-sintesi creata con NotebookLM (Google AI) sulla base dei nostri contenuti tecnici e verificata dai nostri esperti Desamo</i></div><div><i><br></i></div> &nbsp;<b><span class="fs12lh1-5">Il video non carica? </span><u><span class="fs12lh1-5"><a href="https://youtube.com/shorts/pU9lZQeY7aQ?feature=share" target="_blank" class="imCssLink">Clicca qui</a></span></u></b></div><div><hr></div><div data-line-height="2" class="lh2"><div class="lh1-15"><br></div><h2 class="imHeading2 lh1-15">La posizione di ARERA e l’impatto economico sulle famiglie: cosa aspettarsi nei fatti</h2><div data-line-height="2" class="lh2">Anche l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) e le principali associazioni dei consumatori monitorano da vicino l'evoluzione dei mercati all'ingrosso, evidenziando come l’aumento delle materie prime incida direttamente sui costi di approvvigionamento. Ma cosa significano questi numeri nel portafoglio di tutti i giorni?</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Secondo i dati citati in un’analisi di Sky TG 24, si stima che una <b>famiglia </b>tipo (con consumi medi nel mercato libero) potrebbe trovarsi ad affrontare una spesa aggiuntiva di circa <b>270 euro in più</b> solo nell’arco dei 4 mesi invernali.</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Insomma, già alle prese con il caro benzina, ci ritroviamo un (ulteriore) incremento significativo che va a pesare sulle spese domestiche proprio nel periodo dell’anno in cui i <b>consumi</b> per l’illuminazione e il <a href="https://www.desamo.it/blog/?alternative-ai-termosifoni--3-soluzioni-per-riscaldare-senza-gas" class="imCssLink" target ="_blank">riscaldamento</a> raggiungono il loro picco massimo.</div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 lh1-15">Come difendersi dai rincari: offerte a prezzo bloccato e autoconsumo</h2><div data-line-height="2" class="lh2">Di fronte a uno scenario di continua incertezza sui prezzi energetici, restare a guardare rischia di trasformare ogni inverno in una scommessa economica. Come fare per difendersi?</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">La prima cosa da fare subito è verificare le <b>condizioni</b> del proprio contratto di <b>fornitura</b>. È necessario controllare se la tariffa attuale è a prezzo <b>fisso</b> o <b>indicizzato</b> e, se fissa, fino a quando è bloccata: questo puoi verificarlo direttamente nell’ultima bolletta. Se non sai come si legge e quali dati devi cercare in bolletta, qui trovi la nostra guida su <a href="https://www.desamo.it/blog/?come-leggere-bolletta-costi-fissi-variabili" class="imCssLink" target ="_blank">Come leggere la bolletta della luce: costi fissi e variabili</a>.</div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;" data-line-height="2" class="lh2">In una fase di rincari annunciati, la scelta più prudente è orientarsi su un’<b>offerta a prezzo bloccato</b>. Anche se al momento della sottoscrizione il costo della materia prima potrebbe sembrare leggermente più alto rispetto a una tariffa variabile, bloccare il prezzo mette al riparo da qualsiasi impennata o picco improvviso del mercato durante i mesi invernali più freddi. </div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;" data-line-height="2" class="lh2">Tuttavia, se mettere al sicuro la tariffa del fornitore è un’ottima strategia di contenimento nel breve periodo, il passo davvero decisivo si compie rendendo la propria casa autosufficiente. La vera indipendenza energetica, infatti, si può raggiungere solo con l’<b>autoconsumo</b>.</div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;" data-line-height="2" class="lh2">Installare un <b>impianto fotovoltaico </b>con <b><a href="https://www.desamo.it/batteria-accumulo-fotovoltaico-universale-retrofit.php" target="_blank" class="imCssLink">sistema di accumulo</a></b> permette di produrre in autonomia l’energia necessaria per la propria abitazione, tagliando drasticamente la dipendenza dalla rete elettrica e azzerando l’impatto dei rincari della materia prima.</div><div data-text-align="start" style="text-align: start;" data-line-height="2" class="lh2"><br></div><div data-text-align="center" data-line-height="2" class="lh2 imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/Aumenti_bollette_inverno_2026_infografica.webp" title="Aumenti bollette inverno" width="887" height="495" /></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3 lh1-15">In scadenza anche le detrazioni fiscali</h3><div data-line-height="2" class="lh2">Se stai pensando di passare alle energie green e rendere la tua casa indipendente senza subire più le continue oscillazioni di mercato, questo è davvero il momento migliore per farlo.</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Oltre alla necessità di tutelarsi dai rincari in arrivo, c'è infatti una scadenza fondamentale da tenere a mente: la <b>detrazione fiscale del 50%</b> per gli <b>impianti</b> <b>fotovoltaici</b> residenziali scadrà il 31 dicembre, per poi scendere al 36%. Muoversi ora ti permette di pianificare i lavori con calma, accedere alla detrazione più vantaggiosa e farti trovare pronto per l'inverno.</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Per capire nel dettaglio come funzionano gli incentivi, quali requisiti servono e come accedere alle agevolazioni prima della fine dell’anno, puoi consultare la nostra <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">Guida alle detrazioni fiscali per il fotovoltaico</a>.</div></div><div data-line-height="2" class="lh2"><br></div><div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">Metti al sicuro la tua casa dai prossimi aumenti</h3><div data-line-height="2" class="lh2">Richiedi ora la nostra <b>consulenza</b> <b>energetica</b> senza impegno: i nostri consulenti ti aiuteranno a progettare l'impianto su misura per le tue reali esigenze di consumo.</div> &nbsp;<div class="imTACenter"><a href="https://www.desamo.it/consulenza-energetica-online.php" target="_blank" class="imCssLink"><span class="fs12lh1-5">👉 </span><b><span class="fs12lh1-5 cf2">RICHIEDI INFO</span></b></a></div><div class="imTACenter"><br></div><div class="imTACenter"><div><!-- TrustBox widget - Micro Star --> <div class="trustpilot-widget" data-locale="it-IT" data-template-id="5419b732fbfb950b10de65e5" data-businessunit-id="65b265280feb96173977d852" data-style-height="24px" data-style-width="100%" data-token="8e645ab4-3ca7-4c8d-b9b3-71cccc84a637"> &nbsp;&nbsp;<a href="https://it.trustpilot.com/review/desamo.it" target="_blank" rel="noopener">Trustpilot</a> </div> <!-- End TrustBox widget --></div></div><div> &nbsp;</div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 13:55:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/aumenti-bollette-2026_thumb.webp" length="50842" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?aumenti-gas-luce-inverno-2026-come-prepararsi</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000019F</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Fotovoltaico per aziende: conviene davvero?]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23SOLUZIONIAZIENDALI"><![CDATA[#SOLUZIONIAZIENDALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000019E"><h1 class="imHeading1 lh1-15">Fotovoltaico per aziende: conviene davvero?</h1><h2 class="imHeading2 lh1-15"><span class="cf1">Tra incentivi e transizione ecologica: semplice trend o scelta strategica per il business?</span></h2><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">Negli ultimi anni si parla sempre più di fotovoltaico per le aziende, ma diciamoci la verità: conviene davvero o è solo uno sfizio per stare al passo con le ultime tendenze green e per dire che l’azienda è <b>sostenibile</b>?</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">In questo articolo facciamo chiarezza, numeri alla mano, analizzando i dubbi più comuni degli <b>imprenditori</b> e sfatando i <b>falsi</b> <b>miti</b> che ancora circolano sul fotovoltaico aziendale.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><br><hr></div><div><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter"><span class="cf1">Curiosità o confronto? 🤔</span></h3><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Non sappiamo se sei qui per <b>curiosità</b> oppure stai cercando un’<b>azienda</b> <b>specializzata</b> in efficientamento. In entrambi i casi, la <b>newsletter di Desamo</b> fa al caso tuo: ogni mese ricevi in <b>anteprima</b> i nostri <b>articoli</b>, oltre a <b>curiosità</b> e <b>aggiornamenti</b> sul mondo delle <b>detrazioni</b> <b>fiscali</b> e sulle <b>energie</b> <b>rinnovabili</b>. <b>1</b> sola <b>mail</b> al mese, <b>0 spam</b>, solo <b>informazione</b>.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><br></span></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><span style="text-align: start;" class="fs12lh1-5">📩 </span><b><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink">VOGLIO ISCRIVERMI</a></b></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><br></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><hr><br></div><h2 class="imHeading2 lh1-15">1. Il costo iniziale è troppo alto e il ROI troppo lungo</h2><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">Siamo sicuri che il primo pensiero di ogni imprenditore sia legato all'impegno economico iniziale. In ambito industriale e commerciale, dove la maggior parte dell'energia viene <b>consumata</b> durante le ore diurne di lavoro, la quota di <b>autoconsumo diretto sfiora l'80%</b>. Questo significa che la bolletta elettrica si abbatte immediatamente fin dal primo giorno di accensione dell'impianto.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Inoltre, combinando l'elevata resa energetica con gli incentivi fiscali della <b><a href="https://www.desamo.it/iperammortamento-fotovoltaico-aziende.php" target="_blank" class="imCssLink">Transizione 5.0 (Iperammortamento)</a></b>, il tempo di rientro (<i>payback period</i>) per un’attività commerciale si attesta mediamente tra i <b>3 </b>e i<b> 5 anni</b>. Considerando che la vita utile dei moduli solari moderni supera i 25-30 anni, l'impianto garantisce all'azienda <b>oltre 20 anni di energia </b>a<b> costo quasi zero</b>.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><br></span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><hr></div><h4 class="imHeading4 lh1-5"> Non hai tempo per leggere? Guarda il nostro video-riassunto e scopri in 1 minuto le principali informazioni</h4> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><span class="fs12lh1-5"><iframe style="width: 100%; max-width: 600px; height: auto; aspect-ratio: 16 / 9;" src="https://www.youtube.com/embed/2sbI5SBL4QI" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></span><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div> &nbsp;<div><i><span class="fs12lh1-5">Disclaimer: Video-sintesi creata con NotebookLM (Google AI) sulla base dei nostri contenuti tecnici e verificata dai nostri esperti Desamo</span></i></div><div><i><span class="fs12lh1-5"><br></span></i></div><b> &nbsp;<span class="fs12lh1-5">Il video non carica? <u><a href="https://youtu.be/2sbI5SBL4QI" target="_blank" class="imCssLink">Clicca qui</a></u></span></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5"><br></span></b></div><div><hr></div><div data-line-height="2" class="lh2"><div><span class="fs12lh2"> </span></div><div class="lh1-15"><br></div><h2 class="imHeading2 lh1-15">2. Lo smaltimento dei pannelli a fine vita è troppo laborioso</h2><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Un altro dubbio diffuso riguarda la gestione e lo smaltimento dei moduli solari quando avranno completato il loro <b>ciclo</b> operativo. Molti imprenditori temono di doversi far carico di procedure complesse e costi imprevedibili in futuro.</span></div><br><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">La realtà normativa è molto chiara in merito: la gestione del fine vita è già <a href="https://www.desamo.it/blog/?smaltire-pannelli-fotovoltaici--quanto-costa-a-noi-e-all-ambiente-" class="imCssLink" target ="_blank">regolamentata dalla normativa sui <b>RAEE</b></a><b> </b>(Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Per gli impianti aziendali, il contributo finanziario per il futuro riciclo viene <b>assolto</b> dai produttori al momento dell'immissione del pannello sul mercato.</span></div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Inoltre, i moduli fotovoltaici sono composti fino al <b>95% da materiali totalmente riciclabili</b> come vetro, alluminio e rame. Lo smaltimento non rappresenta quindi un costo incognito, ma un processo <b>tracciato</b>, <b>circolare</b> e <b>sostenibile</b>.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><br></span></div></div><div><h2 class="imHeading2 lh1-15">3. <!--[endif]-->I pannelli non producono in inverno, quando serve più energia</h2><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Si tende spesso a confondere il funzionamento dei pannelli fotovoltaici con il calore del sole. In realtà, le celle fotovoltaiche producono energia elettrica grazie alla <b>radiazione solare (luce)</b> e non alle alte temperature. Al contrario, le temperature estive troppo elevate riducono leggermente l'efficienza dei moduli.</span></div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Anche nei mesi invernali o nelle giornate nuvolose la radiazione solare diffusa permette all'impianto di <a href="https://www.instagram.com/reel/DReT_95DFTy/?utm_source=ig_web_copy_link&igsh=NTc4MTIwNjQ2YQ==&igsi=NTc4MTIwNjQ2YQ==" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.instagram.com/reel/DReT_95DFTy/?utm_source=ig_web_copy_link&igsh=NTc4MTIwNjQ2YQ==&igsi=NTc4MTIwNjQ2YQ==', width: 1080, height: 1920, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">continuare a generare elettricità</a>. Sebbene la produzione complessiva nei mesi <b>freddi</b> sia <b>inferiore</b> rispetto alla primavera o all'estate, l'impianto continua a coprire una quota significativa dei consumi diurni di fondo della struttura produttiva. </span></div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">A questo proposito, ti lasciamo il nostro approfondimento sulla <a href="https://www.desamo.it/blog/?produzione-del-fotovoltaico-in-inverno--le-cose-da-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">Produzione del fotovoltaico in inverno: produzione e resa</a>.</span></div></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><br></span></div><div><h2 class="imHeading2 lh1-15">4. <!--[endif]-->Il costo di manutenzione dell’impianto vanifica l’investimento per l’azienda</h2><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Esiste il timore che un impianto industriale richieda interventi continui e pezzi di ricambio costosi cancellando di fatto il risparmio <b>generato</b> in bolletta. La realtà è un po’ differente.</span></div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Il fotovoltaico è una tecnologia <b>priva di parti meccaniche in movimento</b>, il che riduce drasticamente il tasso di usura del sistema. La manutenzione ordinaria consiste principalmente in <b>controlli</b> <b>elettrici</b> periodici, <b>pulizia</b> dei <b>moduli</b> e <a href="https://www.desamo.it/blog/?come-monitorare-la-produzione-del-fotovoltaico" class="imCssLink" target ="_blank"><b>monitoraggio</b> da <b>remoto</b></a>.</span></div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">I costi di manutenzione annuale incidono solitamente per <b>meno dell'1-2% del valore dell'impianto</b>, cifre ampiamente coperte dai rendimenti della produzione energetica. A questo si aggiungono le garanzie sulla resa dei moduli fornite dai produttori, che coprono le prestazioni fino a 25 anni. </span></div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Trovi tutti i dettagli nel nostro approfondimento su <a href="https://www.desamo.it/blog/?manutenzione-dell-impianto--come-prendersi-cura-di-pannelli,-inverter-e-pompa-di-calore" class="imCssLink" target ="_blank">manutenzione di inverter e fotovoltaico</a>.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><br></span></div><h2 class="imHeading2 lh1-15">5. Il fotovoltaico è solo una spesa in più e non migliora la reputazione aziendale</h2><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Pensare che l'installazione di un impianto solare sia solo un costo a fondo perduto o un’operazione di "greenwashing" senza impatto reale sulla <b>competitività</b> significa ignorare l'evoluzione dei mercati moderni.</span></div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Oggi clienti, grandi gruppi industriali, fornitori e istituti di credito valutano le aziende in base ai loro parametri <b>ESG (Environmental, Social, Governance)</b>. Disporre di un <w:sdt sdttag="goog_rdk_0"></w:sdt><a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-capannone-industriale" class="imCssLink" target ="_blank">capannone alimentato da fonti rinnovabili</a>, per esempio, riduce direttamente la <i>carbon footprint</i> aziendale.</span></div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Questo si traduce in un punteggio di bilancio di <b>sostenibilità</b> più alto, un canale preferenziale nei bandi di gara, una <b>maggiore</b> <b>attrattività</b> per i grandi clienti internazionali e un migliore accesso al credito bancario. </span></div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Inoltre, la tua azienda è fatta prima di tutto di <i>persone</i>. Diverse ricerche sul mercato del lavoro dimostrano che <a href="https://zeroco2.eco/it/magazine/sostenibilita-aziendale/aumentare-engagement-aziendale-sostenibile/" target="_blank" class="imCssLink">i lavoratori delle nuove generazioni guardano alle azioni concrete sul tema sostenibilità</a>, preferendo le realtà attente all'impatto ambientale. Integrare fonti rinnovabili nella propria sede è un vantaggio economico e una leva per attrarre dipendenti di qualità e trattenere i migliori talenti.</span></div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Alla luce di tutto questo, la risposta è chiara: <b>sì, il fotovoltaico aziendale conviene davvero</b>, in bolletta e anche nell'intero valore della tua attività commerciale.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><br></span></div><div><h2 class="imHeading2 lh1-15 imTALeft">6. In Italia è difficile trovare aziende davvero specializzate in efficientamento per il settore business?</h2><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Con l'ondata degli <a href="https://www.desamo.it/blog/?iperammortamento-impianto-fotovoltaico-aziende" class="imCssLink" target ="_blank">incentivi per le imprese</a> e la crescente sensibilità sui temi ambientali, il mercato ha risposto con una proliferazione di aziende ed esperti. In questo contesto può diventare complesso distinguere un tecnico <b>competente</b> da un improvvisato. La principale paura di un imprenditore è comprensibile: sprecare budget aziendale e ritrovarsi con un <b>impianto</b> <b>non</b> <b>adeguato</b> o incastrato in situazioni kafkiane con la complessa <b>burocrazia</b> italiana, senza poter contare su un supporto <b>professionale.</b><b></b></span></div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Le aziende specializzate esistono, basta saperle riconoscere: controlla le <b>recensioni</b>, diffida dai <b>prezzi stracciati</b> o <a href="https://www.desamo.it/blog/?preventivo-fotovoltaico--quali-informazioni-deve-contenere" class="imCssLink" target ="_blank">preventivi poco chiari</a> (che nascondono componenti di scarsa qualità o falsi contratti "chiavi in mano" con costi extra a cantiere aperto) e accertati della <b>reale esperienza</b> sul campo.</span></div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">In <b>Desamo</b> ci occupiamo di efficientamento energetico dal <b>2014</b> (nella pagina del <a href="https://www.desamo.it/chi-siamo.php" target="_blank" class="imCssLink">Chi siamo</a> puoi leggere il nostro percorso) gestendo direttamente l'intero iter: </span></div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><ul><li><span class="fs12lh2">Analisi di fattibilità e progettazione</span></li><li><span class="fs12lh2">Gestione completa delle pratiche burocratiche con GSE, Enel/Terna e Agenzia delle Entrate</span></li><li><span class="fs12lh2">Coordinamento dei tecnici installatori</span></li></ul></div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Sarebbe un vero peccato investire in un impianto e rischiare di perdere migliaia di euro di incentivi per un errore nella documentazione o per un impianto dimensionato male, non pensi?</span></div></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><h3 class="imHeading3 lh1-15">Non lasciare che le altre aziende ti superino. Rendi competitiva la tua attività oggi.</h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;" data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Se stai pensando di installare un impianto fotovoltaico aziendale o vuoi capire se la tua struttura ha i requisiti per accedere alle agevolazioni fiscali, parla con i nostri esperti.</span></div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;" data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">I consulenti energetici <b>Desamo</b> sono a disposizione per un'analisi dei consumi e una consulenza energetica gratuita e senza impegno.</span></div><span class="fs12lh1-5">👉 </span><a href="https://www.desamo.it/aziende.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/aziende.php', null, false)"><b>RICHIEDI INFO</b></a></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><br></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><div><span class="fs12lh1-5"><!-- TrustBox widget - Micro Star --> <div class="trustpilot-widget" data-locale="it-IT" data-template-id="5419b732fbfb950b10de65e5" data-businessunit-id="65b265280feb96173977d852" data-style-height="24px" data-style-width="100%" data-token="8e645ab4-3ca7-4c8d-b9b3-71cccc84a637"> &nbsp;&nbsp;<a href="https://it.trustpilot.com/review/desamo.it" target="_blank" rel="noopener">Trustpilot</a> </div> <!-- End TrustBox widget --></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></div><div><hr></div><div data-line-height="2" class="lh2"><div><span class="fs12lh2"><br></span></div><h3 class="imHeading3 lh1-15">FAQ sulla convenienza del fotovoltaico aziendale</h3><h4 class="imHeading4 lh1-15">Il fotovoltaico per aziende conviene anche senza incentivi statali?</h4><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Sì. Grazie agli elevati consumi concentrati nelle ore diurne e all'alto tasso di autoconsumo, gli impianti industriali registrano tempi di rientro vantaggiosi anche a mercato libero. Gli incentivi fiscali come l'Iperammortamento 5.0 accelerano ulteriormente il recupero dell'investimento.</span></div><h4 class="imHeading4 lh1-15">Cosa succede all'energia prodotta in eccesso dal fotovoltaico aziendale?</h4><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">L'energia che l'azienda non autoconsuma sul momento viene immessa nella rete elettrica nazionale e valorizzata economicamente attraverso il meccanismo del Ritiro Dedicato (RID) gestito dal GSE.</span></div><h4 class="imHeading4 lh1-15">Quanto tempo occorre per installare un impianto su un capannone?</h4><span class="fs12lh2">I tempi tecnici di cantiere per la posa dei moduli variano solitamente da pochi giorni a due settimane a seconda della potenza della struttura. La fase che richiede maggiore attenzione è l'iter autorizzativo e burocratico per la connessione di rete, che Desamo gestisce interamente per conto dell'azienda.</span></div></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><br></span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 08:00:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/COPERTINE-BLOG_thumb_hezvgv8g.webp" length="87531" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-azienda-conviene-davvero</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000019E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Fotovoltaico per capannone industriale 2026: tutto quello che ti serve sapere]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23SOLUZIONIAZIENDALI"><![CDATA[#SOLUZIONIAZIENDALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000019D"><h1 class="imHeading1 lh1-15">Fotovoltaico per capannone industriale 2026: tutto quello che ti serve sapere</h1><h3 class="imHeading3 lh1-15">Tutto quello che devi sapere su vantaggi, iperammortamento e vincoli tecnici per trasformare l'energia solare nel migliore investimento per il tuo capannone.</h3><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">Le spese per l'energia elettrica rappresentano una delle voci di costo più pesanti per il bilancio di una <b>PMI</b> o di un’industria. Nel 2026, l'installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto del proprio capannone aziendale diventa una scelta sostenibile e anche una vera e propria <b>strategia finanziaria per proteggere la competitività dell'azienda</b>.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">In questa guida analizziamo i vantaggi dell'energia solare per le imprese, le normative e gli obblighi correnti, le opportunità d'incentivo disponibili e le stime di ritorno sull'investimento per il settore industriale.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><br></span></div><div><hr></div><div data-line-height="2" class="lh2"><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">Curiosità o confronto? 🤔</h3><span class="fs12lh2">Non sappiamo se sei qui per <b>curiosità</b> oppure stai cercando un’<b>azienda</b> <b>specializzata</b> in efficientamento. In entrambi i casi, la <b>newsletter di Desamo</b> fa al caso tuo: ogni mese ricevi in <b>anteprima</b> i nostri <b>articoli</b>, oltre a <b>curiosità</b> e <b>aggiornamenti</b> sul mondo delle <b>detrazioni</b> <b>fiscali</b> e sulle <b>energie</b> <b>rinnovabili</b>. <b>1</b> sola <b>mail</b> al mese, <b>0 spam</b>, solo <b>informazione</b>.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><br></span></div><div data-text-align="center" data-line-height="2" class="lh2 imTACenter"><span style="text-align: start;" class="fs12lh2">📩 <span style="font-weight: 700;"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">VOGLIO ISCRIVERMI</a></span></span></div><div data-text-align="center" data-line-height="2" class="lh2 imTACenter"><span style="text-align: start;" class="fs12lh2"><br></span></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;" data-line-height="2" class="lh2 mb1"><hr><div class="lh1-15"><br></div><h2 class="imHeading2 lh1-15">Vantaggi del fotovoltaico su capannone industriale</h2><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Le superfici piane o a falda dei capannoni industriali offrono spazi ampi e spesso privi di ombreggiamenti, ideali per la posa di impianti di media e grande taglia (da 50 kWp fino ad oltre 1 MWp). I benefici principali per un'azienda includono:<span class="fs12lh2"> </span></div><ul type="disc"><li><b>Abbattimento dell'autoconsumo diurno:</b> poiché la maggior parte delle attività produttive consuma energia durante le ore diurne, la quota di energia solare autoconsumata direttamente senza passare dalla rete è elevatissima (fino all'80%).</li><li><b>Prevedibilità dei costi energetici:</b> fissare il costo dell'energia aziendale per i prossimi 25-30 anni protegge la produzione dai continui rincari e dalla volatilità dei mercati energetici.</li><li><b>Valorizzazione dell'immobile commerciale:</b> un capannone dotato di impianto fotovoltaico incrementa il proprio valore patrimoniale e migliora la classe energetica dell'edificio.</li> </ul><div><br></div><b><span class="fs12lh2">Miglioramento del profilo ESG:</span></b><span class="fs12lh2"> presentare un bilancio di sostenibilità con ridotte emissioni di CO2 rappresenta un vantaggio competitivo fondamentale nei confronti di clienti, fornitori e istituti di credito.</span></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;" data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><br></span></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><hr><h4 class="imHeading4 lh1-15">Non hai tempo per leggere? Guarda il nostro video-riassunto e scopri in 1 minuto le principali informazioni</h4> <br><div><div><iframe style="width: 100%; max-width: 600px; height: auto; aspect-ratio: 16 / 9;" src="https://www.youtube.com/embed/o1w82t5lyzk" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div></div><br><div> </div> &nbsp;<div><i><span class="cf1">Disclaimer: Video-sintesi creata con NotebookLM (Google AI) sulla base dei nostri contenuti tecnici e verificata dai nostri esperti Desamo</span></i></div><div><i><span class="cf1"><br></span></i></div><b> &nbsp;<span class="fs12lh1-5">Il video non carica? </span><u><span class="fs12lh1-5"><a href="https://youtu.be/o1w82t5lyzk" target="_blank" class="imCssLink">Clicca qui</a></span></u></b></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;" data-line-height="2" class="lh2"><div class="lh1-15"><hr><br></div><h3 class="imHeading3 lh1-15">Risparmio e ritorno dell’investimento</h3></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;" data-line-height="2" class="lh2"><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Un impianto fotovoltaico industriale ben progettato vanta uno dei tempi di rientro economico più rapidi nel panorama degli investimenti aziendali.</div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Grazie agli elevati livelli di autoconsumo, il rientro dall'investimento (<i>payback period</i>) per un capannone varia solitamente <b>tra i 3 e i 5 anni</b>, a seconda della presenza di incentivi statali. Considerando che la vita utile dei pannelli solari di nuova generazione supera i 25-30 anni, l'impianto si traduce in oltre vent'anni di energia a costo quasi zero.</div><div data-line-height="2" class="lh2">Vuoi saperne di più o non sai bene di cosa hai bisogno per la tua attività? Consulta anche la nostra <a href="https://www.desamo.it/aziende.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/aziende.php', null, false)">pagina dedicata al fotovoltaico per aziende</a> e scopri come ottenere una consulenza gratuita.</div><div data-line-height="2" class="lh2"><br></div><h2 class="imHeading2 lh1-15">Quali sono gli incentivi disponibili per il fotovoltaico industriale al 2026</h2><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">La misura di riferimento è il <b>Nuovo Piano Transizione 5.0 - iperammortamento</b> (gestito tramite la piattaforma GSE).</div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">A differenza dei vecchi crediti d'imposta, questa agevolazione consiste in una <b>maggiorazione fiscale </b>del costo di<b> acquisizione dell'impianto</b> (maxi-deduzione ai fini IRES/IRPEF sulle quote di ammortamento).</div><div data-line-height="2" class="lh2">Per accedere al beneficio, l'impianto fotovoltaico deve essere destinato all'<b>autoproduzione</b> <b>energetica</b> del capannone e rientrare in un progetto complessivo di efficientamento e riduzione dei consumi aziendali.</div> &nbsp;<h3 class="imHeading3 lh1-15">Come funziona l’iperammortamento 2026 per fotovoltaico industriale?</h3><div data-line-height="2" class="lh2">A differenza della vecchia disciplina Industria 4.0, la misura Transizione 5.0 (conosciuta come iperammortamento) lega la percentuale di maxi-deduzione ottenibile al grado di efficientamento energetico raggiunto dall'azienda. L'agevolazione si applica direttamente come <b>maggiorazione</b> del costo fiscale dell'impianto, riducendo l'imponibile su cui calcolare le imposte <b>IRES/IRPEF</b> tramite le quote di ammortamento o i canoni di leasing. Inoltre, per accedere al beneficio, i moduli fotovoltaici installati devono garantire specifici requisiti di elevata efficienza ed essere fabbricati all'interno dell'Unione Europea. </div><br><div data-line-height="2" class="lh2">Se stai pensando di installare un fotovoltaico sul tuo capannone, consulta ora la nostra pagina ufficiale per saperne di più e <a href="https://www.desamo.it/aziende.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/aziende.php', null, false)">richiedere una consulenza gratuita e senza impegno</a>. </div><br><h2 class="imHeading2 lh1-15">Quando si applica l’obbligo di installazione del fotovoltaico sui capannoni industriali?</h2><div data-line-height="2" class="lh2">In attuazione delle direttive europee sulla prestazione energetica nell'edilizia (<i>Energy Performance of Buildings Directive</i>), le normative italiane prevedono scadenze progressive per l'integrazione obbligatoria di impianti solari sulle coperture commerciali e industriali:<span class="fs12lh2"> </span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><br></span></div><ul type="disc"><li><b>Nuove costruzioni:</b> Per tutti i capannoni di nuova edificazione o soggetti a ristrutturazioni rilevanti, l'installazione di una quota di impianti da fonti rinnovabili sul tetto è già un requisito vincolante per l'ottenimento del titolo edilizio.</li><li><b>Edifici esistenti:</b> La progressiva estensione degli obblighi coinvolge gli edifici commerciali e industriali di ampie superfici esistenti, specialmente in occasione di interventi di rifacimento o manutenzione straordinaria della copertura (es. bonifica dell'amianto).</li></ul> &nbsp;<h2 class="imHeading2 lh1-15">Requisiti da rispettare</h2><div data-line-height="2" class="lh2">Per essere a norma, l'impianto deve soddisfare criteri ben definiti:</div><ul type="disc"><br><li>Valutazione preventiva del <b>carico strutturale</b> del solaio di copertura (perizie statiche e idoneità statica del tetto).</li><li>Rispetto della <b>normativa antincendio</b> (linee guida VVF per la presenza di impianti fotovoltaici su coperture industriali)</li><li>Adeguamento delle apparecchiature di interfaccia con la rete elettrica di media o bassa tensione</li> </ul> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Per beneficiare della maxi-deduzione/iperammortamento 5.0, inoltre, i moduli fotovoltaici installati devono garantire specifici requisiti di elevata efficienza ed essere <b>fabbricati all'interno degli Stati membri dell'Unione Europea</b> (iscritti al registro ENEA dei moduli fotovoltaici ad alta efficienza).</div><br><h2 class="imHeading2 lh1-15">A chi affidarsi per l’installazione e l’applicazione degli incentivi</h2><div data-line-height="2" class="lh2">L'installazione di un impianto fotovoltaico su un capannone non è un semplice lavoro da cantiere, ma un progetto di ingegneria industriale. Per evitare stop alla produzione e sanzioni, è indispensabile affidarsi a un’azienda specializzata.</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><b>Desamo </b>affianca le aziende in ogni fase del processo della transizione energetica:</div><ul type="disc"> &nbsp;<li><b>Analisi di fattibilità e audit energetico:</b> analizziamo i profili di consumo orario dell'azienda per dimensionare l'impianto perfetto senza sprechi</li></ul><ul type="disc"><li><b>Progettazione e verifica strutturale:</b> gestiamo l'idoneità del tetto</li></ul><ul type="disc"><li><b class="fs12lh2"><span class="fs12lh2">Pratiche burocratiche e incentivi al 100%:</span></b><span class="fs12lh2"> ci occupiamo di tutte le pratiche di connessione alla rete (E-Distribuzione/Terna), delle autorizzazioni comunali e delle pratiche per l'accesso all’iperammortamento.</span></li></ul><div> &nbsp;<!--[if !supportAnnotations]--></div><div> </div></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><hr></div><div data-text-align="center" data-line-height="2" class="lh2 imTACenter"><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">Trasforma la copertura del tuo capannone in valore<span style="font-weight: normal;" class="fs12lh1-15 cf2"> </span></h3><div data-line-height="2" style="text-align: start;" data-text-align="start" class="lh2"><span class="fs12lh2">Vuoi valutare la fattibilità e i tempi di rientro per un impianto fotovoltaico sulla tua struttura industriale?</span><span class="imTACenter fs12lh2"> </span></div><div data-line-height="2" style="text-align: start;" data-text-align="start" class="lh2"><span class="fs12lh2">I tecnici e i consulenti energetici <b>Desamo</b> sono a disposizione per un sopralluogo e un'analisi energetica preliminare gratuita. Valuteremo i consumi della tua azienda e pianificheremo la soluzione migliore per beneficiare degli incentivi fiscali in vigore.</span></div><div data-line-height="2" style="text-align: start;" data-text-align="start" class="lh2"><span class="fs12lh2"><br></span></div><span class="fs12lh2">👉</span> <u class="fs12lh2"><a href="https://www.desamo.it/aziende.php#contatto" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/aziende.php#contatto', null, false)"><b>RICHIEDI INFO</b></a></u></div><div data-text-align="center" data-line-height="2" class="lh2 imTACenter"><br></div><div data-text-align="center" data-line-height="2" class="lh2 imTACenter"><div><!-- TrustBox widget - Micro Star --> <div class="trustpilot-widget" data-locale="it-IT" data-template-id="5419b732fbfb950b10de65e5" data-businessunit-id="65b265280feb96173977d852" data-style-height="24px" data-style-width="100%" data-token="8e645ab4-3ca7-4c8d-b9b3-71cccc84a637"> &nbsp;&nbsp;<a href="https://it.trustpilot.com/review/desamo.it" target="_blank" rel="noopener">Trustpilot</a> </div> <!-- End TrustBox widget --></div><div><br></div></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><hr><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><h3 class="imHeading3 lh1-5">FAQ sul fotovoltaico per capannoni industriali</h3><h4 class="imHeading4 lh1-5">Quando è obbligatorio installare il fotovoltaico su un capannone industriale?</h4><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">L'obbligo sussiste per tutti i capannoni di nuova costruzione e per gli edifici industriali esistenti sottoposti a ristrutturazioni importanti del sistema tetto/copertura, secondo i limiti stabiliti dal D.Lgs. 199/2021 e dalle successive direttive europee.</span></div><h4 class="imHeading4 lh1-5">È possibile combinare la bonifica dell'amianto con l'installazione del fotovoltaico?</h4><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Sì, è una delle operazioni più convenienti per le imprese. La rimozione dell'eternit e il successivo rifacimento della copertura consentono non solo di riqualificare l'immobile, ma spesso di accedere a premialità e incentivi dedicati che abbattono il costo complessivo dei lavori.</span></div><h4 class="imHeading4 lh1-5">Qual è la differenza tra autoconsumo diretto e cessione in rete per un'azienda?</h4><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">L'autoconsumo diretto permette di utilizzare subito l'energia prodotta dai pannelli per alimentare i macchinari aziendali, evitando di acquistarla dalla rete al prezzo di mercato. L'energia prodotta in eccesso che non viene consumata sul momento viene immessa in rete e valorizzata tramite il meccanismo del Ritiro Dedicato (RID) erogato dal GSE.</span></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 13:26:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/COPERTINE-BLOG_thumb_o43p0m5j.webp" length="66580" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-capannone-industriale</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000019D</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Fotovoltaico per aziende: vantaggi e soluzioni per rendere la tua attività competitiva]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23SOLUZIONIAZIENDALI"><![CDATA[#SOLUZIONIAZIENDALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000014A"><h1 class="imHeading1 lh1-5">Fotovoltaico per aziende: vantaggi economici e soluzioni dedicate alle imprese</h1><h3 class="imHeading3 lh1-5">Il fotovoltaico è una soluzione vincente per i privati ma anche per i possessori di aziende e attività commerciali.</h3><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Se sei il proprietario di un’<b>azienda</b>, investire nel <b>fotovoltaico</b> può rivelarsi una scelta davvero <b>vincente</b>. Il fotovoltaico per aziende, infatti, rappresenta una scelta <b>strategica </b>sia sul piano <b>economico</b> sia su quello <b>ambientale </b>e <b>reputazionale</b>.</div><div data-line-height="2" class="lh2 mb2">Il mercato odierno è sempre più attento alla <b>sostenibilità</b>: l’installazione di <b>soluzioni green </b>per l’energia della tua azienda ti aiuta anche a posizionarti come attività <b>sensibile </b>e <b>impegnata </b>nella <b>salvaguardia dell’ambiente</b>.</div><div data-line-height="2" class="lh2">In questo articolo del <a href="https://www.desamo.it/blog/" class="imCssLink">Blue Blog</a> desideriamo mostrarti quali sono i <b>vantaggi </b>di installare un impianto fotovoltaico nella tua <b>azienda </b>e quali <b>tipologie</b> di impianti esistono.</div><div data-line-height="2" class="lh2"><br></div><div data-line-height="2" class="lh2"><hr></div><div data-line-height="2" class="lh2"><h3 class="imHeading3 lh1-5 imTACenter">Curiosità o confronto <span style="text-align: start;">🤔</span></h3><div data-line-height="2" class="lh2"><div data-line-height="2" class="lh2">Non sappiamo se sei qui per <b>curiosità</b> oppure stai cercando un’<b>azienda</b> <b>specializzata</b> in efficientamento. In entrambi i casi, la <b>newsletter di Desamo</b> fa al caso tuo: ogni mese ricevi in <b>anteprima</b> i nostri <b>articoli</b>, oltre a <b>curiosità</b> e <b>aggiornamenti</b> sul mondo delle <b>detrazioni</b> <b>fiscali</b> e sulle <b>energie</b> <b>rinnovabili</b>. <b>1</b> sola <b>mail</b> al mese, <b>0 spam</b>, solo <b>informazione</b>. </div></div><b><div data-line-height="2" class="lh2 imTACenter"><span style="font-weight: normal; text-align: start;" class="fs12lh2">📩 </span><b class="fs12lh2"><u class="fs12lh2"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">VOGLIO ISCRIVERMI</a></u></b></div></b><hr><br></div><div data-line-height="2" class="lh2"><h2 class="imHeading2 lh1-5 imTACenter">I vantaggi del fotovoltaico per aziende</h2><div data-line-height="2" class="lh2 mb2">Le <b>energie rinnovabili</b> sono risorse importantissime da sfruttare per <b>mitigare </b>l’impatto ambientale delle nostre attività economiche. Inoltre, è bene ricordare che le <b>azioni aziendali </b>intraprese per la gestione <b>sostenibile </b>delle risorse (energetiche, in questo specifico caso), influiscono sui <a href="https://www.esg360.it/environmental/esg-tutto-quello-che-ce-da-sapere-per-orientarsi-su-environmental-social-governance/" target="_blank" class="imCssLink">criteri <b>ESG</b></a> e potrebbero far la differenza qualora tu sia alla ricerca di <b>investitori</b>.</div><div data-line-height="2" class="lh2">Il fotovoltaico per aziende, quindi, ha <b>vantaggi</b> da diversi punti di vista. Andiamo a vedere i <b>3 principali</b> <b>benefici</b>.</div><h3 class="imHeading3 lh1-5">Riduzione dei costi energetici</h3><div data-line-height="2" class="lh2 mb2">L’<b>autoproduzione </b>di energia permette una riduzione davvero significativa dei costi. L’energia prodotta grazie ai pannelli fotovoltaici, infatti, può coprire fino al <b>60% </b>del fabbisogno energetico dell’azienda; in alcuni casi, installando anche una <a href="https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php', null, false)">batteria per l’accumulo</a>, si può anche raggiungere l’<b>indipendenza energetica</b>.</div><div data-line-height="2" class="lh2">Ovviamente per stimare in modo più preciso il <b>risparmio</b>, è necessario considerare diversi fattori come: <b>dimensionamento</b> dell’impianto, <b>consumi</b> aziendali ed <b>esposizione</b> dei pannelli ai raggi solari in base alla zona di installazione.</div><div data-line-height="2" class="lh2"><br></div><div data-line-height="2" class="lh2"><hr><h4 class="imHeading4 lh1-5">Non hai tempo per leggere? Guarda il nostro video-riassunto e scopri in 1 minuto le principali informazioni</h4><div data-line-height="2" class="lh2"><br></div><div data-line-height="2" class="lh2"><div><div><iframe style="width: 100%; max-width: 600px; height: auto; aspect-ratio: 16 / 9;" src="https://www.youtube.com/embed/BIsKta6jC8M" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div></div></div><div data-line-height="2" class="lh2"><br><i>Disclaimer: Video-sintesi creata con NotebookLM (Google AI) sulla base dei nostri contenuti tecnici e verificata dai nostri esperti Desamo</i></div><div data-line-height="2" class="lh2"><i><br></i>Il video non carica? <a href="https://www.youtube.com/watch?v=BIsKta6jC8M" target="_blank" class="imCssLink">Clicca qui</a></div><div data-line-height="2" class="lh2"><hr><br></div></div><h3 class="imHeading3 lh1-5">Indipendenza energetica</h3><div data-line-height="2" class="lh2 mb2">L’incertezza degli ultimi anni sui prezzi dell’energia è motivo di <b>grande preoccupazione </b>sia per i cittadini sia per i possessori di aziende e attività commerciali. &nbsp;Un impianto fotovoltaico ti permette di essere <b>indipendente </b>dal punto di vista energetico, senza dover <b>dipendere </b>dall’energia erogata da produttori terzi.</div><div data-line-height="2" class="lh2">Inoltre, grazie al meccanismo del <b>ritiro dedicato</b>, puoi anche ricavare un <b>guadagno economico</b> vendendo, attraverso il<a href="https://www.desamo.it/blog/?come-si-accede-al-gse" class="imCssLink"> GSE</a>, il surplus energetico non utilizzato.</div><h3 class="imHeading3 lh1-5">Reputazione aziendale</h3><div data-line-height="2" class="lh2 mb2">L’attuazione di <b>azioni</b> mirate alla <b>sostenibilità ambientale </b>è motivo di apprezzamento da parte dei <b>clienti </b>e<b> </b>dei <b>partner in affari </b>e motivo di <b>orgoglio</b> per i tuoi <b>dipendenti</b>. Investire in un impianto fotovoltaico, infatti, dimostra tutta la tua <b>attenzione </b>verso le problematiche ambientali, aiutando a <b>rafforzare </b>la tua <b>reputazione</b> e a <b>distinguerti</b> dai competitor.</div><div data-line-height="2" class="lh2 mb2">Inoltre, è importante ricordare che un impianto di energia green <b>aumenta </b>anche<b> </b>il<b> valore dell’immobile</b>, in questo caso <b>commerciale</b>.</div><div data-line-height="2" class="lh2"><div data-line-height="2" class="lh2"><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:37">P</ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T10:58">er il settore </ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:37">aziendale</ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:38">, è importante sapere c</ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:39">h</ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:38">e </ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T10:58">esistono agevolazioni fiscali e piani d’azione dedicati che permettono di ammortizzare l’investimento a <b>rischio</b></ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T10:58"> </ins><b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T10:58">zero</ins></b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T10:58">. Se </ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T10:59">stai cercando informazioni per capire se il </ins><b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T10:59">fotovoltaico</ins></b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T10:59"> può portare questi </ins><b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T10:59">vantaggi</ins></b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T10:59"> nella tua azienda, consulta anche la nostra pagina dedicata alle </ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:38"><a href="https://www.desamo.it/aziende.php" target="_blank" class="imCssLink">Soluzioni per fotovoltaico aziendale</a>.</ins></div><div data-line-height="2" class="lh2"><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:38"><br></ins></div></div><h2 class="imHeading2 lh1-5 imTACenter">Tipologie di impianti per aziende</h2><div data-line-height="2" class="lh2 mb2">Un impianto fotovoltaico per aziende è sicuramente un <b>investimento importante </b>che merita di essere attentamente valutato. Esistono diverse tipologie di installazioni e la <b>scelta </b>dipende da diversi fattori, come:</div><div data-line-height="2" class="lh2 mb2"><ul><li><b>Caratteristiche dell’immobile</b></li><li><b>Budget aziendale</b></li><li><b>Esigenze energetiche dell’azienda</b></li></ul></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb2">In ogni caso, avrai sicuramente bisogno di un<a href="https://www.desamo.it/blog/?impianto-fotovoltaico-monofase-e-trifase--le-differenze-e-gli-usi" class="imCssLink"> <b>impianto trifase</b><b> </b></a>poiché il fabbisogno energetico di un’azienda è sempre superiore a quello di un immobile <b>residenziale</b>.</div><div data-line-height="2" class="lh2 mb2">È <b>impossibile </b>fornire informazioni precise e consigliare qual è la soluzione <b>migliore</b> senza aver valutato questi punti sopra, motivo per cui il nostro consiglio è quello di richiedere una <b>valutazione </b>a un’azienda specializzata.</div><div data-line-height="2" class="lh2">Tuttavia, esistono <b>2 tipologie di impianti fotovoltaici aziendali</b>, di cui ti illustriamo qui di seguito le differenze.</div><h3 class="imHeading3 lh1-5">Impianti connessi alla rete</h3><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Si parla di <b>impianti connessi alla rete</b> quando l’energia prodotta è <b>direttamente consumata dall’azienda</b>. L’eventuale <b>eccesso</b> di elettricità prodotto e non utilizzato è <b>immesso</b> nella rete elettrica nazionale e venduto. È possibile predisporre questa tipologia di impianto affinché sia idoneo all’<b>installazione futura</b> del <b>sistema</b> di <b>accumulo</b>, così da non dover modificare tutto l’impianto in caso di cambiamenti aziendali. Un esempio di questa tipologia di impianto è la <b>Soluzione PMI</b> che puoi vedere qui di seguito.</div><div data-text-align="center" data-line-height="2" class="lh2 imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/impianto-10-kwp-artigiano_evf5bere.webp"  width="684" height="373" /></div><del cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:39"><span class="fs11lh2 ff1"></span></del><h3 class="imHeading3 lh1-5">Impianti stand alone (o con accumulo)</h3><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">Si tratta di <b>impianti fotovoltaici </b>che includono una <b>batteria di accumulo energetico</b>. Questa tipologia di impianto serve a garantire una <b>continuità di energia</b> anche nelle ore in cui non è possibile la produzione diretta (per esempio, la notte) senza necessità di attingere energia dalla rete elettrica nazionale. <ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:49">Un esempio</ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:50"> </ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:49">è </ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:50">la <b>Soluzione industriale H24</b></ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:50">: questo tipo di impianto è pensato per</ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:51"> garantire la <b>copertura</b></ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:51"> <b>energetica</b></ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:51"> anche per gli stabilimenti con turni serali e notturni, sfruttando l’accumulo per <b>azzerare</b></ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:51"> i picchi </ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:52">di consumo quando non c’è produzione diretta.</ins></span></div><div data-text-align="center" data-line-height="2" class="lh2 imTACenter mb2"><img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/stabilimento-logistica_eukxpt10.webp"  width="687" height="375" /></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">In questo articolo abbiamo fatto una panoramica generale del <b>fotovoltaico per aziende</b>, i suoi <b>vantaggi </b>e le <b>tipologie</b>. Tuttavia, ogni struttura rappresenta un caso a sé, che richiede un’attenta analisi dei consumi reali e delle <b>specifiche</b> <b>esigenze</b> produttive. Se stai cercando un partner affidabile per portare <b>l’energia</b> <b>del</b> <b>futuro</b> nella tua azienda, richiedi la nostra <b>consulenza</b> <b>gratuita</b> e <b>senza impegno</b>.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2"><br></span></div><h3 class="imHeading3 lh1-15"><hr class="imTACenter"><span class="fs16lh1-15">Mentre la tua concorrenza abbatte i costi fissi, la tua azienda continua a pagare il conto?</span></h3><div data-line-height="2" class="lh2"><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T12:13">Installare un impianto fotovoltaico è una scelta che fa bene all’ambiente e rende la tua azienda più </ins><b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T12:13">autonoma</ins></b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T12:13">, </ins><b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T12:13">indipendente</ins></b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T12:13"> e </ins><b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T12:13">competitiva</ins></b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T12:13">.</ins></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb2"><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T12:13" class="fs12lh2">Non aspettare: fai </ins><b class="fs12lh2"><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T12:13">ora</ins></b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T12:13" class="fs12lh2"> la tua mossa</ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T12:18" class="fs12lh2">. Mettiti in contatto con Desamo e </ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T12:13" class="fs12lh2">scopri tutti i </ins><b class="fs12lh2"><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T12:13">vantaggi</ins></b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T12:13" class="fs12lh2"> concreti che il </ins><b class="fs12lh2"><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T12:13">fotovoltaico</ins></b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T12:13" class="fs12lh2"> </ins><b class="fs12lh2"><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T12:13">aziendale</ins></b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T12:13" class="fs12lh2"> può portare alla tua attività.</ins></div><div data-line-height="2" data-text-align="center" class="lh2 imUl imTACenter fs12lh2"><span style="text-align: start;" class="fs12lh2">👉</span><u class="fs12lh2"> <b><span><a href="https://www.desamo.it/aziende.php#contatto" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/aziende.php#contatto', null, false)">Sì, voglio richiedere una consulenza</a></span></b></u></div><div data-line-height="2" class="lh2 imUl imTACenter fs12lh2"><u class="fs12lh2"><br></u></div><div data-line-height="2" class="lh2 imTACenter fs12lh2"><div><span class="fs12lh2"><!-- TrustBox widget - Micro Star --> <div class="trustpilot-widget" data-locale="it-IT" data-template-id="5419b732fbfb950b10de65e5" data-businessunit-id="65b265280feb96173977d852" data-style-height="24px" data-style-width="100%" data-token="8e645ab4-3ca7-4c8d-b9b3-71cccc84a637"> &nbsp;&nbsp;<a href="https://it.trustpilot.com/review/desamo.it" target="_blank" rel="noopener">Trustpilot</a> </div> <!-- End TrustBox widget --></span></div><div class="imUl"><span class="fs12lh2"><br></span></div></div><div data-line-height="2" class="lh2 imUl imTACenter fs12lh2"><hr><br></div><div data-line-height="2" style="text-align: start;" data-text-align="start" class="lh2"><h3 class="imHeading3 lh1-5">FAQ per vantaggi del fotovoltaico aziendale</h3><h4 class="imHeading4 lh1-5">Dove comprare impianti fotovoltaici per azienda con installazione inclusa?</h4><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:55">Per la tua azienda è fondamentale rivolgersi a un’azienda specializzata nel settore B2B, in grado di offrire un servizio “chiavi in mano” con assistenza garantita. In </ins><b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:55">Desamo</ins></b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:55"> analizziamo i profili di consumo della tua attività, progettiamo l'impianto su misura e ci occupiamo direttamente di tutta la burocrazia autorizzativa, fino all'installazione e al collaudo finale, senza causare interruzioni alla tua operatività.</ins></span></div><h4 class="imHeading4 lh1-5">Quali sono i vantaggi di installare il fotovoltaico nella mia azienda?</h4><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:56" class="fs12lh2">I vantaggi principali sono tre:</ins></div><ol start="1" type="1"><li><span class="fs12lh2"><b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:56">Economico:</ins></b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:56"> abbatti la bolletta energetica fino all'80% e riduci la potenza contrattuale impegnata azzerando i picchi di assorbimento</ins></span></li><li><span class="fs12lh2"><b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:56">Operativo:</ins></b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:56"> ti rendi indipendente dalle fluttuazioni dei prezzi di mercato e proteggi lo stabilimento con sistemi di accumulo e anti-blackout</ins></span></li><li><span class="fs12lh2"><b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:56">Reputazionale e </ins></b><b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:56">i</ins></b><b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:56">mmobiliare:</ins></b><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:56"> aumenti il valore dell'immobile commerciale fino al 15% e migliori subito il rating ESG aziendale, rendendo </ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:56">la tua azienda </ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:56">più </ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:56">attrattiva</ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:56"> per clienti e investitori.</ins></span></li></ol><h4 class="imHeading4 lh1-5">A chi rivolgersi per la progettazione e installazione di impianti solari su capannoni?</h4> &nbsp;<span class="fs12lh2"><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:56">Per <b>strutture</b></ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:56"> <b>industriali</b></ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:56"> e <b>capannoni</b></ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:56"> è necessario affidarsi a tecnici esperti in <b>efficientamento</b></ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:56"> <b>energetico</b></ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:56"> per aziende e </ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:57">industrie</ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:56">. L</ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:57">’</ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:56">impianto deve essere calcolato sui <b>reali</b></ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:56"> <b>carichi</b></ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:56"> di <b>lavoro</b></ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:56"> e sui macchinari aziendali. Desamo, grazie alla partnership con marchi Tier 1 come <b>Growatt</b>, progetta architetture ad alte prestazioni (anche H24 con accumulo) dotate dei più alti standard mondiali di sicurezza contro il <b>surriscaldamento</b></ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:56"> a tutela dei tuoi asset</ins><ins cite="mailto:Marzia%20Diodati" datetime="2026-08-13T11:57">.</ins></span><u class="fs12lh2"></u></div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 15:41:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/COPERTINE-BLOG_thumb_9w62d8uy.webp" length="89194" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-per-aziende--vantaggi-e-tipologie</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000014A</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Sconto in fattura per riscaldamento: è ancora applicabile nel 2026? E come funziona?]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000019C"><h1 class="imHeading1 lh1-15">Sconto in fattura per riscaldamento: è ancora applicabile nel 2026? E come funziona?</h1><h2 class="imHeading2 lh1-15"><span class="cf1">Fra i vari incentivi per l’efficientamento energetico, lo sconto in fattura ha occupato un posto speciale in questi anni. Ma esiste ancora?</span></h2><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Negli ultimi anni, la possibilità di ottenere uno <b>sconto immediato in fattura</b> ha rappresentato il principale motore per la riqualificazione energetica delle case. Sostituire una <a href="https://www.desamo.it/blog/?alternative-ai-termosifoni--3-soluzioni-per-riscaldare-senza-gas" class="imCssLink" target ="_blank">vecchia caldaia a gas</a> con una moderna pompa di calore o un impianto ibrido senza dover anticipare l’intera cifra era diventata una consuetudine.</div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"> &nbsp;<span class="fs12lh2">In questa guida facciamo chiarezza sui decreti che ne hanno disposto lo stop, sulle </span><b><span class="fs12lh2">alternative</span></b><span class="fs12lh2"> d’incentivo e su come </span><b><span class="fs12lh2">ottenere</span></b><span class="fs12lh2"> comunque un </span><b><span class="fs12lh2">taglio</span></b><span class="fs12lh2"> </span><b><span class="fs12lh2">netto</span></b><span class="fs12lh2"> sulla spesa per la sostituzione del tuo </span><b><span class="fs12lh2">impianto</span></b><span class="fs12lh2"> di </span><b><span class="fs12lh2">riscaldamento</span></b><span class="fs12lh2">.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Oggi, però, il quadro normativo è completamente cambiato e la confusione tra i proprietari di casa è altissima: <i>lo sconto in fattura esiste ancora nel 2026 per gli impianti di riscaldamento?</i></div><div data-line-height="2" class="lh2">La risposta breve è <b>no, </b>lo sconto in fattura “tradizionale” non esiste più. I decreti governativi hanno <b>bloccato</b> lo sconto in fattura per i bonus edilizi classici, tuttavia esistono ancora alcune aziende che riescono ad applicare questa possibilità o a offrire <b>alternative </b>valide (qualora il primo non fosse possibile).</div><div><br></div><div><hr><div><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">Curiosità o confronto? 🤔</h3><div data-line-height="2" class="lh2">Non sappiamo se sei qui per <b>curiosità</b> oppure stai cercando un’<b>azienda</b> <b>specializzata</b> in efficientamento. In entrambi i casi, la <b>newsletter di Desamo</b> fa al caso tuo: ogni mese ricevi in <b>anteprima</b> i nostri <b>articoli</b>, oltre a <b>curiosità</b> e <b>aggiornamenti</b> sul mondo delle <b>detrazioni</b> <b>fiscali</b> e sulle <b>energie</b> <b>rinnovabili</b>. <b>1</b> sola <b>mail</b> al mese, <b>0 spam</b>, solo <b>informazione</b>.</div><div><br></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><span style="text-align: start;" class="fs12lh1-5">📩 </span><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink"><b>ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER</b></a></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><br></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><hr><br></div><h2 class="imHeading2 lh1-15">Come funziona lo sconto in fattura per gli impianti di riscaldamento?</h2><div data-line-height="2" class="lh2">Originariamente introdotto dal <b>Decreto Rilancio (D.L. 34/2020, Art. 121)</b>, lo sconto in fattura permetteva al cittadino di cedere il proprio credito d’imposta all’impresa installatrice, ottenendo una <b>riduzione</b> <b>immediata</b> sull’importo dei lavori (fino al 50% o al 65% per il cambio caldaia o pompa di calore). Il quadro legislativo è stato poi radicalmente modificato da 2 interventi normativi stringenti:</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><ul><li><b>Decreto Cessioni (D.L. 11/2023):</b> ha imposto il blocco quasi totale delle nuove opzioni di sconto in fattura e cessione del credito per la maggior parte dei bonus edilizi tradizionali</li><li><b>Decreto Agevolazioni Fiscali (D.L. 39/2024):</b> ha eliminato anche le ultime deroghe rimaste (comprese quelle per gli enti del terzo settore e le aree terremotate), imponendo il ritorno esclusivo alle detrazioni IRPEF in dichiarazione dei redditi, recuperabili in 10 anni.</li></ul><div><br></div></div></div><hr><div><h4 class="imHeading4 lh1-15">Non hai tempo per leggere? Guarda il nostro video-riassunto e scopri in 1 minuto le principali informazioni</h4><div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><div><iframe style="width: 100%; max-width: 600px; height: auto; aspect-ratio: 16 / 9;" src="https://www.youtube.com/embed/DclObJhhMsQ" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div></div></div><div> </div> &nbsp;<div><i>Disclaimer: Video-sintesi creata con NotebookLM (Google AI) sulla base dei nostri contenuti tecnici e verificata dai nostri esperti Desamo</i></div><div><i><br></i></div><b><span class="fs12lh1-5">Il video non carica? </span><u><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.youtube.com/watch?v=DclObJhhMsQ" target="_blank" class="imCssLink">Clicca qui</a></span></u></b></div><div><b><u><br></u></b></div><div><hr></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><div class="lh1-15"><br></div><h3 class="imHeading3 lh1-15">Come funziona nel 2026?</h3><div data-line-height="2" class="lh2">Nel 2026, quindi, lo sconto in fattura “classico” non è più la norma. Tuttavia, la legge non vieta alle aziende private di strutturare formule commerciali di <b>anticipo dell’incentivo</b>, sfruttando canali normativi alternativi (come il <b>Conto Termico</b>) per erogare comunque uno sconto diretto sul preventivo del cliente.</div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 lh1-15">Quali altri bonus esistono per ammortizzare i costi per il riscaldamento?</h2><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Se non si sfrutta l’anticipo diretto dell'azienda, le vie principali messe a disposizione dallo Stato per abbattere la spesa di sostituzione dell'impianto di riscaldamento sono 2:</div><ol start="1" type="1"><li><b>Conto Termico (gestito dal GSE):</b> è un contributo a fondo perduto erogato direttamente sul conto corrente (spesso entro 2-5 mesi) per chi sostituisce un vecchio impianto con sistemi ad alta efficienza (es. pompe di calore). Non è una detrazione fiscale, ma un vero e proprio rimborso economico che copre fino al 65% della spesa</li><li><b>Detrazioni fiscali:</b> detrazioni IRPEF per l’installazione di fotovoltaico e impianti di climatizzazione invernale ad alta efficienza.</li></ol><div><br></div><div data-line-height="2" class="lh2">Se ti interessa saperne di più, ti lasciamo di seguito le nostre guide approfondite sul <a href="https://www.desamo.it/blog/?conto-termico-3-0--cos-e-e-come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">Conto termico 3.0: cos’è e come funziona</a> e sulle <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">Detrazioni fiscali 2026 per fotovoltaico e impianti di riscaldamento</a>.</div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 lh1-15">Quali impianti di riscaldamento rientrano negli incentivi?</h2><div data-line-height="2" class="lh2">Non tutte le tecnologie accedono alle stesse agevolazioni. Le direttive europee e la normativa italiana premiano l’uscita dai combustibili fossili. Fra i principali impianti ammessi troviamo:</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><ul><li><b>Pompe di calore aria-acqua e aria-aria</b></li><li><b>Sistemi Ibridi</b></li><li><b>Scaldabagni a pompa di calore</b></li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<h2 class="imHeading2 lh1-15">Quali aziende offrono lo sconto in fattura?</h2><div data-line-height="2" class="lh2">Oggi pochissime realtà in Italia riescono ad applicare una formula di <b>sconto in fattura </b>per l’impianto di riscaldamento. Per farlo, l’azienda deve essere abilitata a gestire l’istruttoria GSE per conto del cliente. <b>Desamo</b> è tra le poche <b>aziende</b> <b>specializzate</b> che offre questa possibilità, anche se non sappiamo ancora per quanto tempo. </div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Attraverso un meccanismo trasparente legato al <b>Conto Termico 3.0</b>, anticipiamo la quota di incentivo spettante, abbattendo drasticamente l’importo da pagare fin da subito. Scegliendo <b>Desamo</b> ottieni il <b>vantaggio</b> <b>economico</b> dello sconto immediato e un servizio completo <b>chiavi in mano</b>:</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><ul><li><b>Consulenza energetica personalizzata:</b> analizziamo la tua casa per capire la soluzione più efficiente.</li><li><b>Progettazione su misura:</b> valutiamo anche l'integrazione con il <b>fotovoltaico e i sistemi di accumulo</b> per azzerare del tutto la bolletta.</li><li><b>Gestione burocratica al 100%:</b> ci occupiamo noi di tutte le pratiche GSE, permessi e comunicazioni senza che tu debba preoccuparti di nulla.</li></ul><div><br></div><div></div></div></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><hr><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">Scopri se puoi accedere allo sconto in fattura per il tuo impianto<span style="font-weight: normal;" class="fs12lh1-15 cf2"> </span></h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;" data-line-height="2" class="lh2">Per capire se lo <b>sconto in fattura</b> è applicabile al tuo caso specifico, è fondamentale analizzare con attenzione la situazione di partenza e strutturare la soluzione ideale per la tua casa. I consulenti energetici <b>Desamo</b> sono a tua disposizione per una consulenza energetica personalizzata e gratuita: valuteremo i tuoi impianti attuali e pianificheremo il <b>progetto</b> per farti ottenere il massimo risparmio subito.</div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><br></div><span class="fs12lh1-5">👉</span> <w:sdt sdttag="goog_rdk_0"><span class="fs12lh1-5"></span></w:sdt><u><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/consulenza-energetica-online.php" target="_blank" class="imCssLink"><b>RICHIEDI INFO</b></a></span></u></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><span class="imUl"><br></span><div><span style="text-align: start;" class="fs12lh1-5"><!-- TrustBox widget - Micro Star --> <div class="trustpilot-widget" data-locale="it-IT" data-template-id="5419b732fbfb950b10de65e5" data-businessunit-id="65b265280feb96173977d852" data-style-height="24px" data-style-width="100%" data-token="8e645ab4-3ca7-4c8d-b9b3-71cccc84a637"> &nbsp;&nbsp;<a href="https://it.trustpilot.com/review/desamo.it" target="_blank" rel="noopener">Trustpilot</a> </div> <!-- End TrustBox widget --></span></div><div><span style="text-align: start;" class="fs12lh1-5"><br></span></div><div></div></div><div><hr></div><div><br></div><div><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTALeft">FAQ sconto in fattura e Conto termico 3.0 per il riscaldamento</h3><h4 class="imHeading4 lh1-15">Il riscaldamento a pavimento beneficia del conto termico 3.0 e dello sconto in fattura?</h4><div data-line-height="2" class="lh2">Sì, le spese per l'installazione di impianti radianti a pavimento (o a parete) possono essere inserite nel progetto di efficientamento e beneficiare degli incentivi (o dello sconto correlato) se abbinate alla sostituzione del generatore principale con una pompa di calore ad alta efficienza.</div><h4 class="imHeading4 lh1-15">Quali sono i requisiti per accedere allo sconto immediato sulla pompa di calore?</h4><div data-line-height="2" class="lh2">È necessario sostituire un impianto di riscaldamento preesistente (es. vecchia caldaia a gas o gasolio) con un sistema ad alta efficienza che rispetti i coefficienti minimi di prestazione energetica (COP/SCOP) previsti dal GSE e affidarsi a un'azienda abilitata alla gestione della pratica e all'anticipo dell'incentivo.</div><h4 class="imHeading4 lh1-15">Quali aziende o installatori applicano l’opzione di sconto in fattura per l’impianto di riscaldamento?</h4><div data-line-height="2" class="lh2">Aziende specializzate come Desamo applicano formule di sconto in fattura, prendendosi in carico la gestione burocratica e l’anticipo della quota spettante tramite le procedure del GSE.</div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 13:14:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/COPERTINE-BLOG_thumb_o3ns30z6.webp" length="74564" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?sconto-fattura-riscaldamento-2026</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000019C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Cosa installare se non puoi usare il tetto per il fotovoltaico]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000019B"><h1 class="imHeading1 lh1-15">Cosa installare se non puoi usare il tetto per il fotovoltaico </h1><h2 class="imHeading2 lh1-15"><span class="cf1">Impianti fotovoltaici senza tetto: quali sono le soluzioni alternative esistenti in Italia?</span></h2><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Quando si pensa all'energia solare, la prima immagine che viene in mente è la classica distesa di pannelli posizionati sulle tegole di casa. E se il tetto non fosse disponibile? Magari è esposto a <b>nord</b>, presenta troppi <b>vincoli</b> architettonici, è privo di <b>spazio</b> <b>utile</b> o la struttura non sostiene pesi eccessivi.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><br></span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">La buona notizia è che avere un tetto idoneo non è più un requisito obbligatorio per produrre la propria energia. </span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><br></span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">In questa guida vediamo quali sono le <b>principali</b> <b>soluzioni</b> alternative per installare un <b>impianto</b> <b>fotovoltaico</b> sfruttando le pertinenze esterne e come valutare la resa economica di queste opzioni.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><br></span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Una precisazione importante: le soluzioni che analizzeremo di seguito sono pensate e consigliate per case indipendenti, villette a schiera o abitazioni con spazi privati (giardini, cortili o viali). Nei condomini tradizionali, infatti, gli spazi comuni e i vincoli di vicinato rendono queste installazioni molto più <b>complesse</b> o <b>poco</b> <b>efficienti</b> dal punto di vista della resa.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">Curiosità o confronto? 🤔</h3><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Non sappiamo se sei qui per <b>curiosità</b> oppure stai cercando un’<b>azienda</b> <b>specializzata</b> in efficientamento. In entrambi i casi, la <b>newsletter di Desamo</b> fa al caso tuo: ogni mese ricevi in <b>anteprima</b> i nostri <b>articoli</b>, oltre a <b>curiosità</b> e <b>aggiornamenti</b> sul mondo delle <b>detrazioni</b> <b>fiscali</b> e sulle <b>energie</b> <b>rinnovabili</b>. <b>1</b> sola <b>mail</b> al mese, <b>0 spam</b>, solo <b>informazione</b>.</span></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><span style="text-align: start;" class="fs12lh1-5">📩 </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink"><b>VOGLIO ISCRIVERMI</b></a></span></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><br></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><hr></div><div class="lh1-15"><br></div><h2 class="imHeading2 lh1-15">Pergola fotovoltaica</h2><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">La <b>pergola fotovoltaica</b> (o pergolato solare) è una delle soluzioni più eleganti e funzionali per chi possiede un giardino o un terrazzo ampio in una casa indipendente. Si tratta di una struttura aperta (solitamente in legno o alluminio) sulla cui copertura vengono integrati i moduli solari. I vantaggi principali:</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><ul><li aria-level="1"><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><b>Doppia funzione:</b> offre riparo dal sole e dalla pioggia creando un vero e proprio spazio vivibile all'esterno e, contemporaneamente, produce energia pulita</span></div></li><li aria-level="1"><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><b>Valorizzazione estetica:</b> i pannelli di ultima generazione (spesso bifacciali o semitrasparenti) si integrano perfettamente nell'architettura del giardino senza l'effetto “industriale” dei vecchi moduli.</span></div></li></ul><div><br></div><div><div><hr></div><div></div><h4 class="imHeading4 lh1-15">Non hai tempo per leggere? Guarda il nostro video-riassunto e scopri in 1 minuto le principali informazioni</h4><div><div><iframe style="width: 100%; max-width: 600px; height: auto; aspect-ratio: 16 / 9;" src="https://www.youtube.com/embed/vfUk4LFZJdI" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><i>Disclaimer: Video-sintesi creata con NotebookLM (Google AI) sulla base dei nostri contenuti tecnici e verificata dai nostri esperti Desamo</i></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><i><br></i></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Il video non carica? <span class="imUl"><a href="https://youtu.be/vfUk4LFZJdI" target="_blank" class="imCssLink">Clicca qui</a></span></span></div></div><div><hr><br></div><div data-line-height="2" class="lh2"><h2 class="imHeading2 lh1-15">Tettoia fotovoltaica</h2><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">Simile alla pergola ma concettualmente più robusta, la <b>tettoia fotovoltaica</b> viene generalmente utilizzata per coprire un viale d’accesso o per creare un <b>posto auto coperto</b> (carport).</span></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">Per chi possiede un’abitazione indipendente, la tettoia è una scelta strategica:</span></div><ul><li aria-level="1"><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><b>Protegge</b> le auto dalle intemperie</span></div></li><li aria-level="1"><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2"><b>Crea</b> la base perfetta per installare una <b>Wallbox di ricarica per veicoli elettrici</b>, alimentata direttamente dai pannelli soprastanti.</span></div></li></ul><h2 class="imHeading2 lh1-15">Fotovoltaico su garage indipendente</h2><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Se la tua casa possiede un box auto o un garage staccato dal corpo principale dell’abitazione, il suo lastrico solare o la sua copertura rappresentano una <b>superficie</b> ideale da sfruttare per l’installazione dei pannelli.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><br></span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Spesso i garage hanno tetti piani o con <b>inclinazioni</b> molto semplici da sfruttare: posizionando le strutture di supporto orientate a sud, è possibile ottenere prestazioni quasi equiparabili a quelle di un impianto principale posizionato sul tetto dell'abitazione.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><br></span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Stai valutando una di queste soluzioni? <span class="imUl"><a href="https://www.desamo.it/consulenza-energetica-online.php" target="_blank" class="imCssLink">Contattaci</a></span> per una consulenza energetica gratuita e vediamo insieme come possiamo aiutarti. </span></div><h2 class="imHeading2 lh1-15">Quanto produce un fotovoltaico senza tetto</h2><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Ma arriviamo al tasto dolente: <i>vale la pena installare un impianto su pergola o tettoia dal punto di vista del rendimento?</i> La risposta è: dipende dall’inclinazione e dall’orientamento.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><br></span></div><ul><li aria-level="1"><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><b>L'inclinazione ideale:</b> su un tetto tradizionale l'inclinazione naturale delle falde è spesso intorno ai 20°-30° (ottimale in Italia). Su una pergola o una tettoia, per motivi strutturali o estetici, l'inclinazione può essere minore (5°-15°)</span></div></li><li aria-level="1"><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><b>Orientamento e ombreggiamento:</b> il grande vantaggio delle strutture a terra o indipendenti è che <b>possiamo orientarle dove vogliamo</b>. Se il tetto di casa è esposto a nord, possiamo costruire la tettoia orientata perfettamente a Sud o Est-Ovest</span></div></li><li aria-level="1"><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><b>Ventilazione naturale:</b> i pannelli installati su pergole aperte godono di una ventilazione inferiore ideale, che evita il <span class="imUl"><a href="https://www.desamo.it/blog/?produzione-del-fotovoltaico-in-inverno--le-cose-da-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">surriscaldamento estivo dei moduli</a></span>, migliorandone la resa nei mesi più caldi.</span></div></li></ul><div data-line-height="2" class="lh2"><br></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Insomma: con una corretta progettazione su misura per la tua <b>casa indipendente</b>, l’installazione è ampiamente ripagata dal risparmio in bolletta.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><br></span></div><h3 class="imHeading3 lh1-15">Permessi e bonus per pergola fotovoltaica, tettoia o un fotovoltaico su garage</h3><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Anche se non stai installando sul tetto un grande impianto, le alternative che abbiamo appena visto costituiscono comunque un vero e proprio <b>intervento</b> di <b>efficientamento</b> della tua casa, con <b>regole</b> burocratiche e <b>vantaggi</b> fiscali ben precisi.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><br></span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><b class="fs12lh2">Permessi edilizi</b></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Molte strutture leggere come pergole e tettoie rientrano nell'ambito dell'<b><span class="imUl"><a href="https://www.desamo.it/blog/?impianto-fotovoltaico--quali-permessi-servono" class="imCssLink" target ="_blank">edilizia libera</a></span></b> (soprattutto se non chiuse lateralmente e di dimensioni contenute), quindi possono essere installate <b>senza autorizzazione</b>. Tuttavia, trattandosi di strutture ancorate al suolo in contesti privati, è sempre necessario verificare il regolamento urbanistico del proprio Comune ed eventuali <b>vincoli</b> <b>paesaggistici</b>.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><br></span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><b class="fs12lh2">Bonus fiscali e detrazioni</b></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Anche se non sono installati sul tetto principale, gli impianti su pertinenze (garage, pergole, tettoie) di un’abitazione residenziale <b>accedono</b> regolarmente alle <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink" target ="_blank"><b><span class="imUl">detrazioni fiscali in vigore</span></b><span class="imUl"> per l'efficientamento energetico</span></a> (es. Bonus Ristrutturazione/Ecobonus) e ai meccanismi di valorizzazione dell'energia (<span class="imUl"><a href="https://www.desamo.it/blog/?ritiro-dedicato--cos-e-e-come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">Ritiro Dedicato</a></span>).</span></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">Cerchi un’alternativa al fotovoltaico su tetto?</h3><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Non lasciare che la conformazione del tuo tetto ti impedisca di abbattere le <b>bollette</b>. Se hai una casa indipendente, richiedi ora la consulenza energetica gratuita: i consulenti Desamo valutano gli spazi esterni della tua casa per progettare la <b>struttura fotovoltaica</b> su misura per te.</span></div><span class="fs12lh2"><br></span><div data-text-align="center" class="imTACenter"><span class="imUl fs12lh2"><span style="text-align: start;" class="fs12lh2">👉 </span><a href="https://www.desamo.it/consulenza-energetica-online.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/consulenza-energetica-online.php', null, false)"><b>RICHIEDI INFO</b></a></span></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><br></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><div><!-- TrustBox widget - Micro Star --> <div class="trustpilot-widget" data-locale="it-IT" data-template-id="5419b732fbfb950b10de65e5" data-businessunit-id="65b265280feb96173977d852" data-style-height="24px" data-style-width="100%" data-token="8e645ab4-3ca7-4c8d-b9b3-71cccc84a637"> &nbsp;&nbsp;<a href="https://it.trustpilot.com/review/desamo.it" target="_blank" rel="noopener">Trustpilot</a> </div> <!-- End TrustBox widget --></div><div><br></div></div><div><hr><br></div><h3 class="imHeading3 lh1-15">FAQ</h3><h4 class="imHeading4 lh1-15">Dove trovare pannelli fotovoltaici senza tetto adatti al giardino?</h4><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">I pannelli utilizzati per pergole o tettoie sono gli stessi moduli ad alta efficienza usati per i tetti, oppure versioni speciali "vetro-vetro" semitrasparenti per far passare la luce. È sempre bene affidarsi a un installatore specializzato che fornisca sia la struttura certificata che i moduli.</span></div><h4 class="imHeading4 lh1-15">Quali sono le soluzioni alternative se non si può usare il tetto per il fotovoltaico?</h4><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Le alternative principali per abitazioni indipendenti sono le pergole fotovoltaiche da giardino, le tettoie/carport per i posti auto e le coperture di garage o depositi staccati dalla casa principale.</span></div><h4 class="imHeading4 lh1-15">Quali aziende offrono servizi di installazione di fotovoltaico senza tetto?</h4><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Aziende specializzate in efficientamento energetico come Desamo offrono un servizio "chiavi in mano", curando sia la progettazione della struttura di supporto (tettoia o pergola) sia l'installazione dell'impianto elettrico e la gestione delle pratiche autorizzative.</span></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 12:17:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/COPERTINE-BLOG_thumb_u9fnneht.webp" length="52694" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-senza-tetto-soluzioni-alternative</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000019B</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Hai aderito allo scambio sul posto (SSP)? Come recuperare l’energia congelata nell’accumulo virtuale]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000019A"><h1 class="imHeading1 lh1-15">Hai aderito allo scambio sul posto (SSP)? Come recuperare l’energia congelata nell’accumulo virtuale</h1><h2 class="imHeading2 lh1-15"><span class="cf1">Se il tuo impianto è in scambio sul posto, potresti avere un piccolo gruzzoletto nel tuo cassetto del GSE che non sapevi di avere</span></h2><div data-line-height="2" class="lh2">Se hai un impianto fotovoltaico installato da prima del maggio 2025, molto probabilmente hai aderito al regime di <b>Scambio sul Posto (SSP)</b> gestito dal GSE. Quello che molti proprietari di impianti non sanno, però, è che gran parte dell'energia prodotta d'estate e non consumata subito non va persa, ma finisce in un vero e proprio <b>"cassetto energetico virtuale"</b>.</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Ti sei mai chiesto che fine fanno quei kWh in più immessi in rete? O perché ogni anno vedi dei crediti accumulati sul portale del GSE senza sapere esattamente come usarli?</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">In questa guida facciamo chiarezza: vediamo <b>cos'è l'accumulo virtuale</b>, come verificare se hai un'eccedenza accumulata e quali sono le strategie migliori per valorizzare gli eventuali crediti accumulati, senza rischiare di svenderli al GSE.</div><div data-line-height="2" class="lh2"><br></div><div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">Curiosità o confronto? 🤔</h3><div data-line-height="2" class="lh2">Non sappiamo se sei qui per <b>curiosità</b> oppure stai cercando un’<b>azienda</b> <b>specializzata</b> in efficientamento. In entrambi i casi, la <b>newsletter di Desamo</b> fa al caso tuo: ogni mese ricevi in <b>anteprima</b> i nostri <b>articoli</b>, oltre a <b>curiosità</b> e <b>aggiornamenti</b> sul mondo delle <b>detrazioni</b> <b>fiscali</b> e sulle <b>energie</b> <b>rinnovabili</b>. <b>1</b> sola <b>mail</b> al mese, <b>0 spam</b>, solo <b>informazione</b>.</div><div data-line-height="2" class="lh2"><br></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><span style="text-align: start;" class="fs12lh1-5">📩 </span><b><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink">VOGLIO ISCRIVERMI</a></b></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><br></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><hr><br></div><h2 class="imHeading2 lh1-15">Cos’è l’accumulo virtuale del GSE</h2><div data-line-height="2" class="lh2">L'<b>accumulo virtuale</b> non è una batteria fisica installata nel tuo garage: è il meccanismo contabile con cui il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) traccia e <b>valorizza</b> l'energia che il tuo fotovoltaico immette nella rete elettrica quando non sei a casa a consumarla.</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Il GSE registra la differenza tra l'energia che hai immesso e quella che hai prelevato nell'arco dell'anno. Se a fine anno hai immesso più energia di quella che hai consumato, si generano le cosiddette <b>eccedenze</b>.</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">A questo proposito, invitiamo i possessori di un impianto fotovoltaico in Scambio sul Posto <b>(SSP)</b> a <b>diffidare</b> dalle aziende che presentano l'accumulo virtuale come una “promo” o un “bonus aziendale”, promuovendolo come uno sconto sull’acquisto di una pompa di calore o altri dispositivi, o che promettono “batterie virtuali in cloud”. </div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">L’accumulo virtuale <b>non è uno sconto</b>: è un diritto contabile previsto dalla legge e gestito esclusivamente dal <b>GSE</b>. Nessun intermediario può “offrire” l’accumulo virtuale (al massimo, può verificare se hai maturato eccedenze): si tratta di soldi o kWh che sono già tuoi e che si trovano nel <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-all-area-clienti-del-gse" class="imCssLink" target ="_blank">cassetto GSE</a>.</div></div><div><br></div><div><hr></div><div><h4 class="imHeading4 lh1-15">Non hai tempo per leggere? Guarda il nostro video-riassunto e scopri in 1 minuto le principali informazioni</h4><div><iframe style="width: 100%; max-width: 600px; height: auto; aspect-ratio: 16 / 9;" src="https://www.youtube.com/embed/MiOCAmwy8V0" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div><div> </div> &nbsp;<div><i>Disclaimer: Video-sintesi creata con NotebookLM (Google AI) sulla base dei nostri contenuti tecnici e verificata dai nostri esperti Desamo</i></div><div class="fs12lh1-5"><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><b>Il video non carica? <u class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://youtu.be/MiOCAmwy8V0" target="_blank" class="imCssLink">Clicca qui</a></span></u></b></div></div><div class="fs12lh1-5"><hr><br></div><div data-line-height="2" class="lh2"><h2 class="imHeading2 lh1-15">Esiste ancora lo Scambio sul Posto (SSP)?</h2><div data-line-height="2" class="lh2"><b>No, lo Scambio sul Posto </b>è stato<b> ufficialmente eliminato </b>per i<b> nuovi impianti.</b> Se hai installato (o stai per installare) il tuo impianto fotovoltaico <b>dopo maggio 2025</b>, non puoi più accedere a questo regime.</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Per le nuove installazioni il meccanismo di valorizzazione dell'energia immessa in rete è cambiato ed è passato al <b>Ritiro Dedicato (RID)</b>. Se vuoi scoprire come funziona la compravendita dell'energia con le nuove regole, <a href="https://www.desamo.it/blog/?ritiro-dedicato--cos-e-e-come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank"><b>leggi il nostro articolo approfondito sul Ritiro Dedicato</b>.</a></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 lh1-15">Come funziona l’accumulo virtuale per fotovoltaico</h2><div data-line-height="2" class="lh2">A differenza di un <a href="https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php" target="_blank" class="imCssLink">accumulo fisico con batterie</a>, che immagazzina l'energia chimicamente per rendertela disponibile quando ne hai necessità, possiamo definire l’accumulo virtuale come un <b>sistema finanziario </b>e<b> quantitativo</b>.</div></div><div data-line-height="2" class="lh2"><div data-line-height="2" class="lh2">Il funzionamento dell’accumulo virtuale si basa su un principio contabile cosiddetto a <b>conguaglio</b>:</div><ol start="1" type="1"> &nbsp;<li><b>In estate (o di giorno):</b> il tuo impianto produce tanto. L'energia che non autoconsumi subito viene immessa nella rete elettrica nazionale e registrata dal GSE come credito</li><li><b>In inverno (o di sera):</b> il tuo impianto produce meno o è fermo. Prelevi l’energia dalla rete per far funzionare la casa</li><li><b>A fine anno (conguaglio):</b> il GSE calcola la differenza tra l’energia immessa e quella prelevata. </li> </ol> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Se hai immesso più valore economico di quanto ne hai prelevato, si generano le cosiddette <b>eccedenze</b>. Quest’ultime possono essere o lasciate lì in “accumulo virtuale”, a tempo indeterminato, per compensare consumi elettrici futuri oppure ne puoi richiedere la <b>liquidazione.</b></div></div><div><h2 class="imHeading2 lh1-15">Come verificare se è presente un’eccedenza nell’accumulo virtuale</h2><div data-line-height="2" class="lh2">Capire se hai accumulato energia nel tuo cassetto GSE è un'operazione che dipende dal tipo di contatore installato a casa tua:</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><ul><li><b>Se il contatore non è mai stato sostituito:</b> ti basta controllare le letture e fare la semplice differenza tra l'<b>energia immessa</b> e l'<b>energia prelevata</b>. Se l'energia immessa in rete supera quella prelevata, significa che hai generato un’eccedenza a tuo favore</li><li><b><span class="fs12lh2">Se il contatore è stato sostituito di recente: </span></b><span class="fs12lh2">bisogna ricostruire lo storico dei consumi precedenti oppure fare una richiesta formale di dettaglio dati ad </span><b><span class="fs12lh2">E-Distribuzione</span></b><span class="fs12lh2"> (o al tuo distributore di zona).</span></li><li><span class="fs12lh2"><b>Puoi anche scaricare i dettagli annuali dal portale GSE</b>: all'interno dei conguagli, calcola la differenza tra energia immessa e energia prelevata, somma questo risultato per tutti gli anni.</span></li></ul><div><h2 class="imHeading2 lh1-15">Come conviene sfruttare l’eccedenza</h2><div data-line-height="2" class="lh2">Una volta scoperto di avere dei crediti nel cassetto GSE, ti trovi davanti a un bivio: liquidare l’<b>eccedenza </b>(ovvero richiedere il compenso economico maturato) oppure <b>sfruttare </b>il credito. Approfondiamo le 2 casistiche.</div><h3 class="imHeading3 lh1-15">1. Vendere l’eccedenza (liquidazione)</h3><div data-line-height="2" class="lh2">Richiedere il bonifico al GSE può sembrare la scelta più rapida e conveniente; tuttavia, l’energia in eccedenza viene valorizzata ai prezzi di ingrosso (PUN), notevolmente <b>inferiori</b> rispetto al costo a cui acquisti l’energia in bolletta. In parole semplici: viene <b>pagata pochissimo.</b></div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Inoltre, è<b> tassata </b>dall'<b>Agenzia delle Entrate:</b> la liquidazione delle eccedenze da parte del GSE viene considerata fiscalmente come "reddito diverso". Di conseguenza, la somma ricevuta deve essere inserita nella <b>dichiarazione</b> dei <b>redditi</b> e viene tassata in base al tuo scaglione IRPEF. In pratica, svendi l'energia e ci paghi pure le tasse sopra. </div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Consigliamo di optare per la liquidazione solo se la tua <a href="https://www.desamo.it/blog/?casa-completamente-elettrica--le-alternative-al-gas" class="imCssLink" target ="_blank">casa è totalmente elettrificata</a> (es. hai già la pompa di calore e il piano a induzione) e non hai possibilità di distribuire ulteriormente i tuoi i crediti sui <b>consumi</b> interni.</div><h3 class="imHeading3 lh1-15">2. Installare la pompa di calore (sfruttare le eccedenze)</h3><div data-line-height="2" class="lh2">Anziché svendere la tua energia e vederla tassata, la mossa migliore è utilizzarla per <b>compensare</b> o <b>azzerare</b> altre <b>spese</b> di casa, prima fra tutte il <b>riscaldamento</b>. La scelta più pratica e sostenibile è l’installazione di una <b>pompa di calore elettrica</b>. In questo modo: </div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><ul><li><b>Puoi eliminare la caldaia </b>e puoi abbassare drasticamente o cancellare del tutto le bollette del gas</li><li><b>Usi </b>l’<b>elettricità d'inverno </b>a <b>costo azzerato:</b> i maggiori consumi elettrici della pompa di calore verranno compensati e coperti proprio dai crediti che hai accumulato d'estate nel tuo cassetto virtuale GSE</li><li><b><span class="fs12lh2">Trasformi</span></b><span class="fs12lh2"> dei crediti "congelati" e svenduti in </span><b><span class="fs12lh2">calore gratuito</span></b><span class="fs12lh2"> per la tua casa.</span></li></ul><div><br></div><div><hr></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">Trasforma il tuo credito GSE in calore per la casa<span style="font-weight: normal;" class="fs12lh1-15 cf2"> </span></h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;" data-line-height="2" class="lh2">Hai un impianto fotovoltaico in Scambio sul Posto e vuoi capire quanti crediti hai accumulato e come sfruttarli al meglio per eliminare il gas da casa?</div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;" data-line-height="2" class="lh2">Contattaci per una <b>consulenza energetica gratuita</b>. I tecnici Desamo analizzeranno il tuo profilo GSE per guidarti verso la soluzione di riscaldamento ideale e verificare l'accesso agli <b>incentivi</b> e <b>bonus</b> <b>fiscali</b> in vigore.</div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><br></div><span class="fs12lh2">👉</span> <u><span class="fs12lh2"><a href="https://www.desamo.it/consulenza-energetica-online.php" target="_blank" class="imCssLink"><b>RICHIEDI INFO</b></a></span></u></div></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><u><br></u></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><div data-text-align="center" class="imTACenter"><!-- TrustBox widget - Micro Star --> <div class="trustpilot-widget" data-locale="it-IT" data-template-id="5419b732fbfb950b10de65e5" data-businessunit-id="65b265280feb96173977d852" data-style-height="24px" data-style-width="100%" data-token="8e645ab4-3ca7-4c8d-b9b3-71cccc84a637"> &nbsp;&nbsp;<a href="https://it.trustpilot.com/review/desamo.it" target="_blank" rel="noopener">Trustpilot</a> </div> <!-- End TrustBox widget --></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><br></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><hr><br></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><h3 class="imHeading3 lh1-15">FAQ sull’accumulo virtuale SSP</h3><h4 class="imHeading4 lh1-15">L'accumulo virtuale del GSE ha una data di scadenza?</h4><div data-line-height="2" class="lh2">No, nel regime di Scambio sul posto i crediti accumulati sotto forma di eccedenze non scadono a fine anno. Se non ne richiedi la liquidazione in denaro, rimangono salvati nel tuo cassetto GSE per compensare i prelievi negli anni futuri.</div><h4 class="imHeading4 lh1-15">L'accumulo virtuale sostituisce la batteria fisica?</h4><div data-line-height="2" class="lh2">No, sono due concetti differenti. La batteria fisica (accumulo elettrochimico) accumula l'energia a casa tua per fartela usare poche ore dopo (la sera). L'accumulo virtuale è un conguaglio contabile del GSE che compensa l'energia immessa d'estate con quella prelevata d'inverno.</div><h4 class="imHeading4 lh1-15">La liquidazione delle eccedenze GSE in Scambio sul Posto viene tassata?</h4><div data-line-height="2" class="lh2">Sì. L'Agenzia delle Entrate considera la liquidazione in denaro delle eccedenze fotovoltaiche come una vendita di energia e, quindi, come un “reddito diverso”. Per questo motivo l'importo percepito concorre alla formazione del reddito IRPEF.</div></div></div></div></div> &nbsp;<b></b></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 08:20:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/COPERTINA-BLOG_thumb.webp" length="532772" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?accumulo-virtuale-scambio-sul-posto-gse</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000019A</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Quanti tipi di fotovoltaico esistono? Storia ed evoluzione della tecnologia]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000198"><h1 class="imHeading1 lh1-15">Quanti tipi di fotovoltaico esistono? Storia ed evoluzione della tecnologia</h1><h2 class="imHeading2 lh1-15"><span class="cf1">Dal primo esperimento dell’Ottocento alle celle alla perovskite: scopriamo come le tecnologie solari si sono evolute, con uno sguardo al futuro.</span></h2><div>Quando oggi guardiamo i tetti delle nostre case o le grandi distese di moduli specchiati, diamo per scontata una tecnologia che in realtà ha alle spalle un viaggio straordinario. Il fotovoltaico non è nato dall’oggi al domani: è il risultato di decenni di <b>evoluzione</b> <b>scientifica</b>, intuizioni geniali e continui perfezionamenti. Ma come siamo arrivati ai pannelli super efficienti che installiamo oggi? E quanti e <b>quali tipi di fotovoltaico</b> esistono al momento?</div> &nbsp;<div>In questo articolo faremo un viaggio nel tempo per capire come si è <b>evoluta</b> questa tecnologia e analizzeremo i principali tipi di pannelli solari attualmente esistenti. </div><div><br></div><hr><div><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">Curiosità o confronto? 🤔</h3><div><span class="fs12lh1-5">Non sappiamo se sei qui per</span><span class="fs12lh1-5"> </span><b><span class="fs12lh1-5">curiosità</span></b><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">oppure stai cercando un’</span><b><span class="fs12lh1-5">azienda</span></b><span class="fs12lh1-5"> </span><b><span class="fs12lh1-5">specializzata</span></b><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">in efficientamento. In entrambi i casi, la</span><span class="fs12lh1-5"> </span><b><span class="fs12lh1-5">newsletter di Desamo</span></b><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">fa al caso tuo: ogni mese ricevi in</span><span class="fs12lh1-5"> </span><b><span class="fs12lh1-5">anteprima</span></b><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">i nostri</span><span class="fs12lh1-5"> </span><b><span class="fs12lh1-5">articoli</span></b><span class="fs12lh1-5">, oltre a</span><span class="fs12lh1-5"> </span><b><span class="fs12lh1-5">curiosità</span></b><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">e</span><span class="fs12lh1-5"> </span><b><span class="fs12lh1-5">aggiornamenti</span></b><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">sul mondo delle</span><span class="fs12lh1-5"> </span><b><span class="fs12lh1-5">detrazioni</span></b><span class="fs12lh1-5"> </span><b><span class="fs12lh1-5">fiscali</span></b><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">e sulle</span><span class="fs12lh1-5"> </span><b><span class="fs12lh1-5">energie</span></b><span class="fs12lh1-5"> </span><b><span class="fs12lh1-5">rinnovabili</span></b><span class="fs12lh1-5">.</span><span class="fs12lh1-5"> </span><b><span class="fs12lh1-5">1</span></b><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">sola</span><span class="fs12lh1-5"> </span><b><span class="fs12lh1-5">mail</span></b><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">al mese,</span><span class="fs12lh1-5"> </span><b><span class="fs12lh1-5">0 spam</span></b><span class="fs12lh1-5">, solo</span><span class="fs12lh1-5"> </span><b><span class="fs12lh1-5">informazione</span></b><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div><br></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><iframe width="540" height="450" src="https://b84d422a.sibforms.com/serve/MUIFALKQ-k6OtiQQyJg-0bU8EuQgeuUB6M9HPkjK2r5EhOMLUJ4eXhR0VfajfkUFHizwia0XqHje6zqy8vw57tthf0rq82Se5MQZjNZGGVx7uxYasg63CxflnYGBRQP5-ndww4DBBIMyqrmSJn3IADsg2St2cK71UvHTK-FMxOMh-eqMkPUQ2pJQyBus04KMXQSBhiYBGFt7MBSY" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen style="display: block;margin-left: auto;margin-right: auto;max-width: 100%;"></iframe></span></div></div><hr><div><br></div><h2 class="imHeading2 lh1-15">Dai laboratori dello spazio ai nostri tetti: un pizzico di storia</h2><span class="fs12lh1-5">La storia del fotovoltaico ha radici ben più profonde di quanto si possa immaginare. Tutto è iniziato nel 1839, quando il fisico francese </span><b class="fs12lh1-5">Alexandre-Edmond Becquerel</b><span class="fs12lh1-5"> osservò l'effetto fotovoltaico per la prima volta. Tuttavia, per vedere la prima </span><b class="fs12lh1-5">vera cella solare</b><span class="fs12lh1-5"> al </span><b class="fs12lh1-5">silicio</b><span class="fs12lh1-5"> moderna della storia abbiamo dovuto attendere il 1954, grazie agli storici laboratori Bell negli Stati Uniti.</span><br> &nbsp;<div>Inizialmente, i costi di produzione erano così esorbitanti che questa tecnologia era riservata quasi esclusivamente a un settore d'élite: l'esplorazione spaziale (i satelliti sono stati i primi veri "clienti" del solare!). Da quel momento, la ricerca non si è più fermata, abbattendo i costi e aumentando l'efficienza fino a rendere i pannelli un bene <b>accessibile</b> a tutti (anche grazie agli <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">incentivi statali per il fotovoltaico</a> messi in atto per sostenere e incentivare l’installazione domestica).</div> &nbsp;<div>Se vuoi approfondire l'affascinante viaggio che ha portato il sole nelle nostre vite, ti consigliamo di leggere il nostro articolo dedicato a <a href="https://www.desamo.it/blog/?le-origini-del-fotovoltaico--dal-1839-a-oggi" class="imCssLink" target ="_blank">Le origini del fotovoltaico: dal 1839 a oggi</a>.</div><div><br></div><hr><div><h4 class="imHeading4 lh1-15">Non hai tempo per leggere? Guarda il nostro video-riassunto e scopri in 1 minuto le principali informazioni</h4><div><div><iframe width="600" height="338" src="https://www.youtube.com/embed/TPPsR2yJ-ww?si=OemhS0JRkER8GZbR" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div></div><div><br></div><div><i><span class="fs12lh1-5">Disclaimer: Video-sintesi creata con NotebookLM (Google AI) sulla base dei nostri &nbsp;&nbsp;contenuti tecnici e verificata dai nostri esperti Desamo</span></i></div><div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Il video non carica?</span><span class="fs12lh1-5"> </span><u><span class="fs12lh1-5"><a href="https://youtu.be/TPPsR2yJ-ww?si=0lrNFBKYGVGQlQYe" target="_blank" class="imCssLink">Clicca qui</a></span></u></div></div><div><hr></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 lh1-15">3 tipi di pannelli fotovoltaici che esistono oggi</h2><div>Oggi il mercato si è standardizzato e la maggior parte dei moduli sul mercato appartiene a 3 grandi <b>famiglie tecnologiche</b>, ognuna con le sue caratteristiche strutturali di rendimento.</div> &nbsp;<h3 class="imHeading3 lh1-15">1. Silicio monocristallino</h3><div>Sono i pannelli più diffusi sul mercato residenziale moderno. Le celle sono composte da un unico cristallo di <b>silicio</b> <b>purissimo</b>. Li riconosci subito dal loro caratteristico colore blu scuro o nero intenso e uniforme.</div> &nbsp;<div>Offrono il rendimento più elevato a parità di spazio (ottimi se hai poca superficie sul tetto) e funzionano molto bene anche quando i raggi del sole non sono perfettamente perpendicolari. Ne sono un esempio gli eleganti <a href="https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php', null, false)">pannelli Hyundai con tecnologia HJT.</a></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3 lh1-15">2. Silicio policristallino</h3><div>A differenza dei precedenti, queste celle si ottengono fondendo insieme più cristalli di silicio. Esteticamente si presentano con un colore blu cangiante e riflessi non uniformi.</div> &nbsp;<div>Hanno un processo produttivo meno <b>costoso</b>, il che li ha resi storicamente molto popolari. Tuttavia, richiedono più spazio rispetto ai monocristallini per generare la stessa potenza, motivo per cui oggi vengono scelti meno per i tetti delle case.</div> &nbsp;<h3 class="imHeading3 lh1-15">3. Film sottile (Thin Film)</h3><div>Questa tecnologia non usa le classiche celle rigide, ma stende uno strato <b>sottilissimo</b> di materiale fotovoltaico (come il silicio amorfo o il tellurio di cadmio) sopra una superficie flessibile come vetro, plastica o metallo. Sono leggeri, flessibili e si integrano perfettamente a livello architettonico.</div> &nbsp;<div data-text-align="center" class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/infografica---evoluzione-del-fotovoltaico.webp"  width="887" height="464" /><br><h2 class="imHeading2 lh1-15">Le prospettive future della tecnologia fotovoltaica</h2><div data-text-align="start" style="text-align: start;">Anche se le attuali tecnologie al silicio offrono prestazioni straordinarie e sembrano aver raggiunto la massima <b>maturità</b>, la ricerca scientifica globale non si ferma. La nuova frontiera dell'energia solare si chiama <b>perovskite</b>, un materiale innovativo dotato di una struttura cristallina unica che sta rivoluzionando i laboratori di tutto il mondo.</div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;"> A differenza del silicio “tradizionale”, le celle alla perovskite sono ultrasottili, flessibili e possono essere stampate quasi come l'inchiostro su un giornale, riducendo drasticamente i costi di produzione e l'impatto ambientale della loro fabbricazione. </div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;">Cosa cambia in termini di produzione? Si migliora ancora di più l’efficienza: combinando la perovskite con il silicio si creano celle "tandem" capaci di catturare <b>porzioni</b> di luce solare finora inutilizzate, promettendo di superare ampiamente i limiti fisici dei pannelli attuali e ridefinendo il futuro dell'indipendenza energetica. </div> &nbsp;<div><hr><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">La tua indipendenza &nbsp;&nbsp;energetica inizia qui</h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;">Sperimentare &nbsp;&nbsp;l’efficienza del sole è il primo passo per toccare con mano le potenzialità &nbsp;&nbsp;della <b>transizione</b> <b>energetica</b>. Pensa a quello che può fare un &nbsp;&nbsp;impianto fotovoltaico sul tetto della tua casa in termini di risparmio reale &nbsp;&nbsp;in bolletta.</div> &nbsp;&nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;">Se vuoi azzerare i &nbsp;&nbsp;tuoi sprechi e capire qual è la tecnologia migliore per la tua abitazione, &nbsp;&nbsp;richiedi ora la tua <b>consulenza gratuita</b>.<span class="fs12lh1-5"> &nbsp;</span></div><div class="imTACenter"><a href="https://www.desamo.it/consulenza-energetica-online.php" target="_blank" class="imCssLink"><b><w:sdt sdttag="goog_rdk_1"></w:sdt><u>[Richiedi info]</u></b></a><u></u></div><hr> <h2 class="imHeading2 lh1-15">Domande frequenti</h2><h3 class="imHeading3 lh1-15">Quanti tipi di pannelli fotovoltaici esistono?</h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;">Oggi sul mercato si utilizzano principalmente 3 macro-tipologie di pannelli: i moduli in <b>silicio monocristallino</b> (i più efficienti e diffusi per le case), quelli in <b>silicio policristallino</b> (meno costosi ma che richiedono più spazio) e i pannelli a <b>film sottile</b> (leggeri e flessibili).</div><div><br></div><h3 class="imHeading3 lh1-15">Quando è stato inventato il fotovoltaico?</h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;">L'effetto fotovoltaico è stato scoperto per la prima volta nel <b>1839</b> dal fisico francese Alexandre-Edmond Becquerel. Tuttavia, la prima cella solare al silicio moderna capace di convertire la luce in elettricità per alimentare dispositivi comuni è stata inventata nel <b>1954</b> nei Laboratori Bell.</div><h3 class="imHeading3 lh1-15">Qual è l’ultima innovazione sul fotovoltaico?</h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;">L’innovazione più rivoluzionaria del settore riguarda le <b>celle alla perovskite</b>. Si tratta di un materiale cristallino avanzato che permette di creare celle solari ultrasottili, flessibili ed economiche. Utilizzate in combinazione con il classico silicio (celle tandem), promettono di superare i record storici di efficienza energetica.<span class="fs12lh1-5"> </span></div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 11:57:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/evoluzione-del-fotovoltaico---copertina-blog_thumb.webp" length="274183" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?quanti-tipi-fotovoltaico-esistono-evoluzione-tecnologia</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000198</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[5 gadget e dispositivi a energia solare che avresti voluto conoscere prima]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000197"><h1 class="imHeading1 lh1-15">5 gadget e dispositivi a energia solare che avresti voluto conoscere prima</h1><h2 class="imHeading2 lh1-15"><span class="cf1">La tecnologia dei pannelli può essere sfruttata in versione “mini” anche per piccoli (ma utili) accessori per la vita quotidiana.</span></h2><div><div>Quando pensiamo all’energia solare, la mente vola subito ai grandi impianti industriali, ai tetti dei capannoni o alle distese di moduli sulle case. La verità è che la <b>transizione</b> <b>energetica</b> non è fatta solo di grandi progetti strutturali, ma passa anche dai piccoli gesti e dalle nostre abitudini quotidiane. Questa tecnologia, infatti, si rivela utile anche nelle piccole pratiche e negli usi di tutti i giorni, risolvendo problemi banali ma fastidiosi con un tocco di <b>intelligenza</b> e <b>sostenibilità</b>.</div> &nbsp;<div>Con l’arrivo dell'estate e delle vacanze, poi, la voglia di esplorare e vivere all'aria aperta cresce, e con essa aumenta anche il nostro fabbisogno di energia per smartphone, fotocamere e dispositivi vari. Essere sostenibili e green anche sotto l’ombrellone, in mezzo a un sentiero o semplicemente nel giardino di casa è possibile e anche <b>comodo</b> ed <b>economico</b>.</div><div><br></div><span class="fs12lh1-5">In questo articolo ti mostriamo </span><b><span class="fs12lh1-5">5</span></b><span class="fs12lh1-5"> </span><b><span class="fs12lh1-5">dispositivi</span></b><span class="fs12lh1-5"> che sfruttano </span><b><span class="fs12lh1-5">l’energia</span></b><span class="fs12lh1-5"> </span><b><span class="fs12lh1-5">solare</span></b><span class="fs12lh1-5"> che forse non conoscevi, capaci di funzionare esattamente come i grandi pannelli e incredibilmente utili e farti risparmiare.</span></div><div><br></div><div></div><hr><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">Curiosità o confronto? 🤔</h3><div>Non sappiamo se sei qui per <b>curiosità</b> oppure stai cercando un’<b>azienda</b> <b>specializzata</b> in efficientamento. In entrambi i casi, la <b>newsletter di Desamo</b> fa al caso tuo: ogni mese ricevi in <b>anteprima</b> i nostri <b>articoli</b>, oltre a <b>curiosità</b> e <b>aggiornamenti</b> sul mondo delle <b>detrazioni</b> <b>fiscali</b> e sulle <b>energie</b> <b>rinnovabili</b>. <b>1</b> sola <b>mail</b> al mese, <b>0 spam</b>, solo <b>informazione</b>. </div><div><br></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><iframe width="540" height="450" src="https://b84d422a.sibforms.com/serve/MUIFALKQ-k6OtiQQyJg-0bU8EuQgeuUB6M9HPkjK2r5EhOMLUJ4eXhR0VfajfkUFHizwia0XqHje6zqy8vw57tthf0rq82Se5MQZjNZGGVx7uxYasg63CxflnYGBRQP5-ndww4DBBIMyqrmSJn3IADsg2St2cK71UvHTK-FMxOMh-eqMkPUQ2pJQyBus04KMXQSBhiYBGFt7MBSY" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen style="display: block;margin-left: auto;margin-right: auto;max-width: 100%;"></iframe></span></div><div><br></div><div><hr></div><div class="imTACenter"><span class="imTACenter"><br></span></div><h1 class="imHeading1 lh1-15 imTACenter"><div data-text-align="start" style="text-align: start;">1. Powerbank solari per smartphone</div></h1><div><div>Il dramma dello smartphone con la batteria all’1% proprio mentre stai per scattare la foto del tramonto sul mare lo conosciamo tutti. In spiaggia o in campeggio le prese di corrente scarseggiano, ed è qui che entrano in gioco i <b>powerbank solari</b>.</div> &nbsp;<div>Si presentano come normali batterie esterne, ma la loro superficie è rivestita da <b>piccoli</b> <b>pannelli</b> <b>fotovoltaici</b> ad alta efficienza. Lasciati sul lettino sotto il sole, sul cruscotto dell’auto o agganciati alla borsa durante una passeggiata, accumulano energia luminosa e la convertono in elettricità pronta all’uso. La cosa migliore? È un accessorio che sfrutterai volentieri anche in inverno (sì, i <a href="https://www.desamo.it/blog/?produzione-del-fotovoltaico-in-inverno--le-cose-da-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">pannelli producono anche in inverno</a>).<b></b></div></div><div><br></div><div></div><hr><h4 class="imHeading4 lh1-15">Non hai tempo per leggere? Guarda il nostro video-riassunto e scopri in 1 minuto le principali informazioni</h4><div><div><span class="fs12lh1-5"><iframe width="600" height="338" src="https://www.youtube.com/embed/dwPJ4zJkMz4?si=R9tZSGbdsu12kDT9" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></span></div><div><br></div><div><i class="fs12lh1-5">Disclaimer: Video-sintesi creata con NotebookLM (Google AI) sulla base dei nostri &nbsp;&nbsp;contenuti tecnici e verificata dai nostri esperti Desamo</i></div></div> &nbsp;&nbsp;<div>Il video non carica? <u><a href="https://youtu.be/dwPJ4zJkMz4?si=LgpUMd4kWTifpaJ8" target="_blank" class="imCssLink">Clicca qui</a></u></div><hr><div> </div><br><div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><h2 class="imHeading2 lh1-15">2. Lanterne e luci solari da esterno per giardino</h2> &nbsp;<div>Le cene in terrazza, le grigliate in giardino o le serate passate a chiacchierare in campeggio sono l’essenza stessa dell'estate. Creare la giusta atmosfera luminosa senza dover impazzire con prolunghe e cavi elettrici oggi è facilissimo grazie alle <b>lanterne solari </b>da<b> esterno</b>.</div> &nbsp;<div>Durante il giorno accumulano energia grazie a una <b>micro-cella fotovoltaica </b>integrata e la<a href="https://www.desamo.it/blog/?batterie-per-l-accumulo-fotovoltaico--3-errori-da-evitare" class="imCssLink" target ="_blank"> immagazzinano in una piccola batteria interna</a>. Al tramonto, grazie a un sensore crepuscolare, si accendono automaticamente sfruttando la tecnologia LED a <b>bassissimo</b> <b>consumo</b>. Nessun filo volante, massima sicurezza contro l'umidità estiva e un’illuminazione d’effetto che tutti i tuoi vicini ti invidieranno a costo 0 in bolletta.</div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 lh1-15">3. Cassa Bluetooth con pannello solare</h2> &nbsp;<div>Che sia una giornata in spiaggia, un picnic in mezzo a un prato o un pomeriggio in piscina con gli amici, la musica è un ingrediente fondamentale dell'estate. Il problema delle casse portatili tradizionali è che i bassi potenti consumano molta energia, lasciandoti sul più bello a metà pomeriggio.</div> &nbsp;<div>La <b>cassa bluetooth </b>a<b> energia solare</b> risolve il problema alla radice. Sul lato superiore integra un piccolo pannello fotovoltaico che <a href="https://www.desamo.it/blog/?come-producono-energia-i-pannelli-fotovoltaici--l-effetto-fotovoltaico" class="imCssLink" target ="_blank">cattura costantemente la luce</a> del sole mentre la musica è in riproduzione. Finché c'è luce, la cassa continua ad <b>autoalimentarsi</b>, estendendo l'autonomia quasi all'infinito. I modelli più ricercati sono anche impermeabili e resistenti alla sabbia, perfetti per creare l'atmosfera estiva senza l’ansia di dover cercare una presa di corrente.</div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 lh1-15">4. Cuffie a energia solare</h2> &nbsp;<div>Se per rilassarti sotto l'ombrellone o durante un viaggio in treno preferisci l’isolamento acustico, le <b>cuffie solari</b> (sia <i>over-ear</i> che auricolari con custodia di ricarica fotovoltaica) sono quello che fa per te.</div> &nbsp;<div>La tecnologia in questo campo ha fatto passi da gigante: l’archetto superiore delle cuffie è rivestito da un materiale fotovoltaico flessibile e ultrasottile che converte sia la luce solare diretta che quella artificiale in energia pulita. Significa che mentre <b>cammini</b> in città o ti rilassi sul lettino, le tue cuffie si ricaricano da sole direttamente sulla tua testa. Un uso quotidiano e pratico che elimina (quasi) del tutto la necessità di collegare il cavo alla presa di casa.</div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 lh1-15">5. Torcia solare multifunzione per emergenze e campeggio</h2> &nbsp;<div>Dalle escursioni serali in montagna al barbecue che si prolunga dopo il tramonto, fino alle piccole emergenze quotidiane (come cercare le chiavi cadute sotto il sedile dell'auto di notte): una torcia serve sempre, specialmente in estate.</div> &nbsp;<div>La <b>torcia a energia solare</b> non solo ti risparmia il fastidio e l’inquinamento delle vecchie pile usa e getta, ma si ricarica semplicemente rimanendo esposta alla luce del sole durante il giorno (magari appesa allo zaino o lasciata sul davanzale). Molti modelli attuali integrano anche funzioni extra utilissime per le vacanze, come una porta USB per trasformarsi in un powerbank d’emergenza o una luce d'atmosfera soffusa per la tenda da</div><div>campeggio.</div><div><br></div><div><br></div></div></div><div><div><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/gadget-solari---infografica.webp" title="Gadget solari estate" width="887" height="464" /></div><div><br></div><div><br></div><hr><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">Porta l’efficienza del fotovoltaico sul tetto della tua casa</h3><div>Sperimentare l’efficienza del sole attraverso questi piccoli <b>accessori</b> è il primo passo per toccare con mano le <b>potenzialità</b> della transizione energetica. Vedere come un micro-pannello tascabile riesca a dare energia ai nostri oggetti preferiti ci ricorda che il fotovoltaico è una realtà concreta, accessibile e straordinariamente potente: pensa a quello che può fare un <b>impianto fotovoltaico</b> sul tetto. Se vuoi saperne di più sugli impianti fotovoltaici residenziali o aziendali, richiedi ora la consulenza gratuita. I nostri <b>consulenti energetici</b> ti aspettano per accompagnarti in questo viaggio.</div><div><br></div><div class="imTACenter"><u><b><a href="https://www.desamo.it/consulenza-energetica-online.php" target="_blank" class="imCssLink">[Richiedi la consulenza gratuita]</a></b></u><u></u></div><div class="imTACenter"><u><br></u></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5 cf2"><!-- TrustBox widget - Micro Star --> <div class="trustpilot-widget" data-locale="it-IT" data-template-id="5419b732fbfb950b10de65e5" data-businessunit-id="65b265280feb96173977d852" data-style-height="24px" data-style-width="100%" data-token="8e645ab4-3ca7-4c8d-b9b3-71cccc84a637"> &nbsp;&nbsp;<a href="https://it.trustpilot.com/review/desamo.it" target="_blank" rel="noopener">Trustpilot</a> </div> <!-- End TrustBox widget --></span></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 10:14:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/gadget-solari-copertina_thumb.webp" length="87461" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?gadget-accessori-energia-solare-estate</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000197</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Iperammortamento fotovoltaico aziendale: come funziona]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23SOLUZIONIAZIENDALI"><![CDATA[#SOLUZIONIAZIENDALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000196"><h1 class="imHeading1 lh1-15">Iperammortamento fotovoltaico aziendale: come funziona</h1><h2 class="imHeading2 lh1-15"><span class="cf1">Chi possiede un’attività produttiva ha oggi accesso a una serie di agevolazioni strategiche per trasformare la propria azienda in una vera e propria roccaforte green, abbattendo drasticamente i costi fissi.</span></h2><div data-line-height="2" class="lh2">Quando si parla di investimenti aziendali, la domanda principale di ogni imprenditore è sempre la stessa: <i>in quanto tempo rientrerò dall'investimento?</i> Se stai valutando di installare un impianto fotovoltaico per la tua azienda, sai già che produrre autonomamente la propria energia pulita è la mossa vincente per abbattere i costi fissi in bolletta e proteggere il business dalle fluttuazioni del mercato energetico.</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Quello che forse non sai è che la fiscalità italiana offre alle imprese uno strumento potentissimo per accelerare drasticamente questo rientro: l’<b>iperammortamento</b>. Scopriamo insieme come <b>funziona</b>, cosa puoi <b>detrarre</b> e come <b>calcolare</b> le <b>aliquote</b> per la tua attività.</div><div><br></div><div></div><hr><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">Curiosità o confronto? 🤔</h3><div data-line-height="2" class="lh2">Non sappiamo se sei qui per <b>curiosità</b> oppure stai cercando un’<b>azienda</b> <b>specializzata</b> in efficientamento. In entrambi i casi, la <b>newsletter di Desamo</b> fa al caso tuo: ogni mese ricevi in <b>anteprima</b> i nostri <b>articoli</b>, oltre a <b>curiosità</b> e <b>aggiornamenti</b> sul mondo delle <b>detrazioni</b> <b>fiscali</b> e sulle <b>energie</b> <b>rinnovabili</b>. <b>1</b> sola <b>mail</b> al mese, <b>0 spam</b>, solo <b>informazione</b>.</div><div class="imTACenter"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink"><b>VOGLIO ISCRIVERMI</b></a></div><div class="imTACenter"><br></div><div><hr></div><div class="imTACenter"><span class="imTACenter"><br></span></div><h1 class="imHeading1 lh1-15 imTACenter"><span class="imTACenter">Che cos'è l'iperammortamento per il fotovoltaico</span></h1><div data-line-height="2" class="lh2">L'iperammortamento è una misura fiscale pensata per incentivare la transizione energetica e digitale delle imprese. A differenza dei classici crediti d’imposta, questo meccanismo si configura come una <b>maxi-deduzione ai fini IRES</b>, consentendo alle aziende di dedurre dai propri redditi una quota molto più alta rispetto al costo reale sostenuto per l’acquisto del bene.</div><div><br></div><div data-line-height="2" class="lh2">L’impianto fotovoltaico destinato all’<a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-per-aziende--vantaggi-e-tipologie" class="imCssLink" target ="_blank">autoconsumo aziendale</a> rientra appieno tra i beni <b>materiali</b> <b>strategici</b> <b>agevolabili</b>, configurandosi come un vero e proprio asset industriale capace di abbattere i costi operativi.</div><div><br></div><div><br></div><div></div><hr><h4 class="imHeading4 lh1-15">Non hai tempo per leggere? Guarda il nostro video-riassunto e scopri in 1 minuto le principali informazioni</h4><div><div><iframe style="width: 100%; max-width: 600px; height: auto; aspect-ratio: 16 / 9;" src="https://www.youtube.com/embed/FgHWhilqqc8" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div></div><div> </div> &nbsp;&nbsp;<div><i>Disclaimer: Video-sintesi creata con NotebookLM (Google AI) sulla base dei nostri &nbsp;&nbsp;contenuti tecnici e verificata dai nostri esperti Desamo</i></div> &nbsp;&nbsp;<div><b>Il video non carica? <u><a href="https://youtu.be/FgHWhilqqc8" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'youtube', url: 'https://youtu.be/FgHWhilqqc8', width: 1920, height: 1080, text: '', 'showVideoControls': true }]}, 0, this);" class="imCssLink">Clicca qui</a></u></b></div><hr><div> </div><br><div data-line-height="2" class="lh2"><h2 class="imHeading2 lh1-15 imTALeft">Chi può beneficiare dell’incentivo</h2><span class="fs12lh2">L'agevolazione è accessibile a una platea molto ampia di soggetti operanti sul territorio italiano:</span><br> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><ul><li>Società di capitali, società di persone e ditte individuali</li><li>Imprese di qualsiasi dimensione (dalle PMI alle grandi realtà industriali).</li></ul></div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Per accedere alla misura, l’<b><a href="https://www.desamo.it/blog/?impianto-fotovoltaico-monofase-e-trifase--le-differenze-e-gli-usi" class="imCssLink" target ="_blank">impianto fotovoltaico</a></b><b> </b>deve<b> </b>presentare<b> </b>un’<b>aliquota </b>di<b> iperammortamento</b> definita in base a precisi scaglioni di investimento aziendale, e i moduli devono rispettare i requisiti di provenienza <b>europea</b> o comunitari previsti per i beni strutturali nuovi. Sono invece <b>esclusi</b> i <b>professionisti</b> e i soggetti in <b>regime</b> <b>forfettario</b>.</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Il meccanismo prevede una maggiorazione del costo fiscale del bene che varia in base all’entità dell’investimento complessivo, premiando in modo particolare i progetti di transizione energetica di <b>piccole</b> e <b>medie</b> <b>dimensioni</b>.</div></div><div data-line-height="2" class="lh2"><br><h2 class="imHeading2 lh1-15 imTALeft">Come funziona l’iperammortamento e il calcolo delle aliquote</h2><span class="fs12lh2">Da un punto di vista pratico, l’agevolazione non assegna una liquidità diretta: abbatte </span><b class="fs12lh2">l’imponibile</b><span class="fs12lh2"> </span><b class="fs12lh2">fiscale</b><span class="fs12lh2"> su cui l'azienda pagherà le tasse nel corso degli anni.</span><br> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Per l'<b>iperammortamento </b>il<b> calcolo</b> si basa sulla maggiorazione virtuale del costo di acquisto dell'impianto. Su questo valore “gonfiato” si applicheranno le quote di ammortamento ordinario stabilite dai coefficienti ministeriali (solitamente calcolati intorno al 9% se l'impianto viene considerato come bene mobile/macchinario).</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Il risparmio fiscale effettivo si ottiene moltiplicando la quota <b>iperammortizzata</b> annuale per l’aliquota IRES (attualmente al 24%). Il vantaggio economico si distribuisce così lungo tutto il piano di ammortamento dell’impianto.</div></div><div><br><h2 class="imHeading2 lh1-15 imTALeft">Iperammortamento: esempio pratico</h2><div data-line-height="2" class="lh2">Per capire concretamente come funziona l’iperammortamento e farsi un’idea dell’impatto di questa misura sul bilancio aziendale, ipotizziamo un investimento tipo.</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Immaginiamo una PMI che acquista un impianto fotovoltaico industriale nuovo del valore di 50.000 €. Trattandosi di un investimento che rientra nel primo scaglione (fino a 2,5 milioni di euro), la normativa applica una <b>maggiorazione</b> del <b>180%</b>.</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><ul><li><b>Costo reale del bene:</b> 50.000 €</li><li><b>Valore fiscale iperammortizzato (maggiorato):</b> 140.000 € (ovvero il costo base di 50.000 € + i 90.000 € di maggiorazione fiscale)</li><li><b class="fs12lh2">Coefficiente di ammortamento ordinario (bene mobile):</b><span class="fs12lh2"> 9%</span></li></ul></div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Senza questa agevolazione, l’azienda dedurrebbe ordinariamente 4.500 € all’anno dalle tasse. Con l'iperammortamento, la quota annua deducibile sale a <b>12.600 €</b> (il 9% di 140.000 €).</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">All’atto pratico, l’impresa ridurrà la propria base imponibile di oltre dodicimila euro ogni anno, generando un risparmio fiscale netto di svariate migliaia di euro (pari al 24% di IRES sulla quota extra) che accelera drasticamente il <b>pay-back period</b> (tempo necessario per rientrare dell'investimento) dell’opera.</div><div><br></div><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/infografica-iperammortamento-desamo.webp" title="Iperammortamento fotovoltaico per aziende" width="887" height="464" /> <div><br></div><div data-line-height="2" class="lh2"><br><h2 class="imHeading2 lh1-15 imTALeft">Requisiti tecnici e documentazione necessaria</h2><div data-line-height="2" class="lh2">Trattandosi di una misura fiscale di forte impatto, l’accesso è soggetto a <b>rigidi</b> <b>controlli</b> e requisiti documentali. Non basta installare i moduli sul tetto: l’impianto deve essere interconnesso al sistema produttivo aziendale e deve essere <a href="https://www.desamo.it/blog/?batteria-accumulo-fotovoltaico--come-funziona-" class="imCssLink" target ="_blank">focalizzato sull’autoconsumo</a>. Per tutelare l’azienda in caso di controlli, è obbligatorio produrre:</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><ul><li>Una <b>perizia tecnica asseverata</b> redatta da un ingegnere o perito iscritto all'albo (o, sotto precise soglie minime di valore, una dichiarazione del legale rappresentante).</li><li><span class="fs12lh2">La documentazione che attesti la </span><b class="fs12lh2">corretta</b><span class="fs12lh2"> </span><b class="fs12lh2">interconnessione</b><span class="fs12lh2"> e lo scambio bidirezionale dell’energia.</span></li></ul></div><div><br></div><div><br></div><hr><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">Ottimizza l’investimento fotovoltaico con Desamo</h3><div data-line-height="2" class="lh2">L’iperammortamento è una leva finanziaria straordinaria per abbattere i costi <b>operativi</b> e <b>fiscali</b> di un’azienda. Tuttavia, la complessità del meccanismo richiede l’appoggio di un’azienda specializzata per evitare errori di calcolo, di produzione di &nbsp;&nbsp;documentazione e di dimensionamento dell’impianto. Richiedi ora la consulenza energetica Desamo per saperne di più: è gratuita e senza impegno.</div><div><br></div><div class="imTACenter"><u><b><a href="https://www.desamo.it/consulenza-energetica-online.php" target="_blank" class="imCssLink">[Richiedi info]</a></b></u><u></u></div><div class="imTACenter"><u><br></u></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh2 cf2"><!-- TrustBox widget - Micro Star --> <div class="trustpilot-widget" data-locale="it-IT" data-template-id="5419b732fbfb950b10de65e5" data-businessunit-id="65b265280feb96173977d852" data-style-height="24px" data-style-width="100%" data-token="8e645ab4-3ca7-4c8d-b9b3-71cccc84a637"> &nbsp;&nbsp;<a href="https://it.trustpilot.com/review/desamo.it" target="_blank" rel="noopener">Trustpilot</a> </div> <!-- End TrustBox widget --></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh2 cf2"><br></span></div><div class="imTACenter"><hr></div><div class="imTACenter"><br></div><h2 class="imHeading2 lh1-15">FAQ</h2><h3 class="imHeading3 lh1-15">Come calcolare il risparmio fiscale con l’iperammortamento per fotovoltaico?</h3><div data-line-height="2" class="lh2">Il risparmio si calcola applicando la percentuale di <b>maggiorazione</b> prevista dalla legge al costo d’acquisto dell'impianto. Sul valore totale ottenuto (costo reale + maggiorazione) si calcola la quota di ammortamento annua (es. 9%). La differenza tra la nuova quota iperammortizzata e quella ordinaria rappresenta l’<b>extra-deduzione </b>che ridurrà la base imponibile della tua azienda.</div><h3 class="imHeading3 lh1-15">Come richiedere un preventivo per impianto fotovoltaico con iperammortamento?</h3><div data-line-height="2" class="lh2">Per ottenere un preventivo corretto non basta calcolare il costo dei pannelli: serve uno studio di fattibilità che integri l’aspetto tecnico e quello fiscale. Puoi richiederlo contattando un’azienda specializzata come <b>Desamo</b>: analizziamo i profili di consumo della tua azienda, progettiamo il dimensionamento ideale per l’autoconsumo e ti forniamo il supporto necessario per affrontare la <b>burocrazia</b>.</div><h3 class="imHeading3 lh1-15">Quali aziende offrono soluzioni con iperammortamento per fotovoltaico?</h3><span class="fs12lh2">Sul mercato esistono grandi società generaliste, tuttavia per sfruttare al massimo queste misure la scelta migliore è affidarsi ad aziende specializzate in </span><b><span class="fs12lh2">efficientamento</span></b><span class="fs12lh2"> </span><b><span class="fs12lh2">energetico</span></b><span class="fs12lh2"> che offrano anche supporto per la parte burocratica, come </span><b><span class="fs12lh2">Desamo</span></b><span class="fs12lh2">. Offriamo soluzioni </span><i><span class="fs12lh2">chiavi in mano </span></i><span class="fs12lh2">seguendo l’intero ciclo del progetto, dalla progettazione tecnica fino alla gestione della burocrazia fiscale e alla redazione della documentazione necessaria per l'iperammortamento.</span><span class="fs12lh2"> </span></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 20 May 2026 10:14:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/iperammortamento-fotovoltaico-desamo_thumb.webp" length="83238" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?iperammortamento-impianto-fotovoltaico-aziende</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000196</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Dal fuoco alla pompa di calore: la storia del riscaldamento domestico]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000195"><h1 class="imHeading1">Dal fuoco alla pompa di calore: la storia del riscaldamento domestico</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Il futuro del riscaldamento torna elettrico. Un excursus storico sul riscaldamento domestico per capire da dove siamo partiti e dove ci stiamo dirigendo.</span></h2><div>Oggi, pensare di vivere senza avere in casa i termosifoni, un camino oppure una stufa a legna o a gas è impensabile. Eppure, le comodità che diamo per scontate e ci sembrano quasi esistere da sempre hanno subito tantissimi <b>cambiamenti </b>nel corso dei secoli. </div> &nbsp;<div>In questo articolo facciamo un salto indietro nel tempo per capire da dove nasce il <b>riscaldamento domestico </b>così come lo conosciamo, come siamo arrivati alle tecnologie odierne e perché il futuro parla (di nuovo) la lingua dell’elettricità, con una consapevolezza tutta nuova.</div><div><br></div><div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Curiosità o confronto? 🤔</h3><div>Non sappiamo se sei qui per <b>curiosità</b> oppure stai cercando un’<b>azienda</b> <b>specializzata</b> in efficientamento. In entrambi i casi, la <b>newsletter di Desamo</b> fa al caso tuo: ogni mese ricevi in <b>anteprima</b> i nostri <b>articoli</b>, oltre a <b>curiosità</b> e <b>aggiornamenti</b> sul mondo delle <b>detrazioni</b> <b>fiscali</b> e sulle <b>energie</b> <b>rinnovabili</b>. <b>1</b> sola <b>mail</b> al mese, <b>0 spam</b>, solo <b>informazione</b>. </div></div><div><br></div><div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><iframe width="540" height="450" src="https://b84d422a.sibforms.com/serve/MUIFALKQ-k6OtiQQyJg-0bU8EuQgeuUB6M9HPkjK2r5EhOMLUJ4eXhR0VfajfkUFHizwia0XqHje6zqy8vw57tthf0rq82Se5MQZjNZGGVx7uxYasg63CxflnYGBRQP5-ndww4DBBIMyqrmSJn3IADsg2St2cK71UvHTK-FMxOMh-eqMkPUQ2pJQyBus04KMXQSBhiYBGFt7MBSY" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen style="display: block;margin-left: auto;margin-right: auto;max-width: 100%;"></iframe></span></div></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr><div class="imTACenter"><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">L’era industriale e la centralizzazione del riscaldamento</h2><div>Per comprendere realmente cosa sia successo dalla scoperta del <b>fuoco</b> alle moderne tecnologie odierne, dovremmo ripercorrere l’intera storia dell’<b>umanità</b>. In questo articolo, ci limiteremo a osservare l’accelerazione avvenuta con la <b>Rivoluzione</b> <b>Industriale</b>.</div> &nbsp;<div>È nell’Ottocento che il riscaldamento smette di essere un <i>rito</i> attorno a un unico camino e diventa un sistema centralizzato. Grazie all’invenzione delle caldaie a vapore e alla diffusione della ghisa, nascono i primi <b>radiatori</b>. </div> &nbsp;<div>Il calore non era più solo irraggiato da una fiamma libera, ma veniva trasportato attraverso <b>tubazioni</b> in tutta la casa. Sebbene i primi sistemi fossero alimentati a carbone e richiedessero una manutenzione costante, hanno gettato le basi per il concetto di comfort domestico moderno: il calore che arriva ovunque, in modo – più o meno – uniforme.</div></div><div><br></div><div><br></div><div><hr></div><div><h4 class="imHeading4">Non hai tempo per leggere? Guarda il nostro video-riassunto e scopri in 1 minuto le principali informazioni</h4><div><div><iframe width="600" height="338" src="https://www.youtube.com/embed/Y7WN-j-GIiE?si=bGVJY6dkfZfE5sVs" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div></div><br><div><i>Disclaimer: Video-sintesi creata con NotebookLM (Google AI) sulla base dei nostri contenuti tecnici e verificata dai nostri esperti Desamo</i></div><div><i><br></i></div> &nbsp;<span class="fs12lh1-5">Il video non carica? </span><u><span class="fs12lh1-5"><a href="https://youtu.be/Y7WN-j-GIiE" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'youtube', url: 'https://youtu.be/Y7WN-j-GIiE', width: 1920, height: 1080, text: '', 'showVideoControls': true }]}, 0, this);" class="imCssLink">Clicca qui</a></span></u><br></div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><hr><div class="imTACenter"><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">La democratizzazione del petrolio e il dominio del gas</h2><div>Il <b>secondo dopoguerra</b> segna una svolta con quella che potremmo definire una <b>democratizzazione</b> del calore. Con la massiccia ricostruzione e il boom economico, il riscaldamento cessa di essere un lusso e arriva nella maggior parte delle case. Siamo nel pieno dell’era della <b>combustione</b> <b>fossile</b>, di cui ancora oggi portiamo gli strascichi.</div> &nbsp;<div>L’accesso a combustibili liquidi come il gasolio permette di installare impianti termici in ogni edificio, anche nei grandi condomini delle periferie in espansione. È il periodo delle grandi caldaie a gasolio che, pur essendo estremamente <b>inquinanti</b> e <b>poco</b> <b>efficienti</b> per i canoni moderni, hanno garantito per la prima volta un inverno senza freddo a milioni di famiglie italiane.</div> &nbsp;<div>In quegli anni, l’elettricità stessa era largamente prodotta bruciando idrocarburi, rendendo anche le soluzioni elettriche <b>costose</b> e <b>poco</b> <b>ecologiche</b>.</div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Stufe e boiler elettrici: il lusso inefficiente dei ‘70</h2><div>Gli anni ’70 sono il decennio del metano, la cui rete di distribuzione nazionale inizia a raggiungere capillarmente le <b>città</b>. Si diffondono sempre più nelle nostre case cucine con forni a gas, stufe a legna e i boiler elettrici per la produzione di acqua calda.</div> &nbsp;<div>Molti di noi conservano il ricordo nostalgico di pomeriggi passati in famiglia davanti alle grandi cucine o alle stufe in ceramica. Ma se analizziamo quel ricordo con gli occhi di oggi, la realtà era <b>diversa</b>: ci si riuniva in un'unica stanza perché quelle soluzioni non erano abbastanza efficienti da riscaldare il resto della casa. Il riscaldamento era “a macchie”, poiché il calore non raggiungeva tutte le camere.</div> &nbsp;<div>Anche i primi boiler elettrici per l’acqua calda erano apparecchi rudimentali, capaci di consumare <b>enormi</b> quantità di <b>energia</b>. Chi era adolescente in quegli anni ricorderà anche la crisi petrolifera del 1973 e l’Austerity: un evento che portò la prima vera <b>consapevolezza</b> <b>globale</b> sulla <b>finitezza</b> delle risorse, spingendoci a pensare per la prima volta all’isolamento termico, al risparmio energetico e a orari regolati di accensione per non sprecare combustibile.</div> &nbsp;<div>Inizia ad aumentare anche la curiosità verso le alternative rinnovabili; ne abbiamo parlato in questo articolo sulle <a href="https://www.desamo.it/blog/?le-origini-del-fotovoltaico--dal-1839-a-oggi" class="imCssLink" target ="_blank">Origini del fotovoltaico: dal 1839 a oggi. </a></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Il 21° secolo dei cambiamenti</h2><div data-text-align="start" style="text-align: start;">Il nuovo secolo si apre con la larga diffusione delle <b>caldaie a gas </b>(ancora presenti in tante case). Il loro successo è dettato dalla maggiore <b>comodità </b>e <b>pulizia </b>rispetto ai combustibili solidi (il legno); tuttavia, questa comodità ci ha resi totalmente <a href="https://www.desamo.it/blog/?guerra-iran-prezzi-gas-luce-aumento" class="imCssLink" target ="_blank">dipendenti dall’andamento dei mercati del gas e del petrolio</a>.</div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;">Nel 2024, si apre una riflessione globale sugli effetti delle emissioni CO<sub>2</sub> e viene introdotta la <a href="https://www.desamo.it/blog/?direttiva-case-green-e-nuovi-obiettivi-eu-entro-il-2050" class="imCssLink" target ="_blank">Direttiva Case Green</a> con l’obiettivo di mitigare l’impatto ambientale del parco immobiliare europeo. Per farlo, vengono introdotti standard minimi di prestazione energetica a cui doversi adeguare (oltre a incentivi per agevolare la transizione energetica). </div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;">Se l’inizio del secolo è stato quello della <b>combustione</b>, oggi si parla invece di <b>scambio termico</b>. È il momento di:</div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><br></div><ul><li><b class="fs12lh1-5">Caldaie a condensazione – </b><span class="fs12lh1-5">l’ultima frontiera del gas, capaci di recuperare il calore dai fumi di scarico per massimizzare l’efficienza</span></li><li><b class="fs12lh1-5">Scaldacqua in pompa di calore – </b><span class="fs12lh1-5">hanno sostituito i vecchi boiler inefficienti, usando l’energia dell’aria per scaldare l'acqua con consumi ridottissimi</span></li><li><b class="fs12lh1-5">Pompe di calore e fotovoltaico – </b><span class="fs12lh1-5">le moderne pompe di calore non generano calore, ma lo trasportano dall’esterno all’interno. Se alimentate da un impianto fotovoltaico, il cerchio si chiude: una casa autonoma, pulita e intelligente.</span></li></ul> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;">Oggi siamo nel pieno di un nuovo cambio di paradigma: la <b>decarbonizzazione</b>. L’elettrico torna nelle nostre case, ma con basi totalmente differenti.</div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><br></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/INFOGRAFICA-EVOLUZIONE-RISCALDAMENTO-desamo.webp"  width="887" height="464" /></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Stiamo davvero tornando agli anni ’70?</h2><div data-text-align="start" style="text-align: start;">Nel mercato degli ultimi 10 anni stiamo assistendo a una sorta di inversione di marcia: le soluzioni per il <b>riscaldamento</b> <b>domestico</b> e per la produzione di acqua calda sembrano orientarsi nuovamente a quelle utilizzate negli anni '70. Stufe a pellet, boiler elettrici e cucine “vintage” stanno tornando prepotentemente nelle nostre abitazioni.</div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;">Tutta questa tecnologia è semplicemente un ritorno al passato? Non proprio, facciamo una piccola digressione. Partiamo dalle cucine e dalle stufe “come una volta”: hanno l’aspetto dell’elettrodomestico che ricordiamo con nostalgia nelle case dei nostri nonni, ma non le stesse prestazioni. Inoltre, sono ormai largamente diffusi i <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?perche-dovresti-convincere-tua-madre-a-passare-al-piano-cottura-a-induzione" class="imCssLink" target ="_blank">fornelli a induzione</a></b>, montati anche sui modelli più retrò. </div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;">Crediamo che la chiave per fare scelte consapevoli sia la <b>conoscenza</b>: bisogna essere consci anche dell’influenza che il <b>marketing </b>ha sulla nostra percezione dei prodotti (in questo caso, <i>nostalgia marketing</i>). </div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;">Ma la riflessione più importante riguarda la <b>materia prima</b>. Nel corso del nostro excursus storico, abbiamo visto che anche la produzione di elettricità necessitava (e necessita ancora oggi) di gas (meccanismo che ancora influenza il PUN tramite il <a href="https://www.desamo.it/blog/?sistema-di-prezzo-marginale--come-il-costo-del-gas-influisce-su-quello-dell-energia" class="imCssLink" target ="_blank">sistema di prezzo marginale</a>). Tuttavia, con l’avanzamento delle <b>tecnologie rinnovabili</b>, l’energia possiamo produrcela anche da soli grazie al <b>fotovoltaico</b>. </div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;">Questo cambia tutto: soluzioni un tempo considerate dispendiose ed energivore, come <a href="https://www.desamo.it/blog/?scaldabagno-elettrico-in-pompa-di-calore--come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">pompe di calore e scaldacqua elettrici</a>, oggi diventano <b>convenienti</b> e <b>sostenibili</b> perché alimentate da fonti pulite e autoprodotte.</div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;">Ti lasciamo di seguito un approfondimento su come funziona e quanto consuma una pompa di calore. L’elettrico di oggi non è quello di inizio secolo: è il vettore della nostra indipendenza energetica.</div></div><div><br></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><hr><h3 class="imHeading3 imTACenter">In che punto della storia vuoi vivere?</h3><div style="text-align: start;" data-text-align="start">Passare dal vecchio impianto a una soluzione efficiente e sostenibile è l’ultimo capitolo di questa evoluzione. In <b>Desamo</b> ti aiutiamo a rendere la tua casa tecnologicamente al passo con i tempi, lasciando i <b>combustibili</b> <b>fossili</b> nel passato che è arrivato il momento di superare.</div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><br></div><b><a href="https://www.desamo.it/consulenza-energetica-online.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/consulenza-energetica-online.php', null, false)">[<u><span class="fs12lh1-5">Richiedi info]</span></u></a></b></div><div><hr><div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5 cf2"><br></span></div><div class="imTACenter"><div data-text-align="center" class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5 cf2"><!-- TrustBox widget - Micro Star --> <div class="trustpilot-widget" data-locale="it-IT" data-template-id="5419b732fbfb950b10de65e5" data-businessunit-id="65b265280feb96173977d852" data-style-height="24px" data-style-width="100%" data-token="8e645ab4-3ca7-4c8d-b9b3-71cccc84a637"> &nbsp;&nbsp;<a href="https://it.trustpilot.com/review/desamo.it" target="_blank" rel="noopener">Trustpilot</a> </div> <!-- End TrustBox widget --></span></div></div></div><h2 class="imHeading2">Per approfondire</h2><div><ul><li><a href="https://www.desamo.it/blog/?alternative-ai-termosifoni--3-soluzioni-per-riscaldare-senza-gas" class="imCssLink" target ="_blank">Alternative ai termosifoni: 3 soluzioni senza gas</a></li><li><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/blog/?conto-termico-3-0-privati-interventi-ammessi" class="imCssLink" target ="_blank">Conto termico 3.0 per privati: interventi ammessi</a></span></li><li><a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">Detrazioni fiscali per fotovoltaico: guida aggiornata al 2026</a></li><li><a href="https://www.desamo.it/blog/?guerra-iran-prezzi-gas-luce-aumento" class="imCssLink" target ="_blank">Crisi in Iran: come impatta su benzina e bollette</a></li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 13:56:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/copertina-blog---storia-del-riscaldamento_thumb.webp" length="99953" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?storia-riscaldamento-domestico</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000195</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Ridurre i consumi in casa tutto l’anno: trucchi e consigli]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000194"><h1 class="imHeading1">Ridurre i consumi in casa tutto l’anno: trucchi e consigli</h1><h3 class="imHeading3">A oggi, il panorama degli incentivi e degli sgravi fiscali per la casa è molto ricco: una grande opportunità di risparmio per chi vuole migliorare l’efficienza energetica della propria casa</h3><div>Diciamoci la verità: aspettare con ansia la bolletta ogni mese non è il massimo della vita. Spesso pensiamo che per risparmiare servano sacrifici enormi o investimenti impossibili, ma la realtà è a volte sono sufficienti dei piccoli accorgimenti per iniziare a risparmiare qualcosa.</div> &nbsp;<div>Il risparmio energetico è un gioco di squadra tra <b>piccole abitudini quotidiane</b> e <b>scelte tecnologiche intelligenti</b>. Certo, non puoi <b>annullare </b>i costi, ma ridurli un bel po’ è certamente possibile.</div> &nbsp;<div>In questa guida non ti diremo di spegnere tutte le luci e restare al buio: ti mostreremo, invece, dei <b>piccoli</b> <b>trucchi</b> che puoi attuare (alcuni anche in questo momento) per ottimizzare ogni angolo della tua casa per smettere di sprecare energia (e soldi).</div><div><br></div><div><hr></div><div></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Curiosità o confronto? 🤔</h3><div>Non sappiamo se sei qui per <b>curiosità</b> oppure stai &nbsp;&nbsp;cercando un’<b>azienda</b> <b>specializzata</b> in efficientamento. In entrambi i casi, la <b>newsletter di Desamo</b> fa al caso tuo: ogni mese &nbsp;&nbsp;ricevi in <b>anteprima</b> i nostri <b>articoli</b>, oltre a <b>curiosità</b> e <b>aggiornamenti</b> sul mondo delle <b>detrazioni</b> <b>fiscali</b> e sulle <b>energie</b> <b>rinnovabili</b>. <b>1</b> sola <b>mail</b> al mese, <b>0 spam</b>, solo <b>informazione</b>. </div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><iframe width="540" height="450" src="https://b84d422a.sibforms.com/serve/MUIFALKQ-k6OtiQQyJg-0bU8EuQgeuUB6M9HPkjK2r5EhOMLUJ4eXhR0VfajfkUFHizwia0XqHje6zqy8vw57tthf0rq82Se5MQZjNZGGVx7uxYasg63CxflnYGBRQP5-ndww4DBBIMyqrmSJn3IADsg2St2cK71UvHTK-FMxOMh-eqMkPUQ2pJQyBus04KMXQSBhiYBGFt7MBSY" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen style="display: block;margin-left: auto;margin-right: auto;max-width: 100%;"></iframe></span></div></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><hr><br><div> </div><h2 class="imHeading2 imTALeft">Tende oscuranti e guarnizioni: blocca spifferi e dispersione di calore</h2><div>Sembra un consiglio della nonna, in realtà è pura <b>fisica</b> <b>termica</b>. Una casa che “perde” calore d’inverno o si surriscalda d’estate costringe i tuoi impianti a lavorare il doppio. Questo si traduce in spreco di denaro (e comfort).</div><ul type="disc"> &nbsp;<li><b>Le guarnizioni –</b> uno spiffero sotto una porta o lungo il telaio di una finestra può sembrare nulla, ma equivale a lasciare un buco nel muro sempre aperto. Sostituire le vecchie guarnizioni con modelli in <b>gomma</b> o <b>silicone</b> è l’intervento più economico e immediato che puoi fare. Se le tue guarnizioni hanno più di 5/6 anni, cambiale ora: sentirai la differenza</li> &nbsp;<li><b>Le tende oscuranti – </b>in estate, impediscono ai raggi solari di trasformare le stanze in forni, riducendo l’uso del condizionatore. In inverno, creano un ulteriore strato isolante davanti al vetro, trattenendo il calore all'interno. Scegli <b>tende oscuranti pesanti</b> e con un buon potere coprente, altrimenti rischi che diventino solo un bel complemento d’arredo</li> </ul> &nbsp;<div>La maggior parte delle tende oscuranti, inoltre, hanno anche proprietà <b>antirumore</b>: se abiti in centro, in un condominio o una zona trafficata attutisci anche (leggermente) i suoni proveniente dall’esterno. </div><div><br></div><hr><div>Non hai tempo &nbsp;&nbsp;per leggere? Guarda il nostro video-riassunto e scopri in 1 minuto le &nbsp;&nbsp;principali informazioni</div><div><br></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><iframe width="600" height="338" src="https://www.youtube.com/embed/_cbQAyz5QIQ?si=yhL9jgPFNwilIrkH" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe><span style="text-align: start;" class="fs12lh1-5"> </span></div><div> </div> &nbsp;&nbsp;<div><i class="cf1">Disclaimer: &nbsp;&nbsp;Video-sintesi creata con NotebookLM (Google AI) sulla base dei nostri &nbsp;&nbsp;contenuti tecnici e verificata dai nostri esperti Desamo</i></div> &nbsp;&nbsp;<div>Il video non &nbsp;&nbsp;carica?<a href="https://youtu.be/_cbQAyz5QIQ?si=o9uFbBBZfkFSp7-6" target="_blank" class="imCssLink"> <u>Clicca qui</u></a></div><hr><div class="imTACenter"><br></div><h2 class="imHeading2 imTALeft">Dispositivi smart: gestisci i consumi elettrici con la domotica</h2><div>La <b>domotica </b>e i <b>dispositivi smart</b> <b>home</b> non servono solo a fare scena con gli amici e a impostare i minuti di cottura della pasta (Alexa, metti un timer di 12 min…); possono trasformarsi nel tuo <i>contabile</i> personale. Grazie ai dispositivi smart, puoi smettere di consumare energia quando non sei in casa o quando non ne hai bisogno gestendo in modo <b>intelligente </b>la tua casa. Non devi necessariamente fare grandi interventi, è sufficiente partire dai piccoli dispositivi di smart home:</div><div><br></div> <ul type="disc"><li><b>Termostati intelligenti – </b>imparano le tue abitudini e scaldano solo le stanze che usi davvero</li><li><b>Prese smart –</b> sapevi che il “consumo fantasma” dei dispositivi in standby può pesare fino al 10% sulla bolletta? Con le prese smart spegni completamente TV e computer con un click dal telefono</li><li><b>Lampadine led smart –</b> costano e consumano poco, puoi dimmerarle in base alla situazione e puoi gestirle da remoto (con i dispositivi compatibili)</li> </ul> &nbsp;<div>I <b>sistemi domotici </b>veri e propri, invece, possono essere molto dispendiosi come <b>investimento</b> <b>iniziale</b>, poiché richiedono interventi strutturali e il cablaggio della struttura. </div> &nbsp;<div>Tuttavia, il <b>comfort</b> e il <b>risparmio</b> a lungo termine non hanno eguali e i sistemi domotici sono detraibili ai fini fiscali (come intervento trainato), così come il fotovoltaico. Esistono diverse strategie per <a href="https://www.desamo.it/blog/?cumulo-bonus-edilizi-efficientamento-energetico" class="imCssLink" target ="_blank">combinare i bonus ristrutturazione con le altre agevolazioni in vigore</a>, permettendoti di abbattere i costi iniziali. Qui trovi un approfondimento sulla <a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico,-domotica-e-gestione-smart-dei-consumi" class="imCssLink" target ="_blank">gestione smart dei consumi con fotovoltaico e domotica</a>. </div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTALeft">Classi energetiche: scegli elettrodomestici a basso consumo energetico</h2><div>Se il tuo frigorifero ha più di 10 anni, probabilmente è il primo responsabile dei tuoi costi fissi. Quando acquisti un nuovo elettrodomestico, non guardare solo il prezzo di listino: guarda l’<b>etichetta energetica</b>.</div> &nbsp;<div>Passare da una vecchia classe G a una moderna classe A (o superiore nel nuovo sistema di etichettatura) può farti risparmiare centinaia di euro ogni anno. È un investimento che si ripaga da solo in pochissimo tempo, specialmente per quegli apparecchi che funzionano h24.</div> &nbsp;<div>La <b>classe energetica</b> passa anche dai piccoli elettrodomestici. Sapere come leggere l’etichetta energetica e scegliere la giusta classe ti permette di <b>calcolare </b>in anticipo i consumi e fare un confronto oggettivo fra vari dispositivi. Se hai bisogno di un aiuto per capirci qualcosa, nell’articolo di seguito trovi tutto quello che c’è da sapere sulla <a href="https://www.desamo.it/blog/?classe-energetica-elettrodomestici--cos-e,-come-si-legge-e-quale-scegliere" class="imCssLink" target ="_blank">Classe energetica: cos’è, come si legge e quale scegliere</a>. </div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTALeft">Fotovoltaico: autoproduci la tua energia</h2><div>Tutti i consigli precedenti servono a <b>consumare meno</b>, ma il vero salto di qualità lo fai quando la tua casa inizia a produrre da sola l’energia necessaria. E l’installazione di un impianto fotovoltaico è l’unico modo per cambiare radicalmente il tuo rapporto con l’energia. Passi dall’essere un <b>consumatore </b>passivo a un <b>produttore </b>(in situazioni ideali, ne ricavi anche <a href="https://www.desamo.it/blog/?ritiro-dedicato--cos-e-e-come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">un guadagno con il ritiro dedicato</a>)</div><ul type="disc"> &nbsp;<li><b>Autoconsumo – </b>usi l’energia gratuita del sole per far girare i tuoi elettrodomestici durante il giorno</li><li><b>Accumulo - </b>se aggiungi delle batterie, puoi usare l'energia prodotta di giorno anche la sera, riducendo al minimo i prelievi dalla rete elettrica</li> </ul> &nbsp;<div>Autoprodurre energia significa mettersi al riparo anche dai <a href="https://www.desamo.it/blog/?guerra-iran-prezzi-gas-luce-aumento" class="imCssLink" target ="_blank">rincari del mercato energetico (e del gas)</a> e aumentare il valore del tuo <b>immobile</b>.</div> &nbsp;<div><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/infografica-ridurre-i-consumi-in-casa.webp"  width="887" height="464" /></div><div><br><div> </div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Smetti di subire le bollette e inizia a gestire davvero la<span class="fs16lh1-5"> tua energia</span></h3><div>Ridurre gli sprechi con piccoli <b>accorgimenti</b> è il &nbsp;&nbsp;primo passo; il vero salto di qualità lo fai diventando <b>indipendente</b>. &nbsp;&nbsp;Noi di <b>Desamo</b> siamo specializzati nella progettazione e installazione &nbsp;&nbsp;di impianti fotovoltaici su misura: l’unica soluzione per abbattere i <b>consumi</b> &nbsp;&nbsp;della tua casa e proteggerti dai <b>rincari</b> energetici, facendo anche &nbsp;&nbsp;bene all’<b>ambiente</b>. Richiedi ora la <b>consulenza</b> <b>energetica</b>: &nbsp;&nbsp;è gratuita. </div><br><div class="imTACenter"><u><a href="https://www.desamo.it/consulenza-energetica-online.php" target="_blank" class="imCssLink"><b>[Richiedi info]</b></a></u></div><div class="imTACenter"><br></div><hr><div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5 cf2"><br></span></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5 cf2"><!-- TrustBox widget - Micro Combo --> <div class="trustpilot-widget" data-locale="it-IT" data-template-id="5419b6ffb0d04a076446a9af" data-businessunit-id="65b265280feb96173977d852" data-style-height="20px" data-style-width="100%" data-token="dc76c03f-c6f3-4d75-879a-2eded71e7d8f"> &nbsp;&nbsp;<a href="https://it.trustpilot.com/review/desamo.it" target="_blank" rel="noopener">Trustpilot</a> </div> <!-- End TrustBox widget --></span></div></div><div><br></div><h2 class="imHeading2">FAQ</h2><h3 class="imHeading3">Come viene gestita una casa con sistema domotico?</h3><div>Una casa con sistema domotico è dotata di impianti centralizzati, che permettono la gestione dei dispostivi domestici da remoto tramite smartphone o tablet.</div><h3 class="imHeading3">Quali sono gli elettrodomestici che consumano di più?</h3><div>Gli elettrodomestici più energivori sono il frigorifero, il forno elettrico e lo scaldabagno elettrico (se di bassa classe energetica).</div><h3 class="imHeading3">In quale fascia oraria la corrente costa di meno?</h3><div>In genere costa meno nella fascia F3 (ore serali e notturne, dalle 23 alle 7 di mattina). Tuttavia, dipende anche dal tuo <a href="https://www.desamo.it/blog/?come-leggere-bolletta-costi-fissi-variabili" class="imCssLink" target ="_blank">contratto di luce</a>. Se hai un impianto fotovoltaico, invece, la fascia più conveniente diventa quella diurna, perché consumi l’energia che produci gratuitamente sul momento.</div><div><br></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 13:58:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/ridurre-i-consumi-in-casa---blog_thumb.webp" length="77702" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?ridurre-consumi-casa-trucchi-consigli-pratici</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000194</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Combinare e cumulare i bonus edilizi per l’efficientamento energetico]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000192"><h1 class="imHeading1">Combinare e cumulare i bonus edilizi per l’efficientamento energetico</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">A oggi, il panorama degli incentivi e degli sgravi fiscali per la casa è molto ricco: una grande opportunità di risparmio per chi vuole migliorare l’efficienza energetica della propria casa</span></h2><div>Vuoi sfruttare il momento favorevole e ricco di incentivi ma fra Ecobonus, Bonus Ristrutturazioni e Conto Termico, la <b>confusione</b> regna sovrana? Spesso, infatti, la domanda non è più “quali sono i bonus?”, ma “come posso usarli insieme senza fare errori con l’Agenzia delle Entrate?”</div> &nbsp;<div>Ti comprendiamo bene e possiamo assicurarti che si tratta di un sentimento comune. Come azienda specializzata in efficientamento energetico, ogni giorno parliamo con tantissime persone che vogliono passare alle <b>energie green</b> o devono ristrutturare casa ma sono confuse e spaventate di commettere qualche errore al momento della richiesta degli sgravi, e rischiare, così, gli incentivi. </div> &nbsp;<div>In questa guida facciamo chiarezza: vediamo insieme <b>quando</b> e <b>quali</b> <b>bonus</b> sono <b>cumulabili</b>, come gestire le fatture e a quali cose fare attenzione per evitare di fare <b>errori</b>.</div><div><br></div><div></div><hr><h3 class="imHeading3 imTACenter">Curiosità o confronto? 🤔</h3><div>Non sappiamo se sei qui per <b>curiosità</b> oppure stai &nbsp;&nbsp;cercando un’<b>azienda</b> <b>specializzata</b> in efficientamento. In &nbsp;&nbsp;entrambi i casi, la <b>newsletter di Desamo</b> fa al caso tuo: ogni mese &nbsp;&nbsp;ricevi in <b>anteprima</b> i nostri <b>articoli</b>, oltre a <b>curiosità</b> &nbsp;&nbsp;e <b>aggiornamenti</b> sul mondo delle <b>detrazioni</b> <b>fiscali</b> e &nbsp;&nbsp;sulle <b>energie</b> <b>rinnovabili</b>. <b>1</b> sola <b>mail</b> al mese, <b>0 &nbsp;&nbsp;spam</b>, solo <b>informazione</b>. </div><div><br></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><iframe width="540" height="450" src="https://b84d422a.sibforms.com/serve/MUIFALKQ-k6OtiQQyJg-0bU8EuQgeuUB6M9HPkjK2r5EhOMLUJ4eXhR0VfajfkUFHizwia0XqHje6zqy8vw57tthf0rq82Se5MQZjNZGGVx7uxYasg63CxflnYGBRQP5-ndww4DBBIMyqrmSJn3IADsg2St2cK71UvHTK-FMxOMh-eqMkPUQ2pJQyBus04KMXQSBhiYBGFt7MBSY" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen style="display: block;margin-left: auto;margin-right: auto;max-width: 100%;"></iframe></span></div><div><br></div><div></div><hr><h2 class="imHeading2 imTACenter">Ecobonus e bonus ristrutturazione: sono cumulabili?</h2><div>La risposta è <b>sì</b>, ma con una distinzione fondamentale che ogni proprietario deve conoscere: la cumulabilità è ammessa solo su <b>interventi diversi</b>. </div> &nbsp;<div>Non puoi richiedere 2 agevolazioni differenti per la stessa spesa (per esempio, non puoi detrarre la stessa finestra sia con l'Ecobonus che con il Bonus Ristrutturazioni). Tuttavia, puoi avviare un cantiere complesso in cui <b>alcuni</b> <b>lavori</b> rientrano nel Bonus casa (manutenzione straordinaria) e altri nell'Ecobonus (efficientamento energetico), sfruttando i rispettivi <b>massimali</b> di spesa in modo indipendente.</div> &nbsp;<div>Combinare queste detrazioni fiscali può rivelarsi molto furbo per i lavori di <b>efficientamento energetico. </b>Per esempio, puoi portare in detrazioni il<b> fotovoltaico </b>con il bonus ristrutturazioni e con l’Ecobonus, invece, abbatti i costi del sistema di riscaldamento in pompa di calore (anche se, come vedremo fra poco, esiste anche un altro incentivo per quest’ultimo intervento). </div> &nbsp;<div>Se vuoi approfondire come funzionano le <b>detrazioni fiscali </b>per l’efficientamento energetico, ecco la nostra guida aggiornata: Guida alle detrazioni fiscali per la riqualificazione e il risparmio energetico.</div> &nbsp;<div> </div><div><br></div><hr><div>Non hai tempo per leggere? Guarda il nostro video-riassunto e scopri in 1 minuto le principali informazioni</div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><br></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><div><iframe width="600" height="338" src="https://www.youtube.com/embed/KvniMTLP8zU?si=Rj7pcVNjXdRtUEnK" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div></div><div> </div> &nbsp;&nbsp;<div><i class="cf2">Disclaimer: Video-sintesi creata con NotebookLM (Google AI) sulla base dei nostri contenuti tecnici e verificata dai nostri esperti Desamo</i></div> &nbsp;&nbsp;<div>Il video non carica? <u><a href="https://youtu.be/KvniMTLP8zU?si=JaHRzHev4YAwaqa3" target="_blank" class="imCssLink">Clicca qui</a></u></div><hr><br><h2 class="imHeading2 imTACenter">Detrazioni fiscali e Conto Termico 3.0: come combinarli</h2><div>Mentre le detrazioni fiscali si spalmano sulle tasse (IRPEF), il <b>Conto Termico 3.0</b> erogato dal GSE è un incentivo diretto sul conto corrente. Ma<b> attenzione:</b> il Conto Termico è <b>alternativo</b> alle detrazioni fiscali per lo stesso intervento. </div> &nbsp;<div>Quindi, se chiedi le detrazioni fiscali per un intervento, non puoi richiedere anche il rimborso del Conto termico 3.0 per lo stesso. La cosa ottima è che Conto termico e detrazioni (sia Ecobonus sia detrazioni) sono <b>combinabili </b>fra loro. </div> &nbsp;<div>Questo vuol dire che puoi utilizzare il Conto termico per la sostituzione del generatore di calore (es. pompa di calore con scaldacqua), e destinare il Bonus ristrutturazione ad altri interventi edilizi o al fotovoltaico. </div> &nbsp;<div>Tuttavia, è importante sapere che il <b>Conto</b> <b>Termico</b> è applicabile solo in caso di sostituzione di impianti su edifici già esistenti. Per tutti gli altri casi, bisogna applicare le detrazioni. Se vuoi saperne di più, ti lasciamo qui la nostra guida dedicata: Conto termico 3.0 per privati, regole e interventi ammessi. </div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Combinare i bonus a seconda dei lavori da eseguire</h2><div>Andiamo un po’ più nel pratico. Oggi non esiste una formula unica: i bonus si combinano in modo diverso a seconda della tua casistica specifica (se è una prima casa, un edificio esistente, una ristrutturazione totale o un ampliamento). Vediamo degli <b>esempi</b> concreti.</div><h3 class="imHeading3">Esempi di combinazione dei bonus per la ristrutturazione e l’efficientamento energetico</h3><div><ul><li><b>Caso A: fotovoltaico + caldaia a condensazione ibrida</b></li></ul><div><span style="font-weight: 700;"><br></span></div></div><div>Puoi installare il sistema ibrido sfruttando l'<b>Ecobonus</b> per l’efficientamento termico. Contemporaneamente, installi l’impianto fotovoltaico con il <b>Bonus ristrutturazione (50%)</b>. Questa combinazione ti permette di usare due massimali di spesa distinti, ottimizzando la detrazione totale.</div> &nbsp;<div><ul><li><b>Caso B: pompa di calore + ampliamento </b></li></ul></div> &nbsp;<div>Se sostituisci la vecchia caldaia con una pompa di calore, richiedi il rimborso diretto del <b>Conto Termico 3.0</b> (fino al 65%). Se decidi di potenziare il tuo vecchio impianto fotovoltaico, porti l’<b>ampliamento del fotovoltaico</b> in detrazione con il <b>Bonus ristrutturazione (50%)</b>. È la scelta perfetta per chi ha già i pannelli ma deve aumentare la potenza elettrica per alimentare il nuovo riscaldamento.</div> &nbsp;<div><ul><li><b>Caso C: pompa di calore + fotovoltaico (senza sostituzione)</b></li></ul><!--[if !supportLists]--></div> &nbsp;<div>Se installi una pompa di calore da zero (es. nuova costruzione oppure o nuovo vano dove non c'era una caldaia da rottamare), <b>non puoi accedere </b>al Conto Termico. La mossa migliore qui è far rientrare sia la pompa di calore che il nuovo impianto fotovoltaico nelle <b>detrazioni</b> <b>fiscali</b>. Essendo interventi che concorrono insieme al miglioramento dell’abitazione, puoi detrarre l’intero intervento rispettivamente in Ecobonus e Bonus ristrutturazione.</div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Errori comuni e regole generali</h2><div>La regola principale da tenere a mente per qualsiasi tipo di incentivo è la <b>separazione </b>delle<b> fatture</b>. Per massimizzare i benefici, ogni categoria di lavoro deve avere una sua voce dedicata e una causale specifica nel bonifico. Questo è il principio generale per qualsiasi tipo di incentivo ma vediamo altri fattori a cui fare attenzione: </div> &nbsp;<div><ul><li><b>Mischiare le spese – </b>pagare un’unica fattura mista senza distinguere gli interventi rende impossibile la corretta rendicontazione</li><li><b class="fs12lh1-5">Dimenticare l’ENEA – </b><span class="fs12lh1-5">molti credono che per il Bonus ristrutturazione non serva nulla, ma per gli interventi che comportano risparmio energetico (come i climatizzatori), la comunicazione all’ENEA è obbligatoria anche se si usa il bonus casa</span></li><li><b class="fs12lh1-5">Il limite dei 96.000 euro – </b><span class="fs12lh1-5">ricorda che questo tetto è per unità immobiliare e riguarda la ristrutturazione edilizia. Gli interventi di Ecobonus hanno spesso massimali separati</span></li></ul></div> &nbsp;<div data-text-align="center" class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/guida-pratica-combinare-bonus-edilizi.webp"  width="887" height="464" /><br><h2 class="imHeading2">Quali aziende offrono servizi di consulenza per massimizzare i bonus di ristrutturazione?</h2><div data-text-align="start" style="text-align: start;">Il mercato oggi si divide in 2: da un lato i tecnici puri (architetti/geometri), dall’altro le aziende di <b>consulenza</b> <b>energetica</b> integrata. Chi contattare <b>dipende </b>da cosa devi fare e se si tratta di una <b>struttura</b> <b>esistente</b> o da <b>costruire</b> da <b>zero</b>. </div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;">C’è anche un ulteriore categoria che spesso si sente tagliata fuori: chi ha già un <b>impianto</b> <b>fotovoltaico </b>e vuoi ampliarlo usufruendo dei bonus (o migliorare la classe energetica sostituendo l’impianto di riscaldamento). </div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;">In generale, le aziende specializzate in <b>efficientamento</b> sono da preferire perché offrono una visione d’insieme (e hanno già dei tecnici interni a cui far gestire le pratiche). Sanno consigliarti se per il tuo <b>specifico</b> <b>intervento</b> convenga di più il Bonus Ristrutturazione, l’Ecobonus o il Conto Termico, redigendo tutta la <b>documentazione</b> <b>tecnica</b> necessaria.</div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;">Noi di <b>Desamo</b> ci occupiamo di tutto l’iter, nel caso di progetti mirati all’efficientamento energetico: dalla progettazione tecnica alla gestione burocratica per le detrazioni e il GSE. Siamo specializzati nel creare progetti su misura, sia che tu parta da <b>zero</b> sia che tu voglia potenziare un <b>impianto</b> <b>esistente</b> per raggiungere la massima indipendenza energetica.</div><div><br></div><hr><h3 class="imHeading3">Combinare i bonus senza impazzire? Ci pensa Desamo</h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;">Se vuoi sapere come <b>efficientare</b> ulteriormente la &nbsp;&nbsp;tua casa, usufruendo degli incentivi e bonus attualmente in vigore nel modo &nbsp;&nbsp;più intelligente, contattaci ora per una consulenza energetica gratuita. Un &nbsp;&nbsp;nostro consulente specializzato analizza la tua <b>situazione</b> specifica &nbsp;&nbsp;per trovare la combinazione di incentivi perfetta per te.</div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><u><a href="https://www.desamo.it/consulenza-energetica-online.php" target="_blank" class="imCssLink">Richiedi info</a></u><u></u></div><div class="imTACenter"><hr><br></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5 cf3"><!-- TrustBox widget - Micro Review Count --> <div class="trustpilot-widget" data-locale="it-IT" data-template-id="5419b6a8b0d04a076446a9ad" data-businessunit-id="65b265280feb96173977d852" data-style-height="24px" data-style-width="100%" data-token="def9a963-5a08-430b-839e-75732a8a38dc" data-min-review-count="0" data-style-alignment="center"> &nbsp;&nbsp;<a href="https://it.trustpilot.com/review/desamo.it" target="_blank" rel="noopener">Trustpilot</a> </div> <!-- End TrustBox widget --></span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">FAQ</h2><h3 class="imHeading3">Conto termico e detrazioni sono cumulabili?</h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;">No, non sono cumulabili sullo stesso intervento. Possono essere però combinati su interventi diversi (es. ampliamento fotovoltaico e sostituzione pompa di calore).</div><h3 class="imHeading3">Le detrazioni al 50% valgono anche per l’ampliamento del fotovoltaico?</h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;">Sì, se aumenti il numero di moduli o la potenza, l’intervento è considerato manutenzione straordinaria e quindi agevolabile al 50% (per la prima casa, mentre scende al 36% per le seconde case nel 2026).</div><h3 class="imHeading3">Quanto tempo ci vuole per ricevere il rimborso del Conto termico?</h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;">Il GSE eroga il contributo in un’unica rata (per importi fino a 5.000 euro) direttamente sul tuo conto corrente entro circa 60-90 giorni dall’approvazione della domanda.</div><h3 class="imHeading3">Posso usare l'Ecobonus e il Bonus Ristrutturazione nello stesso anno?</h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;">Sì. L'importante è che le spese siano riferite a interventi diversi. Per esempio, puoi usare l’Ecobonus per la pompa di calore e il Bonus Ristrutturazione per il fotovoltaico o per il rifacimento dei pavimenti.</div><h3 class="imHeading3">Cosa succede se sbaglio la causale del bonifico?</h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;">La causale corretta (bonifico parlante) è fondamentale. Se sbagli, rischi di perdere il diritto alla detrazione. In questi casi, rivolgersi ad aziende specializzate come Desamo serve anche a garantire che ogni passaggio formale sia eseguito a norma di legge.</div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:23:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/COPERTINE-BLOG_thumb_gwa0bt2i.webp" length="90633" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?cumulo-bonus-edilizi-efficientamento-energetico</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000192</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Come leggere la bolletta della luce: costi fissi e variabili]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000190"><h1 class="imHeading1">Come leggere la bolletta della luce: costi fissi e variabili</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Prezzo fisso o variabile? Monoraria o bioraria? In questa guida vediamo come leggere e interpretare la bolletta della luce per capire cosa (e perché) si sta pagando </span></h2><div>Dal 2025, ARERA ha introdotto il nuovo formato standard per la scrittura delle bollette, a cui tutti gli operatori si sono dovuti adeguare. L’obiettivo era quello di <b>semplificare </b>la lettura e comprensione dei nostri consumi di <b>elettricità </b>(ma anche del gas); tuttavia, c’è ancora abbastanza confusione sulle <b>voci della bolletta. </b></div> &nbsp;<div>Cosa sono gli oneri di sistema? Cosa sono le voci F1, F2 e F3? E perché ho firmato per una tariffa ma in bolletta il <b>prezzo</b> cambia sempre? </div> &nbsp;<div>Ecco, saper interpretare le principali voci della bolletta è importantissimo: ci permette di capire cosa stiamo pagando e cosa guardare <b>realmente</b> per confrontare le tariffe, così da capire se il costo è adeguato oppure stiamo regalando i nostri soldi al fornitore. In questo articolo facciamo una panoramica di come <b>leggere</b> le <b>voci</b> della <b>bolletta della luce</b> e quali sono i fattori che incidono davvero sul prezzo finale a cui fare attenzione.</div><div><br></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Curiosità o confronto? 🤔</h3><div>Non sappiamo se sei qui per <b>curiosità</b> oppure stai cercando un’<b>azienda</b> <b>specializzata</b> in efficientamento. In entrambi i casi, la <b>newsletter di Desamo</b> fa al caso tuo: ogni mese ricevi in <b>anteprima</b> i nostri <b>articoli</b>, oltre a <b>curiosità</b> e <b>aggiornamenti</b> sul mondo delle <b>detrazioni</b> <b>fiscali</b> e sulle <b>energie</b> <b>rinnovabili</b>. <b>1</b> sola <b>mail</b> al mese, <b>0 spam</b>, solo <b>informazione</b>.</div><div><br></div><div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><iframe width="540" height="450" src="https://b84d422a.sibforms.com/serve/MUIFALKQ-k6OtiQQyJg-0bU8EuQgeuUB6M9HPkjK2r5EhOMLUJ4eXhR0VfajfkUFHizwia0XqHje6zqy8vw57tthf0rq82Se5MQZjNZGGVx7uxYasg63CxflnYGBRQP5-ndww4DBBIMyqrmSJn3IADsg2St2cK71UvHTK-FMxOMh-eqMkPUQ2pJQyBus04KMXQSBhiYBGFt7MBSY" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen style="display: block;margin-left: auto;margin-right: auto;max-width: 100%;"></iframe></span></div><div><br></div></div><div><hr></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div> </div><h2 class="imHeading2">Informazioni generali e dati anagrafici</h2><div>Nella prima pagina della bolletta ci sono sempre i dati generali e anagrafici dell’intestatario del contratto. È una sorta di carta d’identità della tua <b>fornitura</b>. Qui trovi il <b>POD</b> (il codice identificativo del punto fisico in cui viene consegnata l’energia – la tua casa), l’indirizzo di fornitura e la potenza impegnata (solitamente <b>3 kW</b> per le abitazioni standard).</div> &nbsp;<div data-text-align="center" class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/Image-1.webp"  width="700" height="884" /><br></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Scontrino dell’energia: caratteristiche della fornitura</h2><div>Lo <b>scontrino dell’energia</b> è la novità introdotta da ARERA a luglio 2025: si trova nella seconda pagina della bolletta ed è una <b>sintesi </b>chiara e schematica dei costi della nostra fornitura. È simile proprio a uno scontrino del <b>supermercato</b> e suddivide i costi in macrocategorie: </div> &nbsp;<div><ul><li><b>Quota</b> per i <b>consumi</b> – quello che effettivamente paghi di <b>materia</b> <b>prima</b></li><li><b>Quota fissa e potenza</b> – i costi per farti <b>arrivare</b> la materia prima a casa e oneri generali di sistema </li><li><b>Altri</b> <b>costi </b>– come costi di attivazione, Canone Rai o anche eventuali sgravi fiscali (come il bonus sociale)</li></ul></div> &nbsp;<div>I costi della sezione <b>quota fissa </b>e<b> quota potenza</b> sono quelle cifre che paghi a <b>prescindere </b>dall’utilizzo dell’elettricità (stesso discorso per il gas). Quindi, se vai vacanza 3 mesi, per esempio, e stacchi <i>davvero </i>tutto riceverai comunque la bolletta con i costi fissi da pagare.</div> &nbsp;<div data-text-align="center" class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/Image-2.webp"  width="700" height="538" /><br></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Dettagli dell’offerta e condizioni economiche </h2><div>Questa pagina è dedicata all’offerta che hai attivato con il tuo fornitore. È la parte più variabile, perché ovviamente cambia a seconda del <b>fornitore</b> scelto e delle offerte in vigore al momento della sottoscrizione del contratto. Cosa guardare per capire se il contratto è vantaggioso o meno?</div> &nbsp;<div><ul><li><b>Tipologia di tariffa</b> – fissa o a prezzo variabile (cioè legata all’indice PUN)</li><li><b>Tipologia prezzo </b>– monorario o biorario</li><li><b class="fs12lh1-5">Quota fissa in applicazione all’offerta</b><span class="fs12lh1-5"> – componente fissa dovuta al mantenimento dell’offerta</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Scadenza delle condizioni economiche</span></li></ul></div><div class="imTACenter"> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;">Un piccolo appunto sulle <b>tariffe</b> <b>monorarie</b> e <b>biorarie</b>: ci è sempre stato insegnato che la monoraria è da evitare perché i <b>kWh</b> hanno lo stesso costo a prescindere dall’orario/giorno. In realtà, dipende molto dallo stile di vita e dalle abitudini. </div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;">La voce da guardare con attenzione in questa sezione, però, è senza dubbio la <b>tariffa</b> a <b>prezzo</b> <b>fisso</b> o <b>variabile</b>. Nel primo caso, il prezzo <b>dell’energia </b>è fisso (solitamente leggermente più alto) e slegato dall’andamento dei prezzi di mercato; nel secondo, invece, dipende dal PUN. </div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;">Detto questo, per capire se la nostra offerta è <b>vantaggiosa</b>, bisogna considerare la combinazione di tutte queste principali voci (costi fissi, tipologia di tariffa e prezzo) in base alle proprie abitudini. Una cosa è certa, c’è un solo modo per avere il vero controllo sulle proprie bollette: <a href="https://www.desamo.it/blog/?impianto-fotovoltaico--vantaggi,-svantaggi-e-fattori-pratici-da-valutare" class="imCssLink" target ="_blank">produrre l’energia in autonomia dal proprio tetto.</a></div> &nbsp;<div data-text-align="center" class="imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.desamo.it/images/Image-3.webp"  width="700" height="392" /><br></div><div><br></div><hr><div data-text-align="start" style="text-align: start;">Non hai tempo &nbsp;&nbsp;per leggere? Guarda il nostro video-riassunto e scopri in 1 minuto le &nbsp;&nbsp;principali informazioni<span class="imTACenter fs12lh1-5"> &nbsp;</span></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"> </div> &nbsp;&nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;"><div data-text-align="center" class="imTACenter"><iframe width="600" height="338" src="https://www.youtube.com/embed/Ev2X3j8nEbU?si=bxdakM1upoNyHJk_" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;"><i><span class="cf2">Disclaimer: &nbsp;&nbsp;Video-sintesi creata con NotebookLM (Google AI) sulla base dei nostri &nbsp;&nbsp;contenuti tecnici e verificata dai nostri esperti Desamo</span></i></div> &nbsp;&nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;">Il video non carica? <u><a href="https://youtu.be/Ev2X3j8nEbU?si=lq67ayvkENRkt0Q8" target="_blank" class="imCssLink">Clicca qui</a></u></div><hr><div><span class="cf3"> </span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Caratteristiche della fornitura: letture e consumi</h2><div data-text-align="start" style="text-align: start;">È qui che compaiono le famose fasce <b>F1, F2 e F3</b>. Se hai una tariffa monoraria variabile, vedrai i consumi divisi, ma il prezzo applicato sarà unico (la media del PUN, ovvero il prezzo unico nazionale dell’energia). Se sei in bioraria, noterai che l'energia costa meno la sera e nei weekend (F2+F3).</div><h2 class="imHeading2">Storico dei consumi </h2><div data-text-align="start" style="text-align: start;">Un grafico fondamentale per capire le tue abitudini. Se vedi picchi improvvisi in inverno o estate, probabilmente il tuo sistema di riscaldamento o raffrescamento è poco efficiente. Lo <b>storico dei consumi </b>fornisce dati preziosi anche per valutare la <a href="https://www.desamo.it/blog/?ammortamento-fotovoltaico-privati--tutto-quello-da-sapere" class="imCssLink" target ="_blank"><b>convenienza </b>degli interventi di efficientamento energetico</a>. </div><div class="imTACenter"><br></div><img class="image-6" src="https://www.desamo.it/images/Image-4.webp"  width="700" height="512" /><br><div data-text-align="center" class="imTACenter"><img class="image-3" src="https://www.desamo.it/images/Image-4.1.webp"  width="700" height="512" /><br></div><br><h2 class="imHeading2">Perché il costo dei kWh non è mai uguale?</h2><div data-text-align="start" style="text-align: start;">Se hai una tariffa a costo variabile, avrai sicuramente notato che il prezzo dell’energia non è mai uguale, anzi spesso ci sono aumenti (o diminuzioni) molto consistenti. Questo perché il costo segue il <b>PUN</b> (costo unico nazionale). </div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;">Se il mercato <a href="https://www.desamo.it/blog/?guerra-iran-prezzi-gas-luce-aumento" class="imCssLink" target ="_blank">sale per tensioni geopolitiche o scarsità di risorse</a>, la tua <b>bolletta</b> <b>aumenta</b> di conseguenza. Inoltre, le accise e l’IVA si applicano su basi diverse, creando leggere variazioni, oltre a dover considerare anche SPREAD e dispacciamento. La logica è paragonabile a quella dell’andamento del prezzo della <b>benzina</b>, vediamo le voci da considerare:</div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;"><ul><li><b>PUN </b>– il prezzo unico nazionale, ovvero quanto costa l’energia all’ingrosso, che potremmo paragonare al prezzo del petrolio</li><li><b>SPREAD </b>– il margine applicato dal fornitore (il suo guadagno, in sostanza), che potrebbe essere il rincaro del benzinaio per il suo servizio </li><li><b>Dispacciamento </b>– il trasporto dell’energia dalla rete elettrica alla tua casa, come il trasporto della cisterna per il petrolio</li></ul></div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;">Adesso penserai che sia sufficiente sottoscrivere un’offerta a prezzo fisso per essere “coperti”: beh, non proprio. </div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;">Queste offerte hanno sempre una durata prestabilita (in genere 12 mesi) e possono non essere convenienti qualora il prezzo di mercato, invece, scenda. Inoltre, bisogna sempre considerare i famigerati <b>costi</b> <b>fissi</b> e lo SPRED. </div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Focus: ma perché il costo dell’elettricità dipende da quello del gas?</h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;">Avrai notato che gli aumenti del costo dell’elettricità, in genere, sono la conseguenza di un aumento di quello del <b>gas</b>, anche se nella bolletta vedi che la provenienza di una buona fetta dell’energia usata dal tuo fornitore proviene da fonti rinnovabili.</div> &nbsp;<div data-text-align="center" class="imTACenter"><img class="image-5" src="https://www.desamo.it/images/Image-5.webp"  width="700" height="512" /><br></div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;">In Italia, gran parte dell’elettricità viene ancora prodotta bruciando gas naturale nelle centrali termoelettriche. Ma c'è un motivo tecnico preciso per cui il gas sovrasta su tutti gli altri a livello economico: il <b>sistema del prezzo marginale</b>.</div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;">Il funzionamento è semplice: sulla borsa elettrica, per soddisfare il fabbisogno del Paese, si acquistano <b>prima</b> le <b>energie</b> che costano meno (come solare ed eolico). Se queste non bastano a coprire tutta la richiesta, si deve ricorrere alle <b>centrali</b> a <b>gas</b>.</div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;">A causa del sistema di prezzo marginale, però, il prezzo finale di <b>tutta</b> l'energia acquistata in quell’ora viene fissato dal costo della <b>fonte più costosa</b> necessaria a chiudere il fabbisogno. Quasi sempre, come si può immaginare, quella fonte è il gas.</div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;">È come se andassi a fare la spesa e, poiché l'ultimo chilo di mele che hai messo nel carrello è di una varietà costosa, il cassiere ti facesse pagare <b>tutte</b> le altre mele allo stesso prezzo altissimo.</div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;">Finché il gas sarà necessario per soddisfare il <b>fabbisogno</b> <b>nazionale</b>, il prezzo della nostra luce resterà ostaggio delle quotazioni del metano. Ecco perché la <b>bolletta</b> della luce non sarà mai davvero <b>libera</b> finché non saremo noi a produrci la nostra <b>energia</b>.</div> &nbsp;<div> </div><hr><h3 class="imHeading3 imTALeft">La tua indipendenza energetica inizia qui</h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;">Oggi parlare di <b>rinnovabili</b> &nbsp;&nbsp;non è solo questione di sostenibilità ambientale: è un tema che riguarda la &nbsp;&nbsp;nostra <b>libertà </b>e la <b>nostra indipendenza energetica</b>. Se vuoi &nbsp;&nbsp;sapere come allentare la dipendenza da mercati sempre più imprevedibili con il &nbsp;&nbsp;<b>fotovoltaico</b>, contattaci ora per una consulenza energetica gratuita. </div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><u><b>[<a href="https://www.desamo.it/consulenza-energetica-online.php" target="_blank" class="imCssLink">Richiedi info</a>]</b></u></div><hr><br><h2 class="imHeading2 imTALeft">FAQ</h2><h3 class="imHeading3 imTALeft">Come faccio a sapere quanto pago a KWh?</h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;">Dividi l'importo della Spesa materia energia per i kWh consumati.</div><h3 class="imHeading3 imTALeft">Cosa significano i codici POD e PDR in bolletta?</h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;">Il POD identifica la luce, il PDR il gas.</div><h3 class="imHeading3 imTALeft">Con il fotovoltaico ho ancora la bolletta?</h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;">Sì, ma sarà ridotta ai soli costi fissi e alla piccola parte di energia non autoprodotta. Qui trovi una guida dettagliata su come leggere la bolletta del fotovoltaico.</div><h3 class="imHeading3 imTALeft">Cos’è il PUN?</h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;">Il <b>PUN</b> (prezzo unico nazionale) è il costo all'ingrosso dell'energia elettrica in Italia. Rappresenta il prezzo a cui i fornitori acquistano la luce sulla borsa elettrica.</div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 09:18:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/come-leggere-la-bolletta-della-luce_thumb.webp" length="75110" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?come-leggere-bolletta-costi-fissi-variabili</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000190</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Incentivi per l’efficientamento energetico per chi ha già il fotovoltaico]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000018F"><h1 class="imHeading1 lh1-15">Incentivi per l’efficientamento energetico per chi ha già il fotovoltaico</h1><h2 class="imHeading2 lh1-15"><span class="cf1">Chi possiede già un sistema fotovoltaico ha oggi accesso a una serie di agevolazioni per trasformare la propria casa in una vera e propria roccaforte green</span></h2><div data-line-height="2" class="lh2">Hai già il <b>fotovoltaico</b> e vuoi potenziare la tua indipendenza energetica? Ottimo: nel 2026 ci sono ancora tanti bonus per l’efficientamento energetico, anche per chi ha già il fotovoltaico.</div><div data-line-height="2" class="lh2"><br><span class="fs12lh2">Che tu voglia aggiungere un </span><b><span class="fs12lh2">sistema</span></b><span class="fs12lh2"> di </span><b><span class="fs12lh2">accumulo</span></b><span class="fs12lh2">, passare a una </span><b><span class="fs12lh2">pompa</span></b><span class="fs12lh2"> di </span><b><span class="fs12lh2">calore</span></b><span class="fs12lh2"> o potenziare il tuo </span><b><span class="fs12lh2">impianto</span></b><span class="fs12lh2"> </span><b><span class="fs12lh2">esistente,</span></b><span class="fs12lh2"> esistono </span><b><span class="fs12lh2">detrazioni </span></b><span class="fs12lh2">e </span><b><span class="fs12lh2">incentivi</span></b><span class="fs12lh2"> che spesso i fornitori non menzionano. Andiamo a scoprirli insieme. </span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"><br></span></div><div data-line-height="2" class="lh2">Noi di <b>Desamo</b> siamo sempre alla ricerca di <b>soluzioni</b> e <b>informazioni</b> utili per supportare le persone che desiderano usufruire al massimo delle energie green, risparmiando e facendo bene all’ambiente. Perché non si tratta solo di produrre <b>energia</b>: vuol dire imparare a non sprecarla e a sfruttarla al 100%, anche quando il sole non c'è. </div><div><br></div><div><hr><div><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">Curiosità o confronto? 🤔</h3><div data-line-height="2" class="lh2">Non sappiamo se sei qui per <b>curiosità</b> oppure stai cercando un’<b>azienda</b> <b>specializzata</b> in efficientamento. In entrambi i casi, la <b>newsletter di Desamo</b> fa al caso tuo: ogni mese ricevi in <b>anteprima</b> i nostri <b>articoli</b>, oltre a <b>curiosità</b> e <b>aggiornamenti</b> sul mondo delle <b>detrazioni</b> <b>fiscali</b> e sulle <b>energie</b> <b>rinnovabili</b>. <b>1</b> sola <b>mail</b> al mese, <b>0 spam</b>, solo <b>informazione</b>.</div><div data-line-height="2" class="lh2"><div></div><div class="imTACenter"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink"><span style="text-align: start;" class="fs12lh2">📩 </span><b><span class="fsNaNlh2 ff1">VOGLIO ISCRIVERMI</span></b></a></div></div><div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><div><br></div></div></div><div><hr></div><div data-line-height="2" class="lh2"><h2 class="imHeading2 lh1-15 imTACenter">Quali sono gli incentivi disponibili per chi ha già un impianto fotovoltaico?</h2><div data-line-height="2" class="lh2">Se hai già fatto il grande passo verso l’<b>energia solare</b>, la vera domanda è: come <b>sfruttare</b> al <b>massimo</b> l’impianto per non dipendere più dai <a href="https://www.desamo.it/blog/?guerra-iran-prezzi-gas-luce-aumento" class="imCssLink" target ="_blank">costi di gas e luce sempre più in aumento</a>?</div><br><div data-line-height="2" class="lh2">Oggi puoi accedere a detrazioni fiscali (come il Bonus casa o l'Ecobonus per specifici interventi) sia &nbsp;per <a href="https://www.desamo.it/blog/?potenziare-un-impianto-fotovoltaico-gia-incentivato--come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">l’espansione del numero di moduli</a> sia (e soprattutto) per l'installazione di sistemi di <b>storage</b> (batterie) e per la <b>sostituzione</b> della vecchia caldaia a gas con <b>sistemi</b> <b>ibridi</b> o <b>full-electric</b>. </div><br><div data-line-height="2" class="lh2">La chiave di volta del 2026 è il <b>Conto Termico 3.0</b>: premia l'efficienza reale e offre <b>rimborsi</b> <b>diretti</b> per chi sceglie di elettrificare i propri consumi termici, sfruttando l'energia prodotta dal proprio tetto.</div><div data-line-height="2" class="lh2"><br></div><div></div><hr><h4 class="imHeading4 lh1-15">Non hai tempo per leggere? Guarda il nostro video-riassunto e scopri in 1 minuto le principali informazioni</h4><div> </div><div><br></div><div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><div><iframe style="width: 100%; max-width: 600px; height: auto; aspect-ratio: 16 / 9;" src="https://www.youtube.com/embed/DI_IaQCfmTQ" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div></div></div><div> </div> &nbsp;&nbsp;<div><i>Disclaimer: Video-sintesi creata con NotebookLM (Google AI) sulla base dei nostri contenuti tecnici e verificata dai nostri esperti Desamo</i></div><br><div><b>Il video non carica? <u><a href="https://youtu.be/DI_IaQCfmTQ" target="_blank" class="imCssLink">Clicca qui</a></u></b></div><div><br></div><div><hr></div><br><h3 class="imHeading3 lh1-15">Per ampliamento del fotovoltaico</h3><div data-line-height="2" class="lh2">A un certo punto della propria vita, molti proprietari si rendono conto che il fabbisogno energetico della famiglia è cresciuto (magari per l’acquisto di un’auto elettrica o per l’arrivo di un nuovo membro in <b>famiglia</b>). In questo caso, è possibile potenziare un impianto esistente usufruendo anche di qualche incentivo? La risposta è: assolutamente <b>sì</b>. </div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">In questo caso, le <b>detrazioni</b> <b>fiscali</b> coprono moduli, nuovi <a href="https://www.desamo.it/blog/?inverter-fotovoltaico--cos-e-e-perche-e-importante" class="imCssLink" target ="_blank">inverter</a>, strutture e manodopera per integrare la nuova potenza a quella vecchia. Se ti trovi in questa situazione, ti consigliamo di consultare la nostra <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">Guida alle detrazioni fiscali per fotovoltaico</a>.</div><br><h3 class="imHeading3 lh1-15">Per aumentare l’autoconsumo</h3><div data-line-height="2" class="lh2">Avere un impianto fotovoltaico e non avere una batteria per l’accumulo è come avere un’auto sportiva e usarla solo in prima marcia. Proprio per questo gli incentivi per l'acquisto di <b><a href="https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php" target="_blank" class="imCssLink">sistemi di accumulo</a></b> su impianti esistenti restano una <b>priorità</b>. Difatti, sia ampliamenti del <b>campo</b> <b>fotovoltaico</b> sia interventi finalizzati all’aumento <b>dell’autoconsumo</b> rientrano nei lavori di <a href="https://www.desamo.it/blog/?revamping-e-repowering-dell-impianto-fotovoltaico--cosa-sono-e-le-differenze" class="imCssLink" target ="_blank">repowering</a> e, quindi, godono di sgravi fiscali statali.</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Anche in questo caso, la <b>detrazione</b> <b>fiscale </b>(al 50% per prima casa; al 36% per la seconda) è l’incentivo di riferimento e permette di abbattere il costo della batteria, rendendo l'investimento sostenibile e accelerando il ritorno economico dell’intero sistema.</div> &nbsp;<h3 class="imHeading3 lh1-15">Per il riscaldamento domestico</h3><div data-line-height="2" class="lh2">Se decidi di installare una <b>pompa di calore</b> o/e uno <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?scaldabagno-elettrico-in-pompa-di-calore--come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">scaldacqua a pompa di calore</a></b> per eliminare la <a href="https://www.desamo.it/blog/?alternative-ai-termosifoni--3-soluzioni-per-riscaldare-senza-gas" class="imCssLink" target ="_blank">caldaia a gas</a>, il <a href="https://www.desamo.it/blog/?conto-termico-3-0-privati-interventi-ammessi" class="imCssLink" target ="_blank">Conto Termico 3.0</a> finanzia una parte importante della spesa. Per chi ha già il <b>fotovoltaico</b>, questo significa chiudere il cerchio: usi l’energia del sole per scaldare l’acqua e la casa e lo Stato ti rimborsa parte dell’investimento (spesso entro pochi mesi dall'attivazione).</div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 lh1-15 imTACenter">Il Conto termico 3.0 per chi ha già il fotovoltaico</h2><div data-line-height="2" class="lh2">Aggiornato, ampliato e migliorato a dicembre 2025, il <b>Conto Termico 3.0</b> è l’incentivo migliore per l’efficientamento energetico residenziale e aziendale, tuttavia meno conosciuto. </div><br><div data-line-height="2" class="lh2">A differenza delle detrazioni fiscali, spalmate su più anni, il Conto Termico 3.0 è un <b>incentivo diretto</b> (un bonifico sul conto corrente) erogato dal GSE entro circa 3 mesi dalla conclusione dei lavori. </div><br><div data-line-height="2" class="lh2">Con i nuovi aggiornamenti, inoltre, la platea di <b>beneficiari</b> si è considerevolmente <b>ampliata</b>, così come gli interventi rientranti nel beneficio: per saperne di più, abbiamo preparato anche un approfondimento sull’argomento: <a href="https://www.desamo.it/blog/?conto-termico-3-0--cos-e-e-come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">Conto 3.0: cos’è e come funziona</a>. </div> &nbsp;<h3 class="imHeading3 lh1-15">Quali aziende offrono servizi di efficientamento energetico per chi possiede il fotovoltaico?</h3><div data-line-height="2" class="lh2">Se stai leggendo questo articolo, forse hai già chiesto alla ditta che ti ha <b>installato</b> il fotovoltaico di fornirti supporto. Tuttavia, sappiamo che molte aziende preferiscono concentrarsi solo su nuovi impianti, trascurando chi ha già fatto il primo passo e, forse, questo è il tuo caso.</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Non tutte le realtà, infatti, sono strutturate per gestire le <b>pratiche</b> <b>GSE</b> o per ottimizzare impianti realizzati da terzi. Quello che puoi fare è chiedere a ditte del territorio oppure rivolgerti a un <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?consulente-energetico-privati-cosa-fa" class="imCssLink" target ="_blank">consulente energetico</a></b>. La cosa fondamentale è accertarsi che l’azienda si occupi, oltre alla progettazione ad hoc degli impianti, anche della gestione <b>burocratica </b>e <b>fiscale </b>per la richiesta degli incentivi.</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">In <b>Desamo</b>, ci occupiamo di <b>consulenza</b> e <b>progettazione</b> di impianti sia <b>ex</b> <b>novo</b> sia già <b>esistenti</b>. Pensiamo che la transizione energetica debba essere un percorso accompagnato, che si evolve nel tempo, fra specialisti dell’efficientamento e cittadini che scelgono di investire nella propria casa di oggi per un futuro più <b>indipendente</b> e <b>green</b>. </div><div><br></div><div></div><hr><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">La tua casa ancora più indipendente</h3><div>Se vuoi sapere come efficientare ulteriormente la tua casa, usufruendo anche degli incentivi e bonus attualmente in vigore, contattaci ora per una <b>consulenza</b> <b>energetica</b> <b>gratuita</b>. </div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><div><b><a href="https://www.desamo.it/consulenza-energetica-online.php" target="_blank" class="imCssLink">👉 RICHIEDI INFO</a></b></div></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><span class="fs12lh2 cf2"><!-- TrustBox widget - Micro Review Count --> <div class="trustpilot-widget" data-locale="it-IT" data-template-id="5419b6a8b0d04a076446a9ad" data-businessunit-id="65b265280feb96173977d852" data-style-height="24px" data-style-width="100%" data-token="e89ce182-a93b-45a5-a9ce-f82f83b42823" data-min-review-count="0" data-style-alignment="center"> &nbsp;&nbsp;<a href="https://it.trustpilot.com/review/desamo.it" target="_blank" rel="noopener">Trustpilot</a> </div> <!-- End TrustBox widget --></span></div></div><div><span class="fs12lh2 cf2 ff2"><br></span></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><hr><br></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/infografica-incentivi-fotovoltaico.webp"  width="887" height="464" /><br></div><h2 class="imHeading2 lh1-15 imTACenter">FAQ</h2><h4 class="imHeading4 lh1-15">Posso aggiungere batterie per l’accumulo a un impianto fotovoltaico vecchio?</h4><div data-line-height="2" class="lh2">Sì, esistono sistemi di accumulo che si integrano perfettamente con qualsiasi impianto esistente, a prescindere dalla marca. Un esempio è l’inverter ibrido Growatt con batterie per l’accumulo.</div><h4 class="imHeading4 lh1-15">Le detrazioni al 50% valgono anche per l’ampliamento?</h4><div data-line-height="2" class="lh2">Sì, se aumenti numero di moduli o potenza, l’intervento è considerato manutenzione straordinaria e quindi agevolabile al 50% (per prima casa, oppure 36 per la seconda).</div><h4 class="imHeading4 lh1-15">Quanto tempo ci vuole per ricevere il rimborso del Conto termico?</h4><div data-line-height="2" class="lh2">Il GSE eroga il contributo in un’unica rata (per importi fino a 5.000 euro) entro circa 60-90 giorni dall’approvazione della domanda.</div></div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 10:23:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/copertina-incentivi-fotovoltaico_thumb.webp" length="73319" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?incentivi-efficientamento-energetico-impianto-fotovoltaico-esistente</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000018F</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Consulente energetico per privati: chi è e cosa fa]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000018D"><h1 class="imHeading1">Consulente energetico per privati: chi è e cosa fa</h1><h3 class="imHeading3">Nel 2026 si sente sempre più spesso parlare della figura del consulente energetico. Ma chi è, cosa fa e, soprattutto, è davvero indispensabile consultarlo quando si eseguono dei lavori di efficientamento energetico?</h3><div>Investire in un <b>impianto</b> <b>fotovoltaico</b> o una <b>pompa</b> di <b>calore</b> non è come comprare una stufetta elettrica nel centro commerciale di turno. È un investimento finanziario che impatta sulla tua casa probabilmente per i prossimi 20 o anche 30 anni. Eppure, c’è ancora molta confusione su come fare ad avere informazioni <b>affidabili</b> su questo tipo di progettazione: molti privati si affidano al sentito dire sulle aziende locali o al primo venditore che suona al citofono.</div><div><br></div><div>È qui che entra in gioco il <b>consulente </b>per l’<b>efficientamento energetico</b>: una figura professionale esperta in <b>efficientamento</b> e <b>fiscalità</b>, che calcola il miglior investimento in base al fabbisogno energetico della casa e agli incentivi in vigore. In questa guida vediamo come scegliere il <b>professionista</b> giusto e perché spesso conviene effettuare una consulenza per evitare di fare <b>investimenti</b> <b>rischiosi</b>.</div><div><br></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Dubbio tecnico o scelta di vita? 🤔</h3><div>Decidere di rendere la propria &nbsp;&nbsp;casa indipendente dal gas è un passo importante. Se non sai da dove iniziare, &nbsp;&nbsp;la newsletter di <b>Desamo</b> ti accompagna passo dopo passo con informazioni &nbsp;&nbsp;e curiosità sul mondo delle rinnovabili. Al massimo, puoi disiscriverti dopo, &nbsp;&nbsp;no? 1 sola mail al mese, solo informazioni utili, <b>promesso</b>.</div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><b><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink">Voglio &nbsp;&nbsp;iscrivermi</a></u></b><u></u></div><div class="imTACenter"><hr></div><div><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Chi è il consulente energetico</h2><div>Il <b>consulente energetico </b>è una figura specializzata in <b>efficientamento energetico </b>e il suo ruolo consiste nell’<b>analizzare </b>oggettivamente il fabbisogno termico ed elettrico di un’abitazione o locale.</div> &nbsp;<div>Deve anche conoscere e analizzare i <b>decreti</b> e gli <b>incentivi</b> attualmente in vigore, come il <u><a href="https://www.desamo.it/blog/?conto-termico-3-0-privati-interventi-ammessi" class="imCssLink" target ="_blank">Conto termico 3.0</a></u>, per garantire l’accesso a <b>rimborsi </b>o altre agevolazioni senza vizi di forma. In breve, è la figura che analizza:</div><div><span class="fs12lh1-5"> </span><br></div><ul type="disc"><li>I tuoi <b>consumi reali</b> (bollette alla mano)</li> &nbsp;<li>L’<b>orientamento </b>e lo<b> stato</b> dell'immobile</li> &nbsp;<li>Le <b>abitudini </b>della tua<b> famiglia</b> (<a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-e-batteria-d-accumulo--come-funziona-e-in-quali-casi-conviene-1" class="imCssLink" target ="_blank">stai in casa di giorno o di sera?</a>)</li> &nbsp;<li>Il <b>quadro</b> <b>normativo</b> e gli <b>incentivi</b> in vigore</li> </ul><div><br></div><div>In sostanza, è il responsabile tecnico che trasforma un insieme di componenti (pannelli, inverter, pompe di calore) in un <b>sistema energetico efficiente</b>, garantendo che ogni euro investito produca il massimo dei kWh risparmiati. </div><div><br></div><div>Difatti, è importante ricordare che qualsiasi <b>investimento</b> in <b>efficientamento</b> <b>energetico</b> deve sempre prevedere un <b>risparmio</b> <b>economico</b>. Un consulente energetico professionale (per privati o aziende) ti dirà anche quando <i>non</i> conviene un intervento, se il <a href="https://www.desamo.it/blog/?ammortamento-fotovoltaico-privati--tutto-quello-da-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">ritorno economico</a> non giustifica la spesa. </div><div><br></div><div>Queste informazioni, generalmente, sono poi riportate in <b>forma</b> <b>ufficiale</b> anche nel <b>preventivo</b> <b>fotovoltaico</b>. Abbiamo scritto un approfondimento su quali <a href="https://www.desamo.it/blog/?preventivo-fotovoltaico--quali-informazioni-deve-contenere" class="imCssLink" target ="_blank">informazioni deve contenere un preventivo fotovoltaico</a>: consultalo per saperne di più. </div><div><br></div><div><hr></div><h5 class="imHeading5">Non hai tempo per leggere? Guarda il video Desamo sugli errori frequenti quando si decide di installare un impianto fotovoltaico </h5> &nbsp;&nbsp;<div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><iframe width="600" height="338" src="https://www.youtube.com/embed/DbitpXkIX_k?si=sXvSTjypYd5nAZtv" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div></div> &nbsp;&nbsp;<div><i>Disclaimer: &nbsp;Video-sintesi creata con NotebookLM &nbsp;&nbsp;(Google AI) sulla base dei nostri contenuti tecnici e verificata dai nostri &nbsp;esperti Desamo</i></div><div><i><br></i></div><div>Il video non carica? <u><a href="https://youtu.be/DbitpXkIX_k" target="_blank" class="imCssLink">Clicca qui</a></u></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><hr></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Come scegliere un consulente per impianti fotovoltaici</h2><div>Il mercato è pieno di <a href="https://www.desamo.it/blog/?impianto-fotovoltaico-10-kw-con-accumulo-chiavi-in-mano--come-funziona,-vantaggi-ed-esempio-di-kit" class="imCssLink" target ="_blank">offerte chiavi in mano</a> che promettono bollette a zero. Quindi, come distingui un <b>professionista</b> da un semplice <b>venditore</b>? Ti diamo i nostri 3 criteri per non sbagliare:</div><div><br></div><ol><li><span class="fs12lh1-5">Verifica se il consulente è legato a un’azienda esistente e affidabile</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Chiedi di vedere monitoraggi e recensioni di impianti già installati. I dati non mentono</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Se ti propone un preventivo senza aver visto il tetto o le bollette dell'ultimo anno, lascia stare. Il fotovoltaico standard non esiste, ogni abitazione ha esigenze diverse</span></li></ol><div><br></div><ol start="1" type="1"> </ol><div>A volte è sufficiente fare una semplice ricerca su internet per iniziare a farsi un’idea sull’affidabilità del consulente. Leggere le recensioni di <b><a href="https://www.google.com/search?kgmid=/g/11j4swpqh4&hl=it-IT&q=Desamo+Srl&shndl=30&source=sh/x/loc/osrp/m5/1&kgs=6a5ccdac148c46fb&shem=shrtsdl&utm_source=shrtsdl,sh/x/loc/osrp/m5/1" target="_blank" class="imCssLink">Google</a></b> o di <b>Trustpilot</b> può essere un buon punto di partenza.</div> &nbsp;<div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><!-- TrustBox widget - Micro Review Count --> <div class="trustpilot-widget" data-locale="it-IT" data-template-id="5419b6a8b0d04a076446a9ad" data-businessunit-id="65b265280feb96173977d852" data-style-height="24px" data-style-width="100%" data-token="03ded75e-d8eb-4600-87cf-1eb471aec79c" data-min-review-count="0" data-style-alignment="center"> &nbsp;&nbsp;<a href="https://it.trustpilot.com/review/desamo.it" target="_blank" rel="noopener">Trustpilot</a> </div> <!-- End TrustBox widget --></span></div></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><h3 class="imHeading3">Vantaggi di consultare un consulente energetico per l’efficientamento</h3><div>Siamo onesti: probabilmente hai già passato ore su forum, <u><a href="https://www.facebook.com/groups/798378805532547" target="_blank" class="imCssLink">gruppi Facebook</a></u><span class="fs8lh1-5"> </span>o a guardare video su <a href="https://www.youtube.com/@desamosrl" target="_blank" class="imCssLink">YouTube</a>. Magari pensi di aver già capito tutto su kWp, <a href="https://www.desamo.it/blog/?inverter-fotovoltaico--cos-e-e-perche-e-importante" class="imCssLink" target ="_blank">inverter</a> e coefficienti di prestazione.</div> &nbsp;<div>Se credi che la consulenza sia <b>superflua</b> perché “ne sai già abbastanza”, è proprio qui che rischi di commettere l’errore più costoso. Avere una base di ciò che si sta installando e delle rinnovabili in generale è importantissimo, tuttavia, la progettazione di un impianto richiede <b>conoscenza</b> <b>tecnica</b> e delle <b>procedure</b> <b>fiscali</b> e <b>burocratiche</b>. Un errore può vanificare l’investimento.</div><ul type="disc"> &nbsp;<li><b>Dimensionamento corretto – </b>un impianto troppo grande costa troppo; uno troppo piccolo non ti serve a nulla. Il consulente si occupa di calcolare il <a href="https://www.desamo.it/blog/?dimensionamento-dell-impianto-fotovoltaico--fattori-da-valutare-ed-esempi-pratici" class="imCssLink" target ="_blank">giusto dimensionamento</a></li> &nbsp;<li><b>Gestione burocratica – </b>sbagliare una pratica significa perdere l’accesso a detrazioni e rimborsi diretti</li> &nbsp;<li><b>Visione d'insieme – </b>magari pensi al fotovoltaico, ma il tuo vero costo è quello della caldaia a gas. Il consulente analizza la situazione ti aiuta a dare priorità agli interventi</li> </ul> &nbsp;<div>Quando si parla di questi investimenti sulla casa, il fai-da-te non perdona: rischi di perdere grossi <b>vantaggi</b> per ammortizzare l’investimento a causa, magari, di un allegato dimenticato nella pratica per le <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">detrazioni fiscali</a>. Se pensi che un professionista sia una perdita di tempo, prova a calcolare quanto ti costerà un impianto <b>progettato</b> <b>male</b> per i prossimi 25/30 anni.</div><div><br></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/guida-consulente-energetico.webp" alt="Infografica di riepilogo dell&#39;articolo" title="Consulente energetico: la tua guida per un efficientamento senza rischi" width="887" height="499" /><br></div><h3 class="imHeading3">Il costo medio di una consulenza energetica per la casa</h3><div>Arriviamo al punto dolente: quanto costa? Non esiste un tariffario unico, tuttavia possiamo identificare dei range per il 2026:</div><ol start="1" type="1"> &nbsp;<li><b>Check-up preliminare – </b>spesso gratuito o a basso costo (100-200€) se finalizzato a un preventivo</li><li><b>Consulenza tecnica completa – </b>alcuni professionisti chiedono una percentuale sull'investimento (3-5%) o una quota fissa per la direzione lavori e la gestione incentivi</li> </ol> &nbsp;<div>Noi di Desamo, per esempio, offriamo la <b>consulenza energetica </b>completamente in modo <b>gratuito e senza impegno</b>: l’unico investimento che chiediamo è quello del tuo tempo per incontrare il <b>consulente</b> nella video-call. </div> &nbsp;<div>Crediamo che la <b>transizione</b> <b>energetica</b> debba essere <b>accessibile</b> e alla portata di tutti e facciamo quello che è nelle nostre possibilità per renderla tale. Tuttavia, ricorda che la <b>consulenza</b> <b>energetica</b> è un investimento, non una spesa. È l'assicurazione che i tuoi soldi si trasformeranno in reale risparmio energetico. Se vuoi ottenere la nostra <b>consulenza</b>, clicca qui sotto.</div><div class="imTACenter"><b><u><a href="https://www.desamo.it/consulenza-energetica-online.php" target="_blank" class="imCssLink">Richiedi info</a></u></b><u></u></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Domande frequenti (FAQ)</h3><h4 class="imHeading4">A chi rivolgersi per installare un impianto fotovoltaico? </h4><div>Puoi rivolgerti a un’azienda specializzata in efficientamento energetico e soluzioni green (come Desamo), che gestisce tutto l’iter dalla <b>progettazione</b> alla richiesta delle <b>detrazioni</b>, e richiedere una prima <b>consulenza</b> <b>energetica</b>. </div><h4 class="imHeading4">Quanto costa una consulenza energetica per privati?</h4><div>Il costo è variabile, può essere <b>gratuita</b> o costare un centinaio di euro a seconda dell’azienda.</div><h4 class="imHeading4">Cosa fa un consulente energetico? </h4><div>Analizza <b>fabbisogno energetico</b>, <b>consumi</b>, tipologia di <b>abitazione </b>e <b>incentivi</b> in vigore applicabili per creare il miglior progetto per efficientare la casa in questione e ridurre i costi. </div> &nbsp;<div> </div><h3 class="imHeading3 imTACenter"><hr>La tua indipendenza energetica inizia qui</h3><div>La <b>consulenza energetica </b>è &nbsp;&nbsp;il primo passo per avvicinarti al mondo delle energie green. Noi di Desamo la offriamo <b>gratuitamente e senza impegno</b>, da svolgere comodamente da &nbsp;&nbsp;casa in video-call. <b>Richiedila</b> <b>ora</b> e scopri come rendere la tua &nbsp;&nbsp;casa più efficiente, ammortizzando l’investimento con le detrazioni fiscali.</div> &nbsp;&nbsp;<div data-text-align="center" class="imTACenter"><b><u><a href="https://www.desamo.it/consulenza-energetica-online.php" target="_blank" class="imCssLink">Richiedi info</a></u></b></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<span class="fs12lh1-5"> </span></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 14:19:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/guida-consulente-energetico-desamo_thumb.webp" length="71834" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?consulente-energetico-privati-cosa-fa</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000018D</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Conto Termico 3.0 per privati: interventi ammessi e regole]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000018C"><h1 class="imHeading1 lh1-15 imTALeft">Conto Termico 3.0 per privati: interventi ammessi e regole</h1><h2 class="imHeading2 lh1-15"><span class="cf1">Nel 2026 esistono altri incentivi per l’efficientamento energetico, oltre alle detrazioni fiscali? Beh, sì: il Conto termico 3.0. Vediamo come funziona. </span></h2><div data-line-height="2" class="lh2">Dal 25 dicembre 2025 è ufficialmente entrato in vigore il <b>Conto Termico 3.0</b>. Se stai pensando di ammodernare la tua casa, sostituire la <b>vecchia</b> <b>caldaia</b> o rendere il tuo <b>riscaldamento</b> più <b>efficiente</b>, questa è la misura che devi conoscere per il 2026.</div><div data-line-height="2" class="lh2"><br></div><div data-line-height="2" class="lh2">Rispetto alla versione precedente (il 2.0), il nuovo decreto porta con sé cambiamenti sostanziali che rendono l’incentivo del <b>GSE</b> ancora più interessante, tuttavia leggermente più tecnico. Difatti, la varietà di interventi e soggetti coinvolti (privati e aziende) rende complesso districarsi in questo variegato incentivo.</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">In questa guida <b>Desamo</b> vediamo come funziona in generale il nuovo <b>Conto Termico 3.0</b> per i <b>soggetti</b> <b>privati</b>, quali <b>interventi</b> sono ammessi e come ottenere il <b>rimborso</b> diretto sul conto corrente.</div><div><br></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">Curiosità o confronto? 🤔</h3><div data-line-height="2" class="lh2">Non sappiamo se sei qui per <b>curiosità</b> oppure stai &nbsp;&nbsp;cercando un’<b>azienda</b> <b>specializzata</b> in efficientamento. In entrambi i casi, la <b>newsletter di Desamo</b> fa al caso tuo: ogni mese ricevi in <b>anteprima</b> i nostri <b>articoli</b>, oltre a <b>curiosità</b> e <b>aggiornamenti</b> sul mondo delle <b>detrazioni</b> <b>fiscali</b> e sulle <b>energie</b> <b>rinnovabili</b>. <b>1</b> sola <b>mail</b> al mese, <b>0 spam</b>, solo <b>informazione</b>. </div><div class="imTACenter"><span style="text-align: start;" class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink"><b>📩 VOGLIO ISCRIVERMI</b></a></span></div><div class="imTACenter"><hr></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<h2 class="imHeading2 lh1-15 imTACenter">Cos’è il Conto Termico 3.0 e differenze con le detrazioni</h2><div data-line-height="2" class="lh2">Partiamo col dire cosa non è il <b>Conto Termico 3.0</b>. Questo incentivo <b>non è una</b> <b>detrazione</b> <b>fiscale</b> (come l’Ecobonus o il Bonus Ristrutturazioni), ma un <b>contributo a fondo perduto</b>. Mentre con le detrazioni devi attendere degli anni per recuperare la spesa tramite lo scomputo dalle tasse (IRPEF), il Conto Termico viene erogato direttamente tramite <b>bonifico bancario </b>dal<b> </b><a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-all-area-clienti-del-gse" class="imCssLink" target ="_blank"><b>GSE</b> (Gestore Servizi Energetici)</a>. Vediamo le principali novità del 2026:</div><div><ul type="disc"> &nbsp;</ul><ul type="disc"><li><b>Velocità di erogazione – </b>per incentivi fino a <b>15.000 euro</b>, il rimborso avviene in un’unica soluzione, solitamente entro 60-90 giorni</li></ul><ul type="disc"> &nbsp;</ul><ul type="disc"><li><b>Nuovi massimali – </b>gli importi sono stati aggiornati per tenere conto dell’aumento dei prezzi di mercato dei componenti</li></ul></div><ul type="disc"><br><li><b>Ampliamento degli interventi – </b>sono state introdotte nuove tecnologie e una gestione più snella per i piccoli impianti residenziali</li> </ul> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Essendo un incentivo molto vasto, è importante consultare scrupolosamente la documentazione del GSE o, meglio ancora, affidarsi a una <b>ditta</b> <b>specializzata</b> che possa occuparsi direttamente della verifica dei requisiti per il caso specifico e del disbrigo delle <b>pratiche</b> <b>amministrative</b>.</div><h3 class="imHeading3 lh1-15">Chi può accedere agli incentivi (soggetti privati)?</h3><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">La platea dei beneficiari è davvero vasta. Difatti, sono state inserite tante nuove categorie, come le CER e gli enti del terzo settore. Se parliamo di <b>privati</b>, invece, il Conto Termico 3.0 si rivolge a:</div><div data-line-height="2" class="lh2"><ol><li><b class="fs12lh2">Persone fisiche – </b><span class="fs12lh2">proprietari, inquilini o usufruttuari di unità immobiliari</span></li><li><b class="fs12lh2">Condomini – &nbsp;</b><span class="fs12lh2">per interventi sulle parti comuni o centralizzate</span></li><li><b class="fs12lh2">Imprese e P.IVA – </b><span class="fs12lh2">per i propri siti produttivi o uffici</span></li></ol> &nbsp;&nbsp;</div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Per scoprire i dettagli delle altre categorie, ti rimandiamo alla nostra <a href="https://www.desamo.it/blog/?conto-termico-3-0--cos-e-e-come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">Guida completa sul Conto termico 3.0: cos’è e come funziona</a>. </div><div data-line-height="2" class="lh2">In questo articolo parliamo in modo specifico dei <b>soggetti</b> <b>privati</b>; tuttavia, è fondamentale ricordare che, a prescindere dalla natura del beneficiario, l'incentivo è destinato a <b>edifici esistenti</b> già dotati di un impianto di riscaldamento. Non è possibile richiederlo per <b>nuove</b> <b>costruzioni</b> (dove è obbligatorio per legge installare fonti rinnovabili, che coprano almeno il 60% dei consumi della casa).</div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;" data-line-height="2" class="lh2"><hr><h5 class="imHeading5 lh1-15">Non hai tempo per leggere? Guarda il nostro &nbsp;&nbsp;video-riassunto sul Conto termico 3.0 per privati e scopri in 1 minuto le &nbsp;&nbsp;principali informazioni</h5><div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><span style="text-align: start;" class="fs12lh2"><iframe style="width: 100%; max-width: 600px; height: auto; aspect-ratio: 16 / 9;" src="https://www.youtube.com/embed/3VkrSyinhhM" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></span></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><span style="text-align: start;" class="fs12lh2"> &nbsp;</span></div></div><div><i>Disclaimer: &nbsp;Video-sintesi creata con NotebookLM &nbsp;&nbsp;(Google AI) sulla base dei nostri contenuti tecnici e verificata dai nostri esperti Desamo</i></div> &nbsp;&nbsp;<div><b>Il video non carica? <u><a href="https://youtu.be/3VkrSyinhhM?si=YrZOeyeZ-MnPvHCa" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'youtube', url: 'https://youtu.be/3VkrSyinhhM?si=YrZOeyeZ-MnPvHCa', width: 1920, height: 1080, text: '', 'showVideoControls': true }]}, 0, this);" class="imCssLink">Clicca qui</a></u></b></div><hr><div> </div> &nbsp;<h3 class="imHeading3 lh1-15">Interventi ammessi per il settore residenziale</h3><div data-line-height="2" class="lh2">Per un privato che vuole riqualificare la propria abitazione, il Conto Termico 3.0 si concentra principalmente sulla <b>produzione di energia termica da fonti rinnovabili</b> (quella che il GSE chiama Categoria Titolo III). Gli interventi principali sono:</div><div data-line-height="2" class="lh2"><ul><li><b>Pompe di calore (elettriche o ibride) –</b> sostituzione integrale o parziale del vecchio impianto di <a href="https://www.desamo.it/blog/?riscaldamento-con-la-pompa-di-calore--come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">climatizzazione invernale con sistemi ad alta efficienza</a></li></ul></div><ul type="disc"><li><b>Caldaie e stufe a biomassa –</b> installazione di generatori alimentati a legna o pellet di ultima generazione (Classe 5 stelle), a patto che <a href="https://www.desamo.it/blog/?alternative-ai-termosifoni--3-soluzioni-per-riscaldare-senza-gas" class="imCssLink" target ="_blank">sostituiscano un vecchio generatore a biomassa, gasolio o gas</a></li><li><b>Sistemi solari termici – </b>per la produzione di acqua calda sanitaria o integrazione al riscaldamento. Questa è una delle poche eccezioni che non richiede necessariamente la sostituzione di un impianto esistente</li><li><b>Scaldacqua a pompa di calore – </b>la sostituzione dello <a href="https://www.desamo.it/blog/?scaldabagno-elettrico-in-pompa-di-calore--come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">scaldabagno elettrico</a> con uno a pompa di calore è uno degli interventi più semplici e incentivati</li> </ul><br><h3 class="imHeading3 lh1-15">Il fotovoltaico nel Conto Termico 3.0 per privati</h3><div data-line-height="2" class="lh2">Una delle domande più frequenti riguarda il <b>fotovoltaico</b>. Con il nuovo decreto, il <a href="https://www.desamo.it/blog/?impianto-fotovoltaico-6-kw--rendimento,-dimensioni-ed-esempi" class="imCssLink" target ="_blank">fotovoltaico con accumulo</a> è stato inserito, tuttavia <b>non è destinato ai privati</b>. L’incentivo è accessibile solo se l'impianto è installato in edifici del <b>settore</b> <b>terziario</b> e in abbinamento alla sostituzione dell'impianto di riscaldamento con una pompa di calore.</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Per le abitazioni residenziali dei privati, la strada maestra rimane la <b>detrazione fiscale al 50%</b> prevista dal <b>Bonus</b> <b>Ristrutturazione</b>. Per saperne di più, consulta la nostra <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">Guida alle detrazioni fiscali fotovoltaico 2026: tutto ciò che devi sapere.</a></div><div data-line-height="2" class="lh2"><br></div><h3 class="imHeading3 lh1-15">Conto termico 3.0 per privati: tempistiche e rimborso</h3><div data-line-height="2" class="lh2">Il Conto Termico 3.0 può coprire fino al <b>65% della spesa sostenuta</b>. L'importo non è fisso: è calcolato in base alla zona climatica dove si trova l'immobile e alle prestazioni tecniche del macchinario installato.</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Per esempio, l’installazione di una pompa di calore in una zona climatica fredda (come il Nord Italia) riceverà un contributo maggiore rispetto alla stessa installazione in una zona calda, poiché si stima un maggior risparmio energetico generato.</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2">Per quanto riguarda le <b>tempistiche</b>, invece, ci vogliono circa 2 mesi dall’<b>approvazione </b>della richiesta per ricevere il rimborso. Come anticipato, quest’ultimo arriva in un’unica soluzione se l’importo è fino a <b>15.000 euro</b>. Inoltre, se decidi di installare componenti prodotti interamente in <b>Europa (UE)</b>, è prevista una maggiorazione dell'incentivo del 10%.<b></b></div><div><br></div><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/guida-conto-termico-privati.webp"  width="887" height="499" /></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;" data-line-height="2" class="lh2"><br><h3 class="imHeading3 lh1-15">Come richiedere il rimborso</h3><div data-line-height="2" style="text-align: start;" data-text-align="start" class="lh2 mb1">L'iter burocratico deve essere gestito tramite il <b>Portaltermico del GSE</b> entro <b>90 giorni</b> dalla fine dei lavori. &nbsp;È necessario compilare e consegnare diversi documenti, fra cui:</div><ol start="1" type="1"><li>Fatture tracciabili e bonifici specifici per Conto Termico</li><li>Documentazione tecnica (schede del produttore, asseverazioni del tecnico)</li><li>Dichiarazione avvio lavori</li></ol><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><br></div><div data-line-height="2" style="text-align: start;" data-text-align="start" class="lh2">Un errore nella causale del bonifico o nella <b>documentazione</b> tecnica può portare al <b>rigetto</b> della domanda: quindi, è fondamentale assicurarsi che tutto sia compilato correttamente. Come in ogni incentivo statale, la burocrazia è sempre un grande ostacolo: se vuoi accertarti di non fare errori, ricorda che puoi richiedere la nostra consulenza energetica gratuita. Ci occuperemo di tutto noi, dall’<b>installazione </b>alla richiesta del <b>Conto termico 3.0</b>.</div><div class="imTACenter"><div><b><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink">👉 RICHIEDI INFO</a></b></div></div><div class="fs12lh2"><div data-text-align="center" data-line-height="2" class="lh2 imTACenter"><span class="fs12lh2"><br></span></div><!-- TrustBox widget - Micro Star --> <div class="trustpilot-widget" data-locale="it-IT" data-template-id="5419b732fbfb950b10de65e5" data-businessunit-id="65b265280feb96173977d852" data-style-height="24px" data-style-width="100%" data-token="8e645ab4-3ca7-4c8d-b9b3-71cccc84a637"> &nbsp;&nbsp;<a href="https://it.trustpilot.com/review/desamo.it" target="_blank" rel="noopener">Trustpilot</a> </div> <!-- End TrustBox widget --></div></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;" data-line-height="2" class="lh2"><br><h3 class="imHeading3 lh1-15">Domande frequenti (FAQ)</h3><h4 class="imHeading4 lh1-15">Posso cumulare il Conto Termico con l'Ecobonus?</h4><div data-line-height="2" class="lh2"><b>No</b>, non sono cumulabili per lo stesso intervento. Puoi però usare il Conto Termico per la pompa di calore e il Bonus Ristrutturazione per il fotovoltaico.</div><h4 class="imHeading4 lh1-15">Quanto tempo ho per fare la domanda?</h4><div data-line-height="2" class="lh2">Entro 90 giorni dalla fine dei lavori. Se hai terminato i lavori prima del 25 dicembre 2025, rientri nel vecchio Conto Termico 2.0 (termine di 60 giorni).</div><h4 class="imHeading4 lh1-15">L'incentivo è garantito?</h4><div data-line-height="2" class="lh2"><b>Sì</b>, purché l'intervento rispetti i requisiti tecnici minimi stabiliti dal decreto e la documentazione sia corretta. Il Conto Termico è una misura strutturale, quindi non scade come altri bonus stagionali.</div><div data-line-height="2" class="lh2"><br></div><div> </div><div><br></div><hr><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">La tua indipendenza energetica inizia qui</h3><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Il Conto Termico 3.0 è una delle &nbsp;&nbsp;opportunità più concrete del 2026 per chi vuole un rimborso rapido e sicuro. Se vuoi capire quanto potresti <b>recuperare</b> dal tuo prossimo &nbsp;&nbsp;investimento, siamo qui per supportarti.</div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><div><b><span class="fs12lh2"><span class="fs12lh2"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink">👉 RICHIEDI INFO</a></span></span></b></div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 13:06:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/Conto-termico-privati-interventi-ammessi_thumb.webp" length="635393" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?conto-termico-3-0-privati-interventi-ammessi</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000018C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Crisi in Iran: come impatta su benzina e bollette di gas e luce]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOSPECIAL"><![CDATA[#DESAMOSPECIAL]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000018B"><h1 class="imHeading1">Crisi in Iran: come impatta su benzina e bollette di gas e luce</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Perché la tensione Iran-Israele ci riguarda così da vicino? Facciamo una panoramica</span></h2><div class="mb1">Gli avvenimenti geopolitici degli ultimi anni ci fanno capire come la nostra <b>quotidianità </b>sia intrinsecamente legata ad eventi che, apparentemente e geograficamente, ci sono così distanti.</div><div class="mb1">I mercati energetici globali sono tornati in una fase di forte instabilità. Le tensioni geopolitiche in Iran, unite alle fragilità delle rotte di <b>approvvigionamento</b>, hanno innescato un effetto domino che sta già colpendo le <b>borse</b> <b>energetiche</b> europee. </div><div>Per famiglie e imprese si tratta di un evento che riflette direttamente, adesso più che mai, sui costi in bolletta. Vediamo cosa sta succedendo e perché questa <b>crisi</b> ci tocca così da vicino.</div><div><br></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere</h3><div>Non sappiamo se sei qui per <b>informazione</b> oppure &nbsp;&nbsp;stai cercando un’<b>azienda</b> <b>specializzata</b> in efficientamento. In entrambi i casi, la <b>newsletter di Desamo</b> fa al caso tuo: ogni mese &nbsp;&nbsp;ricevi in <b>anteprima</b> i nostri <b>articoli</b>, oltre a <b>curiosità</b> &nbsp;&nbsp;e <b>aggiornamenti</b> sul mondo delle <b>detrazioni</b> <b>fiscali</b> e &nbsp;&nbsp;sulle <b>energie</b> <b>rinnovabili</b>. <b>1</b> sola <b>mail</b> al mese, <b>0 spam</b>, solo <b>informazione</b>. </div><div class="imTACenter"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" onclick ="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.desamo.it/newsletter.html', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)"><b>[Iscriviti]</b></a></div><div> </div><div><hr></div><div><br></div><h2 class="imHeading2">Cosa sta succedendo</h2><div class="mb1">L’aggravarsi del conflitto in Iran ha creato una situazione di estrema incertezza nel Golfo Persico. Le preoccupazioni principali sono <b>militari</b> e <b>logistiche</b>: l’Iran ha la capacità di influenzare, direttamente o indirettamente, la sicurezza della navigazione nello<b> Stretto di Hormuz.</b></div><div>Perché ci riguarda? Lo Stretto di Hormuz è un corridoio d’acqua in cui transita circa il <b>20% del petrolio mondiale</b> e una fetta enorme del <b>gas</b> <b>naturale</b> <b>liquefatto</b> (GNL) destinato all’Europa.</div><div><br></div><div>Ogni minaccia di chiusura o rallentamento in questo corridoio diventa una <b>tensione</b> <b>diplomatica</b> e anche un forte segnale di <b>allarme</b> per le risorse destinate, appunto, all’approvvigionamento europeo. </div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Perché la crisi in Iran ci tocca da vicini</h2><div>Mentre l’Iran occupa le prime pagine, c'è un altro nome che ci interessa direttamente: <b>Ras Laffan</b>. Situato in <b>Qatar</b>, questo è il centro nevralgico della produzione e dell'esportazione di <b>GNL</b> via mare. </div> &nbsp;<div>Poiché l’Europa, e <b>l’Italia</b> in particolare, ha sostituito gran parte del <a href="https://www.desamo.it/blog/?aumento-bollette-gas-2025--cosa-sta-succedendo-e-come-contenere-le-spese" class="imCssLink" target ="_blank">gas russo</a> con quello del <b>Qatar</b>, Ras Laffan è diventato il nostro principale fornitore energetico (che, inoltre, garantisce 1/5 dell’offerta globale di Gnl). </div> &nbsp;<div>Qualsiasi tensione che minacci il passaggio delle <b>navi</b> <b>metaniere</b> nel Golfo mette a rischio proprio quel corridoio vitale che collega il <b>Qatar</b> ai terminali di rigassificazione (gli impianti dove il gas viene riportato in stato gassoso per il trasporto via terra) europei. </div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Principali aumenti dei prezzi legati alla guerra in Iran </h2><div>Le tensioni in Medio Oriente innescano un <b>effetto</b> <b>domino</b> che colpisce direttamente il portafoglio di famiglie e imprese. Il cuore del problema risiede nel transito di petrolio e GNL attraverso lo Stretto di Hormuz che abbiamo appena visto nel paragrafo precedente: ogni minaccia in quest’area si traduce immediatamente in un aumento dei <b>costi</b> <b>globali</b>. Gli impatti sono tangibili e diffusi:</div><ul type="disc"> &nbsp;<li><b>Gas naturale (GNL) – </b>l’aumento del rischio di navigazione fa impennare i prezzi sui mercati, gonfiando le bollette domestiche</li> &nbsp;<li><b>Carburanti (benzina e diesel) – </b>il rialzo del prezzo del petrolio grava direttamente su logistica e trasporti</li> &nbsp;<li><b>Settore chimico e fertilizzanti – &nbsp;</b>il gas non è solo combustibile, pertanto un aumento dei costi ricade anche sulla produzione agricola e industriale</li> &nbsp;<li><b>Elettricità – </b>il costo della luce è spesso legato a quello del gas (<a href="https://www.desamo.it/blog/?sistema-di-prezzo-marginale--come-il-costo-del-gas-influisce-su-quello-dell-energia" class="imCssLink" target ="_blank">prezzo marginale</a>), ogni crisi in quest’area trascina inevitabilmente verso l’alto il PUN nazionale</li> </ul> &nbsp;<div>Questa <b>instabilità</b> <b>esterna</b> si trasforma rapidamente in <b>inflazione</b> <b>interna</b>: tutti abbiamo visto come, in pochi giorni, i <b>costi</b> della benzina siano letteralmente schizzati alle stelle. </div> &nbsp;<div>Questo scenario complesso ci fa capire quanto sia importante il valore dell’<b>indipendenza </b>nelle nostre scelte: sebbene non abbiamo alcun potere di influenzare il prezzo del barile o le dinamiche geopolitiche globali, possiamo riprendere il controllo della nostra casa. </div> &nbsp;<div>Forse bisogna iniziare a pensare a come raggiungere l’<b>indipendenza energetica</b> con una <a href="https://www.desamo.it/blog/?casa-completamente-elettrica--le-alternative-al-gas" class="imCssLink" target ="_blank">casa senza gas</a>, o almeno il più possibile libera da questo. L’indipendenza energetica, oggi, diventa una <a href="https://www.desamo.it/blog/?impianto-fotovoltaico--vantaggi,-svantaggi-e-fattori-pratici-da-valutare" class="imCssLink" target ="_blank"><b>scelta</b> <b>ambientale</b></a> e anche una protezione concreta verso dinamiche globali sempre più instabili e incontrollabili. </div><div><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Gli aumenti previsti (e già in atto)</h2><div>I dati del <b>GME</b> (Gestore Mercati Energetici) parlano chiaro. A marzo 2026,PUN e PVS hanno registrato aumenti che non possiamo ignorare: </div><ul type="disc"> &nbsp;<li>Il <b>PUN (Prezzo Unico Nazionale)</b> dell’elettricità è balzato sopra i <b>168 €/MWh</b>, con picchi orari che superano i 230 € proprio nelle fasce di maggior consumo</li> &nbsp;<li>Il <b>PSV (il prezzo del gas in Italia)</b> ha registrato un’impennata del <b>25%</b> rispetto alla media di febbraio, tornando a livelli che non vedevamo da oltre un anno</li> </ul> &nbsp;<div>Questi non sono semplici numeri: sono <b>rincari</b> che si tradurranno in <b>bollette</b> più pesanti già nei cicli di fatturazione delle prossime settimane. Secondo le stime di <b>Goldman</b> <b>Sachs</b>, il prezzo del gas naturale liquefatto potrebbe aumentare di <b>+130%.</b></div><div><b><br></b></div><div><h2 class="imHeading2 imTACenter">La risposta di ARERA</h2><div>Di fronte a questa escalation, le istituzioni stanno cercando di correre ai ripari. <b>L’ARERA</b>, con la recente delibera n. 62/2026/R/gas, ha varato un intervento mirato per alleggerire la pressione sui <b>consumatori</b>. </div><br><div>Il provvedimento prevede una riduzione del <b>15%</b> della componente tariffaria CRVI, attiva dal 1° ottobre 2026. Sebbene si tratti di un segnale positivo per contrastare gli <b>effetti</b> della crisi, resta chiaro che il costo dell’energia rimane strettamente collegato all’equilibrio <b>geopolitico</b>.</div> &nbsp;<div>Questo ci dice solo una cosa: <b>famiglie </b>e <b>imprese </b>devono iniziare a riflettere seriamente su soluzioni di <b>autonomia</b> <b>energetica</b>.</div><br><div> </div><hr><h3 class="imHeading3 imTACenter">Parti da qui</h3><div>La crisi in Iran ci ricorda come la nostra tranquillità domestica dipenda da equilibri fragili a migliaia di chilometri da casa. Se non possiamo governare la geopolitica, possiamo però governare la nostra casa. <b>Parti</b> <b>da</b> <b>qui</b> per scoprire come rendere <b>energeticamente</b> <b>indipendente</b> la tua casa. </div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink"><b>[Richiedi la consulenza]</b></a></u></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 10:29:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/Crisi-in-iran-come-impatta-su-benzina-e-bollette_thumb.webp" length="60964" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?guerra-iran-prezzi-gas-luce-aumento</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000018B</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Alternative ai termosifoni: 3 soluzioni per riscaldare senza gas]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000157"><h1 class="imHeading1 lh1-5">Alternative ai termosifoni: 3 soluzioni per riscaldare senza gas</h1><h2 class="imHeading2 lh1-5"><span class="cf1">Per riscaldare casa, esistono tante valide alternative al gas che ti permettono di risparmiare e inquinare anche meno</span></h2><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Il riscaldamento domestico non è un optional: è una vera necessità a cui è impossibile rinunciare. <b>Al gas, però, si può rinunciare</b> <b>eccome</b>: esistono tante valide alternative per riscaldare casa senza questo e anche senza termosifoni. </div><div data-line-height="2" class="lh2 mb2">Il gas, infatti, oltre a essere una fonte non rinnovabile (la cui <a href="https://www.ohga.it/quanto-inquina-il-gas-naturale-e-perche-dovrebbe-favorire-la-transizione-energetica/#quanto-inquina" target="_blank" class="imCssLink">composizione rientra fra i gas serra</a>), ha un prezzo sempre più variabile. Inoltre, non si può sottovalutare l’aspetto ambientale: oggi esistono diverse alternative al gas, più economiche, meno inquinanti e che godono anche di incentivi e detrazioni fiscali: se stai <b>ristrutturando</b> o<b> efficientando</b> la tua casa, scegliere soluzioni a gas non ha più senso.</div><div data-line-height="2" class="lh2">Noi di Desamo siamo sempre alla ricerca di soluzioni green intelligenti per efficientare la propria casa in modo sostenibile ed economico nel lungo termine. In questo articolo desideriamo parlarti di <b>3 alternative per riscaldare la tua casa, senza gas</b>. </div><div><br></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">Curiosità o confronto? 🤔</h3><div data-line-height="2" class="lh2">Non sappiamo se sei qui per <b>curiosità</b> oppure stai cercando un’<b>azienda specializzata</b> in efficientamento. In entrambi i casi, la <b>newsletter di Desamo</b> fa al caso tuo: ogni mese ricevi in <b>anteprima </b>i nostri <b>articoli</b>, oltre a <b>curiosità </b>e <b>aggiornamenti </b>sul mondo delle <b>detrazioni fiscali</b> e sulle <b>energie rinnovabili</b>. <b>1 </b>sola <b>mail</b> al mese, <b>0 spam</b>, solo <b>informazione</b>. <br></div><div class="imTACenter"><span style="text-align: start;" class="fs12lh1-5"><b><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink">📩 VOGLIO ISCRIVERMI</a></b></span></div><div class="imTACenter"><b><u><br></u></b></div><div class="imTACenter"><hr></div><div class="imTACenter"><br></div><div> </div><h2 class="imHeading2 lh1-15 imTALeft">1. Alternativa senza gas: la pompa di calore</h2><div data-line-height="2" class="lh2 mb2">La <a href="https://www.desamo.it/blog/?pro-e-contro-della-pompa-di-calore" class="imCssLink">pompa di calore</a> è uno dei sistemi di riscaldamento senza gas più efficienti e sostenibili attualmente disponibili sul mercato. Questo dispositivo sfrutta l’energia presente nell’aria, nell’acqua o nella terra e la trasforma in energia per riscaldare gli ambienti domestici. </div><div data-line-height="2" class="lh2 mb2">La maggior parte delle <a href="https://www.desamo.it/pompa-di-calore-chaffoteaux.php" target="_blank" class="imCssLink">pompe di calore</a>, inoltre, sono compatibili con qualsiasi tipo di impianto fotovoltaico e hanno un indice di rumorosità davvero basso. Questo si traduce in <b>zero consumi per il riscaldamento</b> (poiché utilizzerà l’energia prodotta dai pannelli) e adattabilità anche negli appartamenti di piccole/medie dimensioni.</div><div data-line-height="2" class="lh2">In alcuni casi, <b>la pompa di calore può sostituire la caldaia per la produzione di acqua calda sanitaria grazie all’aggiunta di un puffer</b>. Tuttavia, questa opzione dipende dallo spazio a disposizione. </div><div data-line-height="2" class="lh2"><br></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb2">Se vuoi saperne di più, ti invitiamo a consultare anche l’approfondimento sul <a href="https://www.desamo.it/blog/?riscaldamento-con-la-pompa-di-calore--come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">Riscaldamento con pompa di calore</a>, dove ti spieghiamo come funziona questa tecnologia e con quali impianti è compatibile. Difatti, la pompa di calore può funzionare sia con i termosifoni sia con altre tipologie di soluzioni per il riscaldamento domestico.</div><div data-line-height="2" class="lh2">Vediamo brevemente i principali vantaggi e svantaggi di questa alternativa al riscaldamento senza gas.</div><div><br></div><div><hr><h4 class="imHeading4 lh1-15">Vai di fretta? Guarda il nostro video-riassunto sulle alternative per riscaldare casa senza gas e scopri in 1 minuto le principali informazioni</h4><div><br></div><div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><div><iframe style="width: 100%; max-width: 600px; height: auto; aspect-ratio: 16 / 9;" src="https://www.youtube.com/embed/T6O84faLyzE" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div></div></div></div><div><br></div><div><i>Disclaimer: &nbsp;Video-sintesi creata con NotebookLM (Google AI) sulla base dei nostri contenuti tecnici e verificata dai nostri esperti Desamo</i></div><div><i><br></i></div><div><b>Il video non carica? <a href="https://youtu.be/T6O84faLyzE?si=2iRgcbMpcao2qI_H" target="_blank" class="imCssLink">Clicca qui</a></b></div></div><div><br></div><div></div><div><hr></div><div class="imTACenter"><br></div><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTALeft">Vantaggi della pompa di calore</h3><div data-line-height="2" class="lh2"><ul><li>Soluzione sostenibile e alto ritorno dell’investimento grazie alla <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink">detrazione al 65%</a></li><li>Possibilità di produrre anche acqua calda sanitaria</li><li>Adatta anche agli appartamenti</li><li>Compatibile con l’impianto fotovoltaico </li><li>Non ha bisogno di una canna fumaria </li></ul><div data-line-height="2" class="lh2"><br></div><div data-line-height="2" class="lh2">Dal 2026, inoltre, la <b>pompa di calore</b> rientra anche negli interventi ammessi al <span class="imUl"><b><a href="https://www.desamo.it/blog/?conto-termico-3-0-privati-interventi-ammessi" class="imCssLink" target ="_blank">Conto termico 3.0</a></b></span> , che permette di usufruire di un rimborso diretto direttamente sul conto corrente. Insomma, un motivo in più per scegliere una soluzione di riscaldamento senza gas in ottica di una <a href="https://www.desamo.it/blog/?casa-completamente-elettrica--le-alternative-al-gas" class="imCssLink" target ="_blank">casa elettrica a basse emissioni</a>, sempre più sostenibile (ed economica). <br></div><div data-line-height="2" class="lh2"><br></div><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTALeft">Svantaggi della pompa di calore &nbsp;</h3></div><div data-line-height="2" class="lh2"><ul><li>Costo elevato, in caso di assenza dei requisiti per accedere all’Ecobonus al 50%</li><li>Impossibilità di produrre acqua sanitaria calda, qualora non fosse possibile installare un puffer</li><li>Alcuni modelli non sono adatti agli appartamenti a causa della dimensione/rumorosità</li></ul><div data-line-height="2" class="lh2"><br></div></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;" data-line-height="2" class="lh2">Se vuoi sapere se la <b>pompa di calore</b> fa al caso tuo, non tirare a indovinare. Un errore di dimensionamento o di valutazione del fabbisogno termico può raddoppiare i consumi: una consulenza energetica può chiarire ogni tuo dubbio. Richiedila ora per saperne di più.<br></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><br></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><div><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink"><b>👉 RICHIEDI INFO</b></a></div><div><br></div></div><h2 class="imHeading2 lh1-15 imTALeft">2. Alternativa senza gas: stufa a pellet</h2><div data-line-height="2" class="lh2 mb2"><b>La stufa a pellet è un’ottima soluzione per chi cerca un sistema di riscaldamento tradizionale</b> che abbia un basso impatto ambientale. Come suggerisce il nome, questo tipo di stufa è alimentata a pellet: un tipo di combustibile ricavato dalla compressione di segatura e trucioli di legno.</div><div data-line-height="2" class="lh2 mb2">È la <a href="https://www.sostariffe.it/energia-elettrica-gas/guide/come-riscaldare-casa-senza-gas-soluzioni-a-prova-di-risparmio" target="_blank" class="imCssLink">soluzione ideale per chi non vuole rinunciare anche all’estetica della casa</a>: difatti, esistono davvero tanti modelli e in vari design accattivanti. Tuttavia, <b>a differenza della pompa di calore</b>, la stufa a pellet è una soluzione maggiormente impegnativa: difatti, <b>necessita di una canna fumaria </b>e ha bisogno di molto spazio per il magazzinaggio del pellet. </div><div data-line-height="2" class="lh2">Inoltre, l’emissione delle polveri sottili naturalmente prodotte dalla combustione del pellet, richiede una maggiore cura e manutenzione della stufa. Vediamo insieme i principali vantaggi e svantaggi di questa seconda alternativa al gas. </div><div data-line-height="2" class="lh2"><br></div><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTALeft">Vantaggi della stufa a pellet </h3><div data-line-height="2" class="lh2"><ul><li>Soluzione sostenibile ed economica: il pellet ha un elevato potere calorifero e costa meno</li><li>Dispositivo dall’estetica accattivante </li><li>Alcuni modelli di stufa a pellet dispongono di kit wi-fi e sono monitorabili da remoto</li></ul></div><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTALeft">Svantaggi della stufa a pellet</h3><div data-line-height="2" class="lh2"><ul><li>Necessita di una canna fumaria per l’evacuazione dei fumi di combustione </li><li>Richiede di una maggiore manutenzione e pulizia del braciere </li><li>È necessario avere uno spazio a disposizione per riporre il pellet da usare all’occorrenza</li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<h2 class="imHeading2 lh1-15 imTALeft">3. Alternativa senza gas: riscaldamento elettrico a pavimento</h2><div data-line-height="2" class="lh2 mb2">Questa ultima soluzione è l’ideale se sei alla ricerca di una soluzione tech, magari da integrare in un <a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico,-domotica-e-gestione-smart-dei-consumi" class="imCssLink">sistema domotico</a>. <b>Il riscaldamento elettrico a pavimento prevede l’installazione di resistenze elettriche all’interno del pavimento</b>, e offre sicuramente un comfort e un controllo maggiore rispetto ai classici sistemi a gas. </div><div data-line-height="2" class="lh2 mb2">Essendo una soluzione che sfrutta l’elettricità, <b>è possibile integrarla a un impianto fotovoltaico: scelta che rende ancora più efficiente e sostenibile questa alternativa</b> al riscaldamento senza gas.</div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Tuttavia, è una soluzione non adatta a tutti e può richiedere un investimento non indifferente. Difatti<b>, una volta installato il sistema di riscaldamento a pavimento, è molto difficile modificarlo o spostarlo</b> e potrebbe non essere sufficiente in caso di abitazioni con solai non adeguatamente coibentati. Vediamo i principali vantaggi e svantaggi di questa alternativa senza gas.</div><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTALeft">Vantaggi del riscaldamento a pavimento </h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;" data-line-height="2" class="lh2"><ul><li>Il calore è distribuito in modo uniforme e omogeneo nell’ambiente, evitando gli sbalzi di temperatura</li><li>Grazie alla sua efficienza ha un impatto ambientale basso, soprattutto se integrato a un impianto fotovoltaico</li><li>Ha un design pulito e non occupa spazio</li></ul></div><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTALeft">Svantaggi del riscaldamento a pavimento</h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;" data-line-height="2" class="lh2"><ul><li>I tempi di riscaldamento possono essere maggiori</li><li>Investimento iniziale molto elevato </li><li>Bassa manutenzione ma maggiore difficoltà in caso di modifiche dell’impianto</li><li>Se non si ha un impianto fotovoltaico, i consumi possono essere molto elevati</li></ul><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh2"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><br></div></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><hr><div data-text-align="end" style="text-align: end;"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/3-alternative-al-gas-infografica.webp"  width="887" height="499" /></div><div data-text-align="end" style="text-align: end;"><br></div><div data-text-align="end" style="text-align: end;"><br></div><div data-text-align="end" style="text-align: end;"><br><div><hr><div><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">La tua indipendenza energetica inizia qui</h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;" data-line-height="2" class="lh2">Oggi, riscaldare senza gas è possibile e, considerati i diversi bonus e incentivi, anche conveniente economicamente. Se vuoi iniziare a muoverti e capirne di più sulle soluzioni <b>sostenibili </b>e a <b>basso impatto</b>, richiedi ora la <b>consulenza energetica</b> Desamo. È gratuita e senza impegno. <br></div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><span style="text-align: end;" class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)"><b>👉 RICHIEDI INFO</b></a></span></div></div></div><div class="imTACenter"><br></div><div class="imTACenter"><div><!-- TrustBox widget - Micro Star --> <div class="trustpilot-widget" data-locale="it-IT" data-template-id="5419b732fbfb950b10de65e5" data-businessunit-id="65b265280feb96173977d852" data-style-height="24px" data-style-width="100%" data-token="8e645ab4-3ca7-4c8d-b9b3-71cccc84a637"> &nbsp;&nbsp;<a href="https://it.trustpilot.com/review/desamo.it" target="_blank" rel="noopener">Trustpilot</a> </div> <!-- End TrustBox widget --></div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 12:59:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/copertina-riscaldarsi-senza-gas_thumb.webp" length="55934" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?alternative-ai-termosifoni--3-soluzioni-per-riscaldare-senza-gas</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000157</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Revamping e repowering dell’impianto fotovoltaico: cosa sono e le differenze]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000159"><h1 class="imHeading1 imTALeft">Revamping e repowering dell’impianto fotovoltaico: cosa sono e le differenze</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Quando l’impianto inizia a produrre meno oppure si ha necessità di più energia, non è necessario rifare tutto: le tecniche di revamping e repowering ci vengono in aiuto</span></h2><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 mb1"><b>Il revamping e il repowering sono interventi di potenziamento e ripristino di alcune parti di un impianto fotovoltaico preesistente</b>, che permettono di mantenere alte le prestazioni e la produzione energetica. </div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 mb1">Difatti, gli impianti fotovoltaici dello scorso decennio non hanno la stessa capacità di produzione di quelli moderni (oggi, la maggior parte delle case produttrici garantisce la produzione di almeno l’80% per 30 anni). </div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 mb1">In altri casi, invece, <b>è necessario potenziare l’impianto per esigenze sopraggiunte in seguito all’installazione</b> (per esempio, l’arrivo di nuovi componenti in famiglia, l’acquisto di attrezzature particolarmente energivore oppure di una macchina elettrica).</div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5">Ma non preoccuparti, <b>in entrambi i casi non devi sostituire l’intero impianto</b>: in questi casi ci vengono in soccorso proprio tecniche come il revamping e il repowering. In questo articolo vedremo cosa sono questi 2 interventi, le differenze e in quali casi ricorrere a esse.</div><div><br></div><div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Dubbio tecnico o curiosità? 🤔</h3><div data-line-height="1.5" class="lh1-5"><div>Se sei su questa pagina, probabilmente un <b>impianto</b> <b>fotovoltaico</b> ce l’hai già e vuoi farlo rendere al massimo, oppure hai sentito o letto questi termini “tecnici” e vuoi soddisfare la tua curiosità. In entrambi i casi, la <b>newsletter di Desamo </b>può fare al caso tuo: ogni mese ti spieghiamo come far evolvere la tua casa verso <b>l’indipendenza</b> <b>energetica</b>, raccontandoti aggiornamenti fiscali e curiosità sul mondo delle energie green. Al massimo puoi disiscriverti dopo il primo invio, no? 1 sola mail al mese, solo informazioni realmente utili. Promesso.</div></div><div class="fs12lh1-5"><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></u></b></div></div></div><div><hr></div><div data-line-height="2" class="lh2"><h2 class="imHeading2 imTACenter">Cos’è il revamping fotovoltaico</h2><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 mb1">Gli impianti fotovoltaici sono particolarmente longevi, tuttavia subiscono, come tutti i dispositivi, una naturale usura per l’esposizione a condizioni atmosferiche avverse (<a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-e-grandine--come-proteggere-il-tuo-impianto" class="imCssLink">pioggia, grandine e neve</a>) e il normale deterioramento dei materiali.</div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 mb1">Come accennato nel precedente paragrafo, la progressiva diminuzione della produzione è un fenomeno abbastanza comune soprattutto negli impianti dello scorso decennio. <b>Per ripristinare l’impianto senza doverlo sostituire nella sua interezza, si può ricorrere al revamping</b>. Con questo termine (dall’inglese <i>to revamp</i>, “rinnovare” o “rimodernare”) ci si riferisce a una serie di interventi che prevedono la riparazione, sostituzione o rinnovo di alcune parti dell’impianto, come:</div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 mb1"><ul><li><b>Pannelli</b> – rotti o danneggiati</li><li><b>Inverter</b> – con guasti frequenti e diminuzione della produzione</li><li><b>Cablaggi</b> – per problemi di perdita dei collegamenti elettrici</li><li><b>Strutture</b> di <b>sostegno</b> – per danneggiamenti sulle saldature</li></ul></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 mb1"><b>Alcuni di questi interventi possono essere non significativi: ovvero, non modificano la configurazione base dell’impianto</b> (per esempio, lo spostamento dell’inverter); <b>altri, invece, si dicono significativi: prevedono, quindi, modifiche consistenti</b> come la sostituzione dei pannelli o addirittura lo spostamento dell’intero impianto.</div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 mb1">È importante sapere che, in alcuni casi, seppur la produzione sia ancora sufficiente al fabbisogno richiesto, <b>l’intervento di revamping è richiesto anche qualora l’impianto </b>(oppure alcuni suoi componenti)<b> non rispettino più le linee guide di conformità del GSE </b>(Gestore servizi energetici).</div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Cos’è il repowering fotovoltaico</h2><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 mb1">Come il revamping, anche <b>il fine ultimo del repowering è quello di potenziare e ottimizzare la produzione di un impianto fotovoltaico</b>. La differenza sostanziale fra i 2 tipi di tecniche è il motivo per il quale l’impianto necessita dell’intervento.</div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 mb1">Difatti, se nel primo caso è quasi indispensabile per evitare di dover rifare tutto l’impianto, il repowering, invece, serve a incrementare la potenza nominale dell’impianto e la sua produzione energetica. A differenza del revamping, il<b> repowering non prevede interventi significativi che modifichino la struttura dell’impianto: consiste nell’aggiunta di componenti tecnologici più moderni</b> per aumentare l’efficienza e la produzione dei pannelli.</div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 mb1">Fra i principali interventi di repowering rientra l’aggiunta di una <a href="https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php" target="_blank" class="imCssLink">batteria per l’accumulo</a> per l’immagazzinaggio dell’energia in esubero oppure l’ampliamento del campo fotovoltaico. In quest’ultimo caso, potrebbe essere necessaria una riprogettazione dell’impianto.</div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 mb1"><hr></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 mb1"><div><b>Vai di fretta? Guarda il nostro video-riassunto sulle differenze fra revamping e repowering e scopri in 1 minuto le principali informazioni</b></div><div><br></div><div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><iframe width="600" height="338" src="https://www.youtube.com/embed/be8r6rIHd3A?si=OL8DzGX0PIV8_fGV" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div></div> &nbsp;<div><i><span class="cf2">Disclaimer: &nbsp;Video-sintesi creata con NotebookLM (Google AI) sulla base dei nostri contenuti tecnici e verificata dai nostri esperti Desamo</span></i></div><div><i><span class="cf2"><br></span></i></div> &nbsp;<span class="fs12lh1-5">Il video non carica? <u><a href="https://youtu.be/be8r6rIHd3A?si=cf8zPsIAiUYvMFsw" target="_blank" class="imCssLink">Clicca qui</a></u></span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Revamping e repowering: le differenze</h2><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 mb1">La scelta fra revamping e repowering dipende da una serie di fattori, fra cui lo stato di usura dell’impianto e, soprattutto, le esigenze energetiche di quella casa. Difatti, <a href="https://www.energiamercato.it/notizie/sistema-italia/revamping-repowering" target="_blank" class="imCssLink">seppur siano interventi con obiettivi relativamente simili</a> – migliorare le prestazioni energetiche e allungare la vita degli impianti preesistenti – hanno delle differenze sostanziali sia nell’esecuzione sia nei costi e tempi.</div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5"><b>Vediamo i principali obiettivi, modalità e caratteristiche dei 2 interventi.</b></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5"><b><br></b></div><div data-line-height="1.5" style="text-align: start;" data-text-align="start" class="lh1-5"><b>Revamping</b><div data-text-align="start" style="text-align: start;">•	Ripristinare le prestazioni iniziali</div><div data-text-align="start" style="text-align: start;">•	Sostituire, riparare e ripristinare l’impianto</div><div data-text-align="start" style="text-align: start;">•	Costo inferiore (a seconda del tipo di intervento)</div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><br></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><b>Repowering </b><div data-text-align="start" style="text-align: start;">•	Aumentare le prestazioni rispetto i livelli iniziali</div><div data-text-align="start" style="text-align: start;">•	Sostituire con componenti più tecnologici o ampliare l’impianto</div><div data-text-align="start" style="text-align: start;">•	Costo maggiore</div><div><br></div></div></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5"><img class="image-3" src="https://www.desamo.it/images/Revamping-repowering---infografica-desamo.webp"  width="887" height="499" /></div></div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><br></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5"><div data-line-height="1.5" class="lh1-5">Adesso che abbiamo visto cosa sono, a cosa servono e le principali caratteristiche di questi interventi, ricapitoliamo quali sono i casi in cui fare un revamping e, quali, invece optare per un repowering.</div><h3 class="imHeading3">In quali casi fare il revamping</h3><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 mb1">Il revamping è consigliato quando:</div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5"><ul><li>L’impianto ha superato i 15 anni di vita e accusa un calo significativo delle prestazioni</li><li>Ha componenti danneggiati oppure obsoleti</li><li>Alcune parti non sono più conformi alle linee guida del GSE</li></ul></div><h3 class="imHeading3">In quali casi fare il repowering</h3><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 mb1">Il repowering, invece, è consigliato nei casi in cui:</div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5"><ul><li>Si desidera aumentare la produzione energetica (per esempio, per acquisto di <a href="https://www.desamo.it/colonnina-growatt-thor.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/colonnina-growatt-thor.php', null, false)">un’auto elettrica da ricaricare in casa</a>)</li><li>Le tecnologie sono notevolmente migliorate rispetto a quando si è eseguita l’installazione</li><li>Si vogliono sfruttare nuove opportunità di <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink">detrazioni o bonus fiscali</a></li></ul><div><br></div><div><div>Può essere utile anche quando, per esempio, si cambia sistema di riscaldamento optando per uno senza <span><a href="https://www.desamo.it/blog/?alternative-ai-termosifoni--3-soluzioni-per-riscaldare-senza-gas" class="imCssLink" target ="_blank">gas a pompa di calore</a></span>. Qualora fosse il tuo caso, ti ricordiamo che nel 2026 c’è un nuovo incentivo: il <b>Conto</b> <b>termico</b> <b>3.0</b>, che permette di ricevere rimborso diretto sul conto per interventi di efficientamento energetico. Se vuoi saperne di più, consulta anche la nostra <a href="https://www.desamo.it/blog/?conto-termico-3-0-privati-interventi-ammessi" class="imCssLink" target ="_blank">Guida al Conto termico 3.0 per privati</a>.</div><div><br></div><div><h3 class="imHeading3">Domande frequenti (FAQ)</h3><h4 class="imHeading4">Cos’è il revamping fotovoltaico? </h4><div>Per revamping fotovoltaico si intende il rinnovo o sostituzione di una o più parti (danneggiate o consumate dal tempo) dell’impianto, senza doverlo sostituire interamente.</div><h4 class="imHeading4">Cos’è il repowering fotovoltaico?</h4><div>Si effettua il repowering quando le esigenze energetiche cambiano (l’arrivo di un figlio, l’acquisto di un’auto elettrica da ricaricare in casa) oppure si vuole approfittare degli incentivi statali per ammodernare ulteriormente la propria casa e aumentarne il suo valore.</div><h4 class="imHeading4">Quali sono le differenze fra revamping e repowering? </h4><div>Il revamping è indicato quando è necessario sostituire o riparare una o più parti danneggiate dell’impianto, che non giustificano, tuttavia, la sostituzione dell’intero fotovoltaico. Il repowering, invece, si rende necessario quando si vuole aumentare la produzione energetica.</div></div></div><div><br></div></div><div data-line-height="2" class="lh2"><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter"><span class="imTACenter">Ri-parti da qui</span></h3></div><div data-line-height="2" class="lh2"><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 mb1"><span class="fs12lh1-5">Il tuo <b>impianto</b> deve adattarsi alle tue esigenze e accompagnarle, non il contrario. Se non sai se ti conviene ripararlo o potenziarlo, chiedi la consulenza energetica gratuita. Un <b>consulente Desamo</b> verificherà i tuoi dati di produzioni e le nuove ed eventuali esigenze energetiche per capire qual è la soluzione migliore per te.</span><br></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 fs12lh1-5"><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)"><b>[Richiedi info]</b></a></u></div></div></div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 10:20:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/revamping-repowering-fotovoltaico_thumb.webp" length="63514" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?revamping-e-repowering-dell-impianto-fotovoltaico--cosa-sono-e-le-differenze</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000159</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Manutenzione inverter e fotovoltaico: guida pratica]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000145"><h1 class="imHeading1">Manutenzione inverter e fotovoltaico: guida pratica</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">La manutenzione dell’impianto è una pratica di cui spesso sottovalutiamo l’importanza. In realtà, con pochi e semplici accorgimenti, è possibile far durare e performare più a lungo il proprio impianto. </span></h2><div class="mb1">Quando è stata l’ultima volta che hai controllato lo <b>stato </b>del tuo <b>impianto</b> <b>fotovoltaico e dell'inverter</b>? L’attività di <b>manutenzione</b> è spesso dimenticata: tuttavia, è molto utile per garantire il <b>buon</b> <b>funzionamento</b> di tutti gli impianti, <b>ottimizzare </b>la produzione di energia e <b>prevenire </b>i malfunzionamenti. </div><div>Ma non preoccuparti: puoi ancora rimediare. In questo articolo vogliamo spiegarti proprio come eseguire delle <b>semplici e veloci attività di manutenzione</b>, per <b>preservare</b> il più a lungo possibile i tuoi apparecchi di energia sostenibile e <b>prevenire</b> eventuali <b>guasti</b>.</div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><hr></div><div><div class="mb1"><h3 class="imHeading3 imTACenter"><span class="cf1">Perché no?</span></h3>Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.<br><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></b></span></div></div><div><hr></div></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">La manutenzione dei pannelli fotovoltaici</h2><div class="mb1">Con il termine <b>manutenzione </b>ci riferiamo a tutte quelle specifiche attività che mirano a mantenere un impianto in buono stato. Nel caso dei <a href="https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php', null, false)">pannelli fotovoltaici</a>, possiamo distinguere <a href="https://ediltecnico.it/manutenzione-impianto-fotovoltaico/" target="_blank" class="imCssLink">2 categorie di manutenzione</a>:</div><div class="mb1"><ul><li><b>Manutenzione ordinaria</b> – attività che non modificano la struttura dell’impianto</li><li><b>Manutenzione straordinaria</b> – interventi sporadici che prevedono la sostituzione di alcune parti</li></ul></div><div class="mb1">La <b>manutenzione straordinaria </b>deve essere eseguita da un <b>tecnico</b> <b>specializzato</b> e mira a migliorare le <b>prestazioni</b> <b>tecniche </b>dell’impianto o ad <b>adeguarlo</b> in caso di <b>cambiamenti</b> di normativa. Quello che puoi fare in <b>autonomia </b>è, invece, la <b>manutenzione ordinaria </b>che riguarda <b>pulizia</b> e <b>ispezione</b> <b>visiva</b> dei pannelli.</div><h3 class="imHeading3">Manutenzione ordinaria dei pannelli fotovoltaici</h3><div class="mb1">È bene specificare che la manutenzione <b>non è obbligatoria </b>ma è consigliata per <b>ottimizzare</b> la <b>produzione</b> di <b>energia</b> e il <b>monitoraggio</b> dell’impianto. </div><div class="mb1">Una pratica utile da svolgere annualmente è sicuramente la <a href="https://centroinformazionidesamo.tawk.help/article/come-pulire-l%E2%80%99impianto-fotovoltaico" class="imCssLink"><b>pulizia dei pannelli</b>:</a> seppur questi si puliscano con la pioggia, nel corso del tempo <b>polvere</b> e <b>detriti</b> potrebbero depositarsi su di essi riducendo la <b>produzione di energia</b>. </div><div>In caso<a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-e-grandine--come-proteggere-il-tuo-impianto" class="imCssLink"> di piogge o grandinate importanti</a>, è utile anche <b>ispezionare </b>i pannelli per verificare che i moduli non siano scheggiati o danneggiati. Questo tipo di manutenzione è <b>consigliata</b> solo nel caso in cui l’<b>accesso</b> ai pannelli sia <b>agevole</b> e <b>non pericoloso</b>.</div><h2 class="imHeading2 imTACenter">La manutenzione dell’inverter</h2><div class="mb1"><a href="https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php', null, false)">L’inverter</a> è il <b>cuore </b>del tuo impianto fotovoltaico: per questo motivo, la sua manutenzione ordinaria è <b>fondamentale </b><span class="fs12lh1-5">poiché permette di monitorare il rendimento dell’impianto e anticipare eventuali guasti.</span><span class="fs12lh1-5"> Se non lo fai ancora, il primo passo è sicuramente </span><b class="fs12lh1-5">monitorare periodicamente </b><span class="fs12lh1-5">il funzionamento tramite </span><b class="fs12lh1-5">l’app</b><span class="fs12lh1-5"> o </span><b class="fs12lh1-5">l’interfaccia dedicata</b><span class="fs12lh1-5"> e messa a disposizione dal produttore.</span></div><div class="mb1">In questo modo, in caso di <b>anomalie </b>dell’impianto potrai intervenire <b>tempestivamente</b>, evitando problematiche più consistenti. Il secondo passo è controllare <b>visivamente </b>lo stato delle <b>ventole</b> di <b>raffreddamento</b>. </div><div>Non è raro, infatti, che in queste si vadano ad accumulare polvere e sporcizia che potrebbero causare un <b>surriscaldamento </b>dell’apparecchio. In caso dovessi notare qualche guasto oppure la <b>pulizia </b>dovesse rivelarsi troppo difficoltosa, ricorda di evitare il <b>fai-da-te </b>e affidarti a un tecnico specializzato. </div><div><h3 class="imHeading3">Come pulire l’inverter? </h3> &nbsp;<div>È consigliato dare una <b>spolverata</b> all’inverter <b>1</b> o <b>2 volte</b> all’anno. È sufficiente rimuovere la <b>polvere</b> e i <b>detriti</b> accumulati con un <b>panno</b> <b>antistatico</b> o una <b>spazzola</b>. Se si nota un accumulo di polvere su <b>griglie</b> di <b>aerazione</b> e <b>ventole</b>, si può rimuovere utilizzando un normale <b>aspirapolvere</b> domestico. </div> &nbsp;<div>Anche se si tratta di una pulizia esterna, è consigliato <b>spegnere</b> comunque l’inverter prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia e manutenzione. </div> &nbsp;<div>Se, durante la <b>manutenzione</b> dell’inverter, notassi <b>crepe</b> sulla ventola o <b>vibrazioni</b> insolite alla sua riaccensione, forse è necessario sostituire il pezzo: in questo caso, meglio chiamare un <b>tecnico</b>.</div></div><div><br></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/infografica-manutenzione-fotovoltaico-e-inverter-2.webp"  width="887" height="499" /><br></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">La manutenzione della pompa di calore</h2><div><span class="fs12lh1-5">Monitorare e mantenere </span><b class="fs12lh1-5">efficienti</b><span class="fs12lh1-5"> </span><b class="fs12lh1-5">inverter</b><span class="fs12lh1-5"> e </span><b class="fs12lh1-5">fotovoltaico</b><span class="fs12lh1-5"> è fondamentale perché ogni calo di produzione dei pannelli si traduce in un </span><b class="fs12lh1-5">aumento</b><span class="fs12lh1-5"> dei </span><b class="fs12lh1-5">costi</b><span class="fs12lh1-5"> in bolletta anche per il riscaldamento, soprattutto in presenza di una pompa di calore. Tuttavia, , anche la pompa di calore necessita di una </span><b class="fs12lh1-5">manutenzione periodica </b><span class="fs12lh1-5">specifica. In questo casa possiamo distinguere 2 tipi di manutenzione</span>:</div><div><br></div><div class="mb1"><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Manutenzione stagionale obbligatoria</b></span><span class="fs12lh1-5"> – dipende dalla ditta o dall’azienda produttrice. In genere è prevista ogni 1 o 2 anni oppure ogni 4</span></li><li><b>Manutenzione ordinaria</b> – controlli visivi dell’apparecchio e pulizia</li></ul></div><div class="mb1"><div>La <b>manutenzione</b> <b>obbligatoria</b> deve essere effettuata necessariamente da un <b>tecnico</b> <b>abilitato specializzato</b>, e prevede la <b>pulizia</b> dei <b>filtri</b>, la <b>valutazione</b> di eventuali <b>depositi,</b> il <b>livello</b> di <b>refrigerante </b>e la<b> misurazione di pressione </b>e<b> surriscaldamento </b>o<b> sotto raffreddamento</b>.</div></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">La manutenzione </span><b>ordinaria </b>puoi effettuarla periodicamente in <b>autonomia</b>, controllando visivamente se la pompa di calore funziona correttamente e se noti eventuali perdite del refrigerante. </div><div class="mb1">Questi semplici passaggi possono aiutarti a <b>garantire </b>il corretto funzionamento dell’impianto, <b>ottimizzare </b>la produzione di energia e, soprattutto, <b>prevenire</b> eventuali guasti. Nel nostro <b><a href="https://centroinformazionidesamo.tawk.help/" class="imCssLink">Centro Informazioni Desamo</a></b><b> </b>trovi, inoltre, tanti piccoli suggerimenti per prenderti cura del tuo <b>impianto </b>di energia green e <b>preservarlo più a lungo nel tempo</b>.</div><div class="mb1"><h3 class="imHeading3">Domande frequenti</h3><h4 class="imHeading4">La manutenzione dell’impianto fotovoltaico è obbligatoria?</h4><div>No, non è obbligatoria. È consigliato un controllo visivo periodico dell’impianto per rimuovere l’eventuale accumulo di detriti. Si parla invece di manutenzione straordinaria quando è necessario sostituire componenti dell’impianto che ne modificano la struttura. </div> &nbsp;<h4 class="imHeading4">Quando fare la manutenzione dell’inverter fotovoltaico?</h4><div>È consigliato spolverare ventole e griglie di aereazione 1 o 2 volte all’anno e controllare visivamente lo stato dei componenti. Qualora si notassero parti danneggiate (come crepe sulle ventole) o vibrazioni sospette all’accensione, è necessario chiamare un tecnico per la sostituzione. </div> &nbsp;<h4 class="imHeading4">Come capire se l’inverter non funziona?</h4><div>Il primo passo è controllare la produzione e lo stato dell’impianto dall’app del produttore. In questo modo, è possibile anticipare eventuali problematiche effettuando una manutenzione approfondita da parte di un tecnico. </div></div><div class="mb1"><br></div><div><h3 class="imHeading3"><hr class="imTACenter"><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5">Fotovoltaico e non solo</span></div></h3><div>Se hai aperto questo articolo, probabilmente hai già un impianto oppure stai cercando informazioni su cosa ti aspetta nel caso decidessi di passare alle energie green. Nel primo caso, non esitare a consultare il nostro Centro Informazioni Desamo o a farci una domanda sui nostri canali social; nel secondo, contattaci per una consulenza gratuita. </div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)"><b>[Sì, voglio richiedere una consulenza]</b></a></span></div><div><br></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 14:49:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/blog-desamo-manutenzione-fotovoltaico-e-inverter_thumb.webp" length="70232" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?manutenzione-dell-impianto--come-prendersi-cura-di-pannelli,-inverter-e-pompa-di-calore</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000145</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Conto termico 3.0: cos’è e come funziona]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000188"><h1 class="imHeading1">Conto termico 3.0: cos’è e come funziona</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Dal 25 dicembre 2025 entra in vigore il Conto termico 3.0, con importanti novità per quanto riguarda la platea di beneficiari e il fotovoltaico.</span></h2><div><span class="fs12lh1-5">Se hai intenzione di effettuare lavori di <b>efficientamento energetico </b>per la tua casa, attività o Comune nel corso del 2026, il <b>Conto termico 3.0</b> potrebbe essere una delle soluzioni più rapide e concrete per contenere i costi degli interventi. Difatti, questo incentivo del GSE è ufficialmente in vigore dal 25 dicembre 2025, portando con sé grandi <b>novità</b> rispetto al <b>Conto termico 2.0</b>. </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">La novità più interessante riguarda l’inclusione, negli interventi incentivabili, del <b>fotovoltaico</b> con <b>accumulo</b> (in abbinamento alla pompa di calore), seppur con regole specifiche, che a breve vedremo.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">In questa guida <b>Desamo</b> facciamo una panoramica di come funziona il <b>Conto termico 3.0 </b>del <b>2026</b>, quali interventi rientrano e quali sono i requisiti, anche per i <b>privati</b>.<b></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><hr><div data-text-align="center" class="imTACenter"><h3 class="imHeading3 imTACenter">Curiosità o confronto? 🤔</h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5">Non sappiamo se sei qui per <b>curiosità</b> oppure stai cercando un’<b>azienda</b> <b>specializzata</b> in efficientamento. In entrambi i casi, la <b>newsletter di Desamo</b> fa al caso tuo: ogni mese ricevi in <b>anteprima</b> i nostri <b>articoli</b>, oltre a <b>curiosità</b> e <b>aggiornamenti</b> sul mondo delle <b>detrazioni</b> <b>fiscali</b> e sulle <b>energie</b> <b>rinnovabili</b>. <b>1</b> sola <b>mail</b> al mese, <b>0 spam</b>, solo <b>informazione</b>. </span></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink"><b>[Iscriviti ora]</b></a></span><div><span class="fs12lh1-5"> </span><br></div></div><hr><div><div><br></div><h2 class="imHeading2">Cos’è il Conto termico 3.0</h2><div><span class="fs12lh1-5">Il <b>Conto termico 3.0 </b>è un incentivo del <b>GSE</b><b> </b>introdotto con il D.M. 7 agosto 2025, ufficialmente entrato in vigore il 25 dicembre 2025. A differenza delle detrazioni fiscali per fotovoltaico e ristrutturazione, si tratta di un <b>contributo diretto</b> a <b>fondo</b> <b>perduto</b> per gli interventi di efficientamento energetico di varia natura ed effettuati da diversi soggetti.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Questo vuol dire che dopo aver effettuato l’intervento, il contributo non è spalmato sotto forma di detrazione fiscale IRPEF: il<b> rimborso </b>avviene<b> </b>tramite<b> bonifico bancario</b>.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Per importi fino a <b>15.000 euro</b>, il rimborso avviene in un’<b>unica</b> <b>soluzione</b> ed entro 2 mesi circa dall’approvazione: questo meccanismo rende l’incentivo più veloce da ottenere e con un impatto reale nell’<a href="https://www.desamo.it/blog/?ammortamento-fotovoltaico-privati--tutto-quello-da-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">ammortamento dell’investimento iniziale</a>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><hr><div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Non hai tempo per leggere? Guarda il nostro video-riassunto sul Conto termico 3.0 e scopri in 1 minuto le principali informazioni</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><iframe width="600" height="338" src="https://www.youtube.com/embed/5Ad9tnojYhw?si=JxXfuEjOHUTRRmGo" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div></div><div><br></div><h5 class="imHeading5">Disclaimer: &nbsp;Video-sintesi creata con NotebookLM (Google AI) sulla base dei nostri contenuti tecnici e verificata dai nostri esperti Desamo</h5></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Il video non carica?</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="imUl fs12lh1-5 cf2"><a href="https://youtu.be/5Ad9tnojYhw?si=eBGmIxF801GDGqZD" target="_blank" class="imCssLink">Clicca qui</a></span></div></div><div><hr><br></div><div><h2 class="imHeading2">Chi può accedere al Conto termico 3.0</h2><div><span class="fs12lh1-5">Fino al 2025, il Conto termico 2.0 era un incentivo dedicato quasi esclusivamente ai <b>privati</b>. A oggi, con il <b>Conto termico 3.0</b>, la platea di beneficiari è stata estesa e attualmente include: </span></div> &nbsp;<div><ul><li><span class="fs12lh1-5">Persone fisiche </span></li><li><span class="fs12lh1-5">Condomini</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Imprese e P.IVA</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Pubbliche amministrazioni</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Enti del terzo settore</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Comunità energetiche rinnovabili (CER)</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Società in-house</span></li></ul></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Una novità interessante riguarda i <b>Comuni</b> fino a 15.000 abitanti, che potranno usufruire di un rimborso del <b>100%</b> &nbsp;per interventi su strutture di proprietà comunale (anche se utilizzati da soggetti terzi, come le biblioteche). </span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Interventi ammessi al Conto termico 3.0</h2><div><span class="fs12lh1-5">Gli interventi ammessi al Conto termico 3.0 sono suddivisi in <b>categorie tecniche</b> specifiche alle quali corrisponde un determinato importo rimborsabile. Vediamo le principali:</span></div> &nbsp;<div><ul><li><span class="fs12lh1-5">Pompe di calore elettriche o in sistemi ibridi</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Caldaie a biomassa</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Scaldacqua a pompa di calore</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Pannelli fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo (incentivo trainato)</span></li></ul></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Beneficiari del Conto termico 3.0 per categorie</h2><div><span class="fs12lh1-5">Come anticipato, il Conto termico 3.0, per il 2026, ha introdotto soggetti beneficiari per <b>categorie </b>di interventi. Quest’ultime si dividono in:</span></div></div><div><br></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><img class="image-4" src="https://www.desamo.it/images/beneficiari-conto-termico-3.0-.webp" alt="1. Interventi di incremento dell’efficienza energetica: •	•Pubbliche amministrazioni (PA) •Privati per edifici ricadenti in ambito terziario  •Enti del terzo settore (ETS) non a carattere economico •ETS a carattere economico 2.Interventi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili: •Pubbliche amministrazioni •Privati per edifici in sia ambito terziario sia residenziale •Enti del terzo settore (ETS) non a carattere economico •ETS a carattere economico " title="Beneficiari del Conto termico 3.0 per categorie" width="836" height="418" /><br></div><div><h3 class="imHeading3">Cosa rientra negli interventi di incremento dell’efficienza energetica </h3> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Indicati nella documentazione del GSE come “Categoria titolo II”, ecco i principali interventi di incremento dell’efficienza energetica:</span></div> &nbsp;<div><ul><li><span class="fs12lh1-5">Isolamento termico di superfici opache</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Trasformazione degli edifici <b>esistenti </b>in “edifici a energia quasi zero”</span></li><li><i class="fs12lh1-5">Building automation</i><span class="fs12lh1-5"> di impianti termici, elettrici e sistemi di termoregolazione</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/blog/?stazione-di-ricarica-domestica--wallbox---cos-e,-come-funziona-e-quando-conviene" class="imCssLink" target ="_blank">Colonnine di ricarica</a></span><span class="fs12lh1-5"> di veicoli elettrici</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo (intervento </span><b class="fs12lh1-5">trainato</b><span class="fs12lh1-5"> a installazione di pompa di calore)</span></li></ul></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Cosa rientra negli interventi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili </h3> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Questi interventi sono indicati nello schema ufficiale del GSE come “Categoria titolo III”, vediamo i principali:</span></div> &nbsp;<div><ul><li><span class="fs12lh1-5">Sostituzione di impianti di climatizzazione invernali, anche per la produzione di acqua calda sanitaria, sistemi in pompa di calore</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/blog/?pompa-di-calore-e-caldaia-a-condensazione--le-differenze" class="imCssLink" target ="_blank">sistemi ibridi</a></span><span class="fs12lh1-5"> factory made o bivalenti</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Impianti solari termici</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Sostituzione di scaldacqua elettrici e a gas con <a href="https://www.desamo.it/blog/?scaldabagno-elettrico-in-pompa-di-calore--come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">scaldacqua in pompa di calore</a></span></li></ul></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Per l’elenco completo ed esaustivo di entrambe le categorie, ti consigliamo di <a href="https://www.gse.it/servizi-per-te/efficienza-energetica/conto-termico-3-0/tipologie-di-interventi" target="_blank" class="imCssLink">consultare la pagina ufficiale del GSE</a>. Oppure richiedi direttamente la nostra <b>consulenza</b> <b>energetica</b> <b>gratuita</b> per verificare i requisiti e accedere ai benefici del<b> Conto termico 3.0</b>.</span></div> &nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink"><b>[<u>Verifica i requisiti]</u></b></a></span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">La grande novità del Conto termico 3.0: ammesso il fotovoltaico</h2><div><span class="fs12lh1-5">Finalmente il <b>Conto termico 3.0</b> ha incluso fra gli interventi incentivati anche l’installazione di <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-e-batteria-d-accumulo--come-funziona-e-in-quali-casi-conviene-1" class="imCssLink" target ="_blank">impianti fotovoltaici con accumulo</a></b>. Tuttavia, bisogna fare <b>attenzione</b>, poiché il beneficio è rivolto solo a <b>determinati</b> <b>soggetti</b> e con <b>specifici</b> <b>requisiti</b>: </span></div> &nbsp;<div><ul><li><span class="fs12lh1-5">Solo soggetti appartenenti alla categoria 1 (interventi di incremento dell’efficienza energetica) – PA, ETS e privati solo per edifici nell’ambito terziario</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Solo se in concomitanza alla sostituzione di sistema di climatizzazione invernale – come pompa di calore elettrica anche in sistema ibrido </span></li></ul></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Per i privati che vogliono installare un impianto fotovoltaico a uso <b>residenziale</b>, con o senza accumulo, invece, rimane attivo anche per il 2026 la <b>detrazione</b> <b>fiscale</b> al <b>50</b>% del Bonus ristrutturazione. </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Se ti rispecchi in questa casistica, ti rimandiamo alla nostra <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">Guida alle detrazioni fiscali per fotovoltaico e sistemi di riscaldamento</a>, aggiornata al 2026. Oppure, richiedi la nostra <u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink">consulenza energetica gratuita</a></u>. </span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Conto termico 3.0 per privati: incentivi e interventi ammessi</h2><div><span class="fs12lh1-5">Quindi, se il fotovoltaico è escluso dal Conto termico, quali sono gli interventi destinati ai <b>soggetti</b> <b>privati</b> per installazioni <b>residenziali</b>? In generale, sono ammessi quasi tutti gli interventi &nbsp;per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. </span></div><br><div><span class="fs12lh1-5">In parole semplici, quegli interventi di piccole dimensioni inerenti ai <b>sistemi</b> di <b>riscaldamento</b> e di produzione di acqua calda sanitaria, come: </span></div> &nbsp;<div><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Sostituzione</b> di impianti di climatizzazione invernali <b>esistenti</b> con sistemi in pompa di calore anche in combinazione con scaldacqua elettrici </span></li><li><span class="fs12lh1-5">Impianti solari termici, anche in </span><i class="fs12lh1-5">solar cooling</i></li><li><b class="fs12lh1-5">Sostituzione</b><span class="fs12lh1-5"> di scaldacqua elettrici e a gas con scaldacqua a pompa di calore</span></li></ul></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">È importante sapere che l’accesso al Conto termico 3.0 è destinato ai proprietari di edifici già <b>esistenti</b>, per la sostituzione di impianti poco efficienti. Inoltre, sono esclusi gli interventi sulle categorie catastali A/8, A/9 e A/10. </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Chi non rientra in questa categoria, può comunque richiedere le detrazioni fiscali previste dall’<b>Ecobonus</b>. Se desideri <b>verificare</b> di quali incentivi puoi beneficiare per il 2026, ti invitiamo a richiedere la nostra <u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink">consulenza energetica</a></u>: è gratuita e senza impegno. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><img class="image-3" src="https://www.desamo.it/images/Infografica---conto-termico-3.0-privati.webp" alt="Il conto termico 3.0 offre un contributo economico diretto e rapido per chi sostituisce il vecchio impianto di riscaldamento con un sistema più efficiente, come una pompa di calore" title="Infografica conto termico 3.0 per i privati" width="887" height="499" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Percentuali degli incentivi del Conto termico 3.0</h2><div><span class="fs12lh1-5">Abbiamo visto <b>cos’è il Conto termico 3.0</b>, i <b>vantaggi</b> e le categorie di <b>soggetti</b> e di <b>interventi</b>. Adesso, rimane solo un aspetto da chiarire: a quanto ammonta il <b>contributo a fondo perduto</b>. La misura dell’incentivo varia dal 20% fino ad arrivare al 100% di rimborso, a seconda della categoria dell’intervento e dal soggetto beneficiario. Facciamo una panoramica generale degli incentivi a seconda del potenziale soggetto beneficiario.</span></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><br></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><img class="image-2" src="https://www.desamo.it/images/Percentuali-degli-incentivi-del-Conto-termico-3.0.webp" alt="Privati (edifici con categorie catastali dell’ambito terziario): dal 20% al 65% Pubbliche amministrazioni: Dal 40% al 65% Enti terzo settore economici e non: Dal 20% al 65% Comuni fino ai 15.000 abitanti e scuole e strutture ospedaliere: 100%" title="Percentuali degli incentivi del Conto termico 3.0" width="819" height="179" /><br></div><div><br></div><div><div><span class="fs12lh1-5">È importante controllare con attenzione le tipologie di intervento, poiché alcuni sono ammissibili e, quindi, <b>incentivabili</b> solo se <b>combinati</b> a interventi di sostituzione di impianti con <a href="https://www.desamo.it/pompe-di-calore.php" target="_blank" class="imCssLink">pompe di calore elettriche</a><u>.</u></span></div><br><div><span class="fs12lh1-5">Inoltre, per gli <b>interventi di incremento dell’efficienza energetica</b> (titolo II, art. 5, comma 1, lett. a-f), nei limiti massimi del 65% e 100%, è prevista un’ulteriore maggiorazione del <b>10% </b>qualora vengano utilizzati componenti prodotti esclusivamente in UE.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Per la lista completa ti rimandiamo alla pagina ufficiale del <a href="https://www.gse.it/servizi-per-te/efficienza-energetica/conto-termico-3-0/percentuali-ed-erogazione-degli-incentivi" target="_blank" class="imCssLink">GSE percentuali ed erogazione degli incentivi</a>. Tuttavia, data complessità del <b>Conto termico 3.0</b>, ti consigliamo di affidarti a un esperto in efficienza energetica che si possa occupare di individuare le giuste categorie e la produzione della documentazione</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><hr><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Evita fastidiose complicazioni burocratiche</h3><div><span class="fs12lh1-5">Noi di Desamo, oltre alla progettazione degli impianti, ci occupiamo anche del <b>disbrigo</b> delle <b>pratiche</b> per le detrazioni fiscali e la richiesta degli incentivi, come il <b>Conto termico 3.0.</b> Puoi richiedere la nostra consulenza energetica <b>gratuita</b> e <b>senza</b> <b>impegno</b> cliccando al link sottostante. Un nostro consulente specializzato ti contatta in massimo 48h per organizzare la consulenza personalizzata.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><u><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink"><b>[Consulenza Desamo]</b></a></span></u></div></div></div><div class="imTACenter"><u><br></u></div><div class="imTACenter"><hr></div><div class="imTACenter"><br></div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><h3 class="imHeading3">Domande frequenti brevi</h3><h4 class="imHeading4">Se ho iniziato i lavori prima del 25 dicembre 2025, posso accedere comunque al Conto termico 3.0?</h4><div><span class="fs12lh1-5">Se gli interventi rientrano nelle casistiche ammesse, <b>sì</b>. Il Conto termico 3.0 può essere richiesto entro <b>90</b> <b>giorni</b> dalla conclusione dei lavori.</span></div> &nbsp;<h4 class="imHeading4">Ho terminato i lavori prima del 25 dicembre 2025. Posso accedere al Conto termico?</h4><div><span class="fs12lh1-5"><b>Sì</b>, in questo caso però rientri nel <b>Conto termico 2.0</b> (richiesta da effettuare entro 60 giorni dalla fine dei lavori).</span></div> &nbsp;<h4 class="imHeading4">Il Conto termico 3.0 copre anche i lavori per nuove installazioni?</h4><div><span class="fs12lh1-5"><b>No</b>, questo incentivo è applicabile solo se si tratta di sostituzioni su edifici già esistenti. Per nuove installazioni, sia per il fotovoltaico sia per i sistemi di riscaldamento efficienti, gli incentivi ammessi sono <b>Ecobonus e Bonus ristrutturazione</b>.</span></div><br><h4 class="imHeading4">Sono un privato, posso accedere al Conto termico 3.0 per l’installazione del fotovoltaico nella mia abitazione?</h4><div><span class="fs12lh1-5"><b>No</b>, l’incentivo per il fotovoltaico del Conto termico 3.0 è dedicato solo ai privati che gestiscono un edificio appartenenti all’<b>ambito</b> <b>terziario</b>. Altro requisito per il riconoscimento dell’incentivo è la concomitanza dell’installazione (in sostituzione all’impianto esistente) della pompa di calore. </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">I privati posso accedere, invece, alle detrazioni fiscali IRPEF al 50% previste dal Bonus ristrutturazione.</span></div> &nbsp;<h4 class="imHeading4">Posso cumulare il Conto Termico 3.0 con il Bonus Casa?</h4><span class="fs12lh1-5"><b>No</b>, non è possibile cumulare gli incentivi statali sulle stesse spese. Tuttavia, è possibile richiedere il Conto termico per la <b>pompa</b> di <b>calore</b> e il Bonus ristrutturazione per il <b>fotovoltaico</b> (se installato su un'abitazione residenziale).</span></div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><hr></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><h3 class="imHeading3 imTACenter">C’è qualcosa di più fastidioso della burocrazia?</h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5">Crediamo di no, per questo noi di <b>Desamo</b> ci occupiamo di tutto l’iter di installazione e anche delle <b>richieste per detrazioni </b>e <b>incentivi statali</b>. Se vuoi prendere parte al mondo delle energie green senza stress, parti da qui e contattaci per una <b>consulenza gratuita</b>. <b></b></span></div><span class="fs12lh1-5"><b> &nbsp;<u><span><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink">[Inizia ora]</a></span></u></b></span></div></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><u><br></u></b></span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 09:19:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/Conto-Termico-3.0_thumb.webp" length="422393" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?conto-termico-3-0--cos-e-e-come-funziona</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000188</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Detrazioni fiscali fotovoltaico: tutto ciò da sapere (aggiornata al 2026)]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000117"><h1 class="imHeading1 lh1-5">Detrazioni fiscali per fotovoltaico: tutto ciò che devi sapere (aggiornata al 2026)</h1><h2 class="imHeading2 lh1-5"><span class="cf1">Impianto fotovoltaico, pompa di calore, caldaia a condensazione e anche colonnina di ricarica: sono tanti gli interventi di riqualificazione energetica su cui lo Stato ha stanziato bonus e sgravi fiscali. Andiamo a scoprirli tutti e vediamo come fare per accedere a queste vantaggiose detrazioni.</span></h2><div><h4 class="imHeading4 lh1-15">Indice dei contenuti</h4><div data-line-height="2" class="lh2"><ul><li>Bonus ristrutturazioni edilizie: fotovoltaico</li><li>Bonus riqualificazione energetica: caldaie e pompe di calore</li><li>Come richiedere le detrazioni fiscali per gli interventi di efficientamento energetico</li><li>Riepilogo delle agevolazioni fiscali in vigore (aggiornate al 2026)</li><li>Altre agevolazioni prorogate nel 2026</li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Se hai aperto questo articolo del nostro <u><a href="https://www.desamo.it/blog/index.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/blog/index.php', null, false)">Blue Blog</a></u>, probabilmente anche tu hai sentito parlare di <b>agevolazioni per il fotovoltaico</b>, <b>detrazioni fiscali al 50% e incentivi per la riqualificazione energetica</b>.<b> </b>In questi ultimi anni, infatti, sono tanti gli <b>aiuti </b>che lo Stato italiano ha messo in atto per <span class="fs12lh2"><b>favorire</b></span><b> </b>la transizione energetica delle nostre abitazioni. Ma come funzionano nello specifico e quali interventi rientrano nelle <b>detrazioni fiscali </b>per l’efficientamento energetico? E cosa cambia nel 2026? In questa <b>Guida Desamo, aggiornata secondo le ultime leggi in vigore del 2026,</b> ti spiegheremo tutto ciò che devi sapere per portare anche tu le <b>energie rinnovabili </b>nella tua casa a un prezzo ridotto.</div><div><!--[if !supportAnnotations]--> &nbsp;<hr></div><div data-line-height="2" class="lh2"><h3 class="imHeading3 lh1-5 imTACenter">Sapere è potere</h3><span class="fs12lh2">Iscriviti alla newsletter Desamo e non perderti le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su </span><b class="fs12lh2">detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b><span class="fs12lh2">, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><br><div class="imUl imTACenter fs12lh2"><div><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink"><b>📩 VOGLIO ISCRIVERMI</b></a></div></div><div class="imUl imTACenter fs12lh2"><br></div><div data-line-height="2" class="lh2 imTACenter"><hr class="imUl fs12lh2"><div class="imUl imTALeft"><br></div><div data-line-height="2" class="lh2 imTALeft"><h2 class="imHeading2 lh1-5">Bonus ristrutturazioni edilizie: impianto fotovoltaico e batteria per l'accumulo</h2><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">C’è ancora molta confusione riguardo il <span class="fs12lh2"><b>Bonus</b></span><b><span class="fs12lh2"> ristrutturazioni</span> </b>e quelle di <b>Riqualificazione energetica</b>. Spesso usati come sinonimi, sono invece due tipologie di <span class="fs12lh2"><b>detrazioni fiscali differenti.</b></span></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">L’<b><a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/schede/agevolazioni/detrristredil36/schinfodetrristredil36-cittadini" target="_blank" class="imCssLink">agevolazione fiscale sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio</a></b>, conosciuto semplicemente come <b>Bonus ristrutturazioni</b>, è una forma di sgravio fiscale volto a favorire il <b>recupero </b>di unità immobiliari che necessitino di <b>lavori </b>di vario genere. Il Bonus è stato prorogato alle stesse condizioni anche per il 2026 con alcune modifiche e, salvo nuove direttive, <span class="fs12lh2"><b>rimarrà in vigore fino al 2033</b></span>. I <b>costi </b>che è possibile detrarre sono:</div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><ul><li><b>Manutenzione straordinaria</b> – come installazione di ascensori, rifacimento o costruzione di scale interne</li><li><b>Restauro e risanamento conservativo</b> – come adeguamento delle altezze dei solai</li><li><b>Ristrutturazione edilizia</b> – come eliminazione di barriere architettoniche e interventi per il conseguimento di risparmi energetici</li></ul></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">L’installazione di un <b><a href="https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php" target="_blank" class="imCssLink">impianto fotovoltaico</a></b><span class="fs8lh2"> </span><b> </b>rientra nei lavori di <b>ristrutturazione edilizia finalizzati al risparmio energetico </b>e, per questo motivo, gode della <b>detrazione IRPEF , senza alcuna variazione di soglia rispetto al 2025. </b><span class="fs12lh2">La legge di Bilancio 2026 stabilisce le soglie di detrazioni in base al periodo e al tipo di abitazione:</span></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><ul><li><span class="fs12lh2"><b>2026 – Detrazione del 50%</b></span><span class="fs12lh2"> per abitazione principale; detrazione del 36% per seconda casa</span></li><li><span class="fs12lh2"><b>2027/2028 – Detrazione del 36%</b></span><span class="fs12lh2"> per abitazione principale; detrazione del 30% per seconda casa</span></li></ul><div><br></div><div>In entrambi i casi, per rientrare in questa agevolazione è necessario che l’impianto <span class="fs12lh2"><b>sia installato per soddisfare i bisogni energetici dell’abitazione.</b></span></div></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Oltre alle spese di manodopera e di acquisto dei materiali, è possibile portare in detrazione anche:</div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><ul><li>Spese di progettazione e di prestazione professionali</li><li>Spese per perizie e sopralluoghi</li><li>Imposta sul valore aggiunto, bolli e autorizzazioni</li><li>Batteria per l'accumulo fotovoltaico</li></ul></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Per la lista completa degli interventi che rientrano nel Bonus ristrutturazione 2026, ti invitiamo a consultare la Guida ufficiale dell'Agenzia delle entrate, che trovi alla fine di questo articolo.</div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Il <b>Bonus Ristrutturazioni </b>è stato confermato fino al <b>31 dicembre 2033</b>.<b> </b>Insomma, se stai pensando di passare alle <b>energie green</b>,<span class="fs12lh2"> usufruire di uno sgravio fiscale maggiore e ri</span>durre l’impatto inquinante<b class="fs12lh2"> </b><span class="fs12lh2">della tua casa, è il momento ideale per agire.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2"><br></span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><hr><h4 class="imHeading4 lh1-5">Non hai tempo per leggere? Guarda il nostro video-riassunto sulle detrazioni fiscali 2026 e scopri in 1 minuto le principali informazioni</h4><div><br></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><div><iframe style="width: 100%; max-width: 600px; height: auto; aspect-ratio: 16 / 9;" src="https://www.youtube.com/embed/5VrV0gblj7k" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div></div> &nbsp;<div><i>Disclaimer: &nbsp;Video-sintesi creata con NotebookLM (Google AI) sulla base dei nostri contenuti tecnici e verificata dai nostri esperti Desamo</i></div><div><i><br></i></div><div><b>Il video non carica? <a href="https://www.youtube.com/watch?v=5VrV0gblj7k" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'youtube', url: 'https://www.youtube.com/watch?v=5VrV0gblj7k', width: 1920, height: 1080, text: '', 'showVideoControls': true }]}, 0, this);" class="imCssLink">Clicca qui</a></b><br></div></div><div data-line-height="2" class="lh2"><hr></div><div data-line-height="2" class="lh2"><div><br></div><h2 class="imHeading2 lh1-5">Agevolazioni per riqualificazione energetica: impianti di climatizzazione invernale con sistema ibrido</h2><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">L’<b>agevolazione fiscale per gli interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici</b>, conosciuto come <b><a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/schede/agevolazioni/detrazione-riqualificazione-energetica-55-2016/cosa-riqualificazione-55-2016" target="_blank" class="imCssLink">Bonus riqualificazione energetica</a></b><b> </b>(Ecobonus) è, invece, un beneficio fiscale che riguarda gli interventi su <b>unità immobiliari esistenti</b> e <b>censite</b>. Anche questo Bonus è stato prorogato nel 2026, senza alcuna differenza rispetto all’anno precedente. La detrazione è pari al <b>50%</b><span class="fs12lh2"> in caso di interventi sull’abitazione principale; scende al 36% per le seconde case.</span><span class="fs12lh2"> </span></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">La differenza con il </span><b class="fs12lh2">Bonus Ristrutturazioni </b><span class="fs12lh2">è molto semplice: con il precedente, puoi portare in detrazione le spese per </span><b class="fs12lh2">efficientamento, restauro e manutenzione della casa</b><span class="fs12lh2">, con l’</span><b class="fs12lh2">Ecobonus</b><span class="fs12lh2">, invece, hai uno sgravio fiscale sui costi di </span><b class="fs12lh2">riqualificazione energetica</b><span class="fs12lh2">.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Gli interventi che rientrano in questo bonus sono:</div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><ul><li>Acquisto e posa in opera di finestre, infissi e schermature solari</li><li>Installazione di impianti di climatizzazione alimentati a biomasse combustibili</li><li>Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con sistemi ibridi</li></ul></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Dunque, con l’<b>Ecobonus</b> è ancora possibile portare in detrazione la <b><span><a href="https://www.desamo.it/caldaia-chaffoteaux.php" target="_blank" class="imCssLink">caldaia a condensazione</a></span></b><span class="fs12lh2"> ma, per usufruire dell'agevolazione, è necessario optare per un </span><b>sistema ibrido con una <a href="https://www.desamo.it/pompa-di-calore-chaffoteaux.php" target="_blank" class="imCssLink">pompa di calore</a>.</b></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">È possibile richiedere il <b>Bonus riqualificazione </b>anche se abiti in un <b>condominio</b>: infatti, è applicabile sia per interventi che interessino le <b>parti comuni dell’edificio </b>sia i <b>singoli condomini</b>. Anche in questo caso, l’agevolazione fiscale è stata confermata fino al <b>31 dicembre 2026.</b></div><div data-line-height="2" class="lh2">Se hai intenzione di sostituire la tua <b>vecchia caldaia </b>con una soluzione più sostenibile e vuoi approfittarne per aumentare anche la <b>classe energetica</b> della tua casa, è il momento di agire: dal <span class="fs12lh2"><b>2027</b></span>, infatti, l’Ecobonus continuerà a essere in vigore ma la soglia di detrazione <span class="fs12lh2"><b>si abbasserà al 36%</b></span> (30%, in caso di seconda abitazione).</div><div data-line-height="2" class="lh2"><br></div><h2 class="imHeading2 lh1-5">Conto termico 3.0: sistemi di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria</h2><div data-line-height="2" class="lh2"><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs11lh2">Grande novità del 2026 è il </span><b><span class="fs11lh2">Conto termico 3.0</span></b><span class="fs11lh2">: un </span><b><span class="fs11lh2">contributo a fondo perduto </span></b><span class="fs11lh2">che permette di ottenere un </span><b><span class="fs11lh2">rimborso diretto </span></b><span class="fs11lh2">sul conto, in tempi molto brevi. Il vantaggio è chiaro: il contributo è emesso con bonifico in un’unica soluzione (entro i 15.000 euro) e non spalmato su più annualità sottoforma di </span><b><span class="fs11lh2">detrazione fiscale</span></b><span class="fs11lh2"> (con tempi e limiti nettamente diversi). Per i </span><b><span class="fs11lh2">privati</span></b><span class="fs11lh2">, il Conto termico 3.0 è applicabile a piccoli interventi inerenti a: </span></div><ul><li aria-level="1"><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs11lh2">Impianti di climatizzazione invernali in pompa di calore (anche con scaldacqua elettrici) </span></div></li><li aria-level="1"><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs11lh2">Sostituzione di scaldacqua elettrici a gas con scaldacqua a pompa di calore</span></div></li><li aria-level="1"><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs11lh2">Impianti solari termici</span></div></li></ul><span class="fs11lh2">In tutti i casi, si deve trattare di un intervento di </span><b><span class="fs11lh2">sostituzione </span></b><span class="fs11lh2">e, di conseguenza, deve avvenire su edifici già esistenti. Il Conto termico 3.0 abbraccia una grande platea di beneficiari: per saperne di più, leggi anche la nostra </span><b><span class="fs11lh2"><a href="https://www.desamo.it/blog/?conto-termico-3-0--cos-e-e-come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">Guida al Conto termico 3.0: cos’è e come funziona</a>.</span></b><br></div><div data-line-height="2" class="lh2"><br></div><div data-line-height="2" class="lh2"></div><div><hr></div></div><div data-line-height="2" class="lh2"><h3 class="imHeading3 lh1-5 imTACenter">Efficienta ora la tua casa grazie alle detrazioni fiscali con Desamo</h3><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Vuoi sapere di più su come fare per <b>aumentare il valore </b>della tua casa e <b>risparmiare </b>con scelte <b>consapevoli e sostenibili</b>? Richiedi una consulenza gratuita e scopri come fare.</div><div data-line-height="2" class="lh2 imTACenter mb1"><span class="imTALeft fs12lh2">👉 </span><span class="fs12lh2"><b><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink">Sì, voglio richiedere una consulenza</a></b></span></div><div data-line-height="2" class="lh2 imTACenter"><hr><div class="imTALeft"><div data-text-align="center" class="imTACenter"><br></div><h2 class="imHeading2 lh1-5 imTALeft">Domande frequenti in breve</h2><h5 class="imHeading5 lh1-15"><ul><li>Quale detrazione fiscale è possibile applicare per l’installazione del fotovoltaico nel 2026?</li></ul><div></div></h5><div data-line-height="2" class="lh2">Il fotovoltaico rientra nei lavori di ristrutturazione per l’efficienza energetica: rientra, quindi, nel Bonus ristrutturazione, riconfermato anche per il 2026, che permette di portare in detrazione il 50% delle spese sostenute.<br></div><h5 class="imHeading5 lh1-15"><ul><li>Quali sono gli incentivi fiscali del 2026 per la ristrutturazione?</li></ul></h5><div data-line-height="2" class="lh2">Anche per il 2026 sono confermati i principali bonus per gli interventi edilizi, alle stesse condizioni dell’anno precedente. Quindi, Ecobonus per gli impianti di climatizzazione in sistemi ibridi e Bonus ristrutturazione per fotovoltaico e altri interventi di manutenzione e ristrutturazione edilizia, entrambi al 50% per prima casa.<br></div><div data-line-height="2" class="lh2"><h5 class="imHeading5 lh1-15"><ul><li>Quali sono i bonus e le agevolazioni per le caldaie nel 2026?</li></ul></h5><div data-line-height="2" class="lh2">Già dal 2025, le caldaie a gas non godono più delle detrazioni fiscali. È possibile portare in detrazione al 50% con l’Ecobonus, invece, l’installazione di pompa di calore e di sistemi ibridi (caldaia a condensazione in pompa di calore). L’incentivo è cumulabile con il Bonus ristrutturazione per il fotovoltaico. </div><h5 class="imHeading5 lh1-15"><ul><li>Esiste ancora il Bonus mobili ed elettrodomestici nel 2026?</li></ul></h5><div data-line-height="2" class="lh2">Sì, è stato prorogato alle stesse regole del 2026: chi effettua una ristrutturazione, può portare in detrazione il costo per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica, con un tetto massimo di 5.000 euro.</div><div><h5 class="imHeading5 lh1-15"><ul><li>Se installato il fotovoltaico nel 2026, ho diritto anche al Bonus mobili?</li></ul></h5></div>Il Bonus Mobili può essere usufruito solo se è in corso un intervento di ristrutturazione edilizia, quindi durante il periodo di validità di una CILA o SCIA. <span class="fs12lh2">Non è l’installazione del fotovoltaico in sé a dare diritto al Bonus Mobili: ciò che conta è l’apertura della pratica edilizia. </span><span class="fs12lh2">È inoltre importante precisare che per la sola installazione di un impianto fotovoltaico non è normalmente necessaria la CILA. Di conseguenza, se non è presente un altro intervento edilizio che richieda CILA o SCIA, il Bonus Mobili non è applicabile, anche se viene installato il fotovoltaico.</span></div><div><h5 class="imHeading5 lh1-15"><ul><li>Nel 2026 ci sono detrazioni fiscali per l’acquisto della batteria per l’accumulo fotovoltaico?</li></ul></h5><div data-line-height="2" class="lh2">Sì, per il 2026 è ancora possibile portare in detrazioni anche le batterie per l’accumulo fotovoltaico grazie al Bonus ristrutturazione.</div></div><div><br></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><h2 class="imHeading2 lh1-5">Come richiedere le detrazioni fiscali per gli interventi di efficientamento energetico</h2><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">Le <b>spese </b>per gli interventi di efficientamento e riqualificazione energetica si detraggono dall’IRPEF o dall’IRES. La richiesta si inoltra attraverso un modello di comunicazione dell’<b>Agenzia delle Entrate</b> allegando tutta la <b>documentazione </b>che attesti il tipo di intervento.</span></div><h3 class="imHeading3 lh1-5">Chi può richiedere le agevolazioni fiscali per fotovoltaico e impianti di riqualificazione energetica</h3><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">Tutti i Bonus che abbiamo visto sono rivolti a un’ampia platea di beneficiari. In generale, possono richiedere lo sgravio fiscale tutte le persone <b>soggette a IRPEF </b>che effettuino un lavoro su un edificio residenziale.<b> </b>Tuttavia, sono <b>esclusi interventi su edifici e strutture di esercizio di attività di impresa e professione</b>.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">Quindi: se, per esempio, sei uno psicologo e stai pensando di installare la <b>pompa di calore</b> per riscaldare il locale che utilizzi come studio, <b>non potrai beneficiare delle agevolazioni fiscali</b>.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Per uffici, negozi e studi (ambito terziario), tuttavia, esiste un’alternativa: il <span class="fs12lh2"><b>Conto termico 3.0</b></span>. Per capire se puoi usufruire di questa agevolazione, contattaci per una consulenza gratuita e senza impegno . <span class="fs12lh2"><br></span></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">Rientrano, invece, gli interventi effettuati da:</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><ul><li><span class="fs12lh2">Onlus</span></li><li><span class="fs12lh2">Organizzazioni di volontariato</span></li><li><span class="fs12lh2">Associazioni di promozione sociale e società sportive dilettantistiche</span> </li></ul></div><h3 class="imHeading3 lh1-15">Documenti da conservare</h3><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">Se hai intenzione di usufruire di una o più agevolazioni fiscali, è necessario che <b>conservi </b>attentamente tutti i documenti riguardanti la casa o l’edificio, come:</span></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><ul><li><span class="fs12lh2">Fatture e ricevute fiscali, anche del pagamento Imu</span></li><li><span class="fs12lh2">Delibera di approvazione dei lavori in caso di interventi condominiali</span></li><li><span class="fs12lh2">Abilitazioni amministrative come autorizzazioni e concessioni</span></li></ul></div>Se hai dubbi sulla compilazione del modello per l’Agenzia delle Entrate o sui documenti da conservare, puoi affidare questo compito a noi: oltre alla <b class="fs12lh2">progettazione dell’intervento</b>, ci occupiamo anche di gestire le <b class="fs12lh2">pratiche di detrazione fiscale </b>e la succ<span class="fs12lh2">essiva <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?come-funziona-l-allaccio-del-fotovoltaico--costi-e-tempistiche" class="imCssLink">iscrizione al GSE</a></b>.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2 imTACenter mb1"><span class="imTALeft fs12lh2">👉 </span><span class="fs12lh2 cf2"><span><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)"><b>Voglio affidare la pratica a Desamo</b></a></span></span></div><div data-line-height="2" class="lh2 imTACenter mb1"><span class="fs12lh2 cf2"><br></span></div><div data-line-height="2" class="lh2 imTALeft"><h2 class="imHeading2 lh1-5">Riepilogo delle agevolazioni fiscali in vigore per l’efficientamento e la riqualificazione energetica (aggiornate al 2026)</h2><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Come abbiamo visto è possibile ancora usufruire di alcune agevolazioni fiscali, per rendere la tua casa più <b>sostenibile </b>e anche <b>economica</b>.<b> </b>Facciamo un breve riepilogo:</div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><ul><li><b>Bonus ristrutturazione</b> – detrazione fiscale del 50% su impianti fotovoltaici installati entro il 2026; dal 2027 la soglia scende al 36%.</li><li><b>Bonus riqualificazione energetica</b> – detrazione fiscale del 50% su pompe di calore e sistemi di riscaldamento ibridi installati entro il 2026; dal 2027 la soglia scende al 36%.</li></ul></div><div data-line-height="2" class="lh2">Se stai valutando di approfittare di uno di questi bonus, il nostro consiglio è quello di optare per una <b><a href="https://www.desamo.it/soluzioni-integrate.php" target="_blank" class="imCssLink">soluzione integrata</a></b> e fare più interventi nello stesso momento: in questo modo, hai un <b>risparmio maggiore </b>poiché puoi combinare fra loro i vari sgravi fiscali e un’<b>ottimizzazione</b> <b>qualitativa</b> in termini di <b>consumi, comfort e sostenibilità </b>a lungo termine.</div><div data-line-height="2" class="lh2"><br></div><div data-line-height="2" data-text-align="center" class="lh2 imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/infografica-detrazioni-fiscali-2026---desamo.webp" alt="Differenze tra Bonus ristrutturazioni e ecobonus nel 2026" title="Infografica Detrazioni Fiscali per la casa 2026" width="887" height="499" /><br></div><div data-line-height="2" data-text-align="center" class="lh2 imTACenter"><br></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><h2 class="imHeading2 lh1-5">Altre agevolazioni prorogate nel 2026: Bonus mobili ed elettrodomestici</h2><span class="fs12lh2">Oltre alle agevolazioni appena viste sopra, è stato prorogato anche il </span><span class="fs12lh2"><a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/aree-tematiche/casa/agevolazioni/bonus-mobili-ed-elettrodomestici" target="_blank" class="imCssLink">Bonus mobili ed elettrodomestici</a></span><span class="fs12lh2">: uno sgravio fiscale destinato a chi intende arredare un immobile che ha subito interventi di </span><b class="fs12lh2">ristrutturazione</b><span class="fs12lh2"> </span><b class="fs12lh2">edilizia</b><span class="fs12lh2"> nell’anno precedente. La detrazione è pari al </span><b class="fs12lh2">50%,</b><span class="fs12lh2"> su un importo massimo di 5.000 euro e si applica per l’acquisto, entro il 31 dicembre 2026, di mobili nuovi ed elettrodomestici. In quest’ultimo caso, è importante fare attenzione alla </span><span class="fs12lh2"><a href="https://www.desamo.it/blog/?classe-energetica-elettrodomestici--cos-e,-come-si-legge-e-quale-scegliere" class="imCssLink">classe energetica</a></span><span class="fs12lh2"> dell’elettrodomestico acquistato:</span></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><ul><li><b>Forni</b> – non inferiori alla classe A</li><li><b>Lavatrici, lavasciuga, lavastoviglie</b> – non inferiori alla classe E</li><li><b>Frigoriferi e congelatori</b> – non inferiori alla classe F</li></ul></div><div data-line-height="2" class="lh2">Inoltre, nel caso di ristrutturazioni su più abitazioni, è possibile usufruire più volte del <b>Bonus mobili ed elettrodomestici</b>: difatti, il tetto massimo di spesa (5.000 euro) si applica su ogni unità abitativa e relative pertinenze dell’immobile.</div><div data-line-height="2" class="lh2"><br></div></div><div data-line-height="2" class="lh2"><hr></div></div></div></div></div></div></div><div data-line-height="2" class="lh2 imTALeft"><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">Accedi alle detrazioni fiscali senza stress</h3><div data-line-height="2" class="lh2 fs12lh2">Se hai bisogno di capire qual è la <b>soluzione </b>ideale per la tua casa e come fare a richiedere le <b>detrazioni fiscali</b>, contattaci per una consulenza gratuita.</div><div data-line-height="2" class="lh2 imTACenter"><span class="imTALeft fs12lh2">👉 </span><span class="fs12lh2"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)"><b>Sì, voglio richiedere una consulenza</b></a></span></div><div data-line-height="2" class="lh2 imTACenter"><div><!-- TrustBox widget - Micro Star --> <div class="trustpilot-widget" data-locale="it-IT" data-template-id="5419b732fbfb950b10de65e5" data-businessunit-id="65b265280feb96173977d852" data-style-height="24px" data-style-width="100%" data-token="8e645ab4-3ca7-4c8d-b9b3-71cccc84a637"> &nbsp;&nbsp;<a href="https://it.trustpilot.com/review/desamo.it" target="_blank" rel="noopener">Trustpilot</a> </div> <!-- End TrustBox widget --></div></div><div data-line-height="2" class="lh2 imTACenter"></div></div></div><div><br></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 12:49:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/copertina-guida-alle-detrazioni-fiscali_thumb.webp" length="475096" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000117</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Fotovoltaico 2025: quanti fotovoltaici sono stati installati]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOSPECIAL"><![CDATA[#DESAMOSPECIAL]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000187"><h1 class="imHeading1">Fotovoltaico 2025: quanti fotovoltaici sono stati installati</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">È arrivato il momento di fare la resa dei conti sulle installazioni di fotovoltaico in Italia nel 2025</span></h2><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5">Se il 2024 è stato un anno positivo, il 2025 che si sta per concludere si conferma come straordinario per il <b>fotovoltaico </b>in Italia. Tantissime persone, fra <b>cittadini </b>e anche <b>imprese</b>, hanno deciso di fare una scelta sostenibile per illuminare i propri immobili con le <b>energie</b> <b>green</b>. </span></div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5">Questo è l’ultimo articolo del <b>2025 </b>del<b> Blue Blog </b>di <b>Desamo </b>e, oltre ai nostri auguri di un felice Natale e inizio 2026, vogliamo lasciarti i dati incoraggianti del fotovoltaico in Italia di quest’anno e del nostro contributo nelle <b>installazioni</b>. </span></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><hr><h3 class="imHeading3 imTACenter">Il 2026 è già qui</h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5">Il 2025 è agli sgoccioli ma noi ritorneremo presto con curiosità e aggiornamenti su <b>detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica. Iscriviti alla newsletter Desamo e resta in attesa dei prossimi aggiornamenti del 2026. &nbsp;&nbsp;</span></div> &nbsp;&nbsp;<div data-text-align="center" class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><u>[<a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink">Voglio iscrivermi</a>]</u></b></span></div><hr><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5"> </span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Installazioni fotovoltaico in Italia nel 2025: superati i 2 milioni</h2><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5">Non c’è notizia migliore per iniziare il nuovo anno. Con oltre <b>2</b> <b>milioni</b> (dati Terna aggiornati a ottobre) di impianti <b>fotovoltaici</b> connessi in rete, per una potenza totale di 41,1 GW, il fotovoltaico si riconferma forza motrice della <b>transizione energetica </b>in Italia. </span></div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5">Nonostante ciò, è interessante notare che il numero di <b>nuove</b> <b>attivazioni</b> risulta inferiore per gli impianti residenziali di <b>piccola</b> <b>taglia</b> (da 3 a 6 kWh) di circa il 27% rispetto allo stesso periodo del 2024. Questo dato è giustificato dalla presenza di forti <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">incentivi statali e detrazioni fiscali (ancora in vigore, in misura ridotta)</a> presenti nel biennio 23-24.</span></div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5">Questi dati non compromettono i risultati ottenuti. Basti pensare che il<b> 36,8% </b>dell’energia rinnovabile prodotta nel<b> 2025 </b>proviene<b> </b>dalla produzione di<b> impianti fotovoltaici </b>(rispetto al 21,3% del 2024); a seguire idroelettrico, eolico e biomasse.</span></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/Consumi-energia-elettrica-italia-2025-Terna.webp" alt="Grafico consumi energia elettrica in italia" title="Grafico consumi energia elettrica in italia" width="673" height="379" /><br><div data-text-align="center" class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><a href="https://www.terna.it/it/media/comunicati-stampa/dettaglio/consumi-elettrici-ottobre-2025" target="_blank" class="imCssLink">https://www.terna.it/it/media/comunicati-stampa/dettaglio/consumi-elettrici-ottobre-2025</a></b><b> </b></span></div><br><h2 class="imHeading2 imTACenter">Il contributo di Desamo</h2><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5">Vogliamo approfittare di questo ultimo articolo del 2025<b> </b>per<b> ringraziare pubblicamente </b>chi<b> </b>ha<b> affidato </b>l’<b>efficientamento energetico </b>della<b> </b>propria<b> casa </b>a<b> Desamo </b>in questo 2025. </span></div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5">E vogliamo ringraziare<b> </b>i<b> </b>nostri<b> collaboratori</b>: tecnici, esperti e consulenti,<b> </b>che<b> </b>hanno<b> guidato </b>con professionalità e passione le centinaia di persone che si sono affidate a noi. </span></div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5">Spinti dalla <a href="https://www.desamo.it/chi-siamo.php" target="_blank" class="imCssLink">nostra stessa missione</a> di portare l’<b>energia </b>del <b>futuro</b> nelle <b>case </b>di <b>oggi, </b>è grazie a tutti voi se anche Desamo ha potuto contribuire a questo traguardo ambizioso di un domani sempre più sostenibile.</span></div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5">Nel <b>2025 Desamo </b>ha<b> guidato </b>l’installazione<b> di 550 impianti fotovoltaici </b>in<b> tutta Italia</b>, inclusi kit con batteria per l’accumulo, pompe di calore e colonnine di ricarica elettrica, occupandoci anche delle richieste per le <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink">detrazioni fiscali</a>.</span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter"><span class="cf1">I numeri del 2025 di Desamo</span></h2><div data-text-align="center" class="imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.desamo.it/images/Recap-2025---Natale-Desamo.webp" alt="+550 impianti fotovoltaici con batteria e/o pompa di calore, +80 province coperte, + 3000kWp di potenza fotovoltaica installata" title="I numeri del 2025 di Desamo" width="589" height="463" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><br></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5">Un grande augurio green di <b>buon</b> <b>Natale</b> e <b>felice</b> <b>inizio</b> <b>2026</b> a tutte le persone di <b>Desamo</b>, collaboratori e clienti che ci hanno dato fiducia, e anche a tutte quelle che prenderanno parte alla nostra <b>rivoluzione</b> <b>energetica</b> nel nuovo anno. </span></div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5">Vi aspettiamo nel 2026 nella nostra <b>newsletter</b> con tutte le novità e aggiornamenti sulle energie green.</span></div><div><br></div><hr><h3 class="imHeading3 imTACenter">Il tuo 2026, con uno &nbsp;&nbsp;sguardo verso un futuro green</h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5">Il 2025 è quasi terminato; la pianificazione del tuo futuro green è solo agli inizi. Assicurati la <b>consulenza</b> <b>gratuita</b> il prima possibile: un consulente Desamo si metterà in contatto con te appena avrà finito di mangiare l’ultimo panettone di Natale. </span></div> &nbsp;&nbsp;<div data-text-align="center" class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink">[Pianifica la tua consulenza]</a></u></b></span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;"><b class="fs12lh1-5"> </b></div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5"> <i>Fonti</i></span></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.terna.it/it/media/comunicati-stampa/dettaglio/consumi-elettrici-ottobre-2025" target="_blank" class="imCssLink">https://www.terna.it/it/media/comunicati-stampa/dettaglio/consumi-elettrici-ottobre-2025</a></span></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.huffingtonpost.it/dossier/terra/2025/08/19/news/superati_i_2_milioni_di_impianti_fotovoltaici-19873497" target="_blank" class="imCssLink">https://www.huffingtonpost.it/dossier/terra/2025/08/19/news/superati_i_2_milioni_di_impianti_fotovoltaici-19873497</a></span></div> &nbsp;<div><!--[if !supportAnnotations]--></div><div> &nbsp;<!--[endif]--></div><div> &nbsp;</div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Dec 2025 12:49:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/fotovoltaico-2025_thumb.webp" length="286149" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-2025--quanti-fotovoltaici-sono-stati-installati</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000187</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Batteria accumulo fotovoltaico: come funziona ]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000186"><h1 class="imHeading1">Batteria accumulo fotovoltaico: come funziona </h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">I sistemi di accumulo energetico sono soluzioni innovative per massimizzare l’autoconsumo del fotovoltaico &nbsp;</span></h2><div><span class="fs12lh1-5">L’energia prodotta dal <b>fotovoltaico </b>è sostenibile e pulita, tuttavia questa soluzione ha un limite naturale: il <b>sole </b>splende solo di giorno. </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">È qui che ci viene in aiuto la <b>batteria di accumulo </b>per fotovoltaico. Il sistema di accumulo permette di <b>immagazzinare </b>l’energia prodotta in eccesso dal fotovoltaico e non autoconsumata, per utilizzarla nei momenti in cui non c’è produzione diretta, come per esempio la notte.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">In questo articolo, quindi, esploriamo insieme il <b>funzionamento </b>della <b>batteria </b>per l’<b>accumulo</b> e le caratteristiche, con un focus particolare sulla <b>batteria</b> <b>Growatt </b>con <b>inverter ibrido</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Perché no?</h3><div><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla &nbsp;&nbsp;newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green &nbsp;&nbsp;economy. Ogni &nbsp;&nbsp;mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su<b> detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><u>[<a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" onclick ="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.desamo.it/newsletter.html', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a>]</u></b></span></div><div class="imTACenter"><hr></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<h2 class="imHeading2">Fotovoltaico con o senza batteria per l’accumulo</h2><div><span class="fs12lh1-5">Un impianto fotovoltaico senza batteria per l’accumulo utilizza in <b>tempo reale </b>l’energia prodotta dai pannelli per alimentare i nostri elettrodomestici. L’energia prodotta in eccesso e non <b>autoconsumata</b>, tuttavia, non è persa: viene immessa nella <b>rete elettrica nazionale</b>. </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">A seconda del meccanismo attivo (ritiro dedicato o scambio sul posto), questa energia sarà <b>compensata</b> con quella prelevata successivamente, oppure <b>retribuita</b> con un rimborso dal GSE. </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Per approfondire i <b>meccanismi </b>di <b>incentivazione </b>del GSE ti lasciamo qui la nostra guida aggiornata <a href="https://www.desamo.it/blog/?ritiro-dedicato--cos-e-e-come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">sul Ritiro dedicato</a>.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Con una <b>batteria</b> per <b>l’accumulo</b>, le regole cambiano completamente. L’energia prodotta e non autoconsumata, non verrà immessa nella rete elettrica ma verrà <b>immagazzinata</b> nel sistema di accumulo per essere utilizzata quando:</span></div> &nbsp;<div><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Si ha necessità di più energia</b> – per esempio, vuoi ricaricare <a href="https://www.desamo.it/blog/?stazione-di-ricarica-domestica--wallbox---cos-e,-come-funziona-e-quando-conviene" class="imCssLink" target ="_blank">l’auto elettrica con la colonnina di ricarica </a></span></li></ul><div><br></div><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Non c’è produzione diretta</b> – la notte o nelle <a href="https://www.desamo.it/blog/?produzione-del-fotovoltaico-in-inverno--le-cose-da-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">giornate particolarmente nuvolose, quando la produzione è minore</a></span></li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Qui trovi un video-approfondimento sulla resa del fotovoltaico in inverno. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><div><iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/2XYD2DHEkYs?si=pC-_L63gbBt-rHx3&amp;start=10" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Come funziona la batteria per l’accumulo fotovoltaico</h2><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5">Una batteria per l'accumulo fotovoltaico (chiamata anche sistema BESS, <i>Battery Energy Storage System</i>) è in parole semplici una <b>batteria</b> <b>ricaricabile</b> di grandi dimensioni, collegata all'<a href="https://www.desamo.it/blog/?inverter-fotovoltaico--cos-e-e-perche-e-importante" class="imCssLink" target ="_blank">inverter dell'impianto fotovoltaico</a>.</span></div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5">Il suo funzionamento è basato su un <b>ciclo</b> <b>intelligente</b> in 3 fasi:</span></div><ul type="disc"> &nbsp;<li><span class="fs12lh1-5"><b>Produzione di giorno</b> – i pannelli solari producono energia</span></li> &nbsp;<li><span class="fs12lh1-5"><b>Caricamento e autoconsumo immediato </b>– l’energia prodotta viene immediatamente utilizzata dagli elettrodomestici in funzione in quel momento. L'energia in eccesso viene reindirizzata verso la batteria per ricaricarla</span></li> &nbsp;<li><span class="fs12lh1-5"><b>Utilizzo notturno</b> (discarica) - quando il sole tramonta o la produzione solare diminuisce, l'inverter smette di prelevare energia dai pannelli e attinge, invece, dalla batteria carica</span></li> </ul> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5">Questo ciclo permette di ridurre quasi a <b>zero</b> il <b>prelievo</b> dalla rete elettrica nazionale (e, così, i costi in bolletta). L'accumulo, quindi, ti permette di <a href="https://www.desamo.it/blog/?aspetti-pratici-per-aumentare-il-rendimento-dell-impianto-fotovoltaico" class="imCssLink" target ="_blank">massimizzare l'indipendenza energetica</a>, conservando l'elettricità prodotta in eccesso per utilizzarla quando serve davvero: la sera, la notte o durante le giornate nuvolose.</span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTALeft">Batteria per l’accumulo Growatt con inverter ibrido</h2><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5">Per concludere questo articolo, vogliamo parlarti della <a href="https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php" target="_blank" class="imCssLink"><b>batteria per l’accumulo Growatt </b>con <b>inverter ibrido</b></a>. È un sistema di immagazzinaggio che conosciamo molto bene e che abbiamo scelto per i nostri impianti<b> </b>per la <b>qualità</b> della tecnologia e la <b>versatilità </b>del suo inverter.</span></div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5">Infatti, le batterie Growatt sono <b>LiFePO4 </b>(Litio, Ferro, Fosfato) e senza cobalto: tecnologia che rende questo sistema di immagazzinaggio fra i più sicuri, stabili ma anche <b>longevi. </b>Vediamo le altre caratteristiche principali: </span></div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;"><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Bassa dispersione dell’energia</b> – essendo un sistema ad alta tensione, la batteria ha un rendimento maggiore e un minore spreco di energia</span></li></ul></div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;"><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Protezione completa da polveri e pioggia </b>– secondo i più alti standard di settore, questa batteria ha un grado di protezione IP66</span></li></ul><!--[if !supportLists]--></div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;"><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Modularità</b> – l’inverter ibrido è ampliabile anche in un secondo momento. Quindi, se in futuro avessi bisogno di aumentare il campo fotovoltaico, con questo inverter potrai aggiungere altre batterie per l’accumulo senza dover cambiare impianto</span></li></ul><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><br></div></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5">Ma quello che fa davvero la differenza in questo impianto è il <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?come-monitorare-la-produzione-del-fotovoltaico" class="imCssLink" target ="_blank">sistema di monitoraggio</a></b><b> autonomo. </b>Growatt ha 2 sistemi di monitoraggio proprietari e inclusi nell’installazione, che permettono di avere sempre una <b>panoramica</b> <b>completa</b> dello stato di salute dell’impianto e della sua <b>produzione</b>.</span></div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5">Queste caratteristiche rendono le <b>batterie Growatt</b> una scelta intelligente e sostenibile (non a caso il marchio è <b>leader</b> <b>globale</b> nel mercato del fotovoltaico dal 2021). </span></div> &nbsp;<div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5">Noi di <b>Desamo</b> scegliamo solo le <b>migliori</b> <b>tecnologie</b> per chi affida l’efficientamento energetico della propria casa a noi, per questo scegliamo Growatt per i nostri impianti da oltre 5 anni e ne siamo <b>Gold Partner </b>da ormai 3. </span></div><br><div data-text-align="center" class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/targa-desamo-growatt-gold-partner-2025.webp"  width="810" height="350" /><br></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5"> </span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><h3 class="imHeading3 imTACenter">Casa green? Zero stress</h3><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><span class="fs12lh1-5">Se hai bisogno di capire qual è la <b>soluzione </b>ideale &nbsp;&nbsp;per la tua casa o hai bisogno di un <b>chiarimento</b>, contattaci per una &nbsp;&nbsp;consulenza gratuita. </span></div> &nbsp;&nbsp;<div data-text-align="center" class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto" target="_blank" class="imCssLink">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</a></u></b></span></div><hr><div data-text-align="start" style="text-align: start;"> </div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><i class="fs12lh1-5"><br></i></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><i class="fs12lh1-5"><br></i></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><i class="fs12lh1-5">Fonti</i></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://esgnews.it/environmental/sistemi-di-accumulo-bess-guida-completa/" target="_blank" class="imCssLink">https://esgnews.it/environmental/sistemi-di-accumulo-bess-guida-completa/ </a></span></div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://growatt.it/growatt-e-il-n-1-al-mondo-per-vendita-di-inverter-fotovoltaici-residenziali-nel-2024/" target="_blank" class="imCssLink">https://growatt.it/growatt-e-il-n-1-al-mondo-per-vendita-di-inverter-fotovoltaici-residenziali-nel-2024/</a></span><br></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Dec 2025 10:43:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/batteria-accumulo-fotovoltaico_thumb.webp" length="470360" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?batteria-accumulo-fotovoltaico--come-funziona-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000186</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Pompa di calore e caldaia a condensazione: le differenze]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000185"><h1 class="imHeading1">Pompa di calore e caldaia a condensazione: le differenze</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Cosa scegliere per il riscaldamento domestico? Scopriamo le tecnologie più sostenibili </span></h2><div>Se stai pensando di cambiare il tuo impianto di riscaldamento (o devi farlo), avrai notato che oggi il mercato offre diverse soluzioni, anche molto differenti fra loro ma pur sempre più sostenibili rispetto alle classiche <b>caldaie a gas</b>.</div> &nbsp;<div>Le regine del mercato, attualmente, sono la <b>caldaia a condensazione</b> e la <b>pompa di calore</b>, ognuna con le sue specificità in termini di funzionamento, efficienza e impatto ambientale. Queste 2 soluzioni si possono anche <b>combinare</b> per creare un cosiddetto <b>sistema ibrido</b>, che permette di sfruttare al meglio i vantaggi delle singole tecnologie.</div> &nbsp;<div>In questo articolo, esploriamo insieme le differenze fra <b>pompa di calore </b>e<b> caldaia a condensazione</b>, con un <b>focus </b>sul sistema ibrido e i suoi vantaggi <b>ambientali</b> e <b>fiscali</b>.</div><div><br></div> &nbsp;<div> </div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Perché no?</h3><div>Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla &nbsp;&nbsp;newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green &nbsp;&nbsp;economy. Ogni &nbsp;&nbsp;mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, &nbsp;&nbsp;per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><b><u>[<a href="https://www.desamo.it/newsletter.html#FormNewsletter" onclick ="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.desamo.it/newsletter.html#FormNewsletter', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html#FormNewsletter', null, false)">Voglio iscrivermi</a>]</u></b></div><div class="imTACenter"><hr></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Caldaia a condensazione</h2><div>Possiamo considerare la caldaia a condensazione l'erede <b>evoluta</b> della tradizionale caldaia a gas. A oggi, rappresenta una soluzione efficiente per l'ammodernamento degli impianti.</div> &nbsp;<div>Il suo principio chiave è il <b>recupero di calore</b>. A differenza dei modelli più datati che disperdevano i fumi di combustione ad alta temperatura, la caldaia a condensazione li raffredda a tal punto da far condensare il vapore acqueo contenuto.</div> &nbsp;<div>Questo processo le permette di <b>recuperare il calore latente</b>, ovvero l'energia termica nascosta nel vapore, che altrimenti andrebbe inutilmente dispersa nell'ambiente. Fra i principali vantaggi:</div> &nbsp;<div><ul><li>È compatta </li><li>Si integra perfettamente in ambienti gestiti con i termosifoni tradizionali </li><li>È un’ottima alternativa alla pompa di calore (dove non può essere installata)</li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div>Tuttavia, è importante sapere che seppur più efficiente, la caldaia a condensazione utilizza una minima parte di gas per il suo avvio. Per questo motivo, in ottica di interventi sempre più mirati alla decarbonizzazione, la semplice <a href="https://www.desamo.it/blog/?stop-al-bonus-per-le-caldaie-a-gas--quali-detrazioni-richiedere-nel-2025-per-il-riscaldamento-domestico" class="imCssLink" target ="_blank">sostituzione di una vecchia caldaia con una a condensazione <b>non gode più </b>della<b> detrazione fiscale </b>del<b> 50%</b></a>.</div> &nbsp;<div>Per usufruire degli incentivi statali, però, si può integrare in un <b>sistema ibrido</b> in pompa di calore, come approfondiremo nell’ultimo paragrafo.</div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Pompa di calore</h2><div>La pompa di calore, invece, sfrutta l'energia pulita e rinnovabile presente nell'ambiente esterno per trasformarla in calore, rappresentando la scelta più <b>eco-friendly</b> e a lungo termine per il riscaldamento.</div> &nbsp;<div>Infatti, la <a href="https://www.desamo.it/pompa-di-calore-chaffoteaux.php" target="_blank" class="imCssLink">pompa di calore</a> non genera calore bruciando un combustibile: il suo funzionamento si basa, invece, sul <b>ciclo termodinamico</b>. L'energia elettrica è utilizzata solo per far funzionare il <b>compressore</b> e le <b>ventole</b>, massimizzandone l'efficienza. Vediamo i principali vantaggi:</div> &nbsp;<div><ul><li>Sfrutta fonti rinnovabili</li><li>Riduce drasticamente i consumi di gas</li><li>I modelli reversibili offrono anche il <b>raffrescamento estivo</b> e la produzione di acqua calda sanitaria</li></ul><div><br></div></div><div>L'installazione di una pompa di calore pura gode delle detrazioni fiscali al 50%, che ammortizzano l'investimento iniziale.</div> &nbsp;<div>Qui trovi un approfondimento sul <a href="https://www.desamo.it/blog/?riscaldamento-con-la-pompa-di-calore--come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">Riscaldamento con pompa di calore e su come funziona</a> dove ti spieghiamo il meccanismo alla base di questa tecnologia nel dettaglio.</div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Acqua calda sanitaria con pompa di calore</h2><div>Adesso immaginiamo ti starai chiedendo: “sì, con la pompa di calore posso riscaldare casa senza gas, ma come faccio per la <b>produzione</b> di <b>acqua</b> <b>sanitaria</b> <b>calda</b>?”.</div> &nbsp;<div>La soluzione è lo <b>scaldacqua elettrico in pompa di calore</b>. Questo dispositivo sfrutta il calore prodotto dalla pompa di calore e non ha bisogno di gas per la produzione di acqua calda. Inoltre, ha un consumo notevolmente inferiore ai classici sistemi di produzione di acqua calda sanitaria (circa il <b>70% in meno</b>).</div> &nbsp;<div>Se abbinati a un impianto fotovoltaico, pompa di calore e scaldabagno possono rivelarsi un’accoppiata vincente per azzerare (o quasi) i consumi domestici e aiutarti a rendere la tua <a href="https://www.desamo.it/blog/?casa-completamente-elettrica--le-alternative-al-gas" class="imCssLink" target ="_blank">casa completamente senza gas</a>.</div> &nbsp;<div>Leggi anche il nostro approfondimento su <a href="https://www.desamo.it/blog/?scaldabagno-elettrico-in-pompa-di-calore--come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">come funziona lo scaldabagno in pompa di calore</a> per saperne di più. </div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Sistema ibrido con caldaia a condensazione e pompa di calore</h2><div>Quando le condizioni climatiche, la tipologia di casa o l'impianto esistente non permettono di sfruttare al massimo la sola pompa di calore, la risposta è il <b>sistema ibrido</b>.</div> &nbsp;<div>Il sistema ibrido integra in modo ottimizzato la <b>pompa di calore</b> e la <b>caldaia a condensazione</b> in un unico blocco gestito da una centralina elettronica. Questo permette di analizzare costantemente diversi parametri (come la temperatura esterna e il costo dell'energia) per decidere quale generatore attivare o se farli lavorare insieme:</div> &nbsp;<div><ul><li>Se il clima è <b>mite</b> si attiva solo la <b>pompa</b> di <b>calore</b>, che garantisce la massima efficienza in queste condizioni</li><li>Se il clima è <b>rigido</b>, interviene in supporto o in sostituzione la caldaia a condensazione, garantendo il comfort termico senza sprechi</li></ul><div><br></div></div><div>Il sistema ibrido è una scelta vantaggiosa anche per la sua <b>versatilità: </b>infatti, negli interventi di riqualificazione, è possibile installarlo anche mantenendo i classici termosifoni.</div> &nbsp;<div>Essendo riconosciuto come intervento di riqualificazione energetica ad alta efficienza, il sistema ibrido beneficia anche della <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">detrazione fiscale al 50%</a></b> rendendolo un investimento conveniente e facilmente ammortizzabile in poco tempo.</div><div><br></div><div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Casa green? Zero stress</h3><div>Se hai bisogno di capire qual è la <b>soluzione </b>ideale &nbsp;&nbsp;per la tua casa o hai bisogno di un <b>chiarimento</b>, contattaci per una &nbsp;&nbsp;consulenza gratuita. </div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><b><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto" onclick ="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto', null, false)">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</a></u></b></div></div><div><hr> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><div> </div> &nbsp;<div><i>Fonti</i></div><div><a href="https://www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni-fiscali/ecobonus/vademecum.html" target="_blank" class="imCssLink">https://www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni-fiscali/ecobonus/vademecum.html</a></div><div><a href="https://www.ilsole24ore.com/art/casa-stop-detrazioni-fiscali-il-cambio-caldaie-gas-2025-AGzG27oB" target="_blank" class="imCssLink">https://www.ilsole24ore.com/art/casa-stop-detrazioni-fiscali-il-cambio-caldaie-gas-2025-AGzG27oB</a></div><div><a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/agevolazioni/detrazione-riqualificazione-energetica-55-2016/cosa-riqualificazione-55-2016" target="_blank" class="imCssLink">https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/agevolazioni/detrazione-riqualificazione-energetica-55-2016/cosa-riqualificazione-55-2016</a></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 11:02:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/Pompa-di-calore-e-caldaia-a-condensazione__thumb.webp" length="130551" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?pompa-di-calore-e-caldaia-a-condensazione--le-differenze</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000185</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Ammortamento fotovoltaico privati: tutto quello da sapere]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000184"><h1 class="imHeading1">Ammortamento fotovoltaico privati: tutto quello da sapere</h1><h3 class="imHeading3">Calcolare il tempo di rientro dell’investimento è fondamentale per capire la convenienza di un impianto fotovoltaico</h3><div><span class="fs12lh1-5">Installare un fotovoltaico è un <b>investimento</b>. Non è un modo di dire per giustificare il costo iniziale ma un concetto centrale nell’installazione di questo tipo di impianti: infatti, il <a href="https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php" target="_blank" class="imCssLink">fotovoltaico</a> deve sempre avere una <b>convenienza</b> <b>economica</b> nel lungo termine.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">In questo contesto, il concetto di “<b>ammortamento</b>” è centrale. Se sei un <b>privato</b>, tuttavia, questo termine assume un significato diverso rispetto alle installazioni aziendali, in cui l’<a href="https://www.fiscoetasse.com/approfondimenti/15424-lammortamento-degli-impianti-fotovoltaici-e-i-profili-fiscali-e-catastali.html" target="_blank" class="imCssLink">ammortamento</a> è un vero e proprio meccanismo fiscale, ma si parla più propriamente di rientro dell’investimento o <b>payback</b><i> </i><b>period.</b></span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Capire come funziona è fondamentale per valutare la <b>convenienza</b> a <b>lungo</b> <b>termine</b> della transizione energetica della tua casa. In questo articolo esploreremo cos’è il concetto di <b>rientro</b> <b>dell’investimento </b>nel caso delle installazioni di <b>privati</b>, cosa considerare per <b>calcolarlo</b> e cosa puoi fare per <b>ottimizzarlo</b> ulteriormente. </span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><hr><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere</h3><div><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla &nbsp;&nbsp;newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green &nbsp;&nbsp;economy. Ogni &nbsp;&nbsp;mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, &nbsp;&nbsp;per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html#FormNewsletter" onclick ="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.desamo.it/newsletter.html#FormNewsletter', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html#FormNewsletter', null, false)">[Voglio iscrivermi]</a></u></b></span></div><div class="imTACenter"><hr></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Ammortamento fotovoltaico: privato vs azienda</h2><div><span class="fs12lh1-5">La differenza tra il trattamento fiscale per un <b>privato</b> e per un'<b>azienda</b> è sostanziale e ruota attorno alla natura del <b>soggetto</b> e dell'<b>impianto</b> che ne determina il <b>trattamento fiscale</b>. Infatti, esistono 2 meccanismi fiscali che si possono applicare per l’ammortamento dell’investimento fotovoltaico, a seconda della tipologia del soggetto che installa.</span></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Per le aziende e i professionisti con Partita IVA</h3><div><span class="fs12lh1-5">L'investimento in un <a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-per-aziende--vantaggi-e-tipologie" class="imCssLink" target ="_blank">impianto fotovoltaico per aziende</a> è gestito tramite l'<b>ammortamento fiscale</b> (o <b>deduzione</b>). L'impianto è considerato un <b>bene strumentale</b>, essenziale per produrre reddito d'impresa. Questa procedura contabile consente di spalmare il costo d'acquisto su più anni, deducendo la quota annuale dal <b>reddito imponibile</b>. L'obiettivo è ridurre la base su cui vengono calcolate le tasse.</span></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Il cittadino privato (persona fisica)</h3><div><span class="fs12lh1-5">Il privato beneficia, invece, della <b>detrazione fiscale IRPEF</b> (o <b>sottrazione</b>), conosciuta come <a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/schede/agevolazioni/detrristredil36/schinfodetrristredil36-cittadini" target="_blank" class="imCssLink"><b>Bonus</b> <b>Ristrutturazioni</b></a>. In questo caso, l'impianto è visto come una spesa di <b>riqualificazione edilizia</b>. Il meccanismo è diverso: il privato sottrae la quota annuale di spesa direttamente dall'<b>imposta lorda IRPEF</b> da pagare ottenendo un risparmio fiscale diretto e non una riduzione del reddito.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Le <b>detrazioni</b> <b>fiscali</b> sono disponibili con una detrazione del 50% fino al 31 dicembre 2025 e coprono una serie di interventi e installazioni (fra cui, appunto, il fotovoltaico) mirate a migliorare l’efficienza energetica della tua casa.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Leggi anche il nostro approfondimento Guida alle detrazioni fiscali 2025 oppure richiedi ora la nostra consulenza gratuita <b>Desamo</b>. </span></div> &nbsp;<div class="imTACenter"><u><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto" onclick ="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto', null, false)"><b>[Richiedi la consulenza gratuita]</b></a></span></u></div><div class="imTACenter"><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Aspetti da considerare nel rientro dell’investimento</h2><div><span class="fs12lh1-5">Per un privato, il calcolo del rientro dell’investimento dipende dalla somma di 3 fattori principali che compensano il costo iniziale dell'impianto.</span></div><h3 class="imHeading3">1. Risparmio da autoconsumo &nbsp;</h3><div><span class="fs12lh1-5">L'autoconsumo è il processo per cui l'energia prodotta dal tuo impianto fotovoltaico viene <b>utilizzata istantaneamente in casa</b> (o successivamente se si ha una <a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-e-batteria-d-accumulo--come-funziona-e-in-quali-casi-conviene-1" class="imCssLink" target ="_blank">batteria per l’accumulo</a>). Ogni kWh che autoconsumi è un kWh che non devi acquistare dalla rete, permettendoti di <b>risparmiare reale </b>in <a href="https://www.desamo.it/blog/?bolletta-fotovoltaico--cos-e-e-come-si-legge" class="imCssLink" target ="_blank">bolletta</a>. Maggiore è l'energia autoconsumata, più rapido sarà il rientro dell'investimento.</span></div><h3 class="imHeading3">2. Detrazione fiscale per fotovoltaico</h3><div><span class="fs12lh1-5">Rappresenta il recupero di una parte della spesa iniziale tramite le agevolazioni statali, come la <b>detrazione fiscale al 50%</b>. Questa detrazione riduce il costo netto dell'investimento e si applica sia al prodotto sia all’installazione.</span></div><h3 class="imHeading3">3. Introiti da vendita dell’energia</h3><div><span class="fs12lh1-5">Anche chi ha un impianto privato può vendere l’energia prodotta in <b>eccesso</b> e non utilizzata. Questa modalità si chiama <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?ritiro-dedicato--cos-e-e-come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">ritiro dedicato (RID)</a></b><b> </b>ed è un meccanismo di incentivazione che permette di immettere in rete l’energia inutilizzata, in cambio di un rimborso economico mensile da parte del GSE.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Questi introiti aggiuntivi, sebbene inferiori al valore del risparmio da <b>autoconsumo</b>, contribuiscono comunque ad accelerare il tempo di <b>rientro</b> dell'<b>investimento</b>.</span></div><h3 class="imHeading3">Tempi di rientro dell’investimento</h3><div><span class="fs12lh1-5">Considerando l'attuale <b>detrazione</b> <b>fiscale</b> del <b>50%</b> e i prezzi medi dell'energia, i tempi di rientro per un impianto residenziale di taglia standard (per esempio, di 3-6 kWp) oscillano tra i <b>4 </b>e<b> </b>i<b> 7 anni</b>. Dopo questo periodo, l'energia prodotta è praticamente <b>gratis</b> per decenni. Questa è una stima molto ampia ma per un’indicazione precisa andrebbero considerati diversi fattori, come:</span></div> &nbsp;<div><ul><li><span class="fs12lh1-5">Media del fabbisogno energetico della famiglia</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Presenza di un sistema di accumulo</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Costo dell’energia (per la vendita con il ritiro dedicato)</span></li></ul><div><br></div></div><div><span class="fs12lh1-5">Quando richiedi la progettazione di un impianto, è prassi effettuare la <b>stima</b> del <b>risparmio</b> <b>energetico</b> ed economico. Qui trovi un approfondimento su quali informazioni deve contenere un <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?preventivo-fotovoltaico--quali-informazioni-deve-contenere" class="imCssLink" target ="_blank">Preventivo per fotovoltaico</a></b>.</span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Come ottimizzare l’investimento</h2><div><span class="fs12lh1-5">Investire nel <b>fotovoltaico è una scelta orientata al risparmio</b> e anche alla sostenibilità e all'<a href="https://www.desamo.it/blog/?casa-completamente-elettrica--le-alternative-al-gas" class="imCssLink" target ="_blank">indipendenza energetica</a>. Per ottimizzare ulteriormente l’investimento e sfruttare al massimo il proprio impianto, ci sono diverse strategie da mettere in atto. Te ne lasciamo 4:</span></div><ol start="1" type="1"> &nbsp;<li><span class="fs12lh1-5"><b>Massimizza l'autoconsumo</b> – sincronizza l'uso degli elettrodomestici più energivori (lavatrice, lavastoviglie, <a href="https://www.desamo.it/blog/?stazione-di-ricarica-domestica--wallbox---cos-e,-come-funziona-e-quando-conviene" class="imCssLink" target ="_blank">ricarica auto elettrica</a>) con le ore di picco della produzione solare. Per gestire tutto al meglio, può venire in aiuto un <a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico,-domotica-e-gestione-smart-dei-consumi" class="imCssLink" target ="_blank">sistema domotico</a></span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Valuta la batteria per l'accumulo </b>– se i tuoi consumi maggiori sono serali, l'installazione di un sistema di accumulo è cruciale per ridurre i tempi di rientro e raggiungere l'indipendenza energetica. Qui trovi un approfondimento sui casi in cui conviene la <a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-e-batteria-d-accumulo--come-funziona-e-in-quali-casi-conviene-1" class="imCssLink" target ="_blank">batteria per l’accumulo</a></span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Scegli la qualità e l'efficienza </b>– un impianto di qualità superiore (moduli e inverter) garantisce una maggiore produzione e durata nel tempo, mantenendo <a href="https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php" target="_blank" class="imCssLink">alta l'efficienza oltre i 25 anni</a> e garantendo un ritorno economico costante</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Integra con pompa di calore </b>– sostituire la caldaia a gas con una <a href="https://www.desamo.it/blog/?scaldabagno-elettrico-in-pompa-di-calore--come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank"><b>pompa di calore elettrica</b> ti permette di utilizzare l'energia solare prodotta per il riscaldamento e l'acqua calda sanitaria</a>. Questo aumenta l'autoconsumo e, così, il risparmio</span></li></ol><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><br></div><hr><h3 class="imHeading3 imTACenter">Prendi parte anche tu alla rivoluzione energetica</h3><div><span class="fs12lh1-5">Noi di Desamo ci occupiamo di tutto l’iter per &nbsp;&nbsp;l’installazione, e anche delle <b>richieste per le detrazioni</b>. Se vuoi &nbsp;&nbsp;prendere parte al mondo delle energie green senza stress, parti da qui e &nbsp;&nbsp;contattaci per una consulenza gratuita.</span></div><div class="imTACenter"><u><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto" onclick ="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto', null, false)"><b>[Voglio richiedere una consulenza]</b></a></span></u></div></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><u><br></u></span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 14 Nov 2025 14:11:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/1_thumb_18u3bxw3.webp" length="481235" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?ammortamento-fotovoltaico-privati--tutto-quello-da-sapere</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000184</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Accensione riscaldamento 2025: regole e consigli]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000183"><h1 class="imHeading1">Accensione riscaldamento 2025: regole e consigli</h1><h3 class="imHeading3">Quando si possono accendere i riscaldamenti quest’anno? Le regole sono valide anche per chi ha la pompa di calore? Facciamo chiarezza</h3><div><span class="fs12lh1-5">Con l’arrivo dei primi freddi, insieme a zucca e caldarroste torna puntuale anche la domanda: quando<b> </b>si possono<b> accendere </b>i<b> riscaldamenti </b>quest’anno?</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">In un contesto che vede l’attenzione al <a href="https://www.desamo.it/blog/?efficienza-energetica-casa--cos-e-e-come-migliorarla" class="imCssLink" target ="_blank"><b>risparmio</b> <b>energetico</b></a> e alla <b>sostenibilità</b> sempre più centrale, conoscere la normativa in vigore è un obbligo e anche un’opportunità per <b>ottimizzare</b> i <b>consumi</b> e rendere la tua casa più efficiente.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Il calendario di accensione del riscaldamento 2025 parte dal 15 ottobre, tuttavia ogni zona climatica ha date differenti. Inoltre, non tutti gli impianti devono sottostare a queste <b>regole</b>. Facciamo <b>chiarezza</b> su <b>date</b>, <b>orari</b> e <b>regole</b> da rispettare in tutta Italia.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter"><hr>Sapere è potere</h3></div><div><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla &nbsp;&nbsp;newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green &nbsp;&nbsp;economy. Ogni &nbsp;&nbsp;mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, &nbsp;&nbsp;per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html#FormNewsletter" onclick ="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.desamo.it/newsletter.html#FormNewsletter', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html#FormNewsletter', null, false)">[Voglio iscrivermi]</a></u></b></span></div><div class="imTACenter"></div><div class="imTACenter"><hr></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<h1 class="imHeading1 imTACenter">Quando si può accendere il riscaldamento nel 2025</h1><div><span class="fs12lh1-5">Le regole per <b>l'accensione</b> degli <b>impianti</b> <b>termici</b> in Italia sono stabilite dal <b><a href="https://www.laleggepertutti.it/wp-content/uploads/2019/10/DPR-412_93-con-allegato.pdf#:~:text=Decreto%20del%20Presidente%20della%20Repubblica%2026%20agosto%201993%2C,10%20%28Supplemento%20ordinario%20in%20GU%20n.242%2C%20del%2014.10.1993%29" target="_blank" class="imCssLink">D.P.R. 412/1993</a></b>, che suddivide il territorio nazionale in sei diverse <b>zone climatiche (dalla A alla F)</b>, in base ai gradi<i> </i>giorno (un indice che misura la severità climatica di un comune). A ciascuna zona corrispondono periodi di accensione e un numero massimo di ore giornaliere consentite per l'utilizzo.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Questo calendario, in genere, <b>cambia </b>di anno in anno. Per il 2025, in assenza di nuove misure straordinarie, si applica il <a href="https://www.pmi.it/pubblica-amministrazione/riforma-pa/181442/accensione-riscaldamenti-calendario-e-orari-per-regione.html" target="_blank" class="imCssLink">calendario standard</a> di seguito riportato. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.desamo.it/images/Riscaldamento-Zone-climatiche-2025.webp"  width="810" height="700" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><!--[if !supportAnnotations]--> &nbsp;</div><div data-text-align="start" style="text-align: start;"><div><span class="fs12lh1-5">Le ore giornaliere possono essere distribuite nell'arco della giornata, generalmente nella fascia oraria dalle<b> 5:00 </b>alle<b> 23:00</b>, in uno o più intervalli, a discrezione del proprietario (impianto autonomo) o dell’assemblea condominiale (impianto centralizzato).</span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Inoltre, la legge fissa un limite massimo di temperatura interna: <b>20°C</b> per le abitazioni, con una tolleranza massima di 2°C (quindi fino a 22°C). Impostare la <b>caldaia</b> a <b>19°C</b>, per esempio, rientra nei limiti, è spesso sufficiente per il comfort domestico.</span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Conseguenze dell’accensione anticipata</h2><div><span class="fs12lh1-5">Le date indicate in tabella appena vista non sono un “<b>suggerimento”</b>, ma un vero e proprio <b>obbligo di legge</b>. L'inosservanza, infatti, può comportare <a href="https://www.laleggepertutti.it/596946_sanzioni-per-uso-riscaldamenti" target="_blank" class="imCssLink"><b>sanzioni</b> fino a <b>3.000 euro</b></a>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Casa indipendente – </b>se vivi in una casa unifamiliare con riscaldamento autonomo, hai piena responsabilità del rispetto delle date e degli orari. L'accensione al di fuori del periodo consentito, senza deroga comunale, costituisce una violazione della normativa, che può portare a sanzioni amministrative</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>In condominio – </b>se vivi in un appartamento in un condominio con riscaldamento centralizzato, le regole sono più rigide. L'amministratore è il responsabile legale dell'impianto e deve garantire che i termosifoni vengano accesi solo nelle date e negli orari stabiliti. Qualsiasi iniziativa individuale è vietata e non coperta da assicurazione</span></li></ul><div><br></div></div><div><span class="fs12lh1-5">Tuttavia, esistono delle eccezioni. I sindaci dei comuni, in caso di condizioni climatiche eccezionali che giustifichino un maggiore <b>fabbisogno</b> <b>termico</b> (come una gelata inattesa), possono emettere ordinanze per anticipare l'accensione degli impianti per un numero limitato di ore giornaliere.</span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Riscaldamento con pompa di calore</h2><div><span class="fs12lh1-5">Se la tua casa è <a href="https://www.desamo.it/blog/?riscaldamento-con-la-pompa-di-calore--come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">riscaldata con <b>pompa di calore</b></a>, le regole cambiano in modo significativo. Chi utilizza questo sistema di riscaldamento, infatti, <b>non è soggetto alle limitazioni del D.P.R. 412/1993</b>. Questa normativa si applica specificamente agli impianti termici alimentati da combustibili fossili (come metano o gasolio).</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Di conseguenza, per un impianto a pompa di calore puro:</span></div><ul type="disc"> &nbsp;<li><span class="fs12lh1-5"><b>Niente calendario obbligatorio – </b>non esistono vincoli sul periodo di &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;accensione stagionale</span></li> &nbsp;<li><span class="fs12lh1-5"><b>Nessun limite orario - </b>l'impianto può funzionare anche 24 ore su 24, se &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;necessario</span></li> &nbsp;<li><span class="fs12lh1-5"><b>Flessibilità sulla temperatura – </b>non ci sono i limiti di temperatura interna &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;imposti per legge (sebbene 20°C resti la scelta più efficiente)</span></li></ul> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Questa esenzione mira proprio a valorizzare le <a href="https://www.desamo.it/blog/?alternative-ai-termosifoni--3-soluzioni-per-riscaldare-senza-gas" class="imCssLink" target ="_blank">tecnologie ad alta efficienza e senza gas</a> &nbsp;e ti offre la massima flessibilità per garantire il <b>comfort</b> <b>termico</b> in ogni momento.</span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Adottare una <a href="https://www.desamo.it/blog/?pompa-di-calore--con-o-senza-fotovoltaico-" class="imCssLink" target ="_blank">pompa di calore abbinata a un impianto fotovoltaico</a>, significa <b>superare</b> i vincoli di accensione, fare un passo decisivo verso <a href="https://www.desamo.it/blog/?casa-completamente-elettrica--le-alternative-al-gas" class="imCssLink" target ="_blank">l'<b>indipendenza</b> <b>energetica</b></a> e ridurre notevolmente i costi in <b>bolletta</b>. Se stai pensando di cambiare impianto di riscaldamento, inoltre, puoi ancora usufruire delle <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">detrazioni fiscali</a>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Parti da qui</h3><div><span class="fs12lh1-5">In un momento storico come questo, essere <b>consapevoli</b> dei propri <b>consumi</b> e dell’<b>impatto</b> delle nostre azioni sull’ambiente, è <b>fondamentale</b>. <b>Parti</b> <b>da</b> <b>qui</b> per sapere come rendere la tua casa più <b>efficiente</b> e <b>green</b> con le <b>energie</b> <b>rinnovabili</b>.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto" onclick ="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto', null, false)"><b>[Richiedi una consulenza gratuita]</b></a></span></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><br></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><br></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 14 Nov 2025 13:17:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/2_thumb_r13r8odf.webp" length="208367" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?accensione-riscaldamento-2025--regole-e-consigli</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000183</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Assistenza post-vendita fotovoltaico: guida completa Desamo]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000181"><h1 class="imHeading1">Assistenza post-vendita fotovoltaico: guida completa Desamo</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">La tipologia di assistenza post-vendita è un aspetto decisivo da considerare quando si sta valutando l’installazione del fotovoltaico</span></h2><div><span class="fs12lh1-5">Quando si valuta l’installazione di un fotovoltaico o di una pompa di calore, l'attenzione va posta sulla tecnologia ma anche sul <b>supporto post-vendita</b> garantito. Così come quando acquisti un bene di valore destinato a durare nel tempo – pensiamo a un’auto, una cucina nuova o un PC molto costoso – è cruciale sapere <b>chi</b> e <b>come</b> contattare in caso di dubbi o problematiche.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">In questo articolo, faremo una panoramica generale delle procedure di assistenza e supporto post-vendita per il fotovoltaico più comuni, con un <b>focus specifico </b>su cosa prevede l’assistenza <a href="https://www.desamo.it/index.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/index.php', null, false)">Desamo</a> e le procedure operative.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere</h3><div><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla &nbsp;&nbsp;newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green &nbsp;&nbsp;economy. Ogni &nbsp;&nbsp;mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, &nbsp;&nbsp;per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></u></b></span></div><div class="imTACenter"><hr><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter"><span class="fs20lh1-5">Assistenza post-vendita fotovoltaico: informazioni generali</span><br></h2><div><span class="fs12lh1-5">L’<b>assistenza</b> <b>post</b>-<b>vendita</b> è un aspetto cruciale da considerare nella scelta dell’azienda installatrice. In genere, il tipo di assistenza previsto è specificato nel <a href="https://www.desamo.it/blog/?preventivo-fotovoltaico--quali-informazioni-deve-contenere" class="imCssLink" target ="_blank">preventivo</a> insieme alle caratteristiche dell’impianto, tuttavia alcune procedure sono universali oppure si possono svolgere in autonomia. Vediamo le principali.</span></div><h3 class="imHeading3">Chi bisogna chiamare per la manutenzione del fotovoltaico?</h3><div><span class="fs12lh1-5">Il <b>fotovoltaico</b> <b>non ha bisogno di manutenzione</b>. Potrebbe essere necessario intervenire solo in casi in cui si riscontrassero delle <b>anomalie</b>: per esempio, batteria per l’accumulo non carica, il fotovoltaico non produce oppure non si riesce a monitorare correttamente l’impianto. In questi casi, è necessario contattare la <b>ditta</b> <b>installatrice</b> che saprà fornire le indicazioni corrette.</span></div><h3 class="imHeading3">Come monitorare la produzione del fotovoltaico?</h3><div><span class="fs12lh1-5">Per monitorare la produzione del fotovoltaico, <b>esistono due strumenti principali:</b></span></div> &nbsp;<div><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Portale del GSE </b></span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>App &nbsp;fornite dai produttori</b> come la Shine Phone di <a href="https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php', null, false)">Growatt</a></span></li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Leggi anche il nostro approfondimento su come <a href="https://www.desamo.it/blog/?come-monitorare-la-produzione-del-fotovoltaico" class="imCssLink" target ="_blank">Monitorare la produzione del fotovoltaico</a>.</span></div><h3 class="imHeading3">Quando è necessaria la pulizia del fotovoltaico e a chi devo rivolgermi?</h3><div><span class="fs12lh1-5">Il <b>fotovoltaico non necessita di pulizia</b>. I pannelli, infatti, si puliscono periodicamente con la pioggia. Nei lunghi periodi di siccità, se si dovessero depositarsi <b>detriti</b>, <b>polvere o guano</b>, si possono pulire i pannelli con una semplice <b>spazzola</b> e con <b>acqua</b> (demineralizzata).</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Consulta il nostro centro informazioni Desamo per maggiori informazioni.</span></div><h3 class="imHeading3">Come faccio a registrarmi sul GSE?</h3><div><span class="fs12lh1-5">Devi registrarti da <a href="https://auth.gse.it/oam/server/obrareq.cgi?encquery%3DWPOXx46f%2FGyu5QLok5L8ZrUsCIFdVE6skmwGqDNt%2BpfzakADv%2BagdtPTyRZ6Q2%2F87jwImIE7KQh7nDf5et%2Fa%2FUbkX7UNu3EVrGa2Fi2uv5aGrIv5BbD6u8mxYU0PqxUBz%2F%2FY7xPlqtsO8zI7qc9YZwmLF%2BDyZptBR2Wk8ID6nxn22svAh6Be47swWSoZbQdx1IM4CrV9792RhbVbV7CznMDQwGA82q2w5KM2eZme%2Brc0QomPMFnBrKTJYV%2BJFTMn0KN3GtmExAIgK7WiD2g9hA%3D%3D%20agentid%3Dwg12_zacohs%20ver%3D1%20crmethod%3D2%26cksum%3Da8df1b09e95accd06e7e26ad3105da794cb93366&ECID-Context=1.006BnGqtxZeEkJWFLznJ8A00AfnP0000cs%3BkXjE" target="_blank" class="imCssLink">questa pagina</a> al <b>portale del GSE</b> e seguire le indicazioni. In ogni caso, se hai intenzione di installare un <b>impianto</b> <b>fotovoltaico</b> con <b>Desamo</b>, <b>sappi che saremo noi a effettuare per te la registrazione</b> e a supportarti nei vari passaggi.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Consulta la nostra <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-all-area-clienti-del-gse" class="imCssLink" target ="_blank">Guida all’area clienti del GSE</a> dove trovi informazioni utili anche sul cambio dell’iban, sul recupero della password e i numeri utili.</span></div> &nbsp;<div class="imTACenter"><u class="fs12lh1-5">[Richiedi la consulenza]</u></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Assistenza post-vendita Desamo</h2><div><span class="fs12lh1-5">Ogni azienda ha processi operativi differenti. In questo paragrafo ti spieghiamo come funziona l’<b>assistenza post-vendita di Desamo</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Se hai installato un impianto con noi, probabilmente hai ricevuto una mail di riepilogo con le <b>informazioni</b> e i <b>contatti</b> per il supporto post-vendita: se non riesci più a trovarla, continua a leggere.</span></div><h3 class="imHeading3">Cosa fare in caso di malfunzionamenti dell’inverter o del fotovoltaico?</h3><div><span class="fs12lh1-5">Sappiamo quanto possa essere fastidioso un malfunzionamento, per questo abbiamo un <b>sistema di controllo da remoto</b> che ci permette di verificare lo stato del tuo impianto a distanza, riducendo i tempi di attesa.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Procedura</b>: per richiedere il controllo, mandaci una mail (contatti nel prossimo paragrafo) con i <b>dati </b>dell’<b>intestatario </b>dell’impianto e spiegaci brevemente il tipo di malfunzionamento. Noi effettueremo il controllo da remoto e ti ricontatteremo per darti riscontro sulla procedura di <b>risoluzione</b>.</span></div><h3 class="imHeading3">Voglio utilizzare la garanzia del fotovoltaico, chi contatto? </h3><div><span class="fs12lh1-5"><b>Puoi contattare noi che faremo da tramite</b> con le aziende produttrici di fotovoltaico o batteria/inverter (Hyundai e Growatt). Noi siamo sempre il primo contatto diretto fra te e l’azienda produttrice, per facilitarti nella gestione della richiesta.</span></div><h3 class="imHeading3">Credo ci sia un errore nel rimborso del GSE. Cosa devo fare?</h3><div><span class="fs12lh1-5"><b>Il GSE ha un sistema automatico di registrazione</b> dell’energia immessa in rete, errori di rimborso sono altamente improbabili. Tuttavia, se volessi comunque controllare in modo approfondito, possiamo fornire supporto per le <b>verifiche sullo storico</b>.</span></div><h3 class="imHeading3">Desamo offre assistenza anche per le riparazioni? </h3><div><span class="fs12lh1-5"><b>Sì</b>, se è un problema di installazione o di prodotto siamo sempre noi che cerchiamo la soluzione.</span></div><h3 class="imHeading3">A cosa serve l’assicurazione per il fotovoltaico e a chi posso rivolgermi?</h3><div><span class="fs12lh1-5">L’<b>assicurazione per fotovoltaico copre tutti quei danni</b> diretti all’impianto (eventi atmosferici, atti vandalici, responsabilità civile verso terzi) <b>non imputabili al produttore</b>. <b>Non è obbligatoria</b>, tuttavia è sempre consigliato sottoscriverne una.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più e scoprire la <b>differenza</b> con la garanzia, leggi il nostro approfondimento sull’<a href="https://www.desamo.it/blog/?assicurazione-fotovoltaico--e-davvero-necessaria-" class="imCssLink" target ="_blank">assicurazione per fotovoltaico</a>.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Noi di Desamo non ci occupiamo di assicurazioni, tuttavia abbiamo una partnership con <b>Allianz Assicurazioni</b>: se hai installato l’impianto con noi o stai pensando di farlo, contattaci. Faremo da intermediari per individuare l’<b>assicurazione migliore</b> per il tuo caso specifico. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink">[<u>Contattaci]</u></a></span></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">A chi mi devo rivolgermi se voglio un ampliamento del mio impianto? </h3><div><span class="fs12lh1-5"><b>Offriamo la consulenza gratuita e la progettazione anche per gli </b><b><a href="https://www.desamo.it/blog/?potenziare-un-impianto-fotovoltaico-gia-incentivato--come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">ampliamenti fotovoltaici</a></b>. Per esempio, se il tuo fabbisogno energetico è cambiato e hai bisogno di più kW oppure <b>vuoi aggiungere anche una batteria per l’accumulo o la pompa di calore</b>, puoi contattarci e ci occuperemo noi di tutto.</span></div> &nbsp;<div class="imTACenter"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink">[Richiedi la consulenza]</a></u></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Cosa prevede l’assistenza Desamo</h2><div><span class="fs12lh1-5">Per noi, fornire un’ottima assistenza e supporto post-vendita è fondamentale. Vogliamo che chi si affida a noi si senta supportato anche dopo l’<b>installazione</b> e sappia sempre dove raggiungerci in caso di problematiche o semplicemente per chiarire dei dubbi. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/recensione-desamo-1.webp" alt="Esperienza complessiva a 5stelle con l&#39; azienda DESAMO per l&#39;installazione del mio impianto fotovoltaico. Dalla prima consulenza, ho riscontrato un&#39;eccezionale professionalità e disponibilità, che mi ha guidato con chiarezza attraverso tutti gli aspetti tecnici e burocratici, rendendo il processo semplice e senza stress. I tecnici installatori sono stati impeccabili: puntuali, educati e incredibilmente attenti nella realizzazione del lavoro, curando ogni dettaglio con precisione e lasciando l&#39;area di lavoro perfettamente pulita. Il materiale utilizzato è di primissima qualità, e i prodotti, come l&#39;inverter e le batterie, funzionano alla perfezione fin dal giorno dell&#39;installazione. Anche il servizio post-vendita si è dimostrato eccellente, con un supporto tempestivo e risolutivo quando ho avuto bisogno di un chiarimento. Il risultato è un impianto che non solo ha ridotto drasticamente i miei costi energetici, ma che è anche esteticamente gradevole e funziona in modo impeccabile. Consiglio vivamente DESAMO a chiunque cerchi" title="Recensione post-vendita Desamo" width="459" height="313" /> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<img class="image-2" src="https://www.desamo.it/images/recensione-desamo-2.webp" alt="Sono estremamente soddisfatto del mio impianto fotovoltaico ma quello che maggiormente mi gratifica è l’assistenza postvendita che non mi ha mai deluso, sempre disponibili per qualunque esigenza. Bravissimi" title="Recensione post-vendita Desamo: massima soddisfazione" width="405" height="206" /><img class="image-3" src="https://www.desamo.it/images/recensione-desamo-3.webp" alt="Esperienza eccellente con Desamo. Dalla competenza della parte commerciale alla squadra di montaggio di pannelli solari e batterie: professionali, precisi e gentili. Mi ha colpito che, a fine lavoro, hanno lasciato la casa pulitissima, cosa davvero rara da trovare. Anche il post-vendita e l’assistenza dopo l’installazione sono impeccabili. Consigliatissimi." title="Recensione Trustpilot: Esperienza eccellente con Desamo" width="473" height="272" /></div><div><h3 class="imHeading3">Procedura e contatti</h3><div><span class="fs12lh1-5">In generale, tutti i canali vanno bene per comunicare con noi. Tuttavia, <b>per garantire una gestione efficace, tracciabile e tempestiva delle richieste legate al tuo impianto, ti chiediamo di preferire sempre le comunicazioni via mail</b>. Questo ci permette di non perdere alcuna segnalazione e di mantenere uno storico completo e sempre aggiornato delle attività legate al tuo impianto.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">È importante <b>indicare sempre il nome a cui è intestata la pratica dell’impianto e il tipo di problematica</b>. In base alla natura della richiesta, utilizza i seguenti indirizzi e-mail:</span></div> &nbsp;<div><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Per segnalazioni o problematiche tecniche</b>: <a role="button" href="mailto:tecnico@desamo.it" class="imCssLink">tecnico@desamo.it </a></span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Per questioni burocratiche o amministrative</b>: <a role="button" href="mailto:amministrazione@desamo.it" class="imCssLink">amministrazione@desamo.it </a></span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Per pratiche di allaccio e connessioni</b>: <a role="button" href="mailto:connessioni@desamo.it" class="imCssLink">connessioni@desamo.it</a></span></li></ul><div><br></div></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>⭕Importante</b>: ti chiediamo di inserire sempre in copia (CC) anche l’indirizzo <b>info@desamo.it</b> per ogni comunicazione. Questa modalità ci permette di offrire un servizio più <b>puntuale</b> e di avere sempre una visione chiara e aggiornata dello stato delle attività relative al tuo impianto.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Non sei dei nostri?</h3><div><span class="fs12lh1-5">In Desamo, oltre a occuparci di &nbsp;&nbsp;tutto <b>l’iter procedurale </b>e<b> </b>della<b> richiesta </b>delle<b> &nbsp;&nbsp;detrazioni fiscali</b>, non ti lasciamo neppure dopo: <b>disponiamo </b>di un<b> &nbsp;&nbsp;centro informazioni </b>e<b> assistenza</b> e, mensilmente, ti informiamo su &nbsp;&nbsp;tutti gli aggiornamenti sulle energie green. Se vuoi sapere come fare il <b>passo &nbsp;&nbsp;successivo </b>e avvicinarti alle <b>soluzioni di energia sostenibile</b>, parti &nbsp;&nbsp;da qui e contattaci per una <b>consulenza gratuita</b>.</span></div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink">[Voglio richiedere la consulenza]</a></u></span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 11 Nov 2025 12:35:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/3_thumb_i1hjkxfo.webp" length="438268" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?assistenza-post-vendita-fotovoltaico--guida-completa-desamo</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000181</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Produzione del fotovoltaico in inverno: le cose da sapere]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000180"><h1 class="imHeading1">Produzione del fotovoltaico in inverno: le cose da sapere</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Il fotovoltaico è un ottimo investimento per risparmiare e raggiungere l’indipendenza energetica. Ma la produzione ha una buona resa anche in inverno?</span></h2><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">Il <b>fotovoltaico </b>dà il meglio di sé nella <b>stagione</b> <b>estiva</b>. È semplice intuire il motivo: le ore di sole sono di più. La domanda viene spontanea: ma quindi, conviene installare un <a href="https://www.desamo.it/blog/?5-cose-da-sapere-prima-di-installare-un-impianto-fotovoltaico" class="imCssLink" target ="_blank">fotovoltaico</a> considerata la resa invernale?</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">In realtà, in inverno la <b>produzione</b> è certamente inferiore rispetto all'estate (meno ore di luce) ma il sistema continua a generare energia e, contrariamente a quanto si pensa, il freddo non è un problema.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">In questo articolo desideriamo fare una panoramica sulla <b>produzione</b> del fotovoltaico in <b>inverno</b>, analizzando i fattori che ne influenzano la resa e i miti comuni sull’argomento. Infine, troverai dei <b>suggerimenti</b> e <b>accorgimenti</b> che puoi mettere in atto per ovviare alla produzione inferiore, conseguenza delle minori ore di sole.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere<span style="font-weight: normal;" class="fs12lh1-5 cf2"> </span></h3><div><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div> &nbsp;<b><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink">Voglio iscrivermi</a></u></b><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5"> </span><div> &nbsp;</div></div><div></div><div><div><hr></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Fattori che influenzano la resa invernale del fotovoltaico</h2><div><span class="fs12lh1-5">Durante i mesi invernali, la produzione del fotovoltaico è <b>minore</b> principalmente a causa di 4 fattori, tutti legati alla quantità e alla qualità della luce solare disponibile.</span></div> &nbsp;<div><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Ore di luce solare ridotte – </b>questo è il fattore più ovvio e determinante. Con l'accorciarsi delle giornate, si riducono le ore totali di irraggiamento utile per la generazione di energia</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Angolo di incidenza del sole – </b>in inverno, il sole è più basso sull'orizzonte. Questo significa che i raggi solari colpiscono i pannelli con un angolo più obliquo, riducendo l'energia assorbita per metro quadro rispetto all'estate</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Condizioni atmosferiche – </b>sebbene non sia vero che nuvole o pioggia impediscano la produzione (come vedremo nei paragrafi successivi), condizioni persistenti di cielo coperto o nebbia riducono significativamente la quantità di radiazione solare che raggiunge i pannelli</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Ombre e ostruzioni – </b>la bassa inclinazione del sole in inverno rende le ombre generate da camini, alberi o edifici vicini molto più lunghe, coprendo potenzialmente i pannelli per diverse ore al giorno e influenzando negativamente la produzione</span></li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">La resa del fotovoltaico in inverno in numeri</h2><div><span class="fs12lh1-5">In media, secondo i dati del <a href="https://www.gse.it/servizi-per-te/news/fotovoltaico-pubblicato-il-rapporto-statistico-gse-2023" target="_blank" class="imCssLink">Rapporto statistico 2023 del GSE</a>, si stima che un impianto domestico produca tra il <b>15% e il 25%</b> della sua energia totale annua durante i mesi invernali, contro il <b>35-40%</b> prodotti nei mesi estivi.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Facciamo un esempio pratico: il tuo impianto produce mediamente 400 kWh al mese in estate; in inverno la produzione potrebbe scendere a circa 150-200 kWh al mese, a seconda della <b>posizione</b> <b>geografica</b> (Nord vs Sud) e delle condizioni meteo locali.</span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Miti sulla produzione del fotovoltaico in inverno</h2><div><span class="fs12lh1-5">Noi di <a href="https://www.desamo.it/chi-siamo.php" target="_blank" class="imCssLink">Desamo</a> lavoriamo nel campo delle soluzioni di <b>energia</b> <b>sostenibile</b> da oltre <b>10</b> <b>anni</b>, e sono tanti i dubbi e le perplessità che ci sono stati espressi in sede di consulenza, soprattutto sul tema produzione fotovoltaica invernale. Siamo certi che alcuni di questi te li sei chiesti anche tu: in questo paragrafo, sfatiamo i <b>miti</b> più frequenti sulla <b>resa</b> <b>energetica</b> del fotovoltaico in inverno. &nbsp;</span></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3"><ul><li>La produzione è notevolmente inferiore perché il cielo è plumbeo e nuvoloso</li></ul></h3><div><span class="fs12lh1-5"><b>Falso</b>. I pannelli fotovoltaici non producono più <b>elettricità</b> a seconda della potenza del calore ma grazie alla <a href="https://electrotopic.com/it/i-pannelli-solari-utilizzano-la-luce-o-il-calore-per-generare-elettricita/#gsc.tab=0" target="_blank" class="imCssLink">presenza della <b>luce solare</b></a>. Difatti, il funzionamento di questo dispositivo si basa sull’<b>effetto</b> <b>fotovoltaico</b>.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Leggi anche il nostro approfondimento sul <a href="https://www.desamo.it/blog/?come-funziona-il-fotovoltaico" class="imCssLink" target ="_blank">funzionamento dei pannelli fotovoltaici</a> per saperne di più.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><h3 class="imHeading3"><ul><li>Grandini e piogge possono danneggiare i pannelli fotovoltaici</li></ul></h3><div><span class="fs12lh1-5">Altro mito <b>falso</b>. I fotovoltaici sono molto resistenti agli eventi atmosferici e sono sottoposti a <a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-e-grandine--come-proteggere-il-tuo-impianto" class="imCssLink" target ="_blank">severi test di resistenza</a> prima di essere immessi sul mercato. Un evento atmosferico molto <b>forte</b> che danneggia un impianto fotovoltaico probabilmente comprometterebbe anche l’intero edificio o abitazione. &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><h3 class="imHeading3"><ul><li>Il freddo influisce sulla produzione dell’impianto</li></ul></h3><div><span class="fs12lh1-5"><b>Falso</b>. Come abbiamo visto in precedenza, non è la temperatura a garantire una buona resa energetica ma la semplice presenza della <b>luce solare</b>. Anzi, paradossalmente, <a href="https://www.greenme.it/energia/fotovoltaico-in-inverno-i-consigli-per-ottimizzare-le-prestazioni/" target="_blank" class="imCssLink">il <b>freddo </b>è amico dei pannelli fotovoltaici</a>: il silicio, componente fondamentale dei moduli fotovoltaici, è meno efficiente a temperature sopra i 25°, per una naturale reazione del materiale.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Quindi, il <b>fotovoltaico</b> <b>conviene</b> anche in <b>inverno</b>? Assolutamente <b>sì</b>.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Sebbene la produzione totale sia <b>inferiore</b> (a causa delle minori ore di luce e dell'angolo del sole), il <b>fotovoltaico</b> conviene anche in <b>inverno</b>: i pannelli mantengono un'ottima <b>efficienza</b> e le giornate fredde sono ottime in termini di <b>rendimento</b>. Inoltre, esistono delle <b>soluzioni</b> e <b>accorgimenti </b>per migliorare la produzione ed evitare di rimanere senza energia (letteralmente) la sera. Andiamo a scoprirle.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Soluzioni per migliorare la produzione del fotovoltaico in inverno</h2> &nbsp;<span class="fs12lh1-5">Come abbiamo visto, il fotovoltaico continua a <b>produrre</b> energia anche in <b>inverno</b>, seppur la resa possa essere naturalmente inferiore. Per ovviare a questo problema (o comunque contenerlo) <a href="https://www.media.enea.it/comunicati-e-news/archivio-anni/anno-2023/energia-consigli-enea-per-usare-al-meglio-il-fotovoltaico-anche-d-inverno.html" target="_blank" class="imCssLink">l’ENEA ci lascia alcuni preziosi consigli</a>. Ecco i più importanti.<b><u><br></u></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/A4-POSTER-FOTOVOLTAICO.webp" alt="Consigli ENEA per ottimizzare la produzione invernale del fotovoltaico" title="Il poster del fotovoltaico" width="887" height="1255" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><br></div><div><h3 class="imHeading3"><ul><li>Pulizia dei pannelli e rimozione della neve</li></ul></h3><div><span class="fs12lh1-5">I <a href="https://centroinformazionidesamo.tawk.help/article/come-pulire-l%E2%80%99impianto-fotovoltaico" target="_blank" class="imCssLink">pannelli fotovoltaici non hanno bisogno di una particolare manutenzione o pulizia</a>, poiché sono lavati periodicamente dalla <b>pioggia</b>. In alcuni casi, quando si forma un leggero strato di polvere o guano, è necessario <b>pulirli</b> per garantire la massima efficienza: è sufficiente utilizzare semplice <b>acqua</b> (meglio demineralizzata) e una spazzola dalle setole morbide. In inverno, nelle zone con frequenti nevicate, la rimozione tempestiva della neve (naturalmente in modo sicuro e senza danneggiare i moduli) è <b>fondamentale</b> per assicurare che la <b>luce diffusa</b> venga catturata.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Leggi anche il nostro approfondimento sulla <a href="https://www.desamo.it/blog/?manutenzione-dell-impianto--come-prendersi-cura-di-pannelli,-inverter-e-pompa-di-calore" class="imCssLink" target ="_blank">manutenzione e pulizia di inverter, fotovoltaico e pompa di calore</a>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><h3 class="imHeading3"><ul><li>Angolo di esposizione dei pannelli</li></ul></h3><div><span class="fs12lh1-5">L'<b>inclinazione</b> e l'<b>orientamento</b> dei pannelli fotovoltaici sono fattori determinanti. In fase di progettazione, si mira a un <b>angolo</b> <b>ottimale</b> per massimizzare la produzione annuale. Tuttavia, per chi vive in aree a basso irraggiamento o con forte necessità invernale, un angolo leggermente <b>più inclinato</b> può catturare meglio la luce quando il sole è basso sull'orizzonte (come accade in inverno), aiutando a ottimizzare la produzione stagionale. Per fare questa operazione, è fortemente sconsigliato il fai-da-te ed è necessario contattare un tecnico specializzato. </span></div><br><h3 class="imHeading3"><ul><li>Batteria per l’accumulo</li></ul></h3><div><span class="fs12lh1-5">L'integrazione di un sistema di <b><a href="https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php', null, false)">accumulo fotovoltaico</a></b><b> </b>è la soluzione più efficace per garantire l'autosufficienza energetica durante i <b>mesi</b> <b>freddi</b>. Nelle giornate corte, la batteria ha il compito di immagazzinare l'energia pulita prodotta in <b>eccesso</b> durante le ore centrali, per poi renderla disponibile durante la sera e la notte, quando la produzione è nulla ma il <b>fabbisogno</b> <b>domestico</b> (illuminazione, riscaldamento, dispositivi) è al suo picco.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Anzi, <a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-e-batteria-d-accumulo--come-funziona-e-in-quali-casi-conviene-1" class="imCssLink" target ="_blank">la batteria per l’accumulo è un’ottima soluzione anche per i mesi estivi</a>, poiché ti garantisce quasi il 100% dell’<b>indipendenza</b> <b>energetica</b>, soprattutto in ottica di una casa senza gas.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><h3 class="imHeading3 imTACenter">Non farti intimorire dal freddo<span style="font-weight: normal;" class="fs12lh1-5 cf2"> </span></h3><div><span class="fs12lh1-5">Noi di Desamo ci occupiamo di tutto l’iter per l’installazione, e anche delle <b>richieste per le detrazioni</b>. Se vuoi prendere parte al mondo delle energie green senza stress, parti da qui e contattaci per una consulenza gratuita. <b></b></span></div> &nbsp;<u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto" target="_blank" class="imCssLink">[Voglio richiedere una consulenza</a>]</u><span class="fs12lh1-5"> </span><div> &nbsp;</div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 08:26:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/PRODUZIONE-FOTOVOLTAICO-INVERNO_thumb.webp" length="105244" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?produzione-del-fotovoltaico-in-inverno--le-cose-da-sapere</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000180</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Scaldabagno elettrico in pompa di calore: come funziona]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000017E"><h1 class="imHeading1">Scaldabagno elettrico in pompa di calore: come funziona</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Efficienza energetica anche nella produzione di acqua calda sanitaria? Con lo scaldabagno elettrico a pompa di calore è possibile</span></h2><div><span class="fs12lh1-5">Quando si parla di <b>efficienza</b> <b>energetica</b> e risparmio sulle bollette, si pensa subito al <a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-e-batteria-d-accumulo--come-funziona-e-in-quali-casi-conviene-1" class="imCssLink" target ="_blank">fotovoltaico</a>. In realtà, ci sono tanti altri dispositivi che possono aiutarci a rendere le nostre case più efficienti, anche negli aspetti che nell’immaginario comune richiedono necessariamente la presenza del gas, come la produzione di acqua calda sanitaria.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Uno di questi, è proprio lo <b>scaldabagno </b>(o scaldacqua)<b> elettrico </b>a<b> pompa di calore</b>. Questo dispositivo è un'evoluzione dei classici scaldabagni elettrici e offre notevoli vantaggi in termini sia di consumo sia di <b>impatto</b> <b>ambientale</b>.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Noi di Desamo amiamo le <b>soluzioni</b> <b>green</b> che portino anche un reale <b>vantaggio</b> <b>economico</b>: in questo articolo vogliamo mostrarti come funziona lo <b>scaldabagno in pompa di calore</b>, le caratteristiche e come sfruttarlo al meglio in ottica di una casa <b>zero</b> <b>gas</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere</h3><div><span class="fs12lh1-5">Iscriviti alla &nbsp;&nbsp;newsletter Desamo e non perderti le novità sul mondo della green economy. Ogni mese &nbsp;&nbsp;informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali &nbsp;&nbsp;ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed &nbsp;&nbsp;ecologica. </span></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><u>Voglio iscrivermi</u></b></span></div><div class="imTACenter"><hr></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Come funziona lo scaldacqua in pompa di calore</h2><div><span class="fs12lh1-5">A differenza di un tradizionale scaldabagno elettrico che riscalda l'acqua tramite una <b>resistenza</b>, lo scaldacqua in <a href="https://www.desamo.it/blog/?schema-pompa-di-calore-aria-acqua--come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">pompa di calore opera in un modo molto più efficiente</a>. Il suo principio di <b>funzionamento</b> è lo stesso di un <b>frigorifero</b>, ma in senso inverso.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">In parole semplici, l'apparecchio <b>cattura</b> il calore presente nell'aria circostante, anche a basse temperature, e lo trasferisce all'acqua contenuta nel serbatoio. Questo processo è reso possibile da un ciclo <b>termodinamico</b> che utilizza un fluido refrigerante (o gas) che evapora, si comprime e cede calore all'acqua. </span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Capacità e caratteristiche<span style="font-weight: normal; text-align: start;" class="fs12lh1-5 cf2"> </span></h2><div><span class="fs12lh1-5">Gli scaldabagni a pompa di calore sono disponibili in diverse capacità, da modelli compatti per <b>piccoli </b>e <b>medi</b> <b>appartamenti</b> (dagli 80 ai 100 litri) fino a unità più grandi per famiglie <b>numerose</b>. La scelta della capacità dipende ovviamente dalle esigenze di consumo e dal numero di persone che vivono nell'abitazione.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Un aspetto fondamentale da considerare è l'<b>efficienza energetica</b>, espressa dal coefficiente di prestazione (COP). Un COP di 3, per esempio, significa che per ogni 1 kWh di energia elettrica consumata, lo scaldabagno ne produce 3 kWh sotto forma di calore per <b>riscaldare</b> l'acqua.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Per fare un esempio, un normale scaldabagno elettrico ha un COP di circa 1, rendendo quello in pompa di calore 2 o 3 volte più efficiente.</span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Differenze rispetto al riscaldamento a gas</h2><div><span class="fs12lh1-5">La principale differenza tra uno scaldabagno a pompa di calore e uno a gas risiede nella fonte di energia e nel meccanismo di riscaldamento. Lo <b>scaldabagno a gas</b> brucia un combustibile (metano o GPL) per riscaldare l'acqua, generando calore direttamente attraverso la combustione. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Questo processo, seppur rapido, produce <b>emissioni di CO2</b> e richiede una <b>canna</b> <b>fumaria</b> per lo scarico dei fumi.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Lo scaldabagno a pompa di calore, invece, non utilizza combustibili fossili e non produce emissioni dirette di gas serra. La sua <b>efficienza</b> è notevolmente superiore, poiché sfrutta una fonte di energia rinnovabile (il calore dell'aria) e consuma solo l'elettricità necessaria per il <b>compressore </b>e le <b>ventole</b>. Andiamo a vedere nel dettaglio i consumi e l’efficienza.</span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Consumo dello scaldabagno elettrico con pompa di calore</h2><div><span class="fs12lh1-5">Ed eccoci arrivati al punto più interessante, che probabilmente stavi aspettando sin dall’inizio: va bene l’impatto ambientale positivo, ma quanto <a href="https://www.desamo.it/blog/?quanto-consuma-una-pompa-di-calore-" class="imCssLink" target ="_blank">consuma</a> una soluzione come questa?</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Il consumo di uno scaldabagno a pompa di calore è <b>notevolmente</b> <b>inferiore</b> rispetto a un modello tradizionale. Si stima che il <a href="https://www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni-fiscali/ecobonus/vademecum.html" target="_blank" class="imCssLink">risparmio energetico possa arrivare anche fino al 70%</a>, il che si traduce in un significativo abbattimento dei costi in bolletta. Questo rende l'investimento iniziale, seppur leggermente superiore, ammortizzabile in <b>pochi anni</b>.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Inoltre, molti modelli sono dotati anche di funzioni HOME +, con sistema di <b>autoconsumo</b> <b>intelligente</b> che dialoga con il contatore domestico (anche con <b>fotovoltaico</b>) per ottimizzare i consumi. Questo attraverso la programmazione oraria per sfruttare le <b>fasce di costo dell'energia più basse</b> o la funzione "Eco" che <b>regola</b> la temperatura in base alle abitudini di utilizzo.</span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Scaldabagno in pompa di calore con fotovoltaico </h2><div><span class="fs12lh1-5">Se hai già o hai intenzione di installare anche il <a href="https://www.desamo.it/blog/?pompa-di-calore--con-o-senza-fotovoltaico-" class="imCssLink" target ="_blank">fotovoltaico, la combinazione con uno scaldabagno a pompa di calore</a> si può rivelare un ottimo investimento per massimizzare l'indipendenza energetica, anche in ottica di rendere la <a href="https://www.desamo.it/blog/?casa-completamente-elettrica--le-alternative-al-gas" class="imCssLink" target ="_blank">casa completamente senza gas</a>.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Quando i pannelli solari producono energia, questa può essere utilizzata per far funzionare anche lo <b>scaldabagno</b>, riducendo quasi a zero il consumo di energia dalla rete elettrica.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">In questo modo, si genera acqua calda sanitaria a costo quasi nullo, sfruttando una fonte di energia pulita e <b>rinnovabile</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">A ognuno il suo</h3><div><span class="fs12lh1-5">Se stai cercando una soluzione sostenibile per il riscaldamento e la produzione &nbsp;&nbsp;di acqua sanitaria calda, sappi che la tipologia di sistema da scegliere &nbsp;&nbsp;varia in base a diversi fattori, in particolare al tipo di abitazione. Se vuoi sapere di che tipo di <b>impianto</b> ad alta efficienza energetica hai &nbsp;&nbsp;bisogno per il riscaldamento della tua casa, contattaci per una consulenza &nbsp;&nbsp;gratuita. </span></div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto" target="_blank" class="imCssLink">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</a></u></span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 30 Sep 2025 11:46:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/scaldabagno_thumb.webp" length="270605" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?scaldabagno-elettrico-in-pompa-di-calore--come-funziona</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000017E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Riscaldamento con la pompa di calore: come funziona]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000017D"><h1 class="imHeading1">Riscaldamento con la pompa di calore: come funziona</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">La pompa di calore è una delle migliori alternative sostenibili ai classici sistemi di riscaldamento. Vediamo come funziona</span></h2><div><span class="fs12lh1-5">Il freddo si avvicina e, se stai valutando di sostituire il tuo attuale impianto di riscaldamento o stai affrontando una <b>ristrutturazione</b>,<b> </b>dovresti assolutamente valutare questa <a href="https://www.desamo.it/blog/?alternative-ai-termosifoni--3-soluzioni-per-riscaldare-senza-gas" class="imCssLink" target ="_blank">alternativa sostenibile</a>: la <b>pompa di calore</b>.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Quando si parla di efficienza e sostenibilità domestica, infatti, la <b>pompa di calore</b> è la prima scelta da prendere in considerazione, anche per la sua versatilità.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Sostituendo la tradizionale caldaia a combustione, questo sistema ti permette di scaldare (e spesso anche <a href="https://www.desamo.it/blog/?condizionatore-e-pompa-di-calore--differenze,-vantaggi-e-svantaggi" class="imCssLink" target ="_blank">raffrescare</a>) la tua casa sfruttando una fonte pulita e rinnovabile: il calore presente <a href="https://www.desamo.it/blog/?aria-acqua-o-geotermica-quale-pompa-di-calore-scegliere" class="imCssLink" target ="_blank">nell'aria, nell'acqua o nel terreno</a>. In questo articolo, esploreremo esattamente come funziona questa <b>tecnologia</b>, a quali impianti è più adatta e sfateremo i tre miti più comuni sul <b>riscaldamento a pompa di calore</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><hr><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere </h3><div><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla &nbsp;&nbsp;newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green &nbsp;&nbsp;economy. Ogni &nbsp;&nbsp;mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, &nbsp;&nbsp;per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;</span><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink">Voglio iscrivermi</a></u></b></span></div><div class="imTACenter"><hr></div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><h2 class="imHeading2 imTACenter">Cos’è e come funziona la pompa di calore</h2><div><span class="fs12lh1-5">La pompa di calore è una macchina che <b>trasferisce il calore</b> da un luogo a temperatura più bassa (la fonte esterna) a un luogo a temperatura più alta (l'interno della tua casa). Sembra un'operazione che sfida le leggi della fisica; in realtà tanti altri elettrodomestici comuni utilizzano lo stesso meccanismo. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Il concetto, infatti, è identico a quello di un <b>frigorifero</b>, ma in senso inverso. Il funzionamento della pompa di calore si basa su un <b>ciclo termodinamico</b> che utilizza un fluido refrigerante (o gas) e quattro componenti principali:</span></div><ul type="disc"> &nbsp;<li><b class="fs12lh1-5">Evaporatore</b></li><li><b class="fs12lh1-5">Compressore</b></li><li><b class="fs12lh1-5">Condensatore</b></li><li><b class="fs12lh1-5">Valvola di espansione</b></li> </ul> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Se ti interessa l’argomento, qui trovi un <a href="https://www.desamo.it/blog/?schema-pompa-di-calore-aria-acqua--come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">approfondimento sul funzionamento della pompa di calore</a>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Il grande <b>vantaggio</b> è che la pompa di calore usa l'elettricità solo per muovere il <b>compressore</b> e le <b>ventole</b>, non per generare direttamente calore. Per questo, è molto più efficiente, dal punto di vista energetico, di qualsiasi altro sistema a gas.</span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">A quali impianti si può collegare la pompa di calore</h2><div><span class="fs12lh1-5">Se ti stai chiedendo se puoi utilizzarla collegandola anche con i classici <b>termosifoni</b>, senza dover sostituire tutto, la risposta è assolutamente <b>sì</b>. La pompa di calore, infatti, è molto versatile e si può collegare a diverse tipologie di impianti esistenti, ma la sua efficienza massima si raggiunge su impianti progettati <i>ad doc </i>e in abitazioni ben <b>coibentate</b>. Vediamo i principali impianti a cui si può collegare:</span></div> &nbsp;<div><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Riscaldamento a pavimento</b> – funzionando a bassa temperatura, la pompa di calore opera al massimo dell’efficienza energetica</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Termoconvettori</b> – permette anche il raffrescamento (se la pompa di calore è idonea) </span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Termosifoni </b>– se la casa è ben coibentata, la pompa di calore offre un’ottima efficienza energetica </span></li></ul><div><br></div></div><div><span class="fs12lh1-5">Ogni sistema richiede, tuttavia, una <b>termoregolazione</b> specifica per massimizzare comfort domestico ed efficienza. A seconda dell’impianto, infatti, cambiano le logiche di accensione, spegnimento e modulazione. Qui trovi un approfondimento su come <a href="https://www.desamo.it/blog/?come-regolare-la-temperatura-della-pompa-di-calore-in-base-all-impianto" class="imCssLink" target ="_blank">regolare la temperatura della pompa di calore in base all’impianto</a>. </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Se desideri capire con precisione qual è la soluzione migliore per le tue esigenze, richiedi una <b>consulenza gratuita</b>. </span></div> &nbsp;<div class="imTACenter"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink">[Voglio richiedere una consulenza]</a></u></div><div class="imTACenter"><u class="fs12lh1-5"><br></u></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Miti sul riscaldamento con pompa di calore </h2><div><span class="fs12lh1-5">La pompa di calore è un prodotto straordinario per il riscaldamento domestico, e non lo diciamo noi ma i dati: questa arriva a <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/riscaldamento/quanto-consuma-una-pompa-di-calore__40344" target="_blank" class="imCssLink">consumare quasi il 50% in meno</a> rispetto ai classici impianti tradizionali (come caldaie e stufe). Eppure, ci sono ancora tanti <b>miti</b> che aleggiano attorno a questo impianto per il riscaldamento, alcuni falsi, altri ormai superati grazie alle nuove tecnologie.</span></div><h3 class="imHeading3">Non è sufficiente per riscaldare tutta la casa</h3><div><span class="fs12lh1-5"><b>Falso.</b> Una pompa di calore correttamente dimensionata e installata da tecnici qualificati è in grado di coprire l'intero fabbisogno termico di una casa, anche in zone climatiche rigide. Il problema sorge solo se l'impianto è <b>sottodimensionato</b> rispetto alla grandezza dell'immobile o se l'abitazione è priva di un isolamento termico adeguato. Una casa efficiente richiede una pompa di calore, non il contrario.</span></div><h3 class="imHeading3">In luoghi molto freddi non funziona</h3><div><span class="fs12lh1-5"><b>Falso.</b> O meglio, era vero per i modelli più vecchi. Le pompe di calore moderne sono progettate per funzionare in modo affidabile ed efficiente fino a temperature esterne molto rigide. Sebbene l'efficienza possa leggermente diminuire con l'abbassarsi della temperatura, il riscaldamento è sempre garantito.</span></div><h3 class="imHeading3">È molto rumorosa</h3><div><span class="fs12lh1-5"><b>Falso. </b>Anche questo mito deriva dalle vecchie generazioni di pompe di calore. Esistono <a href="https://www.desamo.it/pompa-di-calore-chaffoteaux.php" target="_blank" class="imCssLink">modelli di pompe di calore progettati proprio per gli <b>appartamenti</b></a>, quindi estremamente <b>silenziosi </b>e <b>discreti</b>. Una pompa di calore di ultima generazione emette un rumore percepibile a una distanza di 3 metri paragonabile a un <b>sussurro</b>. </span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Agevolazioni fiscali per l'installazione della pompa di calore</h2><div><span class="fs12lh1-5">L'installazione di una pompa di calore è riconosciuta come intervento di <b><a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/schede/agevolazioni/detrazione-riqualificazione-energetica-55-2016/cosa-riqualificazione-55-2016" target="_blank" class="imCssLink">riqualificazione energetica</a></b>: i costi sono, dunque, detraibili a fini IRPEF.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La detrazione disponibile fino al <b>31 dicembre 2025</b> per la pompa di calore è pari al <b>50%</b> in caso di interventi sull’abitazione principale e al 36% per le seconde case. È possibile portare in detrazione anche <b>sistemi ibridi con caldaia a condensazione</b> e pompa di calore: se vuoi sapere quali sono gli interventi che godono di agevolazioni, consulta anche la nostra <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">Guida alle detrazioni fiscali 2025 per riqualificazione e risparmio energetico</a></b>. </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Per accedere a queste detrazioni è fondamentale rispettare i requisiti tecnici ENEA (come il Coefficiente di Prestazione Minimo) e inviare la documentazione richiesta.</span></div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><div><hr><h3 class="imHeading3 imTACenter">Casa green? Zero stress</h3><span class="fs12lh1-5">Noi di Desamo ci occupiamo di &nbsp;&nbsp;tutto l’iter per l’installazione, e anche delle </span><b class="fs12lh1-5">richieste per le &nbsp;&nbsp;detrazioni</b><span class="fs12lh1-5">. Se vuoi prendere parte al mondo delle energie green senza &nbsp;&nbsp;stress, parti da qui e contattaci per una consulenza gratuita.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;</span><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto" target="_blank" class="imCssLink">[Sì, voglio &nbsp;&nbsp;richiedere una consulenza]</a></u></span></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 30 Sep 2025 09:54:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/pompa-di-calore_thumb.webp" length="586779" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?riscaldamento-con-la-pompa-di-calore--come-funziona</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000017D</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Impianto fotovoltaico: quali permessi servono]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000017C"><h1 class="imHeading1">Impianto fotovoltaico: quali permessi servono</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Servono autorizzazioni per installare un fotovoltaico? In genere no, ma se abiti in un centro storico o con vincoli paesaggistici, potrebbero essere richieste</span></h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Installare un <b>impianto fotovoltaico</b> sulla propria casa è un investimento importante, che porta a notevoli <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" target="_blank" class="imCssLink">risparmi in bolletta</a> e contribuisce alla sostenibilità ambientale. Tuttavia, <a href="https://www.desamo.it/blog/?5-cose-da-sapere-prima-di-installare-un-impianto-fotovoltaico" target="_blank" class="imCssLink">prima di vedere i pannelli sul tuo tetto</a>, è fondamentale capire quali sono i <b>permessi necessari</b> e le procedure burocratiche da seguire.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Fortunatamente, <b>l’installazione del </b><b><a href="https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php" target="_blank" class="imCssLink">fotovoltaico</a></b><b> rientra nei lavori di edilizia libera, quindi non servono permessi o autorizzazioni particolari</b>, ma ci sono ancora delle regole precise da rispettare, specialmente in presenza di vincoli paesaggistici. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">In questo articolo andiamo a vedere proprio come avviare i lavori e come funzionano le autorizzazioni e i permessi in zone con vincolo paesaggistico. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere</h3><div><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti &nbsp;&nbsp;più articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo: ogni mese &nbsp;&nbsp;informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali &nbsp;&nbsp;ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed &nbsp;&nbsp;ecologica. </span></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html#FormNewsletter" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html#FormNewsletter', null, false)">Voglio iscrivermi</a></u></b></span></div><div class="imTACenter"><hr><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Quali permessi servono per l’installazione del fotovoltaico </h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Come anticipato, per l’installazione di un <b>impianto fotovoltaico residenziale</b> <b>destinato all'autoconsumo</b> non sono necessari permessi o altre complesse autorizzazioni edilizie. Questo tipo di intervento rientra, infatti, tra i <a href="https://def.finanze.it/DocTribFrontend/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&id=%7B70AD5A71-052C-4106-A65B-C2791587E511%7D" target="_blank" class="imCssLink">lavori di <b>edilizia libera</b></a>.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Ciò significa che, per l'installazione dei pannelli sul tetto di casa, non devi presentare particolari comunicazioni o permessi al tuo Comune. È fondamentale, però, <b>che l'impianto non alteri in modo significativo la sagoma o le caratteristiche estetiche dell'edificio</b> e che rispetti le normative tecniche e di sicurezza vigenti.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tuttavia, è importante sapere che <b>in alcuni casi specifici</b>, potrebbe essere comunque necessario chiedere specifiche autorizzazioni o seguire procedure particolari. Questo accade, ad esempio, se l'immobile si trova <b>in aree sottoposte a vincoli paesaggistici o culturali, o se l'impianto supera determinate soglie di potenza</b>. </span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Vincoli paesaggistici: quali permessi servono</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">La questione è un po’ più complicata per chi vive in un centro storico o in una zona a tutela paesaggistica. In questi casi, oltre alle procedure edilizie standard (o al posto di esse), è quasi sempre necessaria l'<b>autorizzazione paesaggistica</b>. Questo permesso è rilasciato dalla <b>Sovrintendenza dei Beni Architettonici e Paesaggistici</b> (o dall'ente regionale delegato), previo parere del Comune.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">L’autorizzazione paesaggistica richiede:</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><ul type="disc"><li><span class="fs12lh1-5">Un progetto dettagliato dell'impianto, che dimostri come l'installazione si integra nel contesto paesaggistico e minimizzi l'impatto visivo</span></li></ul><div class="mb1"><ul type="disc"><li><span class="fs12lh1-5">Tempi di attesa più lunghi, data la necessità di ottenere pareri da diversi enti</span></li></ul><div><br></div><span class="fs12lh1-5">Se questo è il tuo caso, armati di pazienza. &nbsp;</span><b class="fs12lh1-5">L'obiettivo è garantire che l'intervento sia compatibile con la tutela del patrimonio culturale e paesaggistico</b><span class="fs12lh1-5">, quindi è necessario fare alcuni passaggi in più. In alcune aree vincolate, potrebbe essere richiesto l'utilizzo di pannelli di colore o forma particolari, o l'installazione in posizioni meno visibili.</span><br></div><h3 class="imHeading3">Focus: PAS e autorizzazione paesaggistica</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Spesso si fa confusione fra PAS (procedura abilitativa semplificata) e autorizzazione paesaggistica. Il PAS, infatti, non sempre serve. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Il <b>PAS </b>è un <b><a href="https://www.allenergya.com/news/come-superare-i-vincoli-dell-autorizzazione-paesaggistica-semplificata/" target="_blank" class="imCssLink">titolo abilitativo edilizio</a></b>. Serve per autorizzare i lavori di costruzione o modifica di un impianto, in base alla sua <b>potenza</b> (solitamente sopra i 50 kWp, ma con variazioni regionali) o ad altre specifiche norme urbanistiche locali.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">L'<b>autorizzazione paesaggistica</b>, invece, è un <b>nulla osta specifico</b> <b>che ha lo scopo di tutelare il paesaggio</b> e i beni culturali. È richiesta ogni volta che un intervento (inclusa l'installazione di un impianto fotovoltaico) interessa un'area o un immobile soggetto a <b>vincolo paesaggistico</b> o culturale, indipendentemente dalla potenza dell'impianto.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Navigare tra queste normative può essere complesso</b>, e per questo ci siamo noi a gestire tutta la burocrazia: richiedi una consulenza gratuita e analizziamo insieme il tuo caso. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><h3 class="imHeading3 imTACenter"> <hr>Energia green? Zero stress</h3><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><span class="fs12lh1-5">Hai dubbi sui &nbsp;&nbsp;permessi o sulle procedure per il tuo impianto fotovoltaico? Non lasciare che &nbsp;&nbsp;la burocrazia rallenti il tuo passaggio all'energia green. Contattaci per una &nbsp;&nbsp;consulenza gratuita: penseremo noi a gestire tutte le pratiche per te.<u></u></span></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink">Sì, voglio &nbsp;&nbsp;richiedere una consulenza</a></u></span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Jul 2025 13:53:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/1_thumb_4aba1vt4.webp" length="41356" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?impianto-fotovoltaico--quali-permessi-servono</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000017C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Fotovoltaico e rendita catastale: quando scatta l’obbligo di variazione]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000017B"><h1 class="imHeading1">Fotovoltaico e rendita catastale: quando scatta l’obbligo di variazione</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Ma il fotovoltaico varia la rendita catastale della tua casa? Solo in alcuni casi, facciamo chiarezza</span></h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Se stai pensando di installare un impianto fotovoltaico, sappiamo che probabilmente uno dei primi dubbi che ti è passato per la mente è: ma un <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?impianto-fotovoltaico--vantaggi,-svantaggi-e-fattori-pratici-da-valutare" target="_blank" class="imCssLink">impianto fotovoltaico</a></b><b> modifica la rendita catastale dell'immobile e, di conseguenza, comporta l'obbligo di una variazione in catasto? </b></span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Beh, <b>per gli impianti residenziali che non modificano sostanzialmente l’immobile e la destinazione d’uso non è mai richiesto di aggiornare la rendita catastale</b>, ma ci sono alcuni casi, in cui invece la procedura è richiesta. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">In questo articolo andiamo a vedere <b>quali sono i casi in cui non è richiesta la variazione catastale e quali, invece, è necessario farla</b>. La risposta non è sempre univoca e dipende da specifiche condizioni e normative.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere</h3><div><span class="fs12lh1-5">Iscriviti alla &nbsp;&nbsp;newsletter Desamo e non perderti le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali &nbsp;&nbsp;ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed &nbsp;&nbsp;ecologica.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink">Voglio iscrivermi<br></a></u></span></div><div class="imTACenter"><hr></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Quando non c’è variazione catastale</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">L’Agenzia delle Entrate è molto chiara riguardo i casi in cui non vi è variazione catastale per installazione del fotovoltaico, e lo stabilisce nella <a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/298305/Circolare+2E+del+01+febbraio+2016_20160129_Circolare+n+2-E.pdf/19c312c8-7a97-48ba-7169-f329cf4712fa" target="_blank" class="imCssLink">Circolare n. 2/E del 1° febbraio 2016</a>. Le modalità operative per l’accatastamento e le specifiche sono poi chiarite nell’Appendice 2 “<a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/3769071/dr_marche_scc_vademecum_docfa_2021_appendice_impianti_fotovoltaici.pdf/eb1aea27-cd39-a739-13bc-6d64b460ebff?version=1.0" target="_blank" class="imCssLink">Modalità operative per l’accatastamento degli Impianti fotovoltaici</a>”. Vediamo brevemente i casi in cui non c’è variazione catastale:</span></div> &nbsp;<div class="mb1"><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>È al servizio dell'unità immobiliare –</b> l'energia prodotta è destinata prevalentemente all'autoconsumo. Anche se una parte dell'energia è <a href="https://www.desamo.it/blog/?come-funziona-l-allaccio-del-fotovoltaico-" target="_blank" class="imCssLink">immessa in rete</a>, l'impianto non assume la connotazione di attività produttiva autonoma ma rimane accessorio all'immobile principale</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Ha una potenza contenuta –</b> per gli impianti installati su immobili a destinazione ordinaria (abitazioni, uffici, negozi), <b>non è richiesta la variazione catastale se la</b> <b>potenza nominale non supera i 3 kWp</b> (kilowatt di picco) </span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Non modifica in modo significativo la consistenza dell'immobile – </b>l’installazione dei pannelli non deve alterare la funzione principale dell'immobile. Tuttavia, qualora il fotovoltaico <b>incrementa il valore capitale (o la relativa redditività ordinaria) di una percentuale pari al 15% o superiore</b> <b>è necessario rivedere il classamento</b> e la rendita dell'unità immobiliare.</span></li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Quindi, se stai pensando di installare un <a href="https://www.desamo.it/blog/?dimensionamento-dell-impianto-fotovoltaico--fattori-da-valutare-ed-esempi-pratici" target="_blank" class="imCssLink">impianto fotovoltaico residenziale</a>, destinato quasi esclusivamente all’autoconsumo, <b>non avrai bisogno di variare la rendita catastale</b>.</span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Quando c’è obbligo di variazione catastale</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>L'obbligo di variazione catastale per fotovoltaico scatta solo quando l’impianto</b> <b>altera significativamente la funzionalità e il valore dell'immobile</b>, rendendolo un'unità immobiliare a sé stante o aumentandone la redditività in modo consistente. L'obbligo di variazione e, quindi, la necessità di presentare una denuncia di variazione catastale (<a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/schede/fabbricatiterreni/aggiornamento-catasto-fabbricati---docfa/scheda-info-docfa" target="_blank" class="imCssLink">mediante procedura DOCFA</a>), sorge quando l'impianto fotovoltaico:</span></div><div class="mb1"><ul><li><b class="fs12lh1-5">È di considerevole potenza – </b><span class="fs12lh1-5">come impianti con potenza nominale superiore a 3 kWp (o 6 kWp, a seconda delle interpretazioni e casistiche specifiche) e in particolare quelli di grande dimensione, come i parchi solari o impianti su capannoni industriali destinati alla vendita di energia</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Produce reddito autonomo – </b>se l’impianto è finalizzato soprattutto alla produzione e vendita di energia elettrica e genera un reddito non legato al consumo dell'unità immobiliare, può essere considerato un'addizionale reddituale significativa</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>È installato su un’unità immobiliare diversa – </b>in casi specifici, un impianto di grandi dimensioni può essere autonomamente censito in catasto come opificio (categoria D/1). Questo si verifica in genere per impianti a terra o molto estesi</span></li></ul></div><div><span class="fs12lh1-5">Se hai dei dubbi, consulta sempre un tecnico specializzato per valutare la specifica situazione: le normative possono presentare sfumature e aggiornamenti nel corso del tempo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Parti da qui</h3><div><span class="fs12lh1-5">Vuoi capire meglio &nbsp;&nbsp;di che tipo di impianto hai bisogno per la tua casa o azienda? Richiedi la &nbsp;&nbsp;consulenza gratuita Desamo per vederci chiaro. </span></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto" target="_blank" class="imCssLink">Voglio richiedere la consulenza</a></u></span></div><div class="imTACenter"><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Cosa succede se non aggiorni la rendita catastale</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">E se non aggiorni la rendita catastale per dimenticanza o perché supera di poco i requisiti obbligatori? <b>La mancata presentazione della variazione catastale è un'omissione che può avere conseguenze non proprio piacevoli per il proprietario dell'immobile</b>. Infatti, <b>la rendita catastale è alla base del calcolo delle imposte locali</b> e, come sappiamo, il fisco italiano non perdona. </span></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Accertamento d'ufficio – </b>qualora il catasto riscontrasse la presenza di un impianto che avrebbe dovuto comportare una variazione, potrebbe procedere con un accertamento d'ufficio, attribuendo una nuova rendita catastale e applicando sanzioni</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Problemi nelle transazioni immobiliari – </b>se hai intenzione di vendere o donare, eventuali difformità tra lo stato di fatto e la situazione catastale può creare ostacoli e perdite di tempo</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Problemi fiscali –</b> la rendita catastale è il punto di riferimento per il <a href="https://www.finanze.gov.it/it/fiscalita/fiscalita-regionale-e-locale/#:~:text=I%20contribuenti%20e%20gli%20operatori%20del%20settore%20possono,e%20le%20tariffe%20adottate%20da%20ciascun%20ente%20territoriale." target="_blank" class="imCssLink">calcolo di IMU e TARI</a>. Una rendita non aggiornata potrebbe portare a pagamenti errati delle imposte e, in caso di accertamento, al recupero di quelle non versate, maggiorate di interessi e sanzioni</span></li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Non complicarti la vita</h3><div><span class="fs12lh1-5">Richiedi la consulenza gratuita e senza &nbsp;&nbsp;impegno con un consulente Desamo per capire meglio se la tua futura installazione richiedere la variazione catastale.</span></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto" target="_blank" class="imCssLink">Richiedi una &nbsp;&nbsp;consulenza</a></u></span></div><div> &nbsp;</div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Jul 2025 13:15:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/2_thumb_jn1dtqky.webp" length="103295" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-e-rendita-catastale--quando-scatta-l-obbligo-di-variazione</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000017B</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[PVGIS fotovoltaico: come simulare la produzione online e gratuitamente]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000017A"><h1 class="imHeading1">PVGIS fotovoltaico: come simulare la produzione online e gratuitamente</h1><h3 class="imHeading3">Esiste un modo obiettivo e semplice (anche per i non addetti ai lavori) per stimare la produzione del fotovoltaico? Sì, è il PVGIS</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">L’installazione di un impianto fotovoltaico <b>deve sempre prevedere un risparmio economico</b> e un ritorno dell’investimento in un lasso di tempo ragionevole. L’azienda a cui hai richiesto un preventivo ti conferma l’effettiva convenienza nel tuo caso specifico, tuttavia vorresti avere un parere obiettivo, magari imparziale ed esterno a un’attività commerciale.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Bene, devi sapere che il metodo per effettuare una <a href="https://www.desamo.it/blog/?calcolo-produzione-del-fotovoltaico--come-si-fa-e-cosa-valutare" target="_blank" class="imCssLink">simulazione della produzione</a> esiste, ed è gratuito e accessibile a tutti: la piattaforma <b>PVGIS</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">In questo articolo, <b>ti accompagniamo nella scoperta di questo strumento</b>, spiegando passo per passo come effettuare la simulazione della produzione direttamente sul PVGIS. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Perché no?</h3><div><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla &nbsp;&nbsp;newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green &nbsp;&nbsp;economy. Ogni &nbsp;&nbsp;mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, &nbsp;&nbsp;per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html#FormNewsletter" target="_blank" class="imCssLink">Voglio iscrivermi</a></u></b></span></div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><hr></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Che cos’è il PVGIS </h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>PVGIS</b>, acronimo di "Photovoltaic Geographical Information System", è una piattaforma online sviluppata dalla Commissione Europea e che fornisce dati sulla <a href="https://www.desamo.it/blog/?come-funziona-il-fotovoltaico" class="imCssLink" target ="_blank"><b>radiazione</b> <b>solare</b></a> e sulla performance degli impianti fotovoltaici in base alla località. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">In pratica, <b>questo strumento ti permette di effettuare una simulazione della produzione in base alla zona territoriale e alla tipologia della tua casa</b>, per valutare l’effettiva convenienza dell’investimento.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">È uno strumento solitamente usato dalle <b>aziende</b> ma è accessibile anche ai <b>privati</b>: quindi, se hai richiesto dei preventivi per l’installazione di un fotovoltaico che, tuttavia, non ti convincono particolarmente, puoi effettuare autonomamente la simulazione sul PVGIS per verificare l’effettiva convenienza.</span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Guida alla simulazione sul PVGIS</h2><div class="mt1 mb1"><span class="fs12lh1-5">Effettuare una simulazione su PVGIS è un processo abbastanza semplice, tuttavia è fondamentale avere alcuni dati a disposizione. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Ti consigliamo di effettuare la simulazione da un PC, aprendo a fianco a questo articolo la schermata del <a href="https://re.jrc.ec.europa.eu/pvg_tools/it/" target="_blank" class="imCssLink">PVGIS</a>. Tieni sottomano questi dati:</span></div><div class="mb1"><ul><li><span class="fs12lh1-5">Tecnologia dei pannelli </span></li><li><span class="fs12lh1-5">Potenza dell’impianto </span></li><li><span class="fs12lh1-5">Inclinazione e orientamento (se disponibili)</span></li></ul></div><div><span class="fs12lh1-5">Per una panoramica realistica,<b> in questa guida effettuiamo la simulazione presso l’indirizzo della nostra sede, utilizzando come esempio un </b><b><a href="https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php', null, false)">impianto Hyundai</a></b><b> da 6,3 kWp da 14 pannelli</b>. </span></div><h3 class="imHeading3">Inserimento dati geografici </h3><div><span class="fs12lh1-5">Aperta la pagina del PVGIS, la prima cosa da fare è cambiare la lingua per facilitare la navigazione. Successivamente, inserisci l’indirizzo preciso della zona geografica per cui vuoi effettuare la simulazione. &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/Sezione-1.webp" title="Seleziona la lingua" width="894" height="503" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><img class="image-2" src="https://www.desamo.it/images/Sezione-2.webp"  width="887" height="499" /><span class="fs12lh1-5"> </span><br></div><h3 class="imHeading3">Dati relativi all’impianto e alla posizione</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">A questo punto, passiamo alla compilazione dei dati relativi all’impianto fotovoltaico e al <a href="https://www.desamo.it/blog/?dimensionamento-dell-impianto-fotovoltaico--fattori-da-valutare-ed-esempi-pratici" class="imCssLink" target ="_blank">dimensionamento</a> che si intende installare. Noi useremo come esempio un impianto Hyundai da 6,3 kWp con 14 pannelli.</span></div><ul type="disc"><li><span class="fs12lh1-5"><b>Database di radiazione solare</b> – lascia il database predefinito (PVGIS-SARAH è il database per la zona EU)</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Tecnologia FV</b> – silicio cristallino (oppure quella prevista dal tuo preventivo)</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Potenza FV di picco</b> [kWp] = 6,3 kWp</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Perdite di sistema %</b> - 10 (al 30esimo anno il pannello Hyundai produce ancora il 90,3%)</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Posizione montaggio</b> - sul tetto/integrato nell’edificio (per impianto residenziale standard)</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Inclinazione °</b> - 35 è l’inclinazione suggerita standard, che varia sensibilmente dalla zona geografica (inclinazione ideale: <b>Nord Italia </b>35-40°; <b>Centro:</b> 30-35°; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<b>Sud:</b> 20-30°) l’inclinazione comunque è la stessa del tetto, tranne in casi di installazioni su terrazzo piano</span></li></ul><div class="mb1"><ul type="disc"><li><span class="fs12lh1-5"><b>Orientamento</b> – l’orientamento, o azimuth, è l'angolo dei moduli FV rispetto alla direzione verso sud. -90° corrisponde all’est, 0° è sud, e 90° è ovest. In alcuni casi sia l'inclinazione che l'orientamento sono già impostati, per esempio se i moduli sono integrati in un tetto o parete. Se si ha la possibilità di scegliere liberamente l'inclinazione e l'orientamento, si può anche chiedere di calcolare gli angoli ottimali (per angoli che rimangono invariati per tutto l'anno).</span></li></ul></div><div><span class="fs12lh1-5">A questo punto, clicca su “<b>Mostra risultati</b>” in basso a destra, e scorri la pagina per visualizzare la stima di produzione. </span></div><div><img class="image-3" src="https://www.desamo.it/images/Sezione-3.webp" title="Inserimento dati fotovoltaico" width="887" height="499" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><h3 class="imHeading3">Stima della produzione e del rendimento (sezione arancione)</h3><div><span class="fs12lh1-5">PVGIS elaborerà le informazioni e ti presenterà una tabella arancione intitolata <b>RENDIMENTO DI FV IN RETE: RISULTATI.</b> Qui potrai visualizzare la produzione stimata mensile e annuale. Vedrai una schermata come questa sotto.</span></div><div><img class="image-4" src="https://www.desamo.it/images/Sezione-4.webp" title="Grafico stima della produzione " width="887" height="499" /><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Potrai notare che </span><b class="fs12lh1-5">cambiando la località ma lasciando le stesse caratteristiche del fotovoltaico</b><span class="fs12lh1-5">, la produzione varierà sensibilmente: per questo, in fase di <a href="https://www.desamo.it/blog/?preventivo-fotovoltaico--quali-informazioni-deve-contenere" class="imCssLink" target ="_blank">consulenza e scelta di installazione</a>, è fondamentale effettuare questa verifica.</span><br></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Vuoi saperne di più?</h3><div><span class="fs12lh1-5">Richiedi la consulenza gratuita e senza impegno con un &nbsp;&nbsp;consulente Desamo per capire meglio come funziona la stima della produzione.</span></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto" target="_blank" class="imCssLink">[Voglio &nbsp;&nbsp;richiedere la consulenza]</a></u></b></span></div><div class="imTACenter"><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><br></div><h3 class="imHeading3">Dati radiazioni mensili (sezione viola)</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Con lo stesso simulatore si possono avere i dati mensili/giornalieri/orari sulla radiazione. Tornando nella sezione superiore (arancione, affianco alla mappa), infatti, ai a disposizione <b>dati storici dal 2005 al 2020</b>.</span></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5">Clicca nel menù a sinistra della tabella “Dati mensili”</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Seleziona un periodo specifico (il risultato sarà una media) oppure un singolo anno. Consigliamo di selezionare un periodo <b>di almeno 15 anni</b> per una simulazione più completa e affidabile</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Scegli il tipo di irraggiamento, la ratio e la temperatura media.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Clicca su “Mostra risultati”</span></li></ul><div><br></div></div><div><img class="image-5" src="https://www.desamo.it/images/Sezione-6.webp" title="Dati radiazioni mensili" width="887" height="499" /><br></div><h3 class="imHeading3">Altri dati metereologici (sezione verde)</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Ogni zona geografica è differente e ha caratteristiche metereologiche precise: <b>il PVGIS considera anche questi fattori e ti permette di inserirli per una simulazione ancora più accurata.</b> </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Nella sezione “Anno meteorologico tipico”, dunque, hai la possibilità di visualizzare diversi dati meteorologici per un anno medio, rappresentativo delle condizioni climatiche della località.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Puoi selezionare diverse variabili da visualizzare (per esempio, irradianza globale orizzontale, temperatura dell'aria o umidità)</span></div><div><img class="image-6" src="https://www.desamo.it/images/Sezione-7.webp" title="Sezione dati metereologici" width="887" height="499" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Nel nostro caso, per esempio, abbiamo selezionato </span><b class="fs12lh1-5">l'irradianza globale orizzontale</b><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div><img class="image-8" src="https://www.desamo.it/images/Sezione-7-b.webp" title="Esempio con irradianza globale orizzontale" width="887" height="499" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><br></div><hr><h3 class="imHeading3 imTACenter">Casa green? Zero stress</h3><div><span class="fs12lh1-5">Se hai bisogno di capire qual è la <b>soluzione </b>ideale &nbsp;&nbsp;per la tua casa o hai bisogno di un <b>chiarimento</b>, contattaci per una &nbsp;&nbsp;consulenza gratuita. </span></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto" target="_blank" class="imCssLink">[Sì, voglio &nbsp;&nbsp;richiedere una consulenza]</a></u></b></span></div><div> &nbsp;<!--[if !supportAnnotations]--></div><div> &nbsp;<!--[endif]--></div><div> &nbsp;</div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Jul 2025 12:19:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/3_thumb_fo4n5rj9.webp" length="65561" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?pvgis-fotovoltaico--come-simulare-la-produzione-online-e-gratuitamente</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000017A</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Bolletta fotovoltaico: cos’è e come si legge]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000179"><h1 class="imHeading1">Bolletta fotovoltaico: cos’è e come si legge</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Il fotovoltaico diminuisce drasticamente i costi di elettricità in bolletta, ma potrebbe non annullarli completamente. Vediamo come funziona</span></h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Stai pensando di installare il fotovoltaico e hai letto (o ti hanno detto) che <b>non riceverai più la bolletta della luce</b>? Magari anche senza dover installare la <a href="https://www.desamo.it/blog/?batterie-per-l-accumulo-fotovoltaico--3-errori-da-evitare" class="imCssLink" target ="_blank">batteria di accumulo</a>? Attenzione,<b> perché non è proprio così.</b></span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Il fotovoltaico diminuisce drasticamente i costi di elettricità in bolletta, rendendola quasi irriconoscibile rispetto al passato, <b>ma potrebbe non annullarli completamente</b>. La tua casa rimarrà comunque <a href="https://www.desamo.it/blog/?come-funziona-l-allaccio-del-fotovoltaico--costi-e-tempistiche" class="imCssLink" target ="_blank">connessa alla rete elettrica nazionale</a>. E questa connessione ha dei costi.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">In questo articolo, faremo chiarezza su <b>cos'è una bolletta con il fotovoltaico </b>e ti guideremo passo dopo passo su come leggerla, per capire esattamente perché e cosa stai pagando e come (realisticamente) provare ad annullarla.</span></div> &nbsp;<div><br></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere</h3><div><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti &nbsp;&nbsp;più articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo: ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica. </span></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html#FormNewsletter" target="_blank" class="imCssLink">Voglio iscrivermi</a></u></b></span></div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><hr></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Costi fissi di una bolletta con fotovoltaico</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Anche se produci energia dal tuo impianto fotovoltaico, la tua bolletta non sarà a zero. Il motivo è semplice: il tuo fotovoltaico ti permette di <b>autoconsumare</b> <b>gran parte dell'energia che produci</b>, riducendo al minimo il <b>prelievo</b> dalla rete. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Tuttavia, <b>la rete elettrica rimane il piano B quando non c’è, appunto, produzione diretta</b>: durante la notte, nelle giornate grigie, o quando il tuo consumo supera la produzione diretta.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Oltre ai costi di questi minimi utilizzi, troverai i costi di gestione (rapportati al tuo consumo) come una normale bolletta:</span></div><div class="mb1"><ul type="disc"><li><span class="fs12lh1-5"><b>Spese di trasporto e gestione –</b> costi per portare l'energia dalle centrali a casa tua e per la gestione del contatore. Include una <b>quota fissa</b> che paghi indipendentemente dai tuoi consumi, una quota legata alla potenza del contatore e una <b>quota variabile</b> calcolata sull'energia che <i>prelevi</i> dalla rete</span></li></ul></div><div class="mb1"><ul type="disc"><li><span class="fs12lh1-5"><b>Oneri di sistema –</b> costi di interesse generale per il sistema elettrico nazionale</span></li></ul></div><div class="mb1"><ul type="disc"><li><span class="fs12lh1-5"><b>Imposte – </b>accise e IVA sul totale della bolletta</span></li></ul></div><div><span class="fs12lh1-5">Quindi, la bolletta non scomparirà del tutto con il fotovoltaico. Continuerai a pagare per la connessione alla rete, per i servizi essenziali e per le imposte. La grande differenza è che la <b>quota relativa all'energia effettivamente consumata dalla rete diminuirà drasticamente</b>, grazie al tuo autoconsumo e ai meccanismi di compensazione.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Come leggere la bolletta con fotovoltaico </h2><div class="mt1 mb1"><span class="fs12lh1-5">La bolletta di chi ha un impianto fotovoltaico, nelle sue voci fondamentali, <b>è uguale a quella di chi non lo possiede</b>. Troverai quindi i costi fissi che abbiamo visti sopra, e naturalmente i dati del tuo contratto.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Per avere un quadro completo del risparmio, dovrai considerare anche i meccanismi di incentivazione come lo <b>scambio sul posto </b>(per chi ne usufruisce ancora) o il <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?ritiro-dedicato--cos-e-e-come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">ritiro dedicato</a></b>, che sono gestiti dal GSE e ti vengono corrisposti sotto forma di rimborsi e pagamenti separati.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Questo significa che, in alcuni mesi, considerati i consumi irrisori delle bollette e gli eventuali rimborsi grazie ai meccanismi di incentivazione, <b>potresti effettivamente non spendere nulla di elettricità</b>, soprattutto se hai una <a href="https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php" target="_blank" class="imCssLink">batteria per l’accumulo</a>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/bolletta-luce.webp" alt="" width="896" height="387" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Bolletta fotovoltaico con ritiro dedicato</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">La bolletta elettrica degli impianti in regime di <b>ritiro dedicato </b>rifletterà solo ed esclusivamente l'energia che hai <b>prelevato dalla rete. </b></span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">A differenza dello scambio sul posto (che non è più attivabile per i nuovi impianti), il ritiro dedicato è un vero e proprio <b>meccanismo di vendita dell'energia in eccesso</b>. </span></div><div class="mb1"><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Bolletta solo per i prelievi</b> – la bolletta del tuo fornitore si concentrerà unicamente sull'energia che hai prelevato dalla rete</span></li><li><b class="fs12lh1-5">Pagamenti separati dal GSE – </b><span class="fs12lh1-5">l'energia che immetti in rete tramite il ritiro dedicato viene acquistata direttamente dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Sarà il GSE a effettuare il pagamento</span></li></ul></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Questo significa che la gestione economica si divide</b>: da un lato paghi la tua bolletta per l'energia prelevata; dall'altro ricevi un bonifico dal <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-all-area-clienti-del-gse" class="imCssLink" target ="_blank">GSE</a> per l'energia che hai immesso. Quindi, <b>consumi e guadagni dalla produzione avvengono in modo indipendente</b>.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Si possono annullare i consumi dalla rete elettrica con il fotovoltaico?</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Annullare completamente i prelievi di energia dalla rete e raggiungere l’indipendenza energetica è possibile</b>, soprattutto se si intende rendere la <a href="https://www.desamo.it/blog/?casa-completamente-elettrica--le-alternative-al-gas" class="imCssLink" target ="_blank">casa completamente elettrica</a>, ma il solo fotovoltaico non è sufficiente. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Per massimizzare l'autoconsumo e minimizzare i prelievi, devi considerare 3 aspetti fondamentali:</span></div><div class="mb1"><ul type="disc"><li><span class="fs12lh1-5"><b>Sistemi di accumulo (batterie) – </b>le batterie immagazzinano l'energia prodotta in eccesso durante le ore di sole, permettendoti di usarla quando l'impianto non produce. Questo riduce drasticamente la necessità di &nbsp;prelevare dalla rete</span></li></ul></div><div class="mb1"><ul type="disc"><li><span class="fs12lh1-5"><b>Elettrodomestici ad alta efficienza energetica –</b> scegliere elettrodomestici <a href="https://www.desamo.it/blog/?classe-energetica-elettrodomestici--cos-e,-come-si-legge-e-quale-scegliere" class="imCssLink" target ="_blank">in classi energetiche elevate</a> (A, A+, A++) ti permette di consumare meno energia per le stesse prestazioni, rendendo più facile coprire il fabbisogno con l'autoconsumo</span></li></ul></div><div class="mb1"><ul type="disc"><li><span class="fs12lh1-5"><b>Buona coibentazione dell'edificio – </b>un <a href="https://www.desamo.it/blog/?efficienza-energetica-casa--cos-e-e-come-migliorarla" class="imCssLink" target ="_blank">isolamento termico efficace</a> (pareti, tetto, infissi) riduce notevolmente il fabbisogno energetico per riscaldamento e raffrescamento. Meno energia serve per climatizzare casa, più facile sarà che il tuo fotovoltaico la produca tutta</span></li></ul></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Combinando un <a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-e-batteria-d-accumulo--come-funziona-e-in-quali-casi-conviene-1" class="imCssLink" target ="_blank">impianto fotovoltaico, un sistema di accumulo</a> e un occhio all'efficienza energetica della propria abitazione, potrai raggiungere livelli di autoconsumo molto elevati e vedere le bollette ai minimi se non addirittura azzerate.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Non dimenticare che, fino alla fine del 2025, puoi ancora usufruire delle <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">detrazioni fiscali al 50% per il fotovoltaico e batterie per l’accumulo</a>: se stai pensando di passare alle energie green, il momento giusto è questo.</span></div><div class="imTACenter"><br></div><hr><h3 class="imHeading3 imTACenter">Prendi parte anche tu alla rivoluzione energetica</h3><div><span class="fs12lh1-5">Le batterie per l’accumulo ti &nbsp;&nbsp;permettono di aumentare l’autoconsumo dell’energia prodotta dal tuo impianto &nbsp;&nbsp;fotovoltaico e godono anche delle detrazioni al 50% per acquisto e &nbsp;&nbsp;installazione. Se vuoi sapere come fare il <b>passo successivo </b>e &nbsp;&nbsp;avvicinarti alle <b>soluzioni di energia sostenibile</b>, parti da qui e &nbsp;&nbsp;contattaci per una consulenza gratuita. </span></div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto" target="_blank" class="imCssLink">Sì, voglio &nbsp;&nbsp;richiedere una consulenza</a></u></span></div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 09 Jul 2025 10:31:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/4_thumb_plwkkhiq.webp" length="57926" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?bolletta-fotovoltaico--cos-e-e-come-si-legge</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000179</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Punti di ricarica per auto elettrica: a che punto siamo in Italia]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000177"><h1 class="imHeading1">Punti di ricarica per auto elettrica: a che punto siamo in Italia</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Vacanze in macchina elettrica? Forse il 2025 è l’anno della svolta</span></h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Se stai pensando di affrontare le vacanze in auto elettrica, potresti avere qualche preoccupazione riguardo ai <b>punti di ricarica</b>. Potrai ricarica la macchina in tutte le tappe del tuo viaggio? Saranno facili da trovare?</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">In effetti, fino all’anno scorso, c’erano solo <a href="https://www.ilpost.it/2024/03/29/mappa-colonnine-ricarica-auto-elettriche/" target="_blank" class="imCssLink">42.500 colonnine pubbliche</a> su tutto il territorio nazionale. Quindi le tue perplessità sono lecite. Ma da quest’anno le cose sembrano essere nettamente migliorate.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">In questo articolo facciamo il punto della situazione dell'infrastruttura di ricarica in Italia, vediamo la <b>distribuzione dei punti di ricarica e ti lasciamo alcune delle mappe di riferimento</b> per goderti l’estate senza pensieri.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla &nbsp;&nbsp;newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green &nbsp;&nbsp;economy. Ogni mese &nbsp;&nbsp;informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere &nbsp;&nbsp;la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html#FormNewsletter" target="_blank" class="imCssLink"><w:sdt sdttag="goog_rdk_0"></w:sdt><b><u>Voglio iscrivermi</u></b></a></span></div><hr><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Punti di ricarica e colonnine non sono la stessa cosa</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Prima di addentrarci nei numeri, è fondamentale fare chiarezza su una distinzione che spesso genera confusione: quella tra <b>colonnina</b> e <b>punto di ricarica</b>. Seppur queste definizioni vengano spesso utilizzate come sinonimi, in realtà non sono la stessa cosa.</span></div> &nbsp;<div class="mb1"><ul><li><span class="fs12lh1-5">La <b>colonnina di ricarica</b> è l'apparecchiatura fisica che vedi installata sul territorio, la struttura a cui ti avvicini con la tua auto</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Un <b>punto di ricarica (PoC)</b>, invece, è la singola presa (o connettore) presente su una colonnina a cui puoi collegare il veicolo per ricaricare</span></li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Una<b> singola colonnina può avere uno o più punti di ricarica</b>. Per esempio, una colonnina a palo con due prese laterali offre due punti di ricarica, permettendo la ricarica simultanea di due veicoli.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Quando parliamo di statistiche sull'infrastruttura, è più preciso riferirsi al numero di punti di ricarica disponibili, perché questi <b>rappresentano la capacità effettiva di erogazione del servizio</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ci sono, infine, le Wallbox, conosciute anche come <a href="https://www.desamo.it/blog/?stazione-di-ricarica-domestica--wallbox---cos-e,-come-funziona-e-quando-conviene" class="imCssLink" target ="_blank">colonnine di ricarica domestica</a>: dispositivi domestici che ti permettono di ricaricare l’auto direttamente a casa (praticamente gratis se hai il fotovoltaico). </span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Quanti punti di ricarica per le auto elettriche ci sono nel 2025?</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Il <b>parco auto elettrico</b> italiano è <a href="https://www.autoelettrica101.it/statistiche.php" target="_blank" class="imCssLink">in costante crescita</a>: la necessità di rendere la mobilità green più agevole è ormai diventata una priorità. E, fortunatamente, l’Italia sta andando nella direzione giusta. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Al 2025, infatti, in Italia ci sono <b><a href="https://www.newsauto.it/guide/mappa-colonnine-auto-elettriche-dove-sono-le-stazioni-di-ricarica-2025-177217/" target="_blank" class="imCssLink">65.992 punti di ricarica</a></b> a uso pubblico, ripartiti in 22.054 location: un aumento di circa 23mila rispetto all’anno precedente. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">È importante sapere che il <b>47% dei punti di ricarica sono di tipo veloce e ultra-veloce</b> e consentono tempi di ricarica ridotti, fondamentali per i lunghi viaggi e le emergenze. La restante parte è costituita da punti di ricarica a corrente alternata (AC), più adatti per ricariche di durata maggiore (per esempio, presso le destinazioni o durante la notte). </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Vediamo la prevalenza per zone territoriali (dati aggiornati a dicembre 2024): </span></div><div class="mb1"><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Nord Italia</b> – 57% dei punti totali</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Centro Italia</b> – 20% dei punti totali</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Sud e Isole</b> – 23% dei punti totali </span></li></ul><div><br></div><div><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/Infografica-ricarica-auto-elettriche-Q4-2024.webp" alt="" width="887" height="1255" /><br></div></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div data-text-align="center" class="imTACenter"><i class="fs12lh1-5">Fonte: Motus-e</i><br></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Come si può immaginare da questi numeri, <b>viaggiare in auto elettrica nel Nord Italia è molto più comodo e agevole rispetto a centro e Sud</b>. Ma senza farci prendere dallo sconforto, vediamo le principali mappe per trovare i punti di ricarica.</span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Principali mappe per trovare i punti di ricarica</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Per affrontare i tuoi viaggi in auto elettrica con maggiore serenità, è sempre meglio consultare in anticipo le app e le mappe dei punti di ricarica. Ecco quelle più affidabili da usare come riferimento:</span></div><div class="mb1"><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.goelectricstations.nextcharge&hl=it&pli=1" target="_blank" class="imCssLink">NextCharge</a></b><b> – </b>app che aggrega punti di ricarica di diversi operatori, permettendo di filtrare per tipo di connettore, potenza e disponibilità (anche senza registrazione)</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b><a href="https://www.enelxway.com/it/it/mappa-punti-di-ricarica#mappe-stazioni" target="_blank" class="imCssLink">Enel X Way App</a></b><b> – </b>mappa ufficiale di Enel, disponibile sia in versione web sia app</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b><a href="https://www.plugshare.com/" target="_blank" class="imCssLink">PlugShare</a></b><b> – </b>app ottima per i viaggi internazionali, ricca di informazioni utili fornite anche dagli utenti, come foto, commenti e stato di funzionamento delle colonnine</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b><a href="https://abetterrouteplanner.com/" target="_blank" class="imCssLink">A Better Routeplanner</a></b><b> (ABRP)</b> – una mappa da usare anche come pianificatore di percorso, che tiene conto di consumi, punti di ricarica e tempi di ricarica</span></li></ul></div><div><span class="fs12lh1-5">Per le ricerche rapide, anche Google Maps e Apple Maps possono venirci in soccorso: sempre più integrate, mostrano i punti di ricarica disponibili e, in alcuni casi, anche la loro disponibilità in tempo reale. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Parti da qui</h3><div><span class="fs12lh1-5">Bello viaggiare, ma la comodità di usare l’auto &nbsp;&nbsp;elettrica in città e ricaricarla direttamente a casa? Se vuoi sapere come &nbsp;&nbsp;installare una Wallbox a un prezzo ridotto grazie alle detrazioni fiscali, &nbsp;&nbsp;parti da qui e contattaci per una consulenza gratuita. </span></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto" target="_blank" class="imCssLink"><u>[Sì, voglio &nbsp;&nbsp;richiedere una consulenza</u><w:sdt sdttag="goog_rdk_2"></w:sdt><u>]</u></a></span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 11 Jun 2025 12:42:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/1_thumb_6clc1obp.webp" length="502027" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?punti-di-ricarica-per-auto-elettrica--a-che-punto-siamo-in-italia</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000177</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Condizionatore e pompa di calore: differenze, vantaggi e svantaggi]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000176"><h1 class="imHeading1">Condizionatore e pompa di calore: differenze, vantaggi e svantaggi</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Pompa di calore o condizionatore? Vediamo le caratteristiche di entrambi</span></h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Il caldo inizia ormai a farsi sentire e abbiamo già attivato nelle nostre case i tanto amati sistemi di raffrescamento. Ma se dovessi cambiare oggi il tuo impianto (o installare il primo nella tua nuova casa) cosa sceglieresti? </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Nel ricco panorama dei dispositivi per il raffrescamento, spesso si sente parlare di <b>condizionatori</b> e <b>pompe di calore</b>, termini a volte usati in modo intercambiabile ma che, in realtà, identificano due tecnologie ben distinte. Capire le loro differenze è fondamentale per fare la scelta giusta in base alle proprie esigenze di riscaldamento, raffrescamento e, ovviamente, di <b>efficienza energetica</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">In questo articolo vedremo nel dettaglio le caratteristiche di <b>condizionatori e pompe di calore aria-aria</b>, analizzandone i vantaggi e gli svantaggi per aiutarti a capire quale sia la soluzione più adatta a te per il comfort domestico.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere</h3><div><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti più articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo: ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica. </span></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><b><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html#FormNewsletter" target="_blank" class="imCssLink">Voglio iscrivermi</a></u></b></div><div data-text-align="center" class="imTACenter"><hr></div><div> &nbsp;</div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><h2 class="imHeading2">Differenze fra condizionatore e pompa di calore aria-aria</h2><div><span class="fs12lh1-5">Sebbene entrambi i sistemi servano a gestire <b>la temperatura degli ambienti</b>, il loro funzionamento e le loro caratteristiche li rendono molto differenti nella pratica. Facciamo una prima distinzione tecnica.</span></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Condizionatore</h3><div><span class="fs12lh1-5">Il <b>condizionatore</b>, nella sua funzione primaria, è progettato per <b>raffrescare l'aria</b> di un ambiente. <b>Il suo principio di funzionamento si basa sull'estrazione del calore dall'interno dell'abitazione</b> e il suo rilascio all'esterno. In pratica, il condizionatore preleva l'aria calda dalla stanza, la fa passare attraverso un circuito frigorifero dove cede il calore, e poi reimmette l'aria raffreddata nell'ambiente.</span></div><h3 class="imHeading3">Pompa di calore aria-aria</h3><div><span class="fs12lh1-5">La <b>pompa di calore aria-aria</b>, invece, è un sistema più versatile. È progettata per <b>spostare il calore</b> da un luogo all'altro, potendo sia prelevare calore dall'esterno per riscaldare l'interno (riscaldamento) sia prelevare calore dall'interno per raffrescare l'esterno (raffrescamento). <b>Questo significa che una pompa di calore è in grado di fornire sia riscaldamento sia raffrescamento, fungendo da unico sistema</b>. La sua efficienza è legata alla capacità di estrarre il calore dall’esterno, non di generarlo tramite combustione, rendendola particolarmente efficiente dal punto di vista energetico.</span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Vantaggi e svantaggi del condizionatore</h2><div><div style="text-align: start;" data-text-align="start" class="mb1"><span style="text-align: start;" class="fs12lh1-5">Fatta questa prima distinzione, andiamo a vedere i principali vantaggi e svantaggi di entrambe le tecnologie per il raffrescamento domestico.</span><br></div></div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><div class="imTACenter"><img class="image-5" src="https://www.desamo.it/images/VANTAGGI-E-SVANTAGGI-CONDIZIONATORE.webp" alt="" width="900" height="450" /></div></div><h3 class="imHeading3">Vantaggi</h3><div><span class="fs12lh1-5">Generalmente, un condizionatore ha un costo di acquisto e di installazione più contenuto rispetto a una pompa di calore. Anche <b>l’installazione </b>è più <b>semplice </b>e richiede interventi minimi sull'impianto esistente. Inoltre, essendo progettata esclusivamente per il raffreddamento, è estremamente efficiente nel raffrescare rapidamente gli ambienti.</span></div><h3 class="imHeading3">Svantaggi</h3> &nbsp;<div><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Poca versatilità</b> – il condizionatore ha la <b>sola funzione di raffrescamento</b>. Questo diventa un limite da non ignorare, soprattutto se stai effettuando una ristrutturazione, poché dovrai necessariamente considerare un sistema di riscaldamento parallelo</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Alto consumo energetico </b>– sebbene efficienti nel raffrescamento, alcuni modelli possono essere meno performanti e, quindi, avere consumi molto elevati, soprattutto se usati intensamente</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Aria “secca” </b>– in alcuni modelli di condizionatore, non è presente alcuna funzione di deumidificatore, con il conseguente <a href="https://www.inran.it/2022/07/21/condizionatore-rischio-pelle-secca-cosa-fare/" target="_blank" class="imCssLink">effetto estremamente fastidioso di aria secca</a> che tutti noi abbiamo sperimentato almeno una volta</span></li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Vantaggi e svantaggi della pompa di calore aria-aria</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Le pompe di calore aria-aria sono sistemi più complessi ma che offrono maggiore flessibilità di utilizzo. Come tutte le tecnologie, hanno sia dei vantaggi sia degli svantaggi: vediamo insieme i principali.</span><br></div><div class="mb1"><div><img class="image-4" src="https://www.desamo.it/images/VANTAGGI-E-SVANTAGGI-POMPA-DI-CALORE-ARIA-ARIA.webp" alt="" width="900" height="450" /></div></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><h3 class="imHeading3">Vantaggi</h3><div class="mt1 mb1"><span class="fs12lh1-5">Il primo vantaggio è sicuramente la <b>versatilità</b>. Difatti, le pompe di calore aria-aria possono produrre sia riscaldamento sia raffrescamento: la soluzione ideale per il comfort climatico annuale, poiché riscalda in inverno e raffresca in estate, sostituendo sia la caldaia che il condizionatore. Vediamo altri vantaggi:</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Efficienza energetica – </b>utilizza l'energia elettrica per spostare il calore, non per generarlo. Questo la rende molto efficiente, con un <a href="https://www.desamo.it/blog/?quanto-consuma-una-pompa-di-calore-" class="imCssLink" target ="_blank">minor consumo di energia rispetto ai sistemi tradizionali</a> a combustione</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Impatto ambientale ridotto –</b> non utilizzando combustibili fossili per il riscaldamento, l’impatto ambientale è al minimo. Se <a href="https://www.desamo.it/blog/?pompa-di-calore--con-o-senza-fotovoltaico-" class="imCssLink" target ="_blank">abbinata a un impianto fotovoltaico</a>, l'energia utilizzata può essere prodotta in modo totalmente sostenibile</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Accesso a incentivi –</b> essendo una tecnologia che promuove l'efficienza energetica e le rinnovabili, le pompe di calore godono delle <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">detrazioni fiscali</a></span></li></ul></div><h3 class="imHeading3">Svantaggi</h3><div style="text-align: start;" data-text-align="start" class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Uno dei principali svantaggi è il <b>costo iniziale </b>sicuramente più<b> elevato </b>rispetto a un condizionatore tradizionale (se non si può accedere alle detrazioni fiscali). Inoltre, anche <b>l’installazione può essere più complessa</b>.</span></div><div data-text-align="start" style="text-align: start;" class="mb1"><span class="fs12lh1-5">In alcuni casi, inoltre, la sola pompa di calore potrebbe non essere sufficiente per riscaldare l’intera casa. Si può ovviare, tuttavia, con una pompa di calore splittata. Se vuoi saperne di più, leggi anche il nostro approfondimento su come rendere la <a href="https://www.desamo.it/blog/?casa-completamente-elettrica--le-alternative-al-gas" class="imCssLink" target ="_blank">casa completamente elettrica</a>.</span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Quale scegliere per il raffrescamento della casa?</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>La pompa di calore è sicuramente la scelta più efficiente e intelligente nel lungo termine</b>. Tuttavia, tutto dipende dal tipo di lavoro che devi eseguire sulla casa, dal tuo budget e ovviamente dalle tue esigenze.</span></div><ul type="disc"><li><span class="fs12lh1-5"><b>Se cerchi solo il raffrescamento estivo</b> e disponi già di un sistema di riscaldamento efficiente per l'inverno (come una moderna caldaia o un impianto a pavimento), un <b>condizionatore</b> potrebbe essere la soluzione più semplice ed economica in termini di investimento iniziale</span></li> &nbsp;<li><span class="fs12lh1-5"><b>Se desideri una soluzione completa anche per l’inverno</b>, puntando al massimo dell'efficienza energetica e alla riduzione dell'impatto ambientale, la <b>pompa di calore aria-aria</b> è la scelta migliore. Nonostante un costo iniziale più elevato, i vantaggi in termini di risparmio energetico e di versatilità la rendono un investimento molto valido, soprattutto se abbinata a un impianto fotovoltaico</span></li></ul><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">In entrambi i casi, evita il fai-da-te e affidati sempre a tecnici qualificati ed esperti che possano consigliarti sul miglior modello per la tua casa e accompagnarti nell’iter di progettazione e installazione. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div></div><hr><h3 class="imHeading3 imTACenter">A ognuno il suo</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Quindi, pompa di calore &nbsp;&nbsp;aria-aria o condizionatore?</b> Beh, tutto dipende dalla tua casa e dalle tue &nbsp;&nbsp;esigenze. Se vuoi sapere di che tipo di impianto ad alta efficienza &nbsp;&nbsp;energetica hai bisogno per il raffrescamento/riscaldamento della tua casa, contattaci &nbsp;&nbsp;per una consulenza gratuita.</span></div><div class="imTACenter"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto" target="_blank" class="imCssLink">[Sì, voglio &nbsp;&nbsp;richiedere una consulenza]</a></u></div><div><a href="https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto" target="_blank" class="imCssLink"> &nbsp;</a><!--[if !supportAnnotations]--></div><div> &nbsp;<!--[endif]--></div><div> &nbsp;</div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 11 Jun 2025 09:44:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/2_thumb_3cisu0jc.webp" length="355256" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?condizionatore-e-pompa-di-calore--differenze,-vantaggi-e-svantaggi</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000176</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Efficienza energetica casa: cos’è e come migliorarla]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000175"><h1 class="imHeading1">Efficienza energetica casa: cos’è e come migliorarla</h1><h3 class="imHeading3">L’efficienza energetica è un fattore fondamentale che indica quanto potremmo spendere e inquinare meno</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Nel mondo di oggi, sempre più attento all'ambiente e al risparmio, l'efficienza energetica della casa è diventata un tema centrale. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Comprendere <b>cosa significa efficienza energetica</b> e, soprattutto, come migliorarla è una vera e propria necessità che porta con sé numerosi vantaggi: riduzione dei costi in bolletta e minor impatto ambientale. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">In questo articolo ti spieghiamo <b>cos’è l’efficienza energetica di una casa, come si calcola e quali sono gli interventi per migliorarla</b>, così da inquinare e consumare di meno.</span></div><div class="mb1"><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Perché no?</h3><div><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla &nbsp;&nbsp;newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green &nbsp;&nbsp;economy. Ogni &nbsp;&nbsp;mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, &nbsp;&nbsp;per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html#FormNewsletter" target="_blank" class="imCssLink">Voglio iscrivermi</a></u></b></span></div><div class="imTACenter"><hr></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Cosa significa efficienza energetica</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Per <b>efficienza energetica</b> si intende il <b>rapporto tra il risultato ottenuto e la quantità di energia utilizzata</b> per conseguirlo. Applicato al contesto di un edificio o di un’abitazione, indica la sua capacità di consumare meno energia per soddisfare le stesse esigenze di comfort. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">In parole semplici, una casa con una buona efficienza energetica riesce a mantenere una temperatura gradevole in inverno e fresca in estate, a produrre acqua calda e a illuminare gli ambienti, <b>utilizzando il minor quantitativo di energia possibile</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Questo si traduce in un minor spreco di risorse, un minore impiatto ambientale e, naturalmente, un risparmio significativo sui costi in bolletta.</span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Come si calcola la classe energetica della casa</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">L’efficienza di un’abitazione o edificio è stabilita da un documento tecnico: l'<b>Attestato di Prestazione Energetica (</b><b><a href="https://www.acca.it/certificazione-energetica" target="_blank" class="imCssLink">APE</a></b><b>)</b>. Questo documento, obbligatorio in caso di vendita o affitto, classifica gli immobili in base ai loro consumi energetici, assegnando una classe che va dalla <b>A4 (la più efficiente)</b> alla <b>G (la meno efficiente)</b>.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Il calcolo della classe energetica prende in considerazione diversi fattori, tra cui:</span></div><ul type="disc"><li><span class="fs12lh1-5">La qualità dell'<b>isolamento termico</b> (pareti, tetto, infissi)</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Il tipo di <b>impianto di riscaldamento e raffrescamento</b></span></li><li><span class="fs12lh1-5">La produzione di <b>acqua calda sanitaria</b></span></li><li><span class="fs12lh1-5">La presenza di <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?energie-rinnovabili-spiegate-semplici--cosa-sono-e-come-funzionano" class="imCssLink" target ="_blank">fonti di energia rinnovabile</a></b> (es. impianto fotovoltaico)</span></li></ul><div class="mb1"><ul type="disc"><li><span class="fs12lh1-5">Le caratteristiche strutturali e l'orientamento dell'edificio</span></li></ul></div><div><span class="fs12lh1-5">Una casa con una classe energetica alta consumerà di meno e avrà anche un valore immobiliare molto più alto sul mercato in caso di vendita o affitto. </span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Come migliorare l’efficienza energetica della casa</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Migliorare l'efficienza energetica della propria casa è un investimento che si ripaga nel tempo. Non importa se vivi in un appartamento o in una villa: ci sono sempre strategie e interventi (più o meno invasivi) per ottimizzare i consumi e aumentare il comfort abitativo. Vediamo i principali interventi.</span></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Interventi di efficientamento energetico </h3> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Gli interventi per migliorare la classe energetica di un'abitazione possono essere di diversa entità, dai lavori strutturali a quelli impiantistici. </span></div> &nbsp;<div class="mb1"><ul type="disc"><li><span class="fs12lh1-5"><b>Isolamento termico –</b> rivestire le pareti esterne o interne dell'edificio con materiali isolanti per ridurre le dispersioni di calore in inverno e l'ingresso del caldo in estate</span></li></ul></div><div class="mb1"><ul type="disc"><li><span class="fs12lh1-5"><b>Sostituzione degli infissi – </b>installare finestre e porte con vetri a bassa emissione e telai isolanti minimizza le dispersioni e gli spifferi</span></li></ul></div><div class="mb1"><ul type="disc"><li><span class="fs12lh1-5"><b>Installazione di un impianto fotovoltaico - </b>produrre <a href="https://www.desamo.it/blog/?impianto-fotovoltaico--vantaggi,-svantaggi-e-fattori-pratici-da-valutare" class="imCssLink" target ="_blank">energia elettrica pulita</a> direttamente dal sole, alimentando anche gli elettrodomestici e i sistemi di riscaldamento/raffrescamento</span></li></ul></div><div class="mb1"><ul type="disc"><li><span class="fs12lh1-5"><b>Sostituzione della caldaia - </b>passare a sistemi più efficienti come le <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?quanto-consuma-una-pompa-di-calore-" class="imCssLink" target ="_blank">pompe di calore</a></b> o caldaie a condensazione di ultima generazione per ridurre i consumi </span></li></ul></div><div class="mb1"><ul type="disc"><li><span class="fs12lh1-5"><b>Sistemi di riscaldamento e raffrescamento efficienti – </b>implementare soluzioni come il riscaldamento a pavimento o sistemi di climatizzazione ad alta efficienza</span></li></ul></div><div class="mb1"><ul type="disc"><li><span class="fs12lh1-5"><b>Installazione di sistemi di accumulo </b>(<a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-e-batteria-d-accumulo--come-funziona-e-in-quali-casi-conviene-1" class="imCssLink" target ="_blank">batterie</a>)<b> – </b>abbinate al fotovoltaico, permettono di immagazzinare l'energia prodotta in eccesso di giorno per utilizzarla di sera o quando il sole non c'è</span></li></ul></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Detrazioni fiscali per i lavori di efficientamento energetico</h3> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">La maggior parte di questi interventi gode di <strong>detrazioni fiscali</strong> e bonus statali che rendono l'investimento ancora più conveniente. Abbiamo scritto anche una <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">guida dettagliata sulle detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica aggiornata al 2025</a>: consultala per sapere quali lavori rientrano, i requisiti e le modalità di richiesta. </span></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Migliorare l’efficienza con piccole pratiche quotidiane</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Non sono solo i grandi interventi a fare la differenza</b>: anche le nostre abitudini quotidiane possono contribuire in modo significativo all'efficienza energetica della casa. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Un primo passo può essere quello di sostituire le <a href="https://www.desamo.it/blog/?ottimizzare-i-consumi-energetici-senza-rinunciare-alla-comodita--5-consigli-utili-e-perche-dovresti-attuarli" class="imCssLink" target ="_blank">lampadine con LED</a> di una buona classe energetica. Spesso lo si dà per scontato, ma <b>sarebbe buona norma prendere l’abitudine di staccare gli apparecchi elettrici dalle prese evitando di lasciarli in stand-by</b> (consumano energia anche così), magari aiutandosi usando delle ciabatte con interruttore. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Ma un ruolo cruciale è giocato dagli <b>elettrodomestici</b>. Scegliere un <a href="https://www.desamo.it/blog/?classe-energetica-elettrodomestici--cos-e,-come-si-legge-e-quale-scegliere" class="imCssLink" target ="_blank">elettrodomestico con una <b>classe energetica</b></a> alta (oggi indicata con una scala che va dalla A alla G, dove A è la più efficiente) è una mossa sostenibile e un modo intelligente per risparmiare. <b>Lavatrici, frigoriferi, lavastoviglie e forni di ultima generazione consumano quasi la metà</b> rispetto ai modelli datati, garantendo un risparmio notevole sulla bolletta elettrica e contribuendo attivamente alla riduzione delle emissioni di CO2.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="mb1"><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Parti da qui</h3><div><span class="fs12lh1-5">In un momento storico come &nbsp;&nbsp;questo, essere <b>consapevoli</b> dei propri <b>consumi</b> e dell’<b>impatto</b> &nbsp;&nbsp;delle nostre azioni sull’ambiente, è <b>fondamentale</b>. <b>Parti</b> <b>da</b> &nbsp;&nbsp;<b>qui</b> per sapere come rendere la tua casa più <b>efficiente</b> e <b>green</b> &nbsp;&nbsp;con le <b>energie</b> <b>rinnovabili</b>.</span></div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink">[Richiedi una consulenza]</a></u></span></div><div> &nbsp;<!--[if !supportAnnotations]--></div><div> &nbsp;<!--[endif]--></div><div> &nbsp;</div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 10 Jun 2025 13:48:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/3_thumb_gesny8d5.webp" length="406592" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?efficienza-energetica-casa--cos-e-e-come-migliorarla</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000175</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Potenziare un impianto fotovoltaico già incentivato: come funziona]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000174"><h1 class="imHeading1">Potenziare un impianto fotovoltaico già incentivato: come funziona</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Hai bisogno di più energia green per la tua casa? L’ampliamento dell’impianto è la soluzione ideale</span></h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Hai già un impianto fotovoltaico ma adesso il tuo fabbisogno energetico è cambiato? Non preoccuparti, non devi rifare tutto l’impianto: puoi ampliare quello già esistente, senza perdere le incentivazioni già attive.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Infatti, puoi potenziare il tuo impianto anche se già incentivato, senza perdere i benefici fiscali. In questa guida vediamo insieme come funziona l’<b>ampliamento di un impianto fotovoltaico già incentivato</b>, <b>i vantaggi </b>e gli<b> aspetti tecnici e burocratici</b> da considerare. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Perché no?</h3><div><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla &nbsp;&nbsp;newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green &nbsp;&nbsp;economy. Ogni &nbsp;&nbsp;mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, &nbsp;&nbsp;per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><b><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink">[Voglio &nbsp;&nbsp;iscrivermi]</a></u></b></div><div class="imTACenter"><hr><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Conviene ampliare un impianto esistente?</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Sì, l’ampliamento dell’impianto è una scelta conveniente e pratica</b> per continuare a godere dei vantaggi dell’energia green anche in caso di aumento del fabbisogno energetico domestico. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Nella pratica, l'ampliamento è gestito come se fosse un <b>impianto ex-novo</b>, il che significa che potrai accedere a nuove opportunità per ottimizzare i tuoi consumi. Questa soluzione è ideale se in passato hai installato un impianto più piccolo, magari un <a href="https://www.desamo.it/blog/?impianto-fotovoltaico-3-kw-con-accumulo--rendimento-ed-esempi" class="imCssLink" target ="_blank">fotovoltaico da 3 kW</a>, e ora le tue esigenze di consumo sono aumentate.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">È abbastanza comune, infatti, che il fabbisogno energetico aumenti nel tempo: probabilmente hai acquistato <a href="https://www.desamo.it/blog/?stazione-di-ricarica-domestica--wallbox---cos-e,-come-funziona-e-quando-conviene" class="imCssLink">un'auto elettrica che vuoi ricaricare in casa</a>, una pompa di calore, o semplicemente la tua famiglia è cresciuta. Un potenziamento ti permette di allineare la produzione energetica ai tuoi attuali fabbisogni.</span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Aspetti tecnici da considerare per l’ampliamento</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Quando si parla di ampliamento, ci sono alcuni aspetti tecnici fondamentali da tenere a mente per garantire l'efficienza e la corretta gestione del nuovo impianto:</span></div><div class="mb1"><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Dimensioni e spazio</b> – per un ampliamento significativo, consigliamo di aggiungere almeno <b>8 pannelli</b>, che corrispondono a circa <b>3,6 kWp</b> di potenza aggiuntiva. Questa operazione richiede circa <b>16 mq di superficie disponibile</b> sul tetto o nell'area dedicata</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Inverter aggiuntivo</b> – solitamente, l'ampliamento sarà dotato di un <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?inverter-fotovoltaico--cos-e-e-perche-e-importante" class="imCssLink" target ="_blank">inverter aggiuntivo</a></b>. Ciò significa che la sezione ampliata sarà una <b>nuova sezione impiantistica, </b>distinta da quella già esistente</span></li></ul></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">In parole semplici, dal punto di vista tecnico, <b>l’ampliamento è gestito come un nuovo impianto fotovoltaico</b>. Dal punto di vista puramente pratico, invece, l’energia prodotta verrà comunque confluita verso la stessa casa: a livello di gestione, la situazione resta invariata per il possessore dell’impianto.</span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Come funziona l’incentivazione del GSE in caso di ampliamento</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">La gestione con il <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-all-area-clienti-del-gse" class="imCssLink" target ="_blank">GSE</a></b><b> (Gestore dei Servizi Energetici)</b> sarà <b>separata</b> per l'impianto originale e per la nuova sezione. Questo è un punto cruciale da comprendere: infatti, due meccanismi di incentivazione differenti non possono coesistere nella stessa sezione impiantistica. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">È importante ricordare, inoltre, che <a href="https://www.desamo.it/blog/?ritiro-dedicato--cos-e-e-come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">dal 29 maggio 2025, il regime di scambio sul posto è stato sostituito dal ritiro dedicato</a>, dunque è l’unico sistema di incentivazione attualmente attivabile. Per chiarezza:</span></div> &nbsp;<div><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Impianto originario</b> – continuerà a operare con il suo <b>regime di Scambio sul Posto (SSP)</b> fino alla scadenza della convenzione già in essere. Questo vuol dire che nulla cambia per la parte del tuo impianto che è già incentivata</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Nuova sezione</b> – la sezione ampliata, essendo considerata un nuovo impianto, entrerà nel regime di <b>Ritiro Dedicato (RID)</b></span></li></ul><div><span style="font-weight: 700;"><br></span></div><div><hr></div></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Vuoi saperne di più?</h3><div><span class="fs12lh1-5">Richiedi la consulenza gratuita e senza impegno con un &nbsp;&nbsp;consulente Desamo per capire meglio come funziona l’ampliamento.</span></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto" target="_blank" class="imCssLink">[Voglio &nbsp;&nbsp;richiedere la consulenza]</a></u></b></span></div><div class="imTACenter"><hr></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter"><span class="imTACenter">Vantaggi del potenziamento di un impianto fotovoltaico</span></h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Se stai pensando di ampliare il tuo impianto, sai già che il vantaggio principale è la <b>maggiore indipendenza energetica</b>. Producendo più energia pulita, riduci ulteriormente la dipendenza dalla rete elettrica e, di conseguenza, le bollette anche in caso di fabbisogno energetico maggiore. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Ma un altro aspetto da non sottovalutare è la maggiore <b>accessibilità </b>delle<b> batterie di accumulo </b>e delle <b>pompe di calore</b>, soprattutto se stai pensando di rendere la tua <a href="https://www.desamo.it/blog/?casa-completamente-elettrica--le-alternative-al-gas" class="imCssLink" target ="_blank">casa completamente elettrica</a>.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Oltre alla presenza di <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">bonus e detrazioni fiscali</a>, i prezzi delle batterie di accumulo sono scesi rispetto a qualche anno fa, rendendo molto vantaggioso abbinare un sistema di accumulo all'ampliamento del tuo impianto.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Le batterie e le <a href="https://www.desamo.it/pompa-di-calore-chaffoteaux.php" target="_blank" class="imCssLink">pompe di calore</a>, infatti, proprio come i pannelli, sono <b>modulari</b> e possono essere ulteriormente ampliate in futuro, offrendoti la massima flessibilità di scelta.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Casa green? Zero stress</h3><div><span class="fs12lh1-5">Se hai bisogno di capire qual è la <b>soluzione </b>ideale &nbsp;&nbsp;per la tua casa o hai bisogno di un <b>chiarimento</b>, contattaci per una &nbsp;&nbsp;consulenza gratuita. </span></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto" target="_blank" class="imCssLink">[Sì, voglio &nbsp;&nbsp;richiedere una consulenza]</a></u></b></span></div><div class="imTACenter"><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 10 Jun 2025 13:26:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/4_thumb_ua8o2pih.webp" length="472427" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?potenziare-un-impianto-fotovoltaico-gia-incentivato--come-funziona</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000174</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Assicurazione fotovoltaico: è davvero necessaria?]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000172"><h1 class="imHeading1">Assicurazione fotovoltaico: è davvero necessaria?</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Il fotovoltaico è un investimento importante; una buona assicurazione ti protegge in caso di imprevisti</span></h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>L’assicurazione per fotovoltaico non è obbligatoria</b>, ma è di certo una scelta saggia e lungimirante. L’installazione di un impianto fotovoltaico, seppur la presenza di <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">bonus e detrazioni fiscali</a>, è un investimento importante e forse vale la pena proteggersi in caso di eventi inattesi.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Se ami il rischio, questo articolo non fa per te</b>; in caso contrario, continua a leggere. In questa guida faremo una panoramica completa di <b>cosa copre un’assicurazione per fotovoltaico, la differenza con la garanzia</b> e come sceglierne una. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere</h3><div><span class="fs12lh1-5">Iscriviti alla newsletter Desamo e non perderti le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div><div class="fs12lh1-5"><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink">Voglio iscrivermi</a></u></b></div><div class="imTACenter"><hr></div></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Cosa copre un’assicurazione per fotovoltaico</h2><div><span class="fs12lh1-5"><b>Le polizze assicurative per impianti fotovoltaici offrono una protezione completa contro diversi tipi di eventi che potrebbero danneggiare l'impianto o interrompere la produzione di energia</b>. La copertura può variare a seconda della compagnia assicurativa e del tipo di polizza scelta. Generalmente, include i seguenti aspetti:</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></div><div class="mb1"><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Danni diretti all'impianto – </b>come eventi atmosferici, incendi, atti vandalici e danni accidentali</span></li><li><b class="fs12lh1-5">Responsabilità civile verso terzi –</b><span class="fs12lh1-5"> seppur si tratti di casi limite, è fondamentale proteggere il proprietario dell'impianto nel caso in cui sia l'impianto stesso a causare danni a persone o proprietà di terzi, per esempio la caduta di un pannello a causa di un forte vento che danneggia l'auto del vicino</span></li><li><b class="fs12lh1-5">Spese accessorie – </b><span class="fs12lh1-5">alcune polizze possono includere il rimborso di spese accessorie sostenute a seguito di un sinistro, come le spese di perizia, di demolizione e sgombero, o di ricerca e riparazione del danno</span></li></ul></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>È importante ricordare che i pannelli fotovoltaici moderni sono molto resistenti per quanto riguarda gli eventi atmosferici: difatti, quasi tutti gli impianti sono sottoposti a severi test di resistenza</b> che simulano, appunto, determinate situazioni atmosferiche (come grandinata violenta).</span></div><div><span class="fs12lh1-5">A questo proposito, abbiamo scritto anche un approfondimento sul <a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-e-grandine--come-proteggere-il-tuo-impianto" class="imCssLink" target ="_blank">fotovoltaico e grandine: come proteggere l’impianto. </a></span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Differenza fra assicurazione e garanzia fotovoltaico</h2><div><span class="fs12lh1-5">Spesso, quando si parla di fotovoltaici, <b>assicurazione e garanzia sono utilizzati come sinonimi. In realtà, c’è una differenza sostanziale</b> fra le 2 tipologie di copertura, che hanno scopi e obiettivi diversi.</span></div><h3 class="imHeading3">Garanzia fotovoltaico</h3><div><span class="fs12lh1-5">La garanzia copre difetti di fabbricazione e cali di performance dei componenti, ed è offerta dal produttore. In genere è di 2 tipologie: garanzia sulle <b>prestazioni lineari</b> (garantisce una produzione minima stabilita, erogata in genere entro i 25-30 anni dal momento di installazione) e una su <b>prodotto </b>e <b>materiali</b>. Per esempio, Hyundai offre entrambe le garanzie per una durata di 30 anni.</span></div><h3 class="imHeading3">Assicurazione fotovoltaico</h3><div><span class="fs12lh1-5"><b>L’assicurazione copre tutto ciò che non riguarda il prodotto in sé, come eventi esterni e imprevisti</b>, non imputabili al produttore. Infatti, non è offerta dal produttore ma bisogna sottoscriverla con una compagnia assicurativa esterna (esattamente come quella dell’auto, ma in questo caso è facoltativa).</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/consulenza-assicurazione.webp"  width="810" height="350" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Come scegliere l’assicurazione per fotovoltaico</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Ogni assicurazione risponde a esigenze diverse. Quindi, quello che potrebbe essere conveniente per qualcun altro, potrebbe non esserlo per te. In generale, valuta questi 4 aspetti:</span></div><div class="mb1"><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Esclusioni </b>– presta attenzione alle esclusioni, ovvero <b>agli eventi o ai danni che la polizza non copre</b>. Alcune polizze potrebbero escludere specifici eventi atmosferici (come terremoti o grandinate violente)</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Franchigia</b> – è la <b>parte del danno che dovrai pagare di tasca tua</b> prima che l'assicurazione intervenga con il risarcimento. Polizze con franchigie più alte tendono ad avere premi assicurativi più bassi, ma in caso di sinistro dovrai sostenere una spesa maggiore </span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Servizi aggiuntivi</b> - oltre alla copertura per i danni materiali e la responsabilità civile, alcune compagnie assicurative offrono <b>servizi aggiuntivi</b> che possono fare la differenza in caso di necessità, come assistenza telefonica, perizie rapide e procedure di rimborso semplificate</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Raccomandazioni</b> – se stai valutando l’impianto fotovoltaico adesso, lasciati consigliare anche dall’azienda che si occupa dell’installazione. Spesso hanno una <b>visione</b> <b>completa</b> dei rischi specifici per il tuo impianto e possono facilitare la scelta della polizza più adatta</span></li></ul></div><div><span class="fs12lh1-5">Noi di Desamo non offriamo polizze assicurative, tuttavia abbiamo una partnership con la compagnia assicurativa Allianz, che offre diversi piani a seconda dell’esigenza specifica. Se installi un impianto fotovoltaico con noi, possiamo intermediare per te così da poter fare tutto presso un’unica azienda e <b>consigliarti sulla tipologia di copertura più adatta al tuo impianto</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><div></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Casa green? Zero stress</h3><div><span class="fs12lh1-5">Se hai bisogno di capire qual è la <b>soluzione </b>ideale per la tua casa o hai bisogno di un <b>chiarimento</b>, contattaci per una consulenza gratuita. </span></div><br><u class="fs12lh1-5"><div class="imTACenter"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</a></u></div></u><div><br></div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 16 May 2025 14:45:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/2_thumb_82e5bhh5.webp" length="444299" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?assicurazione-fotovoltaico--e-davvero-necessaria-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000172</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Come funziona il fotovoltaico]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000170"><h1 class="imHeading1">Come funziona il fotovoltaico</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Il fotovoltaico è una tecnologia tanto moderna quanto antica</span></h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">No, non siamo impazziti: seppur il fotovoltaico abbia iniziato a spopolare sui nostri tetti nell’ultimo secolo, <b>questa tecnologia si basa su un fenomeno scoperto a fine ‘700: l’effetto fotovoltaico</b>.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Ma come funziona, dal punto di vista pratico, la produzione di energia attraverso i pannelli fotovoltaici? Come facciamo a utilizzare l’energia prodotta del sole nelle nostre case?</span></div><div><span class="fs12lh1-5">In questo articolo faremo una panoramica del <b>funzionamento del fotovoltaico, il ruolo chiave dell’inverter e come avviene l’immagazzinaggio nelle batterie per l’accumulo</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere</h3><div><span class="fs12lh1-5">Iscriviti alla Desamo e non perderti le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div><div class="fs12lh1-5"><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink">Voglio iscrivermi</a></u></b></div><w:sdt sdttag="goog_rdk_0"></w:sdt></div></div><div><hr><br></div><div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Il principio base: l’effetto fotovoltaico</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Ne abbiamo già parlato in un approfondimento focus sull’<a href="https://www.desamo.it/blog/?come-producono-energia-i-pannelli-fotovoltaici--l-effetto-fotovoltaico" class="imCssLink" target ="_blank">effetto fotovoltaico</a>, ma facciamo un breve riepilogo per capire meglio gli step successivi.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Immagina la luce del sole come un fiume di minuscole particelle, chiamate <b><a href="https://www.scienzaeconoscenza.it/blog/scienza_e_fisica_quantistica/che-cosa-sono-i-fotoni" target="_blank" class="imCssLink">fotoni</a></b>. Quando questi fotoni colpiscono la materia del pannello solare, come il silicio, "spingono" gli elettroni presenti in quel materiale a mettersi in movimento. Questo movimento di <b>elettroni è proprio quello che chiamiamo corrente elettrica continua (CC).</b></span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5">È un po' come far partire una pallina (l'elettrone) dandole una spinta (il fotone). Più luce arriva, più "spinte" ci sono e quindi più elettroni si muovono, generando più corrente. Questo <a href="https://www.desamo.it/blog/?le-origini-del-fotovoltaico--dal-1839-a-oggi" class="imCssLink" target ="_blank">fenomeno fu osservato per la prima volta nel 1799 da Alessandro Volta</a>, il cui nome “fotovoltaico” è proprio in suo onore.</span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Il ruolo dell’inverter nel fotovoltaico</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Bene, adesso che l’energia è stata generata, deve essere utilizzata all’interno della nostra casa. Ora abbiamo <b>la corrente continua (CC) prodotta dai pannelli solari</b>. Tuttavia, gli apparecchi che usiamo nelle nostre case (lavatrice, televisione, lampadine) funziona con un altro tipo di corrente: la <b>corrente alternata (CA).</b> Ed è qui che entra in gioco l’inverter.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Per dirla in parole semplici, <a href="https://www.desamo.it/blog/?inverter-fotovoltaico--cos-e-e-perche-e-importante" class="imCssLink" target ="_blank">l'inverter è come un "traduttore" di energia</a>. Prende la corrente continua prodotta dai pannelli solari e la trasforma in corrente alternata, che possiamo effettivamente utilizzare nelle nostre case e che viene anche distribuita dalla rete elettrica.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Oltre a questa funzione essenziale, l'inverter svolge anche altri compiti, come il monitoraggio dell'impianto, l’ottimizzazione della produzione di energia e la sicurezza del sistema.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Immagina l'inverter come il cervello e il cuore dell'impianto fotovoltaico</b>: senza di questo, l'energia prodotta dal sole non potrebbe alimentare le nostre case e arrivare agli altri organi (gli elettrodomestici). Senza l’inverter, l’energia pulita prodotta dal fotovoltaico rimarrebbe semplicemente inutilizzata.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/come-funziona-il-fotovoltaico.webp" title="Schema di funzionamento del fotovoltaico" width="887" height="507" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Come avviene l’immagazzinaggio nelle batterie per l’accumulo</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Quando il <b>fotovoltaico produce più energia di quella necessaria</b> per il fabbisogno energetico della casa, ci sono 2 scelte:</span></div><div class="mb1"><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Vendita dell’energia prodotta in esubero</b> – l’energia prodotta in surplus viene immessa nella rete elettrica, generando un ritorno economico grazie al <a href="https://www.desamo.it/blog/?ritiro-dedicato--cos-e-e-come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">meccanismo del ritiro dedicato</a></span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Immagazzinaggio dell’energia</b> – l’energia inutilizzata viene accumulata in una batteria e utilizzata al momento del bisogno</span></li></ul></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">In realtà, queste 2 situazioni possono anche sovrapporsi, ma approfondiamo quest’ultimo caso. Quando l'impianto fotovoltaico produce più energia di quanta ne stiamo consumando, questo surplus di corrente continua (CC) proveniente dai pannelli può essere indirizzato verso il sistema di accumulo. Qui, le <a href="https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php" target="_blank" class="imCssLink">batterie per l’accumulo</a> entrano in gioco.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Durante la fase di carica, l'energia elettrica in CC innesca delle reazioni chimiche all'interno delle celle della batteria. <b>Gli ioni si muovono da un elettrodo (il catodo) all'altro (l'anodo) attraverso un elettrolita. Questo movimento di ioni accumula energia potenziale chimica all'interno della batteria</b>.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Quando poi l'impianto fotovoltaico non produce energia a sufficienza</b> (per esempio di notte o nelle giornate nuvolose), <b>il processo si inverte</b>. Le reazioni chimiche all'interno della batteria si "sbloccano" e gli ioni ritornano dal polo negativo (anodo) al polo positivo (catodo), rilasciando energia elettrica sotto forma di corrente continua (CC). <b>Questa corrente continua viene nuovamente inviata all'inverter, che la riconverte in corrente alternata (CA) </b>per alimentare gli elettrodomestici delle nostre case.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">In parole semplici, <b>le </b><b><a href="https://www.desamo.it/blog/?batterie-per-l-accumulo-fotovoltaico--3-errori-da-evitare" class="imCssLink" target ="_blank">batterie per l'accumulo</a></b><b> agiscono come un "serbatoio" di energia elettrica</b>, sfruttando processi chimici reversibili per immagazzinare l'energia prodotta in eccesso e rilasciarla quando necessario.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Parti da qui</h3><div><span class="fs12lh1-5">Se vuoi sapere come fare il <b>passo successivo </b>e avvicinarti alle <b>soluzioni di energia sostenibile</b>, parti da qui e contattaci per una consulenza gratuita.</span></div><div class="fs12lh1-5"><div class="imTACenter"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink"><u class="fs12lh1-5">[Sì, voglio richiedere una consulenza</u><w:sdt sdttag="goog_rdk_1" class="fs12lh1-5 cb1"></w:sdt><u class="fs12lh1-5">]</u></a></div></div></div><div><b><u><span class="fs11lh1-5 ff1"><br></span></u></b></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 16 May 2025 14:10:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/3_thumb_zqfbllzp.webp" length="544854" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?come-funziona-il-fotovoltaico</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000170</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Riscaldamento a pavimento con pompa di calore: pro e contro]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000016F"><h1 class="imHeading1">Riscaldamento a pavimento con pompa di calore: pro e contro</h1>

<h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Il riscaldamento a pavimento è una soluzione moderna e sostenibile per il
tuo comfort domestico </span></h2>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Immagina di svegliarti nella tua camera il prossimo inverno
e, invece di fiondarti sul primo calorifero della stanza, </span><b class="fs12lh1-5">il</b><span class="fs12lh1-5"> </span><b class="fs12lh1-5">caldo ti
avvolge in modo piacevole e uniforme</b><span class="fs12lh1-5">. Questo è possibile, proprio con il
riscaldamento a pavimento.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Questa tipologia di riscaldamento è una soluzione sempre
più apprezzata per il comfort domestico, proprio perché <b>permette di
diffondere il calore in modo uniforme dal basso verso l'alto</b>.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">Quando abbinato a una pompa di calore, questo sistema può
diventare particolarmente efficiente sia dal punto di vista energetico sia
economico. Noi di <a href="https://www.desamo.it/chi-siamo.php" target="_blank" class="imCssLink">Desamo</a>
amiamo le soluzioni di riscaldamento intelligenti e sostenibili: in questo
articolo vogliamo parlarti proprio del <b>riscalamento a pavimento con pompa di
calore, dei suoi vantaggi e anche di alcuni svantaggi </b>di cui tener conto in
fase di installazione.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div>

<div><h3 class="imHeading3"><hr class="imTACenter"><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5">Sapere è potere</span></div></h3></div>


 
 &nbsp;
 &nbsp;
 &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla
 &nbsp;newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green
 &nbsp;economy. Ogni
 &nbsp;mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>,
 &nbsp;per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div>
 &nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink">Voglio
 &nbsp;iscrivermi</a></u></span></div><div class="imTACenter"><hr></div>
 &nbsp;
 


<div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div>

<h2 class="imHeading2 imTACenter">Differenze fra riscaldamento a pavimento elettrico e con pompa di calore</h2>

<div><span class="fs12lh1-5">Esistono due tipologie di riscaldamento a pavimento:
quello elettrico e quello ad acqua, alimentato, in genere, da una pompa di
calore.</span></div>

<h3 class="imHeading3">Riscaldamento a pavimento elettrico</h3>

<div><span class="fs12lh1-5">Questo sistema di <a href="https://www.desamo.it/blog/?alternative-ai-termosifoni--3-soluzioni-per-riscaldare-senza-gas" class="imCssLink" target ="_blank">riscaldamento
senza gas</a> utilizza resistenze elettriche integrate nel pavimento che
convertono l'energia elettrica in calore. <b>È relativamente semplice da
installare, soprattutto in ambienti piccoli o in fase di ristrutturazione</b>,
ma i costi di funzionamento possono essere elevati a causa del prezzo dell'elettricità;
discorso differente, invece, se si ha un <a href="https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php" target="_blank" class="imCssLink">impianto fotovoltaico</a>.
In quest’ultimo caso, i costi di riscaldamento verranno mitigati (o addirittura
annullati) grazie alla produzione del fotovoltaico.</span></div>

<h3 class="imHeading3">Riscaldamento a pavimento con pompa di calore</h3>

<div><span class="fs12lh1-5">In questo caso, <b>nel pavimento sono installate delle
tubazioni in cui circola acqua a bassa temperatura</b>. La pompa di calore, un
dispositivo che trasferisce calore da una fonte esterna (aria, acqua o terreno)
all'interno dell'abitazione, riscalda quest'acqua. Questo sistema è
generalmente più efficiente a lungo termine, soprattutto se la <a href="https://www.desamo.it/blog/?quanto-consuma-una-pompa-di-calore-" class="imCssLink" target ="_blank">pompa
di calore</a> è alimentata da <b>fonti rinnovabili</b> o ha un elevato
coefficiente di prestazione (COP).</span></div>

<div><span class="fs12lh1-5"> </span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">La principale differenza è, quindi, nella fonte di
energia utilizzata per generare il calore e, di conseguenza, nei costi di
gestione e nell'impatto ambientale. In ogni caso, entrambe le soluzioni sono
vantaggiose, soprattutto se si intende rendere la <a href="https://www.desamo.it/blog/?casa-completamente-elettrica--le-alternative-al-gas" class="imCssLink" target ="_blank">casa
completamente elettrica</a>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div>


 
 &nbsp;
 &nbsp;<h3 class="imHeading3 imTACenter">Casa green? Zero stress</h3>
 &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Se hai bisogno di capire qual è la <b>soluzione </b>ideale
 &nbsp;per la tua casa o necessiti di un <b>chiarimento</b>, contattaci per una
 &nbsp;consulenza gratuita. </span></div>
 &nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio
 &nbsp;richiedere una consulenza]</a></u></span></div><div class="imTACenter"><hr></div>
 &nbsp;
 


<h2 class="imHeading2"><div class="imTACenter"><span class="fs20lh1-5"> </span></div><div class="imTACenter"><span class="fs20lh1-5">Come funziona il riscaldamento a pavimento con pompa di calore</span></div></h2>



<div><span class="fs12lh1-5">Il funzionamento del riscaldamento a pavimento con <a href="https://www.desamo.it/blog/?pro-e-contro-della-pompa-di-calore" class="imCssLink" target ="_blank">pompa di
calore</a> si basa su un circuito chiuso, in cui una pompa di calore
trasferisce energia termica a un fluido termovettore (solitamente acqua). <b>Questo
fluido circola all'interno delle serpentine annegate nel massetto del pavimento</b>.
Possiamo riassumere il funzionamento in 3 step principali: </span></div>

<div><span class="fs12lh1-5"> </span></div>

<div><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Avvio pompa di calore – </b>assorbe calore da
una fonte esterna a bassa temperatura e, attraverso un <a href="https://www.desamo.it/blog/?schema-pompa-di-calore-aria-acqua--come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">ciclo termodinamico che coinvolge un
compressore, un condensatore, una valvola</a> di
espansione e un evaporatore, lo eleva a una temperatura più alta</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Scorrimento nel circuito idraulico – </b>l’acqua
riscaldata dalla pompa di calore viene fatta circolare attraverso le tubazioni
installate sotto il pavimento</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Irraggiamento – </b>Il pavimento, riscaldato
dall'acqua, scalda gradualmente l'ambiente circostante per irradiamento</span></li></ul></div>





<div><span class="fs12lh1-5"> </span></div>

<div><span class="fs12lh1-5"><b>Questo tipo di diffusione del calore garantisce una
temperatura uniforme</b> e un elevato comfort termico, in quanto riscalda
direttamente corpi e oggetti, a differenza dei tradizionali termosifoni il cui
calore, invece, si disperde nell’ambiente.</span></div>

<div><span class="fs12lh1-5"> </span></div>

<h3 class="imHeading3">Vantaggi del riscaldamento a pavimento</h3>

<div><span class="fs12lh1-5">Il <b>vantaggio principale del riscaldamento a pavimento
è</b> sicuramente <b>l’elevato</b> <b>comfort termico:</b> la
distribuzione uniforme del calore elimina le zone fredde all’interno della
stanza, creando una sensazione di benessere diffuso. Ma questo tipo di
riscaldamento ha tanti altri vantaggi: </span></div>

<div><span class="fs12lh1-5"> </span></div>

<div><ol><li><span class="fs12lh1-5"><b>Efficienza
energetica (soprattutto con pompa di calore) – </b>lavorando a basse
temperature (solitamente tra i 30°C e i 45°C), il riscaldamento a
pavimento, se abbinato a una pompa di calore efficiente, consuma meno energia
rispetto ai sistemi tradizionali</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Risparmio
economico a lungo termine – </b>meno energia utilizzata, bollette più leggere
nel tempo</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Più
spazio in casa – </b>l'assenza di radiatori a parete, libera spazio e offre
maggiore flessibilità di arredamento</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Salubrità
dell'aria – </b>la ridotta convezione dell'aria diminuisce la circolazione di
polveri e allergeni e migliora la qualità dell'aria interna</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Possibilità
di raffrescamento estivo (split) – </b>alcuni sistemi a pavimento, abbinati a
pompe di calore con split, possono essere utilizzati anche per raffrescare gli
ambienti durante l'estate</span></li></ol></div>









<div><span class="fs12lh1-5"> </span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">Per ultimo non per importanza, il riscaldamento a
pavimento è l’ideale per chi desidera un ambiente minimal e organizzato:
essendo un sistema praticamente <b>invisibile</b>, non impatta sull’aspetto
degli ambienti domestici. </span></div>

<h3 class="imHeading3">Svantaggi del riscaldamento a pavimento</h3>

<div><span class="fs12lh1-5">Come tutte le soluzioni tecnologiche, anche il
riscaldamento a pavimento ha alcuni svantaggi di cui tener conto in fase di installazione.
</span></div>

<div><span class="fs12lh1-5"> </span></div>

<div><ol><li><span class="fs12lh1-5"><b>Costi
iniziali più elevati – </b>l'installazione di un sistema a pavimento è
generalmente più costosa rispetto a quella di un impianto tradizionale con
radiatori</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Tempi
di riscaldamento più lunghi – </b>a causa dell'inerzia termica del massetto, il
sistema impiega più tempo per raggiungere la temperatura desiderata rispetto ai
radiatori. Tuttavia, una volta raggiunta la temperatura desiderata, è più
stabile</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Interventi
più complessi in caso di guasti – </b>la riparazione di eventuali perdite nelle
tubazioni può essere più invasiva rispetto a un sistema con radiatori esterni</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Necessità
di un buon isolamento termico – </b>per massimizzare l'efficienza del sistema e
ridurre i costi di gestione, è fondamentale che l'abitazione abbia un buon
livello di isolamento termico</span></li></ol></div>







<div><span class="fs12lh1-5"> </span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">Nonostante i costi più alti, è importante sapere che sia
riscaldamento a pavimento sia pompa di calore, rientrano negli <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">interventi
per la riqualificazione energetica con detrazioni fiscali al 50%</a>. Quindi,
se stai rinnovando o ristrutturando casa, è questo il momento ideale per agire.
</span></div>

<div><br></div><div><br></div><div><hr></div>


 
 &nbsp;
 &nbsp;<h3 class="imHeading3 imTACenter">A ognuno il suo</h3>
 &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"><b>Riscaldamento a pavimento sì o
 &nbsp;no? Elettrico o con pompa di calore?</b> Beh, tutto dipende dalla tua casa e
 &nbsp;dalle tue esigenze. Se vuoi sapere di che tipo di impianto ad alta efficienza
 &nbsp;energetica hai bisogno per il riscaldamento della tua casa, contattaci per
 &nbsp;una consulenza gratuita.</span></div>
 &nbsp;<div class="imTACenter"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink">[Sì, voglio
 &nbsp;richiedere una consulenza]</a></u></div><div>

<!--[if !supportAnnotations]--></div><div>

<!--[endif]--></div><div>

</div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 12 May 2025 13:44:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/4_thumb_dgskfk4g.webp" length="597908" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?riscaldamento-a-pavimento-con-pompa-di-calore--pro-e-contro</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000016F</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Schema pompa di calore aria-acqua: come funziona]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000016E"><h1 class="imHeading1">Schema pompa di calore aria-acqua: come funziona</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Le pompe di calore aria-acqua sono una soluzione sostenibile e semplice da installare per il riscaldamento, il raffreddamento e anche la produzione di acqua calda</span><span style="font-weight: normal;" class="fs12lh1-5 cf2"> </span></h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">La pompa di calore aria-acqua è una tecnologia che sfrutta una fonte di energia rinnovabile, in questo caso l'aria esterna, per trasformarla in calore.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Il funzionamento è uguale al ciclo frigorifero utilizzato, appunto, per i frigoriferi</b>. Nella pompa di calore, il processo è uguale ma il ciclo di spostamento dell’aria è inverso affinché possa trasformare aria fredda in calda.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Questo processo rende la <a href="https://www.desamo.it/blog/?pro-e-contro-della-pompa-di-calore" class="imCssLink" target ="_blank">pompa di calore un’alternativa sostenibile e green</a> rispetto alle classiche soluzioni di riscaldamento. Ma come funziona questo ciclo di produzione di calore? Vediamo insieme nel <b>dettaglio i componenti essenziali e lo schema di funzionamento della pompa di calore aria-acqua</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere</h3><div><span class="fs12lh1-5">Iscriviti alla newsletter Desamo e non perderti le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica. </span></div> &nbsp;<div class="fs12lh1-5"><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink">Voglio iscrivermi</a></u></b></div></div></div><div><hr></div><div><b><u class="fs12lh1-5"><br></u></b></div><div class="mb1"><h2 class="imHeading2 imTACenter">Cos’è una pompa di calore aria-acqua</h2><div><span class="fs12lh1-5">Prima di andare nel tecnico, facciamo un passo indietro e vediamo cos’è una pompa di calore. In questo articolo parleremo solo della pompa di calore aria-acqua ma <b>è importante sapere che ne esistono anche di altri tipi, a seconda dell’energia naturale utilizzata</b>:</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div> &nbsp;<div><ul><li><span class="fs12lh1-5">Pompa di calore geotermica </span></li><li><span class="fs12lh1-5">Pompa di calore aria-aria</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Pompa di calore acqua-acqua</span></li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Se ti interessa saperne di più, abbiamo scritto un approfondimento sulle <a href="https://www.desamo.it/blog/?aria-acqua-o-geotermica-quale-pompa-di-calore-scegliere" class="imCssLink" target ="_blank">principali tipologie di pompa di calore</a>.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Tornando al nostro argomento, <b>una pompa di calore aria-acqua è un sistema di riscaldamento</b> e <b>raffrescamento</b> (in quest’ultimo caso, deve essere installato uno split) <b>che sfrutta l'energia termica presente nell'aria esterna per trasferirla all'acqua</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Quest’acqua funge da “conduttrice” di calore, e viene poi utilizzata per riscaldare gli ambienti tramite termosifoni, pannelli radianti a pavimento o ventilconvettori. <b>Se è presente un puffer, può anche produrre acqua calda sanitaria</b>. Non utilizzando gas, è la scelta ideale qualora si volesse rendere la propria <a href="https://www.desamo.it/blog/?casa-completamente-elettrica--le-alternative-al-gas" class="imCssLink" target ="_blank">casa completamente elettrica</a>.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div></div><div class="mb1"><h2 class="imHeading2 imTACenter">Componenti della pompa di calore</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Una pompa di calore aria-acqua ha diversi componenti. I principali sono l’unità interna e quella esterna.</span></div><div class="mb1"><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Unità esterna</b> – contiene la ventola che aspira l'aria esterna, l'evaporatore, il compressore, la pompa di circolazione e diverse valvole dove il refrigerante a bassa pressione assorbe il calore dall'aria</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Unità interna</b> – ospita il condensatore, lo scambiatore di calore, la pompa di circolazione che permette di far circolare l’acqua nel circuito di riscaldamento e la centralina elettronica</span></li></ul></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">All’interno della pompa di calore circola un <b>fluido refrigerante</b>, che ha la capacità di <b>assorbire e rilasciare calore a diverse temperature e pressioni</b>. Il calore generato verrà trasportato attraverso il circuito idraulico: il sistema di tubazioni che trasporta l'acqua riscaldata (o raffreddata) all'interno del locale di destinazione.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Questa è solo una panoramica generale dei principali <a href="https://www.nextville.it/Pompe_di_calore/810/Pompe_di_calore_elettriche_ad_aria" target="_blank" class="imCssLink">componenti della pompa di calore</a>, ma ce ne sono tanti altri secondari, come split, puffer e via dicendo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Quasi tutti i produttori, inoltre, forniscono anche una piattaforma per monitorare da remoto lo stato della pompa di calore, come <a href="https://www.desamo.it/pompa-di-calore-chaffoteaux.php" target="_blank" class="imCssLink">Chaffolink di Chaffoteaux</a>, così da individuare tempestivamente eventuali blocchi o malfunzionamenti.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Come funziona la pompa di calore</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Il funzionamento di una pompa di calore aria-acqua si basa sul <b>principio della termodinamica</b>. Come abbiamo visto nel paragrafo precedente, sfrutta il ciclo frigorifero.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">In parole semplici, <b>la pompa di calore estrae l’energia da una fonte naturale</b> (in questo caso, l’aria), che viene poi portata alla temperatura desiderata per riscaldare l’ambiente di destinazione e trasportata per mezzo di un impianto radiante, come il <u class="cf3">riscaldamento a pavimento</u> o i termosifoni.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Ci sono 4 fasi fondamentali nel funzionamento della pompa di calore:</span></div><ul type="disc"> &nbsp;<li><span class="fs12lh1-5"><b>Evaporazione</b> – il &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;refrigerante a bassa pressione e bassa temperatura circola &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;nell'evaporatore dell'unità esterna. La ventola aspira l'aria esterna, e &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;il calore presente in quest'aria (anche a basse temperature) viene &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;assorbito dal refrigerante, facendolo evaporare</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Compressione</b> – il &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;vapore di refrigerante a bassa pressione viene aspirato dal compressore &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;(nell’unità esterna) e compresso. Questo processo aumenta la sua pressione &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;e, così, anche la sua temperatura</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Condensazione</b> – il &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;vapore di refrigerante ad alta pressione entra nel condensatore (nell'unità &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;interna). Qui, il refrigerante cede il suo calore all'acqua del circuito &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;di riscaldamento/raffrescamento. Durante questo scambio termico, il &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;refrigerante si raffredda e condensa, tornando allo stato liquido</span></li> <li><span class="fs12lh1-5"><b>Espansione</b> – il refrigerante liquido ad alta pressione passa attraverso una valvola di espansione (o un altro dispositivo di laminazione). Questa valvola riduce la pressione del refrigerante e provoca un abbassamento di temperatura. Il refrigerante a bassa pressione è ora pronto per tornare all'evaporatore e ricominciare il ciclo</span></li></ul><div><br></div><div><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/1_o21gixt5.webp"  width="887" height="507" /><br></div> &nbsp;</div><div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Questo processo spiega anche perché <a href="https://www.desamo.it/blog/?quanto-consuma-una-pompa-di-calore-" class="imCssLink" target ="_blank">la pompa di calore consuma e inquina di meno</a> rispetto alla classica caldaia a gas: il processo di riscaldamento non è provocato dalla <b>combustione </b>ma da un principio puramente termodinamico.</span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Schema del funzionamento della pompa di calore</h2> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Per comprendere al meglio il funzionamento della pompa di calore, osserva questo schema.</span></div><div class="imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.desamo.it/images/schema-circolare-pompa-di-calore-desamo.webp"  width="887" height="507" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Facciamo un riepilogo: <b>l'aria esterna cede calore al refrigerante nell'evaporatore</b>. Il compressore aumenta la pressione e la temperatura del refrigerante gassoso. A questo punto, il refrigerante <b>caldo cede calore all'acqua nel condensatore</b>, riscaldandola. La valvola di espansione riduce la pressione e la temperatura del refrigerante liquido.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Questo ciclo si ripete continuamente per fornire riscaldamento o raffrescamento all'abitazione in modo efficiente, sostenibile e senza eccessivi sbalzi di temperatura. </span></div></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">A ognuno il suo</h3><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">Se non hai ancora la pompa di calore e stai cercando informazioni, sappi che la tipologia di sistema di riscaldamento da scegliere varia in base a diversi fattori, in particolare al tipo di abitazione. <b>In alcuni casi, infatti, può essere sufficiente anche l’installazione della sola pompa di calore senza caldaia</b>. Se vuoi sapere di che tipo di impianto ad alta efficienza energetica hai bisogno per il riscaldamento della tua casa, contattaci per una consulenza gratuita. </span></div> &nbsp;<div class="fs12lh1-5"><div class="imTACenter"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</a></u></div></div></div><div><br></div></div><div><div> &nbsp;<!--[endif]--></div><div> &nbsp;</div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 12 May 2025 10:37:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/5_thumb.webp" length="151928" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?schema-pompa-di-calore-aria-acqua--come-funziona</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000016E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Impianto fotovoltaico 10 kW con accumulo chiavi in mano: come funziona, vantaggi ed esempio di kit]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000016D"><h1 class="imHeading1">Impianto fotovoltaico 10 kW con accumulo chiavi in mano: come funziona, vantaggi ed esempio di kit</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Gli impianti chiavi in mano sono soluzioni semplici e pratiche per chiunque voglia passare alle energie green</span></h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Stai pensando di passare al fotovoltaico e non sai bene da dove partire? <b>Gli impianti chiavi in mano potrebbero essere il giusto compromesso per avere in breve tempo il tuo fotovoltaico </b>e senza perderti nei tanti passaggi burocratici. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Queste soluzioni, infatti, stanno guadagnando sempre più popolarità proprio per la loro semplicità nei passaggi di installazione. Con un impianto fotovoltaico chiavi in mano deleghi tutto a un’azienda specializzata in efficientamento energetico, comprese le richieste di detrazioni fiscali. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Noi di Desamo ci occupiamo di fotovoltaici chiavi in mano da oltre 10 anni</b> e conosciamo bene questa soluzione per gli impianti di energia green. <b>In questo articolo ti spieghiamo cosa significa fare un “impianto fotovoltaico chiavi in mano”, cosa include solitamente il pacchetto e un esempio di </b><b>impianto da 10 kW</b> con batteria per l’accumulo energetico. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="mb1"><hr></div><h3 class="imHeading3"><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/newsletter_pyagr7wf.webp" alt="" width="40" height="40" /></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5">Sapere è potere</span></div></h3><div><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla &nbsp;&nbsp;newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green &nbsp;&nbsp;economy. Ogni &nbsp;&nbsp;mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, &nbsp;&nbsp;per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html#FormNewsletter" target="_blank" class="imCssLink">Voglio &nbsp;&nbsp;iscrivermi</a></u></div><div class="imTACenter"><hr></div> &nbsp;&nbsp;<h3 class="imHeading3">Cosa vuol dire impianto “chiavi in mano”</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Innanzitutto, chiariamo cosa significa “chiavi in mano”. <b>Questa espressione si riferisce a servizi completi, dove un fornitore si occupa di tutte le fasi del processo del progetto, a partire dalla progettazione fino all’installazione</b>. I pacchetti chiavi in mano, infatti, non sono utilizzati solo nell’ambito dell’efficientamento energetico ma potresti averne sentito parlare anche nel settore edile, impiantistico in generale o anche automobilistico.</span></div><div class="imTACenter mb1"><img class="image-3" src="https://www.desamo.it/images/installazione-fotovoltaico-chiavi-in-mano.webp" alt="" width="872" height="377" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Cosa include un impianto fotovoltaico chiavi in mano</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Nel settore dei fotovoltaici in particolare, quando si parla di “impianti chiavi in mano”, ci si riferisce a pacchetti completi in cui tu hai come unico interlocutore una sola azienda (per esempio, Desamo), che si occupa per te di tutto il processo:</span></div><div class="mb1"><ul><li><span class="fs12lh1-5">Consulenza preliminare e sopralluogo tecnico per la fattibilità dell’impianto</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Progettazione e <a href="https://www.desamo.it/blog/?dimensionamento-dell-impianto-fotovoltaico--fattori-da-valutare-ed-esempi-pratici" class="imCssLink" target ="_blank">dimensionamento dell’impianto</a></span></li><li><span class="fs12lh1-5">Gestione delle pratiche burocratiche e richiesta delle detrazioni fiscali</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Fornitura e installazione dell’impianto</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Collaudo, allaccio alla rete elettrica nazione e attivazione di eventuali <a href="https://www.desamo.it/blog/?ritiro-dedicato--cos-e-e-come-funziona" class="imCssLink" target ="_blank">meccanismi di incentivazione</a></span></li><li><span class="fs12lh1-5">Attivazione garanzia, fornitura di app di monitoraggio e assistenza</span> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</li></ul></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">In fase di accettazione del contratto, è importante leggere attentamente il preventivo e accertarsi che sia tutto specificato all’interno di esso prima di procedere con la firma. Infatti, alcuni passaggi potrebbero essere esclusi, comportando per te delle spese extra impreviste, come per l’esempio l’<a href="https://www.desamo.it/blog/?come-funziona-l-allaccio-del-fotovoltaico--costi-e-tempistiche" class="imCssLink" target ="_blank">allaccio del fotovoltaico alla rete elettrica</a>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per sapere cosa deve contenere la proposta di acquisto per essere trasparente, consulta anche il nostro approfondimento <a href="https://www.desamo.it/blog/?preventivo-fotovoltaico--quali-informazioni-deve-contenere" class="imCssLink" target ="_blank">Preventivo fotovoltaico: quali informazioni deve contenere</a>. </span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Vantaggi del fotovoltaico chiavi in mano</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">I kit fotovoltaici chiavi in mano sono soluzioni molto vantaggiose per snellire i processi di installazione e la produzione delle documentazioni necessarie per le detrazioni fiscali. Vediamo i principali vantaggi:</span></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Hai un unico interlocutore</b> – non devi coordinare i vari fornitori, si occupa di tutto una sola azienda</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Risparmi tempo ed eviti errori</b> – puoi delegare anche le pratiche burocratiche agli esperti che ti forniscono l’impianto </span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Deleghi tutto </b>– il fornitore si occupa per te anche delle pratiche per la garanzia e dei sistemi di monitoraggio </span></li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><hr><h3 class="imHeading3"><div class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/a-ognuno-il-suo_gna1phhu.webp" alt="" width="40" height="40" /></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5">Passa all’azione</span></div></h3><div><span class="fs12lh1-5">Vuoi subito &nbsp;&nbsp;passare all’azione e farti spiegare come funziona un impianto chiavi in mano &nbsp;&nbsp;da un esperto? Allora richiedi una consulenza gratuita Desamo e lasciati &nbsp;&nbsp;guidare dai nostri esperti nella scelta del giusto fotovoltaico per la tua &nbsp;&nbsp;casa. </span></div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto" target="_blank" class="imCssLink">Richiedi la consulenza</a></u></div> &nbsp;&nbsp;<hr><br><div><u><span style="text-decoration-line: none;" class="fs12lh1-5"> </span></u></div><h2 class="imHeading2">Esempio di impianto fotovoltaico 10 kW con accumulo</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Gli impianti chiavi in mano da 10 kW con accumulo sono soluzioni molto popolari per le case di famiglie numerose o anche <a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-per-aziende--vantaggi-e-tipologie" class="imCssLink" target ="_blank">piccole aziende con fabbisogno energetico medio</a>. <b>Questo tipo di impianto è progettato per ottimizzare l’autoconsumo e consente di sfruttare al massimo l’energia prodotta dai pannelli</b>, così da ridurre la dipendenza dalla rete elettrica.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Vediamo come è composto un impianto chiavi in mano con queste caratteristiche, creando un kit di esempio con prodotti reali presenti nel nostro catalogo.</span></div><div class="mb1"><ul><li><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php" target="_blank" class="imCssLink">Pannelli fotovoltaici Hyundai HeretoMax</a> – circa 25-30 pannelli dalla potenza 440 Wp</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php" target="_blank" class="imCssLink">Sistema di accumulo con inverter Growatt</a> – con 2 moduli da 5 kWh per l’immagazzinaggio dell’energia prodotta in esubero</span></li></ul></div><div><span class="fs12lh1-5">Se, invece, hai consumi energetici più contenuti, <b>puoi valutare un impianto chiavi in mano con un dimensionamento più piccolo</b>. &nbsp;Consulta anche i nostri approfondimenti sugli <a href="https://www.desamo.it/blog/?impianto-fotovoltaico-6-kw--rendimento,-dimensioni-ed-esempi" class="imCssLink" target ="_blank">Impianti da 6 kW</a> (ideale se abiti in una villetta bifamigliare) e sugli <a href="https://www.desamo.it/blog/?impianto-fotovoltaico-3-kw-con-accumulo--rendimento-ed-esempi" class="imCssLink" target ="_blank">Impianti fotovoltaici da 3 kW con accumulo</a> (perfetto per case di circa 50 mq). </span></div></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3"><img class="image-2" src="https://www.desamo.it/images/parti-da-qui_9exxckse.webp" alt="" width="40" height="40" /><br><span class="imTACenter">Parti da qui</span></h3><div><div><span class="fs12lh1-5">È difficile <b>stimare </b>il costo di un impianto senza &nbsp;&nbsp;prima conoscere le <b>necessità energetiche</b>, gli eventuali <b>dispositivi</b> &nbsp;&nbsp;aggiuntivi da abbinare a esso e i possibili <b>bonus</b> applicabili. La &nbsp;&nbsp;buona notizia è che la <b>consulenza Desamo </b>è <b>gratuita </b>e la &nbsp;&nbsp;richiesta di <b>preventivo senza</b> <b>impegno</b>. Mettiti in <b>contatto</b> &nbsp;&nbsp;con noi e scopri come aumentare il <b>valore</b> della tua casa e <b>impattare</b> &nbsp;&nbsp;<b>meno</b> sull’ambiente, risparmiando in <b>bolletta</b>. </span></div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto" target="_blank" class="imCssLink">[Sì, voglio &nbsp;&nbsp;richiedere una consulenza]</a></u></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 11 Apr 2025 14:25:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/1_thumb_mrjbds9m.webp" length="444387" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?impianto-fotovoltaico-10-kw-con-accumulo-chiavi-in-mano--come-funziona,-vantaggi-ed-esempio-di-kit</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000016D</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Batterie per l’accumulo fotovoltaico: 3 errori da evitare]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000016C"><h1 class="imHeading1">Batterie per l’accumulo fotovoltaico: 3 errori da evitare</h1>

<h2 class="imHeading2"><span class="cf1">I sistemi di accumulo sono fondamentali per l’autoconsumo dell’energia
prodotta, ma è importante evitare alcuni errori per massimizzare la loro
efficienza</span></h2>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Le batterie per l’accumulo sono un investimento intelligente
per chi desidera ottimizzare l’utilizzo del proprio impianto fotovoltaico e
aumentare l’autoconsumo dell’energia prodotta. </span></div>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Tuttavia, <b>è importante evitare alcuni errori, spesso
sottovalutati, che possono compromettere efficienza e durata delle batterie per
l’accumulo</b>. </span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">Noi di Desamo ci occupiamo di <a href="https://www.desamo.it/soluzioni-integrate.php" target="_blank" class="imCssLink">impianti fotovoltaici,
pompe di calore e sistemi di accumulo</a> da oltre 10 anni e conosciamo bene
gli errori più comuni, spesso trascurati sia in fase di acquisto sia post
installazione. In questo articolo vediamo i <b>3 errori comuni da evitare per
sfruttare al meglio e far durare di più la tua batteria per l’accumulo</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr><h3 class="imHeading3"><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/newsletter_pyagr7wf.webp" alt="" width="40" height="40" /></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5">Sapere è potere</span></div></h3></div>


 
 &nbsp;
 &nbsp;
 &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti
 &nbsp;più articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo: ogni mese
 &nbsp;informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali
 &nbsp;ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed
 &nbsp;ecologica. </span></div>
 &nbsp;<div class="imTACenter"><b><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html#FormNewsletter" target="_blank" class="imCssLink">Voglio iscrivermi</a></u></b></div><div class="imTACenter"><hr></div><div class="imTACenter"><b><u class="fs12lh1-5"><br></u></b></div>
 &nbsp;
 


<h2 class="imHeading2 imTACenter">Sottovalutare il dimensionamento </h2>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Un errore molto
frequente, soprattutto in fase di progettazione dell’impianto, è quello di non
dimensionare correttamente il sistema di accumulo. Il dimensionamento, infatti,
non riguarda solo l’<a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-e-batteria-d-accumulo--come-funziona-e-in-quali-casi-conviene-1" class="imCssLink" target ="_blank">impianto fotovoltaico</a>: anche la batteria per l’accumulo deve
essere adeguata alle proprie esigenze energetiche. </span></div>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Batterie troppo
piccole potrebbero essere insufficienti per accumulare l’energia prodotta in
eccesso, costringendoti a prelevare energia dalla rete elettrica</b>. Batterie sovradimensionate rispetto alle
tue esigenze, invece, sarebbe un inutile costo aggiuntivo (nonostante la
presenza di <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">bonus e detrazioni fiscali</a>). </span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">Per un
dimensionamento ottimale, è importante valutare attentamente i propri consumi,
la potenza dell’impianto fotovoltaico e gli eventuali aumenti di potenza
futuri. Se non hai ancora un impianto fotovoltaico e stai valutando
l’installazione, consulta anche il nostro <a href="https://www.desamo.it/blog/?dimensionamento-dell-impianto-fotovoltaico--fattori-da-valutare-ed-esempi-pratici" class="imCssLink" target ="_blank">approfondimento sul dimensionamento
fotovoltaico</a>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div>

<div><span class="fs12lh1-5"> </span><img class="image-2" src="https://www.desamo.it/images/Immagine-2023-09-22-145207.webp" alt="" width="887" height="449" /></div>

<h2 class="imHeading2 imTACenter">Non monitorare il sistema di accumulo</h2>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Come qualsiasi
impianto, alla pari di caldaia o impianto fotovoltaico, anche il sistema di
accumulo deve essere monitorato. <b>Controllare lo stato di carica, la tensione
e la temperatura ti consente di individuare tempestivamente eventuali anomalie,
così da intervenire ed evitare blocchi o malfunzionamenti</b>. </span></div>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">I sistemi di
accumulo moderni, inoltre, sono dotati di app e software propri, che ti
permettono di monitorare in tempo reale lo stato di salute del sistema di
accumulo e avere una panoramica completa dell’impianto, come lo <a href="https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php" target="_blank" class="imCssLink">Shine Phone di Growatt</a>. </span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">Inoltre, i sistemi
di monitoraggio ti permettono di controllare da remoto l’impianto, inviandoti
notifiche direttamente sul tuo cellulare. Se non l’hai già fatto, quindi,
chiedi informazioni al produttore della tua batteria di accumulo e inizia a
monitorare l’impianto.</span></div>

<h2 class="imHeading2 imTACenter">Non proteggere le batterie </h2>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Per evitare che le
batterie per l’accumulo si surriscaldino o si danneggino, è importante
proteggerle, soprattutto se installate all’esterno e sotto il sole diretto. </span></div>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>La maggior parte
delle batterie moderne sono dotate di certificazione IP 65, che attesta il
livello di protezione contro polvere e getti di acqua</b>, dove 6 significa “protezione totale contro
l’ingresso di polvere” e 5 “protezione contro getti d’acqua a bassa pressione
da qualsiasi direzione” (come la pioggia). </span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">Tuttavia, seppur molte
batterie abbiano la certificazione IP 65 (quindi sono al sicuro da polvere e
acqua piovana), <b>anche </b><b>l’esposizione diretta e prolungata a
temperature elevate</b><b> può
danneggiare il sistema di accumulo, diminuendone la durata e causando blocchi e
sovraccarichi</b>. Quindi, se
devi installare la batteria all’esterno, cerca un luogo ombreggiato oppure
utilizza un sistema di protezione adeguato che eviti i raggi solari diretti sul
dispositivo. &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3"><div class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/casa-green-zero-stress_gpjeo1v1.webp" alt="" width="40" height="40" /></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5">Prendi parte anche tu alla rivoluzione energetica</span></div></h3>
 &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Le batterie per l’accumulo ti
 &nbsp;permettono di aumentare l’autoconsumo dell’energia prodotta dal tuo impianto
 &nbsp;fotovoltaico e godono anche delle detrazioni al 50% per acquisto e
 &nbsp;installazione. Se vuoi sapere come fare il <b>passo successivo </b>e
 &nbsp;avvicinarti alle <b>soluzioni di energia sostenibile</b>, parti da qui e
 &nbsp;contattaci per una consulenza gratuita. </span></div>
 &nbsp;<div class="imTACenter"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto', null, false)">[Sì, voglio
 &nbsp;richiedere una consulenza]</a></u></div><div class="imTACenter"><br></div><div class="imTACenter"><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 11 Apr 2025 13:42:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/2_thumb_6922mz1u.webp" length="681306" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?batterie-per-l-accumulo-fotovoltaico--3-errori-da-evitare</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000016C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Come regolare la temperatura della pompa di calore in base all’impianto]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000016B"><h1 class="imHeading1">Come regolare la temperatura della pompa di calore in base all’impianto</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">La termoregolazione della pompa di calore varia a seconda del tipo di impianto a cui questa è collegata: ecco una guida con le indicazioni necessarie per evitare errori</span></h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Hai installato il tuo nuovo impianto di riscaldamento con pompa di calore: adesso, devi imparare a regolarlo nel modo corretto per evitare blocchi e sprechi energetici. La termoregolazione della pompa di calore, infatti, è un fattore da non sottovalutare per garantire massimo comfort ed efficienza energetica. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>La temperatura ideale varia significativamente a seconda del tipo di impianto di riscaldamento a cui la pompa di calore è collegata</b>. Quindi, la regolazione è differente, per esempio, fra riscaldamento a pavimento e impianto con split idronici.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">In questa guida Desamo ti spieghiamo nel dettaglio <b>come regolare la temperatura in base ai vari tipi di impianto, per evitare errori e ottimizzare le prestazioni del tuo sistema di riscaldamento</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><div></div><h3 class="imHeading3"><div class="imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.desamo.it/images/newsletter_pyagr7wf.webp" alt="" width="40" height="40" /></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5">Sapere è potere</span></div></h3> &nbsp;&nbsp;<span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti più articoli come questo? Iscriviti alla &nbsp;&nbsp;newsletter Desamo: ogni &nbsp;&nbsp;mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su </span><b class="fs12lh1-5">Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b><span class="fs12lh1-5">, per rendere &nbsp;&nbsp;la tua casa efficiente ed ecologica.</span><br> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink"><u>[</u><w:sdt sdttag="goog_rdk_0"></w:sdt><u>Voglio iscrivermi]</u></a></span></div><div class="imTACenter"><hr></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Regole generali per la termoregolazione efficiente della pompa di calore</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">A prescindere dal tipo di impianto, è importante fare una premessa generale sui sistemi di riscaldamento moderni con pompa di calore. Quest’ultimi, infatti, <b>sono tecnologie a inverter in grado di modulare la propria potenza in base alla richiesta di energia della casa</b>, mantenendo una temperatura costante. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Questo significa che l’impianto deve essere sempre acceso per garantire un miglior funzionamento e comfort e, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, <b>meno sprechi energetici</b>. Gli impianti con pompa di calore, infatti, impiegano più tempo a raggiungere la temperatura ideale nel caso in cui vengano spenti, a differenza delle caldaie tradizionali a gas. Quest’ultime, seppur raggiungano la temperatura più velocemente in caso di spegnimento/riavvio, consumano molto di più (<a href="https://www.desamo.it/blog/?quanto-consuma-una-pompa-di-calore-" class="imCssLink" target ="_blank">quasi il 50% in più rispetto a una pompa di calore</a> sempre attiva). </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Dunque, se prima avevi l’abitudine di regolare la caldaia a gas per fasce orarie, con la pompa di calore questo non è più necessario</b> e, anzi, sarebbe anche controproducente a livello di comfort ed efficienza energetica. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/regolazione-temperatura-pompa-di-calore.webp"  width="891" height="385" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Sistemi a bassa temperatura con riscaldamento a pavimento </h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">I pannelli radianti per il <a href="https://www.desamo.it/blog/?alternative-ai-termosifoni--3-soluzioni-per-riscaldare-senza-gas" class="imCssLink" target ="_blank">riscaldamento a pavimento sono un’alternativa senza gas</a> molto valida, grazie alla loro elevata inerzia termica: questo consente di mantenere una temperatura costante e uniforme in tutta la casa. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Con questa tipologia di impianto, generalmente la pompa di calore è sufficiente per riscaldare tutta l’abitazione e <b>richiede una temperatura di soli 30°-35°</b>. Questo è possibile perché il calore è distribuito uniformemente per tutta la superficie. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Operando a temperature relativamente basse, il COP (coefficiente di prestazione) della pompa di calore è molto elevato:<b> questo garantisce, quindi, un’alta resa termica e consumi energetici contenuti</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><h3 class="imHeading3">Sistemi ad alta temperatura con radiatori/termosifoni </h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">La termoregolazione è differente, invece, per gli impianti con radiatori (o termosifoni) abbinati alla <a href="https://www.desamo.it/pompa-di-calore-chaffoteaux.php" target="_blank" class="imCssLink">pompa di calore</a>. In questo caso, infatti, per garantire un riscaldamento adeguato è necessario impostare la temperatura a livelli più alti. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>È importante considerare che questo sistema offre prestazioni ottimali fino a temperature di circa 50°: oltre questa soglia, l’efficienza (COP) diminuisce</b>, rendendo meno vantaggioso l’utilizzo esclusivo della pompa di calore.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">In questi casi, la differenza di temperatura (che potrebbe raggiugere i 60°-65°) sarà compensata dalla caldaia tradizionale. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><h3 class="imHeading3">Sistemi con termoconvettori o split idronici</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">I sistemi di riscaldamento ad aria con termoconvettori o spit idronici funzionano in modo differente rispetto ai precedenti appena visti. Con questo genere di impianto, <b>la pompa di calore è in grado di riscaldare autonomamente tutta la casa, senza altri tipi di supporto</b>.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><w:sdt sdttag="goog_rdk_1"></w:sdt>A differenza del riscaldamento a pavimento o con radiatori, in cui si ottiene la massima resa di comfort mantenendo la temperatura costante, nel caso dei termoconvettori è necessario minor tempo per raggiungere il grado di calore dell’ambiente desiderato.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Questa caratteristica degli impianti ad aria risulta particolarmente vantaggiosa in ambienti che richiedono un riscaldamento veloce. Tuttavia, è importante tener conto che <b>in caso di coibentazione non ottimale della casa, anche il raffreddamento dell’ambiente sarà più veloce rispetto agli altri sistemi</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Se hai installato un impianto con pompa di calore con noi e hai bisogno di altri chiarimenti, consulta anche il nostro <a href="https://www.desamo.it/faq.php" target="_blank" class="imCssLink">Centro informazioni Desamo</a> oppure mettiti in contatto con noi. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div></div><div class="imTACenter"><hr></div><h3 class="imHeading3"><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/a-ognuno-il-suo_gna1phhu.webp" alt="" width="40" height="40" /></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5">A ognuno il suo</span></div></h3><div><span class="fs12lh1-5">Se non hai ancora la pompa di calore e stai cercando &nbsp;&nbsp;informazioni, sappi che la tipologia di sistema di riscaldamento da scegliere &nbsp;&nbsp;varia in base a diversi fattori, in particolare al tipo di abitazione. <b>In alcuni casi, infatti, può essere &nbsp;&nbsp;sufficiente anche l’installazione della sola pompa di calore senza caldaia</b>. &nbsp;&nbsp;Se vuoi sapere di che tipo di impianto ad alta efficienza energetica hai &nbsp;&nbsp;bisogno per il riscaldamento della tua casa, contattaci per una consulenza &nbsp;&nbsp;gratuita. </span></div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto" target="_blank" class="imCssLink"><u>[Sì, voglio &nbsp;&nbsp;richiedere una consulenza</u><w:sdt sdttag="goog_rdk_2"></w:sdt><u>]</u></a></span></div><div> &nbsp;<!--[if !supportAnnotations]--></div><div> &nbsp;<!--[endif]--></div><div> &nbsp;</div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 11 Apr 2025 12:48:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/3_thumb_mgduw5xp.webp" length="398247" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?come-regolare-la-temperatura-della-pompa-di-calore-in-base-all-impianto</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000016B</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Sistema di prezzo marginale: come il costo del gas influisce su quello dell’energia]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000169"><h1 class="imHeading1 imTALeft">Sistema di prezzo marginale: come il costo del gas influisce su quello dell’energia</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Comprendere i meccanismi del mercato energetico è fondamentale per interpretare i nostri costi in bolletta e diventare consumatori più consapevoli</span></h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Il mercato energetico degli ultimi anni è diventato particolarmente complesso. Oggi, è sempre più importante essere consapevoli del suo funzionamento per evitare di avere brutte sorprese in bolletta. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Negli ultimi mesi, infatti, abbiamo già constatato gli aumenti del costo del gas. Tuttavia, anche i prezzi dell’elettricità sono aumentati. <b>Ma perché l’aumento del costo del gas influisce anche sul prezzo dell’elettricità? Questo fenomeno si spiega attraverso il sistema di prezzo marginale</b>, meccanismo che stabilisce il Prezzo Unico Nazionale (PUN). </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Conoscerne il funzionamento è indispensabile per comprendere meglio ciò che paghiamo e fare scelte consapevoli per contrastare il caro bollette. <b>Vediamo come funziona il sistema di prezzo marginale e il PUN, qual è il rapporto fra aumenti del costo del gas e dell’energia elettrica e il ruolo delle rinnovabili</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/newsletter_pyagr7wf.webp" alt="" width="40" height="40" /> <span class="fs16lh1-5">Sapere è potere</span></h3> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti più articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo: ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica. </span></div> &nbsp;<div class="fs12lh1-5"><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></u></b></div><div class="imTACenter"><hr></div></div></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><u><br></u></b></span></div><div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Come funziona il sistema di prezzo marginale</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Il sistema di prezzo marginale è il meccanismo che determina il costo dell'energia elettrica </b>nel mercato all'ingrosso (PUN). In sostanza, è il meccanismo che stabilisce quanto verrà pagata ai produttori, l’energia venduta ai consumatori finali (quindi, noi).</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Ogni 24 ore, i produttori presentano le loro offerte, indicando prezzo e quantità di energia (sia rinnovabile sia non) che sono disposti a fornire. <b>Il </b><b><a href="https://www.mercatoelettrico.org/it/" target="_blank" class="imCssLink">Gestore dei Mercati Energetici</a></b><b> (GME), l’ente che coordina il mercato energetico e fa da intermediario fra produttori e consumatori, ordina le offerte in base al prezzo – dalla più bassa alla più alta – e le accetta progressivamente fino a soddisfare la domanda di energia prevista per quel giorno.</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>L’importo dell'ultima offerta accettata (quella "marginale") diventa il prezzo di riferimento per tutte le transazioni di energia elettrica </b>di quel giorno. Quel prezzo, quindi, è applicato a tutti i tipi di energia, anche quelle meno costose (come le rinnovabili).</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Cos’è il prezzo unico nazionale (PUN)</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Il Prezzo Unico Nazionale (PUN) è il risultato del sistema di prezzo marginale appena visto sopra</b>. È un parametro fondamentale da comprendere, poiché stabilisce quello che effettivamente paghi in bolletta (esclusi i costi di trasporto, oneri di sistema e via dicendo).</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Rappresenta la media ponderata dei prezzi di vendita dell'energia elettrica nella Borsa Elettrica Italiana (IPEX). <b><a href="https://www.mercatoelettrico.org/it-it/Home/Esiti/Elettricita/MGP/Esiti/PUN" target="_blank" class="imCssLink">Il PUN cambia ogni 24</a> ore</b><b> ed è il prezzo unico che viene applicato a tutte le transazioni di energia elettrica nel mercato all'ingrosso, indipendentemente dal costo di produzione delle singole centrali.</b></span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Quindi, anche i produttori che hanno offerto energia a un prezzo inferiore ricevono il PUN. <b>Da gennaio 2025, il PUN è diventato PUN Index GME: il nuovo sistema introduce una nuova modalità di acquisto in base zonale</b>. Questo cambiamento non avrà impatti particolari sui nostri costi finali ma troveremo una voce in più nelle nostre bollette dei prossimi mesi, dove verrà specificato proprio il PUN Index GME.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Perché il prezzo del gas incide su quello dell’elettricità?</h2><div class="mb1"><div class="imTACenter"><img class="image-3" src="https://www.desamo.it/images/Centrale-elettrica.webp" alt="" width="880" height="380" /></div></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">A causa degli ultimi sviluppi geopolitici, già nei primi mesi del 2025 si è registrato un vertiginoso <a href="https://www.desamo.it/blog/?aumento-bollette-gas-2025--cosa-sta-succedendo-e-come-contenere-le-spese" class="imCssLink">aumento dei costi in bolletta</a>. <b>La situazione riguarda in particolare i costi del gas, eppure abbiamo visto che anche il prezzo dell’elettricità è aumentato nelle nostre bollette</b>.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">L’aumento del costo del gas, infatti, influisce direttamente anche sul costo dell’elettricità: il motivo è proprio il sistema di prezzo marginale. <b>La relazione fra le 2 utenze è data dal fatto che l’energia più costosa da produrre e stoccare è quella prodotta dalle centrali termoelettriche, dunque a gas.</b></span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Questo significa che, se il costo del gas aumenta, di conseguenza aumentano i costi di produzione per l’energia elettrica. A causa del sistema di prezzo marginale, il costo di tutta l’energia prodotta (anche quella rinnovabile, la più economica) aumenta e verrà venduta ai consumatori finali a un costo maggiore, per rientrare nei costi di produzione.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Il ruolo delle energie rinnovabili</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Sistema di prezzo marginale e PUN sono meccanismi nati in un periodo storico in cui le centrali a combustibili fossili dominavano il panorama energetico</b>, in cui i costi erano ancora bassi. Il sistema di prezzo marginale, inoltre, garantiva un margine di guadagno anche ai produttori di energie rinnovabili, che erano e sono ancora le più economiche.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Oggi, però, le cose sono cambiate e l’applicazione di questo sistema risulta ormai obsoleto: <b>le centrali termoelettriche a gas sono ancora le principali produttrici</b> (coprendo più del 40% di produzione), <b>tuttavia il loro costo risulta insostenibile</b>, e aumenta ancora di più la nostra dipendenza dai combustibili fossili.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Le <a href="https://www.desamo.it/blog/?energie-rinnovabili-spiegate-semplici--cosa-sono-e-come-funzionano" class="imCssLink" target ="_blank">energie rinnovabili</a>, in questo contesto, rappresentano una componente fondamentale per ridurre il PUN. Aumentando la produzione di energie green, <b>è possibile mitigare l'impatto delle fluttuazioni del prezzo del gas sul costo dell'elettricità</b>. Infatti, le fonti rinnovabili, come il solare o l'eolico, una volta installate, hanno costi di produzione relativamente bassi.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Indipendenza energetica domestica: utopia o possibilità?</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">L'idea di raggiungere l'indipendenza energetica a livello domestico è abbastanza allettante, soprattutto <b>alla</b> <b>luce degli aumenti dei prezzi dell'energia</b>. Rendere la propria <a href="https://www.desamo.it/blog/?casa-completamente-elettrica--le-alternative-al-gas" class="imCssLink" target ="_blank">casa completamente elettrica</a>, senza spendere un capitale in consumi elettrici, infatti, oggi è possibile. Si pensi, per esempio, a <a href="https://www.desamo.it/blog/?impianto-fotovoltaico--vantaggi,-svantaggi-e-fattori-pratici-da-valutare" class="imCssLink" target ="_blank">pannelli fotovoltaici</a>, sistemi di accumulo e colonnine elettriche per la ricarica.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Esistono anche tante <a href="https://www.desamo.it/blog/?alternative-ai-termosifoni--3-soluzioni-per-riscaldare-senza-gas" class="imCssLink" target ="_blank">alternative senza gas per riscaldare casa</a>, come il riscaldamento a pavimento o la <a href="https://www.desamo.it/blog/?quanto-consuma-una-pompa-di-calore-" class="imCssLink" target ="_blank">pompa di calore</a> (con un puffer, produce anche acqua sanitaria calda). <b>Tuttavia, è importante essere consapevoli che un’operazione del genere può comportare un investimento significativo (anche di tempo)</b>, nonostante la presenza di <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">bonus e detrazioni fiscali</a>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">E se stai rinnovando o ristrutturando casa? In questo caso, <b>l’investimento non sarebbe così differente </b>rispetto alle classiche installazioni,<b> anzi potrebbe essere anche vantaggioso se si pensa, per esempio, alla classica caldaia a gas</b>: dal 2025, infatti, non è più possibile usufruire degli sgravi fiscali per gli impianti alimentati a combustibili fossili.</span></div></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr><br></div><div class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/parti-da-qui_9exxckse.webp"  width="40" height="40" /></div><div class="imTACenter"><b><span class="fs16lh1-5 cf1">Parti da qui</span></b></div><div><div><span class="fs12lh1-5">In un momento storico come questo, essere <b>consapevoli</b> dei propri <b>consumi</b> e dell’<b>impatto</b> delle nostre azioni sull’ambiente, è <b>fondamentale</b>. <b>Parti</b> <b>da</b> <b>qui</b> per sapere come rendere la tua casa più <b>efficiente</b> e <b>green</b> con le <b>energie</b> <b>rinnovabili</b>.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><br></div><div class="imTACenter"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink">[Richiedi una consulenza gratuita]</a></u></div></div><div><br></div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 11 Apr 2025 10:15:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/4_thumb_cvswachm.webp" length="415950" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?sistema-di-prezzo-marginale--come-il-costo-del-gas-influisce-su-quello-dell-energia</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000169</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Guida all’area clienti del GSE]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000168"><h1 class="imHeading1 imTALeft">Guida all’area clienti del GSE</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Il GSE è la società che si occupa di tutto ciò che riguarda la gestione delle energie rinnovabili: il suo portale è uno strumento fondamentale per i possessori di un impianto fotovoltaico &nbsp;</span></h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Se hai appena installato un fotovoltaico o sei in procinto di farlo, devi sapere che il portale del GSE (Gestore dei servizi energetici) sarà il tuo punto di riferimento per monitorare il tuo impianto.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Hai bisogno di questo strumento specialmente se hai intenzione di attivare il <b>meccanismo del ritiro dedicato</b>, che permette di vendere l’energia prodotta in eccesso direttamente al GSE. Se non conosci questo meccanismo di incentivazione, ti consigliamo di leggere anche il nostro articolo su <a href="https://www.desamo.it/blog/?ritiro-dedicato--cos-e-e-come-funziona" class="imCssLink">cos’è il ritiro dedicato</a>.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Tuttavia, può essere difficile destreggiarsi nel portale, soprattutto se si ha poca familiarità con gli strumenti informatici. Procedure come:</span></div><div><ol><li><span class="fs12lh1-5">Registrazione al portale GSE</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Accesso all’area clienti GSE</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Cambio password dell’area GSE</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Variazione dell’iban</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Controllo dei rimborsi del GSE</span></li></ol></div> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Possono diventare complesse e farti perdere tempo e pazienza</b>. In questa pagina, quindi, abbiamo tradotto e semplificato in semplici step i procedimenti illustrati nella <a href="https://www.gse.it/documenti_site/Documenti%20GSE/Supporto/Area%20Clienti%20GSE%20-%20Manuale%20Utente.pdf" target="_blank" class="imCssLink">Guida alla navigazione del GSE</a>, guidandoti passo per passo nelle principali funzioni del portale.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="mb1"><hr></div><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/newsletter.webp"  width="50" height="50" /></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti guide come questa? Iscriviti alla &nbsp;&nbsp;newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green &nbsp;&nbsp;economy. Ogni &nbsp;&nbsp;mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, &nbsp;&nbsp;per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink">Voglio &nbsp;&nbsp;iscrivermi</a></u></b></span></div><div class="imTALeft"><hr></div><div class="imTACenter"><br></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">1. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<!--[endif]-->Come registrarti al portale GSE</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Entro 60 giorni dall’installazione del tuo impianto, devi registrarti al GSE per attivare l’eventuale piano di incentivazione. Per farlo, devi andare nella pagina di <a href="https://auth.gse.it/oam/server/obrareq.cgi?encquery%3DWPOXx46f%2FGyu5QLok5L8ZrUsCIFdVE6skmwGqDNt%2BpfzakADv%2BagdtPTyRZ6Q2%2F87jwImIE7KQh7nDf5et%2Fa%2FUbkX7UNu3EVrGa2Fi2uv5aGrIv5BbD6u8mxYU0PqxUBz%2F%2FY7xPlqtsO8zI7qc9YZwmLF%2BDyZptBR2Wk8ID6nxn22svAh6Be47swWSoZbQdx1IM4CrV9792RhbVbV7CznMDQwGA82q2w5KM2eZme%2Brc0QomPMFnBrKTJYV%2BJFTMn0KN3GtmExAIgK7WiD2g9hA%3D%3D%20agentid%3Dwg12_zacohs%20ver%3D1%20crmethod%3D2%26cksum%3Da8df1b09e95accd06e7e26ad3105da794cb93366&ECID-Context=1.006BnGqtxZeEkJWFLznJ8A00AfnP0000cs%3BkXjE" target="_blank" class="imCssLink">login del GSE</a> e iniziare la procedura di registrazione.</span></div><div class="mb1"><img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/login-GSE.webp"  width="887" height="380" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div> &nbsp;<div><!--[if gte vml 1]><v:shapetype &nbsp;id="_x0000_t75" coordsize="21600,21600" o:spt="75" o:preferrelative="t" &nbsp;path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"> &nbsp;<v:stroke joinstyle="miter"/> &nbsp;<v:formulas> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"/> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @0 1 0"/> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum 0 0 @1"/> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @2 1 2"/> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"/> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"/> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @0 0 1"/> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @6 1 2"/> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"/> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @8 21600 0"/> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"/> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @10 21600 0"/> &nbsp;</v:formulas> &nbsp;<v:path o:extrusionok="f" gradientshapeok="t" o:connecttype="rect"/> &nbsp;<o:lock v:ext="edit" aspectratio="t"/> </v:shapetype><v:shape id="_x0000_i1026" type="#_x0000_t75" alt="Immagine che contiene testo, software, Carattere, Pagina Web&#10;&#10;Il contenuto generato dall'IA potrebbe non essere corretto." &nbsp;style='width:481.5pt;height:191.25pt;visibility:visible;mso-wrap-style:square'> &nbsp;<v:imagedata src="file:///C:/Users/Utente/AppData/Local/Temp/msohtmlclip1/01/clip_image001.png" &nbsp;&nbsp;o:title="Immagine che contiene testo, software, Carattere, Pagina Web&#10;&#10;Il contenuto generato dall'IA potrebbe non essere corretto"/> </v:shape><![endif]--><!--[if !vml]--><!--[endif]--></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Dovrai inserire i tuoi dati e leggere e accettare l’informativa sulla privacy. Dopo poco tempo riceverai per email le tue credenziali di accesso.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>A partire dal 5 marzo 2025, inoltre, sarà obbligatoria l'autenticazione a due fattori (MFA)</b>, dunque dovrai attivare anche questa. Se hai installato il tuo impianto con noi o stai pensando di farlo, invece, ignora questo paragrafo: saremo noi a occuparci dell’iscrizione al GSE per te. </span></div> &nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink">[Affidaci l’installazione del tuo impianto]</a></u><u></u></span></div><h2 class="imHeading2"><div class="imTACenter"><span class="fs20lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs20lh1-5">2. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="fs20lh1-5">Come accedere all’area clienti del GSE</span></div></h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Per accedere all’area clienti del GSE e <a href="https://www.desamo.it/blog/?come-monitorare-la-produzione-del-fotovoltaico" class="imCssLink" target ="_blank">monitorare la produzione dell’impianto</a> o variare l’iban, dovrai andare nella pagina di <a href="https://auth.gse.it/oam/server/obrareq.cgi?encquery%3DWPOXx46f%2FGyu5QLok5L8ZrUsCIFdVE6skmwGqDNt%2BpfzakADv%2BagdtPTyRZ6Q2%2F87jwImIE7KQh7nDf5et%2Fa%2FUbkX7UNu3EVrGa2Fi2uv5aGrIv5BbD6u8mxYU0PqxUBz%2F%2FY7xPlqtsO8zI7qc9YZwmLF%2BDyZptBR2Wk8ID6nxn22svAh6Be47swWSoZbQdx1IM4CrV9792RhbVbV7CznMDQwGA82q2w5KM2eZme%2Brc0QomPMFnBrKTJYV%2BJFTMn0KN3GtmExAIgK7WiD2g9hA%3D%3D%20agentid%3Dwg12_zacohs%20ver%3D1%20crmethod%3D2%26cksum%3Da8df1b09e95accd06e7e26ad3105da794cb93366&ECID-Context=1.006BnGqtxZeEkJWFLznJ8A00AfnP0000cs%3BkXjE" target="_blank" class="imCssLink">login</a> vista nel paragrafo precedente e inserire le tue credenziali di accesso ricevute per email (dal GSE o da Desamo, se sei nostro cliente). </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">In alternativa, puoi accedere all’area clienti anche con lo SPID (lo stesso che utilizzi anche per altri servizi bancari o nazionali, come l’accesso al sito dell’INPS). </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Dal <b>5 marzo 2025 sarà obbligatoria l'autenticazione a due fattori (MFA)</b> per l’accesso: se l’hai già attiva, dopo aver inserito le credenziali, riceverai un codice monouso sul tuo numero di cellulare che dovrai inserire per completare l’accesso. </span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">3. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<!--[endif]-->Come cambiare la password dell’area clienti del GSE</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Se hai dimenticato la password, puoi ripristinarla dalla pagina del login cliccando su <b>“USERID o PASSWORD dimenticata?” </b></span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></div><div class="imTACenter mb1"><img class="image-2" src="https://www.desamo.it/images/recupero-password-gse_5n41vq9k.webp"  width="650" height="173" /><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></div> &nbsp;<div><!--[if gte vml 1]><v:shape &nbsp;id="Immagine_x0020_1" o:spid="_x0000_i1025" type="#_x0000_t75" alt="Immagine che contiene testo, Carattere, schermata&#10;&#10;Il contenuto generato dall'IA potrebbe non essere corretto." &nbsp;style='width:390pt;height:103.5pt;visibility:visible;mso-wrap-style:square'> &nbsp;<v:imagedata src="file:///C:/Users/Utente/AppData/Local/Temp/msohtmlclip1/01/clip_image003.png" &nbsp;&nbsp;o:title="Immagine che contiene testo, Carattere, schermata&#10;&#10;Il contenuto generato dall'IA potrebbe non essere corretto"/> </v:shape><![endif]--><!--[if !vml]--><!--[endif]--></div> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">L’userid è sempre il tuo codice fiscale. Dopo aver confermato i dati di contatto, riceverai una email dal GSE con un link per reimpostare la password. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Se, invece, ricordi la password ma vuoi cambiarla</b>, puoi farlo direttamente dalla tua area personale. Il procedimento è questo:</span></div><div class="mb1"><ul><li><span class="fs12lh1-5">Accedi all'area clienti del GSE</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Vai alla sezione "Profilo". </span></li><li><span class="fs12lh1-5">Clicca su "Cambia password"</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Segui le istruzioni per impostare una nuova password</span></li></ul></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Riceverai una mail di conferma a variazione effettuata. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">4. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<!--[endif]-->Come cambiare l’iban nell’area clienti GSE</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Hai cambiato iban e devi effettuare la variazione per ricevere i rimborsi dal GSE? La procedura è la seguente: </span></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5">Dopo aver effettuato l’accesso (passaggi del punto 2 di questo articolo), all’interno della tua area personale selezioni “Variazione iban”</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Selezioni il tuo contratto GSE e inserisci il nuovo iban</span></li><li><span class="fs12lh1-5">A questo punto, PAGO PA effettuerà una verifica in tempo reale per validare il nuovo iban</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Se la verifica non dovesse andare a buon fine, non preoccuparti: significa semplicemente che quell’iban non è ancora censito nella banca dati PAGO PA. Dovrai inserire dei documenti aggiuntivi (per esempio, documento della banca) attestante che l’intestatario del conto combaci con quello del contratto GSE</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Entro 5 giorni, riceverai una email di conferma variazione</span></li><li><span class="fs12lh1-5">I pagamenti saranno disposti sul nuovo iban a partire dal 15° giorno dalla conferma della richiesta</span></li></ul></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Nota importante: <b>il nuovo iban deve essere obbligatoriamente intestato o cointestato all’intestatario del contratto con il GSE</b>.</span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">5. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<!--[endif]-->Dove vedere i rimborsi del GSE</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Dal 31 dicembre 2024, lo scambio sul posto (SSP) non è più attivabile. Gli impianti che usufruiscono già di questo piano di incentivazione passeranno gradualmente ad altri tipi di incentivi (come il ritiro dedicato). Che si tratti di SSP o ritiro dedicato, in entrambi i casi <b>è possibile vedere i corrispettivi rimborsati/pagati direttamente dal portale del GSE</b>. Ecco i passaggi:</span></div> &nbsp;<div class="mb1"><ul><li class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">Effettua il login (passaggio 2 dell’articolo)</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Seleziona “Servizi” e clicca sul menù di “Rinnovabili elettriche”. Scegli RID (o SSP, se ancora attivo)<b></b></span></li></ul><div class="imTACenter"><img class="image-3" src="https://www.desamo.it/images/servizi_1.webp"  width="583" height="270" /></div><ul><li><span class="fs12lh1-5">Si aprirà il portale del <b>Ritiro dedicato </b>(o dello scambio sul posto)<b></b></span></li><li><span class="fs12lh1-5">Se non sei in possesso del tuo numero contratto, vai sulla barra in alto alla schermata, seleziona la voce “Contratto” e, successivamente, “Elenco contratti”. <b></b></span></li></ul><div class="imTACenter"><img class="image-4" src="https://www.desamo.it/images/servizi_2.webp"  width="359" height="261" /><br></div><ul><li><span class="fs12lh1-5">A questo punto apparirà il tuo numero contratto. Copialo e ritorna nella pagina principale del servizio RID <b></b></span>(o dello scambio sul posto)</li><li><span class="fs12lh1-5">Seleziona la voce “Pagamenti e fatture”, inserisci il codice contratto nella sezione che lo richiede e clicca su “Ricerca” <b></b></span></li></ul><div class="imTACenter"><img class="image-5" src="https://www.desamo.it/images/servizi_3.webp"  width="217" height="101" /></div></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Se tutti i passaggi sono stati svolti correttamente, adesso dovresti vedere il pulsante “Visualizza”: cliccando su questo avrai l’elenco di tutte le voci sui correspettivi pagati dal GSE e relativi dettagli.</span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Assistenza e numeri contatto del GSE</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Se ci fossero dei problemi o non trovi qualcosa all’interno del portale, puoi richiedere assistenza al GSE. Lo puoi fare in 3 modi diversi:</span></div><div class="mb1"><ul><li><span class="fs12lh1-5">Inviando una segnalazione dalla pagina <a href="https://assistenza.clienti.gse.it/csm?id=invia_segnalazione" target="_blank" class="imCssLink">Assistenza clienti</a></span></li><li><span class="fs12lh1-5">Telefonando ai numeri 800161616 (da fisso) o <a role="button" href="tel:199206020" class="imCssLink">199206020</a> (da cellulare)</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Consultando la pagina delle <a href="https://supportogse.service-now.com/csm?id=ricerca&spa=1&t=search_faq&q=&s=8cba77b4dbe84810d6647cde3b961977" target="_blank" class="imCssLink">domande frequenti del GSE</a></span></li></ul></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Se hai bisogno di assistenza per un’impresa o un’associazione di categoria, puoi scrivere alla email <a role="button" href="mailto:supportoimprese@gse.it" class="imCssLink">supportoimprese@gse.it</a>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Se hai installato un impianto con Desamo, molti di questi passaggi li abbiamo già fatti noi per te</b> (o li faremo, terminata l’installazione dell’impianto): per ulteriori approfondimenti, contattaci o consulta il nostro <a href="https://centroinformazionidesamo.tawk.help/" target="_blank" class="imCssLink">centro informazioni clienti Desamo</a>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><div class="imTACenter"><img class="image-6" src="https://www.desamo.it/images/casa-green-zero-stress_rc51m6y1.webp"  width="50" height="50" /><br></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Casa green? Zero stress</h3><div><span class="fs12lh1-5">Se non vuoi pensare a tutti questi procedimenti, affida &nbsp;&nbsp;l’installazione a noi. Ci occuperemo per te di tutti i passaggi burocratici &nbsp;&nbsp;per rendere la tua casa green, senza stress.</span></div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php#Contatto" target="_blank" class="imCssLink">[Richiedi la &nbsp;&nbsp;consulenza gratuita]</a></u></b></span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 10 Mar 2025 15:30:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/2_thumb.webp" length="525994" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?guida-all-area-clienti-del-gse</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000168</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Casa completamente elettrica: le alternative al gas]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000167"><h1 class="imHeading1">Casa completamente elettrica: le alternative al gas</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">È possibile avere una casa senza gas, meno costosa e meno inquinante? Sì, con i giusti impianti </span></h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Immagina la tua casa, e tutti i suoi comfort: stanze calde e ospitali in inverno, acqua calda sempre disponibile e una cucina accogliente dove preparare i tuoi manicaretti. Adesso, immagina la tua stessa casa con gli stessi comfort, ma <b>senza dipendere più dal gas, riducendo le emissioni e l’impatto ambientale e risparmiando anche</b>, mese dopo mese. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">E magari recuperando anche prezioso spazio, poiché non avrai più bisogno dei termosifoni. In un periodo storico incerto e caratterizzato da <a href="https://www.desamo.it/blog/?aumento-bollette-gas-2025--cosa-sta-succedendo-e-come-contenere-le-spese" class="imCssLink" target ="_blank">aumenti in bolletta</a> sempre più frequenti, <b>una casa senza gas rappresenta una seria opportunità da prendere in considerazione per raggiungere l’indipendenza energetica</b>, senza rinunciare alle comodità casalinghe. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Noi di <b>Desamo</b> amiamo le soluzioni green innovative e, per questo, abbiamo riunito in questo articolo le <b>principali alternative per rendere la tua casa completamente elettrica</b>, senza comunque rinunciare al comfort. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/newsletter.webp"  width="50" height="50" /></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere</h3><div><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti &nbsp;&nbsp;più articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo: ogni mese &nbsp;&nbsp;informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali &nbsp;&nbsp;ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed &nbsp;&nbsp;ecologica. </span></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink">[Voglio iscrivermi]</a></u></b></span></div><div class="imTACenter"><hr><br></div><h2 class="imHeading2">Le basi per la casa elettrificata: fotovoltaico ed efficientamento energetico</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Prima di addentrarci nell’argomento e vedere le alternative al gas, è fondamentale partire dalle basi. Per rendere una casa totalmente elettrica efficiente, è necessario che l’abitazione abbia un buon livello di isolamento termico e degli <a href="https://www.desamo.it/blog/?classe-energetica-elettrodomestici--cos-e,-come-si-legge-e-quale-scegliere" class="imCssLink" target ="_blank">elettrodomestici di classe energetica alta. </a></span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Poiché tutti i consumi del gas si sposteranno sull’elettricità, è importante valutare l’installazione di un <a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-e-batteria-d-accumulo--come-funziona-e-in-quali-casi-conviene-1" class="imCssLink" target ="_blank">impianto fotovoltaico con batteria d’accumulo</a>: in questo modo <b>produci direttamente l’energia di cui la tua casa ha bisogno e hai un maggiore controllo sui tuoi consumi</b>. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Tutte le alternative ai principali impianti domestici che vedremo a breve, come la pompa di calore, funzionano comunque anche senza un impianto fotovoltaico.</span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Alternativa al riscaldamento a gas: pompa di calore </h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Ci sono diverse <a href="https://www.desamo.it/blog/?alternative-ai-termosifoni--3-soluzioni-per-riscaldare-senza-gas" class="imCssLink" target ="_blank">alternative ai termosifoni</a>, tuttavia la pompa di calore è quella che reputiamo migliore per rapporto consumi/manutenzione. Infatti, anche <a href="https://www.desamo.it/blog/?pompa-di-calore--con-o-senza-fotovoltaico-" class="imCssLink" target ="_blank">senza fotovoltaico, la pompa di calore</a> consuma in media il 50% in meno rispetto agli impianti a gas.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Se hai il dubbio che questa non sia sufficiente per riscaldare l’intera casa, <b>è possibile optare per una pompa di calore splittata.</b> Si tratta di un impianto diviso in 2 unità: uno esterno e uno interno. Quest’ultimo è lo split: una specie di condizionatore che può essere installato nella camera in cui si ha bisogno di più riscaldamento. </span></div><div class="mt1 mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Il vantaggio della pompa di calore splittata è che si possono installare più split allo stesso impianto</b>, per ogni ambiente della casa in cui si ha necessità. <b>Con questo genere di impianto puoi recuperare anche spazio in casa, poiché ti permette di togliere tutti i radiatori</b> di cui, a questo punto, non avrai più bisogno.</span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Alternative alla caldaia a gas (per acqua sanitaria calda): puffer o boiler elettrico</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Anche in questo caso, ci sono diverse alternative. La possibilità di installazione dipende, tuttavia, dallo spazio che si ha a disposizione e dalla tipologia della casa, come nel caso del <a href="https://www.desamo.it/pompa-di-calore-chaffoteaux.php" target="_blank" class="imCssLink">puffer della pompa di calore</a>. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Un puffer è un serbatoio che, sfruttando il calore della pompa di calore, accumula acqua calda e la rende disponibile costantemente e in modo immediato. <b>Se hai un impianto fotovoltaico puoi avere acqua sanitaria calda quasi a costo zero</b>, poiché questo fornirà l’energia necessaria per il funzionamento della pompa di calore.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Inoltre, è compatibile anche con la <a href="https://www.desamo.it/caldaia-chaffoteaux.php" target="_blank" class="imCssLink">caldaia a condensazione</a>: alternativa non totalmente elettrica ma comunque più efficiente, economica e meno inquinante rispetto alle classiche caldaie uniche alimentate a combustibili fossili. Come alternativa senza gas, ci sono anche i <b>boiler elettrici</b>.</span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Alternative alle cucine a gas: piano a induzione</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Che tu lo guardi con curiosità oppure con diffidenza, <b>il piano cottura a induzione è un valido alleato in cucina per eliminare completamente i cari fornelli e, così, l’utilizzo del gas</b>. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">È comodo da pulire, è più sicuro e, soprattutto, è più efficiente: difatti, un piano cottura elettrico ha un’<a href="https://www.geopop.it/fornelli-a-gas-vs-piano-a-induzione-quale-consuma-meno/" target="_blank" class="imCssLink">efficienza energetica superiore al 90%</a> rispetto ai fornelli a gas. Questo vuol dire che la sua convenienza è comunque superiore ai classici fornelli anche qualora non avessi (o non avessi intenzione di installare) un impianto fotovoltaico.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Se vuoi saperne di più, leggi anche il nostro approfondimento sui <a href="https://www.desamo.it/blog/?perche-dovresti-convincere-tua-madre-a-passare-al-piano-cottura-a-induzione" class="imCssLink" target ="_blank">vantaggi e svantaggi dei piani cottura a induzione</a>. </span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Quanti kW servono per avere una casa completamente elettrica?</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Adesso è il momento di rispondere alla fatidica domanda: sì, <b>ma quanti kW servono per rendere tutta la casa elettrica? E quanto mi costa?</b> Per fare una stima approssimativa, è necessario valutare diverse variabili:</span></div><div class="mb1"><ul><li><span class="fs12lh1-5">Dimensioni dell’abitazione</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Sistema di riscaldamento installabile</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Efficienza energetica della casa</span></li></ul></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Per una casa media, grande circa <b>100 mq, in cui abitano 3/4 persone, la potenza ideale necessaria per coprire tutte le necessità, senza rinunciare a nessun comfort, varia dai 6 ai 9 kW</b> a seconda dello stile di vita e dall’efficienza energetica della casa. Per quanto riguarda il consumo, un’abitazione di questo tipo, con tutti i principali elettrodomestici di uso comune, è di circa <a href="https://www.arera.it/dati-e-statistiche/dettaglio/analisi-dei-consumi-dei-clienti-domestici" target="_blank" class="imCssLink">7,55 kWh al giorno</a>.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">È importante considerare anche la stagionalità, lo stile di vita e gli eventuali aumenti di consumi futuri (per esempio, l’acquisto di un’auto elettrica da ricaricare in una <a href="https://www.desamo.it/blog/?stazione-di-ricarica-domestica--wallbox---cos-e,-come-funziona-e-quando-conviene" class="imCssLink" target ="_blank">stazione di ricarica domestica</a>). </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Rendere una casa completamente elettrica può sembrare un investimento iniziale importante</b>, ed effettivamente lo è, tuttavia, la maggior parte di questi interventi e impianti godono di <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">bonus e detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica</a>. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Se hai appena comprato casa o devi effettuare dei lavori di efficientamento energetico, probabilmente dovrai comunque svolgere delle sostituzioni importanti, come nel caso della caldaia: passare alle energie green, rendendo la tua casa elettrica, <b>è un investimento che ti porterà benefici sia economici sia ambientali nel lungo termine</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">A questo proposito, è importante ricordare che la <a href="https://www.desamo.it/blog/?stop-al-bonus-per-le-caldaie-a-gas--quali-detrazioni-richiedere-nel-2025-per-il-riscaldamento-domestico" class="imCssLink">legge Bilancio 2025</a> ha stabilito che non è più possibile portare in detrazione le caldaie uniche alimentate a combustibili fossili (quindi, a gas), mentre pompe di calore e sistemi ibridi godono ancora dello sgravio al 50%.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><div class="imTACenter"><div class="imTACenter fs12lh1-5 cf2"><img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/parti-da-qui.webp"  width="50" height="50" /></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Parti da qui</h3></div><div><span class="fs12lh1-5">Se vuoi sapere come fare il </span><b class="fs12lh1-5">passo &nbsp;&nbsp;successivo </b><span class="fs12lh1-5">e avvicinarti alle </span><b class="fs12lh1-5">soluzioni di energia sostenibile</b><span class="fs12lh1-5">, parti &nbsp;&nbsp;da qui e contattaci per una consulenza gratuita.</span><span class="imTACenter fs12lh1-5 cf2"><br></span> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink">[Sì, voglio &nbsp;&nbsp;richiedere una consulenza]</a></u></span></div> </div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 10 Mar 2025 14:58:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/1_thumb.webp" length="391671" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?casa-completamente-elettrica--le-alternative-al-gas</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000167</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Quanto consuma una pompa di calore?]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000166"><h1 class="imHeading1">Quanto consuma una pompa di calore?</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">La pompa di calore è attualmente la migliore alternativa green per il riscaldamento domestico, ma è anche conveniente a livello economico? </span></h2><div class="imTALeft mb1"><span class="fs12lh1-5">Se stai valutando delle alternative più sostenibili per il riscaldamento domestico, la pompa di calore è sicuramente una fra le scelte migliori. Ma quanto consuma? Quello che si risparmia sul costo del gas si compensa con un consumo elettrico vertiginoso?</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Ti facciamo subito un piccolo spoiler: no, <b>la pompa di calore è più green e anche più economica a livello di consumi </b>rispetto ai termosifoni a gas. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Noi di Desamo ci occupiamo di soluzioni sostenibili residenziali e aziendali da oltre 10 anni, </b>e conosciamo molto bene questa alternativa per il riscaldamento e le sue potenzialità. In questo articolo vedremo insieme <b>quanto consuma una pompa di calore e con cosa è compatibile</b> per ottimizzare ulteriormente i consumi.</span></div><div class="mb1"><hr></div><div class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/newsletter.webp"  width="50" height="50" /></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere</h3><div><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla &nbsp;&nbsp;newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green &nbsp;&nbsp;economy. Ogni &nbsp;&nbsp;mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, &nbsp;&nbsp;per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><u>[<a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink">Voglio &nbsp;&nbsp;iscrivermi</a>]</u></b></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><u><br></u></b></span></div><div class="imTACenter"><hr></div><h3 class="imHeading3">Quanto consuma la pompa di calore</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Per calcolare il consumo medio di una pompa di calore, è necessario conoscere alcuni parametri base, come:</span></div><div class="mb1"><ul><li><span class="fs12lh1-5">Isolamento termico dell’abitazione </span></li><li><span class="fs12lh1-5">Tipologia di pompa di calore (per esempio, aria-acqua o geotermica. Qui trovi la differenza: <a href="https://www.desamo.it/blog/?aria-acqua-o-geotermica-quale-pompa-di-calore-scegliere" class="imCssLink">Quale pompa di calore scegliere?</a>) </span></li><li><span class="fs12lh1-5">Potenza termica (6 kW, 10 kW o 15 kW)</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Coefficiente di prestazione (COP) e SCOP (efficienza della pompa di calore)</span></li></ul></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Più basso è il livello di isolamento termico dell’abitazione, più alto sarà il consumo della pompa di calore: questo concetto vale per tutti i tipi di riscaldamento. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">In linea generale e considerate queste variabili, <b>il consumo orario di una pompa di calore varia da 0,5 kWh a 2 kWh</b>. Una caldaia a gas, invece, può consumare dai 2 ai 12 kWh. Anche senza impianto fotovoltaico, infatti, <b>una pompa di calore consuma fino al 50% in meno rispetto alle soluzioni tradizionali a gas</b>. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">È importante specificare che, nel caso della pompa di calore, il consumo sarà maggiore solo durante l’avvio. Una volta raggiunta la temperatura desiderata, il consumo diminuisce drasticamente arrivando anche solo al 0,5 kWh. </span><b></b></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Riscaldare tutta la casa con la pompa di calore</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Uno dei dubbi principali di chi desidera installare una pompa di calore (soprattutto se si tratta di una casa grande, oppure di zone particolarmente fredde) è che questa non sia sufficiente per riscaldare tutta l’abitazione. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Il dubbio è lecito: una classica pompa di calore monoblocco con unità esterna o interna alla struttura, infatti, potrebbe non riscaldare l’intera casa, rendendo necessario comunque il supporto di un altro dispositivo di riscaldamento, come una <a href="https://www.desamo.it/blog/?alternative-ai-termosifoni--3-soluzioni-per-riscaldare-senza-gas" class="imCssLink">stufa a pellet</a>. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">In questi casi, <b>è possibile optare per una pompa di calore splittata</b>: si tratta di un impianto che prevede 2 blocchi, uno esterno alla casa e uno interno. <b>Questo sistema permette una dispersione minima del calore</b> (causato dal passaggio attraverso le tubazioni per arrivare all’interno della casa). </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Se questo non bastasse ancora, non devi installare una pompa di calore per ogni camera: sarà sufficiente <b>aggiungere uno split nel locale in cui hai necessità, affinché tutta la casa venga riscaldata.</b> È importante specificare che si tratta di casi particolari: richiedi sempre un parere a un esperto, per una valutazione generale della tua situazione.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Questa soluzione risulta particolarmente efficiente qualora tu stessi valutando di rendere <a href="https://www.desamo.it/blog/?casa-completamente-elettrica--le-alternative-al-gas" class="imCssLink" target ="_blank">la tua casa completamente elettrica</a>: difatti, se lo spazio lo permette, aggiungendo un puffer potrai produrre anche l’acqua calda sanitaria, senza aver necessità del gas. </span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Con cosa è compatibile la pompa di calore</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">La pompa di calore è uno strumento straordinariamente versatile ed efficiente. La combo migliore è <a href="https://www.desamo.it/blog/?pompa-di-calore--con-o-senza-fotovoltaico-" class="imCssLink" target ="_blank">pompa di calore e fotovoltaico</a>: in questo modo potrai quasi annullare i costi di riscaldamento e acqua calda (qualora fosse possibile installare il puffer) e <b>utilizzare il 100% di energia da fonti rinnovabili</b>. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Inoltre, la pompa di calore è compatibile anche con la <a href="https://www.desamo.it/caldaia-chaffoteaux.php" target="_blank" class="imCssLink">caldaia a condensazione</a>. A questo proposito, ti ricordiamo che <b>dal 2025 non è più possibile usufruire dei bonus per le caldaie a gas</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tuttavia, <b>se installi un sistema ibrido</b> composto da, appunto, pompa di calore e caldaia a condensazione, potrai usufruire ancora <b>dell’Ecobonus che prevede uno sgravio fiscale fino al 50%</b>. Se vuoi saperne di più, qui trovi anche il nostro approfondimento sulle <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink">detrazioni 2025 per il riscaldamento domestico</a>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/a-ognuno-il-suo.webp"  width="50" height="50" /><br></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">A ognuno il suo</h3><div><span class="fs12lh1-5">La tipologia di sistema di &nbsp;&nbsp;riscaldamento da scegliere varia in base a diversi fattori, in particolare al &nbsp;&nbsp;tipo di abitazione. In alcuni casi, infatti, può essere sufficiente anche &nbsp;&nbsp;l’installazione della sola pompa di calore. <b>Se vuoi sapere di che tipo di &nbsp;&nbsp;impianto sostenibile hai bisogno</b> per il riscaldamento della tua casa, <b>contattaci &nbsp;&nbsp;per una consulenza gratuita</b>. </span></div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink">[Sì, voglio &nbsp;&nbsp;richiedere una consulenza]</a></u></span></div><div> &nbsp;<!--[if !supportAnnotations]--></div><div> &nbsp;<!--[endif]--></div><div> &nbsp;</div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 10 Mar 2025 14:08:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/3_thumb.webp" length="182497" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?quanto-consuma-una-pompa-di-calore-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000166</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Calcolo produzione del fotovoltaico: come si fa e cosa valutare]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000165"><h1 class="imHeading1">Calcolo produzione del fotovoltaico: come si fa e cosa valutare</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Il calcolo della produzione dell’impianto è un passaggio indispensabile per valutare la convenienza dell’investimento</span></h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Se stai valutando di passare al fotovoltaico, una delle prime cose da fare è la stima della produzione: ovvero calcolare (in modo approssimativo) la quantità di elettricità che questo potrà produrre in base al suo dimensionamento e altri fattori esterni. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>L’installazione di un impianto fotovoltaico è un investimento importante in termini economici</b>, dunque è importante valutare preventivamente se, nel tuo caso specifico, valga davvero la pena.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Prima di approfondire la questione e vedere qual è il calcolo da fare per la stima, è necessario fare una premessa. <b>Il calcolo della produzione del fotovoltaico è approssimativo, poiché la capacità di un impianto di produrre energia</b>, come vedremo a breve, <b>è influenzata da diversi fattori ambientali e strutturali della casa</b>.</span></div><div><span class="fs11lh1-5"><br></span></div><div></div><hr><div class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/newsletter.webp"  width="50" height="50" /></div><div class="imTACenter"><b><span class="fs16lh1-5 cf1">Sapere è potere</span></b></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti più articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo: ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica. </span></div><b><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u class="fs11lh1-5">[<a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" target="_blank" class="imCssLink">Voglio iscrivermi</a>]</u></b></div></b><div><br></div><div><hr></div><div><span class="fs11lh1-5"><br></span></div><div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Fattori da valutare nel calcolo nella produzione</h2><div><span class="fs12lh1-5">Come anticipato, per stimare la capacità di produzione di un impianto fotovoltaico è necessario considerare diversi fattori, sia ambientali sia strutturali. Vediamo i principali.</span></div><h3 class="imHeading3">Collocazione geografica, inclinazione e stagionalità</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Un impianto situato in Sicilia, a parità di caratteristiche, produrrà di più rispetto a uno installato in Lombardia. Questo per le naturali peculiarità territoriali. È importante valutare attentamente anche<b> </b><b><a href="https://www.desamo.it/blog/?5-cose-da-sapere-prima-di-installare-un-impianto-fotovoltaico" class="imCssLink">posizione e inclinazione</a></b><b> dell’impianto, affinché i raggi solari raggiungano i pannelli in modo perpendicolare</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Altro fattore da considerare è il periodo dell’anno. <b>La stagionalità è uno dei fattori che più influiscono nella produzione, soprattutto quando questa è destinata all’autoconsumo</b> e si è privi di una batteria per l’accumulo. Come si può immaginare, in inverno la produzione sarà minore rispetto all’estate.</span></div><h3 class="imHeading3">Consumi energetici</h3><div><span class="fs12lh1-5"><b>Una casa con elettrodomestici di classe energetica molto bassa avrà un consumo nettamente superiore</b> rispetto a chi ha, invece, frigorifero, lavatrice e via dicendo di classe C o superiori. Se ti interessa l’argomento, abbiamo scritto un approfondimento su come valutare la <span><a href="https://www.desamo.it/blog/?classe-energetica-elettrodomestici--cos-e,-come-si-legge-e-quale-scegliere" class="imCssLink" target ="_blank">classe energetica degli elettrodomestici</a></span>.</span></div><h3 class="imHeading3">Dimensionamento dell’impianto fotovoltaico </h3><div><span class="fs12lh1-5">Il dimensionamento serve a stabilire la potenza ideale dell’impianto affinché soddisfi le esigenze energetiche di quella specifica casa. <b>Un dimensionamento errato, infatti, può vanificare tutto il lavoro e rendere l’investimento di difficile recupero</b>, nonostante l’applicazione delle <span><a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink" target ="_blank">detrazioni fiscali per fotovoltaico</a></span>. <b>Calcolare il dimensionamento è il passaggio principale e indispensabile per stimare, successivamente, la produzione dell’impianto</b>. Se vuoi saperne di più, qui trovi la nostra <span><a href="https://www.desamo.it/blog/?dimensionamento-dell-impianto-fotovoltaico--fattori-da-valutare-ed-esempi-pratici" class="imCssLink" target ="_blank">guida sui fattori da valutare per il corretto dimensionamento.</a></span></span></div><h3 class="imHeading3">Calcolo della produzione del fotovoltaico</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Ribadendo che la stima della produzione è sempre approssimativa, poiché influenzata dai fattori visti nel paragrafo precedente,<b> il calcolo base per farsi un’idea generale di quanto può produrre l’impianto fotovoltaico è il seguente</b>: <b>[capacità kW impianto] x 1200 (irradiazione solare media) = produzione media/anno</b>.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Il valore “1200” utilizzato nel calcolo è una media indicativa che, tuttavia, <b>può variare significativamente in base alla collocazione geografica</b>. Per una stima più accurata e per comprendere se quella produzione possa soddisfare il fabbisogno energetico della tua abitazione, è necessario richiedere una simulazione a un esperto in installazioni fotovoltaiche.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Quest’ultimo, confrontando con il consumo medio riportato nelle bollette, potrà stabilire se il dimensionamento adatto alla tua abitazione è sufficiente <b>per coprire le tue esigenze energetiche</b>, anche in base alla <span><a href="https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php" target="_blank" class="imCssLink">tipologia di pannelli</a></span> che si intende installare.</span></div><div class="imTACenter"><u><span class="fs11lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink"><b>[Vuoi saperne di più?]</b></a></span></u><span class="fs11lh1-5"><u></u></span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Esempio di calcolo della produzione di un impianto da 6 kW</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Ipotizziamo un <span><a href="https://www.desamo.it/blog/?impianto-fotovoltaico-6-kw--rendimento,-dimensioni-ed-esempi" class="imCssLink" target ="_blank">dimensionamento di 6 kW, ideale per villette bifamigliari</a></span> o case grandi oltre i 50 mq con più di 4 abitanti. <b>Il calcolo da eseguire per stimare la produzione di un impianto fotovoltaico da 6 kW sarà: 6 kWp x 1200 = 7200 kWh/anno</b>.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Considerato che, <a href="https://www.arera.it/dati-e-statistiche/dettaglio/analisi-dei-consumi-dei-clienti-domestici" target="_blank" class="imCssLink">secondo l’analisi dei consumi dei clienti domestici di ARERA</a>, una famiglia di circa 4 persone consuma una media di 7 kW al giorno, la produzione stimata è più che sufficiente a coprire il fabbisogno energetico di quella abitazione (in situazioni geografiche, ambientali e di inclinazione dei pannelli ottimali).</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per ottimizzare ulteriormente l’investimento e, quindi, sfruttare al massimo la produzione dell’impianto, è importante valutare l’integrazione anche di una <span><a href="https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php" target="_blank" class="imCssLink">batteria per l’accumulo</a></span>, così da utilizzare l’energia prodotta e non autoconsumata nei momenti in cui non c’è produzione diretta (come la notte). </span></div><div><br></div><div><hr></div><div><div class="imTACenter"><img class="image-3" src="https://www.desamo.it/images/casa-green-zero-stress_rc51m6y1.webp"  width="50" height="50" /></div><div class="imTACenter"><b><span class="fs16lh1-5 cf1">Casa green? Zero stress</span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Se hai bisogno di capire qual è la <b>soluzione </b>ideale per la tua casa o hai bisogno di un <b>chiarimento</b>, contattaci per una consulenza gratuita. </span></div><div><span class="fs11lh1-5"><br></span></div><div class="fs11lh1-5"><div class="imTACenter"><b class="fs11lh1-5"><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</a></u></b></div></div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 10 Mar 2025 13:34:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/4_thumb.webp" length="414400" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?calcolo-produzione-del-fotovoltaico--come-si-fa-e-cosa-valutare</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000165</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Aspetti pratici per aumentare il rendimento dell’impianto fotovoltaico]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000163"><h1 class="imHeading1">Aspetti pratici per aumentare il rendimento dell’impianto fotovoltaico</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Installare un impianto fotovoltaico è un investimento impegnativo, per questo è necessario prendere tutti gli accorgimenti necessari per massimizzare la sua produzione e, così, risparmiare ulteriormente </span></h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Se hai installato un impianto fotovoltaico o stai pensando di farlo, sicuramente ti starai chiedendo come fare per sfruttare al massimo i tuoi pannelli e garantirti un ritorno sicuro dell’investimento fatto. Partiamo dal chiarire che un impianto fotovoltaico, se ben progettato, ti porta dei benefici immediati sin dai primi momenti, sia a livello di impatto ambientale sia di <a href="https://www.desamo.it/blog/?aumento-bollette-gas-2025--cosa-sta-succedendo-e-come-contenere-le-spese" class="imCssLink">indipendenza energetica</a>.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Con delle piccole accortezze, è possibile ottimizzare ulteriormente la produzione e, così, aumentare i benefici economici e ambientali dell’impianto. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Noi di Desamo ci occupiamo di soluzioni green da oltre 10 anni, e di impianti ne abbiamo visti tanti</b>: sappiamo bene quanto sia importante una produzione ottimale e conosciamo gli aspetti pratici da considerare, fin dalle prime fasi di progettazione. In questo articolo desideriamo fare una panoramica degli <b>aspetti da considerare per ottimizzare il tuo impianto, fornendoti dei consigli pratici per massimizzare il rendimento del tuo impianto e ridurre la tua dipendenza dalla rete elettrica</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><div><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/1_9tx0qzi0.webp"  width="50" height="50" /><br></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Perché no?</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div><b><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">[Voglio iscrivermi]</a></u></b></div></b></div><div><hr></div><div class="imTACenter"><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Aumentare l’autoconsumo energetico</h2><div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Il modo più immediato per beneficiare dei risparmi economici e ambientali del tuo impianto è quello di aumentare l’autoconsumo dell’energia prodotta dai pannelli</b>. <a href="https://www.valorecommunity.it/blog/autoconsumo-impianto-fotovoltaico-tutto-quello-che-devi-sapere/" target="_blank" class="imCssLink">L’autoconsumo</a>, infatti, ti permette di usufruire del 100% di energia green, senza la necessità di utilizzare quella proveniente dalla rete elettrica nazionale, con conseguente azzeramento o risparmio considerevole sui costi in bolletta. Esistono 2 tipologie di autoconsumo:</span></div><div class="mb1"><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Autoconsumo istantaneo</b> – si utilizza l’energia generata dai pannelli in loco</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Immagazzinaggio dell’energia autoprodotta</b> – si integra una batteria per l’accumulo e si utilizza in surplus energetico al momento del bisogno</span></li></ul></div><div><span class="fs12lh1-5">I tipi di autoconsumo dipendono, quindi, dalla presenza o assenza di una batteria per l’accumulo. Vediamo nel dettaglio gli aspetti da considerare nelle due tipologie di impianto.</span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Fotovoltaico senza batteria per l’accumulo</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Un impianto <a href="https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php', null, false)">fotovoltaico</a> senza accumulo autoconsuma istantaneamente l’energia prodotta. L’energia prodotta in surplus non va persa, ma viene immessa nella rete elettrica nazionale e, tramite il meccanismo dello <a href="https://www.desamo.it/blog/?come-funziona-l-allaccio-del-fotovoltaico--costi-e-tempistiche" class="imCssLink">scambio sul posto</a>, venduta o re-prelevata al momento del bisogno. Se stai pensando di optare per un impianto senza batteria d’accumulo, è importante fare attenzione ad alcuni aspetti per aumentare il rendimento generale dell’impianto:</span></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Orientamento e inclinazione degli impianti</b> – entrambi i fattori sono importantissimi per qualsiasi tipologia di installazione: errori di orientamento o inclinazione dei pannelli potrebbero vanificare l’investimento e non assicurare un vero risparmio nel tempo</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Possibili ombreggiamenti</b> – prima di procedere all’installazione, assicurati che edifici adiacenti, alberi o altre strutture non siano di ostacolo per l’irraggiamento dei pannelli</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Gestione dei consumi degli elettrodomestici</b> – programma l’accensione degli elettrodomestici nelle ore di produzione massima, magari integrando un <a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico,-domotica-e-gestione-smart-dei-consumi" class="imCssLink">sistema domotico</a></span></li></ul><br></div><div class="imTACenter"><img class="image-3" src="https://www.desamo.it/images/programmare-elettrodomestici-casa.webp" alt="programmare l&#39;accensione degli elettrodomestici per massimizzare l&#39;autoconsumo" title="programmare l&#39;accensione degli elettrodomestici per massimizzare l&#39;autoconsumo" width="810" height="350" /><br></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><i>Si consiglia di programmare l'accensione degli elettrodomestici per massimizzare l'autoconsumo</i></span></div><div><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Fotovoltaico con batteria per l’accumulo</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">L’aggiunta di una batteria per l’accumulo è la scelta migliore per sfruttare al massimo l’energia prodotta dal proprio impianto. Gli impianti senza batteria, infatti, permettono di utilizzare <a href="https://www.ingenio-web.it/articoli/accumulo-residenziale-come-massimizzare-l-autoconsumo/" target="_blank" class="imCssLink">circa il 30% dell’energia prodotta</a> giornalmente.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Con un </b><b>sistema di accumulo</b><b>, invece, si sfrutta quasi l’80% dell’energia generata</b>, raggiungendo anche il 100% in situazioni ambientali particolarmente favorevoli.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">È importante, tuttavia, che la batteria di accumulo abbia capacità sufficiente per immagazzinare l’energia prodotta in surplus. Per esempio, per un impianto <a href="https://www.desamo.it/blog/?impianto-fotovoltaico-6-kw--rendimento,-dimensioni-ed-esempi" class="imCssLink">da 6 kW è necessario un sistema d’accumulo di almeno 10 kWh</a>. Inoltre, è importante ricordare che sia impianto fotovoltaico sia pompa di calore godono delle detrazioni fiscali.</span></div></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr><div class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/3_wk8bgg6g.webp"  width="50" height="50" /><br></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Parti da qui</h3><div><span class="fs12lh1-5">Fotovoltaico con o senza batteria? Ogni casa ha esigenze diverse e ogni persona ha consumi differenti. Lasciati guidare dai consulenti Desamo per trovare la soluzione migliore per il tuo caso specifico. È gratis e senza impegno.</span></div> &nbsp;<b><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Voglio richiedere la consulenza]</a></u></b></div></b></div><div><hr><div class="imTACenter"><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">La stagionalità nella produzione del fotovoltaico</h2><div class="imTALeft mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>La produzione di un impianto fotovoltaico è fortemente influenzata dalla stagionalità e dalle condizioni atmosferiche</b>. In inverno, come si può immaginare, la produzione è minore rispetto all'estate per le giornate più corte e, in generale, per le condizioni atmosferiche avverse. Per ottimizzare la produzione durante tutto l'anno, puoi mettere in pratica diverse strategie:</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><ul type="disc"><li class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5"><b>Integra altre fonti di energia </b>– considera l'integrazione di altre soluzioni green, come la pompa di calore per il riscaldamento</span> </li><li class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5"><b>Efficienta la casa </b>– riduci i consumi energetici durante i mesi invernali, con piccole accortezze come il <a href="https://www.desamo.it/blog/?ottimizzare-i-consumi-energetici-senza-rinunciare-alla-comodita--5-consigli-utili-e-perche-dovresti-attuarli" class="imCssLink">cambio delle guarnizioni alle finestre</a></span></li></ul><div class="fs12lh1-5"><div class="imTALeft mt1"><span class="fs12lh1-5">Se abiti in una zona in cui le grandinate sono frequenti e particolarmente aggressive e temi che i pannelli possano danneggiarsi al primo inverno, leggi anche il nostro approfondimento su </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-e-grandine--come-proteggere-il-tuo-impianto" class="imCssLink">come proteggere il tuo impianto dalla grandine</a></span><span class="fs12lh1-5">.</span></div></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Il monitoraggio per massimizzare il rendimento</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Se conosci il tuo impianto, sai anche come distribuire i consumi per risparmiare</b>. E per conoscere l’impianto, è necessario monitorarlo.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Per <a href="https://www.desamo.it/blog/?come-monitorare-la-produzione-del-fotovoltaico" class="imCssLink">monitorare la produzione del fotovoltaico</a> &nbsp;è possibile utilizzare diversi strumenti, come il portale del GSE o le app messe a disposizione dai produttori. Grazie a questi sistemi, è possibile avere una visione completa e dettagliata del funzionamento dell'impianto, in tempo reale e anche da remoto.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Compresi i periodi di picco di produzione, infatti, puoi pianificare l’utilizzo dell’energia prodotta</b>. Per esempio, se dal sistema di monitoraggio ti accorgi che la produzione massima avviene dalle 10.00 alle 12.00, puoi programmare gli elettrodomestici (lavatrici, condizionatori, e via dicendo) affinché entrino in funzione in quella fascia oraria.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Il monitoraggio ha un’altra funzione importantissima: verificare che l’impianto funzioni correttamente e scovare tempestivamente eventuali anomalie di sistema da risolvere.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr><div class="imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.desamo.it/images/casa-green-zero-stress.webp"  width="60" height="60" /><br></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Casa green? Zero stress</h3><div class="imTALeft mb1"><span class="fs12lh1-5">Se hai bisogno di capire qual è la <b>soluzione </b>ideale per la tua casa o hai bisogno di un <b>chiarimento</b>, contattaci per una consulenza gratuita. </span></div> &nbsp;<b><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</a></u></b></div></b></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Jan 2025 15:13:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/Aspetti-pratici-per-aumentare-il-rendimento-dell-impianto-fotovoltaico_thumb.webp" length="83066" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?aspetti-pratici-per-aumentare-il-rendimento-dell-impianto-fotovoltaico</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000163</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Stop al bonus per le caldaie a gas: quali detrazioni richiedere nel 2025 per il riscaldamento domestico]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000162"><h1 class="imHeading1 imTALeft">Stop al bonus per le caldaie a gas: quali detrazioni richiedere nel 2025 per il riscaldamento domestico</h1><h3 class="imHeading3">Il 2025 si prospetta un anno di grandi cambiamenti per quanto riguarda le detrazioni per le caldaie</h3><div class="mb1">Dal 2025, in linea con la direttiva Case Green, l’Italia ha introdotto importanti novità nel panorama delle detrazioni fiscali per il riscaldamento domestico. <b>A partire dal 31 dicembre 2024, </b>infatti,<b> il bonus per le caldaie a gas con detrazione del 65%, non è più disponibile</b>. </div><div class="mb1">Quindi, i sistemi di riscaldamento non godranno più degli sgravi fiscali? Non proprio: seppur non esista più un bonus specifico, <b>è possibile usufruire di alcune agevolazioni fiscali sui sistemi di riscaldamento ibridi e altre soluzioni ad alta efficienza energetica</b>. </div><div>Se il crescente <a href="https://www.desamo.it/blog/?aumento-bollette-gas-2025--cosa-sta-succedendo-e-come-contenere-le-spese" class="imCssLink">aumento del costo del gas</a> ti preoccupa e stai cercando una soluzione più sostenibile ed economica, sappi che sei ancora in tempo per usufruire di questi sgravi fiscali e sostituire la tua vecchia caldaia.<b> </b><span class="fs12lh1-5">Scopriamo insieme quali sono<b> i bonus per il riscaldamento attualmente in vigore e come fare per accedervi.</b> &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><div><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/1_9tx0qzi0.webp"  width="50" height="50" /><br></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Perché no?</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Iscriviti alla newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div><b><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u class="fs12lh1-5">[<a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a>]</u></b></div><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u class="fs12lh1-5"><br></u></b></div></b></div><div><hr></div><div><b><u class="fs12lh1-5"><br></u></b></div><div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Detrazioni per il riscaldamento 2025</h2><div class="mt1 mb1">L’obiettivo europeo attuato con la <a href="https://www.desamo.it/blog/?direttiva-case-green-e-nuovi-obiettivi-eu-entro-il-2050" class="imCssLink">direttiva Case Green</a> è andare verso la decarbonizzazione, allentando la dipendenza da gas entro il 2050: per farlo, è necessario disincentivare l’acquisto delle caldaie a gas (la sostituzione di queste diventerà comunque obbligatoria entro il 2040) a favore di soluzioni più sostenibili.</div><div class="mb1">Infatti, seppur siano state escluse le caldaie uniche alimentate a combustibili fossili, l’<b>agevolazione fiscale per gli interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici </b>(meglio conosciuto come &nbsp;Bonus riqualificazione energetica o <a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/schede/agevolazioni/detrazione-riqualificazione-energetica-55-2016/cosa-riqualificazione-55-2016" target="_blank" class="imCssLink">Ecobonus</a>) è stata rinnovata anche per il 2025, con alcune differenze rispetto l’anno precedente. A oggi, rientrano nell’Ecobonus:</div><div class="mb1"><ul><li>Installazione di impianti di climatizzazione alimentati a biomasse combustibili</li><li>Impianti di climatizzazione invernale con sistemi ibridi</li></ul></div><div>La detrazione è del 50% se l’intervento avviene sulla prima casa; del 36% in caso di seconda abitazione. Inoltre, puoi accedere allo sgravio fiscale anche se abiti in condominio.</div><div><br></div><div><br></div><div class="imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.desamo.it/images/sistema-ibrido-pompa-di-calore-con-caldaia-a-condensazione.webp" alt="sistema ibrido pompa di calore con caldaia a condensazione chaffoteaux" title="sistema ibrido pompa di calore con caldaia a condensazione Chaffoteaux" width="810" height="350" /><br></div><div class="imTACenter"><div><span class="fs12lh1-5"><i>Sistema ibrido Chaffoteaux </i></span><i class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">per il riscaldamento</span></i><i class="fs12lh1-5">: pompa di calore con caldaia a condensazione</i></div><div><span class="fs12lh1-5"><i><br></i></span></div></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Esempio di sistema ibrido per richiedere le detrazioni</h2><div class="mb1">Ma che vuol dire “sistema ibrido”? Questo tipo di sistema di riscaldamento è composto da 2 generatori: la caldaia a condensazione e una pompa di calore. Per fare un esempio pratico, con impianti reali, per usufruire dell’Ecobonus devi installare:</div><div class="mb1"><ul><li><b><a href="https://www.desamo.it/caldaia-chaffoteaux.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/caldaia-chaffoteaux.php', null, false)">Caldaia a condensazione Chaffoteaux Mira Advance Link</a></b></li><li><b><a href="https://www.desamo.it/pompa-di-calore-chaffoteaux.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/pompa-di-calore-chaffoteaux.php', null, false)">Pompa di calore Chaffoteaux ARIANEXT</a></b></li></ul></div><div class="mb1">Seppur la caldaia a condensazione utilizzi combustibile fossile per il suo avvio, il suo consumo è nettamente inferiore rispetto ai sistemi tradizionale. Nel caso specifico, si tratta di una caldaia classe A+, il cui consumo è di circa il 35% in meno rispetto a quelle tradizionali di vecchia generazione.</div><div>In combinazione alla <a href="https://www.desamo.it/blog/?alternative-ai-termosifoni--3-soluzioni-per-riscaldare-senza-gas" class="imCssLink">pompa di calore</a>, i consumi sono ulteriormente ottimizzati: per questo motivo i sistemi ibridi sono considerati interventi di efficientamento energetico. Inoltre, se il sistema ibrido è abbinato anche a un <a href="https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php', null, false)">impianto fotovoltaico</a>, i c<span class="fs12lh1-5">onsumi sono ulteriormente ottimizzati.</span></div> &nbsp;<span class="fs12lh1-5">Anche il fotovoltaico gode ancora di bonus e agevolazioni: nella nostra <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink">guida alle detrazioni fiscali</a> trovi tutte le informazioni aggiornate al 2025.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><div></div><div><div class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/2_qpln2vwx.webp"  width="60" height="60" /><br></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">A ognuno il suo</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">La tipologia di sistema di riscaldamento da scegliere varia in base a diversi fattori, in particolare al tipo di abitazione. In alcuni casi, infatti, può essere sufficiente anche l’installazione della sola pompa di calore. Se vuoi sapere di che tipo di impianto ad alta efficienza energetica hai bisogno per il riscaldamento della tua casa, contattaci per una consulenza gratuita.</span></div><u><div class="imTACenter"><u><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)"><b>[Sì, voglio richiedere una consulenza]</b></a></span></u></div></u></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Jan 2025 14:41:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/quali-detrazioni-richiedere-nel-2025-per-il-riscaldamento-domestico_thumb.webp" length="36541" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?stop-al-bonus-per-le-caldaie-a-gas--quali-detrazioni-richiedere-nel-2025-per-il-riscaldamento-domestico</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000162</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Aumento bollette gas 2025: cosa sta succedendo e come contenere le spese]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000161"><h1 class="imHeading1 imTALeft">Aumento bollette gas 2025: cosa sta succedendo e come contenere le spese</h1><h3 class="imHeading3">Anche il 2025 si preannuncia un anno di incrementi in bolletta, soprattutto per quanto riguarda il gas </h3><div class="mb1">Dopo due anni caratterizzati da aumenti continui e caro bollette, le prospettive del 2025 sembrano andare verso la stessa direzione. Infatti, in seguito a un periodo di apparente quiete, da dicembre 2024 si è registrato un nuovo aumento dell’andamento dei prezzi di mercato, per quanto riguarda l’elettricità e, soprattutto, il gas naturale. </div><div class="mb1"><b>Qualcuno avrà già notato un aumento dei costi nelle bollette del precedente bimestre</b>: la situazione è destinata a peggiorare nei prossimi mesi del 2025. Per questo, è necessario comprendere cosa sta succedendo per correre ai ripari. </div><div class="mb1">Quindi, cosa aspettarsi nelle prossime bollette del gas? In questo articolo faremo insieme una panoramica della <b>situazione attuale dei costi del gas, qual è la previsione di rincaro e delle possibili strategie per contenere i costi in bolletta</b>. </div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Perché i costi di gas ed elettricità sono in aumento</h2><div class="mb1">La situazione energetica attuale è molto complessa e delicata. Per comprendere quale siano le cause scatenanti dei continui aumenti, è doveroso fare un passo indietro nel tempo. Come sappiamo, <b>i primi aumenti significativi si sono verificati a causa della situazione geopolitica fra Russi a Ucraina</b>. </div><div class="mb1">La Russia, infatti, è da decenni il principale fornitore di gas in Europa. A partire dal 31 dicembre 2024, è concluso il <b><a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/stop-gas-russo-europa-cosa-accade-oggi-poi-2418024.html" target="_blank" class="imCssLink">contratto di transito quinquennale</a></b><b> fra la Gazprom </b>(multinazionale russa del settore energetico-minerario)<b> e la Naftgaz </b>(società ucraina coinvolta in estrazione, trasporto e raffinamento di gas e petrolio). La conseguenza è molto semplice: <b>il gas russo non arriverà più in Europa</b>. </div><div class="mb1">Questa situazione ha portato a un’ulteriore problematica puramente territoriale (dell’Italia e di altri paesi UE): anche <b>il prezzo dell’energia è in aumento, poiché influenzato da quello del gas a causa del cosiddetto </b><b>sistema di prezzo marginale</b><b>, meccanismo alla base del Prezzo Unico Nazionale (PUN)</b>. </div><div class="mb1">In questo contesto, gioca un ruolo cruciale il <a href="https://www.mercatoelettrico.org/it/" target="_blank" class="imCssLink">Gestore dei Mercati Energetici (GME)</a>: l’ente che si occupa di coordinare il mercato energetico, filo conduttore fra i produttori e i consumatori. Ogni 24 ore, infatti, il GME riceve le offerte dai produttori e acquista l'energia (rinnovabile e non) partendo dal prezzo più basso offerto, proseguendo in ordine crescente fino a soddisfare completamente la richiesta energetica dei consumatori.</div><div class="mb1">Senza entrare in tecnicismi, <b>il sistema del prezzo marginale prevede che l’energia offerta in borsa, per soddisfare il fabbisogno energetico dei consumatori in quelle 24 ore, sia pagata a tutti i produttori con il prezzo dell’ultima offerta accolta, dunque la più alta</b>. Possiamo riassumere il meccanismo del sistema di prezzo marginale in 3 step:</div><div class="mb1"><ul><li>Il GME acquista l’energia partendo dal prezzo più basso</li><li>Prosegue in ordine di prezzo crescente </li><li>La richiesta energetica è soddisfatta, i produttori verranno pagati in base all’ultima offerta accettata (la più alta)</li></ul></div><div>Quindi, qual è la correlazione fra l’aumento del costo del gas e quello dell’energia? L’energia più costosa da produrre e stoccare è quella prodotta dalle centrali termoelettriche a gas: <b>se il costo di produzione aumenta, di conseguenza anche quello di vendita subirà una variazione</b>. Questo meccanismo<b> influenza anche il prezzo delle energie più economiche (come le rinnovabili) a causa del sistema di prezzo marginale visto sopra </b>e della disparità di disponibilità energetica (al momento, le centrali termoelettriche coprono più del <a href="https://www.rinnovabili.it/energia/infrastrutture/produzione-consumo-di-energia-in-italia/" target="_blank" class="imCssLink">40% di produzione</a>).</div><div><br></div><div><h3 class="imHeading3"><hr><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/1_9tx0qzi0.webp"  width="50" height="50" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5">Sapere è potere</span></div></h3></div><div><span class="fs12lh1-5">Iscriviti alla newsletter Desamo e non perderti le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica. </span></div> &nbsp;<b><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></u></b></div></b><div><hr><div><b><u><span class="fs11lh1-5 ff1"><br></span></u></b></div><div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Previsioni dell’aumento del costo del gas</h2><div>I primi rincari considerevoli sono stati registrati da dicembre 2024: attualmente, il costo del gas ha raggiunto i 48 euro al megawattora. Secondo le stime dell’<a href="https://www.informazione.it/a/E41930C1-A228-4479-A0B6-F3784B642EC5/IL-VIDEO-Pichetto-prezzo-del-gas-in-rialzo-nel-prossimo-trimestre" target="_blank" class="imCssLink">Osservatorio Energia di Confcommercio</a>, si tratta di un aumento del 90% rispetto al 2019, e secondo le prime previsioni il costo è destinato a salire ancora nel prossimo trimestre del 2025.</div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Strategie nazionali per contrastare il caro bollette 2025</h2><div class="mb1"><a href="https://www.desamo.it/index.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/index.php', null, false)">Desamo</a> si occupa da oltre 10 anni di soluzioni di energia green e probabilmente siamo di parte, tuttavia, la soluzione migliore per uscire da questo meccanismo e non essere più dipendenti dal gas – e dalle conseguenti variazioni di prezzo – è questa: passare al fotovoltaico e in generale alle <a href="https://www.desamo.it/soluzioni-integrate.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/soluzioni-integrate.php', null, false)">soluzioni di efficientamento energetico</a>.</div><div class="mb1">Non siamo solo noi a dirlo ma anche il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto, che in queste settimane sta portando avanti un piano d’azione mirato a introdurre di nuovo l’uso di <a href="https://www.msn.com/it-it/politica/governo/energia-nucleare-in-italia-si-potrebbero-risparmiare-17-miliardi-entro-il-2050/ar-AA1xMQwP?ocid=BingNewsSerp" target="_blank" class="imCssLink">energia nucleare</a> come sostegno alle rinnovabili: </div> &nbsp;<div class="imTACenter mb1"><i class="fs12lh1-5"><b>“L'Italia è pronta a tornare al nucleare, una scelta cruciale che non sostituirà le energie rinnovabili ma le integrerà, garantendo un mix energetico equilibrato e sostenibile.”</b></i></div> &nbsp;<div class="mb1">Questa integrazione fra energia nucleare e rinnovabili dovrebbe garantire la mitigazione del prezzo di generazione termoelettrica (attualmente la più utilizzata e costosa in Italia), portando il paese verso la decarbonizzazione e maggiore indipendenza dal gas entro il 2027.</div><div>Tuttavia, si tratta di una soluzione nel lungo termine, che non ha alcun cambiamento nei prossimi mesi nelle nostre bollette domestiche.</div><div><br></div><div><br></div><div class="imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.desamo.it/images/soluzioni-domestiche-gas.webp" alt="coppia che consulta computer per trovare soluzioni all&#39;aumento del gas" title="soluzioni domestiche gas in aumento" width="810" height="350" /><br></div><div class="imTACenter"><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Soluzioni domestiche per ridurre i costi in bolletta</h2><div>La situazione inizia a diventare problematica per centinaia di persone che, nell’attesa che lo Stato trovi delle soluzioni, devono far fronte a questi vertiginosi aumenti. Vediamo delle soluzioni e trucchi da mettere in atto per far fronte al caro bolletta del 2025.</div><h3 class="imHeading3">Controlla la tua offerta con il fornitore</h3><div>Se è passato molto tempo da quando hai attivato un’offerta con il tuo fornitore, ti <b>conviene controllare in bolletta il prezzo attuale che stai pagando</b>. Chi ha un’offerta nel mercato libero, infatti, sentirà maggiormente i rincari dei prossimi mesi: meglio optare per una soluzione con prezzo bloccato (almeno temporaneamente).</div><h3 class="imHeading3">Scegli elettrodomestici con una classe energetica alta</h3><div>I nostri consumi dipendono molto dagli elettrodomestici che utilizziamo in casa. Niente di nuovo, tuttavia spesso dimentichiamo che quella lavatrice che sfiora ormai la maggiore età potrebbe consumare davvero tantissimo. Oggi, <b>gli elettrodomestici sono molto più efficienti</b>: se stai pensando di rinnovare la tua casa, è questo il momento adatto. Trovi qui il nostro approfondimento su <a href="https://www.desamo.it/blog/?classe-energetica-elettrodomestici--cos-e,-come-si-legge-e-quale-scegliere" class="imCssLink">come leggere e scegliere la classe energetica</a>.</div><h3 class="imHeading3">Ottimizza i consumi energetici</h3><div>Non è una soluzione definitiva, ma l’ottimizzazione dei consumi energetici ha sicuramente un impatto positivo sia sull’ambiente sia sui costi in bolletta. <b>Sostituisci l’obsoleto</b>, effettua la manutenzione periodica degli impianti e controlla le guarnizioni delle finestre: ti lasciamo un approfondimento con altri consigli utili su come ottimizzare i consumi senza rinunciare alla comodità.</div><h3 class="imHeading3">Cerca un’alternativa sostenibile</h3><div>Oggigiorno, grazie alle soluzioni di energia green, esistono tante <a href="https://www.desamo.it/blog/?alternative-ai-termosifoni--3-soluzioni-per-riscaldare-senza-gas" class="imCssLink">alternative al gas</a> e all’energia tradizionale. Il <b>fotovoltaico per la produzione di elettricità, la pompa di calore per il riscaldamento e la batteria dell’accumulo</b> sono tutte ottime soluzioni, e godono, anche per il 2025, delle <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink">detrazioni fiscali IRPEF al 36% e 50%</a>. &nbsp;</div></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><h3 class="imHeading3"><hr><div class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/3_wk8bgg6g.webp"  width="50" height="50" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5">Parti da qui</span></div></h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">In un momento storico come questo, essere <b>consapevoli</b> dei propri <b>consumi</b> e dell’<b>impatto</b> delle nostre azioni sull’ambiente, è <b>fondamentale</b>. <b>Parti</b> <b>da</b> <b>qui</b> per sapere come rendere la tua casa più <b>efficiente</b> e <b>green</b> con le <b>energie</b> <b>rinnovabili</b>.</span></div><u><div class="imTACenter"><u><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)"><b>[Richiedi una consulenza]</b></a></span></u></div></u></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Jan 2025 16:06:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/Aumento-bollette-gas-2025_thumb.webp" length="67002" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?aumento-bollette-gas-2025--cosa-sta-succedendo-e-come-contenere-le-spese</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000161</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Come monitorare la produzione del fotovoltaico]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000160"><h1 class="imHeading1">Come monitorare la produzione del fotovoltaico</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Il monitoraggio del fotovoltaico è fondamentale per controllare la produzione effettiva dell’impianto</span></h2><div class="mb1">Hai installato un impianto fotovoltaico, richiesto gli <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink">incentivi per le detrazioni fiscali</a> e avviato la produzione. Tutto è andato per il meglio e adesso manca solo un passaggio: verificare quanto effettivamente produce il tuo impianto. </div><div class="mb1">Monitorare la produzione, infatti, è fondamentale per diversi motivi: innanzitutto, <b>ti permette di verificare l'efficienza dell'impianto e di individuare eventuali malfunzionamenti in tempo utile</b>. In secondo luogo, consente di ottimizzare i consumi energetici e di valutare l'effettiva resa dell'investimento. Se conosci il tuo impianto, infatti, sai anche come distribuire i tuoi consumi e, così, risparmiare.</div><div><b>Per monitorare la produzione del fotovoltaico, si possono utilizzare due strumenti principali: il portale del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) e le app fornite dai produttori</b>. In questa guida <a href="https://www.desamo.it/index.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/index.php', null, false)">Desamo</a> ti spieghiamo come utilizzare questi strumenti e perché il monitoraggio è importante.</div><div><br></div><h3 class="imHeading3"><hr><div class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/1_9tx0qzi0.webp"  width="50" height="50" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5">Sapere è potere</span></div></h3><div><div>Non vuoi perderti più articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo: ogni mese informazioni, curiosità e <span class="fs12lh1-5">aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div><b><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></u></b></div></b></div><div><hr></div><div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Controllare la produzione sul GSE</h2><div class="mb1">Il <a href="http://www.gse.it" target="_blank" class="imCssLink">Gestore dei Servizi Energetici (GSE)</a> mette a disposizione un portale online attraverso il quale è possibile consultare i dati relativi alla produzione del proprio impianto fotovoltaico. All’interno della piattaforma, è possibile vedere le informazioni dettagliate sulla produzione energetica, sui consumi e sugli eventuali incentivi economici. In questa guida trovi i passaggi e le indicazioni su come registrarti. In ogni caso, se hai deciso di installare un impianto con Desamo o stai pensando di farlo, ci occuperemo noi di questo.</div><div class="imTACenter"><u><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)"><b>[Richiedi ora la consulenza gratuita]</b></a></span></u><u></u></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Monitorare con l’app</h2><div><span class="fs12lh1-5">Molti produttori di impianti fotovoltaici o, meglio, di inverter, offrono app dedicate che permettono di monitorare la produzione in modo ancora più dettagliato e semplice. È sufficiente sincronizzare il proprio impianto con la piattaforma e l’app inizierà subito a monitorare la produzione insieme ad altri dati di sistema. Prendiamo come esempio il sistema di monitoraggio </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php', null, false)">Shine Phone di Growatt</a></span><span class="fs12lh1-5">. Una volta sincronizzato, è possibile vedere:</span><br></div> &nbsp;<div><ul><li>Produzione dell’impianto</li><li>Anomalie di sistema</li><li>Stato di salute generale dell’impianto</li></ul><div><br></div></div><div class="imTACenter"><img class="image-3" src="https://www.desamo.it/images/monitoraggio-fotovoltaico-growatt.webp"  width="894" height="386" /><br></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><i>Visuale dell'app di monitoraggio ShinePhone di Growatt</i></span></div><div class="imTACenter"><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Perché è utile monitorare l’impianto</h2><div class="mb1">A prescindere dallo strumento che si intende utilizzare, <b>monitorare la produzione del proprio impianto fotovoltaico è un'operazione relativamente semplice e alla portata di tutti</b>. Grazie agli strumenti appena visti, infatti, è possibile avere sempre sotto controllo l'efficienza del proprio impianto e ottimizzare i consumi energetici (per esempio, programmando l’utilizzo di determinati elettrodomestici nei momenti di picchi di produzione).</div><div class="mb1">Inoltre, un calo improvviso di produzione potrebbe indicare un’anomalia: scoprire tempestivamente un malfunzionamento permette di intervenire il prima possibile ed evitare, così, <a href="https://www.desamo.it/blog/?manutenzione-dell-impianto--come-prendersi-cura-di-pannelli,-inverter-e-pompa-di-calore" class="imCssLink">problematiche più importanti</a> (e costose da risolvere).</div><div>Dall’altra parte, se si nota <b>una produzione superiore a quanto previsto</b> (per esempio, per caratteristiche territoriali e inclinazione dell’impianto particolarmente favorevoli) <b>si può valutare di sfruttare ancora di più il proprio fotovoltaico</b> aggiungendo altri prodotti di energia green, come la <a href="https://www.desamo.it/colonnina-growatt-thor.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/colonnina-growatt-thor.php', null, false)">colonnina di ricarica elettrica</a>.</div><div><br></div><div><h3 class="imHeading3"><hr class="imTACenter"><div class="imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.desamo.it/images/3_wk8bgg6g.webp"  width="50" height="50" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5">Parti da qui</span></div></h3></div><div><div class="mb1">In Desamo, oltre a occuparci di tutto <b>l’iter procedurale e della richiesta delle detrazioni fiscali</b>, non ti abbandoniamo neppure dopo: <b>disponiamo di un centro informazioni e assistenza</b> e, mensilmente, ti informiamo su tutti gli aggiornamenti sulle energie green. Se vuoi sapere come fare il <b>passo successivo </b>e <span class="fs12lh1-5">avvicinarti alle <b>soluzioni di energia sostenibile</b>, parti da qui e contattaci per una <b>consulenza gratuita</b>.</span></div><u class="fs12lh1-5"><div class="imTACenter"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</a></u></div></u></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Jan 2025 14:53:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/Come-monitorare-la-produzione-del-fotovoltaico_thumb.webp" length="53358" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?come-monitorare-la-produzione-del-fotovoltaico</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000160</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Stazione di ricarica domestica (Wallbox): cos’è, come funziona e quando conviene]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000015E"><h1 class="imHeading1">Stazione di ricarica domestica (Wallbox): cos’è, come funziona e quando conviene</h1><h3 class="imHeading3">Se hai una macchina elettrica, la Wallbox può rivelarsi la soluzione definitiva per il rifornimento del tuo veicolo</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Che le auto elettriche siano sostenibili, ormai lo sappiamo. Un veicolo elettrico, infatti, rilascia circa <a href="https://insideevs.it/news/686109/emissioni-auto-elettriche-diesel-salute/" target="_blank" class="imCssLink">75 grammi di CO2</a>, a dispetto dei 250 emessi dalle macchine a diesel. E se ti dicessimo che possono essere anche convenienti e semplici da ricaricare? </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Fra le principali preoccupazioni di chi sta pensando di acquistare un’auto elettrica, infatti, troviamo i costi di acquisto e la scarsità di colonnine per ricaricare il veicolo</b>. Sul primo punto, purtroppo non possiamo aiutarti (se non suggerirti di consultare i <a href="https://www.altroconsumo.it/auto-e-moto/automobili/speciali/bonus-incentivi-auto" target="_blank" class="imCssLink">bonus</a> attualmente in vigore).</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Sul secondo, potremmo avere la soluzione per te: la stazione di ricarica domestica, nota anche come Wallbox. In questo articolo faremo una panoramica del funzionamento della stazione di ricarica domestica, come funziona e in quali casi conviene installarla.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere</h3><div><span class="fs12lh1-5">Iscriviti alla newsletter Desamo e non perderti le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica. </span></div> &nbsp;<b><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></u></b></div><div class="imTACenter"><hr></div></b><div><br></div></div><div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Cos’è una stazione di ricarica domestica</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Una stazione di ricarica domestica, meglio conosciuta come </b><b><a href="https://www.desamo.it/colonnina-growatt-thor.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/colonnina-growatt-thor.php', null, false)">Wallbox</a></b><b>, è un piccolo dispositivo specifico progettato per ricaricare comodamente e in sicurezza un veicolo elettrico </b>(o ibrido plug-in) <b>a casa</b>.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Si tratta di una sorta di presa di corrente potenziata, dotata di protezioni e funzionalità avanzate e si utilizza semplicemente attaccando il caricabatterie del veicolo alla presa del dispositivo.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>È importante specificare che c’è una differenza fra colonnine di ricarica e Wallbox</b>, termini spesso utilizzati come sinonimi. Nel primo caso, ci si riferisce a vere e proprie colonnine dove ricaricare l’auto (per esempio, quelle pubbliche che troviamo sulle strade delle città) mentre le Wallbox sono dispositivi domestici molto meno ingombranti e che possono, appunto, essere installati anche a casa.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">I vantaggi sono chiari: ricarichi la tua auto elettrica a casa e, se hai un impianto fotovoltaico, non hai costi per il “rifornimento” del veicolo. </span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Come funziona la Wallbox</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Il funzionamento della Wallbox è piuttosto semplice. Hai bisogno di una parete a disposizione (come un garage) e, naturalmente, un’auto elettrica da ricaricare.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Una volta installata alla parete e collegata all'impianto elettrico domestico, è necessario collegare il cavo di ricarica del </b><b><a href="https://www.desamo.it/blog/?macchine-elettriche--sono-davvero-convenienti-" class="imCssLink">veicolo elettrico</a></b><b> alla presa della Wallbox</b>. Il processo di ricarica inizia automaticamente, e la Wallbox regola la potenza in base alle caratteristiche dell'auto e dell'impianto elettrico domestico.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">I tempi di ricarica variano a seconda della potenza del dispositivo e del contatore (in kW) e dalla capacità della batteria dell’auto elettrica.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/ricarica-domestica-auto-elettrica.webp" title="ricarica domestica auto elettrica" width="810" height="350" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><h3 class="imHeading3">Aspetti da considerare</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Prima di installare una Wallbox, è necessario considerare alcuni aspetti pratici, come:</span></div><div class="mb1"><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Distanza tra muro e parcheggio del veicolo</b> – la lunghezza media dei cavi di collegamento variano dai 4 agli 8 mt: valuta attentamente se lo spazio a disposizione è sufficiente per evitare che la carica diventi particolarmente scomoda</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Potenza del contatore </b>– prima di installare una stazione di ricarica, valuta se la potenza attuale erogata dal tuo gestore è sufficiente oppure se si rendono necessarie delle modifiche</span></li></ul></div><div><span class="fs12lh1-5">Queste sono informazioni a carattere generale: per questo tipo di installazione è sempre consigliato rivolgersi a un professionista per evitare di incorrere in errori.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3"><span class="imTACenter">Potremmo essere il professionista che cerchi</span></h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Se stai valutando l’installazione di una stazione di ricarica elettrica e necessiti di un supporto, richiedi la nostra consulenza gratuita. <b>Un consulente Desamo analizzerà la tua situazione e ti aiuterà a comprendere se questa soluzione è conveniente per il tuo caso specifico.</b></span></div><u><div class="imTACenter"><u><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)"><b>[Richiedi una consulenza]</b></a></span></u><span class="imTALeft fs12lh1-5"> </span></div></u></div><div><hr></div><div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">In quali casi conviene installare una Wallbox </h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>L’installazione di una Wallbox risulta particolarmente vantaggioso per i possessori di un impianto fotovoltaico</b>. Se ne hai già uno o stai pensando di installarlo, può rivelarsi un investimento particolarmente vantaggioso: infatti, potrai ricaricare la tua auto direttamente con l’energia prodotta dall’impianto, senza spostarti da casa e a costo zero.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Si rivela una scelta vantaggiosa anche per chi viaggia spesso</b>: difatti, una volta a casa, potrai ricaricare l’auto senza spostarti nella tua città alla ricerca di una colonnina di ricarica.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Inoltre, nel caso in cui non avessi un impianto fotovoltaico, ricaricando l’auto elettrica durante la notte risparmieresti comunque grazie alle tariffe agevolate notturne.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Noi di Desamo ci occupiamo anche di installazioni di stazioni di ricarica</b>: se vuoi saperne di più, richiedi la consulenza. Ci metteremo in contatto con te per trovare la soluzione migliore per la tua casa.</span></div><div class="imTACenter"><u class="fs12lh1-5"><b><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Richiedi una consulenza]</a></b></u></div><div> </div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 11 Dec 2024 11:36:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/stazione-ricarica-domestica_thumb.webp" length="45554" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?stazione-di-ricarica-domestica--wallbox---cos-e,-come-funziona-e-quando-conviene</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000015E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Dimensionamento dell’impianto fotovoltaico: fattori da valutare ed esempi pratici]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000015D"><h1 class="imHeading1">Dimensionamento dell’impianto fotovoltaico: fattori da valutare ed esempi pratici</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Il dimensionamento è un passaggio fondamentale nella progettazione di un impianto fotovoltaico, per garantire un funzionamento ottimale e il ritorno di questo importante investimento</span></h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Dimensionare correttamente l’impianto fotovoltaico è cruciale per garantire che l’investimento porti realmente un guadagno nel tempo.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Un impianto troppo piccolo, infatti, potrebbe non produrre energia a sufficienza</b> per coprire il fabbisogno energetico della tua abitazione; viceversa, <b>un fotovoltaico troppo grande potrebbe produrre troppa energia rispetto a quanto si consuma realmente, rendendo l’investimento difficile da recuperare</b> nel lungo periodo.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><b>Quindi, quali sono i fattori da considerare affinché il dimensionamento sia calcolato correttamente?</b> Te lo spieghiamo in questo articolo, con alcuni esempi pratici dei dimensionamenti più comuni. Ricorda comunque che, in ogni caso, la consulenza da parte di un professionista rimane sempre un passaggio imprescindibile per evitare errori.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="mb1"><hr></div><div class="mb1"></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Passa all’azione</h3> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Vuoi subito passare all’azione e farti spiegare come funziona il dimensionamento da un esperto? Allora richiedi una consulenza Desamo e lasciati guidare dai nostri esperti nella scelta del giusto fotovoltaico per la tua casa.</span></div> &nbsp;<b><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">Richiedi la consulenza</a></u></b></div></b><div><hr><br><div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Cosa si intende con “dimensionamento” e perché è importante</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Prima di vedere i fattori da valutare per un corretto dimensionamento, chiariamo cosa significa e a cosa serve fare questo passaggio. <b>Il dimensionamento è il calcolo eseguito dal tecnico, con lo scopo di stabilire la potenza ideale che l’impianto fotovoltaico deve avere per soddisfare il fabbisogno energetico della tua abitazione</b>.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">In sostanza, <b>serve a comprendere la potenza ideale che l’impianto deve avere per soddisfare le esigenze energetiche di quella casa</b>. Dunque, si mette in relazione ciò che l’impianto può produrre e quanta energia riesce ad autoconsumare l’abitazione.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Il dimensionamento è fondamentale per evitare che l’impianto sia troppo piccolo o anche troppo grande. Difatti, anche un impianto fotovoltaico sovradimensionato potrebbe rivelarsi un problema, poiché sarebbe difficoltoso avere un vero ritorno dell’investimento fatto a causa del costo iniziale, e vanificherebbe la <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink">detrazione fiscale</a> ottenuta.</span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Fattori da valutare per un corretto dimensionamento</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Il dimensionamento si stabilisce considerando diverse variabili. Vediamo le principali.</span></div><div class="mb1"><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Fabbisogno energetico – </b>ovvero la stima dei consumi annuali. Tuttavia, è importante prevedere anche l’eventuale crescita di consumi (per l’acquisto di nuovi elettrodomestici o per l’arrivo di nuovi componenti in famiglia) per evitare che il dimensionamento sia sufficiente anche in futuro <b></b></span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Caratteristiche del tetto – </b>il tetto ha inclinazioni? È<b> </b>in una zona con possibili ombreggiamenti? <b></b></span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Posizione geografica – </b>la collocazione geografica è un fattore cruciale. La resa energetica di un impianto collocato nel Sud Italia, infatti, è ben superiore rispetto a quella di un’installazione nel Nord<b></b></span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Tipologia di pannelli –</b> ogni pannello ha caratteristiche diverse pensate per specifiche esigenze e condizioni di un’abitazione. Per esempio, i pannelli con tecnologia Perc Half-Cut Monocristallino sono i più adatti per le zone soggette a nevicate importanti; quelli con <a href="https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php', null, false)">tecnologia HJT</a> sono la soluzione migliore per le case esposte a ombreggiamenti parziali</span></li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">È importante valutare tutte le variabili sullo stesso livello: <b>uno degli errori più comuni, infatti, è basare il dimensionamento solo sui consumi attuali. Tuttavia, è fondamentale tenere a mente che i consumi nel tempo potrebbero variare</b>.</span></div></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere</h3><div><span class="fs12lh1-5">Iscriviti alla newsletter Desamo e non perderti le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div><b><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></u></b></div></b><div> &nbsp;</div></div><div><hr><br></div><div class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/progetto-impianto-fotovoltaico.webp"  width="610" height="264" /><br></div><div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Esempi di rendimento per differenti dimensionamenti</h2><div><span class="fs12lh1-5">Adesso che hai capito perché il dimensionamento è un aspetto da non sottovalutare e quali fattori devi considerare, passiamo alla parte pratica. Vediamo i 3 dimensionamenti più comuni e per quali nuclei famigliari sono adatti.</span></div><h3 class="imHeading3">Fotovoltaico da 3 kW</h3><div><span class="fs12lh1-5"><b>Gli impianti fotovoltaici da 3 kW sono ideali per case grandi massimo 50 mq e per i piccoli nuclei famigliari, composti da 3 o massimo 4 persone</b>. &nbsp;È composto da circa 8-10 pannelli e ha bisogno di 18/20 mq di spazio sul tetto. Produce dai 9 ai 12 kWh al giorno in condizioni ottimali: considerando che una famiglia di <a href="https://www.arera.it/dati-e-statistiche/dettaglio/analisi-dei-consumi-dei-clienti-domestici" target="_blank" class="imCssLink">4 persone consuma circa 7 kW al giorno</a>, questo tipo di impianto potrebbe essere la soluzione adatta. Se credi che questo sia il tuo caso, consulta anche il nostro <a href="https://www.desamo.it/blog/?impianto-fotovoltaico-3-kw-con-accumulo--rendimento-ed-esempi" class="imCssLink">approfondimento sugli impianti da 3 kW</a>.</span></div><h3 class="imHeading3">Fotovoltaico da 6 kW</h3><div><span class="fs12lh1-5"><b>Gli impianti fotovoltaici da 6 kW sono la scelta migliore per villette bifamigliari o abitazioni grandi oltre i 50 mq che ospitano più di 4 persone</b>. Si compone di circa 14 pannelli e occupa, più o meno, 35 mq di tetto. Un impianto di questo tipo <a href="https://casa.tiscali.it/magazine/articoli/quanto-produce-impianto-fotovoltaico-da-6-kW/7b7fccb3-a3e3-11ed-a30e-005056a86fbe" target="_blank" class="imCssLink">produce circa 23 kWh</a>, quindi ideale per famiglie numerose o con fabbisogni energetici particolari (per esempio, se ricarichi <a href="https://www.desamo.it/colonnina-growatt-thor.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/colonnina-growatt-thor.php', null, false)">una macchina elettrica in casa</a>). Se credi che questo sia il tuo caso, qui trovi il nostro <a href="https://www.desamo.it/blog/?impianto-fotovoltaico-6-kw--rendimento,-dimensioni-ed-esempi" class="imCssLink">approfondimento sugli impianti da 6 kW</a>.</span></div><h3 class="imHeading3">Fotovoltaico da 9 kW</h3><div><span class="fs12lh1-5"><b>Gli impianti fotovoltaici da 9 kW sono adatti per case grandi oltre i 100 mq o per </b><b><a href="https://www.desamo.it/aziende.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/aziende.php', null, false)">attività commerciali</a></b>. In quest’ultimo caso, è importante sapere che è possibile usufruire del fotovoltaico anche con la modalità di <a href="https://www.desamo.it/blog/?noleggio-operativo-per-fotovoltaico--come-funziona-e-quali-sono-i-vantaggi" class="imCssLink">noleggio operativo</a>. In conclusione, la produzione di un impianto da 9 kW si aggira intorno ai 30/45 kWh al giorno, quindi risulta la soluzione ideale per chi ha un fabbisogno energetico particolarmente elevato.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Parti da qui</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Quando si calcola il dimensionamento di un impianto, è importante valutare anche la necessità di una batteria per l’accumulo o la possibilità di aggiungere la pompa di calore. In questo articolo abbiamo fatto una breve panoramica delle principali cose da sapere, adesso tocca a te: se vuoi sapere come fare il <b>passo successivo </b>e avvicinarti alle <b>soluzioni di energia sostenibile</b>, parti da qui e contattaci per una consulenza gratuita.</span></div><u class="fs12lh1-5"><div class="imTACenter"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</a></u></div></u><div> &nbsp;</div></div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 11 Dec 2024 10:58:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/dimensionamento-impianto-fotovoltaico_thumb.webp" length="74296" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?dimensionamento-dell-impianto-fotovoltaico--fattori-da-valutare-ed-esempi-pratici</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000015D</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Impianto fotovoltaico: vantaggi, svantaggi e fattori pratici da valutare]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000015C"><h1 class="imHeading1">Impianto fotovoltaico: vantaggi, svantaggi e fattori pratici da valutare</h1> &nbsp;<h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Installare un impianto fotovoltaico è una delle soluzioni più efficaci per diminuire la dipendenza dai combustibili fossili, tuttavia, è importante considerare alcuni aspetti prima di fare questo investimento</span></h2> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Hai acquistato casa o stai per ristrutturare e, con l’occasione, stai valutando di installare anche un impianto fotovoltaico? Considerando il periodo florido per <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink">bonus e detrazioni fiscali</a>, sicuramente è il momento ideale per fare questo investimento. </span></div> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Tuttavia, <b>è importante comunque che tu valuti attentamente anche gli svantaggi: difatti, in alcuni casi, l’investimento potrebbe rivelarsi non così conveniente</b>. </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Quindi, prima di avventurarti nella strada delle energie green, vogliamo fare alcune considerazioni sui vantaggi e gli svantaggi di installare un impianto fotovoltaico.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Perché no?</h3> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Iscriviti alla newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div> &nbsp;<b><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></u></b></div></b><div><hr><div><div class="imTACenter"><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">3 vantaggi dell’impianto fotovoltaico </h2> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"><b>Siamo di parte, lo ammettiamo</b>: per noi, gli impianti fotovoltaici hanno davvero tanti vantaggi. Qui abbiamo racchiuso solo i 3 benefici principali per cui, secondo la nostra esperienza, vale davvero la pena fare questo investimento.</span></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Indipendenza energetica e risparmio nel lungo periodo</h3> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Un impianto fotovoltaico ti permette di svincolarti dalla dipendenza dalle fonti da combustibili fossili e, così, evitare brutte sorprese in bollette con rincari imprevedibili. Inoltre, grazie alla possibilità di portare in detrazione i costi dell’impianto e dell’installazione, i pannelli fotovoltaici si rivelano un ottimo investimento per il futuro.</span></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Impatto ambientale positivo</h3> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">I pannelli fotovoltaici sfruttano l’energia del sole attraverso un fenomeno fisico che prende il nome di, appunto, “<a href="https://www.desamo.it/blog/?come-producono-energia-i-pannelli-fotovoltaici--l-effetto-fotovoltaico" class="imCssLink">effetto fotovoltaico</a>”. Dunque, un impianto fotovoltaico potrebbe inquinare solo nel momento dello smaltimento: tuttavia, <b>considerato il riciclo della maggior parte dei materiali di questo, l’impatto è minimo</b> (ricordiamo, inoltre, che gli impianti moderni hanno un ciclo di vita di circa 30 anni). Se vuoi approfondire come funziona un impianto, qui trovi un approfondimento sulla <a href="https://www.desamo.it/blog/?le-origini-del-fotovoltaico--dal-1839-a-oggi" class="imCssLink">storia del fotovoltaico</a>.</span></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Aumento del valore della casa</h3> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"><b>Installare un impianto fotovoltaico aumenta l’efficienza energetica dell’abitazione</b>: in parole semplici, l’energia utilizzata inquina di meno e ha pure un costo inferiore. Di conseguenza, aumenta anche il valore della casa. Secondo uno <a href="https://www.investireoggi.it/case-con-impianto-fotovoltaico-il-valore-dellimmobile-sale/" target="_blank" class="imCssLink">studio condotto nel 2019</a>, un impianto fotovoltaico <b>aumenta di circa il 4,1% il valore dell’immobile</b>, rendendolo più attraente agli occhi dei possibili acquirenti. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><img class="image-4" src="https://www.desamo.it/images/vantaggi-svantaggi-fotovoltaico_.webp" title="vantaggi svantaggi fotovoltaico" width="625" height="270" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">3 svantaggi dell’impianto fotovoltaico </h2> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Come tutte le tecnologie, anche il fotovoltaico ha degli svantaggi. Vediamo i principali 3 limiti che abbiamo individuato.</span></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Dipendenza dalle condizioni meteorologiche </h3> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">I pannelli fotovoltaici funzionano grazie all’energia del sole. Si può intuire che nelle zone con condizioni atmosferiche particolarmente avverse, in alcuni periodi dell’anno la produzione di energia potrebbe essere un problema. <b>Tuttavia, si può ovviare a questo limite con una </b><b><a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-e-batteria-d-accumulo--come-funziona-e-in-quali-casi-conviene-1" class="imCssLink">batteria per l’accumulo</a></b>: in questo modo, immagazzini l’energia prodotta in esubero per utilizzarla quando l’impianto non produce. </span></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Dimensioni </h3> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Un <a href="https://www.desamo.it/blog/?impianto-fotovoltaico-3-kw-con-accumulo--rendimento-ed-esempi" class="imCssLink">impianto fotovoltaico di 3 kW</a> occupa circa 20 mt di spazio sul tetto ed è l’ideale per le case di circa 50 mt. Per abitazioni inferiori a questa metratura, l’installazione potrebbe diventare problematica. È importante che lo spazio sia adeguato, affinché i pannelli abbiano la giusta esposizione e inclinazione per produrre energia a sufficienza.</span></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Procedure burocratiche lunghe</h3> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">L’installazione di un impianto non necessita di particolari pratiche e autorizzazioni. Per la richiesta delle detrazioni fiscali, invece, è necessario conservare, produrre e inviare all’ENEA diversa <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alla-documentazione-per-la-detrazione-degli-impianti-fotovoltaici" class="imCssLink">documentazione</a>. Inoltre, è necessario fare anche<a href="https://www.desamo.it/blog/?come-funziona-l-allaccio-del-fotovoltaico--costi-e-tempistiche" class="imCssLink"> l’allaccio e l’attivazione dello scambio sul posto</a> (qualora si volesse usufruire del piano di incentivazione). Alcune aziende specializzate si occupano anche del disbrigo delle pratiche amministrative: puoi delegare questi passaggi a esse. </span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Fattori pratici da valutare prima di installare un fotovoltaico</h2> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Come abbiamo visto, gli impianti fotovoltaici hanno sia dei vantaggi sia degli svantaggi, che possono comunque essere superabili con alcuni accorgimenti. Ma adesso passiamo agli aspetti pratici: <b>cosa considerare quando si sceglie di fare questo investimento</b>?</span></div> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Per prima cosa, è importante valutare più aziende e più <a href="https://www.desamo.it/blog/?preventivo-fotovoltaico--quali-informazioni-deve-contenere" class="imCssLink">preventivi</a> e considerare cosa l’azienda installatrice offre a livello di:</span></div> &nbsp;<div class="mb1"><ul><li><span class="fs12lh1-5">Gestione delle pratiche burocratiche </span></li><li><span class="fs12lh1-5">Installazione di kit con più soluzioni integrate</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Eventuali finanziarie per dilazionare il pagamento</span></li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"><b>Altro aspetto fondamentale, è la tipologia di assistenza post-vendita e il tipo di garanzia disponibile</b>. Difatti, seppur il costo del preventivo possa sembrare particolarmente conveniente (per quanto riguarda pannelli e installazioni), il rischio di ritrovarsi soli in caso di problematiche o malfunzionamenti, senza riuscire a gestire la situazione, probabilmente non vale il risparmio stimato.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Parti da qui</h3> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">In Desamo, oltre a occuparci di tutto <b>l’iter procedurale e della richiesta delle detrazioni fiscali</b>, non ti abbandoniamo neppure dopo: <b>disponiamo di un centro informazioni e assistenza</b> e, mensilmente, ti informiamo su tutti gli aggiornamenti sulle energie green. Se vuoi sapere come fare il <b>passo successivo </b>e avvicinarti alle <b>soluzioni di energia sostenibile</b>, parti da qui e contattaci per una <b>consulenza gratuita</b>.</span></div> &nbsp;<u class="fs12lh1-5"><div class="imTACenter"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</a></u></div></u></div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 10 Dec 2024 11:21:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/impianto-fotovoltaico-vantaggi-svantaggi_thumb.webp" length="58301" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?impianto-fotovoltaico--vantaggi,-svantaggi-e-fattori-pratici-da-valutare</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000015C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Fotovoltaico 2024: quanti fotovoltaici sono stati installati]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOSPECIAL"><![CDATA[#DESAMOSPECIAL]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000158"><h1 class="imHeading1">Fotovoltaico 2024: quanti fotovoltaici sono stati installati</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Siamo arrivati alla fine del 2024 ed è arrivato il momento di fare un po’ di conti sulle installazioni di fotovoltaico di quest’anno</span></h2><div class="mb1">Quest’anno l’atmosfera magica data delle lucine scintillanti di Natale brilla di una nuova luce: anzi, sarebbe meglio dire che <b>brilla grazie alle energie green</b>. </div><div>Con questo ultimo articolo 2024 del Blue Blog, oltre ai nostri auguri di un felice Natale, vogliamo lasciarvi un po’ di numeri del fotovoltaico in Italia di quest’anno e del nostro contributo nelle installazioni. </div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Ci vediamo nel 2025</h3><div>Il 2024 è giunto al termine ma noi ritorneremo presto con curiosità e &nbsp;&nbsp;aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali &nbsp;&nbsp;ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed &nbsp;&nbsp;ecologica. Iscriviti alla newsletter Desamo e resta in attesa dei &nbsp;&nbsp;prossimi aggiornamenti del 2025. </div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><b><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></u></b></div><div class="imTACenter"><hr></div><div> </div><h2 class="imHeading2 imTACenter">I numeri delle installazioni di fotovoltaico in Italia nel 2024</h2><div class="mb1">Il 2024 si conclude come un anno straordinario per l’installazione di impianti fotovoltaici in Italia: al <a href="https://www.ansa.it/ansa2030/notizie/energia_energie/2024/10/25/fotovoltaico-italia-seconda-in-ue-per-crescita-nel-2024_1adcbcc3-db24-49aa-8f37-6f706c2f7c7e.html" target="_blank" class="imCssLink">2° posto per crescita fra i paesi dell’Unione Europea</a>, il nostro Paese ha registrato un aumento del 9,1% rispetto all’anno precedente di produzione di energia da fotovoltaico, solo nel <a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-per-aziende--vantaggi-e-tipologie" class="imCssLink">settore imprese</a>. </div><div class="mb1">Per quanto riguarda gli impianti domestici, anche in questo caso si è registrato un <a href="https://www.desamo.it/blog/?energie-rinnovabili-in-italia-2024--sviluppi-e-prospettive" class="imCssLink">aumento di ben il 25% di installazioni</a>. Secondo i dati di Terna, le fonti rinnovabili coprono più del 41% della domanda di energia elettrica (a ottobre 2023, si aggirava intono al 35%). La conseguenza è stata un calo della produzione a carbone del 31% rispetto all’anno precedente. Parlando di numeri di impianti, invece, a <a href="https://energiaoltre.it/terna-target-nuove-installazioni-rinnovabili-per-il-2024-raggiunti-con-due-mesi-di-anticipo-in-10-mesi-6-gw-4/" target="_blank" class="imCssLink">ottobre 2024 sappiamo che in Italia ci sono circa 707.000 impianti</a> (corrispondenti a 11.783 MWh di capacità).</div> &nbsp;<div><b>Il 21,3% dell’energia rinnovabile prodotta nel 2024 proviene dalla produzione di impianti fotovoltaici</b>, ma trovano spazio anche l’eolico, il geotermico e l’idroelettrico che copre il 51%.<b> </b></div><div><br></div><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/consumi-energia-elettrica-italia.webp"  width="576" height="327" /><br></div> <b class="imTACenter fs12lh1-5"><v:shapetype coordsize="21600,21600" o:spt="75" o:preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"> <v:stroke joinstyle="miter"> &nbsp;<v:formulas> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @0 1 0"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum 0 0 @1"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @2 1 2"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @0 0 1"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @6 1 2"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @8 21600 0"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @10 21600 0"> &nbsp;</v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:formulas> &nbsp;<v:path o:extrusionok="f" gradientshapeok="t" o:connecttype="rect"> &nbsp;<o:lock v:ext="edit" aspectratio="t"> </o:lock></v:path></v:stroke></v:shapetype><v:shape o:spid="_x0000_i1025" type="#_x0000_t75" alt="Immagine che contiene testo, software, Carattere, Pagina Web &nbsp;Descrizione generata automaticamente"> &nbsp;</v:shape></b><br><div class="imTACenter"><i class="fs12lh1-5"><a href="https://www.terna.it/it/media/comunicati-stampa/dettaglio/consumi-elettrici-ottobre-2024" target="_blank" class="imCssLink">https://www.terna.it/it/media/comunicati-stampa/dettaglio/consumi-elettrici-ottobre-2024</a></i><b></b></div><div class="imTACenter"><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">I nostri numeri, grazie a te</h2><div class="mb1">Questo non è il solito articolo: <b>è un momento per ringraziare pubblicamente chi ha affidato l’efficientamento energetico della propria casa a noi di Desamo</b>. E ringraziare<b> i nostri collaboratori che hanno guidato</b>, spinti dalla <a href="https://www.desamo.it/chi-siamo.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/chi-siamo.php', null, false)">nostra stessa missione</a>, <b>centinaia di cittadini nell’installazione del proprio impianto. </b></div><div class="mb1">Grazie a tutti voi, anche Desamo ha potuto contribuire a questo traguardo che spinge sempre più noi come Paese all’ambita transizione energetica, e noi come cittadini all’indipendenza energetica dalle fonti non rinnovabili: prospettiva che, ora, diventa sempre più tangibile.</div><div><b>Quest’anno Desamo ha guidato l’installazione di 410 impianti fotovoltaici sparsi in tutta Italia</b>, inclusi kit con batteria per l’accumulo, pompe di calore e colonnine di ricarica elettrica, occupandoci anche delle richieste per le <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink">detrazioni fiscali</a>. </div><h3 class="imHeading3 imTACenter">I numeri 2024 di Desamo</h3> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.desamo.it/images/numeri-desamo-2024.webp" title="installazioni desamo 2024" width="684" height="296" /><br></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div> </div> &nbsp;<div class="mb1"><b>Auguriamo un felice Natale e inizio 2025 a tutte le persone di Desamo</b> e anche a tutte quelle che prenderanno parte alla nostra rivoluzione energetica nel nuovo anno. Vi aspettiamo nel 2025 nella nostra newsletter con tutte le novità e aggiornamenti sulle energie green.</div><h3 class="imHeading3">Inizia il 2025 con uno sguardo verso il futuro</h3><div>Il 2024 è finito ma la pianificazione del tuo futuro green, &nbsp;&nbsp;grazie alle energie rinnovabili, è solo agli inizi. Assicurati la consulenza &nbsp;&nbsp;gratuita il prima possibile: un consulente Desamo si metterà in contatto con &nbsp;&nbsp;te appena terminerà di spacchettare i suoi regali di Natale. </div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><b><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Pianifica la tua consulenza]</a></u></b></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;</div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 05 Dec 2024 15:56:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/fotovoltaico-2024-installazioni_thumb.webp" length="42032" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-2024--quanti-fotovoltaici-sono-stati-installati</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000158</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Guida alla documentazione per la detrazione degli impianti fotovoltaici]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000156"><h1 class="imHeading1 lh1-15">Guida alla documentazione per la detrazione degli impianti fotovoltaici</h1><h2 class="imHeading2 lh1-15"><span class="cf1">Per portare in detrazione i costi degli interventi di riqualificazione energetica è importante conservare attentamente i documenti dell’impianto e compilare alcuni moduli.</span></h2><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><b>Bonus per la riqualificazione energetica, ristrutturazioni edilizie e detrazioni IRPEF al 50 e al 36%</b> sono tutte ottime iniziative dello Stato per rinnovare la propria abitazione e rientrare nell’investimento iniziale. </div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Ma nella pratica, cosa bisogna fare per poter usufruire di queste agevolazioni? E qual è la documentazione da produrre ai fini della domanda? </div><div data-line-height="2" class="lh2"><b>Noi di Desamo ci occupiamo di energie rinnovabili da oltre 10 anni</b> e abbiamo accompagnato migliaia di persone per tutto l’iter progettuale che prevede l’installazione di un impianto, occupandoci anche delle richieste per le detrazioni. Per questo conosciamo bene i principali dubbi e preoccupazioni di chi decide di compiere questo passo. In questo articolo desideriamo, quindi, fare chiarezza sui <b>documenti necessari da produrre e consegnare per la richiesta delle detrazioni fiscali degli impianti fotovoltaici</b>. </div><div><br></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">Sapere è potere</h3><div data-line-height="2" class="lh2">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla &nbsp;&nbsp;newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green &nbsp;&nbsp;economy. Ogni &nbsp;&nbsp;mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, &nbsp;&nbsp;per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><b><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio &nbsp;&nbsp;iscrivermi</a></u></b></div><div class="imTACenter"><hr></div><div> </div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 lh1-15 imTACenter">Detrazioni fiscali in vigore al 2025</h2><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Prima di entrare nel cuore dell’argomento, ricordiamo quali sono i bonus attualmente attivi per le detrazioni fiscali per gli impianti fotovoltaici. Difatti, nel corso degli anni queste iniziative hanno subito diversi cambiamenti, ed è semplice confondersi o perdere alcuni aggiornamenti. Attualmente, è possibile richiedere <b>le detrazioni IRPEF per il fotovoltaico o altri dispositivi di efficientamento energetico attraverso due agevolazioni</b>:</div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><ul><li><a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/schede/agevolazioni/detrristredil36/schinfodetrristredil36-cittadini" target="_blank" class="imCssLink">Agevolazione fiscale sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio (Bonus ristrutturazioni)</a></li><li><a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/schede/agevolazioni/detrazione-riqualificazione-energetica-55-2016/cosa-riqualificazione-55-2016" target="_blank" class="imCssLink">Agevolazione fiscale per gli interventi che aumentano il livello di efficienza energetica (Ecobonus) </a></li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Il Bonus ristrutturazioni permette di detrarre i costi per l’installazione dell’impianto fotovoltaico. Con l’Ecobonus, invece, è possibile godere di agevolazioni per altri tipi di installazioni, come quelli per la pompa di calore.</div><div data-line-height="2" class="lh2"><b>Entrambi i bonus, al momento, </b><b><span class="fs12lh2">, sono stati prorogati per tutto il 2025</span></b><span class="fs12lh2">, con alcune variazioni rispetto all’anno precedente. </span><span class="fs12lh2">Per non perderti le novità, </span>consulta e salva la nostra <span class="fs12lh2"><a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink">Guida alle detrazioni fiscali</a></span><span class="fs12lh2">, che verrà aggiornata a ogni cambiamento di legge o introduzione di nuovi bonus.</span></div><div><br></div><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/documentazione-fiscale-fotovoltaico.webp"  width="887" height="416" /><br></div><h2 class="imHeading2 lh1-15 imTACenter">Documenti amministrativi necessari per la richiesta </h2><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Sono tanti i <a href="https://www.posaqualificata.it/invio-pratiche-enea-per-le-agevolazioni-fiscali/#elementor-toc__heading-anchor-1" target="_blank" class="imCssLink">documenti che dovrai custodire, al fine di richiedere le detrazioni fiscali</a> sull’intervento. Per prima cosa, <b>se abiti in un condominio, dovrai avere la delibera assembleare di approvazione dei lavori eseguiti, con la relativa tabella millesimale di ripartizione delle spese</b>. Inoltre, avrai bisogno anche della <b>dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori</b>. </div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Per quanto riguarda le prove dei pagamenti, ricorda di conservare:</div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><ul><li>Fatture delle spese sostenute </li><li>Ricevute dei bonifici con chiara causale che indichi il lavoro eseguito</li></ul></div><div data-line-height="2" class="lh2">Questi documenti sono fondamentali sia in caso di installazioni condominiali sia in case autonome. </div><h2 class="imHeading2 lh1-15 imTACenter">Documenti tecnici da conservare</h2><div data-line-height="2" class="lh2 mb2"><b>I documenti tecnici sono tutti quelli che riguardano la natura dell’intervento e le caratteristiche del prodotto</b>. Sono redatte dai vari professionisti di riferimento, dunque il tuo compito sarà solo quello di custodirli e inviarli al momento della richiesta di detrazioni. Vediamo quali sono:</div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><ul><li><b>Scheda descrittiva dell’intervento</b> – firmata da beneficiario e tecnico abilitato</li><li><b>Scheda tecnica del prodotto </b>– che contiene la marcatura CER e le prestazioni energetiche</li></ul></div><div data-line-height="2" class="lh2">Questi sono in generale i principali documenti necessari da conservare, sia tecnici sia amministrativi; tuttavia, affidati a un professionista per avere la certezza che siano sufficienti per il tuo caso specifico.</div><h2 class="imHeading2 lh1-15 imTACenter">A chi bisogna inviare i documenti e chi deve farlo</h2><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Adesso che hai tutti questi documenti, probabilmente ti starai chiedendo: sì, ma adesso cosa devo farne? A chi devo mandarli? Tutti questi documenti andranno caricati sul <a href="https://detrazionifiscali.enea.it/" target="_blank" class="imCssLink">portale dell’ENEA</a> (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie e lo sviluppo economico sostenibile) nell’apposita area dedicata proprio alle detrazioni fiscali. </div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Una volta inoltrata la pratica di richiesta di detrazioni fiscali, <b>ricorda di stampare la e-mail di conferma inviata dall’ENEA, che contiene il codice CPID </b>e costituisce la prova dell’avvenuta trasmissione della comunicazione. La procedura deve essere completata 90 giorni dalla fine dei lavori.</div><div data-line-height="2" class="lh2"><b>La procedura deve essere effettuata dal beneficiario diretto della detrazione fiscale oppure da una ditta specializzata</b> o professionista esperto in materia. Per evitare di incorrere in errori o dimenticanze, il consiglio è sempre di affidarsi a un esperto affinché tutta la procedura venga eseguita nel modo corretto.</div><div><br></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 lh1-15 imTACenter">Casa green? Zero stress</h3><div data-line-height="2" class="lh2">Noi di Desamo ci occupiamo di &nbsp;&nbsp;tutto l’iter per l’installazione dell’impianto fotovoltaico, e anche delle <b>richieste per le detrazioni</b>. Se vuoi prendere parte al mondo delle energie green &nbsp;&nbsp;senza stress, parti da qui e contattaci per una consulenza gratuita. <b></b></div> &nbsp;&nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2 imTACenter"><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)"><b>[Sì, voglio richiedere una consulenza]</b></a></u></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 06 Nov 2024 11:48:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/copertina-guida-documentazione-detrazione-fotovoltaico_thumb.webp" length="52969" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?guida-alla-documentazione-per-la-detrazione-degli-impianti-fotovoltaici</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000156</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Ritiro dedicato: cos’è e come funziona]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000155"><h1 class="imHeading1">Ritiro dedicato: cos’è e come funziona</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Il ritiro dedicato è una modalità di vendita dell’energia prodotta da impianti fotovoltaici residenziali e aziendali</span></h2><div class="mb1">Se hai un impianto fotovoltaico o stai pensando di installarlo e desideri ricavare anche un guadagno dall’energia prodotta, quello che devi fare è <b>aderire al ritiro dedicato</b>. Quest’ultimo, chiamato anche RID, è <b>un meccanismo di incentivazione che permette ai possessori di impianti di vendere l’energia in eccesso</b>.</div><div>Si tratta di un contratto fra il possessore dell’impianto e il GSE (Gestore Servizi Elettrici), volto a semplificare le procedure di vendita dell’energia elettrica. Tuttavia, è importante sapere che non tutti possono aderire.</div><div>In questo articolo desideriamo fare una panoramica su <b>cos’è il ritiro dedicato, come funziona il calcolo di remunerazione e chi può accedere</b>.</div><div><br></div><div><hr class="imTALeft"></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere</h3><div>Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla &nbsp;&nbsp;newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green &nbsp;&nbsp;economy. Ogni &nbsp;&nbsp;mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, &nbsp;&nbsp;per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><b><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio &nbsp;&nbsp;iscrivermi</a></u></b></div><div class="imTACenter"><hr></div><div class="imTACenter"><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Cos’è il ritiro dedicato</h2><div><span class="fs12lh1-5"><b>Il ritiro dedicato è una modalità semplificata di commercializzazione dell’energia</b></span>, introdotta nel 2008. Questa procedura rappresenta l’alternativa allo <a href="https://www.gse.it/servizi-per-te/news/scambio-sul-posto-stop-al-meccanismo" target="_blank" class="imCssLink"><span class="fs12lh1-5"><b>scambio sul posto</b></span>, incentivazione che terminerà il 29 maggio 2025</a>.<div class="mb1">Il cambiamento riguarda:</div><div><ul><li>Proprietari di un impianto fotovoltaico dal 2009 </li><li>Nuovi proprietari che installeranno dopo il 29 maggio </li></ul></div><div><br></div><div>Non riguarda, invece, chi ha installato dopo il 2010: infatti, lo scambio sul posto ha una durata di 15 anni. Superato il 15° anno in regime di scambio sul posto, si passerà al ritiro dedicato. Questo, se si vuole ricavare un guadagno dalla vendita dell’energia in eccesso.</div></div><div><br></div><div class="mb1">Fra i due meccanismi ci sono delle piccole differenze. <b>Nello scambio sul posto, l’energia prodotta in eccesso è immessa nella rete e prelevata di nuovo al momento del bisogno</b>, mettendo in atto un sistema di compensazione fra energia ceduta e utilizzata successivamente. Si utilizza, quindi, il sistema elettrico nazionale come una fattispecie di magazzino virtuale. </div><div><b>Con il ritiro dedicato, invece, l’energia prodotta in eccesso e non autoconsumata viene venduta direttamente al GSE</b>, il quale riconoscerà il pagamento della materia prima al possessore dell’impianto. Si tratta di un vero e proprio pagamento fra un fornitore (tu, con il tuo impianto fotovoltaico) e il mediatore di energia (il GSE).</div><div><br></div><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/ritiro-dedicato-fotovoltaico.webp"  width="887" height="416" /><br></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Come funziona il ritiro dedicato </h2><div>Il funzionamento del ritiro dedicato è abbastanza intuitivo. Vediamo brevemente i passaggi principali e il funzionamento del RID.</div> &nbsp;<div><ul><li><b>Allaccio alla rete</b> – una volta installato l’impianto, si procede con l’allaccio alla rete elettrica nazionale </li><li><b>Iscrizione al GSE</b> – allacciato l’impianto, si sottoscrive l’iscrizione al Gestore Servizi Elettrici e l’adesione al RID</li><li><b>Immissione in rete</b> – l’impianto inizia a produrre energia e quella in eccesso viene immessa nella rete elettrica nazionale </li><li><b>Creazione nuova istanza RID</b> – effettuata l’iscrizione al portale GSE, si crea una nuova istanza con i dati dell’impianto per accedere al RID</li><li><b>Misurazione</b> <b>kWh</b> – attraverso un contatore dedicato, il GSE misura quanta energia ha immesso quel dato impianto </li><li><b>Pagamento</b> – in base al prezzo della materia prima, il GSE eroga un corrispettivo economico</li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div>Se ci hai affidato l’installazione del tuo impianto oppure stai pensando di farlo, ci occuperemo noi dell’iscrizione al GSE e a fornirti tutte le info utili. </div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Calcolo della remunerazione</h2><div class="mb1">Nello scambio sul posto, il meccanismo di incentivazione si basa sul calcolo dell’energia compensata fra quella immessa in rete e quella prelevata successivamente. Nel ritiro dedicato, invece, tutta l’energia immessa è direttamente venduta, senza applicare alcun meccanismo di compensazione. Il rimborso avviene su base mensile.</div><div>In questo caso, il calcolo è <a href="https://www.mercatoelettrico.org/En/Default.aspx" target="_blank" class="imCssLink">basato sul prezzo attuale della materia prima</a>. <b>Il GSE, quindi, corrisponde al produttore di energia un prezzo per ogni kWh immesso in rete</b>. Per tutte le informazioni aggiornate, ti consigliamo di consultare anche il sito del GSE, <a href="https://www.gse.it/servizi-per-te/fotovoltaico/ritiro-dedicato/documenti" target="_blank" class="imCssLink">nella sezione predisposta al ritiro dedicato.</a> &nbsp;</div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Chi può accedere al ritiro dedicato</h2><div>Per accedere al ritiro dedicato è necessario <a href="https://biblus.acca.it/ritiro-dedicato-2024-cos-e-come-funziona-quanto-paga/" target="_blank" class="imCssLink">rispettare alcuni requisiti tecnici e amministrativi</a>. Vediamo i principali.</div> &nbsp;<div><ul><li>Impianti di qualsiasi potenza, purché producano energia da fonti rinnovabili fra eolica, solare, geotermica, idraulica, moto ondoso e mareomotrice</li><li>Impianti di potenza apparente nominale uguale o superiore a 10 MVA, alimentati da fonti green diverse da quelle del punto precedente </li><li>Possessori di impianti che non accedono a meccanismi di incentivazione con tariffa onnicomprensiva </li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="mb1"><b>L’adesione al ritiro dedicato deve essere sottoscritta entro 60 giorni dalla data in cui l’impianto fotovoltaico entra in funzione</b>. Inoltre, è possibile recedere dal RID in qualsiasi momento (è necessario fare richiesta almeno 60 giorni prima dalla data in cui si desidera scindere il contratto, per i naturali tempi di gestione amministrativa e tecnica), ed è possibile farlo direttamente attraverso il portale del GSE.</div><div><span class="fs12lh1-5">Dunque, se un giorno volessi aggiungere all’impianto fotovoltaico una </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php', null, false)">batteria per l’accumulo</a></span><span class="fs12lh1-5">, così da utilizzare per la tua casa quell’energia prodotta in eccesso, non avrai alcun obbligo verso il GSE: sarà sufficiente comunicare la volontà di chiusura del contratto per il ritiro dedicato.</span></div><div><br></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Parti da qui</h3><div>Se vuoi sapere come fare il <b>passo successivo </b>e &nbsp;&nbsp;avvicinarti alle <b>soluzioni di energia sostenibile</b>, parti da qui e &nbsp;&nbsp;contattaci per una consulenza gratuita.</div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio richiedere una &nbsp;&nbsp;consulenza]</a></u></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 06 Nov 2024 11:27:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/copertina-ritiro-dedicato_thumb.webp" length="63160" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?ritiro-dedicato--cos-e-e-come-funziona</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000155</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Pompa di calore: con o senza fotovoltaico?]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000153"><h1 class="imHeading1">Pompa di calore: con o senza fotovoltaico?</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">La pompa di calore è una scelta sempre più popolare per il riscaldamento domestico, sia per la sua efficienza energetica sia per il suo impatto ambientale contenuto. Seppur si possa installare anche senza un impianto fotovoltaico, è importante valutare alcuni fattori.</span></h2><div class="mb1"><b>Installare una pompa di calore senza fotovoltaico conviene</b>? La risposta è: dipende da quanto si vuole risparmiare ed <b>essere indipendenti</b> dal punto di vista energetico. Una pompa di calore rimane comunque la scelta più efficiente rispetto ai classici sistemi di riscaldamento, ma è grazie <b>all’abbinamento con un fotovoltaico che puoi sfruttare al massimo questo dispositivo. </b></div><div class="mb1">Il fotovoltaico con pompa di calore, infatti, è una <a href="https://www.desamo.it/soluzioni-integrate.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/soluzioni-integrate.php', null, false)">soluzione integrata</a> spesso consigliata proprio per la sua efficienza energetica e l’impatto benefico sull’ambiente. Tuttavia, <b>è importante sapere che l’installazione di questa non è vincolata a quella di un impianto fotovoltaico</b>.</div><div>In questo articolo desideriamo approfondire <b>come</b> <b>funziona la pompa di calore con e senza fotovoltaico</b>, <b>se è possibile installarla anche in impianti fotovoltaici già esistenti</b> e quali sono i fattori da valutare. </div><div><br></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere </h3><div>Iscriviti alla &nbsp;&nbsp;newsletter Desamo e non perderti le novità sul mondo della green economy. Ogni mese &nbsp;&nbsp;informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali &nbsp;&nbsp;ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed &nbsp;&nbsp;ecologica. </div><div class="imTACenter"><b><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></u></b></div><div> </div> &nbsp;<div><hr></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Tipologie di pompe di calore</h2><div class="mb1">Prima di approfondire la questione e vedere in quali casi <b>conviene la pompa di calore</b> con il fotovoltaico e quali senza, vediamo brevemente cos’è questo dispositivo e quali sono le tipologie principali. La pompa di calore è un sistema di <b>riscaldamento </b>(in alcuni casi, può anche rinfrescare) alternativo ai classici caloriferi. </div><div>Il grande vantaggio è che questo dispositivo sfrutta, per il suo funzionamento, fonti di <b>energia rinnovabili</b> e ha un’<b>efficienza</b> <b>energetica</b> <b>notevolmente superiore ai sistemi di riscaldamento tradizionali</b>. <a href="https://www.eai.enea.it/archivio/energia-e-green-new-deal-sommario/le-pompe-di-calore-per-una-climatizzazione-sostenibile.html" target="_blank" class="imCssLink">Come dichiarato dall’ENEA</a>:</div><div> &nbsp;</div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><i>“Le pompe di calore rappresentano uno strumento prioritario per la sfida della decarbonizzazione nell’ambito della climatizzazione, grazie allo sfruttamento di risorse rinnovabili quali aria, acqua e terreno. Esse possono fornire, inoltre, importanti vantaggi energetici ed economici per il sistema Paese, per raggiungere gli obiettivi del Piano Nazionale Clima ed Energia e per gli utenti finali.” </i></span></div><div> &nbsp;</div><div>A seconda della fonte di energia utilizzata, infatti, esistono diverse tipologie di pompe di calore, per esempio:</div> &nbsp;<div><ul><li><b>Aria-aria</b> – utilizza il calore dell’aria esterna per trasferirlo all’interno di una struttura o abitazione</li><li><b>Aria-acqua</b> – sfrutta il potere dell’acqua per trasportare calore</li><li><b>Geotermica</b> – assorbe il calore della terra e lo trasferisce in un ambiente interno </li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div>Quindi, a differenza dei sistemi tradizionali come le classiche caldaie, la pompa di calore non funziona a combustione di gas o gasolio, ma utilizza <b>fonti di energia naturalmente presenti</b> <b>in</b> <b>natura</b>. Facendoti <b>risparmiare </b>e <b>impattare meno </b>sull’ambiente. </div><div><br></div><div class="imTACenter"><img class="image-3" src="https://www.desamo.it/images/pompa-di-calore-con-fotovoltaico2.webp"  width="887" height="416" /><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Pompa di calore con fotovoltaico </h2><div class="mb1">Se stai installando un impianto fotovoltaico, aggiungere anche la pompa di calore è sicuramente una scelta vincente. Difatti, potrai <b>alimentare il dispositivo direttamente con l’energia autoprodotta dai tuoi pannelli</b>, senza spendere in più per il gas necessario per il funzionamento della caldaia.</div><div class="mb1">Se la tua abitazione lo permette, <b>puoi aggiungere alla pompa di calore anche un </b><a href="https://www.desamo.it/blog/?pro-e-contro-della-pompa-di-calore" class="imCssLink"><b>puffer per la produzione di</b> <b>acqua calda sanitaria</b>.</a> Questa opzione non sempre è possibile e dipende da diverse variabili: se vuoi sapere se nella tua abitazione è possibile farlo, richiedi una consulenza gratuita con uno dei nostri consulenti. </div><div>La <b>pompa di calore può essere installata sia in impianti ex novo</b> <b>sia in aggiunta a fotovoltaici già esistenti</b>. Dunque, se prima di aggiungere un nuovo dispositivo e sostituire il tuo vecchio sistema di riscaldamento, vuoi testare il funzionamento e la produzione dell’impianto fotovoltaico, non hai fretta: puoi tranquillamente <b>installare la pompa di calore in un secondo momento</b>. </div> &nbsp;<div class="imTACenter"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Richiedi la consulenza gratuita]</a></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Pompa di calore senza fotovoltaico </h2><div>Come anticipato, le <b>pompe di calore funzionano anche senza un impianto fotovoltaico</b>. In questo caso, verrà utilizzata direttamente l’energia della rete elettrica, come un qualsiasi altro dispositivo che funziona a elettricità. </div><div class="mb1">Il consumo dipende dal suo utilizzo: tuttavia, è importante sapere che, in ogni caso, una pompa di calore ha comunque <b>un’efficienza energetica superiore alle normali caldaie a combustione</b>. Il suo consumo è di circa il <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/riscaldamento/quanto-consuma-una-pompa-di-calore__40344" target="_blank" class="imCssLink">50% in meno rispetto agli impianti tradizionali. </a></div><div>Questo vuol dire che, seppur l’assenza di un impianto fotovoltaico, una pompa di calore ti permette comunque di <b>risparmiare e inquinare di meno rispetto all’utilizzo del gas</b>. Come tutti i dispositivi di riscaldamento, anche la pompa di calore consuma di più nella fase di accensione: tuttavia, le pompe di calore più moderne permettono una <b>stabilità maggiore</b><b> </b>proprio per evitare le oscillazioni di consumi in fase di accensione/spegnimento. </div><div><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Cose da valutare prima di installare una pompa di calore</h2><div>La scelta tra una pompa di calore con o senza fotovoltaico dipende da diversi fattori. È necessario valutare le caratteristiche dell’edificio o abitazione, i propri obiettivi di sostenibilità e naturalmente il budget a disposizione. </div><div class="mb1">È fondamentale valutare anche <b>la rumorosità del modello di pompa di calore scelto</b>. In generale, questi dispositivi sono leggermente più rumorosi: per questo, soprattutto nel caso di installazioni in appartamento, <a href="https://www.desamo.it/blog/?3-cose-da-sapere-prima-di-installare-una-pompa-di-calore" class="imCssLink">è fondamentale scegliere un modello con un basso indice di rumorosità. </a></div><div>Per ultimo, è importante sapere che attualmente esistono diversi <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink">bonus, detrazioni fiscali e incentivi statali</a> per rendere questo investimento ancora più conveniente. </div><div><br></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Parti da qui</h3><div>Se vuoi sapere come fare il <b>passo &nbsp;&nbsp;successivo </b>e avvicinarti alle <b>soluzioni di energia sostenibile</b>, parti &nbsp;&nbsp;da qui e contattaci per una consulenza gratuita. </div><div class="imTACenter"><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio &nbsp;&nbsp;richiedere una consulenza]</a></u></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 05 Nov 2024 15:06:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/copertina-pompa-di-calore_thumb.webp" length="51188" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?pompa-di-calore--con-o-senza-fotovoltaico-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000153</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Impianto fotovoltaico 3 kW con accumulo: rendimento ed esempi]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000152"><h1 class="imHeading1">Impianto fotovoltaico 3 kW con accumulo: rendimento ed esempi</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Gli impianti fotovoltaici da 3 kW sono una scelta ottima per i nuclei famigliari di piccole/medie dimensioni. E con una batteria per l’accumulo, l’investimento iniziale diventa davvero conveniente. </span></h2><div class="mb1">Il dimensionamento è uno dei fattori più importanti da considerare quando si sta valutando l’installazione di un impianto fotovoltaico. Se hai un’<b>abitazione di medie dimensione e un nucleo famigliare piccolo o medio (diciamo, 3 o 4 persone)</b>, non devi per forza fare un grande investimento e installare un impianto che occupa molto spazio: probabilmente, <b>per il tuo fabbisogno energetico sarà sufficiente un fotovoltaico da 3 kW</b>. </div><div class="mb1">Con un <b>sistema di accumulo</b>, inoltre, ottimizzi ulteriormente la produzione dei pannelli immagazzinando <a href="https://www.desamo.it/blog/index.php?energie-rinnovabili-spiegate-semplici--cosa-sono-e-come-funzionano" target="_blank" class="imCssLink">l’energia pulita in eccesso</a>, per utilizzarla nei momenti in cui non c’è sole. In questo articolo desideriamo fare una panoramica del funzionamento di un <b>impianto fotovoltaico da 3 kW con accumulo</b>, analizzando la sua produzione e facendo un esempio concreto di un kit. </div><div class="mb1"><br></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere</h3><div>Iscriviti alla &nbsp;&nbsp;newsletter Desamo e non perderti le novità sul mondo della green economy. Ogni mese &nbsp;&nbsp;informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali &nbsp;&nbsp;ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed &nbsp;&nbsp;ecologica. </div><div class="imTACenter"><b><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></u></b></div><div class="imTACenter"><hr></div><div> </div><div class="imTACenter"><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Resa di un impianto fotovoltaico da 3 kW</h2><div class="mb1"><b>Un impianto fotovoltaico da 3 kW produce dai 9 ai 12 kWh al giorno</b>. Considerando che una <a href="https://www.arera.it/dati-e-statistiche/dettaglio/analisi-dei-consumi-dei-clienti-domestici" target="_blank" class="imCssLink">famiglia di circa 4 persone consuma circa 7 kW al giorno</a>, un impianto di questo tipo, potrebbe essere sufficiente per soddisfare il fabbisogno energetico di quella casa. </div><div class="mb1">Questa è una stima approssimativa: è importante considerare sempre la dimensione della casa, gli apparecchi utilizzati e la posizione geografica della casa. </div><div><b>Un impianto da 3 kW è l’ideale per una casa di massimo 50 mq</b>: sopra tale metratura, potrebbe essere necessario prendere in considerazione <a href="https://www.desamo.it/blog/index.php?impianto-fotovoltaico-6-kw--rendimento,-dimensioni-ed-esempi" target="_blank" class="imCssLink">l’installazione di un fotovoltaico da 6 kW</a>. </div><div><br></div><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/risparmio-fotovoltaico.webp"  width="887" height="416" /><br></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Come funziona il fotovoltaico da 3 kW con accumulo </h2><div class="mb1"><a href="https://www.desamo.it/blog/index.php?fotovoltaico-e-batteria-d-accumulo--come-funziona-e-in-quali-casi-conviene-1" target="_blank" class="imCssLink">Il binomio fotovoltaico e batteria per l’accumulo è sempre vincente.</a> Difatti, mentre i pannelli fotovoltaici producono energia, la batteria per l’accumulo immagazzina quella prodotta in eccesso.</div><div class="mb1"><b>L’energia immagazzinata nella batteria viene utilizzata nei momenti in cui non c’è disponibilità di produzione diretta</b> come la sera, la notte e nei giorni in cui non c’è sole per condizioni atmosferiche avverse. </div><div>Per quanto riguarda lo spazio, invece, <b>un impianto fotovoltaico da 3 kW occupa dai 18 ai 20 mq di tetto</b>, ed è composto da circa 8-10 pannelli. </div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Esempio di un kit fotovoltaico da 3 kW con accumulo </h2><div class="mb1">Per comprendere al meglio cosa si sta installando nella propria casa quando si sceglie un impianto da 3 kW, facciamo un <b>esempio reale di un kit fotovoltaico con batteria dell’accumulo</b>. In questo caso, abbiamo preso come punto di riferimento un prodotto reale che noi di Desamo installiamo e, quindi, conosciamo molto bene: il <b>Sun-Earth Serie Steel DXM8 – 410W</b><b>.</b></div><div class="mb1"><ul><li><b>Potenza energetica</b> – 410 Wp</li><li><b>Moduli necessari</b> – 8 pezzi</li><li><b>Totale kWh</b> – 3,3 kWp </li></ul></div><div class="mb1">Per completare il kit, si aggiunge un <b>sistema di accumulo da 5 kWh con 1 modulo</b>, come la <a href="https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php" target="_blank" class="imCssLink">batteria Growatt APX – HV Inverter Ibrido</a>. Questa <b>batteria è particolarmente versatile poiché è compatibile anche con le </b><b>pompe di calore</b> e, qualora si avesse necessità di ampliare l’impianto, è possibile installare fino a 10.000 W di campo fotovoltaico (circa 20 moduli fotovoltaici), senza dover cambiare il sistema di accumulo. </div><div class="mb1"><br></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Richiedi il preventivo</h3><div>È difficile <b>stimare </b>il costo di un impianto senza &nbsp;&nbsp;prima conoscere le <b>necessità energetiche</b>, gli eventuali <b>dispositivi</b> &nbsp;&nbsp;aggiuntivi da abbinare a esso e i possibili <b>bonus</b> applicabili. La &nbsp;&nbsp;buona notizia è che la <b>consulenza Desamo </b>è <b>gratuita </b>e la &nbsp;&nbsp;richiesta di <b>preventivo senza</b> <b>impegno</b>. Mettiti in <b>contatto</b> &nbsp;&nbsp;con noi e scopri come aumentare il <b>valore</b> della tua casa e <b>impattare</b> &nbsp;&nbsp;<b>meno</b> sull’ambiente, risparmiando in <b>bolletta</b>. </div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><b><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Richiedi una &nbsp;&nbsp;consulenza]</a></u></b></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 05 Nov 2024 14:32:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/copertina-blog-3-kw_thumb.webp" length="69967" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?impianto-fotovoltaico-3-kw-con-accumulo--rendimento-ed-esempi</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000152</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Energie rinnovabili in Italia 2024: sviluppi e prospettive]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000150"><h1 class="imHeading1">Energie rinnovabili in Italia 2024: sviluppi e prospettive</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Il 2024 è stato un anno significativo per la transizione energetica dell’Italia: i dati di installazioni di fotovoltaico ed eolico sono sempre più in aumento </span></h2><div class="mb1">Forse grazie ai diversi <b>bonus</b> per le <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink">detrazioni fiscali del fotovoltaico</a>; forse grazie a una sempre <b>maggiore</b> <b>consapevolezza</b> sulle problematiche ambientali, il <b>2024 </b>si conferma un anno di <b>svolta</b> per le <b>energie rinnovabili</b>. </div><div>Ci stiamo avvicinando alla <b>chiusura</b> dell’anno ed è il momento di fare la <b>resa dei conti</b>. Andiamo a vedere un po’ di <b>dati </b>sulle <b>installazioni di dispositivi di energia rinnovabili </b>in Italia nel 2024, gli <b>sviluppi </b>e le <b>prossime prospettive</b>. </div><div><br></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere</h3><div><span class="fs12lh1-5">Iscriviti alla newsletter Desamo e non perderti le novità &nbsp;&nbsp;sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, &nbsp;&nbsp;per rendere la tua casa efficiente ed ecologica. </span></div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><b><u class="fs12lh1-5">[Voglio &nbsp;&nbsp;iscrivermi]</u></b></div> &nbsp;&nbsp;<hr><br><div></div><h2 class="imHeading2 imTACenter"><span class="fs20lh1-5">Aumenta l’interesse per le rinnovabili in Italia</span><br></h2><div class="mb1">Forse anche tu sei fra questi: nel 2024 sempre più persone hanno abbracciato le <b>energie rinnovabili</b>. Secondo <a href="https://www.pubblicazioni.enea.it/le-pubblicazioni-enea/analisi-trimestrale-del-sistema-energetico-italiano.html" target="_blank" class="imCssLink">le statistiche Enea</a>, nel primo semestre di quest’anno l’aumento di utilizzo di fondi rinnovabili è <b>aumentato del 25%</b>. </div><div class="mb1">L’utilizzo di <b>fonti fossili</b>, infatti,<b> </b>è ai minimi storici: -60% di consumo di carbone solo in Italia (nell’Eurozona la diminuzione è del 24%) e -5% di gas naturale. Secondo l’<a href="https://www.media.enea.it/comunicati-e-news/archivio-anni/anno-2024/energia-analisi-enea-i-semestre-2024-emissioni-in-calo-6-rinnovabili-record-25.html" target="_blank" class="imCssLink">analisi dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile</a> l’Italia ha ancora alcune difficoltà a entrare in una piena <b>transizione energetica</b>: questo a causa dell’alta <b>competitività dell’industria nazionale</b>.</div><div>Tuttavia, sempre più persone sono spinte al passaggio alle rinnovabili grazie alla <b>sicurezza energetica </b>che esse garantiscono. <a href="https://www.desamo.it/soluzioni-integrate.php" target="_blank" class="imCssLink">Impianti fotovoltaici, pompe di calore e batterie per l’accumulo</a>, seppur l’investimento iniziale, sono sicuramente un’ottima strategia per raggiungere l’<b>indipendenza energetica</b>.<i></i></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Focus: le installazioni di fotovoltaico nel 2024</h2><div class="mb1">Fra le <a href="https://www.desamo.it/blog/?energie-rinnovabili-spiegate-semplici--cosa-sono-e-come-funzionano" class="imCssLink">fonti di energia rinnovabili</a>, il <b>solare </b>è la scelta più <b>versatile </b>e <b>adatta </b>sia per le strutture <b>residenziali</b> sia per quelle <b>commerciali</b>. Nel primo trimestre del 2024, infatti, il <b><a href="https://www.terna.it/it/sistema-elettrico/statistiche/pubblicazioni-statistiche" target="_blank" class="imCssLink">Terna</a></b> ha registrato una crescita di allacci alla rete del <b>63%</b> in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. </div><div class="mb1">Seppur sia stato registrato un trend negativo sugli impianti residenziali di potenza tra 3 e i 12 kW (circa il 17% in meno rispetto al 2023), si può notare un aumento di allacci, invece, in <a href="https://www.solareb2b.it/fotovoltaico-italia-1q-2024-nuovo-allacciato/" target="_blank" class="imCssLink">ambito commerciale e industriale</a>.</div><div>Il crescente interesse da parte per il <b>fotovoltaico </b>da parte delle <a href="https://www.desamo.it/aziende.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/aziende.php', null, false)">aziende</a> è sicuramente un dato <b>rassicurante</b>, se consideriamo che sono proprio queste ad avere un fabbisogno energetico <b>superiore</b>: da <b>gennaio</b> a <b>marzo</b> è stato registrato un aumento del 94% di installazioni di potenza compresa tra i <b>20 e i 200 kW</b>. </div> &nbsp;&nbsp;<div> ...</div><div> </div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Prospettive future sulle rinnovabili</h2><div class="mb1">Dai dati raccolti dal <a href="https://www.gse.it/dati-e-scenari/statistiche" target="_blank" class="imCssLink">GSE</a>, sappiamo nel 2023 le installazioni di <a href="https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php', null, false)">fotovoltaici residenziali</a> superano <b>1 milione </b>di impianti. Per le nuove statistiche è necessario attendere il 2025 ma dai dati appena visti nei paragrafi precedenti sappiamo che l’aumento di installazioni è <b>notevole </b>e <b>incoraggiante</b>. </div><div class="mb1">Seppure i <b>risultati</b> raggiunti, la strada da percorre è ancora <b>lunga</b>: la <b>transizione energetica</b>, infatti,<b> </b>è un processo <b>lento </b>e <b>complesso</b>. È importante che sia <b>cittadini </b>sia <b>aziende </b>proseguano nella scelta nelle energie rinnovabili: i benefici non sono solo <b>ambientali</b> ma anche <a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-per-aziende--vantaggi-e-tipologie" class="imCssLink"><b>economici </b>e reputazionali (nel caso delle attività commerciali)</a>. </div><div>Oggi, rispetto agli anni precedenti, passare al <b>fotovoltaico </b>è molto più <b>semplice </b>e relativamente <b>economico </b>grazie ai diversi bonus e detrazioni fiscali dello Stato. Se vuoi sapere anche tu come passare alle <b>energie green </b>e unirti alle oltre <b>5.000 persone</b> che hanno scelto <b>Desamo </b>per l’<b>efficientamento</b> <b>energetico</b> della propria casa, richiedi una <b>consulenza</b> gratuita e vediamo insieme la soluzione migliore per la tua casa o azienda.</div><div><br></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)"><b>[Richiedi una consulenza]</b></a></span></div><div> &nbsp;<!--[endif]--></div><div> &nbsp;</div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 11 Oct 2024 12:32:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/copertina-rinnovabili-in-italia_thumb.webp" length="83027" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?energie-rinnovabili-in-italia-2024--sviluppi-e-prospettive</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000150</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Classe energetica elettrodomestici: cos’è e come si legge]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000014F"><h1 class="imHeading1">Classe energetica elettrodomestici: cos’è, come si legge e quale scegliere </h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">La classe energetica indica l’efficienza di un elettrodomestico e, così, anche il suo consumo energetico</span></h2><div class="mb1">Con <b>“classe energetica” </b>si fa riferimento al sistema di <b>classificazione</b> che permette di comprendere le <b>caratteristiche energivore </b>di un elettrodomestico. Questa classifica è utilizzata anche per stabilire l’efficienza energetica di un <b>immobile</b>. </div><div class="mb1">Tuttavia, a differenza degli immobili (possedere l’attestazione di prestazione energetica, l’<a href="https://magazine.coldwellbanker.it/casa-e-condominio/guida-completa-alle-classi-energetiche-degli-immobili/" target="_blank" class="imCssLink">A.P.E.</a>, è obbligatorio nel caso in cui si voglia vendere), nel caso degli <b>elettrodomestici </b>la classe energetica è un aspetto spesso <b>sottovalutato</b>.<span class="fs12lh1-5"> </span></div><div>In questo articolo desideriamo fare una panoramica di cos’è la <b>classe energetica degli elettrodomestici</b>, come si legge la <b>nuova classificazione </b>entrata in vigore nel 2021 e perché è importante valutare questo <b>parametro </b>in fase di acquisto.</div><div><br></div><div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere</h3><div>Iscriviti alla newsletter Desamo e non perderti le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica. </div><div class="imTACenter"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">[Voglio iscrivermi]</a></div><div><hr></div><br><h2 class="imHeading2 imTACenter">Cos’è la classe energetica degli elettrodomestici</h2><div class="mb1">La <b>classe energetica </b>è un <b>indicatore </b>che ci permette di valutare l’<b>efficienza energetica </b>di un elettrodomestico e, così, anche il suo <a href="https://www.desamo.it/blog/index.php?ottimizzare-i-consumi-energetici-senza-rinunciare-alla-comodita--5-consigli-utili-e-perche-dovresti-attuarli" class="imCssLink"><b>consumo </b>e il suo <b>impatto </b>sull’<b>ambiente</b></a>. Quindi, questo sistema è legato direttamente alle <b>spese</b> che troveremo in <b>bolletta</b>, poiché è proprio la classe energetica a indicarci il <b>reale consumo </b>di quel dato prodotto.</div><div>È un’informazione che tutti i produttori nell’<b>Eurozona</b> devono <b>obbligatoriamente </b>indicare nell’<b>etichetta</b> <b>energetica</b>: l’adesivo rettangolare con la <b>scala</b> di <b>valori</b> <b>alfabetici</b> che tutti noi abbiamo sulla maggior parte dei nostri grandi <b>elettrodomestici</b> a uso quotidiano. La scala di valori parte dalla lettera <b>A</b>, che indica gli elettrodomestici più <b>efficienti</b>, e arriva a <b>D</b> che, invece, indica quelli più <b>energivori</b>.</div> &nbsp;<div>L’etichetta energetica è stata introdotta nel <b>1998</b> e da quel momento la tecnologia ha fatto enormi <b>progressi</b>, <span class="fs12lh1-5">portando sul mercato elettrodomestici sempre più efficienti, motivo per cui sono state introdotte nuove <b>classi energetiche</b>. Nel <b>2021</b>, l’Unione Europea ha deciso di cambiare i <b>valori</b> <b>alfabetici</b> per consentire ai consumatori una comprensione più <b>semplice e immediata </b>della classe energetica degli elettrodomestici. </span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Nuove classi di efficienza energetica del 2021</h2> &nbsp;<span class="fs12lh1-5">La <b>nuova</b> <b>classificazione</b> energetica utilizza sempre una scala alfabetica, tuttavia dal 2021 le classi arrivano fino alla lettera <b>G</b> e sono state <b>eliminate</b> le classi <b>A+, A++ e A+++</b>, stabilendo dei nuovi <b>parametri </b>per facilitare la lettura dell’<b>etichetta</b>. Ecco come appare la nuova <b>etichetta</b> <b>energetica</b> e a cosa coincidono i parametri precedenti.</span><br></div><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/novita-etichetta-energetica.webp"  width="537" height="262" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><i>Figura <!--[if supportFields]><span style='mso-element: field-begin'></span><span style='mso-spacerun:yes'> </span>SEQ Figura \* ARABIC <span style='mso-element:field-separator'></span><![endif]-->1:<!--[if supportFields]><span style='mso-no-proof: yes'><span style='mso-element:field-end'></span></span><![endif]--> https://www.ecospiragli.it/2021/03/04/etichetta-energetica-le-novita-da-marzo-2021/</i></span></div></div><div><br></div><div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Classe energetica in base agli elettrodomestici</h2><div class="mb1">È importante sapere che i <a href="https://www.enel.it/it/offerte/elettrificazione/usi-consumi/classe-energetica-elettrodomestici" target="_blank" class="imCssLink">parametri non sono <b>universali</b></a><b> </b>per qualsiasi elettrodomestico: il <b>consumo</b> <b>energetico</b> che indica la classe è specifico per i diversi tipi di categoria di prodotto. Per ogni <b>classe di prodotti </b>corrisponde, quindi, un <b>consumo energetico </b>differente.</div><div class="mb1">Inoltre, la sostituzione delle vecchie etichette energetiche non riguarda tutti gli elettrodomestici. La sostituzione avverrà in modo graduale e, a oggi, sono <b>5 </b>le <b>categorie</b> di <b>prodotti</b> interessate a questo cambiamento:</div><div class="mb1"><ul><li>Lavastoviglie</li><li>Lavatrici e lavasciuga</li><li>Frigoriferi e congelatori</li><li>Sorgenti luminose</li><li>Display elettronici</li></ul></div><div>Vediamo nel dettaglio quanti KWh di <b>consumo</b> indica la <b>classe</b> <b>energetica</b> dei principali elettrodomestici.</div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Classe energetica frigoriferi</h3><div class="mb1">I <b>frigoriferi</b> sono fra gli elettrodomestici più <b>energivori </b>che troviamo nelle nostre case. Per questo è <b>fondamentale</b> scegliere una classe energetica alta: sia per spendere meno sia per impattare meno sull’ambiente. Il consumo espresso in kWh cambia sensibilmente in base a <b>capacità </b>e <b>funzionalità</b>: i dati sotto riportati fanno riferimento a un frigocongelatore con raffreddamento di tipo statico da <b>300 litri</b> (un classico modello di medie dimensioni con cella di congelamento).</div><div><div class="mb1"><ul><li><b>A</b> – uguale o inferiore a 100 kWh/anno</li><li><b>B</b> – da 124 a 101 kWh/anno</li><li><b>C</b> – da 155 a 125 kWh/anno</li><li><b>D</b> – da 194 a 156 kWh/anno</li><li><b>E</b> – da 243 a 195 kWh/anno</li><li><b>F</b> – da 303 a 244 kWh/anno</li><li><b>G</b> – superiore a 303 kWh/anno</li></ul></div></div><div>Per stimare i costi annuali, basterà moltiplicare il costo dell’<b><a href="https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php" target="_blank" class="imCssLink">energia elettrica</a></b><b> </b>con i kWh. Tuttavia, come si può vedere a vista d’occhio, un <a href="https://www.efficienzaenergetica.enea.it/servizi-per/cittadini/interventi-di-efficienza-e-risparmio-energetico-nelle-abitazioni/etichetta-energetica/etichetta-energetica-apparecchi/etichetta-energetica-per-frigoriferi-frigocongelatori-congelatori-e-cantinette.html" target="_blank" class="imCssLink">frigorifero di classe G consumerà quasi il <b>triplo </b>rispetto a uno di classe A o B</a>.</div><h3 class="imHeading3">Classe energetica lavatrici</h3><div class="mb1">Oltre alla <b>classe energetica</b>, i consumi della lavatrice sono influenzati naturalmente anche dai <b>Kg di carico </b>e dalla <b>modalità</b> di <b>lavaggio</b> che si utilizza. In questo caso analizziamo il consumo stimato per <b>100 lavaggi </b>in modalità <i>eco </i>(40°-60°)<b> </b>di una lavatrice da <b>8 Kg</b>.</div><div><div class="mb1"><ul><li><b>A</b> – uguale o inferiore a 47 kWh</li><li><b>B</b> – da 54 a 48 kWh</li><li><b>C</b> – da 62 a 55 kWh</li><li><b>D</b> – da 72 a 63 kWh </li><li><b>E</b> – da 82 a 73 kWh</li><li><b>F</b> – da 92 a 83 kWh</li><li><b>G</b> – superiore a 92 kWh</li></ul></div></div><div>Con <b>temperature </b>più alte rispetto alla modalità <i>eco</i>, i consumi di tutte le classi potrebbero lievitare vertiginosamente. <a href="https://www.efficienzaenergetica.enea.it/servizi-per/cittadini/interventi-di-efficienza-e-risparmio-energetico-nelle-abitazioni/etichetta-energetica/etichetta-energetica-apparecchi/etichetta-energetica-per-lavatrici.html" target="_blank" class="imCssLink">Un lavaggio a 90°, per esempio, ha un consumo di quasi il <b>doppio</b></a>: è importante utilizzare lavaggi ad alte temperature solo nei casi realmente indispensabili (ricordiamo che, salvo panni particolarmente sporchi, 30° sono più che sufficienti per pulire).</div><h3 class="imHeading3">Classe energetica lampadine (LED)</h3><div>Spesso non ci pensiamo, ma anche le <b>lampadine</b> della nostra casa possono avere un <b>notevole</b> <b>impatto</b> sui consumi. Guardiamo le differenze di consumo prendendo in esame <b>3.000 ore</b> di accensione di una lampadina <b>LED</b> con attacco <b>E27</b> (equivalente a una classica lampadina ad incandescenza da 100W). </div> &nbsp;<div><div><ul><li><b>A</b> – inferiore o uguale a 22 </li><li><b>B</b> – da 23 a 25 </li><li><b>C</b> – da 26 a 29 </li><li><b>D</b> – da 30 a 34 </li><li><b>E</b> – da 35 a 41 </li><li><b>F</b> – da 42 a 54 </li><li><b>G</b> – superiore a 54</li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div> &nbsp;<div class="mb1">Se hai una famiglia numerosa e le luci, la sera, sono spesso <b>accese</b> in diverse camere, pensa a quanto spenderesti in <b>meno</b> <a href="https://www.efficienzaenergetica.enea.it/vi-segnaliamo/online-guida-enea-con-tutte-le-novita-sulle-etichette-energetiche-2021.html" target="_blank" class="imCssLink">sostituendo tutte le lampadine con LED di classe A, B o anche C</a>.</div><div>I dati di consumo che abbiamo visto in queste 3 categorie provengono da <a href="https://www.efficienzaenergetica.enea.it/component/jdownloads/?task=download.send&id=470&catid=40%20&Itemid=101" target="_blank" class="imCssLink"><b>Quaderno dell’efficienza energetica 2021 </b>realizzato da ENEA</a>. I consumi indicati sono stati misurati in <b>laboratorio </b>in condizioni <b>standard</b>.</div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Perché è importante valutare la classe energetica</h2><div class="mb1">Se sei in procinto di acquistare nuovi <b>elettrodomestici</b>, girando fra i negozi di elettronica, sicuramente avrai già notato questo cambiamento nelle <b>etichette</b> <b>energetiche</b>. Per questo, sarà importante saper interpretare la nuova <b>classificazione</b>.</div><div class="mb1">Molte persone acquistano nuovi elettrodomestici valutando soprattutto il <b>prezzo del prodotto</b>, le <b>funzionalità extra </b>e l’<b>estetica</b>. Se sei fra queste,<b> </b>i <b>motivi</b> per cui dovresti <b>riconsiderare</b> l’importanza della classe energetica sono molti: è sufficiente fare alcuni <b>calcoli</b> per comprendere quanto puoi <b>risparmiare</b> annualmente scegliendo un prodotto di una <b>classe energetica </b>superiore.</div><div class="mb1">Facciamo un <b>esempio</b>. Come abbiamo visto nel paragrafo precedente, una <b>lavatrice</b> 8 Kg di <b>classe A</b> consuma circa <b>47 kWh</b> (in modalità eco, dunque a 40°-60°) per 100 cicli di lavaggio. Ipotizzando che il costo dell’energia elettrica sia di 0,23 centesimi, per quel totale di lavaggi si spenderà circa <b>11 euro </b>(esclusi i costi del gestore dell’energia).</div><div>Per lo stesso numero di lavaggi, una <b>lavatrice </b>di <b>classe G </b>consuma <b>92 kWh.</b> A parità di <b>utilizzo </b>dell’elettrodomestico e costo dell’energia, in questo caso, avremo speso invece <span class="fs12lh1-5">circa <b>21 euro</b>. Quindi <b>stesso</b> numero di lavaggi, <b>stesso</b> costo dell’energia ma quasi il <b>doppio </b>dei <b>consumi</b> e dello <b>spreco </b>di risorse.</span></div></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Parti da qui</h3><div><span class="fs12lh1-5">In un momento storico come questo, essere <b>consapevoli</b> dei propri <b>consumi</b> e dell’<b>impatto</b> delle nostre azioni sull’ambiente, è <b>fondamentale</b>. <b>Parti</b> <b>da</b> <b>qui</b> per sapere come rendere la tua casa più <b>efficiente</b> e <b>green</b> con le <b>energie</b> <b>rinnovabili</b>.</span></div></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Richiedi una consulenza]</a></span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Oct 2024 14:03:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/copertina-classe-energetica_thumb.webp" length="66429" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?classe-energetica-elettrodomestici--cos-e,-come-si-legge-e-quale-scegliere</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000014F</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Preventivo fotovoltaico: quali informazioni deve contenere]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000014E"><h1 class="imHeading1">Preventivo fotovoltaico: quali informazioni deve contenere</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Il preventivo di un impianto fotovoltaico è un documento fondamentale e deve essere chiaro ed esaustivo, per evitare di avere “brutte sorprese” una volta accettato il contratto</span></h2><div class="mb1">Installare un <b>impianto fotovoltaico </b>è un intervento importante per la propria casa: si tratta di un <b>investimento a lungo termine </b>che può portarti notevoli benefici sia a livello di <b>risparmio energetico </b>sia di aumento del <b>valore </b>della tua <b>abitazione</b>. </div><div class="mb1">Se stai per compiere questo passo, immaginiamo che starai valutando diverse <b>aziende </b>e ricevendo <b>preventivi </b>per l’avviare i <b>lavori</b>. Il <b>preventivo </b>di un <b>impianto fotovoltaico</b>, infatti, è un documento <b>importantissimo </b>e deve contenere tutte le informazioni <b>indispensabili </b>per aiutarti a comprendere se l’<b>investimento </b>da fare è corretto per la tua casa. </div><div>Tuttavia, se ti stai avvicinando per la prima volta al mondo delle rinnovabili, la lettura del <b>preventivo fotovoltaico </b>potrebbe non essere così immediata. In alcuni casi, potresti semplicemente non sapere se il documento ricevuto contenga realmente tutte le <b>informazioni</b> necessarie. Vediamo insieme quali sono i dati <b>indispensabili </b>che un preventivo per un impianto fotovoltaico deve <b>sempre </b>contenere.</div><div><br></div><div><hr><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere</h3><div>Iscriviti alla newsletter Desamo e non perderti le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica. </div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)"><b>[Voglio iscrivermi]</b></a></span></div></div><div class="imTACenter"></div><div class="imTACenter"><div class="imTACenter"><hr></div><div class="imTACenter"><br></div><h2 class="imHeading2 imTALeft"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/1_pzb5012s.webp"  width="40" height="40" /> Informazioni generali del preventivo fotovoltaico </h2><div class="imTALeft mb1">Prima di iniziare, è doveroso specificare che questo <b>articolo </b>è di carattere <b>informativo</b> e <b>non</b> <b>sostituisce</b> in alcun modo la <b>consulenza preliminare</b> al preventivo. Ogni azienda, inoltre, ha il suo <a href="https://www.desamo.it/faq.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/faq.php', null, false)"><b>metodo</b> di <b>lavoro</b></a>, dunque, ciò che trovi in un <b>preventivo</b> potresti non trovarlo in un altro e viceversa. Tuttavia, crediamo che alcune <b>informazioni </b>siano davvero <b>indispensabili </b>e qualora non fossero presenti potrebbero essere un <b>campanello d’allarme </b>sulla serietà dell’azienda.<span class="imTACenter fs12lh1-5"> </span></div><div class="imTALeft">Potrebbe sembrare scontato dirlo: le prime informazioni che il preventivo fotovoltaico deve contenere sono i dati dell’<b>azienda</b>, la data di <b>redazione</b> del documento e il periodo di <b>validità</b> di questo. A seguire tutte le <b>informazioni</b> <b>tecniche</b> e <b>pratiche </b>per l’installazione. </div> &nbsp;<div class="imTALeft"><ul><li><b>Descrizione impianto e informazioni</b> <b>tecniche </b>– tipo di impianto e componenti</li><li><b>Informazioni fiscali e tempi </b>– pratiche e stima dei consumi, tempi per installazione e allaccio</li><li><b>Informazioni sui costi </b>– incluse detrazioni fiscali e dettagli finanziari </li><li><b>Garanzie e post-assistenza </b>– anni di garanzia e modalità di assistenza</li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="imTALeft">A seconda del <b><u><a href="https://www.desamo.it/blog/?impianto-fotovoltaico-6-kw--rendimento,-dimensioni-ed-esempi" class="imCssLink">kit fotovoltaico</a></u></b> che si intende installare, queste informazioni possono variare. Se, per esempio, hai deciso di acquistare anche la <b><a href="https://www.desamo.it/colonnina-growatt-thor.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/colonnina-growatt-thor.php', null, false)">colonnina di ricarica</a></b>, assicurati che il documento contenga anche i dettagli di questa. Andiamo a vedere nel dettaglio i punti appena visti.</div><div class="imTALeft"><br></div><div class="imTALeft"><h2 class="imHeading2 imTALeft"><img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/2_8ramjzgi.webp"  width="40" height="40" /> Descrizione dell’impianto</h2><div>La <b>descrizione dell’impianto </b>è una parte <b>fondamentale</b> del preventivo e contiene tutte quelle informazioni <b>tecniche </b>sui prodotti che stai per installare. Oltra al nome della <b>marca</b>, infatti, troverai specificata la <b>tipologia</b> di <b>moduli </b>che il consulente ha pensato per la tua abitazione e altre caratteristiche dell’impianto.</div><div><h3 class="imHeading3">Tipi di moduli fotovoltaici</h3><div>Esistono diverse tipologie di <b>moduli </b>per i <b>pannelli fotovoltaici</b>, che si differenziano in base alla tecnologia e materiali utilizzati, come: </div> &nbsp;<div><ul><li>Celle di silicio cristallino </li><li>Pannelli a tecnologia Perc Half-Cut</li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div>Queste informazioni sono importanti poiché ogni tecnologia è adatta a <b>condizioni</b> diverse. Le celle in silicio, per esempio, sono ideali per <a href="https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php', null, false)">abitazioni che presentano zone di ombreggiamento parziale</a>. I moduli a tecnologia Perc Half-Cut, invece, hanno un’alta resistenza agli stress meccanici : dunque, sono ideali per le zone <b>ventose </b>o dove <a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-e-grandine--come-proteggere-il-tuo-impianto" class="imCssLink"><b>grandinate</b> e <b>nevicate</b></a><b> </b>sono importanti.</div></div><div><h3 class="imHeading3">Inverter</h3><div>L’<a href="https://www.desamo.it/blog/?inverter-fotovoltaico--cos-e-e-perche-e-importante" class="imCssLink">inverter</a> è un dispositivo che converte la <b>corrente</b> <b>continua</b> in <b>alternata</b>. È <a href="https://www.desamo.it/blog/?inverter-fotovoltaico--cos-e-e-perche-e-importante" class="imCssLink">un apparecchio <b>indispensabile</b></a><b> </b>per impiegare effettivamente l’<b>energia</b> prodotta dai <b>pannelli</b> <b>fotovoltaici</b> che, altrimenti, sarebbe inutilizzabile.</div><h3 class="imHeading3">Altri componenti</h3><div>Se hai deciso di fare un <b>impianto completo</b>, è necessario che nel preventivo siano specificati anche tutti i dispositivi <b>extra </b>ai pannelli. Per esempio, potresti aggiungere la <a href="https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php', null, false)">batteria per l’accumulo</a> oppure la pompa di calore.</div></div><div><br></div><div><h2 class="imHeading2 imTALeft"><img class="image-2" src="https://www.desamo.it/images/3_u2ha58wl.webp"  width="40" height="40" /> Informazioni sul risparmio, tempistiche e allaccio</h2><div>Un impianto fotovoltaico deve sempre prevedere un <b>risparmio</b>. Per questo, il preventivo del fotovoltaico deve contenere anche una <b>stima</b> dei <b>consumi</b>, oltre a una serie di informazioni pratiche sui <b>tempi</b> di <b>installazione</b> e di <b>allaccio</b>.</div><h3 class="imHeading3">Stima consumi</h3><div>Il preventivo deve contenere anche una <b>stima </b>del <b>risparmio </b>derivante dall’utilizzo dell’impianto fotovoltaico, calcolato in base ai <b>consumi</b> delle <b>bollette attuali</b>. L’impianto deve garantire sempre un <b>risparmio energetico </b>(e, così, economico), che può variare in base alla percentuale di <b>autoconsumo </b>dell’energia prodotta.</div><h3 class="imHeading3">Tempistiche dei lavori di installazione</h3><div class="imTAJustify">I <b>tempi </b>di <b>installazione </b>variano a seconda dei <a href="https://www.desamo.it/blog/?5-cose-da-sapere-prima-di-installare-un-impianto-fotovoltaico" class="imCssLink">lavori necessari</a> da fare e dalla grandezza dell’<b>impianto</b>. Queste tempistiche devono essere ben <b>specificate </b>così come il tipo di <b>intervento</b>.</div></div><div class="imTAJustify"><h3 class="imHeading3">Allaccio</h3><div>Una volta installato l’impianto fotovoltaico, è necessario passare alla <b>fase di allaccio</b>. Questa è fondamentale sia per far <b>funzionare l’impianto </b>sia per ricevere gli eventuali <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?come-si-accede-al-gse" class="imCssLink">rimborsi GSE</a></b><b> </b>per l’energia in eccedenza venduta. Anche le <a href="https://www.desamo.it/blog/?come-funziona-l-allaccio-del-fotovoltaico--costi-e-tempistiche" class="imCssLink">modalità di allaccio</a> devono necessariamente essere citate nel <b>preventivo</b>. <b></b></div><div><br></div></div><div class="imTAJustify"><h2 class="imHeading2 imTALeft"><img class="image-3" src="https://www.desamo.it/images/4_sv0v373k.webp"  width="40" height="40" /> Costi, detrazioni fiscali ed eventuali finanziarie</h2><div class="mb1">Arriviamo alla parte più interessante per chi sta valutando i preventivi di un impianto fotovoltaico. Il documento deve contenere, oltre al <b>costo totale </b>di lavori e pannelli, anche tutte le informazioni inerenti alle <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink">detrazioni fiscali applicabili per gli interventi di riqualificazione energetica</a></b>. &nbsp;</div><div class="mb1">Nel <b>preventivo del fotovoltaico </b>devono essere specificate chiaramente le <b>modalità di pagamento</b>, il tipo di <b>detrazione </b>applicabile e, nel caso in cui fosse richiesta, le caratteristiche del <b>finanziamento </b>per il pagamento.</div><div>Nel caso del <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-per-aziende--vantaggi-e-tipologie" class="imCssLink">fotovoltaico per aziende</a></b>, inoltre, è importante che il <b>preventivo</b> specifichi il numero di rate previsto qualora si optasse per <a href="https://www.desamo.it/blog/?noleggio-operativo-per-fotovoltaico--come-funziona-e-quali-sono-i-vantaggi" class="imCssLink">il <b>noleggio operativo</b></a>.<b></b></div><div><br></div><div><h2 class="imHeading2 imTALeft"><img class="image-4" src="https://www.desamo.it/images/5_5zwdxdq1.webp"  width="40" height="40" /> Garanzia e tipologia di assistenza post-vendita</h2><div class="mb1">La <b>garanzia </b>sul <b>prodotto </b>non è stabilita dall’azienda che si occupa dell’installazione ma dalla casa produttrice dell’impianto. Tuttavia, anche in questo caso, è importante che il preventivo metta in chiaro <b>modi </b>e <b>tempi </b>della garanzia, poiché questa varia a seconda della <b>marca </b>e della tipologia di <b>impianto</b>.</div><div class="mb1">Nel caso specifico del <b>fotovoltaico</b>, troviamo 2 tipologie di <a href="https://www.desamo.it/blog/?quanto-dura-un-impianto-fotovoltaico-" class="imCssLink">garanzie: sul prodotto e di produzione lineare</a>. I tempi di <b>validità </b>di queste variano dai 12 ai 30 anni (la garanzia di produzione lineare è garantita, nella maggior parte dei casi, fino al 30° anno di produzione).</div><div class="mb1">Altro aspetto da considerare in un preventivo fotovoltaico è il tipo di <b>assistenza</b> <b>post</b>-<b>vendita</b>. Non è un dato <b>indispensabile </b>ma sicuramente <b>utilissimo </b>per guidarti nella scelta dell’<b>azienda ideale </b>a cui affidare l’<b>efficientamento energetico </b>della tua casa.</div><div>Noi di <b>Desamo</b>, per esempio, siamo <b>Centro assistenza ufficiale Growatt</b>: questo vuol dire che in caso di necessità di assistenza post-installazione potrai rivolgerti direttamente a noi, senza dover passare dalla casa di produzione del prodotto. Le <b>aziende</b> che hanno questo tipo di servizio interno, dunque, possono offrirti una <b>sicurezza </b>in più rispetto quelle che si occupano solo di <b>installazione</b>.</div><div><br></div><div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Parti da qui</h3><div class="mb1">Se vuoi sapere come fare il <b>passo successivo </b>e avvicinarti alle <b>soluzioni di energia sostenibile</b>, parti da qui e contattaci per una consulenza gratuita. </div></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio ricevere una consulenza]</a></b></span><span class="fs12lh1-5"> </span></div></div></div></div><div> &nbsp;</div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 04 Oct 2024 12:36:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/COPERTINE-BLOG--1-_thumb.webp" length="61692" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?preventivo-fotovoltaico--quali-informazioni-deve-contenere</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000014E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Impianto fotovoltaico 6 kW: rendimento, dimensioni ed esempi]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000014D"><h1 class="imHeading1">Impianto fotovoltaico 6 kW: rendimento, dimensioni ed esempi </h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Gli impianti fotovoltaici da 6 kW sono la scelta più popolare per le famiglie numerose o con un fabbisogno energetico sopra la media. Tuttavia, è fondamentale valutare diversi fattori per un corretto dimensionamento. </span></h2><div class="mb1">Se stai pensando di passare alle <b>energie rinnovabili</b>, la prima cosa che devi valutare è sicuramente il <b>dimensionamento</b>. Un <b>impianto fotovoltaico da 6 kW</b> è la scelta più comune per <b>villette bifamigliari</b>, case di <b>famiglie numerose </b>o con un <b>fabbisogno energetico superiore</b> alla media ma è comunque indispensabile <b>valutare attentamente </b>alcuni fattori, per evitare di fare <b>errori </b>che potrebbero vanificare l’<b>investimento </b>(<a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink">seppur la presenza di bonus e detrazioni fiscali</a>). </div><div class="imTAJustify">Noi di <a href="https://www.desamo.it/index.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/index.php', null, false)">Desamo</a> siamo esperti nelle <b>energie</b> <b>green</b> e, nel corso degli anni, abbiamo <b>progettato </b>e <b>installato </b>migliaia di <b>impianti</b>: per questo sappiamo bene quanto sia importante valutare e stimare preventivamente la possibile <b>resa energetica</b> del futuro impianto. In questo articolo desideriamo fare una <b>panoramica</b> degli aspetti da valutare prima di installare un <b>impianto da 6 kW</b>, con un <b>esempio</b> <b>reale</b> per aiutarti a comprendere se questo tipo di <b>fotovoltaico</b> può davvero fare al tuo caso. </div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify"><hr></div><div class="imTAJustify"><h3 class="imHeading3 imTACenter">Perché no?</h3> &nbsp;<div>Iscriviti alla newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</div> &nbsp;<u><div class="imTACenter"><u class="fs11lh1-5"><b>[<span><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></span>]</b></u></div></u><div class="imTACenter"><hr></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Resa energetica di un fotovoltaico da 6 kW</h2><div class="mb1">Un <b>impianto</b> <b>fotovoltaico</b> da <a href="https://casa.tiscali.it/magazine/articoli/quanto-produce-impianto-fotovoltaico-da-6-kW/7b7fccb3-a3e3-11ed-a30e-005056a86fbe" class="imCssLink">6 kW produce dai 17 ai 20 kWh</a> circa al <b>giorno</b>. Secondo i dati dell<a href="https://www.arera.it/dati-e-statistiche/dettaglio/analisi-dei-consumi-dei-clienti-domestici" class="imCssLink">’<b>Analisi dei consumi dei clienti domestici </b>di ARERA</a> (dati aggiornati al 2022), possiamo stimare che una <b>famiglia</b> di 4 persone, con i classici elettrodomestici di uso comune, consuma circa <b>7,5 kWh al giorno</b> con dei naturali picchi durante i giorni feriali.</div><div class="mb1">Dunque, possiamo affermare che un impianto fotovoltaico da 6 kW copra abbondantemente il <b>fabbisogno energetico </b>di una famiglia di questo tipo <b>ma</b> (c’è sempre un “ma”) è importante essere consapevoli che i dati appena visti sono delle <b>stime</b>. È necessario sempre <b>valutare</b> ogni abitazione singolarmente.</div><div>Difatti, questi valori possono <b>variare</b> <b>sensibilmente </b>in base a diversi fattori. Variabili come <b>dimensione</b> della casa, <b>stile</b> di <b>vita</b>, <b>esposizione</b> dell’abitazione e <b>regione </b>di appartenenza giocano un ruolo chiave nella stima dei <b>consumi energetici</b>. Andiamo a vedere nel dettaglio i <a href="https://www.desamo.it/blog/?5-cose-da-sapere-prima-di-installare-un-impianto-fotovoltaico" class="imCssLink"><b>fattori</b> da <b>valutare</b></a> prima dell’installazione di un <b>impianto fotovoltaico da 6 kW</b>.</div><div><br></div><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/fattori-fotovoltaico-6-kw.webp"  width="910" height="427" /><br></div><div><h3 class="imHeading3">I fattori da valutare</h3><div class="mt1 mb1"><ul><li><b>Collocazione geografica</b> – un impianto installato su un caseggiato nelle campagne toscane, <b>esposto</b> al <b>sole</b> per tutta la giornata e senza zone <b>ombreggiate</b>, ha naturalmente una <b>resa molto diversa</b> da un fotovoltaico installato su un bifamigliare in <b>centro</b> a <b>Milano</b></li><li><b>Consumo energetico </b>– se in casa, oltre agli <b>elettrodomestici</b> di uso quotidiano, utilizzi anche attrezzature specifiche (per esempio, hai una stampante 3D a scopo hobbistico) oppure hai <a href="https://www.desamo.it/blog/?macchine-elettriche--sono-davvero-convenienti-" class="imCssLink">un’auto elettrica</a> che vuoi ricaricare in casa, il <b>fabbisogno</b> <b>energetico</b> della tua abitazione sarà sicuramente superiore</li><li><b>Orientamento, inclinazione del tetto e zone ombreggiate </b>– la presenza di <b>alberi</b>, <b>palazzi </b>o qualsiasi altra struttura che possa influenzare l’<b>esposizione solare </b>influisce sulla resa energetica dell’impianto fotovoltaico</li><li><b>Tecnologia </b>– i moduli fotovoltaici non sono tutti uguali. Ogni <b>tecnologia</b> e <b>materiale</b> può essere funzionale in un contesto abitativo ma meno efficace in un altro. È<b> fondamentale </b>far valutare la situazione a un <b>tecnico</b>, così da scegliere la tipologia di impianto migliore per quel tipo di abitazione</li></ul></div><div>Infine, è necessario valutare la <b>dimensione </b>stessa dell’abitazione. Un fotovoltaico da 6 kW è ideale per case dai <b>50 m<sup>2 </sup></b>in su, sia per una questione pratica di <b>spazio </b>(un impianto di questo tipo occupa circa 35 m<sup>2</sup><b> </b>di spazio sul tetto) sia di necessità di <b>produzione</b> <b>energica</b>. Sotto tale <b>metratura</b>, si potrebbe valutare un impianto di un dimensionamento più <b>ridotto</b>; sopra i 100 m<sup>2</sup>, invece, uno più <b>elevato</b>.</div></div><div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Esempio di un kit fotovoltaico da 6 kW</h2><div class="mb1">Quindi, quanti moduli servono per un <b>impianto fotovoltaico da 6 kW</b>? E come funziona nella pratica? Per comprendere al meglio la questione, ecco un esempio <b>concreto </b>di un <b>impianto fotovoltaico da 6 kW.</b></div><div class="mb1">In questo caso abbiamo preso come punto di riferimento un <b>prodotto</b> che conosciamo molto bene e particolarmente adatto, sia per <b>resa</b> sia per <b>estetica</b>, per un impianto da <b>6</b> <b>kW </b>destinato a una villetta o bifamigliare: il <a href="https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php', null, false)"><b>HYUNDAI Heteromax HJT</b> da 440Wp</a>.</div> &nbsp;<div class="mb1"><ul><li><b>Potenza energetica</b> – 440 Wp</li><li><b>Moduli necessari</b> – 14 pezzi </li><li><b>Totale kWp</b> – 6,16 kWp</li></ul><div><div class="mt1 mb1">Questo genere di <b>modulo</b> si presta particolarmente agli impianti da <b>6 kW</b> poiché le celle in <b>silicio</b> <b>cristallino</b> a film sottile permettono di <b>ottimizzare </b>la produzione, con una perdita minima rispetto alla tecnologia PERC (solo lo 0,26%). La <b>struttura bifacciale </b>garantisce <b>prestazioni</b> <b>elevate</b> anche in caso di ombreggiamento parziale; dunque, ideale per quelle <b>abitazioni</b> circondate da alberi o palazzi.</div><div class="mb1">Inoltre, a seconda dei casi, è necessario valutare anche un’eventuale <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-e-batteria-d-accumulo--come-funziona-e-in-quali-casi-conviene-1" class="imCssLink">batteria per l’accumulo</a></b>, così da <b>ottimizzare</b> ulteriormente i consumi, utilizzando esclusivamente l’energia prodotta dall’<b>impianto</b>.</div><div>Per un fotovoltaico da <b>6</b> <b>kW</b>, la scelta ideale è un <a href="https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php', null, false)"><b>sistema</b> di <b>accumulo</b> da <b>5 kWh</b> con 2 moduli</a> (per un totale di 10 kWh). </div></div><div><br></div></div><div><h3 class="imHeading3"><hr class="imTACenter"><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5">Richiedi il preventivo</span></div></h3><div class="mb1">È difficile <b>stimare </b>il costo di un impianto senza prima conoscere le <b>necessità energetiche</b>, gli eventuali <b>dispositivi</b> aggiuntivi da abbinare a esso e i possibili <b>bonus</b> applicabili. La buona notizia è che la <b>consulenza Desamo </b>è <b>gratuita </b>e la richiesta di <b>preventivo senza</b> <b>impegno</b>. Mettiti in <b>contatto</b> con noi e scopri come aumentare il <b>valore</b> della tua casa e <b>impattare</b> <b>meno</b> sull’ambiente, risparmiando in <b>bolletta</b>.</div></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)"><b>[Richiedi una consulenza]</b></a></span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><div> &nbsp;<!--[if !supportAnnotations]--></div><div> &nbsp;<!--[endif]--></div><div> &nbsp;</div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 04 Oct 2024 10:58:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/COPERTINE-BLOG_thumb.webp" length="51335" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?impianto-fotovoltaico-6-kw--rendimento,-dimensioni-ed-esempi</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000014D</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Noleggio operativo per fotovoltaico: come funziona e i vantaggi]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000014B"><h1 class="imHeading1">Noleggio operativo per fotovoltaico: come funziona e quali sono i vantaggi</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Il noleggio operativo è una formula di affitto che permette agli imprenditori di usufruire dei vantaggi del fotovoltaico senza dover sostenere i costi di gestione </span></h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Hai un’<b>azienda</b>, stai pensando di passare al <b>fotovoltaico </b>ma hai paura dei <b>costi</b> da affrontare? Il <b>noleggio operativo </b>(o locazione operativa) potrebbe essere la <b>soluzione</b>. Questa <b><a href="https://www.quotidiano.net/economia/fotovoltaico-noleggio-pro-e-contro-ff726968" target="_blank" class="imCssLink">formula innovativa</a></b>, infatti, ti permette di <b>usufruire </b>dei vantaggi del fotovoltaico senza dover sostenere il corposo <b>investimento iniziale</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Inoltre, con il noleggio operativo potrai comunque beneficiare di tutti gli sgravi fiscali previsti per chi decide di passare alle <b>energie sostenibili</b>. Se questa <b>formula </b>ti ha incuriosito, continua a leggere: in questo articolo vogliamo spiegarti cos’è la <b>locazione operativa</b>, come <b>funziona </b>e quali sono i <b>vantaggi </b>per le aziende.</span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Cos’è il noleggio operativo</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Il <b>noleggio operativo </b>è un <b>servizio finanziario </b>che permette alle aziende di <a href="https://www.lastampa.it/tuttosoldi/2024/03/14/news/il_boom_del_noleggio_di_impianti_fotovoltaici_tra_le_aziende-14145357/" target="_blank" class="imCssLink">usufruire dei benefici di un <b>impianto fotovoltaico</b></a><b> </b>senza dover sostenere i costi di investimento legati a esso. In generale, consente a un’<b>attività</b> di avere la disponibilità di un <b>bene </b>(in questo caso, di un impianto fotovoltaico) per una <b>durata prestabilita</b>, dietro il pagamento di un <b>canone mensile</b>. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Si tratta di un <b>contratto</b> che consente, quindi, di <b>dilazionare </b>l’investimento. Alla fine del periodo di pagamento, l’azienda, a seconda del contratto sottoscritto, può decidere di <b>riscattare </b>il bene oppure <b>restituirlo </b>al fornitore che gli ha concesso il bene locato. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Inoltre, a differenza dei classici <b>finanziamenti</b>, per utilizzare il noleggio operativo non è previsto l’utilizzo delle <b>linee di credito bancarie</b>. Per questo motivo, se la tua azienda è appena nata e non dispone ancora di un corposo fondo per dimostrare alle banche che effettivamente puoi sostenere il bene <b>finanziato</b>, potrai comunque optare per la <b>locazione operativa</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter"><span class="cf1">Perché no?</span></h3><div><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa – o la tua azienda – efficiente ed ecologica.</span></div> &nbsp;<b><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></u></b></div></b><div> &nbsp;</div></div><div><hr><br></div><div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Come funziona il noleggio operativo per fotovoltaico</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Come abbiamo anticipato, il <b>noleggio operativo </b>o <b>locazione operativa </b>è una <b>formula alternativa </b>all’<b>acquisto</b> o al <b>leasing</b>, che permette di <b>utilizzare un </b><b><a href="https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php', null, false)">impianto fotovoltaico</a></b><b> </b>per un certo periodo di tempo e dietro il pagamento di un <b>canone mensile</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">La differenza sostanziale con le altre formule è che, in questo caso, non si paga per <b>possedere </b>il bene ma per <b>utilizzare</b>, in questo caso specifico, un impianto fotovoltaico. In linea generale, il <b>funzionamento</b> del noleggio operativo si articola in 3 step fondamentali: </span></div> &nbsp;<div><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Scelta del fornitore e stipula del contratto</b> – una volta individuato il fornitore (solitamente aziende specializzate in fotovoltaico), si sceglie la <b>durata del contratto</b>: in genere <b>200 rate </b>dilazionate in <b>60 mesi</b></span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Installazione </b>– il fornitore procede con l’installazione e la messa in funzione. La successiva manutenzione <b>straordinaria </b>è, in genere, esclusa dal contratto; mentre l’<b>assicurazione</b> sui rischi è coperta dal locatore del bene</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Restituzione o riscatto </b>– alla scadenza del contratto, dovrai scegliere fra: <b>restituire</b> il bene alla società di noleggio, <b>rinnovare </b>il contratto con la possibilità di sostituire il bene con uno più recente oppure <b>riscattare </b>l’impianto diventandone l’effettivo proprietario</span></li></ul></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">È importante sapere che il <b>noleggio operativo </b>è una soluzione <b>chiavi in mano</b>. Questo significa che, una volta individuata la durata ideale per il tuo caso e sottoscritto il contratto, tu non dovrai occuparti di nulla: sarà la ditta fornitrice a pensare a tutto, dall’<b>installazione</b> fino alle varie <b>pratiche</b> <b>burocratiche</b>. </span></div><h2 class="imHeading2"><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"> </span></div><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5">Vantaggi del noleggio operativo: una valida alternativa all’acquisto</span><span class="fs22lh1-5"> </span></div></h2><div><span class="fs12lh1-5">Il <b>noleggio operativo </b>ha diversi vantaggi per le <a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-per-aziende--vantaggi-e-tipologie" class="imCssLink">aziende che vogliono passare al fotovoltaico</a>, sia dal punto di vista <b>economico</b> sia da quello <b>strumentale</b>. Andiamo a vedere i principali.</span></div><h3 class="imHeading3">Canoni 100 % deducibili ai fini fiscali e possibile guadagno</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">I canoni del noleggio operativo sono 100% deducibili, oltre per l’IVA, anche ai <b>fini IRES e IRAP</b>. Inoltre, puoi <b>vendere l’energia in eccedenza </b>tramite il GSE: questo vuol dire che è possibile anche un <b>guadagno</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Inoltre, non è necessario iscrivere il bene al <b>bilancio</b>: questo significa che il noleggio operativo non impatta sul budget aziendale.</span></div><h3 class="imHeading3">Disponibilità anche in caso di immobile in affitto</h3><div><span class="fs12lh1-5">È possibile optare per il noleggio operativo anche qualora l’immobile non fosse di proprietà. In questo caso, la <b>durata </b>del contratto di affitto deve essere <b>pari o superiore </b>a quella delle rate previste dalla locazione operativa.</span></div><h3 class="imHeading3">Tempi di valutazione brevi</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">A differenza dei finanziamenti, i tempi medi di <b>valutazione </b>per la richiesta del noleggio operativo è di <b>2-5 giorni lavorativi</b>. Questo perché non si utilizzano le <b>linee di credito bancarie </b>e non c’è necessità di controlli, spesso lunghi e complessi, da parte delle banche.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Per concludere, è bene ricordare anche la <b>flessibilità </b>che questa formula di contratto prevede: non dovrai occuparti dell’eventuale smaltimento dell’impianto e, in caso di problematiche, potrai contare sull’<b>assicurazione sui rischi </b>coperta dall’azienda fornitrice.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Come abbiamo visto, la <b>formula del noleggio operativo </b>ha diversi vantaggi e risponde alle <b>esigenze</b> di tutti quegli imprenditori che vorrebbero passare al <b>fotovoltaico</b> ma al momento non hanno la capacità <b>economica</b> per sostenere l’investimento.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">D</span><span class="fs12lh1-5">a oggi anche noi di <b>Desamo</b> ci occupiamo di <b>fotovoltaico per aziende </b>con formula di <b>noleggio operativo</b>: se vuoi saperne di più, <b>richiedi ora </b>una <b>consulenza</b> senza impegno e scopri cosa possiamo fare per <b>te</b> e la tua <b>azienda</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><h3 class="imHeading3"><hr class="imTACenter"><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5">Azienda green? Zero stress</span></div></h3><div><span class="fs12lh1-5">Se vuoi sapere come fare il <b>passo successivo </b>e avvicinarti alle <b>soluzioni di energia sostenibile</b>, parti da qui e contattaci per una consulenza gratuita.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</a></u></div></div><div> &nbsp;</div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 02 Aug 2024 12:18:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/noleggio-operativo-fotovoltaico-aziende_thumb.webp" length="74239" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?noleggio-operativo-per-fotovoltaico--come-funziona-e-quali-sono-i-vantaggi</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000014B</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Come producono energia i pannelli fotovoltaici: l’effetto fotovoltaico]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000149"><h1 class="imHeading1">Come producono energia i pannelli fotovoltaici: l’effetto fotovoltaico</h1><h3 class="imHeading3">I pannelli fotovoltaici sfruttano un fenomeno fisico che ha il nome di “effetto fotovoltaico”: è proprio questo che permette di trasformare l’energia del sole in elettricità</h3><div class="mb1">Immagina di poter utilizzare, grazie a un <b>fenomeno</b> <b>fisico</b>, una fonte di energia <b>illimitata,</b> <b>naturalmente disponibile</b> e che <b>non inquina </b>per <b>illuminare</b> la tua casa, far <b>funzionare</b> gli elettrodomestici e <b>riscaldare</b> anche l’acqua sanitaria. La <b>buona notizia</b> è che ciò è già possibile, grazie ai <b>pannelli fotovoltaici</b>.</div><div class="mb1">Il funzionamento degli impianti fotovoltaici, infatti, si basa sull’<b>effetto fotovoltaico</b>: un fenomeno che converte l’<b>energia</b> del sole in <b>energia</b> <b>elettrica</b>. Questo <b>evento fisico </b>è stato osservato per la prima volta nel <b>1799 </b>da<b> Alessandro Volta</b>, a cui si deve oggi il nome, ed ha segnato una <b>svolta storica </b>nel campo delle energie. </div><div>Abbiamo attirato la tua <b>attenzione</b>? Allora continua a leggere: in questo articolo vogliamo parlarti proprio dell’<b>effetto fotovoltaico </b>e del suo <b>funzionamento </b>nei pannelli fotovoltaici. &nbsp;<b></b></div><h2 class="imHeading2">Cos’è l’effetto fotovoltaico </h2><div class="mb1">L’<b>effetto fotovoltaico</b>, in fisica, si può definire come lo <b>spostamento </b>di un <b>elettrone a banda di valenza </b>a una <b>banda di conduzione</b>. Sono stati necessari quasi <b>due secoli di ricerca</b> per comprendere il funzionamento di questo fenomeno: <a href="https://www.desamo.it/blog/?le-origini-del-fotovoltaico--dal-1839-a-oggi" class="imCssLink">la storia del fotovoltaico</a>, infatti, inizia ufficialmente nel <b>1839</b>,<b> </b>quando Alexandre Edmond Becquerel ha compreso che immergendo degli elettroni in una <b>soluzione conducente </b>ed esponendoli alla luce solare, questi creavano un <b>flusso di corrente</b>. </div><div class="mb1">Ma è nel <b>1799 </b>che Alessandro Volta osservò per la prima volta questo fenomeno della <b>luce solare</b>. Difatti, il termine “fotovoltaico” deriva proprio da:</div> &nbsp;<div class="mb1"><ul><li>Foto – luce (solare)</li><li>Volta-ico – da Alessandro Volta </li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div>L’<b>effetto fotovoltaico</b>, quindi, sfrutta le <b>radiazioni solari</b> e le trasforma in energia. Ed è proprio su questo <b>processo </b>che si basano i moderni pannelli fotovoltaici che oggi abbiamo nelle nostre case.</div><div><br></div><hr><h3 class="imHeading3 imTACenter"><span class="cf1">Sapere è potere</span></h3><div><span class="fs12lh1-5">Iscriviti alla newsletter Desamo e non perderti le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div><b><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></u></b></div></b><div><h2 class="imHeading2"><hr><div><span class="fs22lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs22lh1-5">Come funziona l’effetto fotovoltaico nella produzione di energia</span></div></h2><div class="mb1">Come abbiamo anticipato, i pannelli fotovoltaici <b>sfruttano </b>l’effetto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica. Nella pratica, possiamo riassumere il loro <b>funzionamento</b> in questi step:</div><div class="mb1"><ul><li><b>Esposizione solare</b> –<b> </b>le celle del fotovoltaico sono colpite dai raggi solari e i fotoni vengono assorbiti dal materiale semiconduttore (solitamente silicio) del modulo </li><li><b>Eccitazione degli elettroni </b>–<b> </b>l’energia dei fotoni interagisce con il silicio (in generale, con un semiconduttore) creando un flusso di elettroni liberi</li><li><b>Generazione </b>–<b> </b>si crea un campo elettrico all’interno delle celle, che indirizza il flusso di elettroni verso un circuito esterno che costituirà la corrente elettrica</li><li><b>Trasformazione </b>– a questo punto, l’energia elettrica è stata generata ma in forma di corrente continua. Il flusso di energia arriverà <a href="https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php', null, false)">all’inverter</a> che la trasformerà in corrente alternata per essere utilizzata</li></ul></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Differenza fra effetto fotovoltaico e fotoelettrico</h2><div>Nel 1912, grazie a Einstein, è stato scoperto <a href="https://www.geopop.it/cose-leffetto-fotoelettrico-definizione-e-applicazioni/" target="_blank" class="imCssLink">l’<b>effetto fotoelettrico</b></a>. Quest’ultimo è il fenomeno alla base del più noto <b>effetto fotovoltaico</b>. In realtà, è stato Heinrich Rudolf Hertz nel 1887 a osservarlo per la prima volta, ma fu poi Einstein a intuire che la <b>radiazione elettromagnetica</b>, composta da fotoni, può liberare <b>elettroni</b> (o meglio, fotoelettroni) e generare, così, <b>corrente</b>.</div><h4 class="imHeading4 imTACenter"><span class="cf1">L’effetto fotoelettrico, dunque, spiega il funzionamento del fotovoltaico.</span></h4><div class="mb1">È importante specificare, a questo punto, che i pannelli fotovoltaici non producono <b>calore</b> ma solo pura <b>energia</b>,<b> </b>grazie al movimento degli <b>elettroni</b>.</div><div class="mb1">Ecco perché i <b>pannelli fotovoltaici </b>rappresentano una scelta <b>pulita e sostenibile </b>per la produzione di energia: sfruttano un fenomeno fisico presente in natura. La comprensione del loro funzionamento è <b>fondamentale </b>per comprendere appieno le <b>potenzialità </b>di questa tecnologia.</div><div>Con questo articolo speriamo di aver chiarito alcuni <b>dubbi</b> e soddisfatto le tue <b>curiosità</b>. Se vuoi saperne di più, <b>conta<span class="fs12lh1-5">ttaci</span></b><span class="fs12lh1-5"> sui nostri canali social o richiedi una <b>consulenza</b> con <b>Desamo</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><hr><div><h3 class="imHeading3 imTACenter"><span class="cf1">Parti da qui</span></h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Se vuoi sapere come fare il <b>passo successivo </b>e avvicinarti alle <b>soluzioni di energia sostenibile</b>, parti da qui e contattaci per una consulenza gratuita.</span></div><u class="fs12lh1-5"><div class="imTACenter"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</a></u></div></u></div><div> &nbsp;</div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 31 Jul 2024 15:22:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/effetto-fotovoltaico_thumb.webp" length="54351" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?come-producono-energia-i-pannelli-fotovoltaici--l-effetto-fotovoltaico</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000149</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Impianto fotovoltaico monofase e trifase: le differenze e gli usi]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000147"><h1 class="imHeading1">Impianto fotovoltaico monofase e trifase: le differenze e gli usi</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">La scelta fra impianto monofase e trifase è un dilemma comune fra chi si sta approcciando per la prima volta alle energie green.</span></h2><div class="mb1">Se stai pensando di installare un <a href="https://www.desamo.it/fotovoltaico.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/fotovoltaico.php', null, false)">impianto fotovoltaico</a>, probabilmente hai incontrato i termini “<b>monofase</b>” e “<b>trifase</b>”, ti starai chiedendo il significato e, soprattutto, le differenze fra queste <b>tipologie</b> di <b>impianti</b>. La prima cosa da chiarire e che entrambi i termini si riferiscono alla <b>tipologia di circuiti elettrici </b>attraversati dalla <b>corrente</b>. </div><div class="mb1">La scelta fra impianto monofase e trifase <b>dipende </b>dal <b>fabbisogno energetico</b> della struttura e dalla <b>configurazione</b> del contatore. In questo articolo desideriamo illustrarti le <b>differenze</b>, gli <b>utilizzi</b> e i <b>casi </b>in cui conviene installare un <b>impianto</b> <b>monofase</b> oppure un <b>trifase</b>.</div><div class="mb1"><br></div><div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Perché no?</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div><b><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></u></b></div></b></div><div><div class="imTACenter"><hr></div><div class="imTACenter"><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Impianto monofase e trifase: le principali differenze</h2><div class="mb1">Prima di andare nel dettaglio, è doveroso fare un piccolo chiarimento. I termini <b>monofase</b> e <b>trifase</b> fanno riferimento al <a href="https://www.elettronew.com/blog/2022/01/25/sistema-monofase-e-sistema-trifase-quale-e-la-differenza/" target="_blank" class="imCssLink"><b>numero di fasi </b>previste dal circuito elettrico</a>.</div><div class="mb1">Come suggerisce il nome, l’<b>impianto monofase</b> si basa su una <b>sola fase</b>; <b>l’impianto trifase</b>, invece, da <b>tre</b> <b>fasi di corrente alternata</b> distinte tra loro. La scelta di uno o dell’altro <b>dipende </b>dalle esigenze: la prima tipologia di impianto, avendo una portata inferiore, è ideale per le <b>abitazioni</b>, mentre il <b>trifase </b>è indicato per le <b>attività</b> che utilizzano macchinari trifase e, in generale, necessitano di una <b>potenza</b> <b>superiore</b>.</div><div>Andiamo a vedere nel dettaglio le <b>caratteristiche</b>, i <b>vantaggi</b>, gli <b>svantaggi</b> e gli <b>utilizzi</b>. &nbsp;</div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Impianto fotovoltaico monofase</h2><div class="mb1">Un <b>impianto</b> <b>fotovoltaico</b> <b>monofase</b> utilizza una <b>singola</b> <b>fase</b> e supporta una tensione di <b>230</b> <b>V</b>: ideale per il funzionamento degli apparecchi domestici comuni. Questo tipo di impianto è la <b>scelta</b> <b>migliore</b> per le <b>utenze</b> <b>domestiche</b> con potenza inferiore ai <b>6 kWp </b>e le <b>piccole</b> <b>attività</b> <b>commerciali</b>.</div><div>Se la tua casa ha un fabbisogno energetico superiore, la scelta potrebbe ricadere, invece, su un <b>impianto</b> <b>trifase</b>.</div><h3 class="imHeading3">I vantaggi</h3><div>Gli <b>impianti fotovoltaici monofase</b> hanno generalmente un costo <b>inferiore </b>di <b>installazione</b> e <b>manutenzione</b>. Sono anche più semplici da installare e, successivamente, monitorare.</div><h3 class="imHeading3">Gli svantaggi</h3><div>Lo svantaggio principale è il limite di <b>potenza</b> <b>a 6 kWp</b>. Inoltre, nel caso di piccole attività commerciali, è bene ricordare che questo tipo di impianto non è adatto per i <b>macchinari trifase</b>.</div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Impianto fotovoltaico trifase</h2><div class="mb1">L’<b>impianto</b> <b>trifase</b>, invece, utilizza <b>tre fasi di corrente alternata </b>e un <b>cavo</b> <b>neutro</b>, con una tensione di <b>400 V </b>tra le fasi e <b>230 V </b>tra fase e cavo neutro. Questo impianto è utilizzato qualora si necessitasse di una <b>potenza superiore i 6 kW,</b> come nel caso di <a href="https://guidafotovoltaico.it/sistema-monofase-trifase/" target="_blank" class="imCssLink"><b>attività</b> <b>industriali</b> o di <b>abitazioni</b> con un <b>fabbisogno</b> energetico <b>elevato</b>.</a> In sostanza, il <b>trifase </b>è ideale per le <b>aziende</b>.</div><div>Può diventare una scelta valida anche per le <b>abitazioni</b> <b>residenziali</b> in cui sono collegati macchinari specifici (come attrezzature per la lavorazione del legno o un tornio) che richiedono un’<b>alimentazione trifase</b>.</div><h3 class="imHeading3">I vantaggi</h3><div>Come abbiamo visto, il principale vantaggio è sicuramente la <b>maggiore potenza</b> e anche <b>scalabilità</b>. Inoltre, questo tipo di impianto permette anche una distribuzione più uniforme dell’energia.</div><h3 class="imHeading3">Gli svantaggi</h3><div>Avendo una <b>potenza superiore </b>grazie al sistema a tre fasi, l’installazione è più <b>complessa</b> e, di conseguenza, anche più <b>costosa</b>. Inoltre, nel caso in cui non fosse già presente, è necessario installare anche un contatore <b>trifase</b>.</div><h2 class="imHeading2 imTACenter">In conclusione: cosa scegliere fra impianto monofase e trifase?</h2><div class="mb1">La scelta fra <b>impianto monofase e trifase</b> non è affatto banale e richiede una <b>valutazione meticolosa</b>, cercando di considerare anche le <b>esigenze</b> <b>future</b>. Nel caso di aziende medie o grandi, invece, dovrai sicuramente scegliere un <b>impianto</b> <b>trifase</b>.</div><div class="mb1">Seppur, oggi, tu abbia un <b>fabbisogno energetico inferiore</b>, nel caso in cui avessi in mente di fare migliorie future alla tua abitazione aggiungendo altri <b>apparecchi</b> o <b>macchinari</b> utili per il tuo lavoro, la scelta del monofase potrebbe rivelarsi <b>sbagliata</b>. Difatti, potresti trovarti nella <b>condizione</b> di dover cambiare anche <b>tutto l’impianto fotovoltaico</b> per adeguarlo alle nuove <b>esigenze</b> <b>energetiche</b>.</div><div>La scelta migliore è sempre quella di affidarti a un <b>tecnico specializzato</b> che possa aiutarti a <b>stimare </b>le <b>esigenze</b> <b>energetiche</b> in base alle tue abitudini di consumo e alle caratteristiche dell’abitazione.</div><div><br></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter"><span class="cf1">Casa e azienda green? Zero stress</span></h3><div><b>Desamo </b>ha espanso la sua offerta: adesso puoi rivolgerti a noi anche per <b>soluzioni</b> <b>aziendali</b>. Se hai bisogno di cap<span class="fs12lh1-5">ire qual è la <b>soluzione </b>ideale per la tua <b>attività</b> o hai bisogno di un <b>chiarimento</b>, contattaci per una consulenza gratuita. </span></div><div class="fs12lh1-5"><div class="imTACenter"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)"><b class="fs12lh1-5"><u>[Sì, voglio richiedere una consulenza]</u></b></a></div></div><div> &nbsp;</div><div> &nbsp;</div></div><div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 31 Jul 2024 15:03:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/fotovoltaico-monofase-e-trifase_thumb.webp" length="76674" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?impianto-fotovoltaico-monofase-e-trifase--le-differenze-e-gli-usi</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000147</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Energie rinnovabili spiegate semplici: cosa sono e come funzionano]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000142"><h1 class="imHeading1">Energie rinnovabili spiegate semplici: cosa sono e come funzionano</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Energia solare, eolica o idroelettrica: tutti ne abbiamo sentito parlare, ma cosa sono nello specifico? E sono tutte davvero sostenibili?</span></h2><div class="mb1">Con <b>energie rinnovabili </b>si intendono quelle energie che provengono da <b>fonti inesauribili</b>, a differenza dei <b>combustibili fossili</b> che, come sappiamo, sono destinati a esaurire. </div><div class="mb1">Il concetto di “<b>rinnovabile</b>” è spesso utilizzato in associazione o addirittura come sinonimo dei termini “<b>energia</b> <b>alternativa</b>” oppure “<b>sostenibile”</b>: in realtà – seppur questi spesso siano correlati – <b>non sono la stessa cosa</b>.</div><div>Il termine energia rinnovabile, infatti, indica il <b>tipo di fonte</b> da cui proviene l’energia, senza tener conto dei <b>processi intermedi</b> che ci permettono di utilizzare l’energia solare, per esempio, per illuminare la nostra casa. In questo articolo, quindi, vogliamo spiegare in modo <b>semplice</b> cosa sono, concretamente, le <b>energie</b> <b>rinnovabili</b>, quali sono le <b>fonti</b> e qual è la <b>relazione fra queste e la sostenibilità ambientale</b>.</div><div><br></div><div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere</h3><div class="mb1">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <span class="fs12lh1-5"><b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b></span>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b>[<a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a>]</b></span></div><div><hr></div><div><br></div></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Energia rinnovabile: che cos’è</h2><div class="mb1">Un’<b>energia</b> <b>rinnovabile</b> si ottiene da <b>fonti naturali inesauribili</b>, come i raggi solari o la forza cinetica del vento o dell’acqua. Si tratta di energie che si <b>rigenerano</b> naturalmente, senza mai esaurirsi o consumarsi. In sostanza, queste energie <b>convertono </b>altri tipi di energie (naturali) in <b>energia elettrica</b>. </div><div class="mb1">A differenza di quelle da <b>fonti fossili</b>, come il petrolio e derivati o carbone e gas, le energie rinnovabili non producono emissioni dannose per l’ambiente per il loro utilizzo. </div><div class="mb1">Tuttavia, è importante ricordare che la <b>sostenibilità</b> riguarda, come vedremo in seguito, anche tutti i processi di <b>costruzione</b> e, successivamente, <b>smaltimento</b> delle <b>tecnologie</b> che permettono l’utilizzo di queste energie, dentro e fuori alle nostre case. Andiamo a vedere nel dettaglio le principali fonti di <b>energia</b> <b>rinnovabili</b>.</div><h3 class="imHeading3">Energia solare</h3><div class="mb1">Sicuramente fra le più conosciute e utilizzate a livello residenziale, l’energia solare sfrutta le <b>radiazioni</b> del sole e le trasforma in <b>energia</b> <b>elettrica</b>. &nbsp;</div><div>Lo strumento privilegiato per produrre questo tipo di energia l’<b><a href="https://www.desamo.it/fotovoltaico.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/fotovoltaico.php', null, false)">impianto fotovoltaico</a></b>.</div><h3 class="imHeading3">Energia eolica</h3><div class="mb1">L’energia eolica trasforma, attraverso il movimento, la<b> forza</b> <b>cinetica</b> del vento in energia elettrica.</div><div>Per produrre questo tipo di energia sono utilizzate principalmente le <b>pale eoliche</b>.</div><h3 class="imHeading3">Energia idroelettrica</h3><div class="mb1">Come la precedente, anche l’energia idroelettrica sfrutta la <b>forza del movimento</b>, questa volta, però, dell’<b>acqua</b>. Fiumi o corsi d’acqua, spinte dalla forza gravitazionale, generano <b>energia cinetica</b> che viene poi trasformata in elettrica. </div><div>Per generare questo tipo di energia sono utilizzate le <b>centrali idroelettriche</b>. </div><h3 class="imHeading3">Energia geotermica </h3><div class="mb1">L’energia geotermica sfrutta il <b>calore naturalmente presente nel sottosuolo</b>. È ancora poco utilizzata a causa dell’elevato <b>investimento</b> <b>iniziale</b> che richiede la progettazione tecnica.</div><div class="mb1">Nel mercato degli <b>impianti residenziali</b>, invece, un apparecchio che sfrutta questa tipologia di energia è la <a href="https://www.desamo.it/pompa-di-calore-chaffoteaux.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/pompa-di-calore-chaffoteaux.php', null, false)">pompa di calore</a>. </div><h3 class="imHeading3">Energia da biomasse</h3><div class="mb1">L’energia derivata dalle biomasse è generata dalla <b>combustione di scarti organici</b> che provengono da attività agricole, rifiuti urbani o anche coltivazioni apposite.</div><div>Un apparecchio domestico che tutti conosciamo e che può essere definito un generato a biomassa è la <b>stufa a pellet</b>.</div><div><br></div><div><div><div class="fs11lh1-5 ff1"><blockquote class="instagram-media" data-instgrm-captioned data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/Clq69CCN1bN/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14" style=" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);"><div style="padding:16px;"> <a href="https://www.instagram.com/p/Clq69CCN1bN/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" background:#FFFFFF; line-height:0; padding:0 0; text-align:center; text-decoration:none; width:100%;" target="_blank"> <div style=" display: flex; flex-direction: row; align-items: center;"> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 60px;"></div></div></div><div style="padding: 19% 0;"></div> <div style="display:block; height:50px; margin:0 auto 12px; width:50px;"><svg width="50px" height="50px" viewBox="0 0 60 60" version="1.1" xmlns="https://www.w3.org/2000/svg" xmlns:xlink="https://www.w3.org/1999/xlink"><g stroke="none" stroke-width="1" fill="none" fill-rule="evenodd"><g transform="translate(-511.000000, -20.000000)" fill="#000000"><g><path d="M556.869,30.41 C554.814,30.41 553.148,32.076 553.148,34.131 C553.148,36.186 554.814,37.852 556.869,37.852 C558.924,37.852 560.59,36.186 560.59,34.131 C560.59,32.076 558.924,30.41 556.869,30.41 M541,60.657 C535.114,60.657 530.342,55.887 530.342,50 C530.342,44.114 535.114,39.342 541,39.342 C546.887,39.342 551.658,44.114 551.658,50 C551.658,55.887 546.887,60.657 541,60.657 M541,33.886 C532.1,33.886 524.886,41.1 524.886,50 C524.886,58.899 532.1,66.113 541,66.113 C549.9,66.113 557.115,58.899 557.115,50 C557.115,41.1 549.9,33.886 541,33.886 M565.378,62.101 C565.244,65.022 564.756,66.606 564.346,67.663 C563.803,69.06 563.154,70.057 562.106,71.106 C561.058,72.155 560.06,72.803 558.662,73.347 C557.607,73.757 556.021,74.244 553.102,74.378 C549.944,74.521 548.997,74.552 541,74.552 C533.003,74.552 532.056,74.521 528.898,74.378 C525.979,74.244 524.393,73.757 523.338,73.347 C521.94,72.803 520.942,72.155 519.894,71.106 C518.846,70.057 518.197,69.06 517.654,67.663 C517.244,66.606 516.755,65.022 516.623,62.101 C516.479,58.943 516.448,57.996 516.448,50 C516.448,42.003 516.479,41.056 516.623,37.899 C516.755,34.978 517.244,33.391 517.654,32.338 C518.197,30.938 518.846,29.942 519.894,28.894 C520.942,27.846 521.94,27.196 523.338,26.654 C524.393,26.244 525.979,25.756 528.898,25.623 C532.057,25.479 533.004,25.448 541,25.448 C548.997,25.448 549.943,25.479 553.102,25.623 C556.021,25.756 557.607,26.244 558.662,26.654 C560.06,27.196 561.058,27.846 562.106,28.894 C563.154,29.942 563.803,30.938 564.346,32.338 C564.756,33.391 565.244,34.978 565.378,37.899 C565.522,41.056 565.552,42.003 565.552,50 C565.552,57.996 565.522,58.943 565.378,62.101 M570.82,37.631 C570.674,34.438 570.167,32.258 569.425,30.349 C568.659,28.377 567.633,26.702 565.965,25.035 C564.297,23.368 562.623,22.342 560.652,21.575 C558.743,20.834 556.562,20.326 553.369,20.18 C550.169,20.033 549.148,20 541,20 C532.853,20 531.831,20.033 528.631,20.18 C525.438,20.326 523.257,20.834 521.349,21.575 C519.376,22.342 517.703,23.368 516.035,25.035 C514.368,26.702 513.342,28.377 512.574,30.349 C511.834,32.258 511.326,34.438 511.181,37.631 C511.035,40.831 511,41.851 511,50 C511,58.147 511.035,59.17 511.181,62.369 C511.326,65.562 511.834,67.743 512.574,69.651 C513.342,71.625 514.368,73.296 516.035,74.965 C517.703,76.634 519.376,77.658 521.349,78.425 C523.257,79.167 525.438,79.673 528.631,79.82 C531.831,79.965 532.853,80.001 541,80.001 C549.148,80.001 550.169,79.965 553.369,79.82 C556.562,79.673 558.743,79.167 560.652,78.425 C562.623,77.658 564.297,76.634 565.965,74.965 C567.633,73.296 568.659,71.625 569.425,69.651 C570.167,67.743 570.674,65.562 570.82,62.369 C570.966,59.17 571,58.147 571,50 C571,41.851 570.966,40.831 570.82,37.631"></path></g></g></g></svg></div><div style="padding-top: 8px;"> <div style=" color:#3897f0; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:550; line-height:18px;">Visualizza questo post su Instagram</div></div><div style="padding: 12.5% 0;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: row; margin-bottom: 14px; align-items: center;"><div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(0px) translateY(7px);"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; height: 12.5px; transform: rotate(-45deg) translateX(3px) translateY(1px); width: 12.5px; flex-grow: 0; margin-right: 14px; margin-left: 2px;"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(9px) translateY(-18px);"></div></div><div style="margin-left: 8px;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 20px; width: 20px;"></div> <div style=" width: 0; height: 0; border-top: 2px solid transparent; border-left: 6px solid #f4f4f4; border-bottom: 2px solid transparent; transform: translateX(16px) translateY(-4px) rotate(30deg)"></div></div><div style="margin-left: auto;"> <div style=" width: 0px; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-right: 8px solid transparent; transform: translateY(16px);"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; flex-grow: 0; height: 12px; width: 16px; transform: translateY(-4px);"></div> <div style=" width: 0; height: 0; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-left: 8px solid transparent; transform: translateY(-4px) translateX(8px);"></div></div></div> <div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center; margin-bottom: 24px;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 224px;"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 144px;"></div></div></a><p style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; line-height:17px; margin-bottom:0; margin-top:8px; overflow:hidden; padding:8px 0 7px; text-align:center; text-overflow:ellipsis; white-space:nowrap;"><a href="https://www.instagram.com/p/Clq69CCN1bN/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:normal; line-height:17px; text-decoration:none;" target="_blank">Un post condiviso da Desamo | Fotovoltaico e Pompe di Calore (@desamosrl)</a></p></div></blockquote> <script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script></div></div></div><div><span class="fs11lh1-5 ff2"><br></span></div><div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Perché “energia rinnovabile” non è sempre sinonimo di “sostenibile”?</h2><div class="mb1"><b>Energie rinnovabili, alternative e sostenibili non sono sinonimi</b>. Quando parliamo di <b>sostenibilità</b>, infatti, non ci riferiamo solo al tipo di fonte di energia utilizzata: è necessario tener conto anche delle <b>risorse</b> <b>investite</b> per convertire quell’energia in elettricità utilizzabile, della <b>produzione</b> degli <b>apparecchi</b> necessari e anche del <b>futuro</b> <b>smaltimento</b>. Vediamo brevemente la distinzione fra questi 3 concetti:</div><div><ul><li><b>Energia rinnovabile</b> – tutte quelle energie che provengono da fonti inesauribili</li><li><b>Energie alternative</b> – quelle energie che possono essere utilizzate al posto dei combustibili fossili</li><li><b class="fs12lh1-5">Energie sostenibili</b><span class="fs12lh1-5"> – energie a basso impatto ambientale a 360°, includendo anche i processi di smaltimento</span></li></ul></div> &nbsp;<div class="mb1">Tutte le energie rinnovabili sono <b>alternative</b>,<b> </b>tuttavia non tutte sono anche <b>sostenibili</b>.<b> </b>Il <b>concetto</b> di<a href="https://www.geopop.it/energia-rinnovabile/" target="_blank" class="imCssLink"> <b>sostenibilità</b>, infatti, è ampio e non è mai <b>assoluto</b></a>.<span class="fs12lh1-5"> </span></div><div class="mb1">Facciamo un esempio pratico: hai installato un <b>impianto</b> <b>fotovoltaico</b>. Per costruire quei pannelli, però, l’<b>azienda produttrice</b> ha utilizzato materiali non riciclabili e impiegato energia da combustibili fossili negli stabilimenti dove questi vengono prodotti e assemblati.</div><div class="mb1">Inoltre, quando l’impianto arriverà alla fine del suo ciclo di vita, il suo <b>smaltimento</b> produrrà inquinamento poiché i materiali di cui è composto non sono riutilizzabili. Come si può capire, anche se l’energia prodotta dall’impianto è sostenibile, il suo intero processo di <b>produzione e smaltimento</b> non si può definire a basso impatto: questo concetto si applica a tutti i tipi di energie rinnovabili.</div><div class="mb1">Quello che abbiamo fatto è un <b>esempio ipotetico</b>: infatti, la maggior parte delle aziende produttrici di <b>pannelli moderni</b> o anche di <a href="https://www.desamo.it/blog/index.php?il-ciclo-di-vita-delle-batterie-fotovoltaiche--riciclo-e-gestione-responsabile" class="imCssLink">batterie per l’accumulo</a> oggi disponibili suo mercato, <b>tengono conto di questi processi</b>, lo <b>smaltimento</b> è regolamentato come tutti <a href="https://www.desamo.it/blog/?smaltire-pannelli-fotovoltaici--quanto-costa-a-noi-e-all-ambiente-" class="imCssLink">i rifiuti RAEE e il 98% dei materiali utilizzati sono riciclabili</a>.</div><div class="mb1">Al momento non è auspicabile una produzione davvero 100% green: per esserlo, infatti, anche i produttori dovrebbero impiegare per la stessa realizzazione degli impianti <b>solo energie sostenibili</b> e <b>materiali totalmente riciclabili</b>, cosa che adesso è troppo complessa da attuare ma che nei <b>prossimi anni </b>sicuramente si <b>realizzerà</b>.</div><div class="mb1">In conclusione, possiamo affermare che <b>nessuna fonte di energia rinnovabile è sostenibile in tutto e per tutto</b>. Se a questo punto ti stai chiedendo: ma allora conviene <i>davvero</i> <b>utilizzare</b> fonti di energie rinnovabili?</div><div>La risposta è: <b>in ogni caso, sì</b>. Messe a confronto con gli altri tipi di <b>energie non rinnovabili</b> e considerata <b>l’evoluzione</b> che le <b>tecnologie</b> per la produzione di energia green stanno subendo, pannelli fotovoltaici e altri impianti di produzione, rimangono comunque la <b>scelta migliore</b> per <b>impattare meno</b> sull’ambiente partendo proprio dalle <b>nostre abitazioni</b>. </div></div><div><br></div><div><h3 class="imHeading3"><hr class="imTACenter"><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5">Parti da qui</span></div></h3></div><div>Se vuoi sapere come fare il passo successivo e avvicinarti alle soluzioni di energia sostenibile, parti da qui e contattaci per una consulenza gratuita.<br><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</a></b></span></div></div><div><span class="fs11lh1-5 ff2"><br></span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Jul 2024 13:15:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/energie-rinnovabili-spiegate-semplici-blog_thumb.webp" length="64947" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?energie-rinnovabili-spiegate-semplici--cosa-sono-e-come-funzionano</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000142</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Ottimizzare i consumi energetici senza rinunciare alla comodità: 5 consigli utili e perché dovresti attuarli]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000141"><h1 class="imHeading1">Ottimizzare i consumi energetici senza rinunciare alla comodità: 5 consigli utili e perché dovresti attuarli </h1><div><b></b><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Spendere di meno senza rinunciare a tutte le comodità della nostra casa è il sogno di tutti noi, ma come farlo nel concreto?</span></h2><div class="mb1">Tutti noi vorremmo <b>spendere di meno</b>, avere una <b>casa</b> più <b>efficiente</b> senza, però, rinunciare a tutti i <b>comfort</b> della nostra abitazione: tuttavia, nella pratica di tutti i giorni non è sempre così semplice.</div><div class="mb1">Soprattutto per chi lavora e passa tante ore fuori casa, è difficile rendersi conto dei <b>consumi passivi </b>della propria abitazione. Eppure, ci sono tante <b>piccole azioni</b> che facciamo quotidianamente e che riteniamo innocue che, invece, hanno un <b>grande</b> <b>impatto</b> sul nostro pianeta e sulle nostre tasche.</div><div>In questo articolo, quindi, vogliamo darti alcuni consigli su cosa puoi fare per ottimizzare i tuoi consumi energetici e senza rinunciare alle comodità domestiche della tua casa.</div><div><br><hr><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere</h3>Iscriviti alla newsletter Desamo e non perderti le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <span class="fs12lh1-5"><b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b></span>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.<br><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5">[<a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a>]</b></div><hr></div><div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Spegni le luci e non lasciare in stand-by gli elettrodomestici che non usi</h2></div><div><div class="mb1">Sì, sappiamo cosa stai pensando: che gran consiglio. Ma vogliamo darti anche un <b>altro punto di vista su cui riflettere</b>: gli elettrodomestici che non utilizzi per diverse ore ma che rimangono in <b>stand-by</b>, costituiscono in media il <b>10% dei consumi</b>.</div><div class="mb1">Oppure, pensa a quante volte hai lasciato il <b>riscaldamento</b> (o il sistema di raffrescamento, in estate) acceso per quasi tutta la giornata, per trovare <b>l’abitazione calda al tuo ritorno</b>. Come fare, quindi, per limitare questi consumi senza rinunciare al comfort di trovare la casa calda al ritorno e senza dover controllare, ogni giorno, tutte le prese di casa?</div><div>Il primo passo è quello di sostituire la maggior parte delle prese elettriche con delle <b>comode ciabatte con l’interruttore</b>: una soluzione semplice, efficacie ed economica. Per chi desiderasse gestire la propria casa in modo più <b>tech</b>, invece, potrebbe valutare di <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico,-domotica-e-gestione-smart-dei-consumi" class="imCssLink">integrare un sistema di domotica</a></b>: in questo modo, potrai <b>controllare</b>, <b>monitorare</b> e <b>gestire</b> qualsiasi aspetto della tua casa. E far avviare da <b>remoto</b> il tuo sistema di <b>riscaldamento</b> magari un’ora prima dal tuo rientro, senza doverlo lasciare attivo per tutta la giornata.</div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Sostituisci l’obsoleto</h2><div class="mb1">Gli elettrodomestici e gli impianti con <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?direttiva-case-green-e-nuovi-obiettivi-eu-entro-il-2050" class="imCssLink">più di 15 anni sono ormai obsoleti</a></b>: questo significa che non solo <b>consumano di più</b> ma emettono anche <b>maggiori emissioni dannose</b>. In sostanza: <b>spendi e inquini di più</b>, in un solo colpo.</div><div class="mb1">Sappiamo che sostituire elettrodomestici di grandi dimensioni o addirittura interi impianti può essere molto costoso, ma si tratta di un investimento che ti farà <b>risparmiare nel lungo periodo</b>, impattando <b>positivamente</b> anche sul pianeta. Inoltre, negli ultimi anni sono tanti i bonus e le detrazioni fiscali che è possibile richiedere per ammortizzare queste spese.</div><div class="mb1">Per fare un esempio pratico, ha senso continuare a utilizzare un giubbino che nel tempo ha perso tutta l’imbottitura e <b>non mantiene più al caldo</b>? Certo che no, e lo stesso vale anche per <b>elettrodomestici, quadro elettrico e sistemi di riscaldamento/raffreddamento della nostra casa</b>.</div><div>Se credi sia arrivato il momento di <b>eliminare gli impianti ormai obsoleti</b> della tua casa e ottimizzare i consumi, puoi richiedere una <b>consulenza gratuita </b>con un <b>consulente</b> <b>Desamo </b>per capire qual è la soluzione migliore per il tuo caso.</div><div><div class="imTACenter"><u class="fs12lh1-5"><b><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Richiedi una consulenza Desamo]</a></b></u></div></div><div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Passa al fotovoltaico</h2><div class="mb1">Siamo degli <b>esperti</b> delle energie rinnovabili: con questo consiglio giochiamo in casa. Un impianto fotovoltaico può essere un investimento importante, ma se si pensa ai <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink">bonus e detrazioni fiscali</a></b> che è possibile applicare per <b>ammortizzare il costo iniziale</b> e al <b>risparmio nel lungo periodo </b>può rivelarsi davvero una mossa vincente.</div><div>Inoltre, puoi <a href="https://www.desamo.it/blog/?utilizzi-diversi-dei-pannelli-fotovoltaici--cosa-puoi-alimentare-con-il-tuo-impianto" class="imCssLink">utilizzare il tuo impianto per davvero tantissimi scopi</a>, come</div> &nbsp;<div class="mb1"><ul><li><a href="https://www.desamo.it/pompa-di-calore-chaffoteaux.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/pompa-di-calore-chaffoteaux.php', null, false)">Pompa di calore ed eventuale puffer</a></li><li><a href="https://www.desamo.it/blog/?perche-dovresti-convincere-tua-madre-a-passare-al-piano-cottura-a-induzione" class="imCssLink">Piano cucina a induzione </a></li><li><a href="https://www.desamo.it/colonnina-growatt-thor.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/colonnina-growatt-thor.php', null, false)">Ricarica dell’auto elettrica</a> </li></ul></div><div>Con un impianto fotovoltaico hai <b>energia</b> potenzialmente <b>illimitata</b>, senza inquinare o dover rinunciare a nessun comfort e, producendo in autonomia l’elettricità di cui hai bisogno, <b>risparmiando anche in bolletta</b>.</div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Previeni con la manutenzione</h2><div class="mb1">Tutti conosciamo il celebre proverbio: <b>prevenire è meglio di curare</b>. In un certo senso, questo modo di dire <b>può essere applicato anche ai componenti della nostra abitazione</b>. La manutenzione ti permette di ottimizzare l’efficienza termica della tua casa e, soprattutto, di prevenire eventuali <b>problemi di sicurezza</b>.</div><div class="mb1">In alcuni casi, come in quello delle caldaie a gas, è bene ricordare che la manutenzione non consiglio: è un <b>obbligo di legge</b>. Nel caso degli impianti elettrici e di riscaldamento sostenibili, invece, è fortemente consigliata al fine di mantenere sempre alta l’<b>efficienza termica </b>ed evitare <b>inutili</b> <b>sprechi</b>.</div><div class="mb1">Non è sempre necessario chiamare <b>tecnici specializzati</b>: se hai un impianto fotovoltaico, per esempio, è sufficiente osservare, di tanto in tanto, i tuoi pannelli. Nel nostro <b><a href="https://www.desamo.it/faq.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/faq.php', null, false)">Centro Informazioni Desamo</a></b>, puoi trovare dei suggerimenti utili per la <b>manutenzione ordinaria</b> del tuo impianto.</div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Efficienta per ottimizzare</h2><div class="mb1">Negli ultimi anni si sente sempre più parlare di <b>efficientamento energetico</b>: questo concetto si riferisce tanto agli <b>interventi di ristrutturazione</b> più <b>complessi</b> quanto alla <b>sostituzione di infissi e lampadine</b>. Se non è ancora il momento giusto per te per installare un <b>impianto</b> <b>fotovoltaico</b> o effettuare un intervento di <b>coibentazione</b>, intanto, puoi partire da azioni più piccole come:</div><div class="mb1"><ul><li><b>Sostituzione delle lampadine</b> – i led, oltre a essere più ecologici, durano di più e <a href="https://www.ilgiornale.it/news/economia/ecco-quanto-fanno-risparmiare-luci-led-2072340.html" class="imCssLink">fanno risparmiare quasi l’80% rispetto alle classiche lampadine</a> a incandescenza </li><li><b>Sostituzione degli infissi</b> – gli infissi vecchi sono un problema che impatta sull’isolamento termico casalingo: in estate faranno entrare l’afa e in inverno il freddo, vanificando ore di riscaldamento. Un primo passo può essere iniziare a sostituire almeno le guarnizioni di questi</li><li><b>Installazione di un termostato intelligente</b> – un termostato è un piccolo apparecchio che, con un investimento minimo, ti permette di monitorare il sistema di riscaldamento, regolando temperatura e fasce orarie</li></ul></div><div>Come abbiamo visto, si può iniziare a <b>ottimizzare</b> i propri consumi <b>senza rinunciare alle comodità</b> partendo anche da <b>piccole azioni quotidiane</b>. </div></div><div><br></div><div><hr></div><div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Casa green? Zero stress</h3>Se vuoi sapere come fare il passo successivo e avvicinarti alle soluzioni di energia sostenibile, parti da qui e contattaci per una consulenza gratuita.<br><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)"><b>[Sì, voglio richiedere una consulenza]</b></a></span></div><div class="imTACenter"><hr></div></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><div> </div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Jul 2024 12:32:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/ottimizzare-i-consumi-energetici-blog_thumb.webp" length="79940" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?ottimizzare-i-consumi-energetici-senza-rinunciare-alla-comodita--5-consigli-utili-e-perche-dovresti-attuarli</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000141</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Fotovoltaico e batteria d’accumulo: come funziona e in quali casi conviene]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000140"><h1 class="imHeading1">Fotovoltaico e batteria d’accumulo: come funziona e in quali casi conviene</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Il fotovoltaico con sistema di accumulo è una soluzione innovativa per sfruttare al massimo i vantaggi dell’autoconsumo e avvicinarsi sempre più all’indipendenza energetica.</span></h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Integrare un </span><b class="fs12lh1-5">sistema di accumulo </b><span class="fs12lh1-5">al tuo impianto fotovoltaico può rivelarsi un’ottima scelta per la gestione </span><b class="fs12lh1-5">autonoma </b><span class="fs12lh1-5">del consumo energetico della casa. Optando per questa </span><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/soluzioni-integrate.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/soluzioni-integrate.php', null, false)">soluzione integrata</a></b><span class="fs12lh1-5">, infatti, l’autoconsumo dell’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici è quasi </span><b class="fs12lh1-5">totale</b><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">In questo modo, la necessità di utilizzare l’energia fornita dalla rete elettrica nazionale è quasi </span><b class="fs12lh1-5">azzerata </b><span class="fs12lh1-5">e, così, anche i </span><b class="fs12lh1-5">costi in bolletta</b><span class="fs12lh1-5">. Ovviamente è necessario valutare ogni caso: il </span><b class="fs12lh1-5">fabbisogno energetico </b><span class="fs12lh1-5">varia in base alle proprie esigenze e al tipo di abitazione.</span><br><div class="mt1">In questo articolo esploreremo il funzionamento di questa <b>accoppiata vincente</b> dell’energia green e quali sono i casi in cui risulta particolarmente <b>conveniente </b>da adottare. </div><div><br></div><div><hr><div><h3 class="imHeading3 imTACenter"><span class="cf1">Perché no?</span></h3>Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.<br><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></span></div></div><div class="imTACenter"><hr></div><div class="imTACenter"><div class="imTACenter"><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Come funziona il fotovoltaico con accumulo </h2><div class="imTALeft mb1">Un<a href="https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php', null, false)"> <b>impianto fotovoltaico </b>con <b>batteria d’accumulo</b></a><b> </b>è una soluzione integrata che combina i pannelli fotovoltaici per <b>generare energia </b>durante il giorno e il sistema di accumulo per <b>immagazzinare</b> l’energia inutilizzata in tempo reale. Questa è poi utilizzata nei momenti di bisogno, quando l’<b>impianto fotovoltaico </b>non è in produzione, come per esempio la sera e la notte. È una soluzione molto vantaggiosa per diverse ragioni:<span class="imTACenter fs12lh1-5"> </span></div><div class="imTALeft mb1"><ul><li><b>Sei autosufficiente</b> – anche in caso di blackout, puoi utilizzare l’energia del sistema di accumulo </li><li><b>Riduci le bollette</b> – autoconsumi l’energia pulita e gratuita prodotta dal tuo impianto</li><li><b>Sei green al 100%</b> – non hai bisogno di utilizzare l’energia della rete elettrica nazionale </li></ul><div class="imTACenter mt1"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/schema-fotovoltaico-batteria.webp"  width="669" height="307" /><br></div></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="imTALeft">Questo, tuttavia, non preclude la possibilità di essere collegati alla rete elettrica. In caso di giornate nuvolose in cui la <b>produzione</b> dell’impianto fotovoltaico è insufficiente a coprire anche le ore serali, non rimarrai senza elettricità ma l’utenza si <b>collegherà in automatico</b> alla rete.<span class="imTACenter fs12lh1-5"> </span></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">In quali casi conviene il fotovoltaico con storage </h2><div class="imTALeft">I pannelli con sistema d’accumulo sono una soluzione perfetta per chiunque voglia <b>raggiungere l’indipendenza energetica </b>sfruttando le energie green. Tuttavia, esistono dei casi in cui questa scelta risulta <b>particolarmente vantaggiosa</b>. Vediamone alcuni.</div><div class="imTALeft"><h3 class="imHeading3">Lavori prevalentemente da casa</h3><div>Sì, se sei un <b>freelance</b>, un <b>professionista</b> che lavora da <b>remoto </b>oppure la tua <b>azienda</b> prevede tanti giorni in <b>smartworking</b>, il fotovoltaico con sistema di accumulo potrebbe essere la <b>tua soluzione</b>. Ricordiamo sempre che, anche se è meno <b>visibile </b>di altre forme di inquinamento, anche la nostra <a href="https://economiacircolare.com/internet-impronta-ambientale-digitale/" target="_blank" class="imCssLink">vita (privata o lavorativa) digitale ha un impatto</a>: in questo modo possiamo <b>compensare</b>, almeno in parte, la nostra <a href="https://www.u2y.io/blog/sostenibilita-digitale-cose-la-digital-carbon-footprint#:~:text=15.5.2024-,Digital%20carbon%20footprint%3A%20cosa%20significa,in%20generale%2C%20nel%20mondo%20digitale." target="_blank" class="imCssLink">digital carbon footprint</a> e, allo stesso tempo, <b>risparmiare</b>.</div><h3 class="imHeading3">Hai una famiglia con bambini e adolescenti</h3><div>Luci accese di notte, sistemi di sorveglianza per bambini sempre connessi o, semplicemente, Playstation o PC in funzione fino a tarda sera, <b>consumano</b>. Se la vita notturna nella tua famiglia fosse particolarmente <b>vivace ed energivora</b>, un impianto fotovoltaico con sistema di accumulo potrebbe esserti d’aiuto per abbattere i <b>costi in bolletta</b>.</div><h3 class="imHeading3">Vivi in una zona con reti elettriche instabili o costose</h3><div>In alcune zone geografiche, soprattutto quelle con una <b>densità di popolazione bassa</b>, la rete elettrica potrebbe non essere sempre affidabile e si potrebbero subire <b>interruzioni </b>o <b>blackout</b>. Inoltre, il costo dell’<a href="https://quifinanza.it/economia/economia-italiana/video/bollette-regioni-stangata/727099/" target="_blank" class="imCssLink">energia varia da regione a regione</a>: questo vuol dire che, in alcune zone, si <b>spende di più</b>. Puoi ovviare a questi problemi con un impianto fotovoltaico con sistema di accumulo. </div><div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Un po’ di numeri: aumenta l’installazione di soluzioni green</h2><div class="mb1">I sistemi di storage fotovoltaico stanno sempre più prendendo piede. Il numero di famiglie che <b>sceglie </b>di passare alle energie sostenibili integrando un sistema di accumulo, <b>aumenta </b>vertiginosamente da anno in anno.</div><div class="mb1">Dai dati statistici sull’energia elettrica raccolti da <b><a href="https://www.terna.it/it " target="_blank" class="imCssLink">Terna</a></b> e diffusi da <a href="https://www.italiasolare.eu/comunicati-stampa/sistemi-di-accumulo-il-2023-si-chiude-con-quasi-520mila-impianti-connessi-alla-rete/" target="_blank" class="imCssLink">Italia Solare</a>, sappiamo che nel 2023 sono stati connessi 287.706 sistemi di accumulo: <b>l’89%</b> <b>rispetto all’anno precedente</b> della capacità connessa. Il 92% di questi sono associati a impianti fotovoltaici di potenza minore a 20 kW: si tratta, dunque, di <b>impianti residenziali</b>.</div><div>Questi numeri crescono a vista d’occhio: solo a febbraio 2024, si contano già <b>562 MW </b>di nuovi impianti installati: il 49% in più rispetto agli stessi mesi del 2023. Tra le regioni più impegnate a sfruttare le <b>energie sostenibili </b>si distinguono la <b>Lombardia</b>, seguita dal <b>Veneto</b> ed <b>Emilia-Romagna</b>.</div></div><div><br></div><div><hr><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Prendi parte anche tu alla rivoluzione energetica</h3>Se vuoi sapere come fare il passo successivo e avvicinarti alle soluzioni di energia sostenibile, parti da qui e contattaci per una consulenza gratuita.</div><div><br><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</a></span></div></div></div></div><hr class="imTALeft"></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div> &nbsp;<!--[if !supportAnnotations]--></div><div> &nbsp;<!--[endif]--></div><div> &nbsp;</div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 May 2024 14:22:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/copertina-blog-accumulo-fotovoltaico_thumb.webp" length="60567" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-e-batteria-d-accumulo--come-funziona-e-in-quali-casi-conviene-1</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000140</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Inverter fotovoltaico: cos’è e perché è importante]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000013F"><h1 class="imHeading1">Inverter fotovoltaico: cos’è e perché è importante</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">L’inverter è un componente fondamentale per il buon funzionamento del tuo impianto fotovoltaico. </span></h2><div class="mb1">Quando si parla di <b>impianti fotovoltaici </b>ci si sofferma sempre sui <b>pannelli </b>che andranno installati sul tetto dell’abitazione; tuttavia, c’è un altro componente <b>indispensabile </b>per il buon funzionamento del sistema di produzione di energia. Stiamo parlando dell’<b>inverter fotovoltaico</b>.</div><div class="mb1">Difatti, seppur siano i <a href="https://www.desamo.it/blog/?5-cose-da-sapere-prima-di-installare-un-impianto-fotovoltaico" class="imCssLink">pannelli fotovoltaici</a> a <b>produrre energia</b>, è grazie all’<b>inverter </b>che questa è <b>utilizzabile </b>per il funzionamento dei nostri elettrodomestici. L’<b>inverter fotovoltaico</b>, quindi, è un <b>componente</b> <b>chiave </b>di tutti gli impianti.</div><div>Questo apparecchio ha un ruolo fondamentale anche nel <b>monitoraggio </b>e nel <b>potenziamento </b>del proprio impianto fotovoltaico. In questo articolo scopriamo insieme cos’è l’<b>inverter fotovoltaico </b>e a <b>cosa serve</b>.</div><div><br></div><hr><div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter"><span class="cf1">Sapere è potere</span></h3>Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.<br><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></span></div></div><div class="imTACenter"></div><hr><br><h2 class="imHeading2 imTACenter">Cos’è l’inverter</h2><div class="mb1"><img class="image-0 fleft" src="https://www.desamo.it/images/inverter-growatt.webp"  width="228" height="228" />Un <b>inverter </b>è un <b>dispositivo elettronico </b>che converte la <b>corrente continua </b>(CC) in <b>corrente alternata </b>(CA). La prima (CC) la tipologia di energia prodotta direttamente dai <b><a href="https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php', null, false)">pannelli fotovoltaici</a></b><b> </b>mentre la seconda, la corrente alternata, è quella utilizzata nelle abitazioni per il buon funzionamento degli elettrodomestici.</div><div class="mb1">In parole semplici, possiamo dire che <b>l’inverter </b>agisce come un vero e proprio <b>traduttore</b>,<b> </b>che trasforma l’<b>energia diretta del sole</b> in elettricità utile per il funzionamento di tutto ciò che abbiamo in casa. Senza questa <b>conversione</b>, difatti, l’energia prodotta dall’impianto non sarebbe utilizzabile (salvo casi particolari).</div><div>Oltre a convertire la CC in CA, questo dispositivo svolge un ruolo fondamentale anche nel <b>monitoraggio </b>e nell’<b>ottimizzazione </b>dell’impianto fotovoltaico. Vediamo i principali utilizzi dell’inverter. &nbsp;</div><h2 class="imHeading2 imTACenter">A cosa serve l’inverter del fotovoltaico</h2><div>Oltre al punto appena visto sopra, l’<b>inverter </b>svolge diversi compiti. In alcuni casi, questo dispositivo diventa il vero e proprio <b>cuore dell’impianto fotovoltaico </b>e ne gestisce diverse funzionalità. Vediamo quelle più importanti.</div><h3 class="imHeading3">Monitoraggio dell’impianto </h3><span class="fs12lh1-5">L’inverter fotovoltaico è utilizzato per il monitoraggio dell’impianto e per il rilevamento di </span><b class="fs12lh1-5">anomalie</b><span class="fs12lh1-5">. In alcuni modelli, inoltre, il sistema di monitoraggio dell’inverter è installato via </span><b class="fs12lh1-5">rete ethernet</b><span class="fs12lh1-5"> al modem di casa: il dispositivo, successivamente, si collega </span><b class="fs12lh1-5">wireless via radio </b><span class="fs12lh1-5">all’inverter. In questo modo, l’impianto è </span><b class="fs12lh1-5">sempre sotto controllo </b><span class="fs12lh1-5">anche in caso di problemi di wi-fi o cambio operatore. È il caso dell’inverter </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php', null, false)">Growatt, dotato di sistema di monitoraggio ShineLink-X</a></span><span class="fs12lh1-5">.</span><div><h3 class="imHeading3">Ottimizzazione della produzione di energia</h3><div>L’inverter monitora i momenti <b>favorevoli </b>di produzione di energia. In questo modo, è possibile <b>massimizzare</b> le prestazioni dell’impianto e garantire un <b>buon rendimento</b> più a lungo nel tempo. Se abbinato a una <b><a href="https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php', null, false)">batteria di accumulo</a></b>, l’inverter gestisce anche la <b>carica </b>e l’utilizzo dell’energia <b>immagazzinata</b> in questa.</div><h3 class="imHeading3">Sicurezza e protezione</h3><div>Questo dispositivo è fondamentale anche per tenere sotto controllo la <b>sicurezza </b>di tutto l’impianto. Difatti, in caso di <b>malfunzionamenti</b> o <b>cortocircuiti </b>è proprio l’inverter a intervenire segnalando le anomalie sui sistemi di monitoraggio o <b>interrompendo </b>l’impianto per evitare <b>potenziali guasti</b>. Inoltre, se integrati in un <a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico,-domotica-e-gestione-smart-dei-consumi" class="imCssLink">sistema domotico</a>, diventa ancora più semplice avere il controllo di tutte le apparecchiature collegate e i relativi consumi.</div></div><div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Focus: gli inverter ibridi</h2><div class="mb1">L’<b>inverter</b>, come abbiamo visto, ha un ruolo <b>fondamentale </b>in un impianto fotovoltaico. Poiché ogni abitazione o struttura in generale ha esigenze differenti, esistono diverse tipologie di <b>inverter fotovoltaici</b>. Le <b>3 categorie </b>più utilizzate e diffuse sono:</div><div class="mb1"><ul><li><b>Inverter monofase </b>– sono usati nelle reti monofasi e sono utilizzati soprattutto per gli impianti di potenza sotto i 6 kW</li><li><b>Inverter trifase</b> – sono caratterizzati da tre correnti alternate differenti e sono utilizzati per gli impianti di grandi aziende o locali industriali </li><li><b>Inverter ibridi</b> – sono utilizzati per la conversione dell’energia e anche per la gestione della batteria di accumulo</li></ul></div><div class="mb1">In questo ultimo paragrafo vogliamo approfondire l’ultima tipologia: quella degli <b>inverter ibridi</b>. Quest’ultimi sono particolarmente indicati per gli <b>impianti fotovoltaici residenziali </b>poiché, oltre a convertire la corrente continua in alternata, funzionano anche come <a href="https://energmagazine.it/2023072515886/focus/laccumulo-residenziale-dellenergia-e-sempre-piu-importante/" target="_blank" class="imCssLink"><b>battery management</b> <b>system</b></a>.</div><div class="mb1">Questo significa che l’inverter ibrido <b>gestisce </b>i flussi di energia che riceve dai pannelli fotovoltaici nella <b>batteria di accumulo</b>. Inoltre, quando la batteria è completamente <b>carica</b>,<b> </b>rilascia l’energia in esubero nella rete. Questo aspetto è molto importante qualora si volesse aderire al meccanismo dello <a href="https://www.desamo.it/blog/?come-funziona-l-allaccio-del-fotovoltaico--costi-e-tempistiche" class="imCssLink">scambio sul posto</a>.</div><div>Mette in contatto, quindi, il proprio <b>impianto </b>con la rete elettrica e ne gestisce lo scambio di energia. Il costo di quell’energia in esubero immessa, verrà successivamente <a href="https://www.desamo.it/blog/?come-si-accede-al-gse" class="imCssLink">rimborsato dal GSE</a></div><div><br></div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">A ognuno il suo</h3><div>La tipologia di inverter da scegliere varia in base a diversi fattori, in particolare alla potenza dell’impianto fotovoltaico. Se vuoi sapere di che tipo di impianto hai bisogno per la tua casa e quale inverter abbinarci, contattaci per una consulenza gratuita. </div><div class="imTACenter"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</a></div><div><hr></div></div><hr></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 May 2024 14:12:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/copertina-blog-inverte-fotovoltaico_thumb.webp" length="31736" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?inverter-fotovoltaico--cos-e-e-perche-e-importante</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000013F</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Fotovoltaico e grandine: come proteggere il tuo impianto]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000013E"><h1 class="imHeading1">Fotovoltaico e grandine: come proteggere il tuo impianto</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Con l’aumento delle grandinate, la resistenza dei pannelli fotovoltaici è un aspetto che sempre più preoccupa chi sta pensando di installare un impianto. Come ci si può tutelare in caso di danneggiamenti causati da fenomeni atmosferici estremi?</span></h2><div class="mb1">La <b>resistenza alla grandine </b>è uno fra gli aspetti da valutare quando si sceglie di passare a un <b>impianto fotovoltaico</b>. È bene sapere subito che, i pannelli fotovoltaici moderni, prima di essere immessi nel mercato, sono sottoposti a <b>test di resistenza </b>molto rigidi e in <b>condizioni estreme</b>. </div><div class="mb1">La <b>probabilità</b> che le situazioni simulate nei test avvengano realmente, quindi, è <b>bassa</b>. Tuttavia, se vivi in una zona in cui si verificano frequentemente <b>grandinate</b> <b>violente</b>, la probabilità potrebbe aumentare: in questi casi, puoi prendere delle <b>precauzioni </b>per tutelarti ed evitare di dover reinstallare l’intero impianto o alcune parti di esso a tue spese.</div><div>Noi di Desamo siamo <b>consapevoli</b> che installare un impianto fotovoltaico sia un <b>investimento importante</b>: è per questo motivo che vogliamo informarti di tutte le possibili situazioni e soluzioni. In questo articolo, quindi, ti illustreremo quali sono i possibili <b>danni </b>da grandine, come vengono svolti i <b>test di resistenza </b>e cosa puoi fare per <b>tutelarti</b>. </div><div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter"><span class="cf1">Sapere è potere</span></h3><div>N<span class="fs12lh1-5">on vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div> &nbsp;<b><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u class="fs12lh1-5">Voglio iscrivermi</u></b></div><div class="imTACenter"><hr></div></b><div> &nbsp;</div><h2 class="imHeading2 imTACenter">I danni della grandine sul fotovoltaico</h2><div class="mb1"><img class="image-0 fleft" src="https://www.desamo.it/images/grandine.webp"  width="378" height="378" />Come abbiamo anticipato, che la grandine possa <a href="https://ecquologia.com/pannelli-solari-quanto-resistono-alla-grandine/" class="imCssLink">danneggiare <b>seriamente </b>un impianto fotovoltaico</a> è un evento abbastanza raro. Difatti, qualora si dovesse verificare un <b>fenomeno atmosferico violento</b>, i danni subiti riguarderebbero, probabilmente, non solo il tetto ma <b>tutto l’edificio o abitazione</b>.</div><div class="mb1">Meno rari, invece, sono i <b>danni superficiali</b> causati dalle tempeste di grandine con chicchi molto grandi. In generale, possiamo suddividere i danni da grandine in 3 categorie:</div><div class="mb1"><ul><li><b>Danni estesi sulla superfice dei moduli e crepe “invisibili”</b></li><li><b>Danneggiamenti a cornici e telai </b></li><li><b>Danneggiamento dei collegamenti elettrici</b></li></ul></div><div class="mb1">Purtroppo, non tutti i danneggiamenti sono immediatamente <b>riconoscibili</b>. Difatti, in caso di <b>crepe invisibili</b>, seppur si tratta di danneggiamenti di <b>piccola entità</b>, il rischio che si corre è che si formino delle <b>infiltrazioni di acqua</b>. Quest’ultime possono portare all’<b>ossidazione delle componenti elettroniche del modulo fotovoltaico</b>, con un conseguente abbassamento di <b>produttività</b>. </div><div><div>Qualora si sospettasse di un danneggiamento a seguito di una <b>grandinata</b>, la cosa migliore da fare è <b>rivolgersi a un tecnico </b>per far controllare l’impianto fotovoltaico. Accertato il <b>danno da grandine </b>si può riparare tempestivamente la crepa per evitare <b>danni a lungo termine </b>o sostituire solo i moduli danneggiati.</div><h2 class="imHeading2 imTACenter">I test grandine: come vengono effettuati</h2><div class="mb1">I <a href="https://www.desamo.it/blog/?quanto-dura-un-impianto-fotovoltaico-" class="imCssLink"><b>pannelli fotovoltaici </b>sono generalmente molto resistenti</a> alle grandinate e ai fenomeni atmosferici in generale. Le aziende produttrici, infatti, sottopongono gli impianti a <b>severi test di resistenza</b> come:</div><div class="mb1"><ul><li>Test di rottura dei moduli</li><li>Simulazioni con acqua e fumi salini</li><li>Test di pressione dinamica</li><li>Test dei raggi ultravioletti</li></ul></div><div>Questi test sono svolti in <b>condizioni estreme</b>. Le simulazioni che riguardano la <b>grandine </b>sono quelli di <b>pressione e rottura dei moduli</b>, dove i pannelli sono sottoposti a <b>urti e pesi </b>molto importanti al fine di simulare l’<b>impatto </b>della grandine sui moduli. A titolo esemplificativo, nel video in fondo all'articolo puoi vedere come sono eseguiti i <b>test di resistenza</b> dei pannelli <a href="https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php', null, false)">Hyundai HeteroMax</a>. </div></div><div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Come tutelarsi: le assicurazioni sulla casa</h2><div class="mb1">Ci sono <a href="https://quifinanza.it/economia/economia-italiana/video/maltempo-grandine-pannelli-solari-danni/738541/" target="_blank" class="imCssLink">zone territoriali in cui eventi atmosferici violenti</a> non sono così <b>improbabili</b>. Seppur, come abbiamo visto, gli <b>impianti fotovoltaici </b>siano estremamente resistenti, in caso di grandinate davvero importanti il rischio di danneggiamenti superficiali è <b>reale</b>.</div><div class="mb1">Se ti trovi in una di queste zone o vuoi comunque tutelarti, la migliore scelta è sicuramente l’<b>attivazione di un’assicurazione sulla casa</b>. Esistono, infatti, assicurazioni specifiche per la <b>tutela</b> <b>degli impianti fotovoltaici</b>: con un costo irrisorio (circa 100 euro/anno) il tuo impianto è assicurato per danni di varia natura. La maggior parte delle assicurazioni copre i danni in caso di:</div><div class="mb1"><ul><li>Incendio, fulmini, scariche elettriche da qualunque causa provocate </li><li>Danneggiamenti dolosi a opera di terzi</li><li>Uragani, bufere, tempeste, nubifragi, cicloni, grandine, vento e trombe d’aria</li></ul></div><div>Qualora una di queste situazioni dovesse verificarsi, l’assicurazione copre i costi di <b>sostituzione</b> o <b>riparazione</b>. Per un impianto fotovoltaico di medie dimensioni, la somma assicurata si aggira intorno ai 20.000 euro.</div></div><div><hr><h3 class="imHeading3 imTACenter">Fotovoltaico? Zero stress</h3><div>In qualità di partner Zurich, noi di <b>Desamo </b>ci occupiamo anche dell’attivazione delle assicurazioni sulla casa. <b>Mettiti in contatto</b> con noi e vediamo insieme qual è la soluzione migliore per te. </div> &nbsp;<div class="imTACenter"><b><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</a></u></b><br></div><hr><div> &nbsp;</div><div><br></div><div></div></div></div></div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=c8BspPwAjCM">https://www.youtube.com/watch?v=c8BspPwAjCM</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 May 2024 14:03:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/copertina-blog-pannelli-e-grandine_thumb.webp" length="55838" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-e-grandine--come-proteggere-il-tuo-impianto</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000013E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[3 cose da sapere prima di installare una pompa di calore]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000013D"><h1 class="imHeading1 imTALeft">3 cose da sapere prima di installare una pompa di calore</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Se sei alla ricerca di una soluzione green per il riscaldamento della tua casa, sicuramente la pompa di calore è una scelta da valutare.</span></h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Se stai pensando di rinnovare il tuo impianto di riscaldamento, la </span><b class="fs12lh1-5">pompa di calore </b><span class="fs12lh1-5">può essere una valida soluzione. Oltre a essere un’</span><b class="fs12lh1-5">alternativa</b><span class="fs12lh1-5"> </span><b class="fs12lh1-5">sostenibile </b><span class="fs12lh1-5">ai sistemi tradizionali di riscaldamento, questo dispositivo può aiutarti anche a </span><b class="fs12lh1-5">risparmiare</b><span class="fs12lh1-5"> in bolletta se abbinato a un </span><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico-e-batteria-d-accumulo--come-funziona-e-in-quali-casi-conviene-1" class="imCssLink"><u>impianto fotovoltaico con sistema d’accumulo</u>.</a></span></div><div class="mb1">Sappiamo bene che interventi così <b>importanti</b> nella propria abitazione possano spaventare: è fondamentale, quindi, raccogliere quante più informazioni prima di procedere. In questo articolo abbiamo raccolto le <b>3 cose fondamentali che devi sapere sulla pompa di calore</b>. </div><div>Se, invece, preferisci <b>passare subito all’azione </b>e chiarire i tuoi dubbi direttamente di persona, ricorda che puoi sempre richiedere una <b>consulenza gratuita</b>. Un <b>consulente</b> <b>Desamo</b> si metterà in contatto con te e risponderà a tutte le tue domande sia sulle pompe di calore sia sugli impianti fotovoltaici.</div><div><br></div><div><div class="imTACenter"><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Voglio richiedere una consulenza]</a><b></b></u></div></div><div class="imTALeft mb1"><h2 class="imHeading2 imTACenter">Rumorosità della pompa di calore </h2><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/17.webp"  width="681" height="284" /></div></div><div class="imTALeft mb1"><span class="fs12lh1-5">Il primo punto che vogliamo affrontare è la </span><b class="fs12lh1-5">rumorosità della pompa di calore</b><span class="fs12lh1-5">. Questo, difatti, è uno dei fattori che più </span><b class="fs12lh1-5">intimorisce</b><span class="fs12lh1-5"> chi sta pensando di installare questo apparecchio.</span><br><div class="mt1 mb1">Seppur le pompe di calore siano generalmente <b>più rumorose </b>di altre soluzioni di riscaldamento, è importante sapere che il <b>livello di rumore </b>generato durante il funzionamento <b>dipende </b>dal modello e della tecnologia impiegata. Il campo delle tecnologie sostenibili ha fatto grandi passi negli ultimi anni e oggi esistono modelli <b>estremamente silenziosi </b>da essere adatti anche all’installazione in <b>appartamento</b>.</div><div>Una delle <b>pompe di calore più silenziose</b> attualmente disponibili sul mercato è la <b><a href="https://www.desamo.it/pompa-di-calore-chaffoteaux.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/pompa-di-calore-chaffoteaux.php', null, false)">Chaffoteaux Arianext</a></b>. Con un indice di rumorosità di <b>52 dB</b>, il rumore emesso da questa pompa di calore è simile al <b>suono della pioggia</b> se ci troviamo a 1 metro di distanza dall’apparecchio; a 3 metri, invece, è paragonabile a un <b>sussurro</b>. &nbsp;</div><div class="mb1"><h2 class="imHeading2 imTACenter">Con cosa è compatibile la pompa di calore</h2><span class="fs12lh1-5">La pompa di calore è un dispositivo che può essere utilizzato sia per il </span><b class="fs12lh1-5">solo riscaldamento </b><span class="fs12lh1-5">sia in abbinamento con </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/caldaia-chaffoteaux.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/caldaia-chaffoteaux.php', null, false)">caldaie a condensazione</a></span><span class="fs12lh1-5"> o tradizionali. Ti ricordiamo, inoltre, che il </span><b class="fs12lh1-5">decreto Case Green </b><span class="fs12lh1-5">ha introdotto l’obbligo di </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/blog/?direttiva-case-green-e-nuovi-obiettivi-eu-entro-il-2050" class="imCssLink">sostituzione delle caldaie a gas</a></span><span class="fs12lh1-5"> entro il 2040 per gli immobili in costruzione o ristrutturazione.</span><br><div class="mt1 mb1">Se stai pensando di <b>aumentare l’efficienza energetica</b> della tua casa, questo potrebbe essere il momento giusto per fare tutti i lavori necessari.</div><div>In abbinamento a un <b>puffer</b>, la pompa di calore è utilizzabile anche per la <b>produzione di acqua sanitaria calda</b>. Inoltre, questo dispositivo di riscaldamento sostenibile è compatibile anche con tutti gli <b>impianti fotovoltaici</b>: l’installazione insieme a questi ultimi è sempre consigliata per aumentare ulteriormente il <b>risparmio </b>e l’<b>efficienza energetica </b>dell’abitazione. </div><div><br></div></div><div><hr><h3 class="imHeading3 imTACenter">Sapere è potere</h3><div class="mb1">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo dell<span class="fs12lh1-5">a green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div><b><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></u></b></div></b><div class="imTACenter"><b><hr></b><div class="imTALeft mb1"><div class="imTACenter"><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Bonus da richiedere per l’installazione</h2><span class="fs12lh1-5">Come ogni </span><b class="fs12lh1-5">tecnologia sostenibile moderna</b><span class="fs12lh1-5">, il </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/blog/?pro-e-contro-della-pompa-di-calore" class="imCssLink">costo della pompa di calore è più alto</a></span><span class="fs12lh1-5"> rispetto a soluzioni più inquinanti. Questo varia da caso a caso e dipende da </span><b class="fs12lh1-5">dimensionamento</b><span class="fs12lh1-5">, </span><b class="fs12lh1-5">lavori edili necessari </b><span class="fs12lh1-5">e </span><b class="fs12lh1-5">marca </b><span class="fs12lh1-5">del dispositivo.</span><br><div class="mt1 mb1">Tuttavia, è importante sapere che, a prescindere dalla tua situazione abitativa, è possibile usufruire di diverse <b>agevolazioni </b>che vanno a dimezzare l’investimento iniziale. Come per gli impianti fotovoltaici, anche in questo caso è possibile richiedere la <b>detrazione fiscale</b> che, per le pompe di calore, è del <b>65% </b>e copre anche i costi di manodopera.</div><div class="mb1">Noi di <b>Desamo </b>ci occupiamo anche delle richieste delle <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink">detrazioni fiscali</a> e di tutte le incombenze burocratiche, oltre a gestire l’installazione degli impianti e l’<a href="https://www.desamo.it/blog/?come-si-accede-al-gse" class="imCssLink">iscrizione al GSE</a>. In alternativa, puoi richiedere le agevolazioni fiscali in <b>autonomia</b>,<b> </b>conservando tutte le ricevute fiscali dei costi sostenuti e inoltrando la richiesta tramite l’Agenzia delle Entrate.</div><div><hr><h3 class="imHeading3 imTACenter">Casa green? Zero stress</h3> <span class="fs12lh1-5">Se vuoi sapere come fare il </span><b class="fs12lh1-5">passo successivo </b><span class="fs12lh1-5">e avvicinarti alle </span><b class="fs12lh1-5">soluzioni di energia sostenibile</b><span class="fs12lh1-5">, parti da qui e contattaci per una consulenza gratuita.</span><br><u class="fs12lh1-5"><div class="imTACenter mb1"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</a></u></div></u><div><hr></div></div></div></div><div> &nbsp;<!--[endif]--></div><div> &nbsp;</div></div></div><div> &nbsp;<!--[if !supportAnnotations]--></div><div> &nbsp;<!--[endif]--></div><div> &nbsp;</div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 May 2024 13:09:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/copertina-3-cose-da-sapere-pdc_thumb.webp" length="50850" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?3-cose-da-sapere-prima-di-installare-una-pompa-di-calore</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000013D</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Direttiva Case Green e nuovi obiettivi EU entro il 2050]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000013C"><h1 class="imHeading1">Direttiva Case Green e nuovi obiettivi EU entro il 2050</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Edifici pubblici più efficienti e stop alle caldaie alimentate da combustibili fossili: questi alcuni degli obiettivi della direttiva Case Green, prossima all’entrata in vigore nei paesi UE. I cambiamenti riguarderanno anche le case italiane.</span></h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Lo scorso marzo è stato raggiunto un accordo finale per la</span><b class="fs12lh1-5"> </b><span class="fs12lh1-5"><a href="https://energy.ec.europa.eu/topics/energy-efficiency/energy-efficient-buildings/energy-performance-buildings-directive_en" target="_blank" class="imCssLink">Energy Performance of Buildings Directive</a>, meglio conosciuta come </span><b class="fs12lh1-5">Direttiva Case Green</b><span class="fs12lh1-5">, proposta dall’Esecutivo Comunitario nel 2021 e sottoposta a diverse revisioni. La direttiva ha come obiettivo principale quello di ridurre l’</span><b class="fs12lh1-5">impatto ambientale del parco immobiliare europeo</b><span class="fs12lh1-5">, responsabile del </span><b class="fs12lh1-5">36% di emissioni CO2</b><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div class="mb1">La normativa introduce alcune novità sia per quanto riguarda gli <b>edifici pubblici</b> sia i <b>sistemi</b> di <b>riscaldamento e raffreddamento residenziali</b>. </div><div>Per questo motivo, se stai pensando (o hai necessità) di sostituire la tua <b>caldaia</b> o devi svolgere interventi di ristrutturazione, probabilmente dovrai adeguarti ai nuovi <b>standard </b>previsti dalla direttiva. Scopriamo insieme quali sono gli <b>obiettivi </b>della direttiva Case Green e <b>cosa</b> <b>cambia </b>per i soggetti che dovranno adeguarsi alla nuova normativa. </div><div><br></div><div><hr></div><div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Sapere è potere</h2><div>Iscriviti alla newsletter Desamo e non perderti le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologic<span class="fs12lh1-5">a. </span></div><div class="fs12lh1-5"><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></u></b></div></div></div><div><div><hr></div><div class="imTACenter"><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Gli obiettivi della direttiva Europea e le nuove regole</h2><div class="mb1">Come dichiarato nella comunicazione ufficiale sul sito della <a href="https://commission.europa.eu/index_en" target="_blank" class="imCssLink">Commissione Europea</a>, la direttiva Case Green è <b>fondamentale </b>per raggiugere gli obiettivi climatici dell’UE entro il 2050.</div><div class="mb1"><br></div><div class="imTACenter mb1"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/citazione-case-green.webp" alt="“Buildings are the single largest energy consumer in Europe. The building sector is therefore crucial to achieving the EU&#39;s energy and climate goals.”" title="Citazione" width="900" height="400" /><br></div><div></div><div><div class="mb1"><br></div><div class="mb1">Difatti, circa il <b>40% </b>di energia dei paesi Europei è utilizzata per gli edifici e oltre <b>1/3 di gas serra</b> è prodotto da questi. Oltre l’85% degli edifici, inoltre, sono stati costruiti a inizio anni 2000 e il <b>75% di questi ha scarse prestazioni energetiche</b>.</div><div class="mb1">La direttiva, tuttavia, non sarà universale per tutti i paesi: i governi delle singole nazioni potranno <b>decidere</b> in autonomia quale misure specifiche adottare, tenendo conto del <b>contesto nazionale</b>. Per facilitare l’adozione della normativa, verranno stabiliti <b>finanziamenti </b>e <b>tutele </b>anche per gli inquini di case in affitto.</div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Efficientamento energetico degli edifici </h2><span class="fs12lh1-5">La direttiva mira a introdurre progressivamente degli </span><b class="fs12lh1-5">standard minimi di prestazione energetica </b><span class="fs12lh1-5">a cui tutti gli edifici dovranno conformarsi. Nella prima fase di attuazione, l’</span><b class="fs12lh1-5">adeguamento</b><span class="fs12lh1-5"> riguarderà solo gli stabili pubblici e </span><b class="fs12lh1-5">non residenziali</b><span class="fs12lh1-5">. Inoltre, sono previste </span><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.eunews.it/2024/03/12/direttiva-case-green-voto-parlamento-ue/" target="_blank" class="imCssLink">esenzioni </a></b><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.eunews.it/2024/03/12/direttiva-case-green-voto-parlamento-ue/" target="_blank" class="imCssLink">per quanto riguarda gli edifici storici o di valore architettonico</a>.</span><br><div class="mt1 mb1">Per quanto riguarda i <b>nuovi edifici</b>, invece, la direttiva stabilisce che questi dovranno essere sin dalla costruzione <b>solar ready</b>, ovvero idonei a ospitare <b>impianti di produzione di energia solare</b>.</div><div>L’obiettivo, infatti, è quello di attuare <b>strategie a lungo termine </b>per raggiungere la <b>decarbonizzazione </b>del patrimonio edilizio <b>entro il 2050</b>.</div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Cosa cambia per le abitazioni residenziali </h2><span class="fs12lh1-5">Nel settore privato, invece, le novità riguardano in particolare le </span><b class="fs12lh1-5">caldaie alimentate da combustibili fossili</b><span class="fs12lh1-5">. Dal 2025 non saranno più erogati sussidi per i sistemi di questo tipo, a favore invece di <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink">incentivi</a> per gli impianti di produzione di energia green, come <a href="https://www.desamo.it/pompa-di-calore-chaffoteaux.php" target="_blank" class="imCssLink">pompe di calore</a> o sistemi integrati che combinano <a href="https://www.desamo.it/soluzioni-integrate.php" target="_blank" class="imCssLink">pannelli fotovoltaici e caldaie a condensazione</a>.</span><br><div class="mt1 mb1">L’obiettivo della direttiva <b>Case Green</b>, infatti, è quello di ridurre il consumo energetico del 20-22% entro il 2035. Per raggiungere questo traguardo, la sostituzione delle <b>caldaie tradizionali</b> diventerà <b>obbligatoria</b> entro 2040.</div><div class="mb1">Se stai pensando di svolgere dei lavori di <b>efficientamento energetico </b>e passare alle energie green per <b>inquinare di meno e risparmiare</b> in bolletta, questo è il <b>momento giusto</b>.</div><div class="mb1"><br></div><div><hr></div></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Casa green? Zero stress</h3><div><span class="fs12lh1-5">Se hai bisogno di capire qual è la <b>soluzione </b>ideale per la tua casa o hai bisogno di un <b>chiarimento</b>, contattaci per una consulenza gratuita. </span></div><div class="fs12lh1-5"><div class="imTACenter mb1"><b class="fs12lh1-5"><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</a></u></b></div></div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 May 2024 13:01:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/copertina-case-green_thumb.webp" length="56400" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?direttiva-case-green-e-nuovi-obiettivi-eu-entro-il-2050</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000013C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Macchine elettriche: sono davvero convenienti?]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000013B"><h1 class="imHeading1">Macchine elettriche: sono davvero convenienti?</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Le auto elettriche sono sempre più al centro del dibattito sulla mobilità sostenibile. Ma sono sempre convenienti?</span></h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Negli ultimi anni, le </span><b class="fs12lh1-5">auto elettriche</b><span class="fs12lh1-5"> sono uno degli argomenti più chiacchierati, da una parte, per le crescenti </span><b class="fs12lh1-5">preoccupazioni ambientali</b><span class="fs12lh1-5"> e, dall'altra, per i tanti </span><b class="fs12lh1-5">incentivi</b><span class="fs12lh1-5"> disponibili per l’acquisto. I pareri sono ancora contrastanti ma una cosa è certa: i </span><b class="fs12lh1-5">veicoli elettrici</b><span class="fs12lh1-5"> hanno suscitato grande curiosità.</span><br></div><div class="mb1">Se sei una di quelle persone che aspettava con ansia l’arrivo di questa <b>tecnologia della mobilità green</b>, probabilmente tante delle <b>informazioni</b> che daremo in questo articolo le conosci già. Tuttavia, continua a leggere: abbiamo dei piccoli suggerimenti anche per te, per <b>risparmiare</b> ancora di più e <b>inquinare</b> <b>meno</b>.</div><div>Prima di vedere i principali <b>pro </b>e <b>contro</b>, facciamo una piccola anticipazione: le macchine elettriche <b>convengono sempre</b>? La risposta è: <b>dipende</b>.</div><div><br></div><div><hr></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Sapere è potere</h2><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su </span><b class="fs12lh1-5">Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b><span class="fs12lh1-5">, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span><br> &nbsp;<b><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></u></b></div></b><div><hr><h2 class="imHeading2 imTACenter">Vantaggi e svantaggi delle macchine elettriche<br></h2><div><div class="mb1">Che le <b>auto elettriche </b>siano più <b>sostenibili</b>, è ormai un fatto noto. Basti pensare che un <b>veicolo elettrico</b> <a href="https://insideevs.it/news/686109/emissioni-auto-elettriche-diesel-salute/" target="_blank" class="imCssLink">rilascia circa 75 grammi di CO2</a> nell’atmosfera per chilometro, contro i <b>250 grammi </b>emessi dalle macchine a motore diesel. In generale, nel suo ciclo di vita complessivo, un’auto elettrica <b>inquina in media il</b> <b>69% in meno</b> rispetto alle vetture tradizionali.</div><div class="mb1">Oltre a questo, i veicoli elettrici necessitano di meno <b>manutenzione </b>e anche i costi di <b>ricarica </b>sono nettamente inferiori rispetto a benzina e diesel. Questo si traduce in <b>maggior risparmio nel lungo termine</b>.</div><div class="mb1">Tuttavia, le macchine elettriche hanno anche degli <b>svantaggi</b> da non sottovalutare. Fra i principali troviamo sicuramente il <b>costo d’acquisto</b>. Nonostante lo Stato stia varando diversi <a href="https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-auto/04-04-2024/ecobonus-auto-2024-firmato-il-decreto-gli-incentivi-partono-a-maggio.shtml" target="_blank" class="imCssLink">nuovi incentivi</a> per sostenere la <b>transizione ecologica</b>, <b>l’investimento</b> iniziale potrebbe comunque essere più <b>corposo</b> rispetto alle autovetture tradizionali.</div><div class="mb1">Un altro aspetto da considerare è la presenza delle <b>colonnine di ricarica </b>nella propria città e l’<b>autonomia </b>desiderata. In questo caso, questi “svantaggi” sono relativi e dipendono soprattutto dal tuo <b>stile di vita</b> ed <b>esigenze</b>. </div> &nbsp;<img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/auto-elettrica-vs-auto-tradizionale.webp"  width="910" height="512" /><h2 class="imHeading2 imTACenter">A ogni guidatore la sua autovettura</h2><h3 class="imHeading3">A chi conviene l’auto elettrica</h3><span class="fs12lh1-5">Come abbiamo detto all’inizio di questo articolo, la </span><b class="fs12lh1-5">convenienza </b><span class="fs12lh1-5">di una macchina elettrica </span><b class="fs12lh1-5">dipende</b><span class="fs12lh1-5"> da diversi fattori. Si tratta di una scelta molto </span><b class="fs12lh1-5">vantaggiosa </b><span class="fs12lh1-5">per chi:</span><br> &nbsp;<div><ul><li><b>Viaggia brevi percorrenze</b> (circa 100 KM al giorno) o utilizza l’auto solo per spostamenti urbani – si ha maggiore controllo sull’autonomia dell’auto</li><li><b>Ha un impianto fotovoltaico</b> – installando una <a href="https://www.desamo.it/colonnina-growatt-thor.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/colonnina-growatt-thor.php', null, false)">colonnina elettrica</a>, è possibile ricaricare la propria auto direttamente a casa e a costo 0 </li><li><b>È idoneo a ricevere gli incentivi statali</b> – chi ha una macchina da <a href="https://www.cercassicurazioni.it/news-assicurazioni/incentivi-auto-2024-quando-partono-i-nuovi-bonus-00039949.html" target="_blank" class="imCssLink">rottamare o rientra nei limiti ISEE</a> stabiliti, può ricevere dei bonus per l’acquisto</li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<h3 class="imHeading3">A chi non conviene passare all’elettrico</h3><div class="mb1">Allo stato attuale, uno dei problemi principali delle auto elettriche è la <b>scarsità </b>di colonnine di ricarica pubbliche. In Italia sono presenti <a href="https://www.ilpost.it/2024/03/29/mappa-colonnine-ricarica-auto-elettriche/" target="_blank" class="imCssLink">circa 42mila punti di ricarica</a> e il numero è in <b>aumento</b>. Tuttavia, è bene considerare questo f<span class="fs12lh1-5">attore nei casi in cui si utilizzi la macchina per <b>viaggi non pianificati</b> <b>lunghi</b> per evitare di rimanere (letteralmente) a piedi.</span></div></div><div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Parti da qui</h3><span class="fs12lh1-5">Se vuoi sapere come fare il </span><b class="fs12lh1-5">passo successivo </b><span class="fs12lh1-5">e avvicinarti alle </span><b class="fs12lh1-5">soluzioni di energia sostenibile</b><span class="fs12lh1-5">, parti da qui e contattaci per una consulenza gratuita.</span><br> &nbsp;<u class="fs12lh1-5"><div class="imTACenter"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</a></u></div></u><div> &nbsp;</div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 May 2024 12:16:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/copertina-auto-elettrica_thumb.webp" length="76601" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?macchine-elettriche--sono-davvero-convenienti-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000013B</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Utilizzi diversi dei pannelli fotovoltaici: cosa puoi alimentare con il tuo impianto]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000013A"><h1 class="imHeading1 imTALeft">Utilizzi diversi dei pannelli fotovoltaici: cosa puoi alimentare con il tuo impianto</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">L’impianto fotovoltaico è la migliore alternativa green per la produzione di energia elettrica. Il suo utilizzo non si limita alle attività domestiche ordinarie ma può essere sfruttato anche per tanti altri usi.</span></h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Se hai installato un </span><b class="fs12lh1-5">impianto</b><span class="fs12lh1-5"> </span><b class="fs12lh1-5">fotovoltaico</b><span class="fs12lh1-5"> o stai pensando di farlo, sappi che il suo utilizzo non si limita alla produzione di </span><b class="fs12lh1-5">energia</b><span class="fs12lh1-5"> per le principali </span><b class="fs12lh1-5">esigenze domestiche</b><span class="fs12lh1-5">. Difatti, l’</span><b class="fs12lh1-5">autoconsumo</b><span class="fs12lh1-5"> dell’energia prodotta dai </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php', null, false)">pannelli fotovoltaici</a></span><span class="fs12lh1-5"> può essere sfruttato per </span><b class="fs12lh1-5">molteplici applicazioni</b><span class="fs12lh1-5">, dentro e fuori la tua abitazione.</span></div><div class="imTAJustify mb1">Il <b>solare</b>, infatti, è una fonte di <b>energia pulita e inesauribile</b>; se utilizzati nel modo corretto, gli impianti fotovoltaici possono offrirci <b>comodità domestiche</b> a un costo <b>sostenibile</b>.</div><div>In questo articolo <b>Desamo</b> desideriamo illustrarvi degli utilizzi <b>diversi </b>che puoi fare del tuo <b>impianto fotovoltaico</b>, per inquinare di meno, risparmiare in bolletta e aumentare anche il <b>comfort della tua abitazione</b>. </div><div><br></div><div><hr><h2 class="imHeading2 imTACenter">L’informazione è il primo passo</h2><div>Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo <span class="fs12lh1-5">della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span></div> &nbsp;<b><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></u></b></div></b><b><div class="imTACenter"></div></b><div class="imTALeft"><div class="imTACenter"><hr><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Piani di cottura a induzione</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">I tuoi pannelli fotovoltaici possono esserti utili anche in </span><span class="fs12lh1-5"><b>cucina</b>. Difatti, se hai un </span><span class="fs12lh1-5"><b>piano cottura elettrico a induzione</b>, puoi utilizzarlo con l’energia prodotta dal fotovoltaico anche per preparare i tuoi manicaretti in casa. Se, invece, avessi ancora i </span><span class="fs12lh1-5"><b>classici fornelli a gas</b></span><span class="fs12lh1-5">, potrebbe essere il <a href="https://www.desamo.it/blog/?perche-dovresti-convincere-tua-madre-a-passare-al-piano-cottura-a-induzione" class="imCssLink">momento giusto di fare dei cambiamenti</a>: i piani cottura a induzione, infatti, offrono diversi vantaggi.</span></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Sono più sicuri</b></span><span class="fs12lh1-5"> – non si rischiano fughe di gas e, inoltre, la maggior parte dei piani a induzione si riscaldano solo quando sopra c’è posata una pentola diminuendo il rischio di incidenti domestici</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Hanno un’efficienza energetica superiore</b></span> <span class="fs12lh1-5">– oltre a impattare del 25% in meno sui costi in bolletta, l’efficienza energetica dei piani cottura elettrici è del 90% superiore rispetto a quelli a gas</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Sono più semplici da pulire</b></span><span class="fs12lh1-5"> – i piani a induzione non hanno componenti da rimuovere in cui si depositano i residui di cibo</span></li></ul></div><div class="mb1"><h2 class="imHeading2 imTACenter">Caldaia a condensazione </h2><span class="fs12lh1-5">La caldaia a condensazione è un’ottima alternativa alle classiche a combustibili fossili. Si può installare anche </span><b class="fs12lh1-5">senza un impianto fotovoltaico</b><span class="fs12lh1-5">, tuttavia, in abbinamento a questo, ti permette quasi di </span><b class="fs12lh1-5">azzerare </b><span class="fs12lh1-5">i costi di </span><b class="fs12lh1-5">riscaldamento</b><span class="fs12lh1-5"> che in inverno diventano particolarmente alti.</span><br><div class="mt1 mb1"><span class="fs12lh1-5">Questo secondo punto sugli <b>usi</b> <b>differenti</b> che puoi fare del tuo impianto <b>non è solo un consiglio</b>. Difatti, la direttiva <a href="https://www.desamo.it/blog/?direttiva-case-green-e-nuovi-obiettivi-eu-entro-il-2050" class="imCssLink">Europea Case Green</a>, prossima all’entrata in vigore, ha stabilito l’obbligo di <b>sostituzione graduale delle caldaie a gas </b>entro il 2040. </span></div> &nbsp;<span class="fs12lh1-5">Inoltre, le caldaie a condensazione non hanno bisogno di <b>canna fumaria </b>e sono, dunque, di più <b>semplice installazione</b>. Insomma, se devi svolgere lavori di <b>efficientamento energetico</b> o semplicemente <b>sostituire la caldaia a gas </b>giunta ormai al termine del suo ciclo di vita, può essere l’occasione adatta per passare anche al fotovoltaico.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div class="mb1"><h2 class="imHeading2 imTACenter">Pompa di calore, climatizzatore e acqua calda sanitaria</h2><img class="image-1 fleft" src="https://www.desamo.it/images/utilizzo-diverso-pannelli-fotovoltaico-acqua-calda.webp"  width="486" height="273" /><span class="fs12lh1-5">L’</span><b class="fs12lh1-5">impianto fotovoltaico </b><span class="fs12lh1-5">è utilizzato anche per il funzionamento di </span><b class="fs12lh1-5">pompe di calore</b><span class="fs12lh1-5"> e </span><b class="fs12lh1-5">climatizzatori</b><span class="fs12lh1-5">. Aggiungendo un </span><b class="fs12lh1-5">puffer</b><span class="fs12lh1-5">, inoltre, si può sfruttare la pompa di calore anche per la produzione di </span><b class="fs12lh1-5">acqua calda sanitaria</b><span class="fs12lh1-5">.</span><br><div class="mt1 mb1">In questo modo riscaldi (o raffreschi) l’abitazione in modo sostenibile, economico e senza utilizzare gas, rendendo la tua casa sempre più <b>indipendente</b>. È bene ricordare che, oltre ai pannelli fotovoltaici, anche queste tecnologie godono di <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink">bonus e detrazioni fiscali</a>.</div><div>Inoltre, anche chi abita in un <b>appartamento </b>può optare per questa tecnologia. Difatti, esistono sul mercato <a href="https://www.desamo.it/pompa-di-calore-chaffoteaux.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/pompa-di-calore-chaffoteaux.php', null, false)">pompe di calore silenziose</a> con <b>bassi indici di rumorosità</b>, rendendo questa <b>alternativa green</b> davvero accessibile per tutti. </div></div><div class="mt1"><h2 class="imHeading2 imTACenter">Altri utilizzi dei pannelli fotovoltaici</h2><div class="mb1">Queste sono solo alcune delle cose che <b>puoi fare</b> sfruttando l’<b>energia del tuo impianto fotovoltaico</b>. La lista non si esaurisce qui. Potremmo fare ancora tanti esempi, come:</div><div class="mb1"><ul><li>Riscaldamento delle piscine </li><li>Funzionamento del pavimento radiante </li><li><a href="https://www.desamo.it/colonnina-growatt-thor.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/colonnina-growatt-thor.php', null, false)">Ricarica delle auto elettriche </a></li></ul></div><span class="fs12lh1-5">Il fotovoltaico è una </span><b class="fs12lh1-5">tecnologia in continua evoluzione</b><span class="fs12lh1-5">. La sua applicazione sta trovando spazio in diversi settori, per aumentare ulteriormente il tuo comfort domestico, diminuendo le emissioni di CO2 e aiutandoti a raggiungere l’</span><b class="fs12lh1-5">indipendenza energetica</b><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Parti da qui</h3><span class="fs12lh1-5">Se vuoi sapere come fare il </span><b class="fs12lh1-5">passo successivo </b><span class="fs12lh1-5">e avvicinarti alle </span><b class="fs12lh1-5">soluzioni di energia sostenibile</b><span class="fs12lh1-5">, parti da qui e contattaci per una consulenza gratuita.</span><br><br><div class="fs12lh1-5"><div class="imTACenter"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</a></u></div></div></div></div><div><!--[if !supportAnnotations]--></div><div> &nbsp;</div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 May 2024 14:46:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/utilizzo-diverso-pannelli-fotovoltaico_thumb.webp" length="74005" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?utilizzi-diversi-dei-pannelli-fotovoltaici--cosa-puoi-alimentare-con-il-tuo-impianto</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000013A</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Perché dovresti convincere tua madre a passare al piano cottura a induzione]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000139"><h1 class="imHeading1">Perché dovresti convincere tua madre a passare al piano cottura a induzione</h1><h2 class="imHeading2"><span class="cf1">Il piano a induzione è una soluzione innovativa per avere una cucina sostenibile, efficiente e anche semplice da pulire.</span></h2><div><div class="mb1">Ma potrebbe essere anche tuo padre, tua nonna o la tua dolce metà. Se hai aperto questo articolo del <a href="https://www.desamo.it/blog/" class="imCssLink">Blue Blog</a> immaginiamo che tu stia cercando delle <b>valide ragioni </b>per convincere qualcuno (o convincerti) ad abbandonare la cara cucina con i <b>fornelli a gas</b> e passare a un molto più smart <b>piano cottura a induzione</b>.</div><div class="mb1">I vantaggi sono tanti: partendo dal <b>design</b> <b>accattivante</b> di queste cucine fino ad arrivare alla <b>convenienza</b> <b>economica</b> sui costi per l’utilizzo.</div><div class="mb1">Noi di <b>Desamo </b>amiamo le <b>soluzioni green innovative </b>e, per questo, abbiamo raggruppato i principali <b>vantaggi </b>di questa tecnologia davvero interessante. Andiamo a scoprire i <b>benefici</b> che il piano cottura a induzione può portare nella tua cucina.</div></div><div class="imTACenter mb1"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/piano-induzione-vs-gas.webp"  width="687" height="387" /><br></div><div><hr><h2 class="imHeading2 imTACenter">Perché no?</h2><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su </span><b class="fs12lh1-5">Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b><span class="fs12lh1-5">, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span><br> &nbsp;<b><div class="imTACenter"><b class="fs12lh1-5"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></u></b></div></b></div><div><hr></div><div class="mb1"><h2 class="imHeading2 imTACenter">Risparmi (di tempo e denaro) anche in cucina</h2><span class="fs12lh1-5">L’aspetto principale da considerare riguarda il </span><b class="fs12lh1-5">risparmio economico </b><span class="fs12lh1-5">e anche di </span><b class="fs12lh1-5">tempo</b><span class="fs12lh1-5">. Difatti, il piano a induzione ha un impatto sulla bolletta di </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.ilmessaggero.it/economia/energia_per_tutti/bollette_come_risparmiare_cucina_piano_cottura_induzione_consumi-6864369.html" class="imCssLink">circa il 25% in meno</a></span><span class="fs12lh1-5"> rispetto ai fornelli tradizionali. Tuttavia, è bene chiarire che questa percentuale è indicativa, poiché tutto dipende dal </span><b class="fs12lh1-5">costo della materia prima</b><span class="fs12lh1-5">, che varia a seconda del periodo e del fornitore.</span><br><div class="mt1 mb1">Il discorso è differente, invece, qualora si avesse un <b>impianto fotovoltaico</b>. In questo caso, puoi utilizzare l’energia prodotta dai tuoi <a href="https://www.desamo.it/soluzioni-integrate.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/soluzioni-integrate.php', null, false)">pannelli fotovoltaici</a> e diminuire drasticamente, se non annullare, i <b>costi</b> della cucina.</div><div>Inoltre, i piani cottura a induzione raggiungono la <b>temperatura </b>utile in quasi la metà del tempo rispetto all’alternativa a gas: questo si traduce in <b>meno tempo da passare ai fornelli</b>.</div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Impatti di meno sull’ambiente</h2><span class="fs12lh1-5">I piani cottura a induzione utilizzano solo l’</span><b class="fs12lh1-5">energia elettrica </b><span class="fs12lh1-5">per il loro funzionamento. Nel caso dei possessori di un </span><span class="fs12lh1-5 cf2">impianto fotovoltaico</span><span class="fs12lh1-5">, possono utilizzare, quindi, anche </span><b class="fs12lh1-5">energie</b><span class="fs12lh1-5"> </span><b class="fs12lh1-5">rinnovabili</b><span class="fs12lh1-5">.</span><div class="mt1 mb1">Per quanto riguarda il <b>risparmio energetico</b>, inoltre, è stato attestato che i piani cottura elettrici hanno un’<a href="https://www.geopop.it/fornelli-a-gas-vs-piano-a-induzione-quale-consuma-meno/" class="imCssLink"><b>efficienza energetica </b>superiore al 90%</a> rispetto ai fornelli tradizionali. Questa differenza è dovuta soprattutto all’utilizzo della <b>fiamma libera</b>: circa il 60% del calore emesso dai fornelli a gas, infatti, viene disperso nell’aria.</div><div class="mb1">I piani cottura a induzione, al contrario, essendo a <b>contatto</b> <b>diretto</b> con il contenitore, subiscono una perdita di <b>calore esigua</b>: circa il 23%. Per queste ragioni, le pietanze si cuociono più velocemente e gli <b>sprechi energetici </b>sono contenuti.</div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Pulisci velocemente ed eviti fughe di gas</h2><span class="fs12lh1-5">Che piacciano o meno, i piani cottura a induzione hanno un </span><b class="fs12lh1-5">design </b><span class="fs12lh1-5">molto </span><b class="fs12lh1-5">accattivante</b><span class="fs12lh1-5"> che li rende perfetti in case dall’arredamento moderno ed elegante. Se questo aspetto non è di tuo primario interesse, devi però sapere che è proprio il design di questi piani cottura a renderli anche </span><b class="fs12lh1-5">estremamente semplici e veloci da pulire</b><span class="fs12lh1-5">.</span><br><div class="mt1 mb1">Difatti, grazie alla <b>superficie liscia e l’assenza di componenti a incastro</b> – presenti, invece, nei fornelli a gas – possono essere puliti passando semplicemente uno <b>straccio</b> <b>umido</b> o utilizzando un normale sgrassatore, nel caso di sporco oleoso.</div><div>Un altro aspetto da considerare è la <b>sicurezza</b>. L’<b>assenza di fiamme libere </b>riduce, infatti, i rischi di <b>incendi</b> e di <b>fughe di gas</b>.</div><div class="mb1"><h2 class="imHeading2 imTACenter">Gli svantaggi del piano cottura a induzione</h2><span class="fs12lh1-5">Come abbiamo visto, i piani cottura a induzione hanno molti vantaggi rispetto ai corrispettivi a gas, fra cui </span><b class="fs12lh1-5">efficienza energetica, sicurezza e semplicità di pulizia</b><span class="fs12lh1-5">. Tuttavia, come tutte le tecnologie, hanno anche alcuni </span><b class="fs12lh1-5">svantaggi</b><span class="fs12lh1-5">, come:</span><br><div class="mt1 mb1"><ul><li><b>Costo iniziale</b> – i piani cottura a induzione hanno un costo generalmente più elevato. Tuttavia, in alcuni casi, è possibile beneficiare di alcuni bonus e detrazioni fiscali </li><li><b>Compatibilità delle pentole </b>– seppur sia uno degli aspetti che più preoccupa, in realtà quasi tutte le pentole e padelle con il fondo di ferro sono compatibili anche con questo tipo di piano cottura</li><li><b>Interferenze elettromagnetiche </b>– il campo elettromagnetico che crea il piano cottura in funzione potrebbe interferire momentaneamente con il funzionamento delle radio o alcuni tipi di dispositivi</li></ul></div><div>In questo articolo abbiamo visto i principali <b>vantaggi </b>e anche alcuni <b>svantaggi </b>di passare al piano <b>cottura a induzione</b>. Non sappiamo se basterà a convincere te o chi stai cercando di persuadere a fare questo passo. Una cosa però la sappiamo: questa tecnologia è un’accoppiata vincente con l’<b>impianto fotovoltaico</b>. Nel frattempo, inizia a informarti sulle energie green richiedendo una <b>consulenza Desamo.</b></div><div><b><br></b></div><div><hr></div></div><div></div><div class="mb1"><h2 class="imHeading2 imTACenter">Parti da qui</h2><span class="fs12lh1-5">Se vuoi sapere come fare il </span><b class="fs12lh1-5">passo successivo </b><span class="fs12lh1-5">e avvicinarti alle </span><b class="fs12lh1-5">soluzioni di energia sostenibile</b><span class="fs12lh1-5">, parti da qui e contattaci per una consulenza gratuita.</span><br><u class="fs12lh1-5"><div class="imTACenter mt1"><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</a></u></div></u><div> &nbsp;</div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 May 2024 10:29:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/piano-induzione-vantaggi_thumb.webp" length="57993" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?perche-dovresti-convincere-tua-madre-a-passare-al-piano-cottura-a-induzione</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000139</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[5 cose da sapere prima di installare un impianto fotovoltaico]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000138"><h1 class="imHeading1">5 cose da sapere prima di installare un impianto fotovoltaico</h1><h3 class="imHeading3">Se hai deciso di passare all’energia green, sicuramente ti starai chiedendo quali sono le cose su cui devi informarti prima di procedere in questo importante cambiamento.</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Dopo un’attenta valutazione dei tuoi consumi hai deciso di installare un </span><b class="fs12lh1-5">impianto fotovoltaico</b><span class="fs12lh1-5">. Prima di procedere in questo importante cambiamento, è necessario che tu ti </span><b class="fs12lh1-5">informi </b><span class="fs12lh1-5">su alcuni aspetti fondamentali.</span></div><div class="mb1">Le cose da sapere sono tante e comprendiamo che possa essere difficoltoso destreggiarsi fra le tante informazioni che si trovano online. </div><div>In questo articolo abbiamo racchiuso le <b>5 cose fondamentali che devi sapere sul fotovoltaico</b>,<b> </b>e che ci vengono chieste più frequentemente da chi si affida a noi.</div><div><br></div><hr><div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Sapere è potere</h2><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su </span><b class="fs12lh1-5">Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b><span class="fs12lh1-5">, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span><div class="imTACenter"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">[Voglio iscrivermi]</a><span class="imTALeft fs12lh1-5"> </span></div><div> &nbsp;</div><hr></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Spazi e posizione</h2><div class="mb1"><img class="image-0 fleft" src="https://www.desamo.it/images/7_wtkl5yoi.webp"  width="130" height="130" /><span class="fs12lh1-5">Lo </span><b class="fs12lh1-5">spazio </b><span class="fs12lh1-5">necessario per installare dei pannelli fotovoltaici varia, come si può immaginare, a seconda della grandezza della casa e, quindi, del suo </span><b class="fs12lh1-5">fabbisogno energetico</b><span class="fs12lh1-5">. Per permetterti di farti un’idea, per un impianto da </span><b class="fs12lh1-5">3 kW</b><span class="fs12lh1-5"> (potenza minima per una casa di grandezza inferiore ai 100 m</span><sup>2</sup><span class="fs12lh1-5">) servono circa sui </span><b class="fs12lh1-5">20 m<sup>2 </sup>di spazio sul tetto</b><span class="fs8lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div class="mb1">Per quanto riguarda la <b>posizione</b>, invece, la preoccupazione più frequente riguarda le <b>ombre</b>. È bene chiarire che gli impianti fotovoltaici <b>funzionano sempre</b>, sia con sole diretto sia in condizioni di ombreggiamenti (per maltempo o altre cause, come la presenza di alberi o caminetti). Inoltre, esistono sul mercato diverse <b>tecnologie</b>, come la <a href="https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php', null, false)">HJT di Hyundai</a>, che garantiscono <b>prestazioni ottime</b> anche in caso di <b>ombreggiamento parziale</b>. </div><div>Ovviamente, se una posizione che presenta dei momenti di ombra è <b>evitabile</b>, a favore di una che gode sempre di un’<b>esposizione diretta al sole</b>, è sempre meglio evitarla. Sarà il tecnico durante il <b>sopralluogo</b> <b>tecnico</b> a valutare la posizione e fornirti i giusti suggerimenti su dove installare il tuo impianto. &nbsp;<b></b></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Installazione e allaccio dell’impianto</h2><div class="mb1"><img class="image-1 fleft" src="https://www.desamo.it/images/8_wyiyh2pn.webp"  width="130" height="130" /><span class="fs12lh1-5">Dopo il </span><b class="fs12lh1-5">sopralluogo tecnico</b><span class="fs12lh1-5">, è il momento di passare all’</span><b class="fs12lh1-5">installazione vera e propria</b><span class="fs12lh1-5">. Questa fase non richiede tempistiche prolungate: per un impianto di taglia standard, saranno necessari solo 2 o 3 giorni di lavoro. Nel caso in cui si opti per una </span><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/soluzioni-integrate.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/soluzioni-integrate.php', null, false)">soluzione integrata</a></b><span class="fs12lh1-5">, i tempi di manodopera si allungano naturalmente poiché si andranno a installare </span><b class="fs12lh1-5">più prodotti</b><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div class="mb1">Discorso differente, invece, è per l<b>’</b><b><a href="https://www.desamo.it/blog/?come-funziona-l-allaccio-del-fotovoltaico--costi-e-tempistiche" class="imCssLink">allaccio del fotovoltaico</a></b>. In questo caso, le tempistiche e i costi dipendono dalla Regione di appartenenza e dal distributore di energia. </div><div>Altro punto da considerare è la <b>presenza di un contatore bidirezionale </b>che, nel caso in cui non fosse presente, andrà installato.<b> </b>In ogni modo, sappi che le tempistiche per la predisposizione di un impianto fotovoltaico standard si aggirano sui <b>60 giorni</b>. Una scadenza accettabile se si pensa che, a parte una minima manutenzione periodica, non dovrai fare altro per i <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?quanto-dura-un-impianto-fotovoltaico-" class="imCssLink">prossimi circa 30 anni</a></b>.</div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Bonus da richiedere</h2><div class="mb1"><img class="image-2 fleft" src="https://www.desamo.it/images/9.webp"  width="130" height="130" /><span class="fs12lh1-5">Installare un impianto fotovoltaico è sicuramente un </span><b class="fs12lh1-5">investimento importante</b><span class="fs12lh1-5">. Siamo sicuri che il </span><b class="fs12lh1-5">costo </b><span class="fs12lh1-5">sia uno dei fattori determinanti nella scelta di passare alle </span><b class="fs12lh1-5">energie sostenibili</b><span class="fs12lh1-5">. Tuttavia, è bene sapere che sono presenti davvero tanti </span><b class="fs12lh1-5">bonus e sgravi fiscali </b><span class="fs12lh1-5">per ammortizzare l’investimento iniziale fino al </span><b class="fs12lh1-5">50%</b><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div class="mb1">Puoi richiedere le <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink">agevolazioni fiscali</a></b><b> </b>in autonomia. In alternativa, puoi delegare il tutto a un’azienda specializzata.</div><div class="mb1">Noi di <b>Desamo </b>ci occupiamo anche delle <b>incombenze burocratiche</b>, oltre a gestire tutto il processo di installazione e di <a href="https://www.desamo.it/blog/?come-si-accede-al-gse" class="imCssLink">iscrizione al GSE</a>. Se desideri sapere se hai i requisiti per richiedere le agevolazioni fiscali e qual è la soluzione migliore per le tue esigenze, richiedi una <b>consulenza gratuita</b>.</div> &nbsp;<div class="imTACenter"><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Voglio richiedere una consulenza]</a></u></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Autorizzazioni</h2><div class="mb1"><img class="image-3 fleft" src="https://www.desamo.it/images/10.webp"  width="130" height="130" /><span class="fs12lh1-5">L’</span><b class="fs12lh1-5">installazione degli impianti fotovoltaici </b><span class="fs12lh1-5">a uso domestico rientra nelle </span><b class="fs12lh1-5"><a href="https://biblus.acca.it/analisi-interventi-edilizia-libera/" target="_blank" class="imCssLink">attività di edilizia libera</a></b><span class="fs12lh1-5">: questo significa che </span><b class="fs12lh1-5">non</b><span class="fs12lh1-5"> </span><b class="fs12lh1-5">sono</b><span class="fs12lh1-5"> </span><b class="fs12lh1-5">necessarie particolari autorizzazioni</b><span class="fs12lh1-5">. È sufficiente comunicare l’inizio dei lavori attraverso il </span><b class="fs12lh1-5">Modello Unico</b><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div class="mb1">Nel caso in cui ci fossero <b>vincoli paesaggistici</b>, invece, la situazione è differente. In tal caso, è necessario informarsi e richiedere un’apposita autorizzazione al <b>Comune </b>o alla <b>Regione </b>di riferimento<b>. </b></div><div>Questo potrebbe accadere qualora la tua abitazione si trovasse, per esempio, in un <b>centro storico</b>. I tempi per conoscere gli esiti della domanda di <b>autorizzazione </b>nelle zone con vincoli paesaggistici, si aggira sui <b>45 giorni</b>.<b> </b></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter"> Componenti aggiuntive</h2><div class="mb1"><img class="image-4 fleft" src="https://www.desamo.it/images/11.webp"  width="130" height="130" /><span class="fs12lh1-5">Adesso che conosci le principali cose da sapere prima di </span><b class="fs12lh1-5">installare un impianto fotovoltaico</b><span class="fs12lh1-5">, resta solo un ultimo punto da chiarire. Cosa puoi fare per </span><b class="fs12lh1-5">ottimizzare</b><span class="fs12lh1-5"> </span><b class="fs12lh1-5">ulteriormente</b><span class="fs12lh1-5"> </span><b class="fs12lh1-5">l’efficienza</b><span class="fs12lh1-5"> </span><b class="fs12lh1-5">energetica</b><span class="fs12lh1-5"> della tua casa e i </span><b class="fs12lh1-5">costi</b><span class="fs12lh1-5"> in </span><b class="fs12lh1-5">bolletta</b><span class="fs12lh1-5">?</span></div><div class="mb1">È bene chiarire che i pannelli fotovoltaici sono solo il <b>primo passo </b>per raggiungere l’indipendenza energetica. Difatti, per diventare <b>totalmente autonomi</b>, la scelta migliore rimane quella di optare per una <b>soluzione integrata</b> e aggiungere anche: </div><div class="mb1"><ul><li><a href="https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php', null, false)">Batteria di accumulo</a> – immagazzina l’energia in esubero e la preleva quando ne hai bisogno. In questo modo, utilizzi il 100% di energia green prodotta dai tuoi pannelli</li><li><a href="https://www.desamo.it/pompe-di-calore.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/pompe-di-calore.php', null, false)">Pompa di calore</a> – sostituisce il gas per il riscaldamento e puoi utilizzarla collegandola all’impianto fotovoltaico </li><li><a href="https://www.desamo.it/colonnina-growatt-thor.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/colonnina-growatt-thor.php', null, false)">Colonnina di ricarica</a> – se hai un’auto elettrica, con una colonnina domestica risparmi anche sui costi per la mobilità</li></ul></div><div class="mb1">Anche questi <b>prodotti aggiuntivi </b>godono di <b>agevolazioni e sgravi fiscali</b>. </div><div>Speriamo che questo piccolo <i>vademecum</i> sulle <b>cose da sapere prima di installare un fotovoltaico</b> abbia fatto luce sui tuoi dubbi: se hai necessità di ulteriori chiarimenti, <b>richiedi una consulenza gratuita</b> o facci una domanda sui <b>nostri canali social</b>.</div><div><br></div><div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Fotovoltaico? Zero stress</h3> &nbsp;<div>Se hai bisogno di capire qual è la <b>soluzione </b>ideale per la tua casa o hai bisogno di un <b>confronto</b>, contattaci per una consulenza gratuita. </div></div><div class="imTACenter"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</a><br></div><div class="imTACenter"><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 18 Mar 2024 13:47:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/cosa-sapere-prima-di-installare-fotovoltaico_thumb.webp" length="71654" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?5-cose-da-sapere-prima-di-installare-un-impianto-fotovoltaico</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000138</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Nuovo regolamento sugli imballaggi di plastica: cosa cambierà entro il 2040Nuovo regolamento sugli imballaggi di plastica: cosa cambierà entro il 2040]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000136"><h1 class="imHeading1 imTACenter">Nuovo regolamento sugli imballaggi di plastica: cosa cambierà entro il 2040</h1><h3 class="imHeading3">Dopo una lunga trattativa, il 5 marzo 2024 l’UE e il Parlamento Europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sulla regolamentazione dei packaging monouso. L’obiettivo è quello di ridurre l’utilizzo delle confezioni non riciclabili a favore di una progressiva riduzione dell’uso della plastica.</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Frutta o verdura racchiuse in uno strato di cellophane, vaschette monouso per il take-away e prodotti da toilette in miniatura negli hotel: guardando da un’altra prospettiva, tutti questi packaging, spesso superflui, si traducono in </span><b class="fs12lh1-5">plastica non riciclabile</b><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div class="mb1">Il problema dello smaltimento e del riciclaggio delle risorse plastiche è <b>oggettivo </b>e, dopo una lunga trattativa, i paesi Europei hanno finalmente raggiunto un’intesa per regolamentare la gestione di questi rifiuti. </div><div>L’<b>accordo </b>è ancora <b>provvisorio </b>ed entrerà <a href="https://www.ilpost.it/2024/03/05/accordo-imballaggi-plastica/" class="imCssLink">in vigore entro 18 mesi</a>, tuttavia, sono già stati dichiarati alcuni obiettivi indicativi della proposta Europea. Lo scopo, difatti, è ridurre progressivamente quegli <b>imballaggi non necessari</b> entro il 2040. Andiamo a scoprire quali <b>novità </b>introduce la nuova normativa e quali sono gli <b>obiettivi</b> prefissati.</div><div><br></div><div><hr class="imTACenter"><div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Sapere è potere</h2> &nbsp;<div class="mt1 mb1">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</div></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)"><b>[Voglio iscrivermi]</b></a></span></div><div class="imTACenter"><hr></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">I numeri della plastica</h2><span class="fs12lh1-5">L’</span><b class="fs12lh1-5">inquinamento da plastica </b><span class="fs12lh1-5">è uno dei temi ambientali contemporanei più urgente da risolvere: la produzione di oggetti di plastica, infatti, ha ormai superato la nostra </span><b class="fs12lh1-5">capacità </b><span class="fs12lh1-5">di gestire il problema. Basti pensare che </span><b class="fs12lh1-5">metà di tutta la plastica</b><span class="fs12lh1-5"> esistente è stata prodotta solo negli ultimi </span><b class="fs12lh1-5">15 anni</b><span class="fs12lh1-5">.</span><br><div class="mt1 mb1">Il problema principale è lo <b>smaltimento</b>: ogni anno, infatti, circa <b>8 milioni di tonnellate </b>di rifiuti plastici finisce negli oceani. Un dato impressionante e dalle conseguenze devastanti. I danni ambientali vedono coinvolti soprattutto gli abitanti della <b>fauna selvatica</b>. Si stima che circa 700 specie (fra cui alcune a rischio di estinzione) abbiano <a href="https://www.nationalgeographic.it/ambiente/2020/01/tutto-quello-che-ce-da-sapere-sullinquinamento-da-plastica" target="_blank" class="imCssLink">subito le conseguenze dell’inquinamento da plastiche</a>.</div><div class="mb1">Da qui l’esigenza di rivedere la normativa: l’attuale direttiva, infatti, è stata adottata nel <b>1994</b> e, nonostante alcuni cambiamenti nel corso degli anni, si è rivelata inefficace nel contrasto degli impatti ambientali negativi degli imballaggi.</div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Quali sono gli obiettivi dell’accordo Europeo</h2><span class="fs12lh1-5">La direttiva europea mette sotto i riflettori soprattutto gli imballaggi di plastica del settore </span><b class="fs12lh1-5">alimentare</b><span class="fs12lh1-5"> e di quello dei </span><b class="fs12lh1-5">trasporti</b><span class="fs12lh1-5">. Difatti, i packaging usa e getta vantano di essere 1/3 di tutti i </span><b class="fs12lh1-5">rifiuti solidi urbani</b><span class="fs12lh1-5">. Questo dato è in costante aumento: nel 2021, i paesi EU hanno generato il </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.consilium.europa.eu/en/policies/packaging/" class="imCssLink">24% in più di spazzatura plastica rispetto al 2010</a></span><span class="fs12lh1-5">. Per questo, la normativa provvisoria ha stabilito come obiettivi generali una riduzione progressiva degli imballaggi entro il 2040 in 3 macro-scaglioni:</span><br><div class="mt1 mb1"><ul><li>5% entro 2030</li><li>10% entro il 2035</li><li>15% entro il 2040</li></ul></div><div>Per raggiungere questi traguardi l’accordo prevede di mettere in atto alcune restrizioni, in ottica di <b>promozione dell’economia circolare </b>e in favore a politiche di <b>riciclaggio</b>. Andiamo a vedere i principali cambiamenti.</div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Cosa cambierà per i consumatori</h2><div class="imTACenter mb1"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/imballi-plastica-hotel.webp"  width="397" height="266" /></div></div><div><span class="fs12lh1-5">La novità principale riguarda la riduzione degli </span><b class="fs12lh1-5">imballaggi non necessari</b><span class="fs12lh1-5">, come quelli monouso per la frutta e la verdura o i cosmetici di cortesia utilizzati nelle strutture alberghiere. Se al termine dei 18 mesi l’accordo diventerà legge UE, porterà dei </span><b class="fs12lh1-5">cambiamenti</b><span class="fs12lh1-5"> anche per noi </span><b class="fs12lh1-5">consumatori</b><span class="fs12lh1-5">. Ecco alcuni esempi:</span><br> &nbsp;<div class="mb2"><ul><li><b>Identificazione dei materiali</b> – sulle etichette dei prodotti saranno esplicitati <b>chiaramente</b> i materiali utilizzati per il packaging e in quale contenitore smaltirli</li><li><b>Take-away e asporto</b> – i locali dovranno garantire che il consumatore possa utilizzare i <b>propri</b> <b>contenitori</b> per i cibi da portare via o di offrire packaging riutilizzabili senza costi aggiuntivi</li><li><b>Imballaggi </b>– le confezioni verranno ridotte al <b>minimo indispensabile</b> e le strutture ricettive potranno utilizzare contenitori riutilizzabili per i prodotti da toeletta</li></ul></div><span class="fs12lh1-5">In altri settori, come quello dei </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/blog/index.php?il-ciclo-di-vita-delle-batterie-fotovoltaiche--riciclo-e-gestione-responsabile" class="imCssLink">rifiuti RAEE</a></span><span class="fs12lh1-5"> che riguarda anche </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/blog/index.php?smaltire-pannelli-fotovoltaici--quanto-costa-a-noi-e-all-ambiente-" class="imCssLink">fotovoltaici</a></span><span class="fs12lh1-5"> e batterie di accumulo, l’argomento riciclo ha già chiare linee guida. Questo accordo potrebbe essere il punto di svolta per contrastare l’inquinamento da imballaggi, oltre ad aiutarci a introdurre </span><b class="fs12lh1-5">meno plastica da smaltire</b><span class="fs12lh1-5"> anche nei cestini delle </span><b class="fs12lh1-5">nostre abitazioni.</b></div><div><b><br></b></div><div><hr><h3 class="imHeading3 imTACenter">Parti da qui</h3> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Anche noi possiamo prenderci cura dell’ambiente, partendo proprio dalle nostre case. Se vuoi sapere come fare il <b>passo successivo </b>e avvicinarti alle <b>soluzioni di energia sostenibile</b>, parti da qui e contattaci per una consulenza gratuita. </span></div> &nbsp;<u class="fs12lh1-5"><div class="imTACenter"><u class="fs12lh1-5">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</u></div></u><div> &nbsp;<!--[if !supportAnnotations]--></div><div> &nbsp;<!--[endif]--></div><div> &nbsp;</div></div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 Mar 2024 14:10:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/nuovo-regolamento-imballaggi-plastica_thumb.webp" length="88681" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?nuovo-regolamento-sugli-imballaggi-di-plastica--cosa-cambiera-entro-il-2040nuovo-regolamento-sugli-imballaggi-di-plastica--cosa-cambiera-entro-il-2040</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000136</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Minimalismo digitale: più concentrati ed ecosostenibili]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000135"><h1 class="imHeading1 imTACenter">Minimalismo digitale: più concentrati ed ecosostenibili</h1><h3 class="imHeading3">Il minimalismo, oggi, trova spazio anche nel digitale. Ma cosa significa e quali sono i vantaggi di applicare il minimalismo digitale nella nostra vita di tutti i giorni?</h3><span class="fs12lh1-5">Negli anni ’60 nasce il movimento</span><b class="fs12lh1-5"> minimalista</b><span class="fs12lh1-5">, la cui massima espressione è racchiusa nel celebre motto </span><i class="fs12lh1-5">Less is More</i><span class="fs12lh1-5"> (traducibile come </span><b class="fs12lh1-5">meno è più</b><span class="fs12lh1-5">, o ancora “meno è meglio”). L’applicazione di questa scuola di pensiero trova riscontro nell’</span><b class="fs12lh1-5">architettura</b><span class="fs12lh1-5">, nel </span><b class="fs12lh1-5">design </b><span class="fs12lh1-5">e nell’</span><b class="fs12lh1-5">arte </b><span class="fs12lh1-5">in generale e si basa su un concetto molto semplice: </span><b class="fs12lh1-5">eliminare il superfluo per migliorare la chiarezza di un’idea </b><span class="fs12lh1-5">o la</span><b class="fs12lh1-5"> funzionalità </b><span class="fs12lh1-5">di un’architettura o un oggetto.</span><br> &nbsp;<div class="mb1">Nell’ultimo decennio la filosofia del <i>less is more</i> approda prima come stile di vita sostenibile ed equilibrato e, adesso, come nuova metodologia per approcciarsi in modo sano alla <b>tecnologia</b>. Ed è qui che prende vita il <b>minimalismo digitale</b>.</div> &nbsp;<div class="mb1">Cosa c’entra tutto questo con la <b>sostenibilità </b>e il <b>risparmio energetico</b>? Utilizzare solo i dispositivi e le applicazioni di cui abbiamo davvero bisogno ci consente di <a href="https://www.desamo.it/blog/?inquinamento-nascosto-digitale" class="imCssLink">inquinare di meno</a> e anche di utilizzare meno <b>energia</b>. In questo articolo del <a href="https://www.desamo.it/blog/" class="imCssLink">Blue Blog</a> di Desamo vogliamo parlarti proprio di questo: cos’è il <b>minimalismo digitale </b>e perché può aiutarci ad avere uno stile di vita più <b>sostenibile</b>.</div><div class="mb1"><br></div><hr><h2 class="imHeading2 imTACenter">Sapere è potere</h2> &nbsp;<div class="mb1">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)"><b>[Voglio iscrivermi]</b></a></span></div><div><hr></div><div class="imTACenter"><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Il minimalismo digitale a supporto della sostenibilità</h2><span class="fs12lh1-5">Minimalismo vuol dire </span><b class="fs12lh1-5">valorizzare </b><span class="fs12lh1-5">i nostri spazi, le cose che ci circondano e, soprattutto, migliorare l’utilizzo del nostro </span><b class="fs12lh1-5">tempo</b><span class="fs12lh1-5">. Questa corrente di pensiero può aiutarci a rivalutare il rapporto che abbiamo con la </span><b class="fs12lh1-5">tecnologia </b><span class="fs12lh1-5">e guidarci in un utilizzo più razionale e, così, anche più </span><b class="fs12lh1-5">sostenibile </b><span class="fs12lh1-5">dei nostri device.</span><br> &nbsp;<br><div class="mb1"><img class="image-2 fleft" src="https://www.desamo.it/images/social-assorbono-attenzione.webp"  width="410" height="269" />Oggi, il <b>digitale </b>e i <b>social </b>sono al centro delle nostre vite e <a href="https://www.efficacemente.com/gestione-tempo/minimalismo-digitale/" class="imCssLink">assorbono la nostra attenzione</a> anche quando potremmo farne a meno. Ma c’è un altro aspetto da non sottovalutare: <b>l’inquinamento invisibile </b>causato da internet. </div><div>Difatti, anche se le conseguenze non sono immediatamente visibili come per le altre forme di inquinamento (per esempio, quello del mare), i <b>data server</b> che ci permettono di <b>navigare nel web</b> contribuiscono all’emissione di CO2. Basti pensare che le tecnologie digitali inquinano quasi <b>tre volte di più rispetto al traffico aereo mondiale</b>: quasi la metà di inquinamento da internet è <a href="https://www.corriere.it/tecnologia/21_dicembre_14/cingolani-studenti-limitate-l-uso-social-inquinano-piu-traffico-aereo-32922f38-5cb6-11ec-b726-1eb27041da48.shtml" class="imCssLink">causato dall’utilizzo dei social.</a></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">I vantaggi del minimalismo digitale</h2><span class="fs12lh1-5">Minimalismo digitale non significa tagliarsi totalmente fuori da internet o vivere senza tecnologia. Il web è </span><b class="fs12lh1-5">fondamentale </b><span class="fs12lh1-5">sia per alimentare i rapporti interpersonali sia per il lavoro (d’altronde, è grazie a internet se possiamo arrivare a te e farti leggere questo articolo). Quello che promuove il minimalismo digitale è, invece, l’</span><b class="fs12lh1-5">utilizzo consapevole </b><span class="fs12lh1-5">di questi strumenti, così da:</span><br> &nbsp;<div><ul><li><b>Risparmiare e inquinare meno</b> – utilizzare internet solo quando ne abbiamo davvero bisogno si traduce cellulari e pc attaccati alla presa della corrente meno frequentemente</li><li><b>Mantenere alta la concentrazione</b> – i social e le notifiche delle nostre app spesso ci distraggono e ci fanno perdere la concentrazione mentre stiamo facendo qualcosa di importante</li><li><b>Avere più tempo</b> – spesso ci ritroviamo intrappolati in un vortice di video e news, passando ore infruttuose con il cellulare in mano</li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">I 3 consigli di Desamo per avvicinarsi al minimalismo digitale</h2><span class="fs12lh1-5">Prima di salutarci, vogliamo lasciarti </span><b class="fs12lh1-5">3 consigli pratici </b><span class="fs12lh1-5">per avvicinarsi al minimalismo digitale, senza rinunciare ai comfort che la tecnologia ci offre.</span><br><h3 class="imHeading3"><img class="image-0 fleft" src="https://www.desamo.it/images/minimalismo-digitale2.webp"  width="507" height="336" />Disattiva la connessione internet e limita le notifiche delle app</h3><span class="fs12lh1-5">Anche quando non stiamo utilizzando il cellulare, alcune app continuano a lavorare in </span><b class="fs12lh1-5">background</b><span class="fs12lh1-5"> e a consumare energia del dispositivo. Senza contare le </span><b class="fs12lh1-5">notifiche </b><span class="fs12lh1-5">che continuano a farci vibrare il cellulare e a utilizzare internet. Abituati a </span><b class="fs12lh1-5">disattivare </b><span class="fs12lh1-5">la connessione quando non utilizzi il cellulare per diverse ore, come la notte, e limita le notifiche solo per le app davvero indispensabili (per esempio, potrebbe essere un sistema di monitoraggio come l’app </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php', null, false)">Shine Phone</a></span><span class="fs12lh1-5"> o l’home banking della tua carta di credito).</span><br> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Disinstalla le app che non usi e disiscriviti dalle newsletter che non segui più </h3><span class="fs12lh1-5">Applicazioni che abbiamo scaricato in tempi remoti e che non abbiamo mai utilizzato </span><b class="fs12lh1-5">appesantiscono </b><span class="fs12lh1-5">il nostro cellulare inutilmente. Ogni tanto, controlla anche le </span><b class="fs12lh1-5">newsletter </b><span class="fs12lh1-5">che ricevi e, qualora fossero argomenti che non ti interessano più, </span><b class="fs12lh1-5">disiscriviti</b><span class="fs12lh1-5">. Otto e-mail, infatti, inquinano quanto </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.focus.it/scienza/salute/ambiente-email-inquinano-come-auto-o-volo-da-parigi-a-new-york" class="imCssLink">un’auto che percorre un 1 km</a></span><span class="fs12lh1-5">.</span><br> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Elimina dalla tua casa le apparecchiature elettroniche che non usi </h3><span class="fs12lh1-5">Smartphone che non funzionano più o che sono stati sostituiti, stampanti inutilizzate e PC che ormai non si accendono sono </span><b class="fs12lh1-5">ospiti</b><span class="fs12lh1-5"> </span><b class="fs12lh1-5">sgraditi </b><span class="fs12lh1-5">nella nostra casa che occupano inutilmente spazio. </span><b class="fs12lh1-5">Smaltisci </b><span class="fs12lh1-5">l’apparecchiatura elettronica che non utilizzi: in questo modo, contribuisci anche al </span><b class="fs12lh1-5">riciclo</b><span class="fs12lh1-5">. Difatti, oltre il </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.geopop.it/come-si-riciclano-i-rifiuti-elettronici/" class="imCssLink">90% dei materiali</a></span><span class="fs12lh1-5"> di cui i nostri cellulari sono composti sono riutilizzabili.</span><div><br></div><hr><h2 class="imHeading2 imTACenter">Parti da qui</h2><div class="mb1">Questi suggerimenti sono un punto di inizio per inquinare di meno e risparmiare. Se vuoi sapere come fare il <span class="fs12lh1-5"><b>passo successivo</b></span> e avvicinarti alle <span class="fs12lh1-5"><b>soluzioni di energia sostenibile</b></span>, parti da qui e contattaci per una consulenza gratuita. </div><div class="imTACenter mb1"><span class="fs12lh1-5"><b><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</a></b></span><br></div><div class="imTACenter"><hr></div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 Mar 2024 11:40:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/minimalismo-digitale_thumb.webp" length="96155" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?minimalismo-digitale--piu-concentrati-ed-ecosostenibili</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000135</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Quanto dura un impianto fotovoltaico?]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000133"><h1 class="imHeading1 imTACenter">Quanto dura un impianto fotovoltaico?</h1>

<h3 class="imHeading3">La durata dei pannelli fotovoltaici è un fattore cruciale nella scelta di
questa tecnologia e rende questo investimento davvero conveniente.</h3>

<div class="mb1">Se stai pensando di passare al <b>fotovoltaico</b>, probabilmente
stai per fare un ottimo <b>investimento</b>. La ragione principale è che i
pannelli a energia solare hanno un <b>ciclo di vita minimo di</b> <b>25 anni</b>: nettamente <b>superiore</b>
a qualsiasi altro impianto di produzione energetica. Per questo motivo, la
maggior parte dei <b>marchi</b> a cui ci affidiamo offrono <b>garanzie </b>che
coprono fino a<b> 30 anni </b>dal momento dell’installazione.</div>

<div class="mb1">Tuttavia, esistono alcune <b>cause </b>che possono
influenzare sulla durata dei pannelli fotovoltaici. Conoscere questi fattori può
aiutarti a prenderti cura del tuo impianto e, così, renderlo <b>performante </b>per
più tempo possibile.<u></u></div>

<div>Noi di <b>Desamo </b>lavoriamo nel campo delle <b>energie
rinnovabili</b> da ormai <b>10 anni</b> e di impianti fotovoltaici ne abbiamo
visti tanti: nel corso del tempo, abbiamo potuto constatare anche le principali
cause che contribuiscono all’usura dei pannelli. In questo articolo vogliamo raccontarti
<b>quanto dura</b> un impianto fotovoltaico, quali sono i <b>fattori</b> che
incidono sulla sua <b>durata</b> e che tipo di <b>garanzie</b> esistono per
tutelarsi in caso di malfunzionamenti di varia natura.</div><div><br></div><div><hr></div><div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Sapere è potere</h2></div><div><div class="mb1">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla
newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green economy.
Ogni mese
informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed
energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed
ecologica.</div></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><b><span class="cf1">[</span><span class="cf1"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></span><span class="cf1">]</span></b></span><br></div><div><hr></div><div><br></div><div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Il primo fotovoltaico funziona ancora dopo 40 anni</h2>

<div class="mb1"><img class="image-0 fleft" src="https://www.desamo.it/images/foto-primo-impianto-d-europa.webp"  width="292" height="394" />La <b>durata media </b>di un impianto fotovoltaico è di minimo
<a href="https://www.regalgrid.com/magazine/ciclo-di-vita-dei-pannelli-solari-quanto-dura-un-impianto/" target="_blank" class="imCssLink">25
anni</a>, tuttavia è bene sapere che, in realtà, non si ha ancora una chiara
idea del <b>limite massimo </b>di funzionamento. Difatti, superati i 25 anni i tuoi pannelli <b>continueranno
a funzionare</b>. L’impianto potrebbe diventare leggermente meno performante,
per un naturale deterioramento dei materiali, ma comunque <b>funzionante </b>e <b>conveniente</b>
per la produzione di energia.</div>

<div>Un caso esemplificativo è quello del <b><a href="https://www.desamo.it/files/SolareB2B---il-primo-impianto-solare-d-europa.pdf" target="_blank" class="imCssLink">primo impianto fotovoltaico d’Europa</a></b>:
è in funzione dal <b>1982 </b>e <b>rispetta ancora i criteri di garanzia</b>
dei principali produttori. Questo impianto si trova a Lugano, costruito sul
tetto di una scuola, e ancora oggi immette nella rete elettrica l’energia che
produce.</div>

<div>Nel corso degli anni, l’impianto ha subito delle modifiche,
come la sostituzione degli <b>inverter</b>; tuttavia, solo alcuni moduli hanno
subito una degradazione importante. L<b>’invecchiamento</b> dei moduli
fotovoltaici, infatti, è <b>lento </b>e <b>graduale </b>e, con una corretta
manutenzione, è possibile allungare il loro ciclo di vita per molti più anni
rispetto a quelli di copertura della garanzia. </div>

<h2 class="imHeading2 imTACenter">Fattori che influenzano la durata del fotovoltaico</h2>

<div>Oltre alla <b>qualità </b>dei materiali con cui è stato
costruito, la durata e il buon funzionamento nel lungo termine del nostro
impianto sono influenzati da <b>diversi</b> <b>fattori</b>. Vediamo insieme i
principali.</div>

<h3 class="imHeading3">Manutenzione ordinaria</h3>

<div><b>Polveri</b>, <b>sporcizia </b>e <b>umidità </b>che si
depositano sui pannelli possono ridurne l’efficienza e, di conseguenza,
diminuirne anche la <b>durata</b>. Per questo motivo, sarebbe buona norma
pulire di tanto in tanto i nostri moduli. È sufficiente pulire i pannelli con
della semplice acqua, meglio se demineralizzata. Nel <b><a href="https://www.desamo.it/faq.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/faq.php', null, false)">Centro informazioni Desamo</a></b><b><u>
</u></b>puoi trovare altri suggerimenti utili per la manutenzione degli
impianti. &nbsp;</div>

<h3 class="imHeading3">Componenti meccaniche </h3>

<div>I pannelli con pochi o nessun componente meccanico interno
sono meno soggetti all’usura dell’impianto. Difatti, i moduli fotovoltaici sono
soggetti a una <b>naturale riduzione del potenziale annua</b> a causa del
decadimento dei materiali. Ci sono, tuttavia, alcune tecnologie <b>meno
suscettibili all’usura</b>: per esempio, gli impianti <a href="https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/hyundai-fotovoltaico.php', null, false)">Hyundai HeteroMax</a>
perdono intorno all’0,26% di potenza, a differenza dello 0,34% dei classici
moduli con tecnologia PERC.</div>

<div><!--[if !supportAnnotations]-->

<br></div><div class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/percentuale-di-produzione-dopo-30-anni.webp"  width="561" height="281" /><br></div><div><div class="imTACenter"><i class="fs12lh1-5">Hyundai garantisce la produzione di almeno l’88% di potenza erogata entro la fine del 30° anno dal momento di installazione. </i></div></div><div><h3 class="imHeading3">Collocazione territoriale</h3>

<div>Aree geografiche con particolari <b>condizioni ambientali</b>,
come le <b>zone marittime</b> in cui c’è un’alta esposizione salina oppure <b>località
di montagna</b> dove il carico di neve, nella stagione invernale, può essere
importante, mettono <b>sotto stress l’impianto fotovoltaico</b>. Esistono,
tuttavia, alcuni pannelli, come il Sun-Earth,
progettati con <b>tecnologie che diminuiscono</b> o addirittura annullano <b>il
fenomeno di degradazione del potenziale</b>. </div>

<h2 class="imHeading2 imTACenter">Le garanzie del fotovoltaico</h2>

<div>Come tutte le <b>tecnologie</b>, anche gli impianti a
energia solare non sono perfetti e possono incorrere in malfunzionamenti o guasti.
È bene sapere che i pannelli fotovoltaici godono di <b>2 tipologie di garanzie</b>,
applicabili a seconda della <b>necessità</b>. Andiamo a vederle nel dettaglio. </div>

<h3 class="imHeading3">Garanzia di produzione lineare</h3>

<div>Questo tipo di garanzia è legata alla <b>produzione
effettiva </b>e garantisce una percentuale massima di <b>produzione di energia </b>erogata
entro un certo lasso di tempo. Questi dati variano da produttore a produttore.
In linea generale, la maggior parte dei marchi garantiscono <b>dall’80% all’88%
circa</b> di potenza erogata fino al <b>30° anno</b> dal momento
dell’installazione. </div>

<h3 class="imHeading3">Garanzia sul prodotto</h3>

<div>Questa garanzia tutela nel caso di <b>guasti</b>, <b>difetti
di fabbrica</b>, <b>malfunzionamenti</b>, <b>sostituzioni </b>e i costi
correlati di <b>lavorazione</b>. Questo tipo di tutela copre dai <b>12 fino
anche ai 30 anni </b>e, anche in questo caso, i particolari dipendono dalla
casa di produzione. </div></div><div><br></div><div><hr></div><div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Fotovoltaico? Zero stress</h2><div>Se hai bisogno di capire qual è la soluzione ideale per la tua casa o hai bisogno di un chiarimento, contattaci per una consulenza gratuita. </div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)"><b>[Sì, voglio richiedere una consulenza]</b></a></span></div><div><hr></div></div><div>

<!--[if !supportAnnotations]--></div><div>

<!--[endif]--></div><div>

</div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 Mar 2024 11:01:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/quanto-dura-un-impianto-fotovoltaico_thumb.webp" length="65368" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?quanto-dura-un-impianto-fotovoltaico-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000133</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Fotovoltaico, domotica e gestione smart dei consumi]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000132"><h1 class="imHeading1">Fotovoltaico, domotica e gestione smart dei consumi</h1><h3 class="imHeading3">Passare a un impianto fotovoltaico è sicuramente un ottimo investimento per impattare meno sull'ambiente e risparmiare nel lungo termine. Ma cosa si può fare per sfruttare appieno il potenziale del proprio sistema di energia green? La domotica può venirci in aiuto.</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Se hai aperto questo articolo del nostro <a href="https://www.desamo.it/blog/" class="imCssLink">Blue Blog</a>, probabilmente anche tu sei alla ricerca di soluzioni </span><b class="fs12lh1-5">smart </b><span class="fs12lh1-5">per ottimizzare ulteriormente i consumi della tua casa. Hai già installato un </span><b class="fs12lh1-5">impianto fotovoltaico</b><span class="fs12lh1-5">, inoltrato le domande per le </span><b class="fs12lh1-5">detrazioni fiscali</b><span class="fs12lh1-5"> e richiesto </span><u class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/blog/?come-funziona-l-allaccio-del-fotovoltaico--costi-e-tempistiche" class="imCssLink">l’allaccio del fotovoltaico</a></u><span class="fs12lh1-5">: l’ultimo passaggio è valutare come poter </span><b class="fs12lh1-5">monitorare</b><span class="fs12lh1-5"> e </span><b class="fs12lh1-5">gestire</b><span class="fs12lh1-5"> i propri consumi.</span></div><div>Tenere sotto controllo l’impianto fotovoltaico, infatti, è <b>fondamentale </b>per garantire la massima resa dei tuoi pannelli nel lungo termine. Scopriamo insieme come la <b>domotica </b>può essere una soluzione per rendere la propria casa ancora più <b>efficiente </b>e <b>ottimizzare</b>, così, ulteriormente i <b>consumi</b>.</div><div><br></div><div><hr></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Sapere è potere</h2><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti più articoli &nbsp;&nbsp;come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo: ogni mese informazioni, curiosità e &nbsp;aggiornamenti su </span><b class="fs12lh1-5">Ecobonus, detrazioni fiscali &nbsp;&nbsp;ed energie rinnovabili</b><span class="fs12lh1-5">, per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span><div class="imTACenter"><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></u><span class="imTALeft fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;</span></div><div><hr></div><div class="imTACenter"><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Cos’è la domotica</h2><div class="mb1">Prima di approfondire quali sono i <b>vantaggi </b>di integrare il fotovoltaico all’interno di un sistema smart, approfondiamo cosa si intende per <b>domotica</b>. Quando si parla di questo argomento, probabilmente molte persone hanno nella mente l’immagine di <b>case ipertecnologiche</b> e <b>futuristiche</b>. </div><div class="mb1">In realtà, la domotica non è altro che quella disciplina che si occupa di <b>progettare tecnologie </b>per <b>migliorare gli spazi in cui l’uomo vive</b>. Il primo esempio di applicazione è riconducibile all’<b>automazione</b> del controllo delle <b><a href="https://www.expoclima.net/la-domotica-dalle-prime-sperimentazioni-tecnologiche-ad-oggi" target="_blank" class="imCssLink">temperature negli hotel</a></b>. </div><div>È bene chiarire, tuttavia, che la <b>domotica </b>è differente dai <b>sistemi di smart home</b>: spesso si confondono gli assistenti vocali, come il celebre Alexa di Amazon, con i <b>sistemi di home automation</b>. Seppur abbiano delle somiglianze funzionali, gli impianti di domotica spesso richiedono degli <b>interventi</b> <b>strutturali</b> per l’installazione; gli assistenti vocali, invece, sono dei semplici <b>dispositivi elettronici</b> che hanno lo scopo di <b>agevolarci la vita</b> e che non sempre sono utili a ottimizzare i consumi.</div><div><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Domotica integrata al fotovoltaico</h2><div class="mb1"><span class="imTAJustify fs12lh1-5">L’abbinamento </span><b class="imTAJustify fs12lh1-5">domotica </b><span class="imTAJustify fs12lh1-5">e </span><b class="imTAJustify fs12lh1-5">fotovoltaico </b><span class="imTAJustify fs12lh1-5">rappresenta sicuramente un </span><b class="imTAJustify fs12lh1-5">investimento intelligente </b><span class="imTAJustify fs12lh1-5">in termini di risparmio, efficienza e comfort abitativo. Un sistema domotico </span><b class="imTAJustify fs12lh1-5">ben progettato</b><span class="imTAJustify fs12lh1-5">, infatti, permette di avere il </span><b class="imTAJustify fs12lh1-5">totale controllo </b><span class="imTAJustify fs12lh1-5">sulla propria casa e, di conseguenza, anche sui consumi. In linea generale, è possibile automatizzare </span><b class="imTAJustify fs12lh1-5">4 macroaree </b><span class="imTAJustify fs12lh1-5">di una casa:</span></div><div class="mb1"><ul><li><b>Comunicazione e informazione</b></li><li><b>Gestione apparecchiatura</b></li><li><b>Sicurezza - </b>Safety e Security</li><li><b>Gestione dell’ambiente - </b>microclima e risparmio energetico</li></ul></div><div class="imTAJustify mb1">L’integrazione di un <b>impianto fotovoltaico</b> in un sistema di <b>domotica</b> rientra nell’ultima categoria dell’elenco visto sopra. Grazie a <b>sensori </b>e <b>attuatori </b>è possibile monitorare la <b>termoregolazione </b>dei locali in base ai cambiamenti climatici. Non solo: un impianto domotico è in grado di <b>rilevare </b>e <b>gestire </b>anche gli eventuali sovraccarichi energetici, in modo da evitare <b>blackout</b> e <b>malfunzionamenti</b>.</div><div class="imTAJustify mb1"><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter"><img class="image-2 fright" src="https://www.desamo.it/images/casa-domotica-fotovoltaico.webp" alt="domotica fotovoltaico" title="domotica fotovoltaico" width="482" height="321" />Controllo dei consumi e monitoraggio costante dell’impianto fotovoltaico</h2><span class="fs12lh1-5">L’aspetto più interessante dei sistemi di domotica riguarda indubbiamente la possibilità di evitare </span><b class="fs12lh1-5">sprechi energetici</b><span class="fs12lh1-5"> senza comunque rinunciare al </span><b class="fs12lh1-5">comfort</b><span class="fs12lh1-5">. Facciamo un esempio pratico:</span><h5 class="imHeading5">In inverno lasci il riscaldamento in funzione per trovare la casa calda al tuo rientro. Questo equivale a un grosso spreco di energia per diverse ore consecutive, rischiando anche un sovraccarico energetico o un malfunzionamento dell’impianto. Inoltre, il clima è variabile: potresti trovare comunque la casa o troppo fredda o troppo calda. Con un impianto domotico puoi programmare uno scenario e automatizzare l’accensione dell’impianto di riscaldamento mezz'ora prima del tuo rientro, impostando una temperatura ideale di 5° superiore rispetto a quella esterna. </h5><span class="fs12lh1-5">È possibile applicare questo meccanismo a praticamente qualsiasi </span><b class="fs12lh1-5">apparecchio </b><span class="fs12lh1-5">ed</span><b class="fs12lh1-5"> elettrodomestico </b><span class="fs12lh1-5">della propria casa. Nel lungo termine, quindi, si può risparmiare notevolmente sul consumo e sfruttare appieno il potenziale del proprio </span><b class="fs12lh1-5">impianto fotovoltaico</b><span class="fs12lh1-5">, soprattutto se abbinato a una batteria di accumulo.</span><div><br><div><b></b></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Agevolazioni fiscali per i sistemi domotici</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Installare un </span><b class="fs12lh1-5">impianto domotico </b><span class="fs12lh1-5">può essere molto dispendioso, poiché sarà necessario effettuare degli interventi </span><b class="fs12lh1-5">strutturali </b><span class="fs12lh1-5">sulla casa, come, per esempio, il </span><b class="fs12lh1-5">cablaggio </b><span class="fs12lh1-5">integrale della struttura. Tuttavia, negli ultimi anni in Italia sono disponibili diverse </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink"><b>agevolazioni fiscali </b>per l’installazione sia di impianti fotovoltaici</a></span><span class="fs12lh1-5"> sia di sistemi domotici:</span></div><div class="mb1"><ul><li><b>Ecobonus 65%</b></li><li><b>Bonus ristrutturazioni</b></li></ul></div><div>È necessario che l’intervento rientri nei <b>lavori trainati</b>. In parole semplici, l’installazione di un impianto domotico deve avvenire in <b>concomitanza</b> con altri interventi di <b>riqualificazione</b> <b>energetica</b>, come la sostituzione della <a href="https://www.desamo.it/caldaia-chaffoteaux.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/caldaia-chaffoteaux.php', null, false)">caldaia</a>.</div><div><br><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Parti da qui</h3><b class="fs12lh1-5">Desamo</b><span class="fs12lh1-5"> non si occupa di &nbsp;&nbsp;sistemi domotici, tuttavia siamo degli esperti in fatto di </span><b class="fs12lh1-5">impianti &nbsp;&nbsp;fotovoltaici </b><span class="fs12lh1-5">e </span><b class="fs12lh1-5">soluzioni di energia sostenibile</b><span class="fs12lh1-5">. Parti da qui e &nbsp;&nbsp;contattaci per una consulenza gratuita.<br></span> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio &nbsp;&nbsp;richiedere una consulenza]</a></u></div><div class="imTACenter"><hr></div><div> &nbsp;<!--[if !supportAnnotations]--></div><div> &nbsp;<!--[endif]--></div><div> &nbsp;</div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 19 Feb 2024 14:12:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/fotovoltaico-domotica-gestione-smart-consumi_thumb.webp" length="57796" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?fotovoltaico,-domotica-e-gestione-smart-dei-consumi</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000132</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Le origini del fotovoltaico: dal 1839 a oggi]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000131"><h1 class="imHeading1">Le origini del fotovoltaico: dal 1839 a oggi</h1><h3 class="imHeading3">È solo negli ultimi anni che gli impianti fotovoltaici hanno iniziato a spopolare, diventando di fatto uno dei prodotti cardine per la transizione energetica. Eppure, questa tecnologia che solo oggi arriva nelle nostre case nasce da oltre due secoli di ricerca e studi scientifici</h3><span class="fs12lh1-5">Sul mercato delle </span><b class="fs12lh1-5">energie sostenibili</b><span class="fs12lh1-5"> siamo ormai abituati a vedere impianti dal </span><b class="fs12lh1-5">design accattivante</b><span class="fs12lh1-5"> e dalle funzionalità </span><b class="fs12lh1-5">smart</b><span class="fs12lh1-5">,</span><b class="fs12lh1-5"> </b><span class="fs12lh1-5">che ci proiettano direttamente al </span><b class="fs12lh1-5">futuro </b><span class="fs12lh1-5">e spesso ci fanno dare per scontato la quantità di comodità di cui oggi disponiamo. In questo articolo </span><b class="fs12lh1-5">Desamo </b><span class="fs12lh1-5">vogliamo condurvi con noi alla scoperta della storia della tecnologia che sta rivoluzionando il concetto di energia e di sviluppo sostenibile: il </span><b class="fs12lh1-5">fotovoltaico</b><span class="fs12lh1-5">.</span><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><a href="https://www.youtube.com/watch?v=mEvHdu6_DMs" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'youtube', url: 'https://www.youtube.com/watch?v=mEvHdu6_DMs', width: 1920, height: 1080, text: '', 'showVideoControls': true }]}, 0, this);" class="imCssLink inline-block"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/VIDEO---STORIA-DEL-FTV---play.webp"  width="562" height="316" /></a><span class="fs12lh1-5"> </span><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">La scoperta dell’effetto fotovoltaico</h2><div class="mb1"><b class="fs12lh1-5">Alexandre Edmond Becquerel </b><span class="fs12lh1-5">era un giovane fisico di diciannove anni quando, nel </span><b class="fs12lh1-5">1839</b><span class="fs12lh1-5">, si accorse che immergendo degli elettrodi in una soluzione conducente ed esponendoli alla </span><b class="fs12lh1-5">luce solare</b><span class="fs12lh1-5">, questi creavano un </span><b class="fs12lh1-5">flusso di corrente</b><span class="fs12lh1-5">. Questo fenomeno fisico prese il nome di </span><b class="fs12lh1-5">effetto fotovoltaico</b><span class="fs12lh1-5">: già osservato da </span><b class="fs12lh1-5">Alessandro Volta </b><span class="fs12lh1-5">nel 1799 (il cui nome è in suo onore), è lo stesso evento su cui si basa tutt’oggi il funzionamento dei pannelli fotovoltaici moderni.</span></div><div class="mb1">Un passo successivo venne fatto nel <b>1876</b>. Gli scienziati <b>William G. Adams </b>e <b>Richard Evans </b>riuscirono a descrivere con maggiore accuratezza l’effetto fotovoltaico: grazie alle loro ricerche, 3 anni dopo lo statunitense <b>Charles Fritts </b>creò il <b>primo prototipo di pannello fotovoltaico</b>.</div><div>Il modulo ero composto da uno strato di <b>selenio </b>rivestito a sua volta da una sottile <b>pellicola d’oro</b>. Fritts, mettendo insieme alcune di queste celle, formò il <b>primo pannello fotovoltaico della storia</b>: lo installarono su un tetto di New York ma non era molto efficiente e, essendo rivestito di oro, era ovviamente molto costoso. Tuttavia, dimostrò in pieno il funzionamento dell’<b>effetto fotovoltaico </b>e il suo potenziale nella produzione di energia.</div><h3 class="imHeading3">Il contributo di Einstein e l’effetto fotoelettrico</h3><span class="fs12lh1-5">Nel </span><b class="fs12lh1-5">1921</b><span class="fs12lh1-5"> </span><b class="fs12lh1-5">Einstein </b><span class="fs12lh1-5">ricevette il </span><b class="fs12lh1-5">Nobel per la fisica </b><span class="fs12lh1-5">per la scoperta dell’</span><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.geopop.it/cose-leffetto-fotoelettrico-definizione-e-applicazioni/" target="_blank" class="imCssLink">effetto fotoelettrico</a></b><span class="fs12lh1-5">: forse non tutti sanno che si tratta del processo che sta alla base dell’</span><b class="fs12lh1-5">effetto fotovoltaico</b><span class="fs12lh1-5">. Questa </span><b class="fs12lh1-5">scoperta </b><span class="fs12lh1-5">è stata osservata per la prima volta dal fisico tedesco </span><b class="fs12lh1-5">Hertz </b><span class="fs12lh1-5">nel 1887, ma è solo nel 1905 che Einstein riuscirà a fornire una spiegazione coerente del fenomeno.</span><div class="mb1"><br><hr><h2 class="imHeading2 imTALeft"><span class="imTACenter">Sapere è potere</span></h2><div>Non vuoi perderti articoli come &nbsp;&nbsp;questo? Iscriviti alla newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul &nbsp;&nbsp;mondo della green economy. Ogni mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b>, &nbsp;&nbsp;per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)"><u>Voglio</u> <u>iscrivermi</u></a></div><div class="imTACenter"><hr></div><div class="imTACenter"><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">I laboratori Bell e la prima cella solare al silicio</h2><span class="fs12lh1-5">La scoperta dell’</span><b class="fs12lh1-5">effetto fotovoltaico </b><span class="fs12lh1-5">e, successivamente, del </span><b class="fs12lh1-5">fotoelettrico </b><span class="fs12lh1-5">sancirono l’inizio di una </span><b class="fs12lh1-5">nuova era dell’energia</b><span class="fs12lh1-5">. Dopo alcuni decenni e una comprensione sempre più accurata di questi fenomeni fisici, gli scienziati </span><b class="fs12lh1-5">Pearson, Chapin e Fuller </b><span class="fs12lh1-5">dei Bell Laboratories del Nerw Jersey svilupparono la </span><b class="fs12lh1-5">prima cella solare fotovoltaica in silicio </b><span class="fs12lh1-5">della storia.</span></div><div class="mb1"><div class="mb1">Era il <b>1954</b>, alla fine della seconda Rivoluzione Industriale, e grazie alla maggiore <b>disponibilità e accessibilità </b>di silicio, gli scienziati riuscirono a brevettare questa cella in grado di produrre energia a sufficienza per il funzionamento di una piccola <b>ricetrasmittente</b>.</div><div class="mb1">Alcuni anni dopo, questi pannelli realizzati in silicio furono montati su un <b>satellite</b>, il <b>Vanguard I</b>: il primo veicolo orbitante alimentato a energia solare, che rimase in funzione fino al 1964, per ben 6 anni. Una piccola curiosità: è l’<a href="https://www.focus.it/scienza/spazio/il-piu-antico-satellite-scientifico-ancora-in-orbita" class="imCssLink">unico satellite a essere ancora in orbita</a>.</div><div>Era l’inizio di una vera e propria <b>rivoluzione </b>nel campo della tecnologia.</div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">La commercializzazione dei pannelli fotovoltaici </h2><span class="fs12lh1-5">L’</span><b class="fs12lh1-5">industria aerospaziale </b><span class="fs12lh1-5">comprese subito il potenziale del fotovoltaico e anche nel settore delle </span><b class="fs12lh1-5">tecnologie residenziali</b><span class="fs12lh1-5"> qualcosa iniziò a muoversi. Nel </span><b class="fs12lh1-5">1963</b><span class="fs12lh1-5">, infatti, inizia la </span><b class="fs12lh1-5">commercializzazione </b><span class="fs12lh1-5">dei pannelli fotovoltaici, prodotti dalla società giapponese </span><b class="fs12lh1-5">Sharp</b><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div><div class="mb1">Con la <b>crisi petrolifera</b> del ’73 e il conseguente aumento vertiginoso del prezzo di greggio e derivati, la popolazione iniziò a incuriosirsi sempre più alle <b>alternative di energia rinnovabile</b>. Così, l’interesse verso il fotovoltaico si diffuse velocemente.</div><div class="mb1">E in <b>Italia</b>? Il primo impianto fotovoltaico venne installato nel <b>1979 </b>al Passo della Mandriola (fra l’Emilia-Romagna e la Toscana).</div><div>Dal 1839 a ora, i pannelli fotovoltaici sono diventati sempre più <b>efficienti </b>e <b>accessibili a tutti</b>, grazie anche ai tanti <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink">bonus e agevolazioni</a> che è possibile applicare. La <b>ricerca </b>di quasi due secoli di storia, oggi, ci offre l’opportunità di poter fare delle scelte più <b>consapevoli</b>, <b>sostenibili </b>e anche <b>economiche</b>. </div><div><br></div><div><br></div><div><hr></div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Prendi parte alla rivoluzione &nbsp;&nbsp;energetica di Desamo</h3><span class="fs12lh1-5">Vuoi sapere di più su come fare per </span><b class="fs12lh1-5">aumentare il valore </b><span class="fs12lh1-5">della &nbsp;&nbsp;tua casa e </span><b class="fs12lh1-5">risparmiare </b><span class="fs12lh1-5">con scelte </span><b class="fs12lh1-5">consapevoli e sostenibili</b><span class="fs12lh1-5">? &nbsp;&nbsp;Richiedi una consulenza gratuita e scopri come fare.</span><br> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><b><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio &nbsp;&nbsp;richiedere una consulenza]</a></u></b></div><div> &nbsp;<!--[if !supportAnnotations]--></div><hr><div> &nbsp;<!--[endif]--></div><div> &nbsp;</div></div></div><a href="https://youtu.be/rZa4ClMf3vk">https://youtu.be/rZa4ClMf3vk</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 19 Feb 2024 13:38:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/le-origini-del-fotovoltaico_thumb.webp" length="40746" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?le-origini-del-fotovoltaico--dal-1839-a-oggi</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000131</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Come funziona l’allaccio del fotovoltaico: costi e tempistiche]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000130"><h1 class="imHeading1">Come funziona l’allaccio del fotovoltaico: costi e tempistiche</h1><h3 class="imHeading3">Quando si sceglie di passare alle energie sostenibili, oltre all’installazione vera e propria dell’impianto fotovoltaico, ci sono diversi step burocratici da seguire. Uno di questi è proprio l’allaccio alla rete elettrica.</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Hai ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie, hai approvato la progettazione dell’impianto, richiesto le detrazioni fiscali e hai finalmente installato i tuoi pannelli fotovoltaici. E ora? Manca l’ultimo, fondamentale, passaggio: l’</span><b class="fs12lh1-5">allaccio del fotovoltaico</b><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div>Questa fase è imprescindibile per far <b>funzionare</b> <b>l’impianto</b> e per ricevere i <b>rimborsi</b> semestrali e annuali dal Gestore Servizi Energetici per l’energia prodotta in esubero e immessa nella rete nazionale. Andiamo a vedere come <b>funziona l’allaccio</b> e che <b>ruolo ha nell’iscrizione al GSE</b>. </div><div><br></div><div><hr></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Sapere è potere</h2> &nbsp;&nbsp;<div>Non vuoi &nbsp;&nbsp;perderti più articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo: ogni mese &nbsp;&nbsp;informazioni, curiosità e aggiornamenti su <b>Ecobonus, detrazioni fiscali &nbsp;&nbsp;ed energie rinnovabili</b>, per rendere la tua casa efficiente ed &nbsp;&nbsp;ecologica. </div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><b><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></u></b></div><div class="imTACenter"><hr></div><div><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">A cosa serve avere l'allaccio del fotovoltaico</h2><div class="mb1">Una volta effettuata l’installazione dell’impianto, è necessario <b>allacciarsi alla rete elettrica nazionale</b>. Questo processo serve a mettere effettivamente in <b>funzione</b> il proprio sistema di energia fotovoltaica, oltre a:</div><div class="mb1"><ul><li><b>Consentire l’iscrizione al GSE</b> per aderire allo scambio<b> </b>sul<b> </b>posto</li><li><b>Vendere al GSE</b> l’energia prodotta in eccesso e ricevere un rimborso monetario</li><li><b>Prelevare l’energia</b> dalla rete quando il proprio impianto non ne produce a sufficienza</li></ul></div><div>Si tratta, quindi, di una fase <b>indispensabile</b> per poter accedere anche a tutta una serie di <b>agevolazioni </b>per risparmiare ancora di più con le energie sostenibili. È bene ricordare, tuttavia, che non tutte le <b><a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink">detrazioni fiscali</a></b><b> </b>sono compatibili con l’adesione allo scambio sul posto: parlane con un esperto per capire qual è la situazione migliore per il tuo caso.</div> &nbsp;<div class="imTACenter"><b><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Richiedi una consulenza Desamo]</a></u></b></div><div class="imTACenter"><b><br></b></div><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/allaccio-fotovoltaico-alla-rete-elettrica.webp"  width="605" height="303" /><b><br></b></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Come funziona l’allaccio del fotovoltaico</h2><div class="mb1">Per procedere con l’<b>allaccio del fotovoltaico</b>, è necessario richiedere una connessione al <b>distributore locale </b>(in genere si tratta di Enel): è possibile presentare questa richiesta in <b>autonomia</b> ma, se hai deciso di affidarti a un’azienda specializzata, sarà l’<b>installatore</b> a farlo per te. Prima di questo, ci sono alcuni passaggi preliminari:</div> &nbsp;<div class="mb1"><ul><li><b>Registrazione dell’impianto</b> – si verifica la conformità in base alle normative in vigore e si procede con il collaudo</li><li><b>Verifica del contatore</b> – bisogna disporre di un contatore elettronico bidirezionale per procedere con l’allaccio</li><li><b>Autorizzazioni</b> – nel caso in cui la casa si trovasse in una zona con vincoli paesaggistici, sarà necessario richiedere l’autorizzazione</li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div>Una volta svolti questi passaggi, l’installatore e il funzionario del distributore si recheranno nella tua abitazione per concludere l’allaccio.</div><h3 class="imHeading3">Quanto tempo ci vuole</h3><span class="fs12lh1-5">Le </span><b class="fs12lh1-5">tempistiche </b><span class="fs12lh1-5">per l’allaccio del fotovoltaico dipendono dalla potenza dell’impianto e dalle normative della Regione. In linea generale, è possibile attuare due tipi di procedure che hanno rispettivamente tempi differenti:</span><br> &nbsp;<div class="mb1"><ul><li>Iter ordinario – circa 60 giorni dal momento della richiesta</li><li>Iter semplificato – circa 30 giorni dal momento della richiesta</li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div>Questi tempi, tuttavia, non dipendono dall’<b>installatore </b>ma dal disbrigo delle <b>pratiche amministrative</b> da parte del Comune di pertinenza e del distributore di energia.</div><h3 class="imHeading3">Quanto costa </h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Anche questa volta, è necessario valutare sempre il singolo caso. </span>Indicativamente, i prezzi variano da <span class="fs12lh1-5"><b>300 euro</b></span> + IVA fino ad arrivare a <span class="fs12lh1-5"><b>1000 euro</b></span> + IVA, dipende dal professionista a cui ci si rivolge. </div><div>Alcune aziende, come noi di Desamo, sono specializzate anche nel disbrigo di tutte le pratiche burocratiche e il <span class="fs12lh1-5"><b>costo dell'allaccio è </b></span><b><span class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">i</span>ncluso</span></b> nell'offerta <span class="fs12lh1-5"><b>chiavi in mano</b></span>.</div><div><div><h2 class="imHeading2 imTACenter"> GSE: cos’è e come funziona</h2></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Il </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/blog/?come-si-accede-al-gse" class="imCssLink">GSE (Gestore dei Servizi Energetici)</a></span><span class="fs12lh1-5"> è la società nazionale che si pone come </span><b class="fs12lh1-5">promotrice </b><span class="fs12lh1-5">per lo sviluppo sostenibile del Paese. È bene fare un chiarimento: il </span><b class="fs12lh1-5">GSE non è un distributore</b><span class="fs12lh1-5">, ma è una società pubblica che intermedia fra l’operatore di energia e il consumatore finale.</span></div><div class="imTAJustify mb1">Grazie a questo ente è possibile aderire allo scambio sul posto: un <b>meccanismo </b>di <b>incentivazione</b> che permette di <b>guadagnare </b>vendendo l’energia prodotta in esubero dal proprio impianto o anche re-prelevarla nei casi in cui si avesse necessità, a un costo agevolato. </div><div>Il <b>rimborso </b>erogato è variabile e dipende dal costo sul mercato dell’energia elettrica nazionale. In linea generale, il <span class="fs12lh1-5"><b>costo</b></span> varia dagli <span class="fs12lh1-5"><b>0,8</b></span> agli <span class="fs12lh1-5"><b>0,25</b></span> euro per kW. </div><div><h3 class="imHeading3"> Quando vengono effettuati i rimborsi dal GSE</h3></div><span class="fs12lh1-5">I rimborsi del </span>GSE vengono erogati a <span class="fs12lh1-5"><b>giugno</b></span> di ogni anno riferiti ai consumi dell’anno precedente. Inoltre, a novembre, solitamente viene fatto anche un piccolo <span class="fs12lh1-5"><b>anticipo</b></span>.<div><br></div><div><hr></div><div> </div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Fotovoltaico? Zero stress</h3><span class="fs12lh1-5">Se hai bisogno di capire qual è la </span><b class="fs12lh1-5">soluzione </b><span class="fs12lh1-5">ideale per la tua casa o hai bisogno di un </span><b class="fs12lh1-5">chiarimento</b><span class="fs12lh1-5">, contattaci per una consulenza gratuita.</span><br> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><b><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio &nbsp;&nbsp;richiedere una consulenza]</a></u></b></div><div class="imTACenter"><hr></div><div> &nbsp;<!--[if !supportAnnotations]--></div><div> &nbsp;<!--[endif]--></div><div> &nbsp;</div></div></div><a href="https://youtu.be/JAYK_Z_1-1E">https://youtu.be/JAYK_Z_1-1E</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 19 Feb 2024 13:17:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/come-funziona-allaccio-fotovoltaico_thumb_k026snz9.webp" length="69609" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?come-funziona-l-allaccio-del-fotovoltaico--costi-e-tempistiche</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000130</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Pro e contro della pompa di calore]]></title>
			<author><![CDATA[Marzia Diodati]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000012E"><h1 class="imHeading1 imTACenter">Pro e contro della pompa di calore</h1><h3 class="imHeading3">Le pompe di calore sono, attualmente, la migliore alternativa ecosostenibile ai sistemi di riscaldamento tradizionale. Ma quali sono concretamente i pro e i contro di questa tecnologia?</h3><div class="mb1">Sostituire l’impianto di riscaldamento della propria casa è sicuramente un <b>investimento </b>importante, sia a livello <b>economico </b>sia di <b>impegno </b>per seguire i lavori. Se stai pensando di sostituire il tuo attuale <b>sistema di riscaldamento</b>, per efficientare maggiormente la tua casa o perché il tuo impianto è ormai arrivato alla fine del suo ciclo di vita, siamo sicuri che starai vagliando con attenzione tutte le possibilità e avrai sentito parlare anche della <b>pompa di calore</b>. </div><div class="mb1">Prima di entrare nel cuore dell’argomento, facciamo un piccolo chiarimento per tutti coloro che si stanno avvicinando per la prima volta alle <b>energie sostenibili</b>: la pompa di calore è una macchina termica che preleva l’energia da una fonte sostenibile (come l’aria o il terreno) e la trasforma in <b>riscaldamento</b>. In poche parole, è un’alternativa sostenibile all’utilizzo del <b>gas </b>per riscaldare la propria casa. </div><div class="mb1">Come ogni tecnologia, anche questa ha dei <b>vantaggi </b>e dei <b>punti critici</b>. Vediamo insieme alcuni pro e contro della <b>pompa di calore</b>.</div><div class="mb1"><br></div><div class="mb1"><hr></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">Sapere è potere</h2><span class="fs12lh1-5">Non vuoi perderti articoli come questo? Iscriviti alla newsletter Desamo e leggi in anteprima le novità sul mondo della green &nbsp;&nbsp;economy. Ogni &nbsp;&nbsp;mese informazioni, curiosità e aggiornamenti su </span><b class="fs12lh1-5">Ecobonus, detrazioni fiscali ed energie rinnovabili</b><span class="fs12lh1-5">, &nbsp;&nbsp;per rendere la tua casa efficiente ed ecologica.</span><br> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><b><u><a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">Voglio iscrivermi</a></u></b></div><div class="imTACenter"></div><hr><div class="imTACenter"><br></div><h2 class="imHeading2 imTACenter">I vantaggi della pompa di calore</h2><h3 class="imHeading3"><img class="image-5 fleft" src="https://www.desamo.it/images/svantaggi-pompa-di-calore.webp"  width="376" height="376" />Inquina di meno</h3><div class="mb1">Utilizzando energia proveniente da <b>fonti rinnovabili</b>, la pompa di calore è sicuramente la scelta migliore per <b>diminuire </b>il nostro impatto sul pianeta. I combustibili fossili, oltre a essere un prodotto destinato a <b>esaurirsi</b>, sono la causa principale dell’<a href="https://energy.lifegate.it/blog-gas-e-luce/fossili-riscaldamento-globale-clima/#:~:text=L'incremento%20di%20circa%202,carbonica%20negli%20ultimi%2020%20anni." target="_blank" class="imCssLink">incremento di anidride carbonica negli ultimi 20 anni</a> e, probabilmente, del <a href="https://www.bloomberg.com/graphics/2015-whats-warming-the-world/" target="_blank" class="imCssLink">riscaldamento globale</a> degli ultimi 50.</div><h3 class="imHeading3">Aumenta l’efficienza e la classe energetica della casa</h3><div>Come succede anche per l’installazione degli impianti fotovoltaici, anche la pompa di calore contribuisce a rendere più <b>desiderabile </b>la tua abitazione. Difatti, una casa dotata di sistemi di energia rinnovabile, aumenta il suo <b>valore </b>sul mercato immobiliare dal <b>3% fino a raggiungere anche il 10% in più</b>. </div><h3 class="imHeading3">Ti fa risparmiare nel lungo termine</h3><div>La pompa di calore utilizza energia da fonti rinnovabili: a livello economico, ciò significa avere <b>energia illimitata </b>a un prezzo ridotto, poiché questa è prodotta <b>autonomamente</b> dal tuo impianto. Se si abbina la pompa di calore a un <a href="https://www.desamo.it/soluzioni-integrate.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/soluzioni-integrate.php', null, false)">sistema fotovoltaico</a><u>,</u> inoltre, è possibile quasi <b>azzerare </b>il costo per il riscaldamento domestico. </div><h3 class="imHeading3">Non ha bisogno della canna fumaria</h3><div>Questo punto è particolarmente importante per quelle persone che abitano in un <b>condominio</b> oppure in una struttura che necessiterebbe di una <b>riqualificazione</b> <b>strutturale</b>. Difatti, rispetto ai classici impianti tradizionali, la pompa di calore <b>non genera</b> <b>prodotti di combustione da evacuare</b> come accade, invece, nei sistemi a combustione fossile: questo significa che non ha bisogno di una <b>canna fumaria </b>per funzionare. </div><h3 class="imHeading3">Si può avere anche l’acqua sanitaria calda</h3><div class="mb1">In alcuni casi, è possibile aggiungere alla pompa di calore un <b>puffer</b> che permette di avere anche l’<b>acqua sanitaria calda</b>. È necessario valutare preventivamente gli <b>spazi a disposizione</b>: mettiti in contatto con noi per una valutazione gratuita e scopri se nella tua abitazione è possibile farlo.</div> &nbsp;<div class="imTACenter"><b><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio richiedere una consulenza Desamo]</a></u></b></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2 imTACenter">Svantaggi della pompa di calore </h2><h3 class="imHeading3">Richiede una progettazione più meticolosa</h3><div>L’installazione di una <b>pompa di calore </b>richiede una progettazione <b>accurata </b>e la presenza di un professionista <b>aggiornato</b> in materia di sistemi di energia rinnovabile. Non tutte le aziende, infatti, hanno un personale qualificato per svolgere questo genere di interventi. </div><h3 class="imHeading3">Potrebbe essere più ingombrante</h3><div>A differenza delle caldaie tradizionali che possono essere installate all’interno di qualsiasi abitazione, <b>appartamento</b> o <b>casa</b> <b>indipendente</b> che sia, le pompe di calore potrebbero avere necessità di uno spazio maggiore. Tuttavia, sul mercato esistono già alcuni <a href="https://www.desamo.it/pompa-di-calore-chaffoteaux.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/pompa-di-calore-chaffoteaux.php', null, false)"><b><u>modelli più</u></b><u> <b>compatti</b></u></a><span class="fs8lh1-5"> </span>ma comunque performanti e silenziosi, perfetti anche per l’installazione in appartamento. </div><h3 class="imHeading3">Necessita di un investimento iniziale maggiore </h3><div class="mb1">Questo “contro” è sicuramente quello che può più intimorire chi si trova a dover affrontare interventi del genere. Tuttavia, a differenza delle caldaie tradizionali, installare una pompa di calore è un <b>investimento</b>, e non un costo passivo per la propria casa. Infatti, come abbiamo visto, nel lungo termine questo impianto ti permette di:</div><div class="mb1"><ul><li>Inquinare meno</li><li>Raggiungere l’indipendenza energetica</li><li>Risparmiare o annullare i costi in bolletta </li></ul></div><div class="mb1">L’investimento iniziale è generalmente più corposo, tuttavia, se si considera il risparmio nel lungo termine, quel costo è notevolmente <b>ammortizzato </b>se non quasi <b>annullato</b>. Inoltre, è bene ricordare che, in questi anni, è possibile accedere a tanti <a href="https://www.desamo.it/blog/?guida-alle-detrazioni-fiscali-per-la-riqualificazione-e-il-risparmio-energetico--tutto-cio-che-devi-sapere" class="imCssLink"><b>bonus </b>e <b>agevolazioni fiscali</b></a><b> </b>che diminuiscono i costi di progettazione e installazione anche del 65%, rendendo questa scelta <b>vantaggiosa</b> ed <b>economica</b>. </div><h2 class="imHeading2">In conclusione</h2><div class="mb1">Come abbiamo visto, installare una <b>pompa di calore </b>ha diversi vantaggi, come:</div><div class="mb1"><ul><li>Aumento del valore dell’immobile</li><li>Risparmio nel lungo termine</li><li>Minor impatto ambientale &nbsp;&nbsp;</li></ul></div><div class="mb1">Ma ha anche degli <b>svantaggi</b> legati all’<b>operatività</b> e all’<b>investimento iniziale</b>. La cosa migliore è sempre affidarsi a dei professionisti per farsi guidare nella scelta più adeguata alle proprie esigenze.</div><div class="mb1"><br></div><hr><div class="mb1"><h3 class="imHeading3">Accedi alle detrazioni fiscali senza stress</h3></div><div>Se hai bisogno di capire qual è la <b>soluzione </b>ideale &nbsp;&nbsp;per la tua casa e come fare a richiedere le <b>detrazioni fiscali</b>, contattaci per una consulenza gratuita. </div> &nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><b><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio &nbsp;&nbsp;richiedere una consulenza]</a></u></b></div> &nbsp;&nbsp;<div> </div><div> &nbsp;<!--[if !supportAnnotations]--></div><div> &nbsp;<!--[endif]--></div><div> &nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/6tpF7vn2Dvo">https://youtu.be/6tpF7vn2Dvo</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 16 Feb 2024 11:56:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/pro-e-contro-pompa-di-calore_thumb.webp" length="44666" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?pro-e-contro-della-pompa-di-calore</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000012E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Il ciclo di vita delle batterie fotovoltaiche: riciclo e gestione responsabile]]></title>
			<author><![CDATA[Sofia De Stefano]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000012D"><h1 class="imHeading1">Il ciclo di vita delle batterie fotovoltaiche: riciclo e gestione
responsabile</h1>

<h2 class="imHeading2">L'importanza dello smaltimento dei rifiuti elettronici</h2>

<div>Benvenuti nel nostro viaggio nel <b>mondo del riciclo</b> a
fine vita delle batterie del fotovoltaico. Esploreremo l'importanza della
gestione responsabile dei rifiuti elettronici, focalizzandoci sugli inverter e
sistemi di accumulo, nonché sulle batterie, e vedremo come <b>Growatt</b>,
tramite Omnisun srl, aderisca ai <b>più alti standard di conformità normativa</b>.</div>

<h2 class="imHeading2">La responsabilità dei produttori e importatori</h2>

<div>Tutti i produttori e importatori di batterie e sistemi di
accumulo hanno l'obbligo di aderire a <b>consorzi per lo smaltimento dei
rifiuti</b>. La responsabilità del ciclo di vita spetta ai produttori, che
devono istituire o finanziare sistemi per assicurare l'intera filiera.</div>

<h3 class="imHeading3">Eccellenza nella gestione dei rifiuti elettronici</h3>

<div>Il <b>Consorzio PV CYCLE</b> e il <b>Consorzio COBAT</b>
sono punti di riferimento nel settore del riciclo e dello smaltimento in
Italia. La loro collaborazione con Growatt Italia garantisce soluzioni
d'eccellenza e servizi di conformità alla normativa nazionale, contribuendo a
un approccio sostenibile verso il riciclo dei dispositivi fotovoltaici.</div>

<h4 class="imHeading4">I rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)</h4>

<div>Gli inverter e i sistemi di accumulo a fine vita sono
classificati come <b>Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche
(RAEE)</b>.</div>

<div>Growatt, in conformità con queste normative, aderisce al
Consorzio PV Cycle, assicurando il trasporto e il ritiro appropriato di tali
dispositivi per il loro successivo riciclo.</div>

<h4 class="imHeading4">Le batterie a fine vita: rifiuti di pile e accumulatori (RIPA)</h4>

<div>Le batterie a fine vita rientrano nella categoria dei <b>Rifiuti
di Pile e Accumulatori (RIPA)</b>, regolamentati dal D.Lgs. 188/2008 e
integrato dal D.Lgs. 21/2011. </div>

<div>Nel nostro caso specifico Growatt aderisce al Consorzio
COBAT per garantire una gestione responsabile del ciclo di vita delle batterie,
dal loro utilizzo al successivo smaltimento. </div>

<div><a href="https://www.cobatripa.it/" target="_blank" class="imCssLink">Cobat
RIPA</a><span class="fs8lh1-5"> </span>si occupa della raccolta e dell’avvio al trattamento di pile, batterie e
accumulatori, recuperando nuove materie prime ed <b>evitando la dispersione
nell’ambiente</b> di sostanze inquinanti.</div>

<h2 class="imHeading2">Stima del valore delle materie prime ricavate dallo smaltimento delle
batterie al litio</h2>

<div>Si stima che il valore delle materie prime che si possono
ricavare dalle batterie al litio esauste possa variare da 2 ad 8 €/kg; il
riciclo del litio deve trovare ancora una <b>soluzione economicamente
sostenibile</b>, soprattutto per il costo energetico.</div>

<h2 class="imHeading2">Da cosa sono composte le batterie?</h2>

<div class="mb1">Le batterie sono composte anche da questi materiali:</div>

<div class="mb1"><ul><li>rame</li><li>zinco</li><li>nickel</li><li>ferro</li><li>alluminio</li><li>plastiche</li><li>grafite</li></ul></div>













<div class="mb1">Tutti questi materiali possono essere <b>riciclati</b>.</div>

<div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/Economia-circolare-batterie-al-litio_COBAT.webp"  width="428" height="433" /><i><br></i></div><div class="imTACenter"><i>Il riciclo del litio</i></div><h2 class="imHeading2">Inverter e batterie Growatt: un impegno per un futuro sostenibile</h2>



<div>In conclusione, il riciclo a fine vita per le batterie del
fotovoltaico è cruciale per la sostenibilità ambientale. <a href="https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php', null, false)">Growatt Italia</a>,
attraverso la sua adesione ai consorzi di riciclo, dimostra un <b>impegno
concreto</b> per un futuro in cui l'efficienza energetica si sposa con la <b>responsabilità
ambientale</b>. Un passo alla volta, contribuiamo a costruire un mondo più
pulito e sostenibile.</div>

<h3 class="imHeading3">Vuoi sapere come vengono smaltiti i pannelli fotovoltaici? <a href="https://www.desamo.it/blog/index.php?smaltire-pannelli-fotovoltaici--quanto-costa-a-noi-e-all-ambiente-" target="_blank" class="imCssLink">Clicca qui</a> per
leggere l’approfondimento e scoprire come può essere sostenibile il tuo
impianto fotovoltaico!</h3><div>

<!--[if !supportAnnotations]--></div><div>

<!--[endif]--></div><div>

</div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jan 2024 16:44:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/riciclo-batterie-fotovoltaico_thumb.webp" length="75887" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?il-ciclo-di-vita-delle-batterie-fotovoltaiche--riciclo-e-gestione-responsabile</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000012D</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Giornata Internazionale del Risparmio Energetico: scopri i gadget solari per una vita sostenibile]]></title>
			<author><![CDATA[Sofia De Stefano]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000012C"><h1 class="imHeading1">Giornata Internazionale del Risparmio Energetico: scopri i gadget solari per una vita sostenibile</h1><h3 class="imHeading3">18 febbraio - Celebriamo la Giornata Internazionale del Risparmio Energetico esplorando il mondo dei gadget alimentati ad energia solare. Scopriremo come piccoli cambiamenti nella vita quotidiana possono fare la differenza nell'ottimizzazione dell'energia e nella riduzione dell'impatto ambientale.</h3><h3 class="imHeading3">Indice dei contenuti</h3><div><ul><li>Gadget solari per la casa</li><li>Gadget solari in viaggio</li><li>Gadget solari per il tempo libero</li></ul></div><h2 class="imHeading2">Un sole di idee innovative</h2><div><img class="image-2 fright" src="https://www.desamo.it/images/ombrello-luce-solare.webp"  width="280" height="280" />Il sole è una fonte inesauribile di energia, e la tecnologia moderna ci offre modi creativi per sfruttarla. Dai un'occhiata a questi gadget solari che rendono la tua routine più sostenibile.</div><h2 class="imHeading2">Gadget solari per la casa</h2><h3 class="imHeading3">Lampioni solari da giardino</h3><div>Illumina il tuo giardino senza sprechi di energia! I <a href="https://ecoworld-shop.it/illuminazione-energia-solare/lampioni-e-lampioncini-ad-energia-solare/lampioncini-ad-energia-solare/" target="_blank" class="imCssLink">lampioni solari</a> sono un'aggiunta accattivante e sostenibile. Durante il giorno, assorbono la luce solare e di notte regalano un'atmosfera magica senza consumare energia elettrica.</div><h3 class="imHeading3">Caricabatterie solari</h3><div>Addio agli spaventosi messaggi "batteria scarica"! I <a href="https://www.amazon.it/Caricabatterie-Energia-Solare-Cellulari/b?ie=UTF8&node=473275031" target="_blank" class="imCssLink">caricabatterie solari</a> consentono di ricaricare dispositivi elettronici sfruttando l'energia solare. Una soluzione pratica per mantenere sempre carico il tuo smartphone in modo ecologico.</div><h2 class="imHeading2">Gadget solari in viaggio</h2><h3 class="imHeading3">Zaini con pannelli solari integrati</h3><div class="mb1">Per i viaggiatori appassionati, gli zaini con pannelli solari integrati sono una scelta rivoluzionaria. Ricarica i tuoi dispositivi mentre sei in movimento, riducendo la dipendenza dalle prese di corrente e contribuendo alla tua autonomia. </div><div>Interessanti gli zaini della <a href="https://www.beltbag.it/product-category/linea-solar/" target="_blank" class="imCssLink">Linea Solar di Belt Bag</a>, il marchio di moda sostenibile nato nel 2007, che realizza borse, zaini e accessori utilizzando materiali di scarto.</div><h2 class="imHeading2">Gadget solari per il tempo libero</h2><h3 class="imHeading3">Radiosolari da campeggio</h3><div><img class="image-0 fleft" src="https://www.desamo.it/images/81mjEFZl80L._AC_SL1500_.webp"  width="199" height="199" />Il campeggio diventa ancora più avventuroso con le <a href="https://www.amazon.it/Portatile-Ricaricabile-Sopravvivenza-Impermeabile-Escursionismo/dp/B097NYV4TF" target="_blank" class="imCssLink">radiosolari</a>. Sintonizzati sulla natura mentre ascolti la tua musica preferita, alimentando la radio con l'energia solare. Un modo eco-friendly per un'esperienza outdoor completa.</div><h3 class="imHeading3">Ombrelli solari con luci led</h3><div>Fai risplendere la tua serata con <a href="https://www.nextdealshop.eu/products/solar-powered-led-umbrella-light?logged_in_customer_id=&lang=it" target="_blank" class="imCssLink">ombrelli solari dotati di luci LED</a>. Creano un'atmosfera accogliente e romantica per le tue cene all'aperto, sfruttando l'energia solare accumulata durante il giorno.</div><div> </div><h2 class="imHeading2">Illumina la tua vita con l'energia solare</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">In occasione della Giornata Internazionale del Risparmio Energetico, abbracciamo l'innovazione che ci offre una vita sostenibile e consapevole. Questi gadget solari non solo semplificano la vita quotidiana ma ci ricordano anche il potenziale illimitato dell'energia solare. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Con </span><span class="fs12lh1-5"><b>piccoli cambiamenti</b>, possiamo contribuire a un </span><span class="fs12lh1-5"><b>futuro più verde</b></span><span class="fs12lh1-5"> e luminoso per tutti. Fai la tua parte, e lascia che il sole illumini la tua strada!</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jan 2024 16:30:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/gadget-solari_thumb.webp" length="63645" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?giornata-internazionale-del-risparmio-energetico--scopri-i-gadget-solari-per-una-vita-sostenibile</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000012C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Illuminiamo l’Italia: la classifica delle regioni per potenza fotovoltaica connessa]]></title>
			<author><![CDATA[Sofia De Stefano]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000012B"><h1 class="imHeading1">Illuminiamo l’Italia: la classifica delle regioni per potenza fotovoltaica connessa</h1> &nbsp;<div>Siamo nel 2024, e l'Italia sta compiendo progressi significativi nell'adozione dell'energia solare. Italia Solare, ente del terzo settore che promuove le energie rinnovabili, ha recentemente pubblicato dati illuminanti sullo stato degli impianti fotovoltaici in Italia al termine del terzo trimestre del 2023. Scopriamo insieme la potenza connessa e le regioni che stanno guidando la transizione verso un futuro più sostenibile.</div><h3 class="imHeading3">Indice dei contenuti</h3> &nbsp;<div><ul><li>Potenza cumulata: un milione e mezzo di impianti attivi </li><li>Regioni italiane in testa alla classifica</li><li>Produzione da fotovoltaico in Italia: un salto del 10,4%</li><li>Conclusioni: luce sul futuro con l'energia solare</li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<h2 class="imHeading2">Potenza cumulata: un milione e mezzo di impianti attivi</h2> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div>A settembre 2023, l'Italia vanta <b>più di 1,5 milioni di impianti fotovoltaici</b> attivi, con una potenza cumulata di quasi <b>28,6 GW</b>. Questi numeri segnalano un passo importante verso un futuro più sostenibile.</div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Impianti residenziali: crescita elettrizzante</h3> &nbsp;<div>Da gennaio a settembre 2023, oltre 3,5 GW di nuovi impianti sono stati connessi, registrando una <b>crescita del 117%</b> rispetto agli stessi tre trimestri del 2022. Il <b>settore residenziale</b> ha contribuito significativamente, con quasi il 50% delle nuove connessioni.</div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Impianti commerciali e industriali: competere nel mercato globale</h3> &nbsp;<div>Il segmento C&amp;I, compresi gli impianti da 20 kW a 1000 kW, rappresenta il 36% della potenza totale installata. Nel terzo trimestre del 2023, sono stati <b>connessi 558 MW</b>, un valore mai raggiunto in precedenza. Questo dimostra che <b>imprenditori e aziende vogliono stabilizzare i costi del kWh autoconsumato</b>, installando nuovi impianti fotovoltaici nonostante la volatilità dei prezzi.</div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Impianti di grande potenza: stabilità e tendenze</h3> &nbsp;<div>Gli impianti con potenza superiore a 1 MW rappresentano il 15% del totale connesso. Le connessioni utility scale fino a 10 MW rimangono stabili, mentre quelle dei super impianti da oltre 10 MW mostrano un calo. La tendenza suggerisce la necessità di un focus su impianti di taglia media per mantenere la stabilità.</div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Regioni italiane in testa alla classifica</h2> &nbsp;<div class="mb1">Il <b>Nord Italia si conferma leader</b>, con oltre il 50% delle installazioni attribuite a Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, e Veneto. </div> &nbsp;<div class="mb1">Il <b>Trentino Alto Adige</b> ha avuto un <b>sorprendente aumento del 285%</b>, seguito da Friuli Venezia Giulia con un &nbsp;+216%. Anche se il Veneto si ferma a un aumento del 202%, le regioni del Nord dimostrano un impegno tangibile nella transizione energetica. Al contrario, <b>nel Centro Italia le connessioni sono rimaste invariate</b>, mentre nel Lazio e in Valle D'Aosta si registra un calo significativo del 60% rispetto allo stesso periodo del 2022.</div> &nbsp;<div> </div><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/Connessioni_per_regione_ItaliaSolare-1.webp"  width="800" height="459" /><br></div> &nbsp;<div class="imTACenter"><i>Connessioni per regione – report di ItaliaSolare</i></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Produzione da fotovoltaico in Italia: un salto del 10,4%</h2> &nbsp;<div>Il fotovoltaico in Italia ha prodotto <b>1.546 GWh</b> di energia a novembre 2023, segnando un incremento del 28,1% rispetto allo stesso periodo del 2022. Da gennaio a novembre, la <b>produzione di energia pulita</b> ha raggiunto i <b>29.516 GWh</b>, indicando una crescita del 10,4% rispetto al 2022.</div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Domanda di energia elettrica in aumento</h3> &nbsp;<div>La domanda di energia elettrica è in leggero aumento (+1,4%) a novembre, soddisfatta per l'82,1% dalla produzione nazionale. La produzione nazionale netta è rimasta stabile a 21 miliardi di kWh, con le <b>fonti rinnovabili che coprono il 40,9% della domanda</b>.</div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Produzione da fonti rinnovabili: la diversificazione del mix energetico</h3> &nbsp;<div>La produzione da fonti rinnovabili è così suddivisa: 40,4% idroelettrico, 14,9% fotovoltaico, 28,7% eolico, 11,7% biomasse, 4,3% geotermico. La produzione da fonte termica è in flessione del 21,8%, con un calo significativo del 65% del carbone.</div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Facciamo luce sul futuro con l'energia solare</h2> &nbsp;<div class="mb1">In un mondo che abbraccia sempre più soluzioni sostenibili, l'<b>Italia</b> sta emergendo come <b>pioniere nell'uso dell'energia solare</b>. La classifica delle regioni per potenza connessa e la crescita costante nel settore fotovoltaico testimoniano l'impegno del paese verso un futuro più pulito.</div> &nbsp;<div> &nbsp;</div><div>Installare il <a href="https://www.desamo.it/fotovoltaico.php" target="_blank" class="imCssLink">fotovoltaico</a> non è solo una <b>scelta intelligente</b>, ma una necessità per contribuire all'ambiente e risparmiare sui costi energetici. Con un numero crescente di impianti e una produzione sempre maggiore, il fotovoltaico sta illuminando il cammino <b>verso un'Italia più sostenibile</b> e autonoma dal punto di vista energetico. Non solo investire in fotovoltaico è una decisione saggia, ma è anche un passo concreto verso un <b>futuro più luminoso e rispettoso dell'ambiente</b>.</div><div> &nbsp;</div><div> </div><div> &nbsp;</div> &nbsp;<div><hr></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3 imTACenter">Scopri come installare il fotovoltaico con la detrazione fiscale al 50%</h3> &nbsp;<div>Vuoi sapere di più su come fare per <b>risparmiare </b>con scelte <b>consapevoli e sostenibili</b>? Richiedi una consulenza gratuita e scopri come fare.</div> &nbsp;<div class="imTACenter"><b><u><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</a></u></b></div><div> &nbsp;<!--[if !supportAnnotations]--></div><div> &nbsp;<!--[endif]--></div><div> &nbsp;</div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jan 2024 16:10:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/produzione-ftv-italia_thumb.webp" length="96966" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?illuminiamo-l-italia--la-classifica-delle-regioni-per-potenza-fotovoltaica-connessa-1</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000012B</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Quali sono i clienti vulnerabili che rimarranno nel mercato tutelato?]]></title>
			<author><![CDATA[Sofia De Stefano]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000129"><h1 class="imHeading1 imTALeft">Quali sono i clienti vulnerabili che rimarranno nel mercato tutelato?</h1><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">L'obbligo di passaggio al mercato libero dell'energia elettrica e del gas naturale è una normativa la quale prevedere che tutti i beneficiari di tali servizi (ad eccezione di alcune categorie protette) passino al mercato libero entro il 10 gennaio 2024 per il gas ed entro il 1 luglio 2024 per la luce.</span><h2 class="imHeading2">Quando sarà obbligatorio il passaggio al mercato libero</h2><div data-line-height="1.5" class="lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1"><span class="cf1">Il mercato tutelato ha iniziato il suo processo di terminazione a partire da gennaio 2024. La normativa è stata introdotta per favorire la concorrenza nel settore energetico e per consentire ai consumatori di </span><b><span class="cf1">scegliere liberamente</span></b><span class="cf1"> il proprio fornitore e le </span><a href="https://taglialabolletta.it/energia/offerte-luce-gas" target="_blank" class="imCssLink">offerte luce e gas</a><span class="cf1"> che meglio rispondono alle loro esigenze. </span><span class="cf1">Grazie al mercato libero i consumatori potranno godere di prezzi più bassi, ma è di fondamentale importanza informarsi sulle offerte disponibili e scegliere quella più conveniente. È altrettanto importante prestare attenzione alle offerte eccessivamente vantaggiose, le quali potrebbero essere fittizie volte alla truffa. Solo ed esclusivamente</span><span class="cf1"> </span><span class="cf1">i clienti ritenuti vulnerabili potranno continuare a godere delle offerte del </span><a href="https://mercato-libero.it/mercato-tutelato" target="_blank" class="imCssLink">mercato tutelato</a><span class="cf1"> dell’energia.</span></span></div><h2 class="imHeading2">Perché conviene passare al mercato libero dell'energia?</h2> &nbsp;<div data-line-height="1.5" class="lh1-5"><ul><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><b><span class="cf1">Possibilità di scegliere l'offerta più conveniente:</span></b><span class="cf1"> nel mercato libero, i fornitori hanno il diritto e la libertà di decidere i propri prezzi. Questo significa che i consumatori possono confrontare le offerte disponibili sul mercato e scegliere quella che offre il prezzo più conveniente.</span></span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><b><span class="cf1">Personalizzazione dell'offerta:</span></b><span class="cf1"> nel mercato libero, le tipologie di offerte stanziate dai fornitori sono molteplici, con tariffe e servizi personalizzati. Ciò comporta che i consumatori possono scegliere l'offerta che meglio risponde alle loro esigenze, come ad esempio un'offerta con tariffe fisse o variabili, o un'offerta con servizi aggiuntivi, come la domiciliazione bancaria o la carta di credito.</span></span></li><li><b class="fs12lh1-5 ff1"><span class="cf1">Concorrenza tra i fornitori:</span></b><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> la concorrenza tra i fornitori è un dettaglio importantissimo che può contribuire a ridurre i prezzi. Nel mercato libero, i fornitori sono in competizione tra loro per conquistare i clienti, e questo può portare ad aste al ribasso e la concessione di offerte a prezzi più bassi del mercato tutelato.</span></li></ul></div><h2 class="imHeading2">Quali sono le categorie vulnerabili?</h2><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Sono considerati clienti vulnerabili di energia elettrica i clienti domestici che, alternativamente:</span><br><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 mb1"><ul><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><span class="cf1">si trovano in </span><b><span class="cf1">condizioni economicamente svantaggiate</span></b><span class="cf1"> (ad esempio percettori di bonus)</span></span></li><li><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">versano in </span><b class="fs12lh1-5 ff1"><span class="cf1">gravi condizioni di salute</span></b><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> tali da richiedere l'utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate dall'energia elettrica (oppure presso i quali sono presenti persone in tali condizioni)</span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><span class="cf1">sono soggetti con </span><b><span class="cf1">disabilità</span></b><span class="cf1"> ai sensi dell'articolo 3 legge 104/92</span></span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><span class="cf1">hanno un'utenza in una </span><b><span class="cf1">struttura abitativa di emergenza</span></b><span class="cf1"> a seguito di eventi calamitosi</span></span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><span class="cf1">hanno un'utenza in </span><b><span class="cf1">un'isola minore</span></b><span class="cf1"> non interconnessa</span></span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><span class="cf1">hanno un'età </span><b><span class="cf1">superiore ai 75 anni</span></b></span> &nbsp;&nbsp;</li></ul></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">I clienti domestici vulnerabili forniti nel servizio di maggior tutela continueranno ad essere serviti, anche successivamente al 1° aprile 2024, nel Servizio di Maggior Tutela.</span></div><h2 class="imHeading2">Come passare al mercato libero dell’energia?</h2><img class="image-0 fleft" src="https://www.desamo.it/images/consulenza.webp"  width="195" height="195" /> <span class="fs12lh1-5 ff1">Il passaggio al mercato libero è molto semplice. Per ultimarlo si possono sfruttare diversi canali, come mail o telefono del </span><b class="fs12lh1-5 ff1">nuovo fornitore di energia</b><span class="fs12lh1-5 ff1"> scelto (questo </span><span class="fs12lh1-5 ff1">nell'eventualità</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> che le idee del consumatore fossero già chiare in partenza) . Altrimenti sarà opportuno affidarsi alla consulenza gratuita di </span><b class="fs12lh1-5 ff1">comparatori online di tariffe</b><span class="fs12lh1-5 ff1"> i quali potranno sciogliere ogni dubbio circa questo passaggio ormai già a metà avvenuto.</span><br> &nbsp;<div data-line-height="1.5" class="lh1-5 mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1">Una volta scelto come procedere, i passaggi da eseguire sono i seguenti:</span></div> &nbsp;<div data-line-height="1.5" class="lh1-5"><ol><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><b class="cf2">Informatevi sulle offerte disponibili:</b><span class="cf1"> prima di passare al mercato libero, è importante informarsi sulle offerte disponibili e scegliere quella più conveniente. Esistono diversi siti web e comparatori che consentono di confrontare le offerte in modo facile e veloce.</span></span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><b class="cf2">Scegliete il fornitore:</b><span class="cf1"> una volta che avete scelto l'offerta che fa per voi, è importante capire qual è il fornitore che la propone. Potete farlo direttamente sul sito web del fornitore o tramite un intermediario, come un agente o un consulente energetico.</span></span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><b class="cf2">Sottoscrivete il contratto:</b><span class="cf1"> una volta scelto il fornitore, bisognerà sottoscrivere il contratto di fornitura. Il contratto può essere sottoscritto online, tramite posta o recandosi presso un punto vendita del fornitore.</span></span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1"><b class="cf2">Comunicate al vecchio fornitore la disdetta:</b><span class="cf1"> una volta sottoscritto il contratto con il nuovo fornitore, è necessario comunicare al vecchio fornitore la disdetta del contratto. La disdetta può essere comunicata online, tramite posta o recandosi presso un punto vendita del vecchio fornitore.</span></span></li></ol></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div data-line-height="1.5" class="lh1-5"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff2"> </span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jan 2024 15:13:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/clienti-vulnerabili-blog_thumb.webp" length="39429" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?quali-sono-i-clienti-vulnerabili-che-rimarranno-nel-mercato-tutelato-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000129</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Dal mercato tutelato al mercato libero: guida per ottimizzare la bolletta del gas]]></title>
			<author><![CDATA[Sofia De Stefano]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000128"><h1 class="imHeading1">Dal mercato tutelato al mercato libero: guida per ottimizzare la bolletta del gas</h1><h3 class="imHeading3">Con l'entrata del nuovo anno, è importante essere al corrente delle recenti modifiche nel settore energetico che influiranno sulle bollette domestiche. Dal 10 gennaio 2024, termina il Mercato Tutelato del gas per gli utenti non vulnerabili, dando inizio a un processo di transizione verso il Mercato Libero dell'energia.</h3><h4 class="imHeading4">Indice dei contenuti</h4><div><ul><li>Bolletta gas: cosa cambia dal 10 gennaio 2024</li><li>Clienti non vulnerabili: come cambia la bolletta </li><li>Clienti vulnerabili: come ottenere la tariffa gas tutelata</li><li>L'efficienza energetica a tutela della bolletta</li></ul><div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><br></div></div><div>In questo articolo, esploreremo le novità che coinvolgono i consumatori vulnerabili e non vulnerabili, fornendo indicazioni su come ottenere <b>tariffe più vantaggiose</b> e suggerimenti per gestire al meglio questo cambiamento.</div><h2 class="imHeading2">Bolletta gas: cosa cambia dal 10 gennaio 2024</h2><div>Il cambiamento principale riguarda gli utenti non vulnerabili, che ora dovranno fare una <b>scelta consapevole</b> per evitare sorprese in bolletta. Coloro che erano già nel Mercato Libero non sono coinvolti, ma è importante che i vulnerabili<!--[if !supportAnnotations]--><span class="fs8lh1-5">[sd1]</span><!--[endif]--><span class="fs8lh1-5"> </span> che desiderano <b>tariffe tutelate</b> agiscano <b>entro le tempistiche previste</b>.</div><h2 class="imHeading2">Clienti non vulnerabili: come cambia la bolletta</h2><div>I clienti non vulnerabili che erano in Maggior Tutela dovranno fare fronte a <b>cambiamenti significativi</b>. La transizione avverrà in automatico verso il <b>Servizio a Tutele Graduali (STG) per tre anni</b>, una fase transitoria che combina il prezzo libero del gestore con le condizioni contrattuali stabilite da ARERA.</div><h3 class="imHeading3">Comunicazioni da parte del fornitore</h3><div class="mb1">Le comunicazioni da parte dei fornitori sono cruciali in questo periodo di cambiamento. I clienti vulnerabili riceveranno <b>notifiche automatiche</b> sui loro diritti al servizio clienti vulnerabili, mentre i non vulnerabili saranno invitati a comunicare la propria vulnerabilità o a scegliere un'offerta nel Mercato Libero.</div><div>Il <b>portale ARERA offre <a href="https://www.ilportaleofferte.it/portaleOfferte/" target="_blank" class="imCssLink">strumenti informativi sulle offerte</a></b><b><span class="fs8lh1-5"> </span></b>, uno sportello di assistenza e la possibilità di monitorare i consumi online.</div><h3 class="imHeading3">Fase transitoria con servizio a tutele graduali</h3><div>Per chi transita nel Servizio a Tutele Graduali, sono previste tariffe simili alle <b>offerte PLACET</b> sul Mercato Libero. Questa fase, della durata di tre anni, offre la possibilità di passare a un nuovo fornitore se necessario.</div><h2 class="imHeading2"><a href="https://www.desamo.it/blog/index.php?quali-sono-i-clienti-vulnerabili-che-rimarranno-nel-mercato-tutelato-" target="_blank" class="imCssLink">Clienti vulnerabili</a>: come ottenere la tariffa gas tutelata</h2><div>I clienti considerati vulnerabili hanno il diritto a <b>tariffe protette</b>, definita dall'ARERA con le condizioni contrattuali dell'offerta PLACET. È possibile che siano già stati <b>identificati automaticamente</b> come vulnerabili; in caso contrario, possono compilare un <a href="https://www.arera.it/fileadmin/allegati/consumatori/autocertificazione_vulnerabilita_gas.pdf" target="_blank" class="imCssLink">modulo di autocertificazione</a><span class="fs8lh1-5"> </span>disponibile sul portale dell'Autorità.</div><h2 class="imHeading2">L'efficienza energetica a tutela della bolletta</h2><div class="mb1"><img class="image-0 fleft" src="https://www.desamo.it/images/tutela-bolletta.webp"  width="242" height="242" />A fronte di queste modifiche, è fondamentale essere consapevoli delle opzioni disponibili per garantire una <b>bolletta energetica più vantaggiosa</b>. </div><div class="mb1">Per coloro che desiderano tutelarsi da bollette più elevate, <b>l'installazione di una pompa di calore</b><span class="fs8lh1-5"> </span><b>termica per il riscaldamento </b>potrebbe essere una <b>soluzione da considerare</b>. Questa tecnologia, orientata all'efficienza energetica, potrebbe contribuire a <b>ridurre i consumi e migliorare la sostenibilità</b> della propria abitazione. </div><div>La transizione al Mercato Libero può essere un'opportunità per riflettere sulle abitudini energetiche e <b>adottare soluzioni più sostenibili</b>.</div><div><br></div><div><hr></div><div><h3 class="imHeading3 imTACenter">Scopri come installare la pompa di calore con la detrazione fiscale al 65%</h3> &nbsp;<div>Vuoi sapere di più su come fare per <b>risparmiare </b>con scelte <b>consapevoli e sostenibili</b>? Richiedi una consulenza gratuita e scopri come fare.</div> &nbsp;<div class="imTACenter"><u><span class="fs12lh1-5 ff1"><b><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">[Sì, voglio richiedere una consulenza]</a></b></span></u></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jan 2024 14:39:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/mercato-libero-gas_thumb.webp" length="66456" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?dal-mercato-tutelato-al-mercato-libero--guida-per-ottimizzare-la-bolletta-del-gas</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000128</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Acqua: le novità tecnologiche per tagliare consumi e spesa]]></title>
			<author><![CDATA[Valeria Abbondanti]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000127"><h1 class="imHeading1">Acqua: le novità tecnologiche per
tagliare consumi e spesa</h1>

<h3 class="imHeading3">In un mondo in cui sostenibilità e
risparmio sono diventati aspetti imprescindibili dello stile di vita, la
tecnologia può venirci incontro e renderci le cose più semplici. Vediamo come</h3>

<h2 class="imHeading2"><img class="image-0 fleft" src="https://www.desamo.it/images/soffioni-doccia.webp"  width="385" height="385" />Il paradosso idrico </h2>

<div><span class="fs12lh1-5">L’Italia è in una posizione privilegiata per quel che riguarda la
disponibilità di risorse idriche, superata solo da Svezia e Francia. </span></div>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Tuttavia i dati di <a href="https://eurispes.eu/news/un-sistema-che-fa-acqua-lo-stato-delle-acque-in-italia/" target="_blank" class="imCssLink">EURISPES</a> rivelano una
realtà preoccupante: siamo il paese col <b>consumo maggiore di acqua</b> <b>potabile</b>
pro-capite, e il secondo per consumo di acqua in agricoltura.</span></div>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">La situazione non promette bene e gli studi di <a href="https://www.isprambiente.gov.it/it/attivita/cambiamenti-climatici" target="_blank" class="imCssLink">ISPRA</a> sui cambiamenti
climatici lo confermano, prevedendo una riduzione considerevole della
disponibilità idrica rinnovabile, con una potenziale <b>diminuzione fino al 90%</b>
in alcune aree del sud Italia entro il 2100.</span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">Parte di questo scenario è da attribuirsi a un sistema di infrastrutture
idriche ormai obsoleto, responsabile della perdita di 3,4 miliardi di metri
cubi di acqua all’anno, ma alla totalità degli sprechi contribuiscono le nostre
abitudini quotidiane e il nostro stile di vita.</span></div>

<h2 class="imHeading2">La tecnologia che semplifica</h2>

<div><span class="fs12lh1-5">Quando si parla di risparmio energetico, i consigli si sprecano. Dal decalogo ENEA per evitare gli
sprechi, che ci esorta a <b>chiudere il rubinetto</b> mentre ci spazzoliamo i
denti o a utilizzare gli <b>elettrodomestici a pieno carico</b>, all’invito a
riutilizzare l’acqua di con cui si lavano le verdure di Romagna Ambiente , tutti
sembrano concordare su un punto: <b>l’installazione di frangigetto può far
risparmiare fino al 50% di acqua</b>.</span></div>

<h3 class="imHeading3">Cosa sono i frangigetto</h3>

<div><span class="fs12lh1-5">Chiamati anche “rompigetto” e spesso associati ad un <b>aeratore</b>, sono
dei piccoli dispositivi in ottone nichelato o acciaio inossidabile che possono
essere applicati direttamente al rubinetto, nel punto dal quale esce il getto
dell’acqua. Questo si “rompe” in piccoli flussi più piccoli, e, in presenza di
un aeratore, si miscela all’aria dando così la sensazione di essere
quantitativamente più rilevante.</span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">In questo modo, si consuma meno acqua.</span></div>

<h2 class="imHeading2">Nuove tecnologie applicate ad un oggetto
antico</h2>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Il <b>rompigetto</b> è un oggetto dalla tecnologia piuttosto semplice e
ormai non più nuova. Proprio su questo sistema però si sono basate soluzioni
decisamente più avanzate e smart, che permettono non solo di <b>ottimizzare </b>la
quantità di <b>acqua utilizzata</b>, ma di averne il pieno <b>controllo</b>
attraverso <b>segnali luminosi</b> che si possono gestire dalle app installate
sullo <b>smartphone</b>. </span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">Vediamo insieme i prodotti più innovativi per risparmiare acqua potabile.</span></div>

<h3 class="imHeading3">Soffione
ecologico <a href="https://www.amazon.it/dp/B07V3986QG?ref_=cm_sw_r_cp_ud_dp_Z5XDAJ89PVAZHCVGMSTMhttps://www.amazon.it/dp/B07V3986QG?ref_=cm_sw_r_cp_ud_dp_Z5XDAJ89PVAZHCVGMSTM" target="_blank" class="imCssLink">HYDRAO ALOE</a></h3>

<div><span class="fs12lh1-5">Viene dalla Francia questo soffione <b>con led incorporati</b>: collegato a
un’app da installare sullo smartphone, permette di impostare un <b>limite di
consumo idrico</b> che, una volta raggiunto, produrrà un segnale semplice e
inequivocabile.</span></div>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Il soffione si illuminerà di luce rossa, in modo di far capire a qualunque
membro della famiglia che il suo tempo per la doccia è esaurito. </span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">Il <b>vantaggi</b>o in questo caso è duplice: non solo permetterà di
risparmiare acqua preziosa riducendo i costi in bolletta, ma l’ultimo a fare la
doccia non sarà costretto a temperature glaciali!</span></div>

<h3 class="imHeading3"><a href="https://www.amazon.it/Moen-N214R0CH-Shower-Rainshower-Chrome/dp/B08J1FQ15Q" target="_blank" class="imCssLink">Nebia</a>, il soffione da record</h3>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Partito da <b>kickstarter</b>, nota piattaforma di crowdfounding, ha
scalato le vette del successo interessando imprenditori come Tim Cook (CEO di
Apple), Eric Schmidt (ex Presidente di Google), James Park (co-Fondatore di
FitBit) e altri nomi altisonanti dell’imprenditoria.</span></div>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Con quasi 6 milioni di dollari raccolti in appena due campagne e il costo
abbordabile di <b>499 dollari</b>, la <b>Nebia Spa-Shower 2.0 by Moen</b> ha
segnato la nuova era del relax ecosostenibile: il suo sistema di getti pare sia
estremamente piacevole, ma ancora più rilassante è la consapevolezza di stare
aiutando l’ambiente. </span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">Una doccia con Nebia permette infatti di risparmiare rispetto ad una doccia
standard il <b>70% di acqua</b>, che venendo atomizzata e ridotta in una nebbia
di microgoccioline e alternata a getti più consistenti e caldi provenienti
dalla parte centrale del dispositivo.</span></div>

<h3 class="imHeading3"><a href="https://www.amazon.it/dp/B0B1YM8X1C?ref_=cm_sw_r_cp_ud_dp_X4XEPWX7DVQZP70VHVE2" target="_blank" class="imCssLink">Prisma</a>, per chi ama la tradizione</h3>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Le soluzioni innovative piacciono quasi a tutti, ma ora anche i <b>nostalgici</b>
possono partecipare al risparmio idrico facendo la doccia, per questo ci sono
soffioni come Prisma.</span></div>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Coi suoi <b>344 fori</b> e una forma particolare degli ugelli, non solo
permette di avere un <b>getto deciso</b>, ma di arrivare a <b>risparmiare fino
al 60% di acqua</b> per ogni doccia.</span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">È realizzato in plastica e acciaio e contiene pietre che purificano l’acqua
dai batteri e la arricchiscono di minerali. L’effetto SPA è salvo!</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 Dec 2023 14:30:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/soffione-smart---copertina_thumb.webp" length="42079" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?acqua--le-novita-tecnologiche-per-tagliare-consumi-e-spesa</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000127</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Pompa di calore: diamo una risposta alle tue domande!]]></title>
			<author><![CDATA[Valeria Abbondanti]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000125"><h1 class="imHeading1">Pompa di calore: diamo una risposta alle
tue domande! </h1>

<h3 class="imHeading3">Continuiamo a
rispondere alle domande che ci vengono fatte più di frequente sulla pompa di
calore: scopriamo insieme come viene alimentata, dove va posizionata e se può
essere utilizzata anche come condizionatore.</h3>

<h2 class="imHeading2"><img class="image-2 fleft" src="https://www.desamo.it/images/Pompa-di-calore-2-foto.webp"  width="238" height="238" />Come viene
alimentata? È necessario il gas?</h2>

<div><span class="fs12lh1-5">Buone notizie. Il gas non è
indispensabile, anzi!</span></div>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Nonostante esistano pompe di calore
alimentate a gas, non sono certo la scelta migliore. </span></div>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Il loro altissimo impatto ambientale e i
costi elevati del carburante che utilizzano le rendono altamente <b>svantaggiose</b>
e <b>poco pratiche</b>, e limitano il loro utilizzo a condizioni climatiche
estreme dove il gas è l’unica scelta possibile. </span></div>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">La pompa di calore più diffusa e
conveniente, è quella alimentata ad <b>energia elettrica</b>. </span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">Il <b>risparmio</b> sui costi energetici
e la tutela degli <b>equilibri ambientali</b> non sono gli unici aspetti da
considerare: abbinata ad un <b>impianto fotovoltaico</b> permette infatti <b>l’indipendenza
totale dal gas</b> e dai costi fissi in bolletta, indipendenti dal consumo. </span></div>

<h2 class="imHeading2">Dove va
posizionata la pompa di calore?</h2>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">La pompe di calore aria-acqua (la
tipologia più diffusa di questa tecnologia) è composta da una<b> unità esterna:</b></span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">L’</span><b class="fs12lh1-5">unità esterna</b><span class="fs12lh1-5"> deve essere posizionata </span><b class="fs12lh1-5">fuori
dall’abitazione</b><span class="fs12lh1-5"> - anche in prossimità di un muro va benissimo, basta che
sia distante da questo qualche decina di centimetri. Migliore sarà il
posizionamento di questo componente, maggiore sarà la </span><b class="fs12lh1-5">resa energetica</b><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/19.webp"  width="910" height="379" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><div class="imTACenter"><i class="fs11lh1-5">La pompa di calore Monoblocco LG Therma V non prevede l'unità interna e si può facilmente collegare con l'impianto di riscaldamento e attivare il monitoraggio da remoto tramite app LG ThinQ</i></div></div>



<h2 class="imHeading2">La pompa di
calore produce anche acqua calda sanitaria?</h2>

<div><span class="fs12lh1-5">Il
processo di produzione di acqua calda domestica può avvenire integrando nel
sistema un puffer, un <b>serbatoio di accumulo</b>. Questa aggiunta è
facoltativa e dipende dalla disponibilità di spazio della tua abitazione.</span></div>

<h2 class="imHeading2">Pompa di calore e climatizzatore sono la
stessa cosa?</h2>

<div><span class="fs12lh1-5">No, sono
due macchine diverse che funzionano in modo differente. Mentre il
climatizzatore utilizza una tecnologia aria-aria e produce la temperatura
richiesta, la pompa di calore è invece in grado di trasferire energia termica
esistente da un ambiente a un altro.</span></div>

<h3 class="imHeading3">Hai altre
domande? <span><a href="https://www.desamo.it/blog/index.php?freddo--a-riscaldarti-senza-inquinare,-ci-pensa-la-pompa-di-calore-" target="_blank" class="imCssLink">Clicca qui</a></span> per leggere la puntata precedente di questo articolo e trovare risposte ai
tuoi dubbi sulla pompa di calore!</h3>

<div><span class="fs12lh1-5">Se invece hai altre domande, dubbi o
perplessità, <a href="https://www.desamo.it/contatti.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">contattaci</a> o inviaci un
messaggio sui nostri canali social: saremo felici di darti tutte le risposte
che cerchi.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 Dec 2023 14:02:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/Pompa-di-calore-risposta-domande_thumb.webp" length="45654" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?pompa-di-calore--diamo-una-risposta-alle-tue-domande-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000125</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Smaltire pannelli fotovoltaici: quanto costa a noi e all’ambiente?]]></title>
			<author><![CDATA[Valeria Abbondanti]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000123"><h1 class="imHeading1">Smaltire pannelli fotovoltaici: quanto costa a noi e all’ambiente?</h1> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Quando decidiamo di installare un sistema fotovoltaico lo facciamo per risparmiare, ma anche per fare un passo concreto verso l’indipendenza energetica dalle fonti non rinnovabili.<br> Il dubbio dunque è legittimo: quanto inquina smaltire un pannello fotovoltaico alla fine della sua carriera? Vediamo insieme cosa succede quando un pannello arriva alla pensione!</h3> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/smaltimento-pannelli.webp"  width="641" height="641" /><br></div><div><br></div><h2 class="imHeading2">Sfatiamo un mito</h2> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Nonostante i <b>pannelli fotovoltaici</b> siano entrati da relativamente pochi anni a far parte delle nostre case e abbiano una vita piuttosto lunga, il loro smaltimento in Italia è regolamentato da leggi chiare e strutturate. I pannelli dismessi sono infatti classificati come <b>Rifiuto da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE)</b>, proprio come un vecchio televisore o un tostapane che non funzionano più.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">A partire <b>dal 2017</b> il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) ha introdotto il <b>Documento Tecnico di riferimento</b> <b>(DTR)</b> che fornisce linee guida dettagliate per lo smaltimento di questo tipo di rifiuti.</span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Quanto costa smaltire i pannelli fotovoltaici?</h2> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Dipende dalla potenza: s</span><span class="fs12lh1-5">e di potenza fino</span><b class="fs12lh1-5"> a 10 kW</b><span class="fs12lh1-5">: fanno parte dei rifiuti considerati “domestici” e possono essere conferiti all’</span><b class="fs12lh1-5">ecocentro </b><span class="fs12lh1-5">del proprio comune </span><b class="fs12lh1-5">gratuitamente</b><span class="fs12lh1-5">.</span></div> &nbsp;<div class="mb1">Se superiori a<b> 10kW</b>: sono invece considerati <b>rifiuti “professionali”</b>, quindi il Soggetto Responsabile dovrà smaltirli in un <b>Impianto di Trattamento Autorizzato.</b><br></div> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Per questo tipo di pannelli c’è un trattamento particolare, regolato dalla normativa RAEE 2014 (che integra la Direttiva Europea del 2012) nella quale si individuano due categorie a seconda della data di installazione: </span></div> &nbsp;<div><ul><li><span class="fs12lh1-5">Impianti installati <b><u>prima</u> del 12/04/2014</b> – Il costo di smaltimento spetta al proprietario, che può evitarlo in caso di sostituzione dell’impianto stesso. In questo caso, i costi sono a carico della ditta che installerà l’impianto nuovo.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Impianti installati <b><u>dopo</u> il 12/04/2014</b> – Il costo dello smaltimento è a carico del produttore: il proprietario non pagherà nulla. </span></li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<h2 class="imHeading2">I consorzi</h2> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">In Italia, la gestione del recupero e smaltimento degli apparecchi elettrici è affidata al <b>Centro di Coordinamento RAEE</b>. Questo organismo assicura un’efficace distribuzione dei servizi di raccolta su tutto il territorio nazionale. Sotto la guida di questo centro operano i “<b>sistemi collettivi</b>”, che sono costituiti da consorzi o società specificamente creati per la gestione dei rifiuti elettronici. Questi sistemi hanno il compito di <b>coordinare</b> il trasporto, il trattamento e il recupero dei RAEE in tutto il territorio nazionale. </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Secondo le regole applicative del <b>Quarto e Quinto conto energia</b>, per tutti gli impianti attivi a decorrere dal 1° luglio 2012 è necessario che il <b>produttore</b> aderisca a un Consorzio o Sistema Collettivo che ne garantisca il riciclo a fine vita. </span></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3"><a href="https://pvcyclegroup.it/moduli-fv/" target="_blank" class="imCssLink">PV-Cycle</a></h3> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Fondato nel 2012 questo Sistema Collettivo non solo ha <b>l’approvazione del GSE</b> per la gestione dello smaltimento dei moduli fotovoltaici che sono stati installati usufruendo dei benefici del IV e V conto energia, ma vanta quasi il <b>50% di moduli fotovoltaici registrati </b>nel Trust PV Cycle. </span></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3"><a href="https://www.cobat.it/" target="_blank" class="imCssLink">Haiki Cobat</a></h3> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Importante realtà italiana nel settore dell’economia circolare, grazie alla sua estesa rete logistica e ai numerosi impianti distribuiti su tutto il territorio nazionale fornisce un servizio molto efficiente nella <b>raccolta</b>, <b>conservazione</b> e <b>smistamento</b> di diversi tipi di rifiuti nel processo di riciclaggio.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Impiega pratiche di gestione avanzate che non solo riducono i costi operativi, ma contribuiscono a <b>minimizzare le emissioni nocive</b> nell’atmosfera.</span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Veniamo all’ambiente: quanto inquina lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici?</h2> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici è più semplice di quello dei normali rifiuti di elettronica, e questo grazie alla <b>composizione dei materiali</b>, che sono tutti <b>riciclabili</b>.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Pensate che ben il 98% del peso di un pannello fotovoltaico può essere recuperato e venduto sul mercato.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Dal riciclo di un singolo pannello del peso di circa 21 kg si ottengono in media:</span></div> &nbsp;<div><ul><li><span class="fs12lh1-5">15 kg di vetro</span></li><li><span class="fs12lh1-5">3 kg di plastica</span></li><li><span class="fs12lh1-5">2 kg di alluminio</span></li><li><span class="fs12lh1-5">1 kg di polvere di silicio</span></li><li><span class="fs12lh1-5">10 g di rame</span></li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<h2 class="imHeading2">Benefici dello smaltimento dei pannelli</h2> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Secondo l’agenzia internazionale per le energie rinnovabili, se si rimettesse in circolo il valore dei materiali recuperati dai pannelli rottamati si potrebbe arrivare, entro il 2050, al traguardo di <b>15 miliardi di dollari</b>. </span></div> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Una cifra enorme, soprattutto se si considera che, sempre entro quella data, la quantità di materie prime recuperata potrebbe essere di ben <b>70 milioni di tonnellate</b>. </span></div> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Questi numeri riguardano anche l’<b>Italia</b>, dove i pannelli fotovoltaici installati sono al momento <b>quasi 900.000</b>, numero che è in costante aumento.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Possiamo quindi abbandonare le preoccupazioni: installare un sistema fotovoltaico rimane conveniente per ambiente e portafoglio!</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 Dec 2023 13:44:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/smaltimento-pannelli-copertina_thumb.webp" length="53330" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?smaltire-pannelli-fotovoltaici--quanto-costa-a-noi-e-all-ambiente-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000123</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[A piedi o in macchina? In Monopattino elettrico!]]></title>
			<author><![CDATA[Valeria Abbondanti]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000124"><h1 class="imHeading1">A piedi o in macchina? In Monopattino
elettrico!</h1>

<h3 class="imHeading3">Da simbolo della moda urbana a pilastro
della mobilità sostenibile nelle smart city del futuro, il monopattino
elettrico è un mezzo per tutti. Scopriamo come funziona, quali regole deve
seguire chi lo utilizza e i modelli più rivoluzionari del 2024</h3>

<h2 class="imHeading2">Mobilità sostenibile alla portata di
tutti</h2>

<div><span class="fs12lh1-5">Dal professionista in giacca e cravatta allo studente universitario, dagli
sportivi ai pigri, il monopattino elettrico si addice a chiunque debba
percorrere distanze che richiederebbero l’utilizzo di auto o mezzi pubblici. </span></div>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Ha un <b>design compatto e leggero</b>, che lo rende ideale per essere
trasportato anche in metropolitana eliminando così completamente il problema
del parcheggio.</span></div>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">In più, <b>non richiede patente</b>, può essere utilizzato da chiunque
abbia <b>più di 14 anni</b> e sappia guidare una bicicletta e la sua
manutenzione è pressoché nulla. </span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">Tutte queste caratteristiche ne hanno fatto un mezzo sempre più diffuso ed
utilizzato nelle città europee.</span></div>

<h2 class="imHeading2"><img class="image-0 fleft" src="https://www.desamo.it/images/monopattino-elettrico.webp"  width="414" height="414" />Quanta fretta, ma dove corri?</h2>

<div><span class="fs12lh1-5">Proprio questa diffusione così rapida ha portato la necessità di
regolamentare l’utilizzo di questo mezzo introducendo una normativa, <b>la
legge 120 del 2019</b>, che ogni anno subisce costanti aggiornamenti. </span></div>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Stando all’ultima versione del 2023, la velocità massima consentita non è
più di 25 ma di <b>20 km orari</b>, che si abbassano a 6 km/h nelle aree
pedonali. </span></div>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Inoltre, questi mezzi non possono circolare sui marciapiedi ma solo su <b>strade
urbane</b> con limite kilometrico <b>di 50 km/h</b> e nei percorsi pedonali e
ciclabili. </span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">Fino a 18 anni è previsto l’utilizzo del <b>casco</b> e ogni mezzo può
caricare <b>una sola persona</b> per volta.</span></div>

<h3 class="imHeading3">Caratteristiche tecniche obbligatorie</h3>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Ci sono poi dei requisiti tecnici che un monopattino deve avere per essere
in regola:</span></div>

<div class="mb1"><ul><li><span class="fs12lh1-5">Luci: anteriori, posteriori, segnalatori di frenata e di
svolta (le frecce)</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Doppio freno</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Segnalatore acustico</span></li></ul></div>





<div><span class="fs12lh1-5">Avete già un monopattino ma non è conforme all’aggiornamento della
normativa? Nessun problema: in vendita si trovano <b>kit per adeguare il vostro
mezzo</b> e renderlo perfetto per circolare liberamente.</span></div>

<h2 class="imHeading2">Alimentazione: come si carica la
batteria?</h2>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Per ricaricare un monopattino elettrico non servono colonnine: è molto
semplice e basta una normale presa della corrente. In <b>4-6 ore</b>, la
batteria sarà completamente carica e pronta a trasportarvi per almeno <b>20-30
km</b> lungo le strade della vostra città.</span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">Se avete installato un impianto fotovoltaico, il costo di ricarica sarà
davvero irrisorio!</span></div>

<h2 class="imHeading2">Il futuro degli e-scooter: il
monopattino ultracompatto</h2>

<div><span class="fs12lh1-5">Ideato dalla compagnia Giapponese SHIMIZU, il nuovo nato si chiama <a href="https://arma-ev.com/team" target="_blank" class="imCssLink">Arma</a>. </span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">Al momento è disponibile su <a href="https://www.kickstarter.com/projects/armascooter/arma-scooter-easy-to-carry-fits-in-your-bag?lang=it" target="_blank" class="imCssLink">Kickstarter</a>, dove a 38
giorni dal termine del progetto ha già raccolto l’equivalente di 75.000€ che
contribuiranno alla sua realizzazione e diffusione. </span></div>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">L’obiettivo della compagnia è di arrivare a un prodotto che, col suo
formato ridotto corrispondente a un foglio A4, pesi soltanto 4,5 kg.</span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">Questo monopattino ha già ottenuto la <b>certificazione ufficiale TFCO</b>
di e-scooter più piccolo del mondo, costa intorno ai 1000€ se acquistato su
Kickstarter (poi costerà il 30% in più, una volta sul mercato) e sembra davvero
abbia tutte le carte in regola per rendere la mobilità urbana davvero
sostenibile.</span></div>

<h2 class="imHeading2">Anche le realtà esistenti non scherzano</h2>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Lamborghini, Ducati, Aprilia e Xiaomi: sono solo alcuni dei nomi delle grosse
realtà industriali che hanno dedicato una parte della loro produzione a questi
futuristici mezzi di trasporto. </span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">Con prezzi che vanno <b>dai circa 300€ a più di 1000€</b>, ci sono offerte
per tutte le tasche e le necessità.</span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">Dal <b>VR46 UP</b>!, il monopattino targato Valentino Rossi (che
contrariamente a quello che suggerisce il nome è perfetto per un’utente medio
che usa il mezzo nella vita di tutti i giorni, senza particolari pretese) al <b>Lamborghini
Alext</b>, capolavoro di tecnica realizzato con materiali di alta qualità, la
scelta è davvero infinita.</span></div>

<h2 class="imHeading2">Non è solo questione di spesa</h2>

<div><span class="fs12lh1-5">Per scegliere un monopattino adatto alle proprie esigenze non bisogna
considerare soltanto il costo.</span></div>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Vanno presi in considerazione altri aspetti, come la dimensione e il peso
una volta richiuso, il peso di chi lo utilizza e le distanze da percorrere. </span></div>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Se si prevede di dover trasportare il monopattino sui <b>mezzi pubblici</b>,
è fondamentale che sia leggero e comodo una volta ripiegato, per cui i
materiali di costruzione non sono dettagli ma punti centrali per la scelta del
mezzo da acquistare. </span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">Anche la <b>tipologia di percorso</b> potrebbe fare la differenza: se la
strada che dovete fare è particolarmente disconnessa, sarà fondamentale
scegliere un articolo che abbia buone sospensioni e sia ben ammortizzato. </span></div>

<h2 class="imHeading2">Aria aperta: ossigeno, risparmio e meno
stress</h2>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Non ci soffermeremo qui a elencare i benefici di passare più tempo all’aria
aperta, perché ormai li conosciamo tutti. Volete mettere però la soddisfazione
di non restare imbottigliati nel traffico della città e di poter arrivare al
lavoro in orario, senza intoppi? </span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">Il monopattino elettrico vi permette di farlo con un impatto ambientale
pressochè nullo: coi suoi <b>2,5g/km di emissioni di CO2 </b>contro ai
20-50g/km dei mezzi tradizionali, si rivela la scelta più ecologica di muoversi
in città.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 21 Dec 2023 13:53:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/monopattino-elettrico-copertina_thumb.webp" length="53009" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?a-piedi-o-in-macchina--in-monopattino-elettrico-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000124</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Un Natale da cani (e gatti): 5 idee eco-friendly per i tuoi pet]]></title>
			<author><![CDATA[Valeria Abbondanti]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOSPECIAL"><![CDATA[#DESAMOSPECIAL]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000120"><h1 class="imHeading1 imTALeft">Un Natale da cani (e gatti): 5 idee eco-friendly per i tuoi pet</h1><h3 class="imHeading3">Nel cuore delle case italiane gli animali da compagnia occupano un posto speciale, e come per ogni altro membro della famiglia anche per loro sotto l’albero spesso ci sarà un regalo da scartare. Avete già pensato con cosa sorprenderli? Ecco 5 idee originali ed ecorispettose per un Natale green!</h3><h2 class="imHeading2">1 – <a href="https://avantipets.com/resploot/" rel="external" target="_blank" class="imCssLink">Resploot di AVANTI</a></h2><div class="mb1"><img class="image-0 fright" src="https://www.desamo.it/images/resploot-pinguino.webp" alt="pupazzo pinguino occhi gialli" title="Resploot pupazzo pinguino" width="250" height="250" /><span class="fs11lh1-5">Negli ultimi cinquant'anni, la fauna selvatica ha subito un calo preoccupante, perdendo ben il 68% della sua popolazione: una delle cause principali del problema è l’inquinamento da plastica.</span></div><div class="mb1"><span class="fs11lh1-5">I prodotti RESPLOOT® nascono come risposta a questo: sono </span><b><span class="fs11lh1-5">creati dagli scarti plastici</span></b><span class="fs11lh1-5"> che vengono intercettati e raccolti prima che si disperdano in natura, trasformati in </span><b><span class="fs11lh1-5">tessuto</span></b><span class="fs11lh1-5"> col quale vengono prodotti </span><b><span class="fs11lh1-5">cucce, giochi e accessori</span></b><span class="fs11lh1-5"> per i nostri amici animali.</span></div><div class="mb1"><span class="fs11lh1-5">Nato nel 2019, il brand RESPLOOT® cura anche il </span><b><span class="fs11lh1-5">packaging</span></b><span class="fs11lh1-5">: ogni prodotto viene infatti confezionato con </span><b><span class="fs11lh1-5">carta</span></b><span class="fs11lh1-5"> </span><b><span class="fs11lh1-5">e</span></b><span class="fs11lh1-5"> </span><b><span class="fs11lh1-5">juta riciclate</span></b><span class="fs11lh1-5">.</span></div><div><span class="fs11lh1-5">La linea supporta l’intervento conservativo di WWF India attraverso la produzione e vendita di giocattoli per animali raffiguranti le specie in via di estinzione.</span></div><h2 class="imHeading2">2 – <a href="https://ilbancodibruno.it/" rel="external" target="_blank" class="imCssLink">Il Banco di Bruno</a></h2><div class="mb1"><span class="fs11lh1-5">Questa attività artigianale si distingue da anni per la sua presenza impegnata nel </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs11lh1-5">mondo del riciclo</span></b><span class="fs11lh1-5">, attività che negli ultimi tempi di è estesa alla produzione di </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs11lh1-5">cucce e cuscini</span></b><span class="fs11lh1-5"> per gli amici pelosi.</span></div><div><span class="fs11lh1-5">I loro prodotti nascono dagli </span><b><span class="fs11lh1-5">scarti di produzione</span></b><span class="fs11lh1-5"> di aziende che producono </span><b><span class="fs11lh1-5">stoffe e materassi</span></b><span class="fs11lh1-5">, diventando prodotti di alta qualità: non solo belli, ma anche eco rispettosi.</span></div><div><span class="fs11lh1-5"> </span></div><h2 class="imHeading2">3 - <a href="https://www.charlyto.com/about-charlyto/" rel="external" target="_blank" class="imCssLink">Charlyto</a></h2><div class="mb1"><img class="image-1 fleft" src="https://www.desamo.it/images/cucce-cani-riciclate.webp" alt="cucce per cani ricavate da plastica riciclata" title="processo riciclo cucce" width="292" height="245" /><span class="fs11lh1-5">Una realtà artigianale nata dall’incontro di due </span><b><span class="fs11lh1-5">cinofili </span></b><span class="fs11lh1-5">con </span><b><span class="fs11lh1-5">la passione per il mare</span></b><span class="fs11lh1-5">.</span></div><div class="mb1"><span class="fs11lh1-5">Entrare in contatto con la realtà dell’inquinamento marino delle spiagge di Lanzarote ha acceso in Nicola e Francesca (i fondatori del brand) la necessità di un cambiamento, decidendo così di creare una linea di prodotti per cani che fosse amica dell’ambiente.</span></div><div class="mb1"><span class="fs11lh1-5">La visione di Charlyto si traduce in una missione: </span><b><span class="fs11lh1-5">combattere l'inquinamento da microplastiche</span></b><span class="fs11lh1-5">, regalando al contempo una nuova vita ai materiali dismessi. Da qui nasce una gamma di prodotti </span><b><span class="fs11lh1-5">100% riciclati</span></b><span class="fs11lh1-5"> e totalmente riciclabili, ognuno dei quali è un piccolo capolavoro di sostenibilità.</span></div><div><span class="fs11lh1-5">La scelta dei </span><b><span class="fs11lh1-5">materiali</span></b><span class="fs11lh1-5"> è infatti particolarmente accurata: il marchio si avvale di materiali di </span><b><span class="fs11lh1-5">origine vegetale</span></b><span class="fs11lh1-5"> e di </span><b><span class="fs11lh1-5">plastica riciclata</span></b><span class="fs11lh1-5"> recuperata da oggetti scartati come reti da pesca e bottiglie abbandonate.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><h2 class="imHeading2">4 – <a href="https://www.robinsonpetshop.it/265-prodotti-green-ecologici-biologici-per-cani-e-gatti" rel="external" target="_blank" class="imCssLink">Robinson Green</a>: la linea “verde” di Robinson Pet Shop</h2><div class="mb1"><span class="fs11lh1-5">Anche le realtà più grosse si sono rese conto della necessità di fornire prodotti ecosostenibili per venire incontro alle necessità dei più attenti proprietari di animali, e Robinson Pet Shop ha seguito questa tendenza.</span></div><div class="mb1"><span class="fs11lh1-5">La linea Green di Robinson Pet Shop fornisce prodotti che rispondono all’esigenza non solo di essere eco rispettosi, ma anche di fornire al proprio animale domestico </span><b><span class="fs11lh1-5">prodotti che siano sicuri e naturali</span></b><span class="fs11lh1-5">, senza additivi chimici o sostanze dannose.</span></div><div><span class="fs11lh1-5">Via libera dunque a lettiere di orzo, sacchetti biodegradabili e cibo bio certificato.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><h2 class="imHeading2">5 – <a href="https://boopthesnoot.it/?v=cd32106bcb6d" target="_blank" class="imCssLink">Boop The Snoot</a></h2><span class="fs11lh1-5">Due </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs11lh1-5">artisti </span></b><span class="fs11lh1-5">ed </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs11lh1-5">educatori cinofili</span></b><span class="fs11lh1-5"> con la passione per l’ambiente e l’</span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs11lh1-5">handmade</span></b><span class="fs11lh1-5">: questo il cuore pulsante di Boop The Snoot, piccola realtà artigianale che produce non solo collari, guinzagli ed accessori per cani e gatti, ma anche </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs11lh1-5">giochi di attivazione mentale</span></b><span class="fs11lh1-5">, pettorine su misura e </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs11lh1-5">illustrazioni</span></b><span class="fs11lh1-5">.</span><br><h3 class="imHeading3">Una passione fatta di materiali gentili</h3><span class="fs11lh1-5">I materiali utilizzati da questo brand sono frutto di un’attentissima ricerca:</span><br> &nbsp;<div><ul><li><span class="fs11lh1-5">il </span><b><span class="fs11lh1-5">Nylon riciclato e riciclabile in ECONYL®</span></b><span class="fs11lh1-5">, utilizzato per la realizzazione dei guinzagli allungabili: proviene da aziende italiane e viene prodotto attraverso l’impiego di materiali plastici recuperati da vecchie reti da pesca, tappeti usati e scarti tessili. </span></li><li><span class="fs11lh1-5">Anche il </span><b><span class="fs11lh1-5">silicone impermeabile</span></b><span class="fs11lh1-5"> è altamente ecosostenibile. Non contiene pvc e non viene trattato con sostanze chimiche, oltre ad essere particolarmente resistente e anallergico.</span></li><li><span class="fs11lh1-5">I </span><b><span class="fs11lh1-5">tessuti</span></b><span class="fs11lh1-5"> 100% sicuri hanno tutti la certificazione Oeko-tex standard 100 che garantisce assenza di sostanze dannose</span></li><li><span class="fs11lh1-5">il </span><b><span class="fs11lh1-5">legno</span></b><span class="fs11lh1-5"> utilizzato proviene da foreste certificate FSC, cioè proviene da foreste correttamente gestite.</span> </li></ul></div><h2 class="imHeading2"><img class="image-2 fleft" src="https://www.desamo.it/images/cane-natale.webp" alt="cane natale" title="cane natale" width="213" height="179" />Il Natale migliore da passare coi nostri amici animali, è quello Green!</h2><div class="mb1"><span class="fs11lh1-5">Questo Natale, trasforma il tradizionale scambio di doni in un gesto d'amore non solo per i tuoi amici a quattro zampe, ma anche per il nostro pianeta. </span></div><div><span class="fs11lh1-5">Scegliere prodotti responsabili per i nostri animali domestici significa contribuire attivamente alla salvaguardia dell'ambiente, dimostrando che il benessere dei nostri pet e il rispetto per la natura possono andare di pari passo.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Nov 2023 10:13:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/un-natale-da-cani-e-gatti2_thumb.webp" length="72881" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?un-natale-da-cani--e-gatti---5-idee-eco-friendly-per-i-tuoi-pet</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000120</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Freddo? A riscaldarti senza inquinare, ci pensa la pompa di calore!]]></title>
			<author><![CDATA[Valeria Abbondanti]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000011F"><h1 class="imHeading1">Freddo? A riscaldarti senza inquinare, ci pensa la pompa di calore! </h1> <b><span class="fs18lh1-5 cf1">Abbiamo raccolto in questo articolo le domande che ci vengono fatte più di frequente sulla pompa di calore: scopriamo insieme come funziona, cosa può fare e perché è considerata una delle scelte più promettenti per ridurre le emissioni e i costi energetici nelle nostre case.</span></b><br><div><img class="image-0 fright" src="https://www.desamo.it/images/pompa-di-calore_elugzdfi.webp" alt="Tecnico specializzato che installa una pompa di calore" title="Installare una pompa di calore" width="287" height="241" /><h2 class="imHeading2">Cos’è la pompa di calore termica </h2></div><div class="mb1"><span class="fs11lh1-5">La </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs11lh1-5">pompa di calore</span></b><span class="fs11lh1-5"> è una macchina che trasferisce il calore da un ambiente a temperatura più bassa a uno a temperatura più elevata. La bellezza di questo sistema sta nella sua </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs11lh1-5">versatilità</span></b><span class="fs11lh1-5">: con un unico impianto, si può riscaldare un edificio in inverno, raffrescarlo in estate e persino produrre </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs11lh1-5">acqua calda sanitaria</span></b><span class="fs11lh1-5">.</span></div><div><span class="fs11lh1-5"> </span></div><div class="mb1"><span class="fs11lh1-5">A differenza di apparecchiature elettriche tradizionali, come stufette o scaldabagni a resistenza, la pompa di calore non si limita a convertire l'energia elettrica in calore, ma sfrutta l'energia elettrica per assorbire </span><b><span class="fs11lh1-5">calore da una fonte esterna</span></b><span class="fs11lh1-5">, come l'aria fredda invernale o quella calda estiva.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs11lh1-5">Questo processo permette alla pompa di calore di fornire fino a </span><b><span class="fs11lh1-5">cinque volte</span></b><span class="fs11lh1-5"> l'energia termica consumata, traducendosi in un notevole </span><b><span class="fs11lh1-5">risparmio energetico</span></b><span class="fs11lh1-5"> e </span><b><span class="fs11lh1-5">riducendo i costi</span></b><span class="fs11lh1-5"> rispetto ai tradizionali sistemi di riscaldamento a gas o a gasolio.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><h2 class="imHeading2">Si può abbinare a tutti gli impianti già esistenti?</h2><div class="mb1"><span class="fs11lh1-5">Le pompe di calore sono progettate per essere </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs11lh1-5">flessibili</span></b><span class="fs11lh1-5"> e possono essere integrate con successo in molti sistemi di riscaldamento esistenti.</span> </div><div><span class="fs11lh1-5">Molti edifici realizzati negli anni '80 e '90, originariamente dotati di impianti a metano, gasolio o GPL, sono stati rinnovati con pompe di calore </span><b><span class="fs11lh1-5">mantenendo il sistema tradizionale</span></b><span class="fs11lh1-5"> di radiatori, che deve comunque essere compatibile con il nuovo sistema.</span></div><h3 class="imHeading3">Come valutare la compatibilità coi radiatori</h3><div class="mb1"><b class="fs12lh1-5"><span class="fs11lh1-5">Tutti i radiatori</span></b><span class="fs11lh1-5"> possono essere utilizzati con un sistema di riscaldamento a pompa di calore.</span></div><div><span class="fs11lh1-5"> </span></div><div><span class="fs11lh1-5">Che siano in alluminio, acciaio o ghisa </span><b><span class="fs11lh1-5">non dovrete cambiare nulla</span></b><span class="fs11lh1-5">. Inoltre, la dimensione del radiatore influisce sulla sua capacità di riscaldamento: </span><b><span class="fs11lh1-5">radiatori più grandi</span></b><span class="fs11lh1-5"> sono più efficienti e richiedono temperature inferiori per riscaldare efficacemente.</span></div><h2 class="imHeading2">Posso installare una pompa di calore anche senza un impianto di riscaldamento a pavimento?</h2><div class="mb1"><span class="fs11lh1-5">Certo che </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs11lh1-5">sì</span></b><span class="fs11lh1-5">.</span></div><div class="mb1"><span class="fs11lh1-5">Il </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs11lh1-5">pavimento radiante</span></b><span class="fs11lh1-5"> è comunque il partner ideale per una pompa di calore, perchè entrambi sono sistemi “lenti”.</span></div><div><span class="fs11lh1-5">Combinata con un riscaldamento a pavimento, una pompa di calore ti permette di </span><b><span class="fs11lh1-5">risparmiare circa il 30%</span></b><span class="fs11lh1-5"> di energia rispetto ad un tradizionale riscaldamento a </span><span class="fs11lh1-5"> </span><span class="fs11lh1-5">termosifoni, che lavorano a temperature molto più alte.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><h2 class="imHeading2">Abbinare caldaia a condensazione e pompa di calore: una scelta intelligente</h2><div class="mb1"><span class="fs11lh1-5">Una domanda frequente che riceviamo è se sia possibile abbinare una pompa di calore con una caldaia a condensazione. La risposta è senza dubbio sì, grazie alla possibilità di creare un </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs11lh1-5">sistema di riscaldamento ibrido</span></b><span class="fs11lh1-5">, che unisce il meglio di entrambe le tecnologie.</span></div><div class="mb1"><span class="fs11lh1-5">I sistemi ibridi sono particolarmente interessanti perché possono essere installati senza la necessità di rimuovere o sostituire i radiatori e l'impianto idraulico esistenti.</span></div><div><span class="fs11lh1-5"> </span></div><div><span class="fs11lh1-5">Questo permette un </span><b><span class="fs11lh1-5">approccio flessibile </span></b><span class="fs11lh1-5">e personalizzabile, ottimizzando i costi per riscaldamento e acqua calda, utilizzando alternativamente o in sinergia la caldaia a gas (a condensazione) e la pompa di calore elettrica.</span></div><h3 class="imHeading3">Mantenere la caldaia esistente</h3><div class="mb1"><span class="fs11lh1-5">Se hai appena sostituito la caldaia e soltanto dopo averlo fatto hai scoperto l’esistenza e i vantaggi delle pompe di calore, nessun problema: è possibile "ibridizzare" il sistema esistente.</span> </div><div class="mb1"><span class="fs11lh1-5">Questo processo coinvolge l'installazione di </span><b><span class="fs11lh1-5">due componenti principali</span></b><span class="fs11lh1-5">: l'unità esterna della pompa di calore e un modulo ibridizzatore.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs11lh1-5">Il modulo agisce come un ponte tra la caldaia, la pompa e l'impianto idraulico, permettendo alla caldaia di funzionare efficacemente con </span><b><span class="fs11lh1-5">qualsiasi pompa di calore</span></b><span class="fs11lh1-5">.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><h2 class="imHeading2">Verso un futuro sostenibile</h2><div class="mb1"><span class="fs11lh1-5">Da sistemi ibridi che combinano caldaie a condensazione con pompe di calore, alla flessibilità offerta nell'integrazione con impianti esistenti, le pompe di calore si rivelano non solo una scelta ecologica ma anche economicamente vantaggiosa.</span> </div><div class="mb1"><span class="fs11lh1-5">Non hai trovato risposte alle tue domande?</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div class="mb1"><span class="fs11lh1-5">Torneremo, con lo stesso argomento (ma domande diverse) nel nostro </span><b><span class="fs11lh1-5">prossimo articolo</span></b><span class="fs11lh1-5">!</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs11lh1-5">E se vuoi una </span><b><span class="fs11lh1-5">soluzione personalizzata</span></b><span class="fs11lh1-5"> per le tue necessità, ricorda che puoi sempre <a href="https://www.desamo.it/contatti.php" rel="help" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/contatti.php', null, false)">scriverci o chiamarci</a>: noi di Desamo saremo felici di trovare insieme a te la combinazione perfetta per rendere la tua casa un’oasi di </span><b><span class="fs11lh1-5">risparmio</span></b><span class="fs11lh1-5"> e sostenibilità!</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Nov 2023 09:55:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/riscaldamento-senza-inquinare-pompa-di-calore_thumb.webp" length="87622" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?freddo--a-riscaldarti-senza-inquinare,-ci-pensa-la-pompa-di-calore-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000011F</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Legno o plastica? Scopriamo insieme l’albero di Natale più green!]]></title>
			<author><![CDATA[Valeria Abbondanti]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOSPECIAL"><![CDATA[#DESAMOSPECIAL]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000011E"><h1 class="imHeading1">Legno o plastica? Scopriamo insieme l’albero di Natale più green!</h1><h3 class="imHeading3">Quando pensiamo al Natale, la prima immagine che compare nella nostra mente è l’abete addobbato. Un simbolo che parla di boschi innevati e cioccolata calda vicino al camino acceso, di biscotti alla cannella e regali da scartare.<br>Ma non è solo romanticismo: anche scegliere un albero di Natale può essere un gesto d'amore verso il pianeta.</h3><div class="imTALeft"><img class="image-0 fleft" src="https://www.desamo.it/images/albero-di-natale.webp" alt="albero di natale con caminetto acceso" title="Albero di natale tradizionale" width="483" height="405" /></div><h2 class="imHeading2">Una tradizione dalle radici profonde</h2><div class="mb1">Secondo l’ultima indagine di <a href="https://www.coldiretti.it/economia/alberi-natale-veri-36-mln-case" rel="external" target="_blank" class="imCssLink">Coldiretti</a> l’albero di Natale è presente nell’<span class="fs12lh1-5"><b>81% delle case italiane</b></span>. Il 63% degli italiani ha scelto di ridare vita all'albero di plastica conservato in soffitta, mentre quasi tre milioni di famiglie hanno deciso di investire in un abete autentico.<span class="fs12lh1-5"> </span></div><div class="mb1">Vero o finto che sia, l’importante è che il simbolo del Natale non manchi all'appello delle feste di fine anno.<span class="fs12lh1-5"> </span></div><div>In un’epoca in cui si parla così tanto della necessità di essere eco-rispettosi, però, fare una scelta consapevole diventa obbligatorio: ma qual è la soluzione migliore per conciliare le nostre esigenze di <span class="fs12lh1-5"><b>praticità e sostenibilità</b></span>? </div><div><br></div><h2 class="imHeading2">Abete vero: un pezzetto di foresta in casa</h2><div class="mb1">Dopo aver tanto sentito parlare di deforestazione e dei danni connessi questa pratica discutibile, il solo pensiero di tagliare un albero apposta per arredare il nostro soggiorno per un periodo così breve ci rende preda di terribili sensi di colpa.</div><span class="fs12lh1-5">In realtà possiamo rilassarci: non solo gli abeti che vengono venduti sono stati </span><span class="fs12lh1-5"><b>coltivati apposta</b></span><span class="fs12lh1-5"> per lo scopo (non vanno quindi a danneggiare i già precari equilibri ambientali), ma spesso è possibile acquistare alberi provvisti di radici, che possono essere poi </span><span class="fs12lh1-5"><b>ripiantati dopo le feste</b></span><span class="fs12lh1-5"> magari dallo stesso vivaio nel quale si sono acquistati.</span><br><div> </div><h3 class="imHeading3">Festa a Km 0 </h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Come per la maggior parte dei prodotti, il km0 si rivela una </span><span class="fs12lh1-5"><b>scelta vincente</b></span><span class="fs12lh1-5">: scegliendo un albero a km0 si minimizza infatti l'impatto ambientale legato ai trasporti e </span><span class="fs12lh1-5"><b>si supportano le comunità locali</b></span><span class="fs12lh1-5">, specialmente in zone montane dove questi alberi vengono coltivati.</span></div><div>Nel caso si decida di ripiantare l’albero appena dopo le feste, si massimizza poi la probabilità che questo sopravviva a clima, temperature e umidità alle quali è già abituato.<span class="fs12lh1-5"> </span></div><h2 class="imHeading2">Non è tutto oro quel che luccica</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Quando si acquista un albero “vero”, bisogna </span><span class="fs12lh1-5"><b>prestare attenzion</b></span><span class="fs12lh1-5">e ad alcune cose, in primis il fatto che abbia radici, e che quindi possa essere ricollocato in natura, restituito o avere un utilizzo per il Natale successivo.</span></div><div class="mb1">Gli alberi che non hanno radici sono infatti destinati allo smaltimento una volta terminato il loro utilizzo, e se questo non viene effettuato correttamente (per esempio attraverso la trasformazione in compost) produrrà emissioni di metano. </div><div><span class="fs13lh1-5 ff1"> </span></div><div>Ma non è tutto: se l’albero non è stato coltivato in maniera corretta, potrebbe contenere pesticidi o prodotti chimici dannosi per la salute, per cui occorre accertarsi della <span class="fs12lh1-5"><b>sostenibilità della sua provenienza</b></span>.<span class="fs12lh1-5"> </span></div><h2 class="imHeading2">L’alternativa sintetica</h2><div class="mb1">Se lo si possiede già, un abete sintetico è sicuramente l’<span class="fs12lh1-5"><b>alternativa</b></span> più ecologica. </div><div> </div><div class="mb1">Comodo, non genera rifiuti immediati e può essere riutilizzato per generazioni. O almeno finché un sostituto più folto e accattivante non capita davanti ai nostri occhi invogliandoci a comprarlo.<span class="fs12lh1-5"> </span></div><div>La società di consulenza Ellipsos ha realizzato nel 2009 uno studio per calcolare per <span class="fs12lh1-5"><b>quanti anni dovrebbe essere utilizzato</b></span> lo stesso abete di plastica per essere più conveniente, in termini di ecosostenibilità, di un vero albero.</div> &nbsp;<div class="mb1">Il risultato emerso è tutto’altro che confortante: <span class="fs12lh1-5"><b>20 anni</b></span>. </div><div> </div><div class="mb1">Una tempistica possibile con gli alberi realizzati negli ultimi anni, più resistenti ed esteticamente realistici, ma comunque <span class="fs12lh1-5"><b>difficile da mettere in atto</b></span>.</div><div> </div><div class="mb1">Principalmente <span class="fs12lh1-5"><b>prodotti in Cina</b></span>, questi abeti realizzati in plastica e metallo sono la scelta più comune per la maggior parte degli amanti del Natale, ma allo stesso tempo quella che <span class="fs12lh1-5"><b>piace meno all’ambiente</b></span>. </div><div>Sono responsabili infatti di enormi quantità di <span class="fs12lh1-5"><b>anidride carbonica</b></span>, sia nel momento della produzione che in quello del trasporto.</div><h2 class="imHeading2">La scelta migliore</h2><div>Anche se la decisione finale dipende da una serie di considerazioni pratiche e personali, sembra proprio che la scelta più responsabile per chi è attento all’ambiente sia un abete di Natale vero, soprattutto se provvisto di radici e acquistato a km 0. </div><div> </div><h3 class="imHeading3">La soluzione proposta da IKEA</h3><div class="mb1">In fatto di legno, gli svedesi la sanno lunga.</div><div class="mb1">IKEA offre la soluzione per quelli che temono di doversi destreggiare tra troppe scelte e posti affollati per lo shopping delle festività offrendo un’iniziativa entrata nella tradizione quanto l’albero di Natale stesso: a partire dal 15 Novembre <span class="fs12lh1-5">è possibile acquistare un </span><span class="fs12lh1-5"><b><a href="https://www.ikea.com/it/it/p/picea-albero-di-natale-specie-varie-70036864/" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">abete</a> </b>della varietà PICEA, con un’altezza di circa </span><span class="fs12lh1-5"><b>140 cm, a 15€</b></span>.</div><div> </div><div class="mb1">E una volta terminate le feste?<span class="fs12lh1-5"> </span></div><div class="mb1">Nessun problema! Se ci si presenta con lo scontrino, <span class="fs12lh1-5"><b>IKEA restituisce la spesa e si fa carico di ripiantare il vostro abete nel suo ambiente naturale.</b></span></div><div> </div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5"><b>Ma tu che leggi, hai già deciso quale albero sceglierai quest’anno?</b></span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5"><b>Faccelo sapere con un<span class="cf1"> commento</span> sui nostri social!</b></span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Nov 2023 13:35:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/albero-natale-legno-o-plastica_thumb.webp" length="72564" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?legno-o-plastica--scopriamo-insieme-l-albero-di-natale-piu-green-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000011E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Friuli Venezia Giulia: bonus fotovoltaico esteso al 2024]]></title>
			<author><![CDATA[Valeria Abbondanti]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000011D"><h1 class="imHeading1">Friuli Venezia Giulia: bonus fotovoltaico esteso al 2024 </h1> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Il sole non tramonta sui progetti per lo sviluppo delle energie rinnovabili in Friuli Venezia Giulia: la scadenza delle domande relative al bonus fotovoltaico, inizialmente fissata per il 15 Novembre, è stata estesa fino al 2024</h3> &nbsp;<div><img class="image-0 fleft" src="https://www.desamo.it/images/proroga-bonus-friuli.webp" alt="Installazioni fotovoltaico friuli con bonus totali al 90%" title="Proroga bonus fotovoltaico Friuli 2024" width="287" height="241" /></div><h2 class="imHeading2">Il contributo regionale </h2> &nbsp;<div>Con una mossa strategica, la regione ha deciso di stanziare <b>ulteriori 50 milioni</b> di euro per il 2024, destinati agli incentivi per impianti fotovoltaici e solari termici a favore dei privati. </div> &nbsp;<div> </div> &nbsp;<div>Ma cosa significa, concretamente? </div> &nbsp;<div> </div> &nbsp;<div>Una cosa molto importante: <b>c’è ancora tempo</b> per presentare la domanda ed usufruire del bonus fotovoltaico nel 2024.</div> &nbsp;<div> </div> &nbsp;<div>La modulistica per accedere al bando, <a href="https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/famiglia-casa/casa/FOGLIA23/modulistica/" rel="external" target="_blank" class="imCssLink">scaricabile qui</a>, permette di riavere <b>fino al 40%</b> del costo totale dell’intervento, ed è <b>cumulabile con le detrazioni fiscali nazionali </b>e con altri incentivi.</div> &nbsp;<div> </div> &nbsp;<div>Questo non è solo un investimento nell'energia pulita; è un passo concreto verso la continuità e il rafforzamento di un progetto che ha già dato i suoi frutti nel 2023. </div> &nbsp;<div> </div> &nbsp;<div>Grazie a questa iniziativa, i cittadini che hanno presentato domande per gli incentivi non dovranno attendere il nuovo anno per vedere realizzati i loro progetti energetici.</div> &nbsp;<div> </div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Una scelta che fa la differenza</h2> &nbsp;<div>L'assessore Amirante ha sottolineato l'importanza di questa continuità, rivelando che le installazioni effettuate fino ad oggi hanno portato a una riduzione significativa delle emissioni di CO2 – ben <b>26.605 tonnellate</b> in meno nell'atmosfera. </div> &nbsp;<div> </div> &nbsp;<div>Questo non è solo un numero; è una testimonianza del potenziale di queste politiche nel combattere il cambiamento climatico e migliorare la qualità della vita nella regione.</div> &nbsp;<div> </div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Risultati concreti</h2> &nbsp;<div>Alla data del 10 ottobre, le domande presentate hanno raggiunto il numero impressionante di 13.500, con oltre 73 milioni di euro già erogati per circa 10.000 progetti. Con l'ulteriore stanziamento di fondi, la regione garantisce non solo la continuità del bando ma anche la prospettiva di nuove opportunità per i cittadini e le imprese nel 2024.</div> &nbsp;<div> </div> &nbsp;<div>Pensare all'installazione di un impianto fotovoltaico potrebbe sembrare scoraggiante a causa dei costi iniziali. Tuttavia, il Contributo regionale del -40% a fondo perduto sull’acquisto di un impianto fotovoltaico cambia drasticamente la situazione. </div> &nbsp;<div> </div> &nbsp;<div>Questo, combinato con le detrazioni fiscali nazionali e altri incentivi, può significare un <b>risparmio fino al 90% </b>delle spese complessive.</div> &nbsp;<div> </div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Perché il fotovoltaico è una scelta vincente</h3> &nbsp;<div><ul><li><b>Indipendenza Energetica:</b> Produci la tua energia e riduci la dipendenza dalle fonti tradizionali.</li><li><b>Risparmio Economico:</b> Minimizza le spese in bolletta e recupera l'investimento iniziale in pochi anni.</li><li><b>Valore Aggiunto per la Tua Proprietà:</b> Un impianto fotovoltaico può aumentare il valore del tuo immobile e migliorarne la classe energetica.</li><li><b>Contributo Ambientale:</b> Riduci le emissioni di CO2 e partecipa attivamente nella lotta contro il cambiamento climatico.</li><li><b>Guadagno dall'Energia in Eccesso:</b> L'energia prodotta oltre il tuo fabbisogno può essere venduta, generando un guadagno extra.</li></ul><div><br></div></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Non solo fotovoltaico</h2> &nbsp;<div>Oltre agli incentivi per il fotovoltaico, la regione offre anche agevolazioni per l’installazione di <b>impianti solari termici</b> <b>e sistemi di accumulo</b>. Queste opportunità si aprono a una vasta gamma di beneficiari: da persone fisiche a condomini, fino ad enti ecclesiastici. </div> &nbsp;<div> </div> &nbsp;<div>Con finanziamenti a fondo perduto che raggiungono fino al 35% del costo totale per i solari termici, la regione Friuli Venezia Giulia si posiziona come un faro di sostenibilità e innovazione.</div> &nbsp;<div> </div> &nbsp;<div>Questa novità ti ha incuriosito e vorresti sapere se il fotovoltaico può essere una soluzione adatta a te? </div> &nbsp;<div><a href="https://www.desamo.it/contatti.php" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">Contattaci</a>!</div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Nov 2023 13:15:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/bonus-fotovoltaico-friuli-2024_thumb.webp" length="68597" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?friuli-venezia-giulia--bonus-fotovoltaico-esteso-al-2024</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000011D</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Fairphone: lo smartphone che rispetta le persone e il pianeta]]></title>
			<author><![CDATA[Valeria Abbondanti]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000011C"><h1 class="imHeading1">Fairphone: lo smartphone che rispetta le persone e il pianeta</h1><h3 class="imHeading3">In un mondo dominato dalla tecnologia e dalla rapida obsolescenza dei dispositivi, Fairphone emerge come un faro di sostenibilità ed etica.<br> L’ impegno dell’impresa olandese che nel 2013 ha creato questo prodotto va oltre la semplice produzione di smartphone, proponendo un modello d'affari e una filosofia che pone al centro il pianeta e le persone.</h3> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<h2 class="imHeading2">Nulla si distrugge, tutto si trasforma: l’obsolescenza passa di moda</h2> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Mentre il mercato tecnologico spinge al rinnovo costante, Fairphone riscrive le regole del gioco. Ha introdotto il <b>primo telefono modulare al mondo</b>, progettato specificamente per essere <b>riparato e non sostituito</b>. </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Questo approccio innovativo non solo riduce l'impatto ambientale, ma anche riporta la proprietà del dispositivo nelle mani dell'utente, incentivando la longevità e la cura del prodotto.</span></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Riparabile</h3> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Fairphone è progettato per durare. Se una parte fisica si danneggia - come lo schermo, la fotocamera, la porta USB-C o altre parti più complesse — <b>non è necessario sostituire l'intero dispositivo</b>. Questo concetto non solo riduce l'impact ambientale, ma rispecchia anche un nuovo modo di vedere la proprietà dei beni tecnologici.</span></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Durevole</h3> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Grazie al chipset Qualcomm® QCM6490 (Octa Core) a lunga durata, gli almeno 5 aggiornamenti della versione Android previsti dopo Android 13, la <b>garanzia di 5 anni</b> e la protezione fino al 2031, questo smartphone non vi abbandonerà tanto facilmente.</span></div><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/FAIRPHONE.webp"  width="640" height="361" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Tecnologia green a tutto tondo</h2> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">L'<b>approccio sostenibile</b> di Fairphone non si ferma alla durevolezza del prodotto. </span></div> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">L'azienda è profondamente impegnata a <b>ridurre l'impronta ecologica di ogni dispositivo</b>, integrando <b>materiali riciclati</b>, minimizzando le emissioni di CO2 e assicurando <b>condizioni lavorative equilibrate</b> lungo tutta la catena di produzione.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">A sostegno di questa mission anche l’iniziativa di <b>promuovere il ritiro e la restituzione</b> al mercato <b>dei telefoni usati</b> ricercando soluzioni che permettano di riciclare in maniera sostenibile.</span></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Fairphone 5: più che uno smartphone, un manifesto di sostenibilità</h3> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Fairphone 5 non è solo l’ennesimo smartphone sul mercato, ma un vero e proprio <b>manifesto dell’azienda</b>. Un dispositivo che, oltre a offrire specifiche tecniche all'avanguardia, è il risultato tangibile di una filosofia che mette al centro il <b>rispetto per le persone e l’ambiente</b>.</span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Niente da invidiare ai colleghi più famosi </h2> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Le funzionalità di Fairphone sono competitive e tengono testa ai migliori del settore: con uno schermo oled dinamico, il supporto del 5G e la dual sim per poter gestire lavoro e vita privata con un solo device non ci fa sentire la mancanza di nulla.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Nemmeno una macchina fotografica. Ha infatti tre fotocamere, una delle quali perfetta per i selfie, col suo obiettivo da 50 megapixel.</span></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Specifiche tecniche</h3> &nbsp;<div><ul><li><span class="fs12lh1-5">Processore: Snapdragon QCM 6490.</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Memoria: </b>8 GB di RAM con 256 GB di memoria interna espandibile.</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Display:</b> AMOLED da 6.46" con risoluzione di 1224 x 2770 pixel a 90 Hz.</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Fotocamera: </b>Due fotocamere posteriori e una frontale, tutte da 50 megapixel, con capacità di registrazione video in 4k.</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Batteria:</b> 4200 mAh con ricarica rapida da 30 watt.</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Connettività: </b>5G, NFC, Wi-Fi 6e, e Bluetooth 5.2.</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Sistema operativo: </b>Android 13 con otto anni di supporto software.</span></li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<h2 class="imHeading2">A prova di futuro</h2> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"><b>Mettere le persone ed il pianeta al primo posto</b>: questa l'innovazione maggiore portata da Fairphone. </span></div> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Un cambio di paradigma nella percezione e nel consumo della tecnologia, che per la prima volta diventa <b>etica</b>.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">La scelta di <b>mappare la catena di fornitori dall’inizio alla fine</b>, il prefissarsi nuovi obiettivi di <b>sostenibilità dei materiali</b> e una costante attenzione <b>alla riduzione degli sprechi</b> rendono questa azienda non solo etica ed ecosostenibile, ma un vero e <b>proprio esempio di un approccio</b> in cui l'innovazione tecnologica e la sostenibilità non solo possono, ma devono coesistere per un futuro più equo e rispettoso dell'ambiente e delle persone. </span></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Rimani aggiornato sulle nuove tendenze tecnologiche green</h3> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Se anche tu come Fairphone credi in un futuro più sostenibile e vuoi rimanere aggiornato sulle nuove tendenze in ambito tecnologico, unisciti a noi nel viaggio verso un futuro eco-friendly: &nbsp;<a href="https://www.desamo.it/newsletter.html" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/newsletter.html', null, false)">iscriviti alla nostra newsletter</a>!</span></div><div> &nbsp;</div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div> &nbsp;<!--[if !supportAnnotations]--></div><div> &nbsp;<!--[endif]--></div><div> &nbsp;</div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 18 Oct 2023 15:45:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/Fairphone-lo-smartphone-che-rispetta-le-persone-e-il-pianeta_thumb.webp" length="646313" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?fairphone--lo-smartphone-che-rispetta-le-persone-e-il-pianeta</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000011C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Dall’Università di Kiel arrivano gli enzimi “mangiaplastica”]]></title>
			<author><![CDATA[Valeria Abbondanti]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000011B"><h1 class="imHeading1">Dall’Università di Kiel arrivano gli enzimi “mangiaplastica”</h1><h3 class="imHeading3">L’inquinamento da plastica è una delle sfide ambientali più urgenti del nostro tempo. Che sia sotto forma di grandi oggetti o microplastiche poco importa: rappresenta una seria minaccia per l’ecosistema marino. </h3><h2 class="imHeading2">Plastica negli oceani</h2><div><span class="fs12lh1-5">Secondo dati risalenti allo scorso anno, almeno 11 milioni di tonnellate di plastica vengono scartate annualmente nel mare. Anche le previsioni non sono confortanti: pare che entro il 2040 si riverserà nell’oceano, annualmente, l’equivalente di 50 kg di plastica per metro di costa. </span></div><h2 class="imHeading2">Nell’oceano il problema, dall’oceano la soluzione</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Un team dell’università di Kiel in Germania ha scoperto un alleato insospettabile: un enzima in grado di disgregare con efficacia superiore a tutti i suoi predecessori, le molecole di PET.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Questo enzima, al quale è stato dato il nome identificativo di PET 46, è stato per la prima volta identificato e descritto biochimicamente, e i risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla <a href="https://www.nature.com/articles/s42004-023-00998-z" target="_blank" class="imCssLink">rivista Communications Chemistry</a> l’11 settembre 2023. </span></div><div><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/Enzimi-disgrega-plastica.webp"  width="910" height="763" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Un organismo delle acque profonde</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Prima d’ora erano noti 80 enzimi in grado di degradare il PET, ma questo a differenza dei suoi predecessori proviene da microorganismi abissali chiamati archaea.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">La sua capacità di degradare sia olimeri che oligomeri di PET e il fatto che opera con successo a una temperatura di 70°C lo rendono un candidato ideale per la gestione dei rifiuti plastici.</span></div><h2 class="imHeading2">Anche la terra ospita soluzioni: la tarma della cera</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">L’enzina PET 46 non è l’unico a contribuire alla lotta per la degradazione della plastica.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Scoperta di recente, c’è anche la tarma della cera: individuata dai biologi del Centro Ricerche Biologiche di Madrid, è stata protagonista di un esperimento i cui risultati sono stati pubblicati su Science il 20 settembre del 2023. La saliva delle larve del lepidottero Galleria mellonella sarebbe in grado di ossidare e depolimerizzare il polietilene in poche ore, grazie a quattro proteine presenti nella sua saliva, le esamerine.</span></div><h3 class="imHeading3">Divinità della disgregazione</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Gli scienziati, si sa, sono dei burloni, e infatti hanno deciso di chiamare queste proteine – le esamerine – col nome di quattro divinità greche e latine:</span></div><div class="mb1"><ul><li><span class="fs12lh1-5">Demetra</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Cibele</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Cerere </span></li><li><span class="fs12lh1-5">Cora</span></li></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Due di loro, sono in grado di degradare il polietilene.</span></div><h2 class="imHeading2">Biotecnologia e natura</h2><div><span class="fs12lh1-5">Alla luce di queste scoperte si delinea sempre di più la possibilità che le soluzioni più innovative per risolvere il problema dell’inquinamento da plastica possano arrivare dalla natura stessa. La sfida è complessa, e ancora non si è arrivati ad avere una risposta definitiva: l’unica certezza è che la biotecnologia potrebbe in un futuro non troppo lontano riservare qualche importante sviluppo e offrire soluzioni su larga scala. </span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 18 Oct 2023 15:40:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/Dall-Universita-di-Kiel-arrivano-gli-enzimi--mangiaplastica-_thumb.webp" length="475408" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?dall-universita-di-kiel-arrivano-gli-enzimi--mangiaplastica-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000011B</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Shell: inaugurato il primo impianto fotovoltaico in Italia]]></title>
			<author><![CDATA[Valeria Abbondanti]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000011A"><h1 class="imHeading1">Shell: inaugurato il primo impianto fotovoltaico in Italia</h1><h3 class="imHeading3">Il gigante energetico ha inaugurato un nuovo capitolo nella sua lunga storia in Italia, dando il via alla costruzione del suo primo impianto fotovoltaico</h3> &nbsp;<h2 class="imHeading2">L’inizio della rivoluzione green </h2> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Il 20 settembre 2023 rimarrà nella storia di Shell: proprio in questa data infatti è stato installato il <b>primo pannello del parco fotovoltaico “Zamboni”</b> ad opera del colosso dell’energia.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">La cerimonia ha visto la presenza di alcune personalità importanti, tra cui Rinaldo Melucci, sindaco di Taranto, e Paolo Noccioni, della Baker Hughes.</span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Caratteristiche e potenzialità</h2> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Il cuore di questa rivoluzione verde pulsante si trova nella <b>contrada Talsano di Taranto</b>. </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Il futuro parco “Zamboni” abbraccerà un'area di <b>17,6 ettari</b>: di questi, 14,6 ettari saranno il teatro di oltre <b>34.000 pannelli fotovoltaici bifacciali</b>, mentre i restanti 3 ettari saranno adibiti a <b>spazi verdi</b>, contribuendo alla biodiversità locale e alla rinaturalizzazione di un’area precedentemente incolta.</span></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">I numeri del progetto</h3> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">L'impianto fotovoltaico “Zamboni” prevede:</span></div> &nbsp;<div><ul><li><span class="fs12lh1-5">Una capacità energetica di <b>20 MW</b>.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Una produzione annua <b>superiore ai 30 GWh</b>.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Una <b>fornitura di energia</b> equivalente al consumo medio di circa 14.000 famiglie all’anno.</span></li></ul><div><br></div></div><div><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/parco-Shell.webp"  width="910" height="763" /><br></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<h2 class="imHeading2">Collaborazione e sostenibilità: un obiettivo comune</h2> &nbsp;<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">La visione di Shell trova riscontro nella <b>partnership con l’azienda Baker Hughes</b>. Quest'ultima, all'interno di un accordo di lungo termine, ha deciso di <b>investire nell'energia pulita</b>, assicurando l'acquisto di una quota significativa dell'energia prodotta dall'impianto <b>per 8 anni</b>. </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Come sottolinea l’amministratore delegato di Shell Energy Italia, <b>Gianluca Formenti</b>, l’intesa con Baker Hughes conferma l’abilità di Shell di creare un legame diretto tra la produzione e la domanda di energia sostenibile, rafforzando il suo ruolo di player chiave nel settore delle rinnovabili.</span></div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Benefici ambientali e occupazionali</h3> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Oltre ai vantaggi energetici, l'impianto “Zamboni” promette di generare un impatto positivo sul territorio. La sua realizzazione contribuirà alla <b>rinaturalizzazione</b> di un'area fino ad ora incolta, sostenendo contemporaneamente la <b>biodiversità</b> locale. Sul fronte occupazionale, nei prossimi mesi, <b>32 persone</b> saranno <b>impiegate nella costruzione</b> dell'impianto. Queste risorse si aggiungeranno agli addetti destinati alla manutenzione delle aree verdi e alla gestione quotidiana dell’infrastruttura.</span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Impegno e sostenibilità</h2> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Con venti parchi già autorizzati e altri in fase di istruttoria, Shell punta all’obiettivo di raggiungere una capacità <b>di 2 GW di energia da fonti rinnovabili</b> nell’arco di tre o quattro anni. L'ambizioso progetto di Shell a Taranto è un primo segno tangibile <b>dell'importanza della transizione energetica</b> in Italia. Oltre ad offrire soluzioni sostenibili, si prospetta come motore di innovazione e crescita lavorativa, sottolineando come un futuro basato sulla sostenibilità sia costruito attraverso il rinnovamento e la collaborazione tra le varie realtà del territorio.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 18 Oct 2023 15:34:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/Shell-inaugura-una-nuova-era_thumb.webp" length="652355" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?shell--inaugurato-il-primo-impianto-fotovoltaico-in-italia</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000011A</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Monitorare e ridurre le emissioni: l’iniziativa green di FedEx ]]></title>
			<author><![CDATA[Valeria Abbondanti]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000119"><h3 class="imHeading3">Nell’era della digitalizzazione e degli e-commerce, le spedizioni nazionali
e internazionali sono diventate una componente fondamentale della nostra vita quotidiana.
Con l’aumento delle spedizioni c’è però anche un aumento delle emissioni di
carbonio. Come possono le aziende e i clienti contribuire a ridurre l’impatto
ambientale legato a questo fenomeno? Vediamo la soluzione di FedEx.</h3>

<h2 class="imHeading2">FedEx Sustainability
Insights®: cos’è (e perché è importante)</h2>

<div><span class="fs12lh1-5">FedEx Express Europe,
una tra le aziende leader mondiali nel settore del <b>trasporto espresso</b>,
ha fatto un passo avanti introducendo il <b>FedEx Sustainability Insights®</b>,<b>
</b>uno strumento self-service che permette di <b>monitorare le emissioni</b>
derivanti dalle spedizioni. Inizialmente lanciato negli Stati Uniti, questo
strumento ora parla anche italiano e si è adattato a ben <b>11 mercati europei</b>.</span></div>

<h3 class="imHeading3">Una metodologia
verificata ed affidabile</h3>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Utilizzando dati accurati dalla rete
globale di trasporto di FedEx, lo strumento <b>calcola e riporta le emissioni
di CO2 corrispondenti</b>, basandosi su metodologie verificate da terze parti e
conformi ai rigidi standard del Global Logistics Emissions Council e del
protocollo Greenhouse Gas. Poter vedere, comprendere e gestire il proprio
impatto ambientale è il primo passo verso la sostenibilità.</span></div><div><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/Fedex.webp"  width="910" height="763" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div>

<h2 class="imHeading2">Benefici e
caratteristiche chiave</h2>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Con
FedEx Sustainability insights® si potrà:</span></div>

<div><ul><li><span class="fs12lh1-5">Esaminare l’impatto carbonico</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Analizzare la storia delle proprie spedizioni</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Offrire report personalizzati a clienti e stakeholder </span></li><li><span class="fs12lh1-5">Supportare FedEx nel suo obiettivo di raggiungere zero
emissioni</span></li></ul></div>







<h3 class="imHeading3">Sostenibilità
oltre le metriche</h3>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Come ci tiene a sottolineare FedEx: "Spediamo tutti
verso la stessa destinazione: la Terra". </span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">E la Terra è una responsabilità condivisa. FedEx ha
chiarito il suo impegno verso la sostenibilità, non solo attraverso questo
strumento ma anche attraverso iniziative come la <b>modernizzazione dei suoi
velivoli</b> e la <b>riprogettazione degli imballaggi</b>.</span></div>

<h3 class="imHeading3">Anche sulla
strada, FedEx guida il cambiamento</h3>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Grazie
all’ottimizzazione delle rotte, all’introduzione di <b>veicoli elettrici</b> e
ai comportamenti di guida basati sulle best practices, sono state risparmiate
in un anno 548.076 tonnellate di emissioni di CO2: l’equivalente di ciò che
produce in un anno:</span></div>

<div><ul><li><span class="fs12lh1-5">Il consumo di
corrente elettrica di 99.554 abitazioni </span></li><li><span class="fs12lh1-5">119.196 veicoli passeggeri</span></li></ul></div>



<h3 class="imHeading3">Strutture
progettate per l’efficienza</h3>

<div><span class="fs12lh1-5">Ogni edificio FedEx,
dagli hub aerei e terrestri ai centri di smistamento, è progettato per ridurre
l'impatto ambientale. Questo significa
progettare edifici con un occhio all'efficienza, rinnovare l'illuminazione e
integrare fonti di energia rinnovabile. Tra i risultati spiccano i <b>26
impianti solari</b> che hanno prodotto oltre 24,5 milioni di kilowattora di
energia pulita e il risparmio di 238 milioni di kilowattora di elettricità nel
2020.</span></div>

<h3 class="imHeading3">Una neutralità
promessa</h3>

<div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Un traguardo ambizioso
ma possibile: FedEx si propone di <b>arrivare alla neutralità delle emissioni
carboniche entro il 2040</b>, interpretando il desiderio della clientela non
solo di comprendere la portata di emissioni alla quale sta concorrendo, ma di
ridurla significativamente.</span></div>

<div><span class="fs12lh1-5">Con <span class="cf1">FedEx Sustainability Insights</span><span class="cf1">® si potrà finalmente non solo avere una
stima delle emissioni relative alle spedizioni effettuate, ma anche rendersi
conto del quantitativo di gas serra prodotto nella catena di fornitura. </span></span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 18 Oct 2023 15:23:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/INIZIATIVA-GREEN-FEDEX_thumb.webp" length="392777" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?monitorare-e-ridurre-le-emissioni--l-iniziativa-green-di-fedex-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000119</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[La carica infinita: i sistemi di accumulo]]></title>
			<author><![CDATA[Valeria Abbondanti]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000116"><div class="mb1"><h1 class="imHeading1">La carica infinita: i sistemi di accumulo</h1></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">I sistemi fotovoltaici sono ormai protagonisti indiscussi della scena energetica green: sfruttando i raggi solari producono energia elettrica, aiutandoci a risparmiare, a non inquinare e a sentirci <b>eco-consapevoli</b>.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Il loro funzionamento è molto semplice: le celle di silicio dei pannelli catturano l’<b>energia solare</b>, che viene convertita in <b>elettricità</b>.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">La corrente elettrica passa poi dall’<b>inverter</b>, che la trasforma da corrente continua a <b>corrente alternata</b> - il tipo di corrente utilizzabile nelle case per alimentare luci ed elettrodomestici.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">…e <b>quando il sole non c’è</b>?</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">È qui che entrano in gioco i <b>sistemi di accumulo</b>!</span></div><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/energia-batterie.webp"  width="573" height="480" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><h2 class="imHeading2">Non le Solite Batterie</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">I sistemi di accumulo sono, sostanzialmente, </span><b class="fs12lh1-5">batterie</b><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Quando sentiamo parlare di batterie, pensiamo subito a quelle del telefono o della macchina.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">C'è però un settore in cui le batterie stanno diventando game-changer: gli <b>impianti fotovoltaici</b>.</span></div><h2 class="imHeading2">Cosa Sono I Sistemi Di Accumulo?</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">I sistemi </span><span class="fs12lh1-5">di accumulo sono il "contenitore" dove viene immagazzinata l'energia solare in eccesso prodotta dai pannelli fotovoltaici: funzionano come un </span><b class="fs12lh1-5">serbatoio di riserva</b><span class="fs12lh1-5">, pronto a darti energia quando ne hai bisogno.</span></div><div class="mb1">Un impianto fotovoltaico senza batterie ti consente di essere <span class="fs12lh1-5"><b>autonomo</b></span> per circa il 30-40% del tuo consumo energetico annuale, ma <span class="fs12lh1-5 cb1">aggiungendo un <b>sistema di accumulo</b>, puoi arrivare fino al <b>60-70</b>%</span>.<span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Questo ti permette non solo di <b>risparmiare</b>, ma anche di <b>ridurre l’impatto ambientale</b> riducendo l’utilizzo di energie da fonti non rinnovabili.</span></div><h2 class="imHeading2">Come Funzionano I Sistemi Di Accumulo?</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Durante il giorno, i pannelli fotovoltaici raccolgono energia dal sole e la convertono in elettricità, che viene utilizzata per i tuoi bisogni quotidiani, come far funzionare gli elettrodomestici o illuminare la casa.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Le batterie ad accumulo entrano in gioco quando l'energia prodotta è in eccesso, cioè più di quella che riesci a consumare: la <b>immagazzinano</b> per utilizzarla quando il sole non c’è, di sera o quando è nuvoloso.</span></div><h2 class="imHeading2">Tutto Sotto Controllo!</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Sei in vacanza e temi che possa succedere qualche inconveniente nell’accumulo e distribuzione di energia elettrica della tua abitazione?</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Niente paura!</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Le batterie di accumulo sono molto affidabili, e grazie a tecnologie all’avanguardia puoi costantemente <b>monitorare</b> lo stato del tuo impianto fotovoltaico e i dati relativi al sistema.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div>Vuoi saperne di più sui sistemi di accumulo? <span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/growatt-sistema-accumulo.php', null, false)"><b>Clicca Qui!</b></a></span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 Sep 2023 12:32:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/LA-CARICA-INFINITA-IL-FUTURO-DELL-ENERGIA---NELL-ACCUMULO_thumb.webp" length="54836" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?la-carica-infinita--i-sistemi-di-accumulo</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000116</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[A che punto siamo in Italia per la mobilità elettrica]]></title>
			<author><![CDATA[Valeria Abbondanti]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000115"><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><h1 class="imHeading1">A che punto siamo in Italia per la mobilità elettrica</h1></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">Il panorama italiano della mobilità sta vivendo una profonda metamorfosi, con la </span><b class="fs12lh2">mobilità elettrica</b><span class="fs12lh2"> al centro dell’attenzione.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">I dati più recenti da </span><b class="fs12lh2">Motus-E</b><span class="fs12lh2">, l'organizzazione leader in Italia sulla mobilità sostenibile, confermano un trend inarrestabile. Nel primo semestre del 2023, il numero di </span><b class="fs12lh2">colonnine di ricarica</b><span class="fs12lh2"> pubbliche in Italia ha raggiunto 45.210, segnando un impressionante </span><b class="fs12lh2">aumento del 47%</b><span class="fs12lh2"> rispetto all'anno precedente.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/infografica-colonnine.webp"  width="910" height="1288" /><span class="fs12lh2"><br></span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Una Crescita Che Non Conosce Confini</h2> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">Notizia positiva il fatto che la crescita sia distribuita lungo tutto lo stivale: il Sud supera il centro Italia con il </span><b class="fs12lh2">23% del totale</b><span class="fs12lh2"> delle stazioni di ricarica installate, e la </span><b class="fs12lh2">Campania</b><span class="fs12lh2"> vanta un </span><b class="fs12lh2">aumento del 54%</b><span class="fs12lh2"> di punti di ricarica installati.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Anche viaggiare </span><b class="fs12lh2">per lunghe distanze</b><span class="fs12lh2"> sarà ora più semplice per i proprietari di auto elettriche: Le Autostrade Italiane vantano ora </span><b class="fs12lh2">657 punti di ricarica</b><span class="fs12lh2"> con una crescita di ben 422 unità in un solo anno.</span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Il Contributo di Bruxelles</h2> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Bruxelles ha suggerito di erogare finanziamenti per un importo di oltre </span><b class="fs12lh2">227 milioni di euro</b><span class="fs12lh2"> a favore degli operatori nazionali. Questa somma è parte di un più ampio pacchetto di sovvenzioni, che ammonta a </span><b class="fs12lh2">352 milioni di euro</b><span class="fs12lh2">, destinato alla creazione di infrastrutture all'interno della </span><b class="fs12lh2">rete transeuropea di trasporto</b><span class="fs12lh2"> (Ten-T). Questi fondi saranno distribuiti tra 26 progetti dislocati in 12 Stati membri dell'Unione Europea, tra cui l’Italia.</span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Incentivi Pubblici: Una Spinta dal Governo Italiano</h2> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">L’orizzonte della mobilità elettrica italiana si fa ancora più allettante grazie alle nuove misure legislative contenute </span><b class="fs12lh2">nella Legge Finanziaria 2023</b><span class="fs12lh2">.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">Questa normativa prevede infatti generosi incentivi </span><span class="fs12lh2">sia per chi decide di acquistare un veicolo elettrico, con </span><b class="fs12lh2">contributi </b><span class="fs12lh2">che possono raggiungere </span><b class="fs12lh2">fino a 6.000 euro</b><span class="fs12lh2">, sia per chi opta per l'installazione di una stazione di ricarica domestica, grazie a una detrazione fiscale pari al </span><b class="fs12lh2">50% del costo sostenuto</b><span class="fs12lh2">.</span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Colonnine Domestiche: il Futuro Entra Nelle Case</h2> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Avere una stazione di ricarica domestica oggi non significa solo essere </span><span class="fs12lh2">all'avanguardia in termini </span><b class="fs12lh2">di tecnologia</b><span class="fs12lh2"> e </span><b class="fs12lh2">sostenibilità</b><span class="fs12lh2">, ma anche avere la possibilità di unire innovazione e </span><b class="fs12lh2">risparmio</b><span class="fs12lh2">.</span><br></div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Se combinata con un <b>impianto fotovoltaico</b>, una colonnina di ricarica come <a href="https://www.desamo.it/colonnina-growatt-thor.php" class="imCssLink" onclick="return x5engine.utils.location('https://www.desamo.it/colonnina-growatt-thor.php', null, false)">Growatt Thor</a> diventa non solo un simbolo di modernità, ma anche un efficace strumento di risparmio energetico ed economico. </span></div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">La tecnologia avanzata di questi dispositivi consente una <b>ricarica rapida e sicura</b>, mentre l'integrazione con un impianto fotovoltaico permette di utilizzare <b>energia pulita e rinnovabile</b>, trasformando il costo della ricarica in un investimento a lungo termine per il pianeta e per il portafoglio. </span></div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><br></div> &nbsp;<div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">In questo modo, si è non solo in sintonia con le ultime tendenze di mobilità sostenibile, ma anche perfettamente allineati con un approccio di vita più ecologico ed economicamente vantaggioso!</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 Sep 2023 12:14:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/copertina-articolo-colonnine-elettriche_thumb.webp" length="51140" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?carica-futura--l-italia-spinge-sull-acceleratore-della-mobilita-elettrica</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000115</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Edilizia: costruiamo il futuro con la bioarchitettura]]></title>
			<author><![CDATA[Valeria Abbondanti]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000114"><div data-line-height="2" class="lh2"><h1 class="imHeading1">Edilizia: costruiamo il futuro con la bioarchitettura</h1><h2 class="imHeading2">Cos’è la Bioarchitettura</h2><div data-line-height="1.5" class="lh1-5"><span class="fs12lh1-5">La <b class="cf1">bioarchitettura</b><span style="font-weight: normal;" class="cf1">, conosciuta anche come </span><b class="cf1">ecoarchitettura</b><span style="font-weight: normal;" class="cf1">, non è solo una moda o un trend passeggero ma una filosofia, un approccio alla costruzione che privilegia la </span><b class="cf1">salute</b><span style="font-weight: normal;" class="cf1"> umana e quella del pianeta.</span></span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5"><span class="fs12lh1-5"><span style="font-weight: normal;" class="cf1">Nasce in Germania negli anni ’60 e approda in Italia grazie a Ugo Sasso nel 1987, con la mission di proporre soluzioni costruttive che riducano al minimo l'impatto ambientale, favoriscono </span><b class="cf1">l'uso razionale delle risorse</b><span style="font-weight: normal;" class="cf1"> e promuovono un rapporto armonioso tra l'uomo e l'ambiente circostante.</span></span></div></div><div data-line-height="2" class="lh2"><h2 class="imHeading2">Insoddisfazione e Cambiamento</h2></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">L'attuale crisi climatica ha acceso i riflettori sul legame tra edilizia e ambiente: come pubblicato da un <a href="https://finanza.lastampa.it/News/2023/03/30/immobili-inquinanti-e-datati-polimi-rappresentano-il-39percento-delle-emissioni-globali-di-co2/MjAzXzIwMjMtMDMtMzBfVExC" target="_blank" class="imCssLink">articolo di La Stampa</a>, secondo uno studio del Politecnico di Milano, il 55% degli immobili si qualifica in una <b>classe energetica</b> dalla G alla E, e proprio questi immobili sarebbero responsabili del <b>39% delle emissioni globali di Co2</b>.</div><div data-line-height="2" class="lh2">Questo ha acceso una luce sull'importanza di considerare l'edilizia in chiave sostenibile. Infatti, non si tratta solo di edificare case, ma di creare dimore che siano al contempo <b>efficienti dal punto di vista energetico </b>e rispettose dell'ambiente<span class="ff1">.</span></div><h2 class="imHeading2">La Bioarchitettura Come Alternativa Sostenibile</h2><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">La Bioarchitettura si propone come risposta al problema</span><span class="fs11lh2">: </span><span class="fs12lh2">essa mira a selezionare materiali con un impatto ambientale ridotto, adottare tecnologie e tecniche innovative per </span><b class="fs12lh2">minimizzare gli sprechi energetici</b><span class="fs12lh2"> e, in generale, a sfruttare le risorse in modo ottimale. L'obiettivo? Coniugare le esigenze umane di </span><b class="fs12lh2">confort e sicurezza</b><span class="fs12lh2"> con un profondo </span><b class="fs12lh2">rispetto per l'ambiente</b><span class="fs12lh2">.</span></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Materiali: l’Anima della Bioarchitettura</h2><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">Il cuore della bioarchitettura risiede nella scelta dei materiali. Questi devono essere </span><b class="fs12lh2">naturali</b><span class="fs12lh2">, </span><b class="fs12lh2">privi di sostanze tossiche</b><span class="fs12lh2"> e, possibilmente, a </span><b class="fs12lh2">bassa radioattività</b><span class="fs12lh2">.</span><br></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Le indicazioni sono chiare: preferire laterizi, pietre naturali, legno e altri materiali simili, prestando attenzione <b>all'isolamento termico</b> e all'equilibrio tra temperatura ambientale e interna.</div><div data-line-height="2" class="lh2 imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/bioarchitettura.webp"  width="573" height="480" /><br></div> &nbsp;<h2 class="imHeading2">Eccellenze italiane</h2><h3 class="imHeading3">Il Bosco Verticale a Milano</h3><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">Icona della Bioarchitettura in Italia, ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali ed è divenuto uno degli edifici simbolo di Milano.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">Progettato da<a href="https://www.stefanoboeriarchitetti.net/project/bosco-verticale/" target="_blank" class="imCssLink"> </a></span><b class="fs12lh2"><a href="https://www.stefanoboeriarchitetti.net/project/bosco-verticale/" target="_blank" class="imCssLink">Boeri Studio</a></b><span class="fs12lh2">, ha torri che ospitano un totale di 800 alberi e migliaia di piante (l’equivalente di </span><b class="fs12lh2">30.000 mq di bosco</b><span class="fs12lh2">) e funziona come un filtro naturale: regola l’umidità, produce ossigeno e assorbe Co2.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2">Questa struttura viva, diventata <b>l’habitat naturale di varie specie animali</b>, dimostra che è possibile un equilibrio tra uomo e natura, sottolineando una visione di sostenibilità e integrazione nel tessuto urbano.</div><h3 class="imHeading3">Il Campus Bocconi</h3><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">P</span><span class="fs12lh2">rogettato dallo studio giapponese </span><b class="fs12lh2">Sanaa</b><span class="fs12lh2"> a Milano, copre un'area di 35.000 metri quadrati, con </span><b class="fs12lh2">17.000 metri quadrati</b><span class="fs12lh2"> dedicati a verde autoctono.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">Il <a href="https://www.unibocconi.it/wps/wcm/connect/bocconi/sitopubblico_it/albero+di+navigazione/home/campus+e+servizi/campus+urbano+bocconi/" target="_blank" class="imCssLink">Campus Bocconi</a> si integra perfettamente con il vicino parco Ravizza, e comprende un pensionato, la nuova sede della SDA Bocconi School of Management e un centro sportivo polifunzionale.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">È stato realizzato con una forte enfasi sulla <b>sostenibilità</b>, dotato di pannelli fotovoltaici, soluzioni per l'autosufficienza energetica e sistemi all'avanguardia per la digitalizzazione e la regolazione automatica del clima interno.</div><div data-line-height="2" class="lh2">Anche in questo caso, le architetture, caratterizzate da linee morbide e trasparenze, mirano a creare un <b>continuum tra spazi interni ed esterni</b>, integrando il campus con il contesto urbano circostante.</div> &nbsp;<h3 class="imHeading3">Biocasa_82</h3><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">Con una riduzione del 60% nell’impronta di Co2 rispetto agli edifici tradizionali, è la prima </span><b class="fs12lh2">residenza privata</b><span class="fs12lh2"> in Europa a vantare l’attestato LEED PLATINUM.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">Gli architetti Rosario Picciotto e Giovanni Fabris di Welldom hanno unito forze e visioni per creare un’abitazione che celebra il <b>benessere</b> e la <b>sostenibilità</b>, creando un’opera che parte dal <b>99% di materiali riciclati</b>, passa per il recupero del 100% delle acque piovane e produce energia da fonti rinnovabili.</div><div data-line-height="2" class="lh2"><b>Con </b><b>14kWh</b> di energia elettrica prodotta da un <b>impianto fotovoltaico</b>, al quale è affiancato un impianto geotermico per acqua sanitaria e raffrescamento, questo capolavoro di autosufficienza riassume l’essenza dell’abitare sostenibile.</div><h2 class="imHeading2">L’edilizia Del Futuro</h2><div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1">La bioarchitettura più che una semplice tendenza sta diventando un imperativo etico: rappresenta il passaggio cruciale per un <b>futuro sostenibile</b>, nel quale l’abitare non si limita al comfort, ma si estende al <b>rispetto della Terra</b> e degli ecosistemi che la popolano.</div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">Con opere straordinarie come il Bosco Verticale o Biocasa_82 l’Italia dimostra di essere all’</span><b class="fs12lh2">avanguardia</b><span class="fs12lh2"> nel tracciare una strada green per le generazioni future, strizzando l’occhio al design che l’ha resa famosa in tutto il mondo.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2">Gli esempi citati sono la testimonianza vivente che non serve compromettere la comodità e la bellezza nell'edilizia per preservare il nostro pianeta: con una visione chiara, con passione e determinazione, possiamo costruire un mondo dove l'<b>architettura e la natura prosperano insieme</b>, e l'Italia è pronta a guidare questa rivoluzione sostenibile.</div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 Sep 2023 11:16:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/rivoluzione-edilizia-la-bioarchitettura_thumb.webp" length="105315" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?edilizia--costruiamo-il-futuro-con-la-bioarchitettura</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000114</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Le 5 cose da fare prima di riavviare il tuo impianto di riscaldamento]]></title>
			<author><![CDATA[Valeria Abbondanti]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000113"><div><h1 class="imHeading1">Le 5 cose da fare prima di riavviare il tuo impianto di riscaldamento</h1></div>L’inverno è alle porte, e le prime giornate autunnali ci fanno subito venir voglia di accendere il riscaldamento e farci avvolgere dal tepore di casa. <div><br></div><div>Ma, attenzione, prima di riavviare l'impianto ci sono alcuni passaggi essenziali da considerare per assicurarsi non solo il calore, ma anche <span class="fs12lh1-5"><b>efficienza e sicurezza</b></span>. Ecco cinque punti fondamentali da seguire.</div><h2 class="imHeading2">1.	Sfiatare i radiatori per un calore uniforme </h2><div>Capita spesso che, una volta accesi, i radiatori <span class="fs12lh1-5"><b>si scaldino solo in parte</b></span>. La causa, molto probabilmente, è l’<span class="fs12lh1-5"><b>aria intrappolata</b></span> che si è accumulata nel periodo in cui il sistema di riscaldamento è rimasto spento, durante i mesi estivi. Quella di sfiatare i radiatori sembra un’operazione complessa, ma in realtà è molto semplice e potete tranquillamente <span class="fs12lh1-5"><b>farla da soli.</b></span></div><div><br></div><h3 class="imHeading3">Come sfiatare i radiatori </h3><div><br></div><div><ul><li>Assicuratevi di avere a portata di mano uno<span class="fs12lh1-5"><b> straccio </b></span>o un piccolo <span class="fs12lh1-5"><b>contenitore </b></span>per raccogliere eventuali perdite d’acqua.</li><li>Individuate la <span class="fs12lh1-5"><b>valvola di sfiato</b></span>, che di solito è sulla parte alta del radiatore ed ha una forma esagonale. Svitatela delicatamente girandola in senso antiorario: sentirete l’aria che fuoriesce.</li><li>Una volta fuoriuscita tutta l’aria, inizierà ad uscire un po’ d’<span class="fs12lh1-5"><b>acqua</b></span>: è il momento di <span class="fs12lh1-5"><b>chiudere rapidamente la valvola.</b></span></li></ul><div><b><br></b></div><div class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/2_0to8nkum.webp"  width="384" height="322" /><b><br></b></div><div class="imTACenter"><br></div></div><h2 class="imHeading2">2.	Ottimizzare i tempi di accensione del riscaldamento</h2><div>Secondo <span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.enea.it/it/Stampa/comunicati/energia-riscaldamenti-arriva-vademecum-enea-con-indicazioni-per-attuare-misure-taglia-consumi#:~:text=CONTROLLA%20LA%20TEMPERATURA%20DEGLI%20AMBIENTI,10%25%20sui%20consumi%20di%20combustibile." class="imCssLink">studi dell’ENEA</a></span>, l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, mantenere una <span class="fs12lh1-5"><b>temperatura costante di 19° </b></span>è molto più efficiente che accendere e spegnere il riscaldamento secondo necessità. Per ogni grado in meno, il risparmio sul consumo di combustibile è di circa il 10%.</div><h2 class="imHeading2">3.	Gli infissi: lo scudo termico di ogni abitazione</h2><div class="mb1">Un buon isolamento non solo mantiene il calore all’interno della vostra abitazione, ma, minimizzandone la dispersione, permette di <span class="fs12lh1-5"><b>risparmiare energia.</b></span></div><div class="mb1">Ispezionate porte e finestre, e controllate che la loro tenuta sia buona e che non entrino spifferi o correnti d’aria.</div><div>Se le infiltrazioni sono piccole potete temporaneamente risolverle con qualche<span class="fs12lh1-5"><b> paraspifferi</b></span>, ma la soluzione migliore è sempre quella di <span class="fs12lh1-5"><b>chiamare un tecnico </b></span>e di far verificare professionalmente lo stato dei vostri infissi, valutando la presenza di eventuali <span class="fs12lh1-5"><b>ecobonus </b></span>per l’<span class="fs12lh1-5"><b>efficientamento energetico </b></span>che vi permetteranno di risolvere in maniera definitiva i problemi di dispersione calorica.</div><h2 class="imHeading2">4.	Prendetevi cura dei vostri termosifoni per sfruttare tutto il loro calore</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Durante l’estate, ci dimentichiamo dei nostri radiatori e capita che li utilizziamo come supporto per appoggiare riviste e oggetti vari, fino a quasi farli scomparire alla vista.</span></div><div class="mb1">Anche se questa è una cosa normale e capita a moltissime persone, dobbiamo prestare attenzione, perché impedisce al calore di diffondersi per la stanza.</div><div class="mb1">Questo porta a dover innalzare la temperatura di tutto l’impianto di riscaldamento, con conseguente spreco di risorse energetiche.</div><div>Inoltre, se l’edificio lascia a desiderare in termini di isolamento, l'installazione di <span class="fs12lh1-5"><b>pannelli riflettenti dietro ai termosifoni</b></span>, specialmente nelle pareti esterne, assicurerà che ogni prezioso grado di calore venga riflesso verso l'interno, garantendo comfort e risparmio.</div><div><br></div><h2 class="imHeading2">5.	Valutare la sostituzione del vecchio impianto con una pompa di calore ad alta efficienza</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Se il vostro sistema di riscaldamento è particolarmente datato, probabilmente anche la sua manutenzione inizia a diventare complessa e i consumi sono elevati.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Grazie alla presenza di numerosi incentivi statali per chi decide di passare ad un sistema di riscaldamento più efficiente, l’idea di sostituire un impianto ormai obsoleto diventa non solo possibile, ma una vera e propria opportunità di risparmio e il primo passo verso l’indipendenza energetica.</span></div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 Sep 2023 10:18:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/cosa-fare-per-avviare-il-riscaldamento_thumb.webp" length="48226" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?le-5-cose-da-fare-prima-di-riavviare-il-tuo-impianto-di-riscaldamento</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000113</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Come funziona l'allaccio del fotovoltaico?]]></title>
			<author><![CDATA[Sofia De Stefano]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000010E"><div class="imTALeft"><h1 class="imHeading1">Come funziona l'allaccio del fotovoltaico</h1></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">Il tuo impianto </span><span class="fs12lh1-5"><b>fotovoltaico</b> è stato </span><span class="fs12lh1-5"><b>installato</b>? Ottimo! Ora dovrà essere </span><span class="fs12lh1-5"><b>allacciato alla rete</b></span><span class="fs12lh1-5">. Vediamo insieme le domande e risposte più frequenti su questo tema.</span></div><div class="imTACenter"><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Indice dei contenuti:</b></span></div><div><ol><li><span class="fs12lh1-5">Che cos'è l'allaccio del fotovoltaico?</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Chi attiva la richiesta di allaccio?</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Chi dovrà essere presente all'allaccio?</span></li><li><span class="fs12lh1-5">L'impianto è allacciato!</span></li></ol></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><div class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.desamo.it/images/allaccio-alla-rete-del-fotovoltaico.webp"  width="679" height="284" /></div></div><div><h2 class="imHeading2">1. Che cos'è l'allaccio del fotovoltaico</h2><div><span class="fs12lh1-5">L’allaccio è l’</span><span class="fs12lh1-5"><b>ultimo aspetto tecnico</b></span><span class="fs12lh1-5"> dell’installazione di un impianto fotovoltaico, dopo il quale</span> <span class="fs12lh1-5">l’impianto viene </span><span class="fs12lh1-5"><b>collegato al nuovo contatore di scambio sul posto</b></span><span class="fs12lh1-5">, alla rete elettrica, e finalmente può iniziare a produrre elettricità (vedi schema sopra).</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><h2 class="imHeading2">2. Chi attiva la richiesta di allaccio</h2><div><span class="fs12lh1-5">Se hai un nostro impianto, dopo aver effettuato l'installazione del fotovoltaico</span> <span class="fs12lh1-5"><b>saremo noi a effettuare la richiesta di allaccio</b> del tuo impianto a </span><span class="fs12lh1-5"><b>E-distribuzione</b></span> <span class="fs12lh1-5">(l'azienda incaricata dal Gruppo Enel che gestisce la distribuzione dell'energia elettrica).</span><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Durante la procedura di richiesta verrai chiamato dal nostro </span><span class="fs12lh1-5"><b>ufficio tecnico</b></span><span class="fs12lh1-5"> per tenerti aggiornato sullo stato pratica.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><span class="cf1">NOTA BENE</span></b>: La </span><span class="fs12lh1-5"><b>tempistica dell'allaccio</b> non dipende dalla ditta installatrice, ma da E-distribuzione, per cui per noi </span><span class="fs12lh1-5"><b>non è possibile accelerare le pratiche</b></span><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><h3 class="imHeading3"><span class="cf1">Chi dovrà essere presente all'allaccio?</span></h3><div><span class="fs12lh1-5">Durante l’allaccio devono essere presenti l’</span><span class="fs12lh1-5"><b>intestatario delle bollette</b> (ovvero dell’impianto fotovoltaico), l’</span><span class="fs12lh1-5"><b>installatore</b> ed il </span><span class="fs12lh1-5"><b>funzionario del distributore</b></span><span class="fs12lh1-5"> (ovvero l’azienda proprietaria del contatore, Enel nella maggior parte dei casi). &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><h2 class="imHeading2">3. L'impianto è allacciato!</h2><div><span class="fs12lh1-5">Una volta che l’impianto è allacciato verrà </span><span class="fs12lh1-5"><b>messo in funzione, i</b></span><span class="fs12lh1-5">nizierà dunque a </span><span class="fs12lh1-5"><b>produrre elettricità alimentando i carichi in casa. </b></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">E</span><span class="fs12lh1-5">ventuali eccessi di produzione vengono immessi in rete e misurati dal contatore. Il <a href="https://www.desamo.it/blog/index.php?come-si-accede-al-gse" target="_blank" class="imCssLink">GSE</a> preleverà i dati di immissione in rete dal contatore di scambio, questi sono necessari per il calcolo dell’ammontare di</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5"><b>Scambio sul Posto</b></span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">che viene ripagato a giugno di ogni anno tramite bonifico bancario.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Se anche tu vuoi conoscere tutti i vantaggi dell’impianto fotovoltaico con batteria e colonnina elettrica non esitare a <a href="https://www.desamo.it/contatti.php" target="_blank" class="imCssLink">contattarci</a>! Noi di Desamo offriamo consulenze gratuite e senza impegno per aiutarti a scegliere al meglio il tuo impianto di efficienza energetica.</span></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 08 Sep 2023 14:21:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/come-funziona-allaccio-fotovoltaico_thumb.webp" length="111883" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?come-funziona-l-allaccio-del-fotovoltaico-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/00000010E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Come si accede al GSE]]></title>
			<author><![CDATA[Valeria Abbondanti]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000108"><h1 class="imHeading1">Il portale GSE: come iscriversi e utilizzarlo al meglio</h1><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Molte volte abbiamo parlato del <b><a href="https://auth.gse.it/oam/server/obrareq.cgi?encquery%3DvYb1EwL%2B9jV4d9nzrMjlkMB5G99FICdMDGqpRyQDbSxcuDilqFQd0ES4XCFVOLeJSntNBWoOIxKTvmUjowSsDxpk9me%2Fuhiwl1hv7HA1M0ZZNslcdmtOI7uGVOki2ubsdIzA3VaWn3bcj4sb7KMn9EMRbpp9aiggiQyTtrgGy62971TJkxIDM3xu%2FxmPe%2FPKbdGOGpwssiiLUd5jMngquhA7WJcPILju7blcBSU3kLJANgddBd1eRsFP4IP2Xse96gREAHuWVVLpuIKKWoHhqw%3D%3D%20agentid%3Dwg12_zacohs%20ver%3D1%20crmethod%3D2%26cksum%3D2733b7b275d65d7eb2295bd17110c00c3bc1f14e&ECID-Context=1.0060_3oXO4kEKQWFLzqIOA00036y0000U8%3BkXjE" target="_blank" class="imCssLink">portale GSE</a></b>, uno strumento fondamentale per gestire il tuo impianto fotovoltaico.</span></div><h2 class="imHeading2">Cos'è il portale GSE</h2><div data-line-height="2" class="lh2 mt1"><span class="fs12lh2">GSE sta per <b>Gestore dei Servizi Energetici</b>, una società del Ministero dell’Economia e delle Finanze.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"> </span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Tutta l’energia che il tuo impianto fotovoltaico produce e scambia con la rete e non viene destinata all’autoconsumo, ti viene <b>rimborsata</b> dal GSE con un <b>accredito diretto sul tuo conto corrente</b>. </span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"> </span></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">Per tenere traccia del conteggio di tale energia, GSE utilizza un portale che ti permette di effettuare anche una serie di operazioni, tra cui: </span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"> </span></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><ul><li><span class="fs12lh2">Modificare le <b>coordinate bancarie</b> per le ricezioni dei pagamenti</span></li><li><span class="fs12lh2">Scaricare il tuo <b>contratto GSE</b></span></li><li><span class="fs12lh2">Monitorare i tuoi <b>contributi GSE</b>.</span></li></ul></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"> </span></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">Per fare questo, devi però essere ISCRITTO al portale GSE.</span></div><h2 class="imHeading2">Come iscriversi al GSE</h2><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">È più semplice di quel che pensi!</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"> </span></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">Questo è quello che succede appena decidi di installare un impianto fotovoltaico con noi di DESAMO:</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"> </span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><ul><li><span class="fs12lh2">Inviamo il contratto GSE da firmare direttamente a te</span></li><li><span class="fs12lh2">Appena ce lo rimandi firmato, ti arriverà entro pochi giorni una email dal GSE con le <b>istruzioni e le tue credenziali personali</b></span></li><li><span class="fs12lh2">Con queste credenziali potrai <b>accedere</b> al portale in modo autonomo e sicuro. </span></li></ul></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><h3 class="imHeading3">Hai perso le credenziali e non sai come recuperarle?</h3><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Basta andare sulla <a href="https://auth.gse.it/oam/server/obrareq.cgi?encquery%3DvYb1EwL%2B9jV4d9nzrMjlkMB5G99FICdMDGqpRyQDbSxcuDilqFQd0ES4XCFVOLeJSntNBWoOIxKTvmUjowSsDxpk9me%2Fuhiwl1hv7HA1M0ZZNslcdmtOI7uGVOki2ubsdIzA3VaWn3bcj4sb7KMn9EMRbpp9aiggiQyTtrgGy62971TJkxIDM3xu%2FxmPe%2FPKbdGOGpwssiiLUd5jMngquhA7WJcPILju7blcBSU3kLJANgddBd1eRsFP4IP2Xse96gREAHuWVVLpuIKKWoHhqw%3D%3D%20agentid%3Dwg12_zacohs%20ver%3D1%20crmethod%3D2%26cksum%3D2733b7b275d65d7eb2295bd17110c00c3bc1f14e&ECID-Context=1.0060_3oXO4kEKQWFLzqIOA00036y0000U8%3BkXjE" target="_blank" class="imCssLink">pagina di</a><b><a href="https://auth.gse.it/oam/server/obrareq.cgi?encquery%3DvYb1EwL%2B9jV4d9nzrMjlkMB5G99FICdMDGqpRyQDbSxcuDilqFQd0ES4XCFVOLeJSntNBWoOIxKTvmUjowSsDxpk9me%2Fuhiwl1hv7HA1M0ZZNslcdmtOI7uGVOki2ubsdIzA3VaWn3bcj4sb7KMn9EMRbpp9aiggiQyTtrgGy62971TJkxIDM3xu%2FxmPe%2FPKbdGOGpwssiiLUd5jMngquhA7WJcPILju7blcBSU3kLJANgddBd1eRsFP4IP2Xse96gREAHuWVVLpuIKKWoHhqw%3D%3D%20agentid%3Dwg12_zacohs%20ver%3D1%20crmethod%3D2%26cksum%3D2733b7b275d65d7eb2295bd17110c00c3bc1f14e&ECID-Context=1.0060_3oXO4kEKQWFLzqIOA00036y0000U8%3BkXjE" target="_blank" class="imCssLink"> Login</a> </b>del sito GSE e cliccare su “<b>USERID</b>” oppure “<b>PASSWORD</b>” <b>dimenticata </b>(a seconda di quello che hai perso) subito sotto allo spazio bianco in cui dovresti digitare i tuoi dati. </span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2"> </span></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">GSE provvederà ad inviarti una email con i dati che non riuscivi a recuperare: ricordati comunque che lo <b>userID</b> è sempre il <b>codice fiscale del cliente</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.desamo.it/images/recupero-password-gse.webp"  width="608" height="608" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div></div><span class="fs12lh1-5"><br><br></span><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">C’è anche la possibilità di registrare le proprie credenziali utilizzando - se lo si possiede - lo SPID.</span></div><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Se non sei riuscito a risolvere il tuo problema, c’è sempre la possibilità di contattare il numero verde GSE:</span></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><ul><li><span class="fs12lh2"><b>800161616 </b><b>da fisso</b></span></li><li><span class="fs12lh2"><b>199206020 </b><b>da cellulare</b></span></li></ul></div><div data-line-height="2" class="lh2 mb1"><span class="fs12lh2">Se hai ancora bisogno di assistenza, o la tua email fosse per errore finita nello spam o nel cestino, niente paura: non sarai lasciato al buio! Noi di Desamo siamo sempre pronti ad aiutarti. Contattaci e troveremo la soluzione!</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 31 Jul 2023 14:45:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/Come-si-accede-al-GSE__thumb.webp" length="210615" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?come-si-accede-al-gse</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000108</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Risparmia risorse e difendi il pianeta: le migliori app anti-spreco]]></title>
			<author><![CDATA[Valeria Abbondanti]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000107"><div class="mb1"><h1 class="imHeading1">Risparmia risorse e difendi il pianeta: le migliori app anti-spreco</h1></div><div class="mb1">Ti stai chiedendo come fare la tua parte per un <span class="fs12lh1-5"><b>futuro più sostenibile</b></span>? La risposta potrebbe essere nel tuo <span class="fs12lh1-5"><b>smartphone</b></span>! </div><div>Oggi vogliamo parlarti di <span class="fs12lh1-5"><b>tre app rivoluzionarie</b></span> che aiutano a ridurre gli sprechi e a vivere in modo più ecologico. Il viaggio verso un pianeta più salutare inizia con un semplice tocco sullo schermo. </div><div><br></div><div>Scopriamo insieme EcoHero, My Little Plastic Footprint e Sprecometro.</div><div><br></div><h2 class="imHeading2">EcoHero </h2><div><br></div><div class="mb1">Trasforma la gestione dei rifiuti in un <span class="fs12lh1-5"><b>gioco a premi.</b></span></div><div class="mb1">Questa app innovativa non solo ti guida verso il corretto smaltimento di rifiuti domestici e industriali, ma ti premia per <span class="fs12lh1-5"><b>ogni gesto eco-responsabile.</b></span></div><div class="mb1">Ogni settimana ci sono <span class="fs12lh1-5"><b>challenge</b></span> che permettono di accumulare punti, guadagnare dei badge e aumentare di livello.</div><div>L’aspetto interessante di <a href="https://ecohero.app" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://ecohero.app', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">questa app</a> è il suo <span class="fs12lh1-5"><b>carattere “socievole”</b></span>: permette infatti di connettersi con una rete di contatti amici coi quali si può gareggiare nel risparmio e nell’ecosostenibilità, postando poi i propri <span class="fs12lh1-5"><b>risultati sui social.</b></span></div><div><br></div><div><span data-canva-clipboard="ewAiAGEAIgA6ADUALAAiAGQAIgA6ACIAQgAiACwAIgBoACIAOgAiAHcAdwB3AC4AYwBhAG4AdgBhAC4AYwBvAG0AIgAsACIAYwAiADoAIgBEAEEARgBvAGYAeQAxAEEAcgBMAEUAIgAsACIAaQAiADoAIgBBAGUASwBrAEwAVgBLAFQAVABzAEkAMQBMADQAcQA3AHAANQBtAGgARgBRACIALAAiAGIAIgA6ADEANgA5ADAAOAAwADcAOQAwADcAOAAzADIALAAiAGoAIgA6AFsAewAiAEEAIgA6AHsAIgBCACIAOgB7AH0ALAAiAEsAIgA6AHsAfQAsACIARAAiADoAewB9ACwAIgBMACIAOgBbAHsAIgBBACIAOgB7AH0ALAAiAEIAIgA6ACIAQwAiAH0ALAB7ACIAQQAiADoAewB9ACwAIgBCACIAOgAiAEIAIgB9AF0ALAAiAEUAIgA6AHsAfQAsACIARgAiADoAewAiAEEAIgA6ACIASQBkAGUAbgB0AGkAdAB5AC4AcABuAGcAIgAsACIAQgAiADoAMQB9ACwAIgBHACIAOgB7AH0ALAAiAEgAIgA6AHsAIgBCACIAOgAiAG4AbwBuAGUAIgAsACIAQwAiADoAIgAjADAAMAAwADAAMAAwACIALAAiAEQAIgA6ACIAIwBmAGYAZgBmAGYAZgAiAH0ALAAiAEoAIgA6AHsAIgBGACIAOgAiACMAMAAwADAAMAAwADAAIgB9AH0AfQBdACwAIgBBAD8AIgA6ACIAQgAiACwAIgBBACIAOgBbAHsAIgBBACIAOgAxADgALgAxADUAMgA1ADYANwA0ADYAOQAzADkAMAAzADAANgAsACIAQgAiADoANQAzADUALgA2ADQAOQA3ADAAMgA2ADUANgAxADEAMgA2ACwAIgBEACIAOgA2ADAAMwAuADgAOQA4ADIAOAA4ADMANQAzADcAMwA5ADkALAAiAEMAIgA6ADkAMAA1AC4AOAA0ADcANAAzADIANQAzADAANgAwADkANwAsACIAQQA/ACIAOgAiAEkAIgAsACIAYQAiADoAewAiAEIAIgA6AHsAIgBBACIAOgB7ACIAQQAiADoAIgBNAEEARgBvAGYAeQBrAFEAaAA1AFEAIgAsACIAQgAiADoAMQB9ACwAIgBCACIAOgB7ACIAQgAiADoALQA1AC4ANgA4ADQAMwA0ADEAOAA4ADYAMAA4ADAAOAAwADIAZQAtADEANAAsACIARAAiADoANgAwADMALgA4ADkAOAAyADgAOAAzADUAMwA3ADMAOQA5ACwAIgBDACIAOgA5ADAANQAuADgANAA3ADQAMwAyADUAMwAwADYAMAA5ADcAfQB9AH0AfQBdACwAIgBCACIAOgAxADYANAAwACwAIgBDACIAOgA5ADIANAB9AA=="></span></div><div><img class="image-0 fleft" src="https://www.desamo.it/images/Risparmia-risorse-e-difendi-il-pianeta2.webp"  width="249" height="249" /><h2 class="imHeading2">My Little Plastic Footprint </h2></div><div><br></div><div><br></div><div class="mb1">Sei preoccupato per l'<span class="fs12lh1-5"><b>uso eccessivo di plastica</b></span>?</div><div class="mb1"><a href="https://www.mylittleplasticfootprint.org" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.mylittleplasticfootprint.org', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">Questa è l'app</a> che fa per te! Calcolando la media del consumo personale di plastica, My Little Plastic Footprint aiuta a farne a meno creando un piano di riduzione della plastica <span class="fs12lh1-5"><b>personalizzato</b></span>.</div><div>A supporto dello stile di vita proposto, questa app fornisce consigli, trucchi e valide alternative alla plastica reperibili nella nostra zona. </div><div><br></div><div><br></div><h2 class="imHeading2">Sprecometro</h2><div><br></div><div>È <a href="https://sprecometro.it" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://sprecometro.it', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink"><span class="fs12lh1-5"><b>tutta italiana</b></span> l'app</a> dedicata alla riduzione degli sprechi alimentari. </div><div><br></div><div>Nata da un’idea dell’ Osservatorio Waste Watcher International e realizzata in collaborazione con l’Università di Bologna, Sprecometro monitora la<span class="fs12lh1-5"><b> quantità di cibo</b></span> che viene buttato, quantificando la perdita di risorse e il costo in Euro.</div><div><br></div><div>La sua utilità sta però nei <span class="fs12lh1-5"><b>suggerimenti</b></span> che fornisce per poter migliorare la tua efficienza: materiale informativo, valutazione dei<span class="fs12lh1-5"><b> progressi </b></span>e un canale Instagram nel quale confrontarsi con altri utilizzatori. </div><div><br></div><h2 class="imHeading2">Il cambiamento passa dallo smartphone</h2><div class="mt1 mb1"><span class="fs12lh1-5">In questo periodo storico, fare la propria parte per un futuro più sostenibile è diventato un dovere morale &nbsp;per il quale tutti ci sentiamo &nbsp;chiamati in causa.</span></div><div>Far passare il cambiamento attraverso queste app rende tutto più facile e divertente: correte a scaricarle e condividete la vostra esperienza sui nostri canali social!</div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 05 Jul 2023 14:45:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/74_thumb.webp" length="240125" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?risparmia-risorse-difendi-il-pianeta-le-migliori-app-anti-spreco-per-uno-stile-di-vita-green</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000107</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Aria-Acqua o Geotermica: quale pompa di calore scegliere?]]></title>
			<author><![CDATA[Valeria Abbondanti]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23ENERGIAPRATICA"><![CDATA[#ENERGIAPRATICA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000106"><div class="mb1"><h1 class="imHeading1">Aria-Acqua o Geotermica: quale pompa di calore scegliere?</h1></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Sempre più spesso si parla di <b>energie rinnovabili</b> e di sistemi di raffreddamento o riscaldamento a bassissimo impatto ambientale ed economico.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">La <b>pompa di calore</b> è una parte fondamentale di questi impianti e, di conseguenza, va scelta con attenzione.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Vediamo insieme i vari pro e contro delle varie tipologie.</span></div><h2 class="imHeading2">Cos’è la pompa di calore</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">La pompa di calore è la soluzione migliore per <b>climatizzare</b> la tua abitazione sfruttando l’energia delle fonti rinnovabili. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Che sia l'acqua di una falda, l'energia geotermica del sottosuolo o semplicemente l'aria circostante, le pompe di calore attingono a <b>fonti a basso impatto ambientale</b>, quasi <b>gratuite</b> ed ecosostenibili.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Il loro funzionamento è <b>semplice</b>, e lo puoi immaginare simile a quello di un frigorifero, ma al contrario.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Sono infatti dotate di un circuito in cui un fluido refrigerante cambia stato, riuscendo a <b>prelevare calore dalla sorgente esterna</b> e a diffonderlo nell'ambiente domestico. </span></div><h2 class="imHeading2">Tipi di pompe di calore</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Le principali tipologie di pompe di calore sono quelle ad energia geotermica e aria-acqua.</span></div><h3 class="imHeading3">Pompe ad energia geotermica</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">La pompa di calore <b>geotermica</b> sfrutta il calore naturale presente nel terreno o nelle acque sotterranee per riscaldare e raffrescare gli ambienti.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Grazie alle sonde geotermiche che raggiungono <b>profondità elevate</b>, l'acqua e il liquido refrigerante assorbono il calore ambientale, generando vapore che viene compresso per aumentarne la temperatura. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Questo calore viene poi utilizzato per il <b>riscaldamento dell'acqua</b> o per il <b>raffrescamento</b> in estate.</span></div><h3 class="imHeading3"><img class="image-1 fleft" src="https://www.desamo.it/images/energia-geotermica.webp"  width="291" height="291" />Pompe aria-acqua</h3><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Mentre le pompe ad energia geotermica prendono calore dal terreno, le pompe aria-acqua sfruttano l’<b>energia dell’aria</b>. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Facili da installare e con un ottima resa, utilizzano il calore presente nell'aria esterna per riscaldare l'acqua della tua casa. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Il processo di scambio termico, condensazione e compressione permette di generare calore per il <b>riscaldamento</b> e l'acqua sanitaria, e anche di <b>raffrescare l'ambiente</b> in estate.</span></div><h2 class="imHeading2">Quale pompa di calore scegliere?</h2><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Nonostante la pompa di calore geotermica garantisca la soluzione col rendimento maggiore, la sua <b>complessità di installazione</b> e i <b>costi elevati</b> la posizionano in netto svantaggio.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">Le pompe con sonda geotermica presentano infatti necessità di verifiche morfologiche del terreno e hanno costi significativi, mentre le <b>pompe aria-acqua</b> sono di <b>facile installazione</b>, garantiscono un’<b>ottima efficienza</b> e hanno <b>costi inferiori</b>. </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5">L’impianto di una pompa aria acqua è relativamente <b>semplice</b> e può avvenire anche all’interno dell’abitazione, dunque non è soggetto a necessità di verifiche ambientali. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Questa tipologia di pompa di calore inoltre aumenta in maniera significativa il <b>rendimento energetico</b> quando associata ad un <b>impianto fotovoltaico</b>, che permette di evitare i costi di energia elettrica necessari al suo funzionamento. </span></div><br></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 05 Jul 2023 14:45:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/75_thumb.webp" length="115637" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?aria-acqua-o-geotermica-quale-pompa-di-calore-scegliere</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000106</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[L'inquinamento nascosto del digitale]]></title>
			<author><![CDATA[Valeria Abbondanti]]></author>
			<category domain="https://www.desamo.it/blog/index.php?category=%23DESAMOTECH"><![CDATA[#DESAMOTECH]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000105"><div><h1 class="imHeading1">L'inquinamento nascosto del digitale</h1></div><div><span class="fs12lh1-5">Ogni giorno la maggior parte di noi effettua almeno una <b>ricerca su Google</b>, e probabilmente anche tu, mentre stai leggendo questo articolo, hai già fatto una domanda al motore di ricerca più conosciuto del web.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Un gesto apparentemente innocuo e di poca importanza, che però - incredibilmente - ha un<b> impatto sull’ambiente</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ma quanto sporca il digitale?</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tanto.</span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><h2 class="imHeading2">Il lato oscuro del digitale: le emissioni di CO2</h2><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5">Secondo il <b><a href="https://www.globalcarbonproject.org" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.globalcarbonproject.org', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">Global Carbon Project</a></b>, l'ormai noto progetto di ricerca sulla sostenibilità promosso da <b>Future Earth</b>, se il web fosse una nazione, occuperebbe il <b>terzo posto</b> per consumo energetico e il quarto per inquinamento, subito dopo Cina, USA e India.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Il business digitale ha un grande <b>appetito per l'energia</b>. Tale voracità lo rende, a tratti, un gigante insostenibile. </span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5">"I<b> data server </b>consumano l'<b>1% del fabbisogno globale di energia elettrica</b>", svela Fabio Mecarone, esperto di <b>Karma Metrix</b>. </span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5">Stupisce apprendere che un <b>singolo server</b> può produrre <b>da 1 a 5 tonnellate di CO2 all'anno</b>. Per rendere l'idea, il digitale contribuisce al 3,7% delle emissioni globali di CO2, oltrepassando il 2% causato dal traffico aereo. </span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5">Due sono i <b>motivi per cui internet inquina</b> l’atmosfera con emissioni di CO2: l’energia che utilizza viene spesso ricavata dai <b>combustibili fossili</b>, e molto spesso i <b>siti web</b> sono davvero <b>poco efficienti</b>, quindi ne consumano in gran quantità.</span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5">Per comprendere meglio la responsabilità che abbiamo con le nostre azioni quotidiane, però, possiamo far riferimento ad un’altro dato: <b>Netflix, Google, Facebook, Amazon e Apple</b> in un anno hanno consumato 49,7 milioni di MWh, più del consumo di Grecia e Portogallo. (Karma Metrix)</span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><h2 class="imHeading2">Le criptovalute</h2><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><img class="image-0 fright" src="https://www.desamo.it/images/bitcoin-inquinamento.webp"  width="301" height="535" /><span class="fs12lh1-5">Considerando i dati riportati da <b><a href="https://digiconomist.net/about/" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://digiconomist.net/about/', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">Digiconomist</a></b> e ripresi dal <a href="https://www.theguardian.com/technology/2021/feb/27/bitcoin-mining-electricity-use-environmental-impact" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.theguardian.com/technology/2021/feb/27/bitcoin-mining-electricity-use-environmental-impact', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">The Guardian</a> nel 2021 le cifre sono sorprendenti: <b>una transazione di Bitcoin</b> consuma energia tanto quanta ne utilizza una famiglia statunitense media <b>nell'arco di un mese</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Il mining di bitcoin supera le emissioni di CO2 di tutti gli Emirati Arabi.</span></div><h2 class="imHeading2"><br>Problemi vecchi, nuove soluzioni</h2><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5">L'inquinamento da CO2 non è un problema nuovo. </span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5">Già nel <b>1912</b>, il magazine americano <b>Popular Mechanics </b>lanciava l'allarme sui pericolosi effetti dell'anidride carbonica sul clima.</span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5">Oggi, secondo<b> Mecarone</b>, per compensare le emissioni globali di CO2 del 2021 (51 miliardi di tonnellate), dovremmo piantare <b>2.400 miliardi di alberi</b>, equivalenti a 2,5 volte la superficie della Russia.</span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5">Di buono c’è che<b> l’interesse al tema dell’ecosostenibilità </b>sta crescendo moltissimo, rendendoci più <b>consapevoli</b> e attivi nel mettere in pratica soluzioni per arginare questo problema.</span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div data-line-height="2" class="lh2"><span class="fs12lh2">Sembra che questo impegno arrivi anche dai colossi di <b>Google</b> ed <b><a href="https://www.apple.com/newsroom/2022/10/apple-calls-on-global-supply-chain-to-decarbonize-by-2030/" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.apple.com/newsroom/2022/10/apple-calls-on-global-supply-chain-to-decarbonize-by-2030/', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">Apple</a></b>: grazie al maggior utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e attenzione all’efficienza dei loro data center, si stanno muovendo nella direzione di una <b>riduzione delle emissioni di carbonio</b>. </span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 05 Jul 2023 14:45:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.desamo.it/blog/files/76_thumb.webp" length="176271" type="image/webp" />
			<link>https://www.desamo.it/blog/?inquinamento-nascosto-digitale</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.desamo.it/blog/rss/000000105</guid>
		</item>
	</channel>
</rss>